Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA L'iniziativa Napoli. I carabinieri del comando provinciale di Napoli hanno consegnato al direttore dell’Istituto penitenziario minorile di Nisida Gianluca Guida, 2207 libri, un’ampia gamma di testi della biblioteca della Legione Carabinieri “Campania”, destinata a costituire un valido strumento integrativo nella rieducazione dei minori ristretti. La consegna, svolta nel rispetto delle norme anti contagio, è stata curata dal comandante della Compagnia di Napoli Bagnoli Maggiore Federico Lori. I volumi, di vario genere letterario, narrativa, storia e altre materie, sono stati messi a disposizione dei ragazzi ristretti nell’istituto, affinché possano rappresentare un punto di riferimento per la loro formazione. di Gianni Vigoroso OTTOPAGINE
INSERITO DA ANGELA CECERE Amici, in queste ore si sta registrando il serale. Arriva lo spoiler: «C'è un nuovo giurato». Fan increduli: «Non è possibile». Come riporta il sito Blogo, in queste ore si sta registrando la prima puntata del serale di Amici di Maria De Filippi, che andrà in onda sabato 20 marzo in prima serata su Canale 5. Su Twitter, l'ashtag #amicispoiler è primo in trend topic. I fan del talent sono in visibilio, non vedono l'ora di conoscere tutte le novità dell'edizione numero 20. La prima notizia a filtrare riguarda la giuria. Dopo la conferma di Stefano De Martino e Stash, arriva anche il nome del terzo giudice: «Emanuele Filiberto di Savoia». Immediati i commenti dei follower su Twitter: «Stash e De Martino sono competenti, ma perché la scelta di Emanuele Filiberto?». E ancora: «Non ci possono credere...». La scelta di Emanuele Filiberto viene, dunque, accolta con incredulità dagli utenti. In realtà, il principe Savoia era già stato protagonista del programma di Maria De Filippi, come concorrente della versione Celebrities. Tra gli altri spoiler, Sabrina Ferilli ospite e l'addio alle felpe dei concorrenti: «Si vestiranno come vogliono». Sabato sera la messa in onda, il conto alla rovescia è partito.
INSERTO DA ANGELA CECERE Stefano De Martino torna ad “Amici”. Stefano De Martino torna a casa e dopo la sua esperienza da conduttore tv sembra sia pronto a sedersi sulla sedia del giudice di “Amici”, il talent di Maria De Filippi che l’ha lanciato nel mondo dello spettacolo.AMICI, STEFANO DE MARTINO GIUDICE Stefano De Martino ritorna ad “Amici”, il programma che l’ha lanciato come ballerino e dove ha conosciuto la sua ex moglie Belen Rodriguez, mentre era ancora fidanzato con la collega Emma Marrone. Dopo le sue prove da conduttore in programmi come “Made in Sud”, Stefano De Martino torna nel talent di Maria De Filippi, stavolta però nel ruolo di giudice. A dare la notizia le “Chicche di gossip” di “Chi” secondo cui Stefano sarebbe in “pole” per occupare la nuova posizione: “Mancano solo le firme - fa sapere il settimanale diretto da Alfonso Signorini – ma il “ritorno a casa” di Stefano dovrebbe essere assicurato. L’appuntamento con la prima untata del talent show è per sabato 20 marzo in prima serata su Canale 5”.
INSERITO DA ANGELA CECERE Giovedì 18 marzo Maria De Filippi non andrà in onda. Dopo il caso Pietro Delle Piane e l'azione legale intentata dalla casa di produzione Fascino, è stato reso noto che i programmi "Amici" e "Uomini e Donne" saranno sospesi. Come riporta il portale Davide Maggio, le trasmissioni di punta di Canale 5 sono state già registrate e non andrebbero in onda con il ricordo alle vittime del Covid nella giornata a loro dedicata. Il 18 marzo, infatti, è stata istituita la Giornata nazionale in memoria delle vittime dell’epidemia di coronavirus Maria De Filippi non andrà in onda giovedì In questo giorno un anno fa le immagini dei camion militari carichi di bare a Bergamo facevano il giro del mondo. Lo stop arriva casualmente all’indomani delle dichiarazioni di Pietro Delle Piane a Live – Non è la d’Urso e dell'annuncio da parte della società di Maria De Filippi di intentare una causa legale nei confronti dell'attore. L'ex di Antonella Elia aveva dichiarato di aver seguito un copione a Temptation Island. Maria De Filippi e Pietro Delle Piane Intanto, Temptation Island pubblica i video che incastrano Pietro Delle Piane mentre bacia la single Beatrice tradendo di fatto Antonella Elia. Filmati che non sono mai stati mandati in onda.
