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SEZ. VARIE NEWS Gran Premio di Salerno: storia della competizione automobilistica

3 Novembre 2017, 07:56am

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Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News www.mikivettica.net

SEZ. VARIE NEWS Gran Premio di Salerno: storia della competizione automobilistica

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Il circuito automobilistico di Salerno, è stato un circuito automobilistico cittadino, allestito di fronte al Centro storico di Salerno. Venne corso tra il 1953 ed il 1961 ed aveva anche il nome Gran Premio di Salerno.

Potenti bolidi a quattro ruote che sfrecciano lungo le strade cittadine, migliaia di spettatori in festa, bandiere, box, un continuo andirivieni di meccanici.

La tensione, il tifo alle stelle, l’inconfondibile ruggito dei motori, e poi sgommate tra nuvole di fumo, sorpassi, epici duelli all’ultima curva.

Istantanee monegasche? Nossignori: frammenti di una storia salernitana.

Agli albori del grande circo miliardario delle corse automobilistiche anche la città di Salerno ostentava con orgoglio un Gran Premio di Formula.

Il circuito venne inaugurato nel 1953.

Infatti il “Gran Premio Città di Salerno” di Formula 3 (detta Formula Junior dal 1958) iniziò il 6 settembre di quell’anno e fu subito un successo strepitoso davanti ad oltre 50.000 spettatori.

Da allora il Gran Premio di Salerno fu ripetuto ogni anno, diventando famoso internazionalmente.

Lungo i tre chilometri di asfalto salernitano i piloti più famosi dell’epoca si sfidarono, ed alcuni di loro successivamente raggiunsero l’Olimpo della Formula 1: Berardo Taraschi (della Meccanica Taraschi), vincitore di ben cinque edizioni (l’ultima nel 1959), Sesto Leonardi, Franco Bordoni, Salvatore Casella furono i più famosi.

Nelle prime due gare ( 1953/1954) il Gran Premio prendeva il nome di “ circuito del Lungomare”, dal 1955 fu incominciato ad essere chiamato Gran Premio Città, grazie alla sua notorietà .

Nel 1960 ci fu un terribile incidente durante il Gran Premio di Salerno, dove morirono il pilota Saveniers ed uno spettatore.

A seguito di altri incidenti, tutti i circuiti cittadini (come quello di Pescara) vennero proibiti in Italia e solo nel 2003 ne fu fatto un altro nel circuito di Cagliari.

Il circuito prevedeva la partenza davanti a Palazzo Sant’ Agostino e girava intorno ai recentemente costruiti palazzo del Municipio, palazzo Natella e palazzo Edilizia, raggiungendo il teatro Verdi, dove tornava indietro sul Lungomare di Salerno fino a raggiungere nuovamente il palazzo della Provincia e proseguire fino a circa il palazzo della SITA per poi curvare sul corso Garibaldi fino a via Roma di nuovo.

La corsa del Gran Premio di Salerno prevedeva 50 giri per un totale di 135 chilometri.

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SEZ VARIE NEWS La pizza nel giorno dei Morti

2 Novembre 2017, 10:18am

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SEZ VARIE NEWS La pizza nel giorno dei Morti

INSERITO DA MORENA MOTTA Anche quest'anno si rinnova il tradizionale rito delle visite al Cimitero in occasione del 2 novembre, giornata dedicata alla Commemorazione dei Defunti. Questo pomeriggio, presso la Chiesa di San Martino di Ravello, la consueta Messa commemorativa sarà seguita dalla benedizione delle tombe. In questo giorno particolare tutti noi ci "fermiamo", rivolgendo il nostro pensiero a chi non c'è più.

Al Cimitero di Ravello, memoria storica della nostra cittadina, c'è chi prega, chi versa una lacrima per la sempre attuale nostalgia di coloro che sono stati chiamati, magari anzitempo, sul piano più alto dell'esistenza; ma c'è anche chi sfila indifferente, chi fuma, chi parla al telefonino e ad alta voce.

Recarsi al Campo Santo è anche l'occasione per scoprire, per caso, tombe di persone e personaggi conosciuti in vita, di quei "Pantaleone" dai cognomi tipicamente ravellesi, ai quali è inevitabile non riservare un fiore del nostro mazzetto. Ed è anche il momento propizio per rincontrare molti dei nostri concittadini che vivono lontani da Ravello, tornati a casa per rendere omaggio ai propri defunti.

