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sport news e sport locale

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Avellino Calcio – Ritiro, passa la linea morbida dopo la batosta

27 Marzo 2017, 08:59am

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Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

SPORT NEWS E SPORT LOCALE  Avellino Calcio – Ritiro, passa la linea morbida dopo la batosta

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA L’inviato a Terni, Claudio De Vito – “Ne parlerò con il presidente” aveva riferito a caldo Walter Novellino che alla fine non ha rilevato i presupposti per chiedere alla società di andare in ritiro con la squadra.L’Avellino preparerà l’impegno di venerdì con la Spal, che oggi nello scontro diretto con il Frosinone ha perso il primato, a casa propria. La ripresa degli allenamenti è stata fissata domani mattina alle 10:30 sul sintetico del Partenio-Lombardi. Porte chiuse per tutta la settimana per ritrovarsi e ritrovare la giusta concentrazione in vista del tour de force di fuoco con Spal, Frosinone e Carpi. Walter Novellino dovrà verificare le condizioni di Richard Lasik, acciaccatl quadricipite della coscia destra. Si preannuncia una settimana carica di tensione per il tecnico biancoverde e i suoi uomini attesi dal riscatto.

FONTE http://www.irpinianews.it/avellino-calcio-ternana-ritiro-novellino/

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Italia Albania 2-0, gol De Rossi su rigore e Immobile FOTO Gara sospesa nella ripresa per 8 minuti per lancio di fumogeni da parte dei tifosi

25 Marzo 2017, 10:27am

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Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Italia Albania 2-0, gol De Rossi su rigore e Immobile FOTO Gara sospesa nella ripresa per 8 minuti per lancio di fumogeni da parte dei tifosi

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA L'Italia ha battuto l'Albania per 2-0 in una partita di qualificazione ai Mondiali 2018. Reti di De Rossi su rigore al 12' e di Immobile al 71'. Spagna e Italia salgono a quota 13, e in vetta al gruppo G di qualificazione ai Mondiali 2018 prosegue il testa a testa per il primo posto. Tutte e due le nazionali, vittoriose stasera, hanno un solo pareggio - quello dello scontro diretto a Torino, finito 1-1 - ma la nazionale spagnola al momento e' avanti per differenza reti: dopo il 4-1 su Israele, sono 19 i gol fatti e solo 2 quelli subiti (+17). L'Italia, col 2-0 sull'Albania, e' invece a 13 gol fatti e 4 subiti (+9). Si qualifica direttamente solo la prima, la seconda va allo spareggio

LA CRONACA

71': Italia-Albania 2-0: Immobile devia in rete di testa un lungo cross dalla destra

Italia-Albania, partita di qualificazione ai Mondiali, e' ripresa dopo circa 8' di stop: l'arbitro sloveno Vincic aveva mandato le due squadre nello spogliatoio per il ripetuto lancio di petardi in campo da parte dei tifosi albanesi

Italia-Albania e' stata sospesa al 13' del secondo tempo per il lancio ripetuto di petardi in campo e l'accensione di fumogeni in curva da paarte dei tifosi albanesi. La partita era stata segnata da lancio di petardi in campo gia' nel primo tempo, al rigore che ha portato l'Italia sull'1-0, e lo speaker dello stadio Barbera aveva intimato di sospendere. Poi, al 13' della ripresa, i lanci sono proseguiti e il campo e' stato invaso dalla nebbia. A quel punto l'arbitro Vincic, sloveno, ha ordinato alle due squadre di rientare nello spogliatoio fermando la partita. Molti giocatori sono però rimasti sotto il tunnel che riporta allo spogliatoio, e l'arbitro sarebbe intenzionato a sospendere per 5' la partita prima della ripresa 

Il capitano dell'Albania Anzi Agolli e' andato sotto il settore dello stadio Barbera dove sono i tifosi dell'Albania chiedendo loro di sospendere il lancio di petardi, che ha spinto l'arbitro a sospendere la partita con l'Italia. Con lui, il ct italiano della nazionale albanese, De Biasi

