Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Schiamazzi e disturbo della quiete pubblica saranno infatti i focus su cui si concentrerà il lavoro degli agenti del Comandante Roberto Adamo. Prenderanno il via nei prossimi giorni i turni serali della Polizia Locale di Concorezzo. Una decisione, assunta dalla Giunta Capitanio, che mira a potenziare il controllo del territorio nel periodo estivo rispondendo così alle esigenze manifestate in queste mesi dai cittadini. Schiamazzi e disturbo della quiete pubblica saranno infatti i focus su cui si concentrerà il lavoro degli agenti del Comandante Roberto Adamo. Al via i turni serali della Polizia locale I pattugliamenti, come spiegato dal sindaco Mauro Capitanio, si concentreranno nelle aree più critiche del territorio, dal centro storico ai quartieri con l’obiettivo di presidiare in modo omogeneo tutta Concorezzo. “Il presidio del territorio in orari serali sarà assicurato per tutta l’estate dall’ausilio del personale della Polizia Locale che opererà attraverso l’estensione dell’orario di servizio ordinario- ha precisato il sindaco. In queste settimane si è fatta sempre più chiara l’esigenza di un presidio delle forze dell’ordine di sera per la gestione di fenomeni di disturbo alla quiete pubblica e schiamazzi". Telecamere in città Inoltre, ha ricordato il primo cittadino, negli ultimi mesi è stato anche potenziato il sistema di videosorveglianza con l’installazione di nuove telecamere e varchi di ingresso in città Il sistema di videosorveglianza è attivo h24 ed è collegato alla centrale della Polizia Locale che ha accesso diretto ai filmati. In totale a Concorezzo sono presenti 22 telecamere. PRIMA MONZA
INSERITO DA MORENA MOTTA La farmacia Pansini di Oreno cambierà sede ad agosto e anche nome. La notizia circolava già da diverso tempo nella frazione di Vimercate. Ora c’è anche una comunicazione ufficiale all’albo pretorio del Comune, dove è stato reso noto che la storica rivendita di medicinali si sposterà da via Borromeo a via Trieste laddove un tempo c’era il negozio Strada Lampadari.
Vimercate: la farmacia di Oreno si sposta in periferia
Un trasloco nella periferia del borgo che ha già creato qualche mugugno tra i residenti soprattutto più anziani di Oreno, ma l’attuale direttore della farmacia Luigi Bonaventura ha tranquillizzato tutti spiegando che “l’attività si sposterà di 620 metri per l’esattezza e bisognerà percorrere poco più di un chilometro rispetto al solito, capiamo il disagio che possono avere le persone più avanti con l’età, ma si cercherà di porvi rimedio”. Inoltre ci sono anche un paio di novità annesse a questa modifica.
Vimercate: la farmacia di Oreno si sposta e arrivano i medici
L’immobile di via Trieste, in fase di ristrutturazione, non solo è più ampio e di proprietà della catena Dr Max che ha acquisito la farmacia Pansini (che ora si trova in affitto in via Borromeo), ma in più verranno implementati i servizi con la telemedicina, un podologo e un’osteopata e soprattutto al piano superiore arriveranno ben cinque medici di base, che ad oggi hanno i propri ambulatori in uno studio di piazza Marconi di fianco all’Ats. I dottori in questione sono Ferruccio Foà, Marco Mattavelli, Fabio Ravasi, Emanuela Vanni ed Elisabetta Riva
Vimercate: la farmacia di Oreno si sposta e le rassicurazioni di Foà
Questo è un aspetto non secondario considerando le conseguenze e le ricadute sui pazienti, perché è facile presupporre che se da una parte orenesi dovranno camminare per 600 metri in più rispetto al solito, dall’altra ci sono migliaia di assistiti dei dottori di famiglia che dovranno entrare nell’ottica che i propri camici bianchi non riceveranno più in centro a Vimercate, ma nella periferia di Oreno . “Si tratta di un cambio che ci permetterà di avere spazi più grandi per i nostri pazienti – ha detto Foà – in una zona strategica e accessibile”. Se il trasferimento della farmacia da un’ubicazione all’altra appare imminente già dal prossimo mese, l’arrivo dei medici condotti avverrà per ottobre. Insomma un’operazione che nel suo complesso porta sia dei vantaggi che degli svantaggi alla popolazione vimercatese in senso ampio.
