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sez. cultura e spettacoli

SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Ascolti Tv 6 luglio 2021, in in 17 milioni e mezzo per gli azzurri

7 Luglio 2021, 10:50am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Ascolti Tv 6 luglio 2021, in in 17 milioni e mezzo per gli azzurri

INSERITO DA ANGELA CECERE Ascolti Tv 6 luglio 2021. In prima serata su Rai1 Italia-Spagna ha conquistato una media di 17.414.000 spettatori pari al 67,5% di share (primo tempo a 17.134.000 e il 66,2%, secondo tempo a 17.807.000 e il 67,3%, supplementari a 17.239.000 e il 68,8%, rigori a 17.353.000 e il 72,6%), mentre pre partita 12.817.000 spettatori (57,9%). Su Sky la partita è stata seguita da 2.408.000 abbonati con il 9,4%. Agli altri programmi restano le briciole. Su Canale5 Mr. Wrong Lezioni 854.000 (3,4%). Su Rai2 Immenhof L’avventura di un’estate 571.000 (2,2%). Su Italia1 Hunger Games Il canto della rivolta 203.000 (0,8%). Su Rai3 Ricomincio da noi 466.000 (1,8%). Su Rete4 Sette eroiche carogne 192.000 (0,7%). Su La7 Lady Diana 337.000 (1,4%). Su Tv8 Madame 111.000 (0,4%). Sul Nove Don’t Say a Word 131.000 (0,5%).

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Raffaella Carrà, le parole di Barbara D'Urso fanno infuriare i fan: «Questa è una bestemmia»

6 Luglio 2021, 11:07am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Raffaella Carrà, le parole di Barbara D'Urso fanno infuriare i fan: «Questa è una bestemmia»

INSERITO DA ANGELA CECERE Raffaella Carrà, le parole di Barbara D'Urso fanno infuriare i fan: «Questa è una bestemmia». La morte di Raffaella Carrà ha colto di sorpresa fan e colleghi del mondo dello spettacolo. Tra le centinaia di messaggi di cordoglio pubblicati sui social nelle ore successive alla notizia della scomparsa della Raffa nazionale non poteva mancare quello di Barbara D'Urso. Ma le sue parole non sono piaciute a tutti, suscitando reazioni contrastanti. Procediamo con ordine. Barbara D'Urso e Raffaella Carrà (Instagram) Appena appreso della morte di Raffaella Carrà, Barbara D'Urso ha pubblicato sui suoi profili Instagram e Twitter una fotografia di qualche anno fa che le ritrae insieme, e una tenera dedica: «È impossibile pensare che Lei non ci sia più. Raffaella è una di quelle persone che si fatica a pensare che possano andare via. Era malata da qualche tempo ma non lo aveva reso noto. È stato l’ultimo grande gesto d’amore verso il suo pubblico, che ha amato come se fosse una parte di sé. Come ha detto il suo adorato e tanto amato Iapino, non voleva che il triste ricordo della malattia offuscasse quello sfavillante del successo. Era un ciclone di energia, che mi travolgeva tutte le volte che capitava ci incontrassimo. Quell’energia continuerà però a vivere con forza in ogni sua canzone, in ogni sua inconfondibile risata, perché Raffaella non è andata via. Raffaella c’è e ci sarà sempre ogni volta che l’aria si riempirà della sua voce. Mancherà, mancherà a tutti e sarà un po’ meno bello “far l’amore da Trieste in giù”, ma come dico sempre io». Fin qui nulla da obiettare da parte dei fan, commossi dalle parole della conduttrice. In serata, però, Barbara D'Urso ha pubblicato, stavolta su Twitter, un nuovo post che ha attirato le critiche. Mentre Rai1 trasmetteva la prima puntata di Carramba che sorpresa in memoria della Carrà, la D'Urso ha scritto: «Quanto ho imparato con Carramba che sorpresa… Le dursinterviste sono solo piccola umile costola di Carramba che sorpresa». La conduttrice, in pratica, ammette di essersi ispirata al lavoro della illustre collega per quanto riguarda le interviste che l'hanno resa celebre nei suoi show. Apriti cielo. Se da una parte sono piovuti consensi - qualcuno ha anche ricordato con affetto quando ad essere intervistata dalla D'Urso fu la stessa Carrà -  dall'altra le critiche sono state spietate. «Con tutto il rispetto -  scrive un utente - ma no, questa è una bestemmia. Raffaella non si paragona a niente e a nessuno. Mai nessuno sarà grande come lei e mai nessuno ha fatto o farà i programmi che ha fatto lei con eleganza entrando nelle case delle persone con umiltà e rispetto». Dello stesso tenore molti altri messaggi. Di certo, non era questo l'intento di Barbara D'urso. 