12': Italia-Albania 1-0, De Rossi segna su rigore alla destra di Strakosha

11': trattenuta di Basha a Belotti, rigore per l'Italia

Italia-Albania 0-0

La classifica del gruppo G di qualificazione ai Mondiali 2018, dopo le partite di stasera SPAGNA 13, ITALIA 13, ISRAELE 9, ALBANIA 6, MACEDONIA 3, LIECHTENSTEIN 0

Prossimo turno (11/6) Israele-Albania Italia-Liechtenstein Macedonia-Spagna

Ventura, non esaltanti ma piccolo passo avanti  - "Anche in una serata non esaltante, abbiamo fatto un piccolo passo avanti": Giampiero Ventura analizza cosi' la vittoria dell'Italia sull'Albania, nelle qualificazioni ai Mondiali 2018. "Sta nascendo qualcosa di importante per il futuro della nazionale - ha detto il ct azzurro a RaiSport - quando capiranno le cose che possono fare, a questi ragazzi si aprirà un mondo nuovo" "A parte il primo tiro, l'Albania non ci ha mai messo in difficoltà - ha aggiunto Ventura - e noi ogni volta che andavamo davanti potevamo essere pericolosi. Nel secondo tempo siamo cresciuti in maturità". Infine una valutazione su Verratti. "La partita di stasera dice che non hanno senso le questioni se deve giocare in un centrocampo a due o a tre: ha fatto una grande partita".

Verratti 'ora ce la giochiamo in Spagna' - "Stasera abbiamo vinto una partita fondamentale, ora andremo a giocarci la qualificazione in Spagna": Marco Verratti incassa i complimenti di Ventura per la sua prestazione con l'Albania, e guarda alla situazione del girone di qualificazione ai Mondiali 2018. "Abbiamo giocato un'ottima partita - ha detto il centrocampista azzurro a RaiSport - stasera era molto importante vincere. Io nel centrocampo a due? Abbiamo lavorato in allenamento con Ventura".

De Rossi raggiunge Paolo Rossi fra bomber azzurri - Daniele De Rossi, con il gol realizzato stasera all'Albania su rigore, ha raggiunto Paolo Rossi a quota 20, nella classifica dei bomber azzurri di sempre. Il romanista si è assestato al 12/o posto, alle spalle di Sandro Mazzola, che di reti ne ha segnate 22 nelle file della Nazionale. Più avanti, a 25, ci sono Baloncieri, Filippo Inzaghi e Altobelli. Il re dei bomber resta sempre Gigi Riva, con 35 marcature in 42 partite.

Petardi, steward stordito - Solo tanta paura, fastidio, ma nessun ferito, per lo scoppio dei petardi lanciati dal settore che ospitava i tifosi albanesi, nello stadio Barbera di Palermo. Uno steward, che si trovava nel settore della Tribuna Montepellegrino inferiore, l'ex gradinata, è rimasto stordito dallo scoppio di un ordigno - esploso proprio a un passo - ed è stato trasportato nel vicino ospedale di Villa Sofia. Per lui nessun danno, ma solo un leggero stato confusionale. La partita, proprio a causa del lancio di petardi e fumogeni, è stata sospesa per circa 8', poi è proseguita senza ulteriori problemi.

De Biasi 'addolorato da petardi nostri tifosi'  - "Sono addolorato per il lancio di petardi di alcuni nostri tifosi: da 5 anni sono alla guida dell'Albania, e ho visto qualcosa che non era mai capitata prima". Sono le parole di Gianni De Biasi, ct italiano dell'Albania, dopo la sconfitta con l'Italia e lo stop di 8' alla partita per il lancio di petardi in campo da parte della tifoseria albanese. "Mai avrei pensato di vedere una cosa del genere".

ANSA

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Domenica 23 marzo 1986 (31 anni fa) nasceva

23 Marzo 2017, 10:25am

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Domenica 23 marzo 1986 (31 anni fa) nasceva

di Morena Motta Andrea Dovizioso: Nato a Forlimpopoli (in provincia di Forlì-Cesena), è un pilota motociclistico italiano, campione del mondo della classe 125 nel 2004.L'anno dopo è passato alla 250 sempre con la Honda (secondo posto nel 2006 e nel 2007). Dal 2008 gareggia nella classe MotoGP, nel 2012 in sella ad una Yamaha e, dall'anno seguente, ad una Ducati. In nove stagioni si è classificato una volta terzo (2011), quarto (2012), sesto (2009), settimo (2015) e ottavo (2013), quattro volte quinto (2008, 2010, 2014 e 2016).