INSERITO DA MORENA MOTTA L'ex primo cittadino si è spento stamattina, giovedì 21 luglio 2022. Aveva 92 anni e ha guidato il paese dal 1970 al 1977 Sulbiate piange la scomparsa dell'ex sindaco Carlo Stucchi. L'ex primo cittadino, che guidò il paese dal 1970 al 1977, si è spento stamattina, giovedì 21 luglio 2022, all'alba.
Stucchi, ricordiamo, nel corso della sua vita, era professore di scuola superiore e fu anche, per alcuni anni, preside del'istituto scolastico "Vanoni" di Vimercate durante gli anni '70, quelli che coincisero con il suo mandato da sindaco.
Famiglia storica originaria di Cascina Cà
Democristiano nel cuore e nell'anima, grande politico e personalità carismatica, Stucchi proveniva da una storica famiglia di Sulbiate cresciuta a Cascina Cà. Impossibile dimenticare la figura diCesarina Stucchi, sorella dell'ex sindaco e insengante alle elementari di via Mandelli, scomparsa nel settembre del 2006 e di suorCarla Stucchi,ex superiora del convento di via Madre Laura e anch'essa sorella di Carlo.
Nel 2010, in occasione del centenario del Comune di Sulbiate, Stucchi partecipò alle celebrazioni organizzate dall'allora ex sindacoMaurizio Stucchi alla presenza di altri ex primi cittadini: Marina Giorgi, Giampiero Cavenago, Mario Benaglia, Francesco Brambilla.
Il suo discorso in occasione del centenario del Comune
Durante il suo discorso Stucchi ricordò il clima politico in cui si era insediata la sua Giunta. L'ex sindaco, ricordiamo, prese le redini di Sulbiate dopoCarlo Cremonesi, primo cittadino di Sulbiate dal 1950 al 1970.
"Tutti i componenti dell'Amministrazione uscente se ne erano andati, per cui era stato difficile istaurare delle relazioni - Aveva ricordato Stucchi durante la cerimonia - Ricordo che in quegli anni del mio mandato erano in corso i lavori di realizzazione dei colombari al cimitero, e che non c'era il Piano regolatore ed il paese, prima del mio arrivo, si stava sviluppando per conto suo. Ricordo che l'allora sindaco di Bellusco aveva comunicato che non vi erano più posti disponibili alla scuola per ospitare i ragazzi di Sulbiate e che quindi si era dovuto cercare una nuova collocazione e che era stata istituita l'imposta di famiglia e provveduto alla metanizzazione del paese. Spero che in futuro possa esserci maggiore coesione tra la vecchia e la nuova generazione di sulbiatesi".
Al momento non sono ancora state fissate le esequie. PRIMA MONZA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Non più un parcheggio ma una nuova piazza. Nuova destinazione decisa dall’Amministrazione comunale di Vimercate per l’area che si trova tra il Municipio, Parco Trotti e il cantiere di via Vittorio Emanuele rimasto fermo per anni. Il nuovo spazio Il progetto originale prevedeva che il privato che stava a suo tempo completando l’intervento edilizio residenziale, rimasto a metà a seguito del fallimento, dovesse realizzare in quello spazio un parcheggio in superficie a disposizione dei dipendenti di Palazzo Trotti. Il lungo stop ai lavori ha consentito nel frattempo all’Amministrazione di riflettere sul destino di quello spazio e di modificarne la destinazione, confrontandosi con la nuova proprietà, che nel frattempo ha acquisto il cantiere e che si è subito resa disponibile ad una modifica della contropartita pubblica prevista in origine. Non più quindi un parcheggio da destinare ai dipendenti del Comune, ma uno spazio pubblico arredato che faccia da collegamento tra il parco e piazza Unità d’Italia. Di notte chiusa con i cancelli Piazza pubblica sì, ma non sempre aperta per evitare l’afflusso di persone dopo il calar del sole e conseguenti schiamazzi notturni e vandalismi. Essendo una sorta di prolungamento del Parco Trotti sarà accessibile solo di giorno. L’apertura e la chiusura saranno regolate con cancelli sui tre varchi. PRIMAMONZA
