Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MORENA MOTTA Ancora una truffa messa in scena con il copione del finto tecnico in Brianza. A Vimercate una donna di 90 anni è stata derubata, in casa sua, da un uomo che si è presentato alla sua porta come un addetto incaricato di effettuare verifiche sulla fornitura di acqua.
L'uomo - entrato in azione da solo e forse con un complice che lo ha atteso in strada - ha convinto l'anziana che era sola in casa a mettere gioielli e soldi nel frigorifero per tenerli al sicuro durante le verifiche. Poco dopo il denaro e i monili erano spariti. Un furto il cui bottino ammonta a circa mille euro. L'episodio è stato denunciato ai carabinieri della compagnia di Vimercate che ora indagano sull'accaduto.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Dopo ben 16 anni trascorsi ad Arcore don Giandomenico Colombo, classe 1955 e originario di Pagnona (Lc) a settembre lascerà la città per assumere l'incarico di responsabile della comunità pastorale dei Santi Martino e Benedetto che comprende le parrocchie di Molteno, Sirone e Garbagnate Monastero Un fulmine a ciel sereno squarcia una tranquillo sabato di giugno. Dopo ben 16 anni trascorsi ad Arcore, prima alla guida della parrocchia di Sant'Eustorgio e successivamente anche come responsabile della comunità pastorale Sant'Apollinare, don Giandomenico Colombo, classe 1955 e originario di Pagnona (Lc), a settembre lascerà la città per assumere l'incarico di responsabile della comunità pastorale dei Santi Martino e Benedetto che comprende le parrocchie di Molteno, Sirone e Garbagnate Monastero. Al suo posto arriverà in città l'attuale parroco di Rosate don Virginio Vergani. Don Colombo, dicevamo, è nato nel 1955 a Pagnona, borgo dell'alta Val Varrone, sui monti alle spalle di Lecco. Sacerdote ambrosiano dal 1980, ha curato la Pastorale giovanile a Busserò per 14 anni e poi a Venegono Inferiore per 2 anni. Proprio a Venegono ha ricoperto l'incarico di parrroco per 12 anni prima di trasferirsi ad Arcore nel 2008. La notizia del suo trasferimento La notizia del trasferimento del parroco è stata data durante la messa vigiliare vespertina celebrata ieri pomeriggio, sabato, in Sant'Eustorgio. Carissimi fratelli e sorelle della comunità pastorale Sant’Apollinare in Arcore, anzitutto un caro saluto – si legge nella lettera scritta dal vicario episcopale monsignor Elli -. Vengo a comunicarvi che il nostro arcivescovo monsignor Mario Delpini ha nominato don Giandomenico Colombo vostro attuale parroco, responsabile della comunità pastorale dei santi Martino e Benedetto che comprende le parrocchie di Molteno, Sirone e Garbagnate Monastero. Ringraziamo di cuore don Giandomenico per il bene che ha fatto con voi e per voi in questi anni: gli auguriamo ogni bene.” A prendere il posto di don Colombo alla guida della comunità pastorale dal prossimo settembre sarà don Virginio Vergani, classe 1964 e ordinato prete nel 1992. Il sacerdote quest'anno festeggia 32 anni di sacerdozio. "Nel contempo l’arcivescovo ha destinato come nuovo parroco e responsabile della vostra comunità pastorale, don Virginio Vergani – ha aggiunto monsignor Elli nella lettera alla comunità – A don Virginio offriamo fin da subito la cordialità e la gioia dell’accoglienza. Questi avvicendamenti saranno effettivi da settembre”.FONTE PRIMA MONZA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA La Giunta comunale di Vimercate, nella seduta di mercoledì 5 giugno, ha approvato il progetto esecutivo per il restauro del tempietto e della grotta di interesse storico artistico presenti all’interno del Giardino di Villa Sottocasa. Al via il restauro del tempietto e della grotta nel giardino di Villa Sottocasa Il progetto approvato dalla Giunta, rientra all’interno del più ampio progetto di restauro e riqualificazione del Giardino di Villa Sottocasa di proprietà comunale nell’ambito dell’Avviso pubblico “Proposte di intervento per il restauro e la valorizzazione di Parchi e Giardini storici del Ministero della Cultura”, grazie ad un contributo da Fondi PNRR di 2 milioni di euro che ha visto l’avvio dei lavori nel gennaio 