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Goggia: ''Io come Atalanta, noi bergamaschi siamo fatti di coccio' ''Non mi sento la nuova Compagnoni''

22 Marzo 2017, 10:22am

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Goggia: ''Io come Atalanta, noi bergamaschi siamo fatti di coccio' ''Non mi sento la nuova Compagnoni''

INSERITO DA MORENA MOTTA MILANO - Sofia Goggia ha chiuso la stagione al terzo posto in classifica generale, con il record di 13 podi e il bronzo Mondiale in gigante ma il "ricordo più vivido resta il podio a Lake Louise" con "il rimpianto della medaglia di legno di discesa a Sant Moritz". "Preferirei vincere la Coppa del Mondo oppure le Olimpiadi? Sogno un oro olimpico da quando ho sei anni - ammette la Goggia - e già ho dimostrato di poter vincere sulla pista di Pyeongchang ma anche la Coppa sarebbe fantastico. Non ci penso, ho ancora tanto da migliorare". Bergamasca doc, la Goggia paragona la propria stagione a quella dell'Atalanta: "Sarà merito dei casoncelli. Non seguo tanto il calcio ma solo felice per le loro gesta. Noi bergamaschi siamo dotati una tempra molto volitiva. Siamo fatti di coccio, siamo volenterosi, abbiamo grinta e quando ci poniamo un obiettivo facciamo di tutto per andarlo a prendere" "Non mi sento la nuova Compagnoni, i paragoni tra noi non possono essere fatti. Tomba e Compagnoni sono le icone dello sci, in più io ho fatto 13 podi, lei 44.
    Quindi volete paragonarmi ad una campionessa del genere? Mi sembra un po' esagerato...". Sofia Goggia, a margine della conferenza sul bilancio di fine stagione, predica calma nel confronto con la Compagnoni e preferisce il paragone con le atlete della propria generazione: "Io e la Brignone abbiamo un obiettivo in comune ma non un obiettivo comune. Ognuna cerca di raggiungerlo ma non lo possiamo fare insieme perché la gara non è a squadre ma individuale. Siamo ragazze che vivono insieme 7 mesi all'anno, è come essere in un grande famiglia in cui ogni tanto di litiga. Succede anche con i fratelli di sangue. Tra noi c'è una normale competizione ed è un traino per entrambe. Ma deve restare nei limiti perché ad aggiungere altri fattori può diventare nociva"

ANSA

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Azzurri: Bonucci ancora out, provato Romagnoli Ma c'è ottimismo sul recupero dello juventino colpito da virus

22 Marzo 2017, 10:20am

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Azzurri: Bonucci ancora out, provato Romagnoli Ma c'è ottimismo sul recupero dello juventino colpito da virus

INSERITO DA MORENA MOTTA Leonardo Bonucci colpito da virus influenzale ha saltato anche l'allenamento pomeridiano ma già da domani dovrebbe tornare a lavorare regolarmente con i compagni. Gian Piero Ventura ha deciso di tenere a riposo per tutto il girono il difensore della Juve ma c'è ottimismo sul suo immediato recupero e questo vale anche soprattutto in ottica partita con l'Albania in programma venerdì prossimo a Palermo, valida per le qualificazioni mondiali. Intanto nelle prove tecnico-tattiche il ct azzurro, nel suo 4-2-4, ha schierato davanti a Buffon che proprio venerdì toccherà il traguardo delle 1000 partite in carriera tra nazionale e club, la coppia di centrali formata da Barzagli e dal milanista Romagnoli. Mentre a centrocampo hanno giostrato De Rossi e Verratti e in attacco il tandem Belotti-Immobile con Candreva a destra e Insigne a sinistra.