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Ascolti Tv 4 luglio 2021, senza partite brilla Stasera Italia

5 Luglio 2021, 10:27am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. CULTURA E SPETTACOLI  Ascolti Tv 4 luglio 2021, senza partite brilla Stasera Italia

INSERITO DA ANGELA CECERE Ascolti Tv 4 luglio 2021. In prima serata su Rai1 Una voce per Padre Pio è stata seguita da una media di 2.298.000 telespettatori, share 14%. Su Canale 5 La serie Masantonio Sezione scomparsi 1.323.000 (8%). Su Rai 2 la serie Delitti in Paradiso 1.462.000 (7,7%) nel primo episodio e 1.339.000 (7,9%) nel secondo. Su Italia 1 la replica di Colorado 829.000 (5,5%). Su Rete 4 Il film Solo per vendetta 893.000 (5,3%). Su Rai 3 Finale del Torneo Preolimpico di basket 746.000 (4%). Su La7 Il film Mangia, prega, ama 355.000 (2,3%). Su Tv8 Il film Cani sciolti 588.000 (3,3%). In fascia Access Prime Time su Rai 1 Techetechetè 3.133.000 (17,3%). Su Canale 5 Paperissima Sprint 2.682.000 (14,6%). Su Rete 4 Stasera Italia Weekend 1.026.000 (5,9%) nella prima parte e 1.128.000 (6,1%) nella seconda. Su Italia 1 CSI 945.000 (5,3%). Su Rai 3 Blob 747.000 (4,5%). Su La7 La7 20 Un racconto italiano 403.000 (2,2%). Su Tv8 Alessandro Borghese 4 Ristoranti 529.000 (2,9%). Su Nove Little Big Italy 271.000 (1,5%).

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Ascolti Tv 30 giugno 2021, Temptation Island col vento in poppa. In crescita In Onda. Crolla Rai1 senza calcio

1 Luglio 2021, 11:10am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Ascolti Tv 30 giugno 2021, Temptation Island col vento in poppa. In crescita In Onda. Crolla Rai1 senza calcio

INSERITO DA ANGELA CECERE Ascolti Tv ierie mercoledì 30 giugno 2021. In prima serata su Canale 5 Temptation Island, prima puntata ha conquistato una media di 3.194.000 telespettatori pari al 21% di share. Secondo posto per Chi l’ha visto? su Rai3 2.036.000 telespettatori, share 11,3%. Su Rai1 Il film La forma dell’acqua The Shape of Water 1.708.000 (9,4%). Su Rai 2 Il film Man On Fire Il fuoco della vendetta 1.325.000 (7,3%). Su Italia 1 Il film Point Break 764.000 (4%). Su Rete 4 Zona Bianca 681.000 (4%). Su La7 Atlantide – G8 di Genova 282.000 (3,3%). Il film Diaz 295.000 (1,7%). Sul Nove l’ultima puntata di Accordi & Disaccordi 480.000 (2,4%). Su Tv8 la replica di Name That Tune Indovina La Canzone 335.000 (1,9%). In fascia Access Prime Time su Rai 1 Soliti Ignoti Il ritorno 3.123.000 (15,8%). Su Canale 5 Paperissima Sprint 3.308.000 (16,8%). Su Rai 3 Blob 823.000 (4,9%), Nuovi eroi 921.000 (5,1%), Un posto al sole 1.507.000 (7,7%). Su La7 In onda 1.328.000 (6,7%). Su Rete 4 Stasera Italia 1.081.000 (5,8%) nella prima parte e 1.186.000 (6%) nella seconda. Su Rai 2 Tg2 Post 1.014.000 (5,1%). Su Italia 1 CSI 1.006.000 (5,2%). Su Tv8 la replica di 4 Hotel 411.000 (2,1%). Sul Nove la replica di Deal With It Stai al Gioco 335.000 (1,7%). Nel Preserale su Rai 1 Reazione a catena 3.443.000 (25,2%). Su Canale 5 Caduta libera 1.788.000 (13,7%). In seconda serata su Rai 3 TG3 Lineanotte Estate 684.000 (7,8%). Su Rai 1 Source Code 304.000 (4,3%). Su Rai 2 Anni 20 Estate 214.000 (2,8%). Su Italia 1 Il film Amici per la morte 362.000 (4,7%). Su Rete 4 Il film Effetto Notte 88.000 (1,8%).