INSERITO DA MORENA MOTTA Mezzago Democratica" ha lasciato l'assise dopo aver appreso della mancanza di due consiglieri di maggioranza. Il Consiglio dell'Unione salta per troppe assenze, a Mezzago è scontro aperto. "Mezzago Democratica" ha lasciato l'assise dopo aver appreso dell'assenza di due consiglieri di maggioranza. Falsa partenza Che lo scioglimento dell’Unione non sarebbe stata una passeggiata era prevedibile, soprattutto in considerazione dei pessimi rapporti che intercorrono tra i membri delle due Amministrazioni comunali. Ma non solo. Ancora più incrinati, infatti, sono i rapporti all’interno dell’Amministrazione mezzaghese, come confermato dal Consiglio straordinario dell’Unione, convocato per venerdì sera con l’obiettivo di sciogliere il nodo legato alla ristorazione e alla mensa scolastica. Obiettivo fallito (almeno per il momento), visto che l’assise non si è tenuta per mancanza del numero legale. "Cambia Mezzago", infatti, era presente solo al 50% (considerate le assenze dei consiglieri Fausto Cattaneo e Alessandro Scarcella): una doppia mancanza che ha scatenato la dura presa di posizione di "Mezzago Democratica". Giorgio Monti e Paola Solcia hanno quindi deciso di abbandonare la seduta, facendo venire meno il numero legale per lo svolgimento della stessa. Botta e risposta tra Rivabeni e Monti Durissima la reazione del sindaco di Mezzago Massimiliano Rivabeni, che sulla propria Facebook ha violentemente attaccato i consiglieri di "Mezzago Democratica". "La minoranza di Mezzago ha abbandonato l'aula per far venire meno il numero legale, un atteggiamento “ad orologeria” di pura speculazione politica. Mezzago Democratica ha dato prova un'altra volta della sua pochezza politica e umana, della mancanza di rispetto anche nei confronti dei Consiglieri belluschesi intervenuti in Consiglio Unione, ma soprattutto della mancanza di rispetto di ragazzi e bambini delle scuole di Mezzago e di Bellusco. Ben inteso, i Consiglieri hanno lasciato il Consiglio legittimamente, ma con un chiaro intento politico che ha prevalso anche ancora una volta sull'interesse pubblico, e poco gli è importato che si trattasse dei cittadini più piccoli". Va detto, tuttavia, che in caso di presenza al completo di "Cambia Mezzago" il Consiglio dell’Unione si sarebbe potuto svolgere regolarmente, anche in considerazione di un’eventuale uscita dall’aula dei membri di "Mezzago Democratica". "E’ inutile che Rivabeni cerchi di strumentalizzare una situazione che è dipesa in primis dal suo gruppo - attacca Giorgio Monti - Noi eravamo entrambi presenti in aula, i consiglieri di “Cambia Mezzago” no. E’ evidente come ancora una volta stiano scappando dalle loro responsabilità: scelgono unilateralmente di sciogliere l’Unione e al primo Consiglio propedeutico per farlo vengono in due su quattro? Se si aspettano che sia la minoranza, contraria a questa decisione, a garantire per loro si sbagliano di grosso". PRIMA MONZA
INSERITO DA MORENA MOTTA L’epidemia da Covid 19, che tutt’ora per certi aspetti rappresenta ancora una situazione emergenziale, ha di fatto interessato ogni individuo mettendo in pericolo la salute e le nostre consolidate abitudini. La portata straordinaria di questa emergenza sanitaria ha provocato forti limitazioni mettendoci di fronte a provvedimenti come quelli che hanno compresso, fino quasi ad annullarli, diritti e libertà garantiti dalla Costituzione. Provvedimenti adottati con decreti legge, decreti del Presidente del Consiglio dei ministri, decreti di ministri, di presidenti regionali e da Sindaci.
È in questa compressione dei diritti e delle libertà, che il progetto “HEARD - THE IMPACT OF COVID-19 CRISIS ON DIVERSE DEMOCRATIC PERSPECTIVES THROUGH GENDER PERSPECTIVE” vuole studiare gli effetti che la crisi del Covid ha avuto sul dibattito democratico e sul godimento dei diritti fondamentali.
La partecipazione al progetto, che è stata approvata dall’Amministrazione Comunale di Vimercate nella seduta di Giunta del 26 gennaio 2022, vede l’adesione del Comune di Vimercate come partner internazionale insieme ad altri 10 soggetti (Comuni, enti, Università di altri paesi europei) il cui capofila è l’Università di Novo Mesto in Slovenia.