 ''La partita con l'Albania vale un gettone per la Spagna''. Così Gian Piero Ventura sottolinea l'importanza della sfida di venerdì contro la nazionale di De Biasi valida per le qualificazioni ai Mondiali 2018. "Non abbiamo paura ma siamo tutti consapevoli di quanto conti questa sfida - ha aggiunto il ct azzurro - Dopo 4 mesi ho ritrovato quello che avevo lasciato, cioè un gruppo di giocatori che ha tanta voglia di fare bene. Questo mi rende sereno pur sapendo che venerdì non dovremo sbagliare''.  Di qui l'appello a Palermo che ospiterà il match: ''Non ho mai inciso sula scelta delle sedi dove giocare, so che venerdì ci saranno tanti albanesi, ma Palermo non ha mai deluso sotto l'aspetto del sostegno all'Italia e mi auguro sarà anche stavolta''.

''C'è grande tensione tra i miei colleghi? E' normale, siamo nel momento clou della stagione''. Gian Piero Ventura liquida così gli sfoghi dei vari Sarri, Spalletti, Allegri che hanno movimentato le ultime giornate di campionato. ''Non mi permetto di entrare nel merito ma anche negli anni passati sono successe cose analoghe, basti pensare agli sfoghi di Mourinho - ha proseguito il ct azzurro - Mi pare sia la normalità. La tensione può dipendere da vari fattori, da problemi di contratto, dai risultati. Ci sono squadre che si giocano tantissimo, magari lo scudetto ormai è assegnato, ma per un posto in Champions la battaglia è apertissima. Alla Roma sono bastate due gare perse per alimentare la tensione, lo stesso al Napoli dopo l'eliminazione in coppa. Ma è sempre stato così''

Bene per tutti anticipare inizio campionato - La Nazionale ricomincia il suo viaggio verso i Mondiali 2018 e Gian Piero Ventura torna a battere un tasto a lui caro: anticipare l'inizio del prossimo campionato di Serie A. ''Feci a suo tempo una battuta al riguardo e si riunì persino il Senato - scherza il ct azzurro - Però vorrei davvero mettere a fuoco questa questione per il bene dell'Italia e anche di tutti i club. Basti pensare ai risultati delle nostre squadre nei preliminari Champions degli ultimi 10 anni. Bisogna insomma parlarne tutti assieme''. L'auspicio di Ventura, in ottica sfida con la Spagna del 2 settembre decisiva per la qualificazione diretta ai Mondiali, è cominciare il prossimo campionato il 13 agosto. Una richiesta che presentandola magari da direttore tecnico potrebbe ricevere maggiore ascolto. Ma l'incarico non gli è stato ancora assegnato ufficialmente. ''La domanda va rivolta al presidente Tavecchio. Se ci sarà questa volontà di parlarne lo faremo. Ha avuto qualche problema di salute ma so che ci raggiungerà presto''

Nazionale al via per preparare la partita con l'Albania, in programma venerdì prossimo a Palermo, valida per le qualificazioni ai Mondiali 2018. Gli Azzurri si sono radunati da ieri in tarda serata alla spicciolata, a Coverciano, dove questo pomeriggio svolgeranno il primo allenamento. Due le defezioni: l'attaccante della Fiorentina Federico Bernardeschi, già rientrato a casa, per un problema alla caviglia sinistra; quindi l'attaccante del Southampton, Manolo Gabbiadini, reduce da un infortunio muscolare. Al suo posto il commissario tecnico Gian Piero Ventura ha convocato il centravanti dell'Atalanta Petagna. Dopo la sfida con l'Albania martedì 24 marzo la Nazionale sarà impegnata ad Amsterdam in una amichevole con l'Olanda.

ANSA

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Serie A: Napoli si complica la vita ma sfata tabù Castellani, Empoli battuto 3-2

21 Marzo 2017, 10:05am

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Serie A: Napoli si complica la vita ma sfata tabù Castellani, Empoli battuto 3-2