INSERITO DA ANGELA CECERE Oscar 2021, l'Italia corre agli Oscar con Laura Pausini e il «Pinocchio» di Matteo Garrone. «Io Sì», che la Pausini ha interpretato in «La Vita davanti a Se» di Edoardo Ponti con Sophia Loren è entrata nella cinquina delle migliori canzoni originali, mentre il film di Garrone sul burattino di Collodi ha ottenuto la nomination per i costumi di Massimo Cantini Parrini e il make up di Mark Coulier, il britannico due volte premio Oscar per «Iron Lady» e «The Grand Budapest Hotel». Delusione invece per «Notturno»: il film di Rosi era entrato nella shortlist dei migliori documentari ma è rimasto fuori dalle nomination che hanno invece tenuto in gara «Collective», «Crip Camp», «The Mole Agent», «My Octopus Teacher» e «Time». LA GIOIA DELLA PAUSINI
«Una canzone in italiano nominata agli Oscar!!!! Sono così onorata di rappresentare l'Italia in una delle cerimonie più importanti dell'industria dell'intrattenimento mondiale». Dopo la vittoria ai Golden Globes, altro riconoscimento per Laura Pausini e la sua Io sì (seen), brano del film La vita davanti a sé di Edoardo Ponti cn Sophia Loren. «Ancora non ci credo. Poter far parte di un progetto così speciale come The Life Ahead con #EdoardoPonti e #SophiaLoren è stato per me uno dei regali più grandi che la vita potesse farmi. E ora sapere che sono nominata agli Oscar va oltre qualunque desiderio o aspettativa potessi sognare». Chadwick Boseman, l'attore afro-americano prematuramente morto di cancro, ha ottenuto una candidatura postuma agli Oscar per la sua ultima interpretazione. Boseman è entrato nella cinquina dei migliori attori per «Ma Rainey's Black Bottom» e se la dovrà vedere con Riz Ahmed («Sound of Metal», il primo musulmano in corsa per gli Academy Awards), Anthony Hopkins («The Father»), Gary Oldman («Mank») e Steven Yeun («Minari»).
INSERITO DA PRIMULA GALANTUCCI Attore, cantante, conduttore televisivo, Neri Marcorè ha appena finito di girare “Tutto qua” di Davide Ferrario (uscirà, Covid permettendo, a novembre) e ha iniziato le riprese a San Benedetto del Tronto di “Digitare il Codice Segreto”, un film diretto da Fabrizio Costa. Le sue ultime due formidabili imitazioni sono quella di Mario Draghi, ritratto mentre gioca a Tombola e a Monopoli con Angela Merkel (e di tanto in tanto si trasforma in Gianni Agnelli) e quella del ministro Dario Franceschini durante una seduta con il suo psicanalista. Qui risponde alquestionariode Linkiesta sui suoi consumi culturali (e sui dolci fatti in casa che mangia a colazione). Appena sveglio, dove cerca le notizie del giorno? Ascolto il giornale radio mentre sono ancora a letto. Poi al cellulare scorro i titoli su Linkiesta, Repubblica e Corriere, ma rimando la lettura di ciò che mi interessa a più tardi. Legge i giornali a colazione col caffè, con una spremuta o con che cos’altro?
No, quando faccio colazione faccio colazione e basta, continuando a sentire la radio. Comunque latte freddo e caffè, pane e marmellata o dolci fatti in casa, se interessa il menù.
Sotto la doccia cosa canticchia?
Non sempre lo faccio ma quando capita canto qualsiasi cosa mi sia rimasta in testa. Ieri per esempio Love Letters in the Sand.
In che ordine legge i giornali?
In base a quello che mi aveva colpito in precedenza e comunque non leggo sempre tutto e di sicuro non tutti i giorni. Da quando esiste questa pandemia poi ancora meno.
Che musica sta ascoltando ultimamente?
C’è sempre qualche amico che è uscito con un nuovo disco. Ultimamente per esempio Pino Marino, Frey e Perturbazione. Però più che altro riascolto: Niccolò Fabi, Brunori sas, John Mayer, Dave Matthews i più consumati
Come la ascolta: in streaming, vinile, alla radio?
Ormai quasi sempre in streaming, direttamente da cellulare o iPad o collegandoli a casse bluetooth.
I cinque magazine che non mancano sul divano nel weekend?
Non li leggo quasi più ormai. L’Internazionale a volte.
L’ultimo libro che le è piaciuto?