E come ogni anno il Comune di Ravello ha fatto deporre le corone floreali presso l'ossario della chiesa di San Martino e sulla tomba di Nevile Reid, il botanico scozzese che nella seconda metà dell'800 contribuì non poco alle fortune moderne di Ravello. Ma il 2 novembre è anche tradizione gastronomica che vede protagonista la pizza di grano sulle tavole delle famiglie ravellesi.

Il grano inteso come simbolo della vita e della fertilità in tutte le culture e le religioni: per raccogliere il chicco di grano bisogna recidere la spiga - ucciderla - e il chicco, solo dopo essere morto, a sua volta, sottoterra, rinascerà in una nuova spiga. Il grano viene allora associato nello stesso tempo anche alla morte e alla resurrezione e diviene il simbolo del continuo e incessante ciclo di morte e rinascita della natura. Morte e rinascita, vita che nasce dalla morte.

Cibarsi di grano nel giorno dei Morti viene così ad assumere, oltre che virtù rituale, valore propiziatorio per garantire continuazione alla vita e prosperità. Nella tradizione culinaria italiana il grano è presente sopratutto nelle regioni meridionali e della Magna Grecia.

Fino a qualche decennio fa erano in molte le case di Ravello a possedere forni a legna per la produzione di pane, pan biscotto e farinacei vari e, nel giorno della commemorazione dei Defunti, era consuetudine cucinare i semplici impasti di grano, con la sola aggiunta di salsa di pomodoro, olio, aglio, origano e magari acciughe, ma senza alcun condimento di carne.

Alimenti semplici e genuini, ritenuti da sempre le pietanze dei poveri e che in questo giorno, probabilmente, consentivano alle nostre nonne di dedicare minor tempo alla cucina per potersi recare al cimitero con il resto dei familiari, ai tempi in cui le famiglie erano organizzate in maniera severa, rispettosa, patriarcale.

Ancora oggi vive a Ravello questa affascinante tradizione: non a caso in tutte le pizzerie cittadine sono queste, ore davvero convulse, in un giorno, il 2 novembre, che per noi è soprattutto la data dell'anno in cui siamo maggiormente consapevoli che i nostri cari Defunti sono i nostri angeli custodi, guida in quanto di buono riusciamo a compiere ogni giorno.

IL VESCOVADO DI RAVELLO https://www.ilvescovado.it/it/sezioni-25/storia-e-storie-12/la-pizza-nel-giorno-dei-morti-34100

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SEZ. VARIE NEWS Apple verso addio al riconoscimento impronte nel 2018 KGI Securities, nuovi melafonini solo con riconoscimento facciale

14 Ottobre 2017, 08:39am

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SEZ. VARIE NEWS Apple verso addio al riconoscimento impronte nel 2018 KGI Securities, nuovi melafonini solo con riconoscimento facciale

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA ROMA - Apple sarebbe pronta a dire addio definitivamente al Touch ID, il sistema di riconoscimento delle impronte digitali che serve per sbloccare l'iPhone e ad autorizzare gli acquisti. Secondo una nota dell'analista di KGI Securities, Ming-Chi Kuo, di solito ben informato sui piani del colosso di Cupertino, è molto probabile che dal prossimo anno in poi tutti i nuovi iPhone passino al Face ID, il sistema di riconoscimento del volto che debutterà sull'iPhone X a inizio novembre. Lo riporta il sito 9to5Mac.

Apple, secondo l'analista, potrebbe scommettere tutto sul sistema di riconoscimento facciale tridimensionale (3D sensing). Questo consentirebbe alla compagnia di mantenere un vantaggio su questo fronte rispetto alla concorrenza. La prova del mercato è vicina: l'iPhone X, che introdurrà il riconoscimento del volto al posto del Touch ID, arriverà nelle mani dei consumatori a partire dal 3 novembre.

Il mondo della tecnologia sembra insomma cavalcare, e in qualche modo anticipare, il declino del "mito" delle impronte digitali ormai certificato anche dalla scienza. Secondo uno studio recente dell'Associazione americana per l'avanzamento delle scienze non esistono evidenze sufficienti per affermare che le impronte digitali siano uniche per ciascun individuo.