Il progetto
“HEARD - THE IMPACT OF COVID-19 CRISIS ON DIVERSE DEMOCRATIC PERSPECTIVES THROUGH GENDER PERSPECTIVE” svilupperà le tematiche sull'impatto della crisi COVID-19 sul dibattito democratico e sul godimento dei diritti fondamentali attraverso una prospettiva di genere. Fondamentale sarà il coinvolgimento dei cittadini che saranno invitati a esprimere la loro opinione attraverso dei questionari, mediante l'uso dei social network e la partecipazione a dibattiti e di conferenze.
Tre i temi chiave sviluppati nel progetto: come la crisi del COVID‐19 abbia influito sul dibattito democratico, sul godimento dei diritti fondamentali, sull'equilibrio tra lavoro e vita delle donne.
Il finanziamento
Il bilancio economico complessivo della proposta progettuale HEARD è di euro 324.535,00 e il budget assegnato al Comune di Vimercate per la realizzazione delle attività previste è di euro 30.125. La Commissione Europea ha approvato il progetto e finanziato al 100% questo significa che sarà realizzato senza spese per il Comune di Vimercate.
Lo svolgimento
Nei prossimi mesi l’Ufficio Europa seguirà il progetto occupandosi degli aspetti propedeutici alla sottoscrizione del contratto con la Commissione Europea e successivamente dall’autunno 2022 e nel 2023 a definire e realizzare le attività previste. Il partenariato progettuale internazionale è composto dai seguenti soggetti:
I partner europei del progetto
1. Facoltà di Studi Organizzativi di Novi Mesto (Slovenia) – CAPOFILA
2. Associazione InCo - Molfetta APS (Italia)
3. Istituto per lo sviluppo dell'imprenditorialità City Corporation (Grecia)
4. Cbe Sud Luberon, associazione per il dialogo sociale e lo sviluppo economico Val De Durance (Francia)
5. Comune di Vimercate (Italia)
6. Fondazione per l'imprenditorialità, la cultura e l'educazione (Bulgaria)
7. Forum della Diaspora Nordica (Svezia)
8. Comune de Mislata (Spagna)
9. Acrosslimits Ltd azienda per soluzioni europee per tecnologia, innovazione, finanziamenti, networking, commercializzazione. (Malta)
10. Fajub - Federazione delle Associazioni Giovanili del Distretto di Braga (Portogallo).
"I risultati che abbiamo ottenuto e che stiamo ottenendo sono frutto del nostra volontà di investire sull’ufficio Europa e di farlo crescere e sviluppare anche attraverso le sinergie e il lavoro trasversale che coinvolge tutti i settori del Comune". dichiara Mariasole Mascia, Vicesindaco della Città di Vimercate. "Non solo il PNRR, quindi, ma vogliamo guardare alle opportunità dell’Europa anche nell’ambito della progettazione ordinaria e
anche dopo il PNRR perché consideriamo l'Unione europea come un contesto naturale in cui è possibile confrontare le proprie politiche con quelle di altre realtà, individuare soluzioni innovative e migliorare di conseguenza il benessere della comunità vimercatese.
“Il progetto ci consentirà di effettuare un'analisi approfondita centrata sul nostro territorio”. Dichiara Riccardo Corti Assessore alla Vimercate delle Opportunità. “Una raccolta dati attraverso questionari e incontri che coinvolgerà cittadini, associazioni e istituti di ricerca. L’obiettivo è quello di valutare i molteplici impatti che la pandemia da COVID-19 ha avuto sulla società, dal punto di vista del dibattito democratico e dell'accesso ai diritti fondamentali avendo anche un approccio attento alla prospettiva di genere. Un progetto ambizioso, sia nel merito sia nella modalità, in quanto si prevede una stretta collaborazione con Enti provenienti da otto Paesi membri dell’unione europea. Vimercate, per la prima volta, sarà protagonista all’interno di un importante progetto europeo.
INSERITO DA MORENA MOTTA Il dna per scovare i vandali che hanno danneggiato la palestra comunale. Il sindaco di Arcore Maurizio Bono non scherza: i resti del bivacco sono stati consegnati ai carabinieri per le analisi
Sacchetto che è stato portato direttamente nell’ufficio del sindaco, in Largo Vela.