“I valori che contano”, di Diego De Silva. Uscito da parecchio ma letto solo recentemente. I miei figli mi sentivano ridere da solo e venivano a sincerarsi che stessi bene.
Guarda i telegiornali?
Solo se mi ci imbatto, non è un appuntamento fisso.
Che serie tv sta guardando?
L’ultima che ho visto, ormai mesi fa, e che mi è piaciuta tanto è “Big Little Lies”. Se valgono anche quelle italiane sulle reti generaliste allora dico “Lolita Lobosco”, molto ben scritta, girata e recitata.
Social di riferimento?
Non sono molto social.
Che podcast ascolta?
Non li frequento granché. Qualche audiolibro ogni tanto.
Torneremo nei teatri?
Per forza! Ormai questa stagione è andata, ma spero che si possa tornare comunque prima possibile a frequentare cinema e teatri, anche perché sono luoghi sicuri poiché controllabili e gestibili rispetto ai protocolli di sicurezza. Sarebbe bello se dalla prossima stagione, cioè da settembre, non si dovesse più rispettare neanche il metro di distanza, così da poterli riempire di nuovo e dare ossigeno alle tante categorie di lavoratori che da un anno vivono di sussidi, piuttosto risibili per la verità.
Si addormenta con un libro, con un magazine, con una serie tv o con un talk show?
Sempre con un libro, preceduto di solito da una partita di scacchi online.
INSERITO DA ANGELA CECERE Isola dei Famosi 2021, si parte questa sera: i naufraghi, gli opinionisti e tutte le novità. In prima serata su Canale 5 prende il via una nuova edizione del'adventure show prodotto in collaborazione con Banijay Italia - condotto per la prima volta da Ilary Blasi. Isola dei famosi 2021: inviato e opinionisti New entry anche l’inviato speciale in Honduras, il campione olimpico Massimiliano Rosolino e i 3 opinionisti: Iva Zanicchi, Elettra Lamborghini (che non sarà presente nelle prima puntate a causa del Covid) e Tommaso Zorzi. Isola dei famosi 2021: i concorrenti Dopo rumors, smentite e addi, come quello dell'ex Miss Carolina Stramare, finalmente abbiamo il quadro completo di tutti i concorrenti che approderanno in Honduras. Ci sono tanti volti nuovi che non hanno mai partecipato ad un reality, ma anche molti nomi noti come Elisa Isoardi e Gilles Rocca - che al momento sono i favoriti dei bookmaker, per stanleybet.it saranno loro a contendersi la vittoria, in lavagna a 5 volte la scommessa. Grande curiosità intorno a Paul Gascoigne, ex Lazio e allenatore di calcio inglese, uno dei giocatori più talentosi della sua generazione. Ecco l'elenco definitico dei 16 naufraghi: Akash, Awed, Angela Melillo, Beppe Braida, Brando Giorgi, Daniela Martani, Drusilla Gucci Ludolf, Elisa Isoardi, Visconte Ferdinando Guglielmotti, Francesca Lodo, Gilles Rocca, Paul Gascoigne, Roberto Ciufoli, Vera Gemma, Valentina Persia e Miryea Stabile. Isola dei famosi 2021: le novità In questa edizione i naufraghi sono divisi in due gruppi che vivranno sulla stessa spiaggia da “separati in casa”. Da una parte i Buriňos, persone veraci e genuine, dall’altra i Rafinados che si contraddistinguono per eleganza e classe. Due mondi diversi e due fazioni opposte, entrambe sottoposte, senza sconti, alle dure regole dell’Isola. Altro elemento di novità è Parasite Island: "l'esperimento nell'esperimento", una sfida nella sfida. I suoi abitanti saranno Fariba Tehrani e Ubaldo Lanzo, anti-naufraghi per eccellenza, maldestri, incapaci e inadatti a vivere in un contesto selvaggio come quello dell'Isola. I due cercheranno di diventare dei veri naufraghi per poter poi prendere parte alla competizione vera e propria. A occuparsi di loro e a supportarli in tutto e per tutto vi sarà un naufrago d'eccellenza: Marco Maddaloni. Isola dei famosi 2021: il premio in palio Solo uno dei naufraghi conquisterà infatti il montepremi finale di 100.000 euro in gettoni d’oro (di cui la metà da devolvere a un ente di beneficenza proposto dal vincitore).
