Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MORENA MOTTA La condivisione degli obiettivi riportati nell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile, ha portato alla collaborazione tra la Compagnia dei carabinieri della biodiversità di Peri (VR) e l’Oncologia Medica di Vimercate, per garantire la salute e la promozione del benessere per tutti e a tutte le età.
Nella giornata di lunedì 26 febbraio sono infatti stati messi a dimora quattro alberi negli spazi esterni dell’Oncologia Medica di Vimercate (un Maggiociondolo, due Biancospini e una Quercia), con l’obiettivo di ridurre le emissioni di Co2 in atmosfera. Inoltre è stato donato anche un ficus macrophylla c.d. Albero di Falcone, fortemente voluto dal direttore della S.C Oncologia Medica di Vimercate Salvatore Artale Salvatore.
Ogni pianta è geolocalizzata grazie al qr code presente sul cartellino presente sulla pianta stessa. Sempre grazie al qr code, sarà possibile seguirne lo sviluppo apprezzando anche il risparmio di anidride carbonica (Co2). L’iniziativa fa parte del Progetto Ministeriale “Un albero per il futuro”.
La consegna dell’albero di Falcone da parte dell’appuntato scelto Chiara Azzetti, carabinieri della Biodiversità di Peri (VR), al direttore dell S.C: Oncologia Medica Vimercate Salvatore Artale
"Sono molto orgoglioso che la nostra Oncologia abbia avuto l’opportunità di aderire a questo progetto - ha commenta Artale - del quale condivido in pieno le finalità. Con il mio gruppo stiamo sviluppando il punto 3 dell’Agenda 2030, promuovendo programmi di prevenzione in oncologia anche attraverso il collegamento con le Scuole di Nutrizione Nazionali ed Europee. Siamo ben consapevoli di quanto il legame tra biodiversità, benessere del pianeta e salute umana sia imprescindibile". MONZATODAY
INSERITO DA MORENA MOTTA Crescono le cremazioni, per i cimiteri di Vimercate non sono più necessari ampliamenti. Questo l'aspetto più significativo contenuto nel nuovo Piano regolatore cimiteriale licenziato dal Consiglio comunale. Il nuovo Piano regolatore cimiteriale di Vimercate Nella seduta del 5 marzo il Consiglio comunale di Vimercate ha approvato, con l’astensione dei gruppi di minoranza, il nuovo Piano regolatore cimiteriale, documento che deve essere redatto in ottemperanza a una normativa di Regione Lombardia del 2009 e che, per effetto di un aggiornamento del 2022, deve rivedere le sue previsioni ogni 10 anni e non più ogni 20 anni come prima. Per questa ragione l’assessore alla Cura della Città, Sergio Frigerio, ha portato all’attenzione del Consiglio il nuovo piano, aggiornato tramite incarico conferito a un progettista esterno. Un Piano che prevede gli interventi in relazione al fabbisogno della città negli anni a venire, sulla base dei dati statistici inerenti la mortalità media e la conseguente necessità di sepolture. Leggero aumento del tasso di mortalità: colpa anche del Covid Frigerio ha riferito che i dati rappresentano una situazione essenzialmente stabile della popolazione vimercatese, con un leggero aumento nei valori medi del tasso di mortalità (passato a 0,8 a 1 percento), dovuto da un lato all'invecchiamento progressivo della popolazione e dall’altro all’incremento più deciso - e anomalo, rispetto alla media del decennio - nei 2 anni dell’emergenza sanitaria da Covid-19. FONTE PRIMA MONZA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA La condivisione degli obiettivi riportati nell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile, ha portato alla collaborazione tra la Compagnia dei carabinieri della biodiversità di Peri (VR) e l’Oncologia Medica di Vimercate, per garantire la salute e la promozione del benessere per tutti e a tutte le età. Nella giornata di lunedì 26 febbraio sono infatti stati messi a dimora quattro alberi negli spazi esterni dell’Oncologia Medica di Vimercate (un Maggiociondolo, due Biancospini e una Quercia), con l’obiettivo di ridurre le emissioni di Co2 in atmosfera. Inoltre è stato donato anche un ficus macrophylla c.d. Albero di Falcone, fortemente voluto dal direttore della S.C Oncologia Medica di Vimercate