Sacchetto consegnato ai carabinieri
"Sto attendendo l’arrivo dei carabinieri per consegnare loro il materiale raccolto - ha sottolineato il sindaco - Ho chiesto che vengano fatte le ricerche sulle impronte digitali e che venga fatto un esame del dna. Mi spiace ma ho dichiarato guerra ai colpevoli. L’unica cosa che mi importa è il rispetto degli altri e della collettività. Se qualcuno pensa di voler fare il piccolo bulletto non ha proprio capito con chi ha a che fare. Questi atti non possono rimanere impuniti. Sempre con l’ausilio delle forze dell’ordine stiamo già scandagliando tutti i social, soprattutto quelli più utilizzati dai giovani, per riuscire a recuperare qualche indizio che possa farci risalire agli autori. Ricordo che, con l’ausilio delle telecamere, abbiamo già incastrato, qualche mese fa, gli autori degli atti vandalici contro i giochi per bambini e hanno pagato. Stessa sorte per colui che vandalizzava continuamente il contenitore della telecamera che registra le infrazioni al semaforo tra via Roma e via Casati. Rintracciato e sanzionato".
I fatti
Nella notte tra giovedì 30 giugno e venerdì 1° luglio i malviventi avevano forzato una porta di ingresso e poi, una volta entrati nelle due palestre, avevano pensato «bene» di svuotare gli estintori, pieni di polvere antincendio, sul pavimento e di bivaccare per tutta la notte, con tanto di pic nic improvvisato, sul tatami utilizzato dagli atleti di karate, judo e aikido dell’associazione sportiva "Bu-sen" per gli allenamenti di arti marziali. Sul tappeto erano state ritrovate lattine di bibite svuotate, patatine e caramelle.
Ricordiamo che, oltre a Bu-Sen, utilizzano la palestra anche la Prosport, la Polisportiva Bernate e la U.S. Casati. Era stato il personale nella scuola, stamattina, venerdì, ad accorgersi dell'accaduto e ad avvisare l'ufficio scuola del Comune.
INSERITO DA MORENA MOTTA L’ordinanza che ne stabilisce i limiti sarà in vigore fino al 15 settembre. E' scattata oggi, lunedì 11 luglio, e sarà in vigore fino a giovedì 15 settembre l'ordinanza anti spreco d'acqua a Vimercate. Da oggi anche a Vimercate scattano le limitazioni all'uso dell'acqua Sono già diversi i Comuni brianzoli che hanno adottato provvedimenti in questo senso e a partire da oggi anche a Vimercate sarà vietato utilizzare di giorno, dalle 7 alle 22, l'acqua potabile per gli usi extradomestici. In particolare il divieto è previsto per innaffiare orti e giardini, lavare l'auto e per tutti gli altri usi di carattere non essenziale e strettamente potabili, igienico-sanitari e domestici. L'ordinanza, come detto, è stata firmata dal sindaco Francesco Cereda nell'ambito dello stato di crisi dichiarato dalla Regione per tutto il territorio della Lombardia. I cittadini, come viene sottolineato in una nota comunale, sono quindi invitati a mettere in atto comportamenti utili ad evitare sprechi, ma anche ad utilizzare in casa dispositivi per il risparmio dell’acqua come i frangi-getto per i rubinetti, evitare di utilizzare lavastoviglie e lavatrici sia con poco carico che con carico eccessivo, usare l’acqua di lavaggio di frutta e verdura per irrigare le piante. Il mancato rispetto delle disposizioni dell’ordinanza comporta l’applicazione di una sanzione amministrativa da 50 a 500 euro. La Polizia locale e l’Arma dei Carabinieri sono gli organi incaricati della vigilanza e del controllo PRIMAMONZA
INSERITO DA MORENA MOTTA Diversi cittadini si sono ritrovati per una simbolica protesta in via Umberto Primo, accanto alla sede Ats di Arcore (ex Asl). E' iniziato questa mattina, sabato 9 luglio, il sit-in di protesta annunciato ieri dal Pd contro la mancanza di medici di base ad Arcore dopo che tre dottori cittadini, come annunciato da mesi, hanno lasciato l'attività assistenziale o per pensionamento o perché trasferiti. Sit-in di protesta contro la mancanza dei medici di base ad Arcore Questa mattina diverse persone si sono ritrovate per una simbolica protesta in via Umberto Primo, accanto alla sede Ats di Arcore (ex Asl). I cittadini protestano in quanto il servizio predisposto da Ats, accessibile negli ambulatori di Cascina del Bruno in via Galilei 80, con la presenza di una una guardia medica affidata a tre professionisti che si alternano in diversi orari (LI POTETE LEGGERE QUI) non sarebbe assolutamente sufficiente a garantire assistenza a circa 5mila abitanti arcoresi rimasti praticamente senza medico da quando i tre dottori storici hanno lasciato l'attività. 