INSERITO DA ANGELA CECERE Ascolti Tv 11 marzo 2021. Prima serata: Su Rai1 il finale di Che Dio Ci Aiuti 6 ha conquistato una media di 6.113.000 spettatori pari al 27,1% (primo episodio: 6.401.000 e 24.4%, secondo episodio 5.881.000 e 30%). Su Canale 5 il film Wonder Woman 1.850.000 (9,3%). Su Rete4 Dritto e Rovescio 1.196.000 (6,2%). Su La7 Piazzapulita 1.154.000 (6,1%). Su Tv8 Roma-Shakhtar Donetsk di Europa League 1.182.000 (4,5%) più 520 mila abbonati su Sky (2%). Su Italia 1 Vacanze ai Caraibi 1.315.000 (5,3%). Su Rai3 l’ultima puntata di Lui è Peggio di Me con Panariello e Giallini 1.049.000 (4,3%). Su Rai2 l’esordio di Anni 20 registra 394.000 (1,6%). Sul Nove Cambio Moglie 391.000 (1,5%). In fascia Access Prime Time su Rai1 Soliti Ignoti 5.551.000 (20,1%). Su Canale 5 Striscia la Notizia 4.146.000 (15%). Su La7 Otto e Mezzo 2.244.000 (8,2%). Su Rete4 Stasera Italia 1.331.000 (5%) nella prima parte e 1.079.000 (3,9%) nella seconda. Su Rai2 Tg2 Post 1.114.000 (4%). Su Italia1 CSI Miami 1.343.000 (4,9%). Su Rai3 Che Succ3de? 1.584.000 (5,9%) e Un Posto al Sole 1.938.000 (7%). Sul Nove Deal With It Stai al Gioco 584.000 (2,1%). Nel Preserale su Rai1 L’Eredità 5.152.000 (23,2%). Su Canale 5 Avanti un Altro 3.992.000 (18,6%). Alle 19 su SkySport Manchester United-Milan di Europa League 907.000 abbonati (3,9%). Su Rai3 le edizioni dei Tgr 3.467.000 (15%). Alle 20 Tg1: 6.306.000 (24.6%), Tg5: 4.900.000 (18.9%), TgLa7: 1.454.000 (5.6%). Alle 19 Tg3: 2.803.000 (13.8%), alle 18.30 Studio Aperto: 1.040.000 (6.4%, esattamente la metà di share dell’edizione delle 12,25), alle 20,30 Tg2: 1.719.000 (6,4%). In seconda serata su Rai1 Porta a Porta con ospite Giorgia Meloni 1.237.000 (15,5%). Tg3 Linea Notte 450.000 (5,1%).
INSERITO DA ANGELA CECERE Paolo Bonolis torna dall'8 marzo con una nuova edizione di Avanti un altro, che quest'anno spegne 10 candeline. Un'edizione particolare non solo per il compleanno, ma perché avviene in questo periodo di pandemia da Covid. È proprio la misura anti Covid adottata dal programma ad aver conquistato il web. La fila di concorrenti che cercherà di giocarsi il tutto per tutto per portare a casa il montepremi finale infatti continuerà ad esserci, così come la valletta. Ecco come hanno rispettato le misure.
INSERITO DA ANGELA CECERE Sono sempre stato figlio del pregiudizio». Però, uno alla volta, i pregiudizi li ha buttati tutti giù, Nino D’Angelo, tra musica, teatro, cinema. E ora eccolo qui, a 63 anni, con un nuovo progetto: disco, libro e tour (debutto il 4 novembre a Milano agli Arcimboldi, il 20 a Roma alla Conciliazione, il 26 a Napoli al Palapartenope). Uniti dallo stesso titolo: “Il poeta che non sa parlare”. Il copyright è della professoressa Vitale, insegnante di italiano di Nino alle medie. D’Angelo, come andò? «La Vitale convocò i miei genitori, prese i miei temi e disse: “Guardate qua: comm’àggia fa’ cu ‘stu guagliune? Ha una sensibilità straordinaria ma è come un poeta che non sa parlare”». Dopo, però, così male non è andata… «Perché sono rimasto umile e ho raccontato le cose che conoscevo, mica il Vomero alto. Cantavo i sogni, le speranze, le amarezze di un ragazzo che era il primo di sei figli di una famiglia di San Pietro a Patierno. Attraverso l’amore e il dolore: quei sentimenti non sono classisti». Qualcuno dice «il capostipite dei neomelodici». «E si sbaglia, di grosso. I neomelodici sono un fenomeno degli anni Novanta. Io avevo già dieci anni di successo alle spalle e cantavo cose più sdolcinate: un cuore spezzato, la nostalgia di un ragazzo emigrato. Non ho mai cantato la malavita, semmai gli errori in cui poteva cadere chi sceglieva quella strada». Dicevano: D’Angelo l’erede di Mario Merola nella sceneggiata. «Grande scuola, quella, in scena e sul set. Mi ha insegnato tanto. Mi sento onorato di quella eredità». Da «Pronto