Salvatore Artale Salvatore. Ogni pianta è geolocalizzata grazie al qr code presente sul cartellino presente sulla pianta stessa. Sempre grazie al qr code, sarà possibile seguirne lo sviluppo apprezzando anche il risparmio di anidride carbonica (Co2). L’iniziativa fa parte del Progetto Ministeriale “Un albero per il futuro”. "Sono molto orgoglioso che la nostra Oncologia abbia avuto l’opportunità di aderire a questo progetto - ha commenta Artale - del quale condivido in pieno le finalità. Con il mio gruppo stiamo sviluppando il punto 3 dell’Agenda 2030, promuovendo programmi di prevenzione in oncologia anche attraverso il collegamento con le Scuole di Nutrizione Nazionali ed Europee. Siamo ben consapevoli di quanto il legame tra biodiversità, benessere del pianeta e salute umana sia imprescindibile". FONTE MONZATODAY
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA La mamma si appella a Giorgia Meloni e al ministro della Salute Orazio Schillaci perché quel farmaco - che da tempo viene utilizzato negli Stati Uniti con ottimi risultati e che da poco è stato approvato anche dall’Ema (Agenzia europea per il farmaco) - possa presto ottenere il via libera anche dall’Aifa (Agenzia italiana per il farmaco). Un appello accorato quello che arriva da Katia Aracri, una mamma di Nova Milanese. Sua figlia Alessia Corvaia ha 22 anni e da 7 lotta contro la Atassia di Friedreich una patologia che colpisce il sistema nervoso e alcuni organi. Una grave patologia progressiva che Alessia ha scoperto quando era una ragazzina. “Fino a 15 anni Alessia stava benissimo, era una ragazzina come tante altre - racconta la mamma a MonzaToday -. Poi la diagnosi, la progressione della patologia e da 2 anni Alessia è sulla sedia a rotelle”. Ma Alessia, sostenuta dalla grande forza di mamma Katia, non si arrende e lancia un appello alla premier, al ministro Schillaci, ai vertici dell'Aifa affinché quel farmaco (Omaveloxolone, venduto con il marchio Skyclarys, è un farmaco utilizzato per il trattamento dell'atassia di Friedreich) venga approvato e distribuito dal Sistema sanitario anche in Italia. Curasi con i propri mezzi sarebbe impossibile: la terapia costa circa 30mila euro al mese. Secondo le testimonianze raccolte da Katia, questo farmaco ha grandi effetti sulla malattia. “Sono in contatto con alcuni ragazzi americani che hanno la malattia di Alessia e assumono quel farmaco – prosegue -. I risultati ci sono. Una ragazza ha iniziato a prenderlo a luglio: non aveva più forza nelle mani, era costretta persino a farsi imboccare. Adesso riesce a mangiare da sola”. Per Katia questa è una lotta contro il tempo. “Purtroppo negli ultimi giorni le condizioni di Alessia sono peggiorate - prosegue -. Di notte non riesce più a dormire dai dolori e, naturalmente, questo incide anche sulla qualità della sua vita. Di giorno è stravolta e i dolori non la abbandonano e non riesce a studiare. Sta tutto il giorno sulla sedia, non ha la forza neppure di camminare anche se qualcuno la aiuta non riesce ad alzarsi e a fare qualche passo”. Alessia è sconfortata e soprattutto terrorizzata. L’avanzamento della malattia, che nelle ultime settimane sembra aver schiacciato il piede sull’acceleratore, la paralizza e la sconforta. E naturalmente la sua paura contagia anche mamma e papà che lanciano un appello alle istituzioni. “Fate in fretta, che cosa aspettate? Come Alessia ci sono molti altri ragazzi che aspettano con ansia quel farmaco”. Quelle pastiglie che, assunte 3 volte al giorno, potrebbero cambiare la vita di questi ragazzi aiutandoli a guardare al futuro con più serenità. Un farmaco che, ricorda Katia, era già stato somministrato in Italia per una sperimentazione e che aveva portato risultati molto incoraggianti: "I ragazzi che l'avevano assunto oggi camminano", aggiunge Katia. Alessia, invece, aveva partecipato a un’altra sperimentazione che, purtroppo, si è rivelata un buco nell’acqua. BARBARA APICELLA MONZATODAY
INSERITO DA MIKI PAPPACODA La notizia è di quelle clamorose e destinate a riscrivere la storia del paese: durante l'ultima seduta del Consiglio comunale di Lesmo, tenutasi nella serata di venerdì 16 febbraio, il sindaco Francesco Montorio ha ufficialmente annunciato l'intenzione di lasciare l'incaric
