VELASCA VIMERCATE NEWS Maltempo in Brianza, gli interventi messi in atto dal Parco della Valle del Lambro

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INSERITO DA BARBARA PAPPACODA L'evento meteorologico che ha interessato la Brianza nelle ultime 36 ore ha portato un volume di pioggia di oltre 30 milioni di metri cubi. La portata d’acqua si è riversata su terreni già saturi dalle significative piogge precedenti.
Maltempo in Brianza, gli interventi messi in atto dal Parco della Valle del Lambro
Il Parco Regionale della Valle del Lambro, proprio in previsione del maltempo, aveva già provveduto allo svuotamento preventivo del Lago di Pusiano e alla preparazione della diga di Inverigo (Como). Nel corso della giornata di mercoledì 15 maggio e nella notte successiva, il Cavo Diotti, diga di Pusiano, è rimasto chiuso con lo scopo di evitare l’aggravamento di una situazione già critica in valle. Sono stati così accumulati nel lago oltre sei milioni di metri cubi d'acqua.
In contemporanea i tecnici dell’ente Parco hanno operato in continuità presso la diga delle Fornaci a Inverigo, arrivando a riempire il milione di metri cubi disponibili, fino a sfiorare alle ore 18 il colmo massimo.
Inoltre, come già accaduto per l’evento di novembre 2023, il Parco ha provveduto a invasare la piena della Bevera di Molteno (Lecco) per oltre un milione di metri cubi nella Cava di Brenno a Costa Masnaga.
Attesa per le prossime ore
Nella giornata di oggi, giovedì 16 maggio, in previsione delle possibili ulteriori piogge, l’ente Parco sta provvedendo al progressivo svuotamento della diga delle Fornaci e successivamente del Cavo Diotti, con portate comunque inferiori a quelle di piena transitate nelle ore scorse, al fine di mantenere il sistema in equilibrio e con l’obiettivo di gestire eventuali aggravamenti della situazione meteorologica. PRIMA MONZA
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E’ nata anche un’associazione, «Long Live Limo», dal soprannome del ragazzo, che promuove eventi di divertimento e intrattenimento ma anche momenti di sensibilizzazione sul rispetto della vita, soprattutto tra i ragazzi. Simone Stucchi Una sorta di «festa» di compleanno quella organizzata venerdì pomeriggio al cimitero cittadino con tanto di palloncini colorati perché il ricordo di Simone, sfacciato e sorridente, non potrà mai essere scalfito. Accanto ai palloncini e alle primule anche il bel disegno realizzato dalla cuginetta Sofia Elena e dall’amica Annalisa accompagnato da una frase commovente: «Le persone non si perdono mai se le hai nel cuore. Puoi perdere la loro presenza, la loro voce, il loro profumo, ma ciò che tu hai da loro imparato, ciò che ti hanno lasciato, quello non lo perderai mai!». Tutti insieme provando per qualche minuto a dimenticare il calvario, anche giudiziario, che la famiglia di Simone sta vivendo da anni. «Una situazione terribile - racconta mamma Daniela davanti alla tomba - Da parte degli autori dell’omicidio non abbiamo mai avuto un gesto di pentimento. Nessuno ha mai chiesto scusa, nessuno ci ha mai contattato». Oltre a ciò anche la questione delle pene a dir poco ridotte, grazie a sconti e patteggiamenti, fino ad ora comminate anche agli autori materiali del delitto. Una seconda ferita che si aggiunge a quella, che non si può rimarginare, della perdita di un figlio. Provando a non perdere anche il sorriso, almeno nel giorno del compleanno di Simone. PRIMA MONZA
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