2023. Gli interventi, che si sono succeduti e che continueranno fino alla fine del 2024, si basano su uno studio di fattibilità che l’Amministrazione Comunale aveva fatto realizzare nel 2003 dall’architetto Pier Fausto Bagatti Valsecchi e dall’agronomo Giovanni Sala e prevede una riqualificazione complessiva dell’intero parco di 61.320 metri quadrati. Il progetto esecutivo, effettuato dalla Land Italia srl, è stato poi approvato nel dicembre 2022, dalla Giunta comunale. Un progetto che rispetta la storicità e la complessità del parco con il recupero dei principali coni visivi, mettendo in sicurezza la componente vegetale più importante, con lo scopo di consentirne una fruizione sicura. Sarà conservata e aumentata la biodiversità tramite il consolidamento di nuclei ad alta ricchezza biologica e il collegamento con il torrente Molgora, creando anche un punto di accesso diretto alla pista ciclabile che lo costeggia, e saranno inseriti nuovi arredi e ristrutturati quelli esistenti. L’importo complessivo per il restauro conservativo dei due manufatto è di 300.000 euro; spesa, che rientra nel finanziamento dei 2 milioni di euro già ottenuti dal PNRR. Il Tempietto Presente nel lato nord del giardino è un manufatto di modeste dimensioni a pianta circolare; la cui originaria costruzione potrebbe collocarsi nella seconda metà del 1700. Realizzato in muratura mista di mattone pieno e pietra il progetto di restauro conservativo prevede il completo rifacimento della copertura e il risanamento completo della struttura. Anche la pavimentazione in mosaico sarà ripulita, stuccata e lucidata. I serramenti lignei esistenti, che saranno rimossi prima dell’avvio delle operazioni di rifacimento, saranno oggetto di un restauro conservativo che ne preservi e valorizzi l’originalità. La Grotta Allo stato attuale la grotta rappresenta una piccola cavità artificiale, non comprovata sulla base di fonti storiche, che è stata realizzata in conci di pietra naturale disposti in modo da autosostenersi per incastro. Ad oggi la grotta è coperta in buona parte da piante e arbusti che nel tempo sono cresciuti all’interno e nel perimetro della stessa. Il progetto prevede un’attenta rimozione delle essenze, soprattutto quelle rampicanti, che sarà eseguita a mano per non arrecare danno alla pietra sedimentaria. Si provvederà poi alla pulitura delle superfici in pietra arenaria mediante uso di acqua a pressione moderata e spazzole di adeguata durezza e al consolidamento dei blocchi di pietra e successiva messa in sicurezza. La durata dei lavori è di 120 giorni dalla data di affidamento del cantiere. Dal punto di vista tecnico-burocratico, dopo l’approvazione da parte della Giunta di mercoledì 5 giugno, si procederà con la selezione delle imprese qualificate da parte della stazione unica appaltante di Lecco, con la quale Vimercate ha attiva una convenzione. La stazione unica appaltante si occuperà dell’indizione della gara e della successiva assegnazione dei lavori. Eseguiranno gli interventi società specializzate nel settore del restauro conservativo. FONTE PRIMA MONZA
INSERITO DA BARBARA PAPPACODA L'evento meteorologico che ha interessato la Brianza nelle ultime 36 ore ha portato un volume di pioggia di oltre 30 milioni di metri cubi. La portata d’acqua si è riversata su terreni già saturi dalle significative piogge precedenti.
Maltempo in Brianza, gli interventi messi in atto dal Parco della Valle del Lambro
Il Parco Regionale della Valle del Lambro, proprio in previsione del maltempo, aveva già provveduto allo svuotamento preventivo del Lago di Pusiano e alla preparazione della diga di Inverigo (Como). Nel corso della giornata di mercoledì 15 maggio e nella notte successiva, il Cavo Diotti, diga di Pusiano, è rimasto chiuso con lo scopo di evitare l’aggravamento di una situazione già critica in valle. Sono stati così accumulati nel lago oltre sei milioni di metri cubi d'acqua.
In contemporanea i tecnici dell’ente Parco hanno operato in continuità presso la diga delle Fornaci a Inverigo, arrivando a riempire il milione di metri cubi disponibili, fino a sfiorare alle ore 18 il colmo massimo.
