VELASCA VIMERCATE NEWS Anziani 'prigionieri' nelle case popolari: il caso finisce in consiglio comunale

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INSERITO DA MORENA MOTTA Il 'Natale da reclusi' degli anziani che vivono ai piani alti delle case comunali di via Silva finisce in consiglio comunale. La vicenda, denunciata da Michele Quitadamo a MonzaToday è finita in aula con un'interrogazione dei consiglieri di LabMonza Francesco Racioppi e Lorenzo Spedo. Il problema: l'ascensore negli alloggi comunali di via Silva fuori uso ormai da una settimana. Nel grande condominio di sette piani ai piani alti vivono anche molti anziani che si sono dovuti affidare al buon cuore dei vicini più giovani per farsi portare a casa spesa e medicine. Quitadamo, che aveva sollecitato anche gli uffici comunali competenti, aveva però sollevato parecchie preoccupazioni in merito alle tempistiche di soluzione del problema. "Dagli uffici comunali ho ricevuto risposte tutt'altro che tranquillizzanti – aveva spiegato -. Il problema è che si è rotto un pezzo dell'ascensore. Nel pubblico il cambio non è immediato: c'è una particolare trafila burocratica tra presentazione di preventivi, acquisto dei pezzi, via libera all'acquisto e poi la speranza che il pezzo arrivi in fretta. Ma con il Natale alle porte la vedo molto dura. In Burundi sono più efficienti. Gli inquilini di via Silva che abitano ai piani alti non sanno quando potranno scendere in ascensore a buttare l’immondizia, oppure anche solo prendere una boccata d’aria in cortile". I giovani consiglieri di LabMonza hanno sollecitato le istituzioni ad intervenire rapidamente, soprattutto per garantire un Natale non da reclusi agli anziani che vivono ai piani alti e che ormai da una settimana chiedono aiuto ai vicini per le commissioni giornaliere.” È compito dell’amministrazione comunale garantire il fondamentale diritto alla casa, permettendo agli inquilini delle case popolari di vivere in uno spazio sicuro e salubre - hanno spiegato Racioppi e Spedo nella loro interrogazione -. Invitiamo ad intervenire quanto prima per risolvere il problema, permettendo agli inquilini più fragili di non vivere un 'Natale in reclusione'". I giovani consiglieri di LabMonza hanno inoltre chiesto ragguagli in merito all'assegnazione delle abitazioni che, come nel caso di via Silva, vedono vivere ai piani alti persone anziane, invalide o con difficoltà motoria che - sempre come nel caso di via Silva - quando l'ascensore non funziona si ritrovano 'carcerate' in casa. Sulla vicenda è intervenuta anche l'assessore alle Politiche abitative Andreina Fumagalli. "L'ascensore di via Silva è una vecchia conoscenza, il primo che mi è stato chiesto di riparare da quando mi sono insediata - ha spiegato -. Lo faremo certamente sistemare. Il problema è che l'impianto è vecchio ed è difficile recuperare i pezzi. Conosco bene anche il problema dell'assegnazione degli alloggi. Purtroppo quando terminano gli alloggi ai piani bassi gli inquilini accettano anche quelli ai piani meglio. Piuttosto che niente, meglio piuttosto. È un tema che nel 2023 affronteremo con tutta la delicatezza e le necessità richieste". MONATODAY
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