6 FOTOSfoglia la gallery La novità della mattinata Intanto nel corso della mattinata è arrivata una novità che potrebbe in parte tamponare il problema che si è venuto a creare negli ultimi giorni per i cittadini. Nel corso del sit-in di protesta infatti l'ex consigliere comunale del Pd, Lucilla Ghezzi, ha fatto sapere di aver contattato Ats Brianza nella giornata di ieri:" Ho parlato con una funzionaria che mi ha garantito che da lunedì tutti i pazienti di Arcore che erano assistiti dai tre medici che hanno lasciato l'attività assistenziale possono chiamare il 338/2754184 dalle 9.30 alle 13.00 e potranno parlare con una infermiera e spiegare le loro necessità". Le critiche del Pd Ieri, venerdì, il Pd arcorese aveva diramato un durissimo comunicato proprio sulla situazione medici. Calloni non aveva risparmiato critiche sia all'operato del sindaco Maurizio Bono sia, soprattutto, all'indirizzo dei vertici di Regione Lombardia. "Tre medici di base arcoresi hanno lasciato l'attività assistenziale per pensionamento e trasferimento, come preannunciato da mesi - si legge nel comunicato del Pd - Circa 5mila cittadini arcoresi sono da giorni alla disperata ricerca di un dottore per poter avere una prescrizione per problematiche oncologiche, croniche, acute, Covid. Ats Brianza non fornisce recapiti attendibili, in un tempo già di per sé complicato per le problematiche Covid. E l'Amministrazione arcorese, in questa tragica situazione, cosa fa? Come di consuetudine, annuncia a mezzo stampa di aver trovato una “brillante” soluzione in collaborazione con Ats: un ambulatorio dismesso, precedentemente in uso ad un servizio di autoambulanze, difficilmente raggiungibile dai pazienti più fragili e anziani, senza recapito telefonico e di posta elettronica. Da giorni, i pazienti sono alla ricerca di un medico, nel silenzio assoluto di Ats e dell'Amministrazione Arcorese. Evviva la sanità lombarda di Fontana e Moratti. Di seguito, troverete i riferimenti per segnalazioni e informazioni. Cittadini, fatevi sentire: comunicazioni@ats-brianza.it o segreteriasindaco@comune.arcore.mb.it". PRIMAMONZA
INSERITO DA MORENA MOTTA Per i ragazzi di 20 e 25 anni si è subito temuto il peggio, ma fortunatamente le loro condizioni non sono gravi Terribile incidente nella notte tra giovedì 7 e venerdì 8 luglio a Ornago: per i tre giovani coinvolti si è temuto il peggio, ma fortunatamente le loro condizioni sono migliorate dopo l'intervento dei sanitari.
Terribile incidente nella notte a Ornago: tre giovani in ospedale
L'allarme è scattato poco dopo la mezzanotte in via Burago, dove due auto si sono scontrate all'altezza dell'incrocio con via Alberto Dalla Chiesa. L'impatto, avvenuto per cause ancora da chiarire, è stato violentissimo. Ad avere la peggio sono stati due ragazzi di 20 anni e una giovane di 25, tutti rimasti feriti nello scontro. Per loro si è subito temuto il peggio. Sul posto sono infatti intervenute tre ambulanze, tutte in codice rosso, e un'automedica.
PrimaMonza - incidente Ornago
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Estratti dai pompieri
In via Burago sono accorsi anche i Vigili del fuoco che hanno aperto una delle due macchine coinvolte per estrarne gli occupanti. Fortunatamente le condizioni dei giovani sono migliorate sensibilmente minuto dopo minuto, tanto che tutti e tre sono stati trasportati in ospedale (Vimercate e Policlinico di Monza) in codice verde per gli accertamenti di rito. Sul posto anche i Carabinieri della competente stazione, a cui è stato affidato il compito di fare piena luce sulla dinamica e sulle eventuale responsabilità.