SPORT NEWS E SPORT LOCALE Nainggolan: 'La Roma può vincere ancora 3 trofei' Belga a Uefa.com esalta Spalletti: 'Roma ha un grande allenatore'
INSERITO DA MORENA MOTTA "Siamo ancora in corsa in tre competizioni, possiamo ancora vincere tre trofei": non si tira indietro Radja Nainggolan, protagonista assoluto della vittoria della Roma domenica sera a San Siro, intervistato da Uefa.com dove esalta l'operato di Luciano Spalletti: "Penso che abbiamo un grande allenatore, sa esattamente cosa vuole dai giocatori. Dice sempre quello che gli passa in mente e credo che la squadra stia facendo un grande lavoro seguendolo su tutto quello che ci dice. Se giochiamo il nostro calcio possiamo battere chiunque".
"Siamo in un ottimo momento di forma e dobbiamo cercare di continuare così - spiega il centrocampista belga al sito dell'Uefa che gli ha dedicato la copertina - Sono felice di come sto giocando e di come sta giocando la squadra. Io ringrazio sempre i miei compagni, per me l'importante è che vinca la squadra". Gli obiettivi stagionali? "Siamo ancora in corsa in tre competizioni, possiamo ancora vincere tre trofei - dice senza nascondersi il centrocampista giallorosso - In questo momento siamo concentrati sul campionato. Favoriti in Coppa? Onestamente essere favoriti è sempre difficile, c'è maggiore pressione. Però siamo un'ottima squadra e dobbiamo avere certezze sulla nostra qualità". Se avesse potuto scegliere Nainggolan avrebbe pero' preferito evitare il Lione negli ottavi dell'Europa League: "Il sorteggio non è stato fortunato - risponde - perché potevamo affrontare squadre meno forti. Ma alla fine, se non incontri una squadra forte in questo turno, poi ti tocca in quello successivo, quindi non cambia molto. Devi battere tutte per sollevare il trofeo ed è quello che cercheremo di fare". Due parole anche su Edin Dzeko, altro grande protagonista della stagione giallorossa: "Nessuno aveva dubbi su di lui. L'anno scorso non segnava come quest'anno. Giocare in Italia non è facile, ma tutti sapevamo di avere a disposizione un grande attaccante, anche se l'anno scorso non è stato fortunato e non aveva svolto la preparazione al meglio, quello è stato il suo più grande problema. Edin è importantissimo per noi, sa tenere la palla, è bravo tecnicamente, scambia bene il pallone. Sì, è l'attaccante completo e sono felice di giocare con lui. Abbiamo tanti giocatori importanti in squadra e Dzeko è certamente uno di loro".
ANSA
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INSERITO DA MORENA MOTTA
di Michele Pappacoda Flavia Pennetta
di MICHELE PAPPACODA Alain Prost

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Atletica brianzola in lutto per la scomparsa di Emanuela Specchio, ex atleta e allenatrice delle squadre giovanili dell’Athletic Villasanta. Trentanove anni, insegnante, aveva abbracciato l’atletica leggera fin da ragazzina sulle orme di papà Raffaele, tecnico conosciuto e preparato che ha allenato ad Arcore, alla Forti e Liberi di Monza, Villasanta e ora è nell’organico regionale per il settore delle prove multiple.

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA NAPOLI. Il dopo Real Madrid porta al Napoli la vittoria sul campo di solito ostico del Chievo (1-3) e uno striscione dei tifosi azzurri contro il presidente (“De Laurentiis buffone”). Gara decisa dal Napoli in appena sette minuti del primo tempo con Insigne e Hamsik. Nella ripresa il terzo gol, realizzato da Zielinski, prima della fiammata finale del Chievo che trova il gol con Meggiorini e in un paio di occasioni sfiora il raddoppio.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA NAPOLI, Un pezzo del repertorio di Lorenzo Insigne, il suo famoso tiro a giro, sblocca la partita di Verona col Chievo. Il Napoli fin dall'inizio esercita la sua supremazia territoriale che si tramuta in gol alla mezz'ora del primo tempo. Poco dopo è il capitano Marek Hamsik a dare sicurezza agli azzurri. L'infortunio di Allan verso la fine del primo tempo determina l'ingresso di Zielinski. E sarà lui, all'inizio della seconda frazione di gioco, a mettere in cassaforte il risultato. Il suo è il sessantesimo gol del Napoli dall'inizio del campionato. Poi arriva la marcatura di Meggiorini su svarione difensivi. Gli ultimi minuti sono di sofferenza. Milik manca il gol di pochissimo al termine di una azione tutta di prima mentre una rete viene annullato a Giaccherini per fuorigioco (ma era in posizione regolare). Finisce 3.1. Un risultato che dà fiducia, serenità e tranquillità soprattutto dopo le tensioni per le dichiarazioni del presidente De Laurentiis al termine della gara persa per 3-1 a Madrid contro il Real.
DI MICHELE PAPPACODA Sci alpino, primo oro olimpico femminile 