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Riscoprire Gigi D'Alessio: «Voglio arrivare ai giovani, ora canto le mie hit per loro»

29 Giugno 2021, 10:37am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. CULTURA E SPETTACOLI  Riscoprire Gigi D'Alessio: «Voglio arrivare ai giovani, ora canto le mie hit per loro»

INSERITO DA ANGELA CECERE Ci ha preso gusto Gigi D’Alessio a ricominciare da sé, a riscoprire il suo repertorio in una veste nuova chiamando a raccolta i giovani protagonisti della realtà musicale urban e rap napoletana, voci e volti noti e meno noti, già conosciuti ma anche da lanciare. Vasi comunicanti di generazioni e generi, miscele di ritmi e melodie, “batti 5” fra tradizione e innovazione. E così, dopo il successo di “Buongiorno”, uscito lo scorso anno, arriva “Buongiorno Special Edition 2021” che al primo disco ne aggiunge un secondo con 12 canzoni famose, frutto di nuovi incontri, più 5 inediti. D’Alessio, come aprire le imposte per far prendere aria alle stanze… «Sì, un’aria nuova nata dalla scoperta che molti dei miei brani questi ragazzi – che quando io li ho incisi non erano nemmeno nati – li conoscevano a memoria. Qualcuno mi ha anche detto “sai che mi sono innamorato con questa tua canzone?”. E mi sono chiesto: “Vuoi vedere che tra i giovanissimi c’è una fetta di pubblico che sa chi sono ma alla quale posso arrivare con un linguaggio più vicino al suo?”». Enzo Dong, Ivan Granatino, Lele Blade, Samurai Jay, Geolier, Coco, Bl4ir, Hal Quartier ed altri, tutti fra i 20 e i 30 o poco più: che ci faceva D’Alessio lì in mezzo? «Chiariamo una cosa: non è che dopo i 50 sono improvvisamente diventato rapper però sono uno che ha subìto tanti pregiudizi nella vita. E così, senza pregiudizi, ho voluto conoscere meglio questa realtà, avvicinarmi alle sue matrici, alle sue sonorità ed è stata una scoperta bellissima, mi si è aperto un mondo, non solo dal punto di vista musicale ma anche sul piano umano perché questi ragazzi sono, oltre che artisti veri, delle persone eccezionali. Abbiamo vissuto di musica ma anche di parole, tante parole». Qualcuno tra i fans della prima ora avrà arricciato il naso. «Le canzoni hanno un’anima: se non la tradisci, puoi cantarle come vuoi. E questo matrimonio in musica è riuscito perché abbiamo avuto tutti profondo rispetto per il cuore delle mie canzoni». Magari era soggezione nei confronti del maestro. «Ogni maestro insegna e impara. Ciascuno prende dall’altro, loro hanno appreso da me e io da loro, è stato uno scambio di conoscenza, io in più ci ho messo l’esperienza». Perché il rap è diventato la lingua della musica napoletana d’oggi? «Intanto per il suono, moderno, veloce, secco nelle parole e nella metrica, e poi per la schiettezza con cui guarda la realtà, sia nei sentimenti che nel sociale». Ventun anni fa un festival di Sanremo sdoganò Gigi D’Alessio in tutto lo Stivale con una canzone in italiano dopo tante in napoletano. Perché questo ritorno ai vecchi successi nella lingua della sua terra?«Perché noi napoletani nasciamo bilingue più di ogni altro italiano. E perché ancora oggi, quando mi siedo al pianoforte per comporre, dalle mani viene fuori la melodia ma dalla testa spesso le parole escono in napoletano». Nel disco tornano un paio di suoi vecchi tormentoni estivi. «Ma sì, ha visto quanti ne sono usciti all’inizio di questa estate? Magari è un genere usa e getta, tiri fuori un po’ di reggaeton e il gioco è fatto, ma Dio solo sa quanto specialmente quest’anno ce n’era bisogno. Non fanno male a nessuno, anzi, dopo quello che abbiamo passato…». Si fa accompagnare anche dagli archi del Teatro San Carlo. «Onoratissimo. Eccellenza musicale, la sezione archi dell’Orchestra del nostro teatro lirico. Mi sembrava giusto coinvolgere anche loro, d’altronde avevo già inciso con la London Symphony Orchestra. Insomma, il rap, un po’ d’elettronica, la melodia, il mondo classico: non mi sono proprio fatto mancare niente». Il 9 luglio, a Roma, dalla Cavea del Parco della Musica parte il tour. Perché solo pianoforte e voce? «Mi sembrava la formula giusta per ricominciare, per riabbracciare il pubblico dopo più di un anno di lontananza. Un incontro più intimo, in libertà, senza fronzoli. Prevedo già molte serate con ampie zone “a gentile richiesta”. Così sarà più bello».  E andare in giro con i suoi nuovi, giovani amici? «Ah, quello senz’altro. Con tutti i ragazzi di “Buongiorno” contiamo di essere nei palasport la prossima primavera con un gran finale al San Paolo, naturalmente». Altri progetti? «Dovrei tornare in tv in autunno con “The Voice”. Mi piace fare il coach perché la musica è incontro, è confronto, è lavoro d’insieme. Ma qua’ streaming…».Tentazioni sanremesi «Partecipare al festival è un onore, sempre. È la più grande vetrina per la nostra canzone». E la vita, come va? L’amore? «Vivo bene, sto bene. Grazie».