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Le dimissioni del sindaco di Lesmo
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Il sindaco di Lesmo lascia
La comunicazione è arrivata al termine dell'Assise, subito prima della chiusura dei lavori. Il primo cittadino ha preso la parola e, non senza emozione, ha pronunciato quello che a tutti gli effetti è stato il suo ultimo discorso da sindaco in carica. "Oggi, con senso di responsabilità, abbiamo adottato un atto fondamentale per il Comune: l’approvazione del Bilancio. Un bilancio positivo e solido, approvato, ci teniamo a ribadirlo, nei tempi dettati dal Legislatore per l’Esercizio in oggetto. Con lo stesso senso di responsabilità ho condiviso coi colleghi la necessità di interrompere questa esperienza. Una decisione maturata nel tempo e del tutto personale e, come tale, spero rispettata. Credo che il ruolo di sindaco, per farlo al meglio, debba essere interpretato col massimo impegno, una dedizione quasi assoluta e un impiego di energie e risorse altissimo. Come ritengo di aver fatto. Questo però ha un suo prezzo e ricade tutto sulla propria persona. Si può comprendere pienamente solo provandolo. Per farlo al meglio, non basta poi essere disposti a non pochi sacrifici personali, è indispensabile essere anche nelle condizioni per farli, soprattutto se si concretizzano in un peso superiore al preventivato e al preventivabile. Per senso di responsabilità ho cercato di proseguire, soprattutto in queste ultime settimane, per consentire anche di chiudere e o avviare a soluzione temi importanti"
Il "testamento" di Montorio Poi ancora: "In poco più di un anno e mezzo di questa Amministrazione, con un grande lavoro di squadra e la collaborazione dei dipendenti che, doveroso sempre ricordarlo, sono stati fortemente sotto organico sino al primo gennaio di quest’anno, si sono realizzate tante e nuove esperienze, sia di carattere socio-sanitario che culturali. Iniziative tutte che hanno visto il coinvolgimento e il gradimento dei concittadini e che, si auspica, saranno ulteriormente sviluppate. Sono state avviate opere importanti attese da tempo, come i primi lavori del cimitero, il rifacimento del tetto della scuola secondaria e quelli per la manutenzione delle case popolari in via Volta, e predisposto il terreno per altri importanti traguardi. Come, per citarne alcuni, la riprogettazione dell’ex asilo Ratti in Centro civico, dei lavori per il raccordo tra le strade Provinciali 154 e 7 per collegare Via Messa a Via VVX Aprile e la riallocazione delle Associazioni nei locali della BCC Brianza e Laghi in Via Manzoni, operazioni quest’ultime anche propedeutiche a una seria riqualificazione di Piazza Dante e Via Manzoni: il centro di Lesmo. Io stesso quando ho messo insieme tutte le iniziative realizzate e avviate ho avvertito un mix tra orgoglio e sorpresa, visto, ribadisco, le difficoltà che abbiamo dovuto affrontare. Ora però, come detto, sento la necessità di “fermarmi”. Consapevole di aver fatto, in questo contesto, quanto nelle mie possibilità. Sicuro di aver agito nell’interesse della Comunità e aver ottenuto, insieme ai colleghi tutti, risultati tangibili. Fermarmi ora quindi, anche per dare modo alla squadra che succederà, alla quale auguriamo sin d’ora buon lavoro e la più ampia condivisione possibile, di proseguire al meglio magari anche avvantaggiandosi di quanto già ben fatto"PRIMA MONZA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Attimi di paura quelli vissuti nella serata di martedì 13 febbraio a Caponago: in via Cascina Doppia è infatti scoppiato un incendio in una ditta di smaltimento rifiuti. I pompieri hanno lavorato per diverse ore per domare le fiamme. Incendio a Caponago L'allarme è scattato intorno alle 21.47 all'interno della cascina sita in periferia, al confine con Carugate. Il fuoco è divampato da alcuni cassoni contenenti rifiuti di vario genere. Immediatamente è scattata la chiamata ai soccorsi per evitare conseguenze peggiori.
