Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Si tratta di otto nuove telecamere che verranno posizionate all’interno dei parchi comunali di Villa Zoia, XXV aprile, via Adda, Scaccabarozzi. Il Comune di Concorezzo si aggiudica un bando regionale che consentirà di ottenere un finanziamento che andrà a coprire il 90% della spesa per l'acquisto di nuove telecamere da installare nei parchi cittadini. Nei parchi cittadini arrivano nuove telecamere Proseguono dunque le azioni dell'Amministrazione comunale per implementare gli strumenti finalizzati a garantire la sicurezza in città. I dispositivi verranno acquistati nelle prossime settimane: si tratta di otto nuove telecamere che verranno posizionate all’interno dei parchi comunali di Villa Zoia, XXV aprile, via Adda, Scaccabarozzi. Le nuove telecamere andranno a sommarsi alle 23 telecamere già presenti a Concorezzo. La spesa complessiva ammonta a circa 48mila euro, di cui 9.600 euro a carico del Comune e 38.500 coperte dal fondo regionale. Saranno collegate al Comando di Polizia locale Tutte le telecamere in fase di acquisto saranno di ultima generazione e quelle in via Adda e al parco XXV Aprile saranno rotanti con un angolo di 360 gradi. Una volta montate, le videocamere verranno poi connesse alla piattaforma digitale, a cui sono già collegate quelle presenti in città. Piattaforma che consente la visualizzazione delle immagini in modo simultaneo da parte del Comando della Polizia locale. "Controllo mirato nelle aree potenzialmente più critiche" “L’obiettivo è quello di monitorare eventuali azioni di danneggiamento volontario che purtroppo in passato si sono già verificate in alcune aree verdi, ad esempio in via Adda - ha spiegato il sindaco Mauro Capitanio. Le telecamere ci consentiranno, inoltre, di controllare il parco Scacabarozzi, oggetto di un’operazione di riqualificazione che vedrà anche la realizzazione del nuovo campo da basket all’aperto”. “Il sistema di videosorveglianza – ha concluso il sindaco- in questi anni si è rivelato di estrema utilità sia in caso di incidenti stradali, sia per il riconoscimento degli autori di atti vandalici. Si tratta di uno strumento utile nelle mani della nostra Polizia Locale che va a sommarsi alle altre azioni che abbiamo previsto anche i mesi scorsi in città, come ad esempio i servizi notturni degli agenti”.PRIMA MONZA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Polemiche per il ciclo di incontri che avrà come relatore il pedagogista Raffaele Mantegazza
Lezioni di Educazione sessuale in sala consigliare per i giovani villasantesi di età compresa tra i 14 e i 25 anni. Il Carroccio vuole vederci chiaro e chiede spiegazioni sulla scelta della location, sui compensi elargiti al relatoreRaffaele Mantegazzae, soprattutto, sui temi che verranno trattati e sul come verranno esposti.
Se ne parlerà durante il Consiglio comunale fissato per giovedì 29 settembre alle ore 21.
La polemica
L’ultima polemica politica tra i consiglieri della LegaAntonio Cambiaghi e Federico Cilfoneriguarda la scelta dell’Amministrazione comunale di organizare un ciclo di incontri, a partire dal 6 ottobre, intitolati: «La (nuova) arte di amare». Serate dedicate ai giovani per favorire il confronto tra di loro e con un pedagogista sui temi delle emozioni, delle relazioni, della sessualità. L’iniziativa è promossa in collaborazione con Re.A.DY la Rete italiana delle Regioni, Province Autonome ed Enti Locali contro le discriminazioni ed è curata dal docente di Pedagogia dell’Università Bicocca di Milano Mantegazza.
Il programma
Il programma prevede quattro incontri che potranno essere seguiti in presenza, presso l’aula consiliare (con un numero massimo di 40 persone), alle ore 21, o a distanza attraverso la piattaforma zoom. Gli appuntamenti sono per i giovedì 6-13-20-27 ottobre e sono a ingresso gratuito. Viene richiesta, per ragioni organizzative, l’iscrizione presso l’Ufficio Politiche Giovanili, (03923754272).
Lezioni di Educazione sessuale in sala consigliare per i giovani villasantesi di età compresa tra i 14 e i 25 anni. Il Carroccio vuole vederci chiaro e chiede spiegazioni sulla scelta della location, sui compensi elargiti al relatoreRaffaele Mantegazzae, soprattutto, sui temi che verranno trattati e sul come verranno esposti.