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Jerry Cala compie 70 anni: «Vorrei che tornasse l'euforia degli anni 80»

28 Giugno 2021, 10:27am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Jerry Cala compie 70 anni: «Vorrei che tornasse l'euforia degli anni 80»

INSERITO DA ANGELA CECERE «Capito?!». Certo che ha capito. Ha capito tutto dalla vita Jerry Calà, difatti dice con la sua voce inconfondibile da eterno ragazzone godereccio: «Sono stato davvero fortunato a fare il lavoro che sognavo sin da bambino». Oggi, che compie 70 anni e celebra i cinquant’anni di carriera (esordì con i mitici Gatti di Vicolo Miracoli nel 1971), Calogero Alessandro Augusto Calà in arte Jerry sa di avere un ruolo storico conferitogli sin dagli anni Ottanta: spandere ottimismo. Ne serve, dopo una pandemia. Qualcosa di simile agli anni Ottanta tornerà? «Vorrei che quell’atmosfera si ripetesse. Dopo questo periodo difficile servirebbe un rilancio, con tutto l’entusiasmo possibile. Dei giovani, soprattutto. Sono loro il motore dei cambiamenti. Serve la voglia di rischiare e di vivere». Ma quando era giovane e correva a cento all’ora, si immaginava il Jerry Calà a 70 anni? «Ma va. A quell’età non ci pensi. Anzi, a dirla tutta, finché non soffio le candeline, non ci credo». Uno dei suoi celebri tormentoni, oltre a “Capito?!” era “Libidine!”: ha fatto sempre tutto quello che voleva? «Beh, proprio tutto no. Quando diventi attore devi mettere in conto di dover fare cose che non ti piacciono. Ma tante cose belle le ho fatte, il mio merito è stato insistere e non mollare».  Quando decise di buttarsi nello spettacolo? «Il primo ricordo che ho è da bimbo, a Catania. Papà mi portava spesso a vedere i film di Franco e Ciccio, due idoli. All’uscita, davanti alla locandina ho pensato: chissà se mai ci sarà anche il mio nome quassù. Quando uscì il mio primo film da protagonista nel 1982, Vado a vivere da solo, quel ricordo mi tornò in mente».  I primi passi al Derby di Milano: cosa ricorda? «Gli anni milanesi furono pazzeschi: noi Gatti vivevamo tutti insieme in un grande appartamento in una traversa di via Venini, via dei Cybo. Un casino. Ogni sera venivano gli amici del Derby, a scrivere battute: Diego Abatantuono, Teo Teocoli. E c’era pure Umberto Tozzi». A proposito di libidine, come vive oggi da comico le rigidità puritane del politicamente corretto? «Dico che speriamo duri poco. È sempre più difficile, per un comico, far ridere. Il comico deve sentirsi libero». I teatri riaperti: sarà per sempre? «Le cose sono cambiate, penso di sì. Abbiamo più certezze. Sono pieno di lavoro. Il 20 luglio all’Arena di Verona festeggerò i miei 70 anni di vita e 50 di carriera con tanti amici. Quali? Tutti quelli che immaginate saranno lì».