ANSA

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SEZ. VARIE NEWS Russia, Cremlino minaccia Facebook: sposti qui i server o sarà bloccato

28 Settembre 2017, 10:54am

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SEZ. VARIE NEWS Russia, Cremlino minaccia Facebook: sposti qui i server o sarà bloccato

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA «La legge è uguale per tutti». Ha esordito così il direttore dell'autorità russa delle Telecomunicazioni, Roskomnadzor, Alexander Zharov, in un discorso in cui minaccia di costringere Facebook a dire addio al mercato russo.«Se Facebook non rispetterà la legge dovrà cessare la sua attività nel nostro territorio, come già è accaduto, purtroppo, a Linkedin» Stando alla normativa russa sulla privacy, varata nel settembre 2015, i dati personali degli utenti devono essere conservati in server che si trovano fisicamente sul territorio russo. «Non possiamo ammettere eccezioni alle regole», continua Zharov, che annuncia come nel corso del 2018 ci potrebbero essere «controlli di verifica». In realtà il social network fondato da Mark Zuckerberg non ha mai sfondato tra i cittadini dell'ex Unione Sovietica. I russi preferiscono la versione autoctona VKontakte, come per fare ricerche prediligono Yandex.ru a Google. «Non abbiamo ricevuto lettere ufficiali da parte di Facebook - ha sottolineato ancora Zharov - e sappiamo che non è un servizio unico, ci sono altre reti sociali, e quindi insisteremo perché rispetti la legge». Un portavoce del Roskomnadzor ha precisato che l'Autorità a tutt'oggi non ha ricevuto «chiarimenti ufficiali» da Facebook sul rispetto di questa disposizione. Tuttavia, l'autorità si è detta disponibile a lavorare con Facebook per risolvere la questione. Il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov, ha ribadito che Facebook «deve rispettare la legge russa» ma non ha voluto commentare oltre spiegando che sarebbe «inappropriato» dare il giudizio su una società in particolare, per quanto «importante».

IL MATTINO 

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SEZ. VARIE NEWS Il 17 settembre 1988 (29 anni fa) Apertura di Seul 1988

17 Settembre 2017, 08:29am

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SEZ. VARIE NEWS Il 17 settembre 1988 (29 anni fa) Apertura di Seul 1988

DI MICHELE PAPPACODA Apertura di Seul 1988: Con la cerimonia di apertura iniziano i XXIV Giochi Olimpici di Seul 1988. Sono arrivati in rappresentanza di 159 paesi circa 8.500 atleti, tra questi, ed è la prima volta, anche dei professionisti nel tennis.

Tra i protagonisti di Seul ci saranno Matt Biondi nel nuoto (5 ori) e la velocista Florence Griffith Joyner. L’Italia conquisterà 6 ori, 4 argenti e 4 bronzi. La maratona sarà vinta, il 2 ottobre, da Gelindo Bordin, primo italiano a vincere questa gara che chiude il programma olimpico di atletica leggera.

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SEZ. VARIE NEWS Una anno fa venerdì 16 settembre 2016 muore  Carlo Azeglio Ciampi

16 Settembre 2017, 10:16am

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SEZ. VARIE NEWS Una anno fa  venerdì 16 settembre 2016 muore  Carlo Azeglio Ciampi

DI MICHELE PAPPACODA Carlo Azeglio Ciampi: Toscano di Livorno, è stato per un quarto di secolo un esponente di primo piano della vita economica e politica dell'Italia.

Dopo l'impegno nella guerra di resistenza, tra le file del Partito d'Azione, dal 1946 ha iniziato la carriera nella Banca d'Italia, culminata con la nomina a governatore nel 1979. Chiamato a guidare un governo tecnico tra il 1993 e il 1994, è stato ministro del Tesoro (dall'aprile 1996 al maggio 1999) e si è occupato principalmente della riduzione del debito pubblico italiano, in previsione dell'ingresso del Paese nell'Euro.

Eletto Capo dello Stato al primo turno (primato condiviso con Cossiga) con 707 voti su 1010, il 13 maggio 1999, è stato il primo Presidente della Repubblica non parlamentare. Il suo settennato si è distinto per una profonda riscoperta degli ideali risorgimentali e della Resistenza, simboleggiati dall'Inno di Mameli e dal Tricolore.

Ricoverato d'urgenza in una clinica di Roma, qui è deceduto il 16 settembre 2016.

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SEZ. VARIE NEWS Come perdere peso dopo le vacanze, scopriamolo!

9 Settembre 2017, 09:42am

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SEZ. VARIE NEWS Come perdere peso dopo le vacanze, scopriamolo!