Se ne parlerà durante il Consiglio comunale fissato per giovedì 29 settembre alle ore 21.
La polemica
L’ultima polemica politica tra i consiglieri della LegaAntonio Cambiaghi e Federico Cilfoneriguarda la scelta dell’Amministrazione comunale di organizare un ciclo di incontri, a partire dal 6 ottobre, intitolati: «La (nuova) arte di amare». Serate dedicate ai giovani per favorire il confronto tra di loro e con un pedagogista sui temi delle emozioni, delle relazioni, della sessualità. L’iniziativa è promossa in collaborazione con Re.A.DY la Rete italiana delle Regioni, Province Autonome ed Enti Locali contro le discriminazioni ed è curata dal docente di Pedagogia dell’Università Bicocca di Milano Mantegazza.
Il programma
Il programma prevede quattro incontri che potranno essere seguiti in presenza, presso l’aula consiliare (con un numero massimo di 40 persone), alle ore 21, o a distanza attraverso la piattaforma zoom. Gli appuntamenti sono per i giovedì 6-13-20-27 ottobre e sono a ingresso gratuito. Viene richiesta, per ragioni organizzative, l’iscrizione presso l’Ufficio Politiche Giovanili, (03923754272).
"La sessualità come oggetto culturale e relazionale"
"Questo, sarà un ciclo di incontri su un tema centrale nella crescita dei ragazzi e nella vita di tutti, ovvero la sessualità - ha spiegato Mantegazza - Non il sesso, ma quella dimensione molto più profonda che lo contiene dentro di sé, e che si caratterizza come ambito esistenziale e culturale, come originaria apertura al mondo e all'altro. La sessualità come oggetto culturale e relazionale dunque, a proposito del quale creare un discorso adulto strutturato da proporre ai ragazzi".
"Questa iniziativa segue il ciclo di incontri organizzato lo scorso anno e incentrato sui diritti e la Costituzione - ha spiegato l’assessore alle Politiche giovanili Laura Varisco - Il tema non è stato scelto a caso ma proprio sugli imput emersi durante gli incontri dello scorso anno. Si rileva in genere una certa superficialità e mancanza di consapevolezza tra i giovani nel gestire le relazioni e le emozioni. Che invece sono parti importanti della vita. Il desiderio è quello di creare, con questi incontri, un punto di riferimento educativo con figure professionali competenti ed estranee alla politica".
L'interrogazione del Carroccio L’organizzazione degli incontri, dicevamo, ha spinto i consiglieri del Carroccio a presentare una interrogazione alla Giunta. "Considerando che il Comune dispone di altri spazi fisici adeguati allo svolgimento di questi incontri, per esempio la sala congressi di Villa Camperio, chiediamo spiegazioni sulla scelta di utilizzare la sala consigliare - si legge nell’interrogazione - Gli incontri verteranno sul tema della sessualità e sono stati preannunciati come un punto di riferimento educativo con figure professionali estranee alla politica e competenti ma il relatore, professore Mantegazza, non è una figura estranea alla politica. Quali sono stati i criteri di scelta del relatore e delle tematiche? Quanto è costato al Comune organizzare questi incontri?»".