Inoltre, come già accaduto per l’evento di novembre 2023, il Parco ha provveduto a invasare la piena della Bevera di Molteno (Lecco) per oltre un milione di metri cubi nella Cava di Brenno a Costa Masnaga.
Attesa per le prossime ore
Nella giornata di oggi, giovedì 16 maggio, in previsione delle possibili ulteriori piogge, l’ente Parco sta provvedendo al progressivo svuotamento della diga delle Fornaci e successivamente del Cavo Diotti, con portate comunque inferiori a quelle di piena transitate nelle ore scorse, al fine di mantenere il sistema in equilibrio e con l’obiettivo di gestire eventuali aggravamenti della situazione meteorologica. PRIMA MONZA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Una panchina dedicata a lui proprio nel parco in cui scrisse una delle sue canzoni più famose e poi un grande concerto previsto per il 25 maggio. Concorezzo celebra Gatto Panceri dedicandogli due appuntamenti proprio questo mese. Iniziative che vogliono sottolineare il forte legame con il territorio dell’artista. L’omaggio a Gatto Panceri il 18 maggio Sabato 18 maggio alle ore 18 nel parco di villa Zoia è in programma l’inaugurazione di una panchina che omaggia il cantautore concorezzese Gatto Panceri. La panchina è dedicata alla canzone “Un qualunque posto” che venne scritta da Panceri nel 1991 proprio mentre si trovava all’interno del parco di Villa Zoia. Per celebrare questo importante successo e il suo legame con la città di Concorezzo, l’amministrazione comunale ha scelto di installare una panchina decorata con il testo della canzone. Un modo per dedicare uno spazio concreto a questo ricordo e far risuonare le canzoni del cantautore canzone ancora più forti in tutta la città. Sul retro della panchina è installato un pannello che ospiterà, a rotazione, dipinti e disegni di artisti concorezzesi L’esibizione di Gatto Panceri il 25 maggio Sabato 25 maggio alle ore 21 nel parco di Villa Zoia è in programma l’appuntamento con la musica di Gatto Panceri. Il cantante concorezzese si esibirà sul palco in un mix di nuovi e storici successi. Un appuntamento che arriva dopo il grande successo del 17 marzo del 2021 al Cineteatro San Luigi. Un appuntamento che registrò il tutto esaurito. Un evento storico per la città che segnò la ripartenza delle iniziative culturali in presenza dopo la pandemia. Gatto Panceri, concorezzese doc Luigi Giovanni Maria Panceri, in arte Gatto Panceri, è concorezzese doc. Cantante e autore di successi internazionali come “Vivo per Lei” scrive da sempre testi e musiche dei suoi brani di cui è anche arrangiatore e produttore. Nel corso della sua carriera ha partecipato tre volte al Festival di Sanremo come cantante e sette volte come autore. Come autore Gatto Panceri ha firmato brani di grandissimo successo come “Vivo per Lei”. Ha scritto inoltre canzoni per artisti del calibro di Andrea Bocelli, Giorgia, Mietta, Gianni Morandi, Syria. Il legame con la sua città di origine, Concorezzo, è sempre stato forte. Nel corso della sua carriera si è esibito con grande successo più volte in città. Nel 2021 ha riaperto la stagione culturale concorezzese dopo lo stop dovuto alla pandemia, facendo il tutto esaurito al Cineteatro San Luigi.