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA  - Il Napoli si complica la vita nella ripresa ma sfata il tabù Empoli vincendo per la prima volta nella sua storia in casa dei toscani. Gli azzurri passano 3-2 al Castellani grazie alle reti, tutte nel primo tempo, di Insigne, autore di una doppietta, e Mertens e sorpassano momentaneamente al secondo posto la Roma salendo a quota 63, un punto in più dei giallorossi. Sesta sconfitta di fila per l'Empoli, a cui non bastano le reti nella ripresa di El Kaddouri e Maccarone, che restano inchiodati a quota 22 in 17esima posizione. Nel primo tempo non c'è partita sin dalle prime battute con Mertens che già dopo 6 minuti si guadagna un calcio di rigore per un fallo di Costa. Skorupski però respinge di piede il tiro dagli 11 metri del belga salvando la propria porta. La superiorità degli uomini di Sarri è evidente e dopo una rovesciata di capitan Hamsik che termina alta, arriva al 19' il vantaggio grazie a Insigne. L'attaccante azzurro va a segno sfruttando una corta respinta della difesa di casa su cross di Ghoulam.

Cinque minuti il raddoppio a firma Mertens che riscatta l'errore dal dischetto andando a segno con una punizione da 30 metri, Skorupski in tuffo riesce solo a sfiorare la sfera. Ventesimo centro in A per l'ex Psv Eindhoven. Al 37' Damato concede un altro rigore agli ospiti per un fallo di Pasqual su Callejon. Questa volta al tiro va Insigne che non lascia scampo al portiere di proprietà della Roma. Solo al 40' si vedono i padroni di casa con un tiro da fuori area di Thiam che sfiora il palo alla destra di Reina. In apertura di ripresa sempre il Napoli padrone del campo. Dopo 8 minuti grande giocata di Insigne sulla sinistra cross per Callejon che batte al volo spendendo la palla fuori di circa un metro. Con il passare dei minuti cala l'intensità dei partenopei e al quarto d'ora si fa vedere l'Empoli con El Kaddouri che serve Thiam che va al tiro da centro area con un destro potente sul quale Reina salva con i pugni.

Al 25' i toscani accorciano le distanze con El Kaddouri che trova il classico gol dell'ex andando a segno con una punizione che sfrutta il non ideale posizionamento della barriera. Al 37' la partita si riapre con il penalty concesso da Damato per fallo di Ghoulam su Krunic in area. Dagli 11 metri Maccarone spiazza Reina e firma il suo 100° gol con la maglia dell'Empoli. Nel finale i padroni di casa ci credono e provano a raggiungere il clamoroso pareggio ma al 43' Maccarone servito in area da Thiam cicca il pallone e non riesce a battere a rete, il Napoli si salva e porta a casa tre punti preziosi nella corsa al secondo posto.

TELECAPRISPORT 

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE "Non ce la faccio più", esce dal ring e crolla. Francesca è in coma

20 Marzo 2017, 15:46pm

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE "Non ce la faccio più", esce dal ring e crolla. Francesca è in coma

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA MESTRE - «Francesca ce la farà. Ha un carattere forte». Mamma Caterina non ha dubbi: sua figlia, pugile dell'Union Boxe Mestre, si riprenderà e questo momento drammatico sarà solo un brutto ricordo. Il bollettino medico, diramato ieri a metà pomeriggio, le dà ragione dato che i sanitari si dicono moderatamente fiduciosi per la ripresa di alcuni parametri. La prognosi rimane riservata e occorre attendere altre 24 ore prima di scioglierla. Per tutto il tempo Francesca Moro, 26 anni, ricoverata in rianimazione all'ospedale di Pescara, rimarrà sedata. Il monitoraggio è continuo da sabato notte, dopo che nel reaprto di Neurochirugia di Pescara è stata sottoposta a un intervento urgente di drenaggio di un ematoma subdurale acuto. La decisione di trasferirla nella struttura del capoluogo abruzzese, dopo che all'ospedale di Chieti, la tac aveva evidenziato uno stravaso ematico. La ragazza era nella città teatina per partecipare al Torneo femminile Junior, Youth e Open Elite 2. Serie. Ed è alla fine del match, perso contro Clara Pucciarelli delle Fiamme oro Lazio, che piegandosi per uscire dalle corde del ring si è sentita male ed è crollata a terra perdendo i sensi.

FONTE LEGGO.IT

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Sport - Il Monza riparte da Scanzo Si apre un'altra giornata calda per tutti i tifosi

20 Marzo 2017, 10:16am

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Una formazione del Monza
INSERITO DA MORENA MOTTA
Una formazione del Monza

I biancorossi sono beatamente al comando della classifica del girone B (+10 sulla seconda) e quello di oggi non sembra un ostacolo impervio, anche se lo Scanzo è in piena lotta per evitare i playout.