Pompieri in azione
Sul posto sono intervenute squadre dei Vigili del fuoco del comando di Monza e Milano: l'autopompa e l'autobotte da Vimercate e l'autopompa da Gorgonzola. Prontamente le squadre hanno spento l'incendio senza che si propagasse ai cassoni adiacenti. L'intervento è durato oltre due ore. Fortunatamente nessuno è rimasto ferito.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Anche la Brianza aderisce all’iniziativa Cardiologie Aperte, giunta quest’anno alle 18esima edizione e che si svolgerà dal 12 al 18 febbraio. Si tratta dell’ospedale di Vimercate che partecipa all’iniziativa promossa dalla Fondazione per il Tuo cuore HCF Onlus dei Cardiologi Ospedalieri Italiani ANMCO, che da oltre venti anni si impegna attivamente nella ricerca e nella prevenzione cardiovascolare. Durante l’intera settimana la Fondazione attiverà il numero verde 800 05 22 33 dedicato ai cittadini che potranno chiamare gratuitamente, tutti i giorni dalle 10 alle 12 e dalle 14 alle 16, per rivolgere domande sui problemi legati alle malattie del cuore. All’iniziativa aderiscono 600 cardiologi della ANMCO, che metteranno a disposizione 1.300 ore ci consulenze gratuite. Quest’anno la Fondazione per il Tuo cuore desidera in particolare puntare l’attenzione su: fibrillazione atriale, cardioncologia, cardiologia di genere, scompenso cardiaco e prevenzione dei fattori di rischio modificabili, con l’obiettivo di sensibilizzare i cittadini a riguardo e prevenire alcune delle più diffuse patologie cardiovascolari. L’iniziativa di Cardiologie Aperte 2024 sarà anche l‘occasione per Fondazione per il Tuo cuore e ANMCO per avviare l’importante progetto pilota del “Passaporto Cardio Oncologico”, un fascicolo elettronico per tutti i pazienti oncologici con l’obiettivo di ottenere un inquadramento cardiovascolare dei pazienti prima di iniziare le terapie, individuare eventuali complicanze causate da queste ultime, anche a distanza di anni, e garantire allo stesso tempo il miglior trattamento oncologico per i pazienti cardiopatici. La Campagna per il Tuo cuore 2024 sarà attiva anche sui social con l’hashtag #cardiologieaperte2024. Per conoscere tutte le attività della Fondazione per il Tuo cuore e l’elenco delle Cardiologie aderenti alla Campagna è possibile consultare il sito http://www.periltuocuore.it
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Tutto è pronto per “volare” nella festa del carnevale, l'evento sempre molto apprezzato a Vimercate attrae pubblico anche dai paesi vicini: un pomeriggio da vivere tutti insieme, sul percorso nel centro cittadino con ritrovo sabato 17 febbraio in piazzale Martiri Vimercatesi alle ore 14.00 per poi attraversare via Ronchi, Crocifisso, piazzale Marconi per poi proseguire nel centro storico da via Vittorio Emanuele II, piazza Roma, via Leonardo da Vinci, piazza santo Stefano e via Mazzini per concludersi in via Valcamonica presso il Centro Giovani le Cristo re. Un corteo di maschere dal tema "Comics & birds day" che porteranno colore e festa. A tenere le fila dal punto di vista organizzativo sarà anche quest'anno la Pro Loco con il patrocinio dell'Amministrazione Comunale. Per chi volesse sfilare con la Pro Loco di Vimercate può contattare il numero 3925343944. In caso di maltempo la sfilata verrà annullata MONZATODAY