INSERITO DA MORENA MOTTA Più polizia nelle strade e nei locali pubblici in estate. Lo ha deciso la giunta comunale di Vimercate approvando, nella seduta del 2 maggio, il progetto di implementazione dei servizi di polizia locale sul territorio cittadino per il periodo fra maggio e ottobre di quest’anno. Il progetto, proposto dal comando di piazzale Marconi, mira al presidio e al controllo di possibili emergenze che non possono essere governate durante i turni normali di servizio degli agenti, con un prolungamento dei turni di servizio, che in quelli serali può arrivare fino all’una di notte, in alcune specifiche situazioni o in occasione di particolari eventi, per un totale di 250 ore di lavoro da ripartire in 14 giornate. Il progetto rappresenta un’attuazione degli impegni presi nel protocollo d’intesa siglato nel 2022 dal comune di Vimercate con la prefettura di Monza e Brianza per l’incremento della sicurezza urbana. Particolare attenzione sarà prestata al presidio della circolazione stradale in occasione di eventi di piazza organizzati o patrocinati dal comune (come la Notte Medievale o la Notte di Sport), al presidio delle attività economiche - e in particolare dei locali ed esercizi pubblici aperti fino a tarda ora - e al mantenimento del decoro urbano, ai controlli sui fenomeni di guida scorretta. In coerenza con le positive esperienze degli ultimi due anni e con le indicazioni di indirizzo della giunta e della prefettura, si è mantenuta la connotazione della previsione dei servizi interforze che vedranno impegnati congiuntamente e in modo coordinato la polizia locale, i carabinieri e la polizia di Stato. Dichiara il sindaco Francesco Cereda: "La movida è un elemento positivo sia dal punto di vista sociale che economico, ma deve coniugarsi anche con le esigenze degli altri residenti in città. Affinché questo avvenga è importante che ci siano controlli adeguati, che anche quest'anno verranno garantiti dalla presenza straordinaria della polizia locale e dai controlli interforze realizzati insieme a carabinieri e polizia di Stato, in virtù del protocollo d'intesa sottoscritto con la prefettura. Si tratta di un progetto che va avanti da due estati e che rinnoviamo ogni anno in virtù dei positivi risultati che porta. Ci tengo a ringraziare la polizia locale per la disponibilità e la collaborazione con cui agenti e comandante si mettono a disposizione e senza le quali questo progetto non sarebbe possibile". MONZATODAY
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Orecchiette con le cime di rapa, panzerotti fritti, pasticciotti e caciocavallo. Ma non solo. A Vimercate nel weekend dal 3 al 5 maggio arriva la Festa Pugliese. Un appuntamento Tipico Eventi, in piazza Unità d'Italia. L'ingresso all'area della manifestazione è sempre gratuito: saranno presenti i migliori street chef con i loro gustosi piatti on the road, sia dolci che salati per accontentare tutti i palati, una selezione di ottime birre pugliesi, un'area tavoli e banchi di prodotti enogastronomici. Previsto anche un programma di intrattenimento con esibizioni di pizzica e musica e balli del Sud. L’orario sarà venerdì dalle 18.00 alle 24.00, sabato dalle 11.00 alle 24.00 e domenica dalle 11.00 alle 22.30. MONZATODAY
INSERITO DA MIKI PAPPACODA L'Albero di tutti è approdato a Vimercate. La mastodontica opera di Gregor Prugger è stata inaugurata nella giornata di sabato 13 aprile. Alla cerimonia era presente anche la polizia di Stato ed il questore di Monza e della Brianza, Salvatore Barilaro. All’iniziativa sono intervenuti il Prefetto di Monza e Brianza, Patrizia Palmisani, il Presidente del Consiglio Comunale di Vimercate, Davide Nicolussi, L’Assessore con delega alla legalità, Riccardo Corti, il Curatore Generale della Fondazione Falcone Alessandro de Lisi. Che cos'è l'Albero di Tutti "L’Albero dei Tutti è un’opera d’arte contemporanea rappresentativa del gruppo d’inchiesta, della qualità del lavoro umano di gruppo, il pool antimafia, insieme variegato per esperienze e formazione dei singoli componenti, nato dalle idee rivoluzionarie dei magistrati Costa e Chinnici e continuato con gli investigatori straordinari, Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. Infatti, per gli equilibri dei clan mafiosi ciò che risultò letale fu lo scambio continuo, tra i magistrati del gruppo d’inchiesta, di dati, elementi, fatti e circostanze di potenziali ed effettivi criminali" spiegano