Nello stesso girone, viaggio un po' più lungo per il Seregno, che sarà a Mazzano (Brescia) per affrontare il Ciliverghe. In attesa di novità sul fronte societario (Di Nunno lascia a Castella? Oppure no?), gli azzurri cercano punti buoni per dare connotati migliori alla loro classifica, deludente rispetto alle attese. Il Ciliverghe però è la squadra rivelazione dell'anno, è terzo in classifica e ha intenzione di tenersi stretto un posto nei prossimi playoff: impegno a 5 stelle di difficoltà per la squadra di Andreoletti.

Insolito ma affascinante posticipo serale per la Folgore Caratese, che scenderà in campo alle 20.45 al XXV Aprile contro la Varesina. Gli ospiti sono nel bel mezzo del calderone della lotta salvezza, i brianzoli decisamente più tranquilli, anche se non del tutto al sicuro: è l'occasione ideale per la squadra di Beoni per staccarsi definitivamente dalle posizioni calde della classifica.

IL GIORNALE DI MONZA 

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Salernitana, un'altra débacle ko con la Spal e ira dei tifosi

19 Marzo 2017, 12:00pm

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Salernitana, un'altra débacle ko con la Spal e ira dei tifosi

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA SALERNO - La Spal vince 2-1 in casa della Salernitana. A sbloccare il risultato, nel primo tempo, è stato il rigore messo a segno al 31' da Zigoni, che ha calciato alla perfezione, spiazzando Gomis. I granata - nei primi 45 minuti -sono stati anche sfortunati. A inizio partita la curva ha contestato la squadra e la dirigenza di casa intonando cori ed esibendo uno striscione dai toni inequivocabili «Giocatore senza impegno, di questa maglia non sei degno! Mercenario pezzo di m...». Nel secondo tempo ancora un gol della Spal grazie a Floccari, che segna all'89'. Nel recupero al 94', la Salernitana ha accorciato le distanze con un gol di Massimo Coda. Ma era ormai troppo tardi. È scattata la contestazione dei tifosi, che hanno protestato contro squadra e società davanti alla tribuna. Bollini inevitabilmente deluso dopo la seconda sconfitta consecutiva, che fa avvicinare pericolosamente la Salernitana ai playout: «È normale che i tifosi si aspettino di più - dice il mister granata -. Questa sera c’è stata sovrabbondanza di negatività, bisogna tramutarla in positività. Che il clima sia difficile l'ho capito, ma io posso cambiarlo soltanto attraverso il lavoro».

IL MATTINO.IT

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Sarri dà la carica: il Napoli ha voglia ​di vincere, manca poco

19 Marzo 2017, 11:56am

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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Empoli. Sarri parla di crescita da ultimare e del miglioramento dei particolari per acquisire quel 7, 8 per cento in più che ti fa passare dagli 80 ai 90 punti, cioè ti fa realizzare lo step decisivo verso l’alto. E tira fuori la sua voglia matta di rendere felice il popolo napoletano con delle grandi vittorie: lo fa alla vigilia dell’anticipo di pranzo di Empoli, impegno che considera complicato per il suo Napoli a caccia del quinto successo esterno consecutivo. 