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Icarabinieri della stazione di Vimercate hanno denunciato una 41enne italiana per i reati di evasione, truffa e circonvenzione di incapace. I fatti, risalgono al mese di gennaio scorso, e sono accaduti all'ora di pranzo all’interno della galleria del centro commerciale "Torri Bianche" dove un 17enne, avvicinato dalla donna, è stato indotto a consegnarle dei soldi con la promessa di ottenere in cambio lo stesso importo in moneta. "Mi cambi i soldi?". Questa la domanda che il ragazzino, uno studente con difficoltà legate allo spettro autistico, si è sentito rivolgere dalla 41enne. Ignaro di essere caduto vittima di una truffa. Non appena ha detto di avere con sé solo 60 euro, infatti, la donna è riuscita infatti a metterci le mani sopra e a svanire nel nulla. I carabinieri, a seguito della denuncia presentata dalla madre del minorenne, grazie anche alla visione delle immagini registrate dall’impianto di videosorveglianza del centro commerciale e alle puntuali testimonianze di alcuni cittadini che hanno assistito ai fatti, sono giunti all’identificazione dell’autrice del reato. La donna, già sottoposta agli arresti domiciliari per un altro reato, è stata anche deferita per il reato di evasione per essersi recata al centro commerciale violando le misure restrittive. MONZATODAY
INSERITO DA EMANUEL ZUPPARDO Comune costretto a bloccare i commenti su Facebook sul post che pubblicizzava la festa all’oratorio di San Fiorano Prima la benedizione degli animali, poi grande festa con spiedino di arrosticino e risotto rigorosamente con salsiccia, frittelle, tè caldo e Vin Brulè per celebrare la tradizionale festa di Sant’Antonio Abate. Il falò di Sant’Antonio accende.... le polemiche L’ira del popolo social, soprattutto degli animalisti più sfegatati, si abbatte sulla pagina Facebook del Comune di Villasanta a tal punto che l’amministratore ha dovuto sospendere la possibilità di commentare il post. In realtà, è bene sottolinearlo, la «colpa» del Comune, se così possiamo definirla, è solo quella di aver pubblicizzato un evento che in realtà non è organizzato dall’Amministrazione comunale. Prima la benedizione degli animali, poi grande festa con spiedino di arrosticino e risotto rigorosamente con salsiccia, frittelle, tè caldo e Vin Brulè per celebrare la tradizionale festa di Sant’Antonio Abate. Il falò di Sant’Antonio accende.... le polemiche L’ira del popolo social, soprattutto degli animalisti più sfegatati, si abbatte sulla pagina Facebook del Comune di Villasanta a tal punto che l’amministratore ha dovuto sospendere la possibilità di commentare il post. In realtà, è bene sottolinearlo, la «colpa» del Comune, se così possiamo definirla, è solo quella di aver pubblicizzato un evento che in realtà non è organizzato dall’Amministrazione comunale. Il feroce attacco social, dicevamo, è andato in scena la scorsa settimana quando sulla pagina Facebook del Comune sono stati pubblicizzati due eventi: il «gioco di luci» organizzato mercoledì scorso in piazza del Comune dalla «Casa dei Popoli» e il simbolico falò di Sant’Antonio Abate organizzato, come tradizione, dalla Comunità pastorale «Madonna dell’Aiuto» domenica pomeriggio all’oratorio di San Fiorano. Ad attirare l’attenzione degli utenti e, soprattutto, ad alimentare le polemiche è stato il volantino preparato ad hoc dalla Comunità pastorale per promuovere l’evento di domenica a San Fiorano che prevedeva alle 17.30 la benedizione degli animali domestici con, a seguire, l’accensione del falò (si è trattato di un falò simbolico con dimensioni ridotte in ottemperanza alle restrizioni dovute alla salvaguardia dell’ambiente) e, successivamente, cena con arrosticini e risotto con la salsiccia. Pietanze che, dicevamo, sono state... maldigerite da molti utenti che hanno commentato il post. «Alle 17.30 benedizione degli animali domestici e del fuoco, e poi arrosticini e risotto con la salsiccia - ha commentato un utente - Dico, ma ce la fate a capire quello che scrivete? Benedizione degli animali e poi festa con animali carbonizzati. Siete dissociati e anacronistici, fatevi curare». «Benedizione degli animali "domestici" e poi sulla brace vite di altri esseri senzienti.... ma non vi fate almeno un po' schifo?», ha commentato un altro utente.PRIMA MONZA