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Due gravi malori nel corso della mattinata, due uomini sono stati soccorsi in codice rosso prima a Concorezzo poi a Seregno. Interventi in codice rosso Il primo episodio è avvenuto a Concorezzo, intorno alle 11.10, lungo la strada provinciale Dante Alighieri all'altezza del civico 185. Per cause ancora da accertare un uomo di 61 anni ha accusato un malore ed è stato soccorso dall'ambulanza dei Volontari di Vimercate e dall'automedica Monza e Brianza. L'intervento è ancora in corso ma nel frattempo le condizioni dell'uomo sono lievemente migliorate e sarà trasportato in ospedale in codice giallo. Grave malore anche a Seregno Destano preoccupazione anche le condizioni di un uomo di 75 anni soccorso a Seregno in viale Piave. Il pensionato si è sentito male intorno alle 11.18 ed è stato soccorso dall'ambulanza della Croce Bianca di Mariano Comense e dall'automedica di Monza e Brianza. Anche per l'anziano sono ancora in corso i soccorsi ma fortunatamente da codice rosso è passato a codice giallo. PRIMA MONZA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA I funerali si sono svolti lunedì, la sepoltura è avvenuta venerdì. Il Comune rassicura: «Lavori di ampliamento ormai finiti» Problemi di spazio al cimitero di Ornago, feretro «parcheggiato» in una chiesetta interna al camposanto per quattro giorni. Problemi di spazio al cimitero di Ornago. Feretro «resta in attesa» quattro giorni E’ quanto successo la scorsa settimana, quando non si è potuti procedere alla tumulazione di un bara al termine del funerale officiato lunedì: la salma, come detto, è stata temporaneamente posizionata nella chiesetta del cimitero, nell’attesa che si completassero le procedure di estumulazione di un altro feretro, avvenute venerdì. Una situazione decisamente poco piacevole, legata anche ai ritardi nei lavori di realizzazione dei nuovi loculi: «La situazione in cui versa il cimitero da parecchi anni è critica e si è acutizzata durante la pandemia - spiega il vicesindaco e assessore ai Lavori pubblici del Comune di Ornago Gabriele Balconi - Le cause (come si è già potuto scrivere e dibattere) sono frutto di una mancata approvazione negli anni passati del piano cimiteriale (obbligatorio dal 2004) e quindi di una mancata programmazione. La buona notizia è che il direttore dei lavori ha comunicato che i lavori di costruzione di 56 nuovi loculi e 12 nuovi cinerari saranno ultimati la prossima settimana. L’opera ha richiesto più tempo del preventivato per il fatto che si è resa necessaria un’importante variante progettuale e onerosa riprogettazione in corso d’opera (con sospensione e poi ripresa lavori) in quanto il progetto iniziale, predisposto e realizzato nel primo lotto nel 2015, prevedeva la costruzione di loculi con dimensioni non a norma. Questo problema, che ha già comportato per il Comune un’onerosa causa di fronte al Giudice di Pace, non poteva essere ignorato. Il problema è ora risolto e i loculi oggi installati rispettano le norme. D’altro canto, anche l’ordinaria attività di gestione delle sepolture ha incontrato qualche difficoltà nel programmare le estumulazioni delle concessioni scadute, dovute ad una non chiara e univoca gestione dei vecchi contratti cimiteriali che ha fatto emergere discrepanze da analizzare e verificare una ad una nel dettaglio con le singole famiglie. Ad oggi i posti disponibili sono veramente pochissimi ma nei prossimi giorni con la conclusione dei lavori di costruzione del nuovo blocco loculi la situazione può considerarsi definitivamente risolta». Quanto accaduto nei giorni scorsi non è andato giù al capogruppo di «Progresso e Solidarietà» Giuseppe Gustinetti: «I lavori sono iniziati a ottobre 2021 e sarebbero dovuti terminare a marzo 2022: l’Amministrazione non dica che i ritardi sono dovuti alla mancanza di un piano cimiteriale, quando la causa è legata all’assenza di controllo e di supervisione dei lavori stessi da parte del Comune. Gli uffici comunali non hanno effettuato la dovuta sorveglianza e ci siamo trovati a vivere una situazione spiacevole come quella dei giorni scorsi. L’Amministrazione si assuma le proprie responsabilità e la smetta di far ricadere le colpe su altri». PRIMA MONZA