Quante sono le possibilità di centrare il secondo posto?
«Ci sono, ma dobbiamo porci obiettivi minimi temporali per arrivare il più in alto possibile».
Mertens da alternativa come esterno sinistro è diventato bomber di razza: in questo exploit quanto c’è di lei?
«Questo in genere succede nei momenti di necessità: Milik si è infortunato, Gabbiadini ha avuto tre giornate di squalifica: è andato dentro Mertens da attaccante centrale e ha dimostrato che questo tipo di gioco poteva farlo con efficacia».
Quanto è migliorato da allenatore in questo anno e mezzo di Napoli?
«In tutte le esperienze c’è motivo di riflessione e di crescita: io come tipologia di allenatore ero così anche in C. In palcoscenici più imporanti devi cambiare qualche tipo di pensiero e di atteggiamento».
A che punto è l’inserimento di Pavoletti?
«Pavoletti è un attaccante centrale con caratteristiche diverse: un po’ lui si dovrà abituare alla squadra e un po’ la squadra si dovrà adattare a lui: sta crescendo in condizione, un fatto normale perché aveva vissuto una stagione molto travagliata e non poteva subito entrare in piena forma».
Jorginho cosa può dare in più alla manovra?
«Jorginho dà una qualità di palleggio e una velocità di pensiero importante, però ci sono delle controindicazioni. La squadra ha tempi di gioco sempre in velocità e questo costringe i centrocampisti a corse più lunghe. Contro il Crotone quando si è giocato in cinquanta metri di campo lui arrivava facilmente mentre nell’altra situazione a campo largo Diawara ha più resistenza».
Le piace più il secondo posto o la coppa Italia?
«Quando ero giovane, mi piacevano le brune e le bionde con i riccioli e ho sposato una rossa: nella vita le cose cambiano... Mi piacerebbe fare bene fino alla fine e concludere la stagione alla grande: ci stiamo confermando su certi livelli con tantissime problematiche in più rispetto all’anno scorso. Siamo cresciuti a livello di mentalità, altrimenti non saremmo riusciti a mettere una pezza alle situazioni negative».
La squadra è più forte rispetto all’anno scorso?
«Come testa sì. Può anche darsi che il valore assoluto non sia superiore ma lo è come valore complessivo della rosa perché altrimenti non avremmo risposto così bene agli infortuni alla Champions, alla coppa d’Africa».
La Champions è qualcosa di irrununciabile?
«La Champions è un qualcosa di irrinunciabile nell’animo e non di materiale. Se vuol farmi dire se rimango o meno in caso di Champions dico che non c’entra nulla. Per me conta avere la sensazione che la squadra ti sta seguendo e tu riesci a plasmarla. A tutti piace anche vincere e guadagnare, ma questo è l’aspetto materiale meno importante».
Cosa manca ancora per fare l’ultimo step?
«È chiaro che manca ancora qualcosa, su questo si può disquisire un giorno e può avere origini sportive o societarie. Ed è chiaro che questa squadra adesso non ha più il 30 per cento di miglioramenti ma piccoli margini che stanno nei particolari: ora per crescere deve avere una cura maniacale dei particolari personali e collettivi, dall’allenamento, all’alimentazione, alla prevenzione degli infortuni, all’attenzione sui falli laterali. Se il gruppo ha la testa di lavorare su quel 7, 8 per cento che rimane vuol dire passare dagli 82 punti agli 89-90».
Come definisce la sfida di Empoli?
«Conosco l’ambiente e quando va in difficoltà rimane tranquillo e reagisce nel modo giusto senza isterismi: troveremo una squadra di grande livello di applicazione e determinazione: questo è il messaggio che sto facendo passare alla squadra e cioè che affronteremo un match molto difficile».
Come spiega il rendimento di Hysaj, un po’ inferiore rispetto al primo anno?
«Quando si arriva a certi livelli ripetersi per un giovane è abbastanza complicato: lui ha preso parte agli Europei, gioca in nazionale, ha disputato la Champions: vediamo se l’anno prossimo avrà la capacità di stabilizzarsi».
I tifosi hanno polverizzato i biglietti per la doppia sfida alla Juve: lei si sente sazio di questo Napoli e di questi tifosi o spera di ottenere qualcosa di più della doppia sfida contro il Real?
«Se mi sentissi sazio dovrei dare le dimissioni. I tifosi napoletani oltre all’amore per la squadra non hanno la presunzione di vincere: questo mi affascina e mi piace. È un pubblico che ha l’umiltà di capire che vincere è difficile ma che dovrebbe farlo per duemila motivi diversi e che vanno anche oltre il calcio».
Vedrà Juventus-Barcellona, il Real Madrid se arriva in fondo legittima la vostra prova?
«Non vedrò la partita. E il Real Madrid non dovrà vincere la Champions per legittimare la nostra prestazione: sono campioni del mondo e d’Europa e fra le tre squadre più forti al mondo».

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