dalla questura. L’opera estrinseca la metafora di come un albero vive di tutti i suoi rami innalzandosi alla luce e cresce nello sforzo delle radici, così fecero quegli uomini coraggiosi. Vuole esaltare il valore della sovversione delle abitudini consolidate: l’introduzione e l’affermazione del lavoro di gruppo, dove era prevalente ed esclusivo il lavoro individuale e solitario del magistrato. Un gruppo ristretto di persone saldamente legate tra loro da vincoli morali di amicizia, lealtà, coraggio, affini seppur diverse per formazione umana ed esperienze, può modificare il corso degli eventi. "All’idea metaforica di cui è rappresentativo l’albero si affianca la raffigurazione di tutte le vittime di mafia: l’innumerevole dispiegamento di rami esprime la volontà di rappresentare tutti i caduti di mafia, i famosi ed i dimenticati, sono oltre mille i morti ammazzati dalla mafia, di questi 122 bambini.Tutto ciò è stato realizzato nel corpo vivo di una grande pianta di Pilat, un albero da abbattere per fare legna. Anche se un albero non sarebbe bastato, infatti l’opera attuale, inaugurata nel trentesimo anniversario della strage di Capaci, è un inizio. In essa trovano vita, alla fine di ogni ramo, i ritratti scultorei dei caduti nell’atto di camminare, di andare ancora, taluni caratterizzati dalla fisionomia realistica, altri accennati per caratteristiche sociali, altri del tutto immaginati"."Un’opera colossale che ha richiesto l’impegno di molti, tra cui la Polizia di Stato di Monza e della Brianza ed i Vigili del Fuoco del Comado Provinciale di Monza, per il trasporto nel luogo dove potrà essere ammirato fino a fine maggio nel Cortile d’Onore di Villa Sottocasa, a Vimercate". La più grande scultura sulla memoria della lotta alle mafie al mondo L’Albero dei Tutti è la più grande scultura sulla memoria della lotta alle mafie al mondo, lungo 13 metri, largo 6 metri ed alto 6 metri, del peso di 400 kg. Tratto e ritratto da un albero vero, tagliato dal bosco per rinascere, seppur reciso, ogni volta che verrà esposto. Lo stesso legno delle pale d’altare e delle statue del presepe di San Francesco. L’opera oggi a Vimercate ha viaggiato in diverse città d’Italia: Palermo, Roma, Trieste, Firenze, Forlì, Taranto. MONZATODAY
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Venticinque primule, simbolo di rinascita, speranza e amicizia. Una per ciascuna delle candeline che sabato scorso, 30 marzo, avrebbe spento circondato dalla famiglia e dagli amici. Così invece non sarà per Simone Stucchi, il giovane di Vimercate ucciso a coltellate in occasione di una zuffa tra gruppi di ragazzi scoppiata nel settembre del 2021 a Pessano con Bornago. Palloncini e primule sulla tomba di Simone per festeggiare i suoi 25 anni Da allora la mamma Daniela, papà Massimiliano, la sorella Andrea, la zia Elena (che ha voluto posare le 25 primule, altrettanti lumini e anche un «Non ti scordar di me»), gli altri parenti e gli amici non hanno mai smesso di battersi per ottenere giustizia e per ricordare Simone. E’ nata anche un’associazione, «Long Live Limo», dal soprannome del ragazzo, che promuove eventi di divertimento e intrattenimento ma anche momenti di sensibilizzazione sul rispetto della vita, soprattutto tra i ragazzi.Una sorta di «festa» di compleanno quella organizzata venerdì pomeriggio al cimitero cittadino con tanto di palloncini colorati perché il ricordo di Simone, sfacciato e sorridente, non potrà mai essere scalfito. Accanto ai palloncini e alle primule anche il bel disegno realizzato dalla cuginetta Sofia Elena e dall’amica Annalisa accompagnato da una frase commovente: «Le persone non si perdono mai se le hai nel cuore. Puoi perdere la loro presenza, la loro voce, il loro profumo, ma ciò che tu hai da loro imparato, ciò che ti hanno lasciato, quello non lo perderai mai!». Venticinque primule, simbolo di rinascita, speranza e amicizia. Una per ciascuna delle candeline che sabato scorso, 30 marzo, avrebbe spento circondato dalla famiglia e dagli amici. Così invece non sarà per Simone Stucchi, il giovane di Vimercate ucciso a coltellate in occasione di una zuffa tra gruppi di ragazzi scoppiata nel settembre del 2021 a Pessano con Bornago. Palloncini e primule sulla tomba di Simone per festeggiare i suoi 25 anni Da allora la mamma Daniela, papà Massimiliano, la sorella Andrea, la zia Elena (che ha voluto posare le 25 primule, altrettanti lumini e anche un «Non ti