INSERITO DA MORENA MOTTA I soldi sarebbero finiti a fantomatiche associazioni dell'Est Europa e poi spariti. La sua intenzione era di investire i risparmi di una vita per lasciare un piccolo gruzzolo ai due figli. Ed invece quei soldi, pare ben più di 100mila euro, si sono volatilizzati, spariti nel buco nero di una finta società finanziaria. Vittima un anziano vedovo di Vimercate Una truffa clamorosa che ha per protagonista, un anziano di Vimercate, vedovo da qualche tempo. A rendere noto quanto accaduto, raccontando la vicenda per sommi capi sono stati gli uomini della Polizia locale, in occasione di un incontro organizzato la scorsa settimana al Circolo Arci di via Motta, a Vimercate, dallo Spi Cgil, il sindacato dei pensionati. Una sorta di lezione per mettere in guardia dalla truffe davanti ad una platea in gran parte di pensionati. I soldi finiti in un paese dell'Est Europa e poi spariti In particolare i rappresentanti della Locale nel citare alcuni esempi di truffe hanno raccontato quanto accaduto recentemente all’anziano di Vimercate, di cui ha raccolto la denuncia. In sostanza l’uomo, rimasto vedovo, aveva deciso di investire una cifra consistente, più di 100mila euro, risparmiati negli anni. Una proposta di investimento ricevuta da persone distinte che avevano ispirato fiducia nell’uomo. Ed invece quei soldi sono spariti, finiti a quanto pare a fantomatiche società benefiche dell’Est Europa. L’anziano ha cercato in qualche modo di recuperare la cifra, senza successo. Disperato, non ha potuto fare altro che denunciare il fatto svelando ai figli di essere rimasto vittima della truffa e di aver quindi perso i risparmi. PRIMA MONZA
INSERITO DA MORENA MOTTA Stava percorrendo la strada che dalle Torri Bianche di Vimercate si immette anche nella Tangenziale Est quando improvvisamente ha perso parte del carico di carne che trasportava. Camion perde parte del carico di carne È successo nel pomeriggio di oggi, martedì 20 settembre, a Vimercate. Inevitabili i disagi per gli automobilisti: la strada infatti è rimasta parzialmente bloccata da uno dei carrelli scivolato fuori dal camion, per motivi ancora da chiarire, e dal carico che conteneva: grossi pezzi di carne destinati con tutta probabilità a qualche azienda della zona per la lavorazione. PRIMA MONZA
inserito da Morena Motta Martedì 20 settembre, Hanna Hanania ha incontrato il sindaco Maurizio Bono in vista del gemellaggio. Conferenza stampa oggi, martedì 20 settembre, in Villa Borromeo ad Arcore, dove è stato accolto con immenso piacere il Sindaco di Betlemme Hanna Hanania, in vista del gemellaggio. Arcore accoglie il sindaco di Betlemme Il sindaco di Betlemme, arrivato questa mattina all’aeroporto di Linate è arrivato ad Arcore intorno alle 16 dove è stato accolto dalle autorità in Villa Borromeo. Un progetto, quello del gemellaggio, nato da un'idea dell’ex sindaco di Arcore, Rosalba Colombo, ma a causa della pandemia non è stato possibile portare aventi. L’occasione è tornata quando il sindaco di Betlemme si trovava per alcune conferenze qua in Italia; così l’attuale sindaco di Arcore Maurizio Bono con la fondamentale collaborazione del vicesindaco Pino Tozzi e di Carlo Brambilla sono riusciti a cogliere l’attimo per un incontro. Un risultato importante e un po’ inaspettato ma a cui il sindaco di Betlemme ha risposto più che entusiasta. “Sono felicissimo di questo gemellaggio, io penso che tra gli italiani e i palestinesi possa nascere un rapporto forte e di fiducia - ha spiegato Hanna Hanania - “Sono pronto a collaborare in qualsiasi modo, non solo in ambito economico ma anche sportivo, culturale, educativo” “Un gemellaggio è un legame profondo che non ha solo uno scopo di profitto ma di aiuto reciproco e di supporto. - ha affermato poi Maurizio Bono - Avere quest’occasione per il nostro paese è stato unico e ci impegneremo affinché ci sia un’alleanza, sopratutto nei momenti di più difficoltà.”
Foto 1 di 8
Foto 2 di 8
Foto 3 di 8
Foto 4 di 8
Foto 5 di 8
Foto 6 di 8
Foto 7 di 8
Foto 8 di 8
Gli incontri del pomeriggio e di domani
La visita diHananiaè poi proseguita con un passaggio alla mostra ‘Sguardi d’autore’ e con la visita alla Villa Comunale, alla Cappella Vela e al Comune di Arcore.
Alle ore 21.00 è inoltre prevista la visita al Cine Teatro Nuovo e successivamente la cena insieme a tutte le autorità.