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Come perdere peso? Con l’estate molti hanno centrato l’obiettivo di riconquistare la forma perduta. Chi ha dovuto solo recuperare tonicità con un po’ di movimento se l’è cavata, mentre non sempre chi è veramente in sovrappeso ce l’ha fatta… Ebbene, una volta che l’ago della bilancia comincia a salire non c’è più scampo, oppure è sempre possibile recuperare il peso ideale? Verso risultati duraturi Chi desidera risultati duraturi in fatto di rimodellamento e dimagrimento dovrebbe riconsiderare il proprio stile di vita e di valutare l’eventuale ricorso a un rimedio efficace perché, come ben noto, l’obesità non incide solo sull’aspetto esteriore di una persona, ma anche sulle sue condizioni di salute generale: perdere i chili di troppo è dunque fondamentale per garantire a se stessi un’esistenza lunga e ricca di soddisfazioni almeno a livello fisico e psicologico. Esistono diverse forme di obesità quella a “pera” con adipe in accumulo sui fianchi e cosce, più tipica del sesso femminile, deleteria dal punto di vista estetico. E quella a “mela” che a causa del grasso intorno all’addome rende le forme più tondeggianti. Questa è senz’altro l’obesità più pericolosa, perché mette a rischio cuore e metabolismo. Una ricetta semplice Come perdere peso? La ricetta è semplice: in primo luogo è necessario ridurre le porzioni di cibo a pranzo e a cena, quindi bisogna rispettare le semplici regole nutrizionali che troviamo un po’ dappertutto: niente grassi in eccesso (per esempio assolutamente no alla carne cotta nel burro), niente intingoli, formaggi grassi, vino e alcolici. Pasta solo a pranzo evitando di mangiare carne di secondo se la condite con il ragù e così via. Naturalmente, verdura, pesce e fibre non devono mancare, ma attenzione ai metodi di cottura: il più sano è senz’altro quello al vapore. La frutta è ok, se però si sceglie quella che non è eccessivamente zuccherina. Sì a pere, mele e agrumi, dunque, no all’uva, alle banane e ai cachi tanto per citare alcune delle varietà più caloriche.Come perdere peso con un consulente Chi, nonostante l’impegno proprio non riesce a perdere peso, può senz’altro trarre vantaggio rivolgendosi a un consulente specializzato. Dopo aver calcolato massa grassa e magra tramite apposito bio-impendenziometro, il professionista risalirà con il paziente alle sue errate abitudini alimentari con l’obiettivo di correggerle. Fatto questo, adottando un nuovo stile di vita e supportati eventualmente anche da prodotti professionali (integratori naturali) sarà possibile davvero lavorare per ottenere un dimagrimento benefico e duraturo.

IL GIORNALE DI MONZA

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SEZ. VARIE NEWS Colpo di scena, Gigi D'Alessio fa un annuncio inaspettato durante il concerto: "Dovete saperlo tutti"

7 Settembre 2017, 10:35am

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SEZ. VARIE NEWS Colpo di scena, Gigi D'Alessio fa un annuncio inaspettato durante il concerto: "Dovete saperlo tutti"

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Colpo di scena, Gigi D'Alessio fa un annuncio inaspettato durante il concerto: 'Dovete saperlo tutti' 'Non è assolutamente vero', Gigi D'Alessio non si trattiene: dopo le polemiche sollevate sul suo maxi guadagno per il concerto in Irpinia, il cantante ci tiene a precisare come stanno davvero le cose. 'Vi vaccio fare due conti...', ecco come sono stati spesi gli 80 mila euro.

LEGGO.IT

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SEZ. VARIE NEWS Sabato 27 agosto 1859 (158 anni fa) Inizia l'era del petrolio

27 Agosto 2017, 10:55am

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SEZ. VARIE NEWS Sabato 27 agosto 1859 (158 anni fa) Inizia l'era del petrolio

DI MICHELE PAPPACODA Inizia l'era del petrolio: Nei campi della Pennsylvania, esattamente a Titusville, si vide salire al cielo il primo getto di "oro nero". Quel pozzo, profondo 21 m e ribattezzato "Oil Creek", fu il primo ad essere scavato con il sistema del tubing, cioè utilizzando un tubo vuoto all'interno, attraverso il quale passava il liquido, spinto in alto dalla pressione. A congegnarlo ci pensò Edwin Laurentine Drake, che da ex bigliettaio di battelli a vapore si ritrovò in poco tempo nei panni di un businessman miliardario.

Da quella data cominciò a prendere forma l'industria petroliofera, inaugurando una nuova era nel settore dell'energia e dei trasporti e portando alla nascita di nuovi materiali, come la plastica. Sta di fatto che grazie a quella scoperta gli Stati Uniti, fino alla prima metà del Novecento, conservarono il primato di principale produttore di petrolio su scala mondiale.

Oggi gli USA sono terzi dietro Arabia Saudita e Russia, ma primi tra i paesi "consumatori" e "importatori".

