VELASCA VIMERCATE NEWS LUTTO Lesmo dice addio alla storica prestinaia di via Morganti

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INSERITO DE MIKI PAPPACODA Una pagina della storia di Lesmo che si chiude per sempre. Si è spenta nella giornata di domenica Enrica Perego, 91 anni, storica prestinaia di via Morganti che insieme ai fratelli ha gestito il negozio per una vita intera. Lesmo dice addio alla storica prestinaia di via Morganti Nata a Bernareggio, aveva iniziato a lavorare proprio qui, nella bottega di famiglia. Poi, nel 1949, il trasferimento a Lesmo, dove papà Paolo e mamma Ida avevano rilevato l’antico forno che all’epoca si trovava proprio nel centro storico. Negli anni la panetteria è diventata un vero e proprio punto di riferimento per i lesmesi, non solo per i prodotti, ma anche per la bontà e la cortesia dei proprietari. La specialità della casa era infatti il sorriso con cui chiunque entrava in negozio veniva accolto, insieme a quell’avvolgente e tradizionale profumo di pane appena sfornato che è impossibile non ricordare anche a distanza di anni. Una pagina della storia di Lesmo che si chiude per sempre. Si è spenta nella giornata di domenica Enrica Perego, 91 anni, storica prestinaia di via Morganti che insieme ai fratelli ha gestito il negozio per una vita intera. Lesmo dice addio alla storica prestinaia di via Morganti Nata a Bernareggio, aveva iniziato a lavorare proprio qui, nella bottega di famiglia. Poi, nel 1949, il trasferimento a Lesmo, dove papà Paolo e mamma Ida avevano rilevato l’antico forno che all’epoca si trovava proprio nel centro storico. Negli anni la panetteria è diventata un vero e proprio punto di riferimento per i lesmesi, non solo per i prodotti, ma anche per la bontà e la cortesia dei proprietari. La specialità della casa era infatti il sorriso con cui chiunque entrava in negozio veniva accolto, insieme a quell’avvolgente e tradizionale profumo di pane appena sfornato che è impossibile non ricordare anche a distanza di anni. Una vita dietro il bancone Con il passare del tempo l’attività passò di mano ai figli, tra cui proprio Enrica, che ne portarono avanti non solo la gestione familiare, ma anche la filosofia e soprattutto lo spirito di servizio nei confronti della comunità locale. Con i fratelli a occuparsi del forno, Enrica era invece il "volto" del negozio, sempre dietro il bancone a riempire i sacchi con il pane e i cuori con i suoi sorrisi. Anche e soprattutto dei più piccini: impossibile non ricordare i morbidi bocconcini regalati di tanto in tanto ai bambini che entravano in panetteria accompagnati dai genitori. Piccoli gesti, sempre spontanei, ma di estrema generosità, che raccontano perfettamente quello che è stato il forno dei fratelli Perego per tutta Lesmo. Martedì i funerali Fino al 2006 appunto, quando la saracinesca dell’attività si abbassò per l’ultima volta dopo oltre cinquant’anni di onorata carriera. I funerali saranno celebrati domani, martedì alle 10.30, nella chiesa parrocchiale: "Cogliamo l’occasione per ringraziare di cuore tutti coloro che ci sono rimasti vicini in questo momento di dolore - dicono i familiari - Un sentito ringraziamento anche al personale dell’ospedale di Carate che si è dimostrato disponibile, professionale e cordiale sino all’ultimo momento".PRIMA MONZA
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Il progetto esecutivo, effettuato dalla Land Italia srl, è stato poi approvato nel dicembre 2022, dalla Giunta comunale. Un progetto che rispetta la storicità e la complessità del parco con il recupero dei principali coni visivi, mettendo in sicurezza la componente vegetale più importante, con lo scopo di consentirne una fruizione sicura. Sarà conservata e aumentata la biodiversità tramite il consolidamento di nuclei ad alta ricchezza biologica e il collegamento con il torrente Molgora, creando anche un punto di accesso diretto alla pista ciclabile che lo costeggia, e saranno inseriti nuovi arredi e ristrutturati quelli esistenti. L’importo complessivo per il restauro conservativo dei due manufatto è di 300.000 euro; spesa, che rientra nel finanziamento dei 2 milioni di euro già ottenuti dal PNRR. Il Tempietto Presente nel lato nord del giardino è un manufatto di modeste dimensioni a pianta circolare; la cui originaria costruzione potrebbe collocarsi nella seconda metà del 1700. Realizzato in muratura mista di mattone pieno e pietra il progetto di restauro conservativo prevede il completo rifacimento della copertura e il risanamento completo della struttura.
Anche la pavimentazione in mosaico sarà ripulita, stuccata e lucidata. I serramenti lignei esistenti, che saranno rimossi prima dell’avvio delle operazioni di rifacimento, saranno oggetto di un restauro conservativo che ne preservi e valorizzi l’originalità. La Grotta Allo stato attuale la grotta rappresenta una piccola cavità artificiale, non comprovata sulla base di fonti storiche, che è stata realizzata in conci di pietra naturale disposti in modo da autosostenersi per incastro. Ad oggi la grotta è coperta in buona parte da piante e arbusti che nel tempo sono cresciuti all’interno e nel perimetro della stessa. Il progetto prevede un’attenta rimozione delle essenze, soprattutto quelle rampicanti, che sarà eseguita a mano per non arrecare danno alla pietra sedimentaria. Si provvederà poi alla pulitura delle superfici in pietra arenaria mediante uso di acqua a pressione moderata e spazzole di adeguata durezza e al consolidamento dei blocchi di pietra e successiva messa in sicurezza. La durata dei lavori è di 120 giorni dalla data di affidamento del cantiere. Dal punto di vista tecnico-burocratico, dopo l’approvazione da parte della Giunta di mercoledì 5 giugno, si procederà con la selezione delle imprese qualificate da parte della stazione unica appaltante di Lecco, con la quale Vimercate ha attiva una convenzione. La stazione unica appaltante si occuperà dell’indizione della gara e della successiva assegnazione dei lavori. Eseguiranno gli interventi società specializzate nel settore del restauro conservativo. FONTE PRIMA MONZA