Oggi mercoledì 21 settembre, sarà un'altra giornata ricca di incontri con la visita alle scuole di Arcore, la piantumazione dell'ulivo al Parco dell’Acqua, l’incontro in Villa Borromeo con le imprese e i commercianti arcoresi, le visite ad alcuni siti imprenditoriali e alle 19.30 infine la partenza e il rientro a Betlemme.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Una distesa di verde, tavoli e panche in legno, una pista ciclopedonale e filari di alberi. E poi un invaso che dopo le piogge diventa un lago in grado di accogliere e accumulare acqua per poi disperderla lentamente. Un prato verde su cui, in assenza di pioggia, si può tranquillamente camminare e al centro una piccola area umida permanente con un isolotto. La Brianza ha un nuovo parco dell'acqua. E' stato inaugurato domenica 17 settembre, alla presenza di centinaia di persone, il Parco dell’Acqua di Bernareggio, Carnate, Ronco Briantino, realizzato da Brianzacque. La cerimonia inaugurale della nuova opera riconducibile alle green and blu infastructure, si è svolta nell’ambito del Ventennale della kermesse Ville Aperte in Brianza. Dopo l’apertura con un minuto di silenzio in memoria delle undici vittime dell’alluvione delle Marche dopo i saluti e gli interventi delle autorità, largo spazio al divertimento con l’energia trascinante del Corpo Musicale Santa Cecilia in Brianza e le sbandieratrici delle 4K Performance Ensamble. Trenta minuti di live show con un sipario a tema dal titolo “I am water”, riproposto per l’occasione dopo l’ anteprima ai campionati europei, nei Paesi Bassi. E per finire, box merenda per i più piccoli e acqua pubblica a volontà distribuita dalla casetta mobile dell’acqua. Il Parco dell'acqua Il Parco dell’Acqua è un modello di opera di ingegneria idraulica, capace di coniugare la mitigazione degli effetti dei cambiamenti climatici con la promozione della fruibilità sociale e della biodiversità. Visivamente, è composto da un bacino di infiltrazione per la raccolta delle acque meteoriche. Di fatto, un grande invaso naturale di 24mila metri cubi, piantumato con specie di vegetazione igrofila in grado di accogliere e di accumulare acqua per poi disperderla lentamente a precipitazione conclusa: un laghetto quando piove e, viceversa, un prato verde su cui, in assenza di precipitazioni meteoriche, si può tranquillamente camminare, simbolo e landmark dello stesso parco. Al centro una piccola area umida, ricollegata alle aree boschive limitrofe attraverso corridoi ecologici, costituisce una piccola oasi, che punta ad accogliere e a favorire il reintegro delle specie di fauna autoctona e di avifauna migratoria. Tutt’attorno, tavoli e panche in legno, una pista ciclopedonale e filari di alberi, arbusti e siepi tipici della vegetazione autoctona. Il progetto, dal costo complessivo di circa 2, 26 milioni è stato cofinanziato con 1,13 milioni da Regione Lombardia mentre, per gli aspetti più naturalistici, BrianzAcque si è avvalsa della collaborazione Parco Agricolo Nord Est (P.A.N.E.). Quello di Bernareggio-Carnate è il secondo Parco dell’Acqua realizzato da BrianzAcque dopo quello di Arcore inaugurato nell’ottobre dell’anno scorso, ma si estende su una superficie grande il doppio. In linea con gli obiettivi dell’Agenda 2030 dell’ONU e delle Green Infrastructure dell’UE, rappresenta un sistema di soluzioni integrate in cui la difesa idraulica e idrogeologica si evolve in favore di una natura sempre più resiliente e rigenerativa. Gruppo-3 “Questo grande parco pubblico che oggi, simbolicamente consegniamo alla comunità rappresenta l’incarnazione e il simbolo di una lungimirante strategia di progettazione adattiva e di mitigazione del cambiamento climatico, che BrianzAcque ha avviato già da anni. E’ espressione di nuovo format di opere verdi in cui l’acqua è al centro della scena e prende vita nel paesaggio, strutture in grado di gestire le acque quando piove e al contempo, di rigenerare aree verdi rendendole attrattive nonché di garantire ai territori e alle popolazioni una maggiore sicurezza idraulica di fronte a temporali e precipitazioni intense e ravvicinate” ha detto Enrico Boerci, Presidente e Ad di BrianzAcque. “Mi piace pensare che il Parco dell’acqua possa diventare una evoluzione moderna di quel concetto d giardino progettato per essere fruito dalle persone, ma nel contempo diventare elemento del paesaggio, simbolo di questi nostri tempi che ci chiedono di fare i conti con i cambiamenti climatici e tutte le conseguenze che comportano. Questo Parco è un vero modello con funzionalità capaci di fare fronte alle emergenze ma essere contemporaneamente un luogo delle nostra Brianza bello da vivere” ha aggiunto Luca Santambrogio, presidente della Provincia di Monza e della Brianza. All'inaugurazione erano presenti i sndaci Andrea Esposito (Bernareggio), Rosella Maggiolini (Carnate) e Kristiina Loukiainen (Ronco Briantino) insieme all'assessore regionale alla Protezione Civile Pietro Foroni e all'assessore per l’Istruzione, Università, Ricerca, Innovazione e Semplificazione di Regione Lombardia, Fabrizio Sala: “Grazie a BrianzAcque, società efficiente che ho visto nascere quando ero in Provincia, abbiamo realizzato quest’opera non solo bella ma che arricchisce il paesaggio. Il significato di quest’opera è importante perché è un investimento verso il futuro, per prevenire. Dobbiamo ricordarci che l’ambiente e la natura li abbiamo solo presi in prestito e dobbiamo salvaguardarli per le generazioni future”. MONZATODAY