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SEZ. VARIE NEWS Battesimo dell’acqua per la nuova Msc Seaview

24 Agosto 2017, 08:42am

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SEZ. VARIE NEWS Battesimo dell’acqua per la nuova Msc Seaview

INSERITO DA MORENA MOTTA Msc Crociere, la più grande compagnia crocieristica a capitale privato e leader di mercato in Europa, Sud America e Sud Africa, e Fincantieri, uno dei maggiori gruppi al mondo nella cantieristica che continua la grande tradizione italiana in questo settore, hanno celebrato oggi il float out (messa in acqua) di Msc Seaview. La cerimonia si è tenuta nel cantiere di Monfalcone, dove la nave è in costruzione. Msc Seaview è la seconda nave di generazione Seaside, basata su un propotipo caratterizzato da un design fortemente innovativo e progettato per portare i viaggiatori ancora più vicini al mare, generando un’esperienza di crociera indimenticabile incentrata sempre più sugli elementi del sole e del mare. La nave entrerà in servizio a giugno del 2018, quindi dopo solo sei mesi rispetto alla gemella Msc Seaside che entrerà in servizio a dicembre 2017 con un Grand Voyage da Trieste fino a Miami. MSC Seaview salperà invece la prossima estate per la sua stagione inaugurale nel Mediterraneo, offrendo ai turisti l’opportunità di godersi in un modo completamente nuovo le meraviglie del Mare Nostrum su una nave da crociera. In una settimana gli ospiti scopriranno sette diverse destinazioni del Mediterraneo occidentale: Genova, Napoli, Messina, Valletta, Barcellona e Marsiglia. Dopo questa stagione inaugurale, la nave seguirà il sole e andrà in Brasile e nell’emisfero australe per tutto l’inverno 2018/2019, con un itinerario che include Santos, Ilha Grande, Buzios, Porto Belo e Camboriu. Pierfrancesco Vago, Executive Chairman di Msc Crociere ha commentato: “Il float out di Msc Seaview è un’ulteriore pietra miliare nell’espansione della nostra flotta. La nave fa parte di un piano industriale decennale che avrà già visto la consegna di sei nuove navi entro il 2020”. “In Msc Crociere – continua – stiamo davvero facendo la storia con il design delle nostre navi, ogni nuova classe che entra in servizio è pensata per soddisfare le esigenze dei viaggiatori di ogni età e provenienza e con un diverso desiderio di vacanza. Il design di Msc Seaview è stato ispirato dalla nostra passione per il mare, in particolare ci rivolgiamo agli ospiti che cercano i classici elementi di una vacanza – il sole e il mare – offrendo loro un’esperienza unica nel suo genere, totalmente immersiva e interattiva con il mare anche quando si trovano a bordo di una nave da crociera”. Vago ha concluso: “Già oggi siamo leader di mercato nel Mediterraneo e in Europa e il posizionamento di Msc Seaview in queste aree chiave ci consentirà di spingerci anche oltre, portando una delle navi da crociera più innovative in un’area nella quale siamo profondamente impegnati e che è centrale nelle nostre strategie globali”. Giuseppe Bono, Ceo di Fincantieri, ha affermato: “Msc Seaview rappresenta una sfida che Fincantieri è fiera di portare avanti con successo, come dimostra il traguardo raggiunto oggi. Si tratta, infatti, di una nave spettacolare, secondogenita di una classe di nuova generazione che sta mettendo alla prova tutte le nostre migliori capacità tecniche e gestionali, considerato che il suo varo tecnico avviene a meno di nove mesi di distanza da quello del prototipo che ha avviato la serie, Msc Seaside. Due splendide unità che richiedono una vera impresa e che il nostro Gruppo consegnerà nel rispetto delle altissime aspettative dell’armatore in termini di affidabilità e qualità del prodotto”. Il float out è una pietra miliare nella costruzione di una nave, è infatti il momento in cui la nave tocca l’acqua per la prima volta all’interno del bacino di carenaggio che viene riempito, consentendo successivamente alla nave di trasferirsi alla banchina di allestimento dove proseguirà la fase finale della costruzione. Gli esterni della nave sono completi e da ora i lavori si concentreranno sull’allestimento degli interni, degli infissi e degli arredi. Con i suoi 323 metri di lunghezza e una stazza lorda di 154mila tonnellate, la nave potrà ospitare fino ad un massimo di 5.179 viaggiatori. Msc Seaview è la seconda nave della generazione Seaside, la gemella Msc Seaside sarà pronta per entrare in servizio a dicembre di quest’anno. Msc Seaview sarà la terza nave di nuova generazione ad entrare in servizio negli ultimi 12 mesi, dopo Msc Meraviglia e Msc Seaside.

NINOPRESS SORRENTOPRESS

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