mammà» al teatro di Raffaele Viviani. Anche lì, quanti pregiudizi quando mi sono accostato al repertorio. “L’ultimo scugnizzo”, “Zingari”, “Guapp’e cartone”. Ma si sono ricreduti: mai avuto recensioni così belle, anche dai critici più severi». Sanremo. Di festival, in gara, lei ne ha fatti cinque. Il primo nell’86 la sdoganò verso il consenso nazionale. «Ero ospite a “Domenica in” da Baudo. Pippo mi disse: ti faccio conoscere Gianni Ravera. E lui: lo vorresti fare Sanremo? Però, per favore, almeno un paio di versi scrivili in italiano. E nacque “Vai”». Fu Sanremo stesso, nel ’99, a rappresentare la svolta. «Senza giacca e cravatta» ha segnato un’evoluzione della sua musica. «Voi la chiamate evoluzione, io più semplicemente lo chiamo cambiamento. Ma era da tempo che sperimentavo una scrittura diversa, cercavo una nuova ispirazione. È accaduto dopo la morte di mia madre. Sono entrato in depressione. Quando mi sono ripreso cercavo nuovi stimoli, anche in arte. Così ho deciso di autoprodurmi. Mi sono sentito più libero, ero cresciuto, non ero più il ragazzo col caschetto biondo. Che non rinnego affatto però». E sono arrivati anche incontri inattesi. «Chi se le sarebbe mai immaginate quelle collaborazioni importanti? Peter Gabriel, Billy Preston…». Al festival c’è tornato due anni fa per accompagnare Livio Cori, scena hip hop e rap partenopea. Che ne pensa della musica che da tempo fa scuola nella sua città «Il napoletano è una lingua che si presta molto a quella metrica. Certo, ogni tanto i rapper sono troppo realisti, troppo crudi. Ma non sono i temi a fare la differenza. È la scrittura che fa la differenza, la qualità dei testi. Sbagliato pensare che chiunque può fa’ ’o rapper». Adesso lei si fa in tre: libro, disco e tour. Cos’è, un bilancio? «Ho 63 anni, 45 di carriera. Ho pensato: perché non raccontarmi, com’ero, come sono, con la sincerità che ho sempre avuto nei confronti del pubblico? Ho camminato tanto e non sempre sono stati sciure e rose…». Però, pregiudizi a parte, qualche soddisfazione se l’è tolta. «Antonio Bassolino, che è stato il miglior sindaco di Napoli negli ultimi decenni, mi affidò il rilancio del Teatro Trianon nel cuore di Forcella, la direzione artistica della Festa di Piedigrotta dove ho portato musicisti di diverse estrazioni. E poi vado fiero del David di Donatello per la colonna sonora di “Tano da morire”, del Flaiano come attore non protagonista per “Il cuore altrove” di Pupi Avati». E i 60 mila al San Paolo per i suoi 60 anni? «Già, quella sera chi sa pò scurda’?». A parte questo triplice progetto, c’è un sogno da realizzare ancora? «In teatro il sogno di ogni artista napoletano è recitare Eduardo ma lì ci vorrebbe un grande regista. Grande. In teatro ho dimostrato d’essere bravo, direbbe la professoressa Vitale. Al cinema non ho ancora fatto il salto da bravino a bravo. Ecco, quello mi piacerebbe assai».Peccato non abbia lavorato con Miles Davis, suo grande ammiratore. «Già. Leggenda vuole che a metà anni ’80 a Palermo ascoltò le mie canzoni su un taxi che lo portava dall’aeroporto in città e si fece accompagnare alla Vucciria a comprare le musicassette pirata, le stesse che vendeva mio padre agli inizi della mia carriera. Quando il mio bassista mi disse “lo sai che Miles Davis è un tuo fan?”, gli risposi “chi è, il nuovo acquisto del Napoli?”». In una delle canzoni del nuovo disco, “Maletiempo”, che parla di migranti, canta “ce vò Dio e ce vò Allah”. Chi ci salverà dalla pandemia? «Sa come dice il proverbio? Aiutati che Dio ti aiuta. Né Dio né Allah potranno aiutarci se non siamo uniti. ’A nuttàta, per citare Eduardo, può passare solo se noi stessi riusciamo a fare un po’ di luce. Ma ha visto che spettacolo ha dato la politica in questi ultimi mesi? E siamo già a centomila morti. E di fronte a centomila morti, chille so’ pagliacciate».