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Sabato prossimo l’ordinazione di Daniele Grossule, frate francescano, cresciuto a Vimercate ed ex militante del Carroccio. Prima frate, ora prete. Oggi, sabato 17 settembre, frà Daniele Grossule sarà ordinato sacerdote. Vimercatese, 48 anni, Grossule ha un passato di militanza politica e per alcuni anni è stato anche consigliere comunale in città per le file della Lega, di cui è stato anche segretario della locale sezione. L’ex consigliere comunale della Lega diventa sacerdote Un cambio di vita il suo che avevamo raccontato esattamente dieci anni fa quando l’allora 38enne vimercatese aveva indossato il saio dell’ordine del Francescani (come noto presenti anche in città nello storico convento di Oreno) pronunciando i voti perpetui di povertà, castità e obbedienza dopo un cammino incominciato addirittura nel 2006, quando deciso di lasciare anche lo scranno di consigliere comunale. Da allora aveva incominciato un lungo percorso di fede, passato nel 2015 attraverso l’ordinazione diaconale. Poi alcuni anni di ulteriore riflessione e preparazioni. Ora l’ultimo atteso passaggio. «Qualcuno si potrà chiedere come mai sono passati così tanti anni tra un’ordinazione e l’altra - ha scritto l’ormai prossimo sacerdote sull’ultimo numero dell’informatore parrocchiale - Non è perché dovevo finire gli studi teologici, ma per una scelta personale. Perché volevo vivere appieno il mio essere diacono e non come un semplice passaggio obbligato in vista del sacerdozio». Ed in effetti in questi anni Davide Grossule è stato volontario nel carcere di Venezia, responsabile della mensa dell’Opera San Francesco per i poveri di Milano, vicario in una parrocchia di Crema. Come detto il 48enne sarà ordinato sacerdote oggi, alle 15.30, nella chiesa di San Francesco a Varese. Domani, domenica 18, celebrerà la sua prima messa, alle 11.30, a Vimercate, in Santuario. PRIMA MONZA
INSERITO DA MORENA MOTTA La Giunta ha deciso di utilizzare i 13.800 euro donati dai cittadini per favore l'integrazione dei più piccoli.
I soldi donati dai vimercatesi per i profughi ucraini verranno utilizzati per scuola e sport.
La Giunta comunale di Vimercate, nella seduta di mercoledì 14 settembre, ha dato il via libera alla destinazioni delle risorse economiche raccolte attraverso le donazioni da privati giunte a seguito dell’apertura dello scorso marzo di un conto corrente dedicato.
Le risorse e gli ambiti di intervento
Le risorse a disposizione ammontano a 13.880 euro e saranno destinate ai minori profughi ucraini per il pagamento della mensa scolastica, per l’acquisto dei libri di testo delle scuole secondarie e l’inserimento dei in attività sportive o ludiche considerate utili al loro sviluppo.
La Giunta di Vimercate infine ha demandato all’ufficio Pubblica Istruzione la gestione dei contributi che saranno assegnati tramite la valutazione e la concessione degli interventi indicati.
I fondi saranno dedicati ai profughi civili dell’Ucraina giunti sul territorio di Vimercate a partire dal mese di marzo 2022 e attualmente accolti presso conoscenti, familiari o presso abitazioni messe a disposizione appositamente da alcuni cittadini vimercatesi a partire dall’anno scolastico 2022/23.
L'assessore: "Favorire l'integrazione dei bimbi in fuga dalla guerra" “È compito delle istituzioni rimuovere tutte quelle barriere economiche che ostacolo lo sviluppo culturale, sociale e psicofisico di una persona - dichiaraMaria Teresa Foà, assessore comunale alla Cura delle persone - Siamo chiamati, come Amministrazione e Scuola, a gestire la delicata fase di accoglienza dei profughi in età scolare e ad assicurare loro accesso ai servizi educativi, scolastici e formativi, in modo che a tutti sia garantito proseguire il percorso di istruzione nel sistema scolastico italiano. Favorire l'integrazione dei minori scappati dall'orrore della guerra attraverso la frequenza scolastica, la pratica sportiva, l'amicizia e il "fare squadra” è stata una scelta unanime. Scuola e sport, intesi come spazi di relazione, saranno occasione di aggregazione anche per le famiglie".