scordar di me»), gli altri parenti e gli amici non hanno mai smesso di battersi per ottenere giustizia e per ricordare Simone. E’ nata anche un’associazione, «Long Live Limo», dal soprannome del ragazzo, che promuove eventi di divertimento e intrattenimento ma anche momenti di sensibilizzazione sul rispetto della vita, soprattutto tra i ragazzi. Simone Stucchi Una sorta di «festa» di compleanno quella organizzata venerdì pomeriggio al cimitero cittadino con tanto di palloncini colorati perché il ricordo di Simone, sfacciato e sorridente, non potrà mai essere scalfito. Accanto ai palloncini e alle primule anche il bel disegno realizzato dalla cuginetta Sofia Elena e dall’amica Annalisa accompagnato da una frase commovente: «Le persone non si perdono mai se le hai nel cuore. Puoi perdere la loro presenza, la loro voce, il loro profumo, ma ciò che tu hai da loro imparato, ciò che ti hanno lasciato, quello non lo perderai mai!». Tutti insieme provando per qualche minuto a dimenticare il calvario, anche giudiziario, che la famiglia di Simone sta vivendo da anni. «Una situazione terribile - racconta mamma Daniela davanti alla tomba - Da parte degli autori dell’omicidio non abbiamo mai avuto un gesto di pentimento. Nessuno ha mai chiesto scusa, nessuno ci ha mai contattato». Oltre a ciò anche la questione delle pene a dir poco ridotte, grazie a sconti e patteggiamenti, fino ad ora comminate anche agli autori materiali del delitto. Una seconda ferita che si aggiunge a quella, che non si può rimarginare, della perdita di un figlio. Provando a non perdere anche il sorriso, almeno nel giorno del compleanno di Simone. PRIMA MONZA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Parola d’ordine: colore. Ma soprattutto creatività e fantasia. Perché quando gli artisti di FacciaVista impugnano il pennello succede la magia e le tele (anche quelle maxi) diventano uno tsunami di colori e di energia. Opere d’arte - che sotto forma di un omaggio ancora non rivelato ad ottobre verranno consegnati ai potenti della Terra per il G7 che si terrà ad Assisi – che fino al 28 aprile saranno visibili al Dima di Vimercate. Nella deliziosa cornice dello spazio di ristorazione in via Crocefisso giovedì 21 marzo c’è stata l’inaugurazione della mostra AutPop, esposizione di 15 tele realizzate dai ragazzi autistici che partecipano al laboratorio creativo organizzato dall’associazione FacciaVista. Una realtà presente da anni sul territorio e che opera nella sede di Casa Francesco, a Vedano e che, grazie alla passione e alla determinazione di Matteo Perego e della moglie Melissa La Scala, sta permettendo a un nutrito gruppo di ragazzi autistici di intraprendere un percorso artistico indirizzato al mondo del lavoro. In mostra le opere realizzate negli ultimi anni, circa una quindicina. Un percorso iniziato dipingendo ritratti e che poi è esploso nella fase sperimentale attuale con le grandi tele astratte, spesso frutto di quel lavoro di squadra portato avanti in team da tutti gli artisti sotto le guide preziosi dei maestri d’arte e degli educatori. Artisti che dai ritratti sono passati ai paesaggi, alla natura morta, alle opere astratte sperimentando tempera, resina e materiale di riciclo. Un’inaugurazione che ha visto la presenza dei politici locali e regionali, che non solo hanno avuto modo di apprezzare il talento dei ragazzi, ma in loro hanno identificato potenzialità da mettere a frutto, doni preziosi per tutta la collettività. “Avete regalato un colpo di colore e di emozione – ha ricordato la consigliera regionale Alessia Villa -. Bravi Melissa e Matteo per il vostro impegno che ha permesso ai ragazzi di continuare a sognare”. Sogni che a Vimercate potrebbero ben presto trasformarsi in nuovo opportunità come ha ricordato il vicesindaco Mariasole Mascia che ha annunciato “a Vimercate stiamo lavorando a un progetto di serra inclusiva nel quale certamente vi coinvolgeremo”. Un progetto, quello di FacciaVista, che ha conquistato il cuore dell’assessore monzese al Welfare Egidio Riva. “Matteo e i suoi ragazzi mi hanno insegnato a vedere quella bellezza che ci circonda ma che noi, troppo presi dalle faccende quotidiane non vediamo”.Una bellezza unica e straordinaria proprio come quella che la dottoressa Tiziana Fratterigo, responsabile del Pronto soccorso di Vimercate, ha descritto “la bellezza di questi ragazzi che guardano il mondo con gli occhi puliti”. BARBARA APICELLA MONZATODAY