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Tormentoni da fine del mondo: da Orietta Berti a Baby K e Belli, le hit sotto all'ombrellone

25 Giugno 2021, 10:40am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. CULTURA E SPETTACOLI  Tormentoni da fine del mondo: da Orietta Berti a Baby K e Belli, le hit sotto all'ombrellone

INSERITO DA ANGELA CECERE La colonnina di mercurio sale, le spiagge si riempiono (sempre a distanza di sicurezza) e i cocktail con l'ombrellino iniziano a spuntare come funghi sul lungomare italico. L'estate della ripartenza è cominciata ed è arrivato il momento dei tormentoni. I motivetti che per tre mesi non ci leveremo dalla testa, continuando a canticchiarli sotto la doccia, al semaforo o guardando un tramonto. E se fino a qualche anno fa, erano i ritmi latini a farla da padrone, nel 2021 il tormentone è tutto italiano. Ma chi è che ha già conquistato il cuore dei fan? A differenza delle passate stagioni, in vetta alle classifiche non troviamo i classici hitmaker. Ma giovanissimi “amici di Maria De Filippi” e insoliti featuring. Re Mida dell'estate 2021 è senza ombra di dubbio l'inedito trio delle meraviglie, Fedez con Orietta Berti e Achille Lauro. La loro Mille, in pochi giorni, è il singolo più venduto (Fimi). Il videoclip in perfetto stile anni 60 sta sbancando il web, con undici milioni di visualizzazioni. Secondo posto Fimi, ma primo su Spotify, il 18enne veneto Sangiovanni, con la sua sua Malibù. Anche lui grande protagonista dell'estate post lockdown. Tra i più ascoltati, troviamo poi Aka 7even (dalla scuderia De Filippi) e il poeta urbano Rocco Hunt. Una boccata d'aria fresca con Paolo Belli che celebra la Nazionale con Siamo la fine del mondo. Tra le altre hit non incluse in questa carrellata, va citata Gaia Gozzi che con Boca torna al portoghese, nel sua prima collaborazione internazionale con Sean Paul. C'è poi la “strana coppia” Clementino-Nina Zilli con Senorita, Fred De Palma con Ti raggiungerò, Irama con Melodia Proibita e Nuovo Range di Rkomi, Sfera Ebbasta & Junior K. Shimmy Shimmy Dopo Amore e Capoeira (cinque volte platino) e Jambo (triplo), il duo di hitmaker Takagi & Ketra con Giusy Ferreri torna a firmare uno dei brani dell'estate. Shimmy Shimmy è un melting pot di musica araba e stile urban pop. Il titolo richiama il movimento della danza del ventre, l'affresco di una notte di passione sotto al cielo d'oriente. Riusciranno nel triplete? La scalata delle classifiche è iniziata... Malibù Dal secondo posto nella scuola di Amici, alla vetta delle classifiche. Il 18enne veneto Sangiovanni è uno dei protagonisti dell'estate 2021, con la sua Malibù. Un brano orecchiabile da doppio platino che, neanche a dirlo, parla dell'inizio di una storia d'amore. Quella tra lui e la ballerina romana Giulia Stabile. Medaglia d'oro su Spotify, dopo oltre un mese ha ceduto il primo posto Fimi al trio Fedez-Berti-Lauro. Mohicani Sonorità reggae-pop tipiche delle dancehall della Giamaica. Mohicani è la summer hit dei Boomdabash featuring Baby K (reduce dal “successo glam” dello scorso anno in coppia con Chiara Ferragni). Il ritornello accattivante evoca la voglia di innamorarsi e la speranza in un futuro bello “come un'estate in Italia”. In “cammino” per raggiungere la vetta della classifiche... Mille I Re Mida dei tormentoni 2021? Fedez featuring Orietta Berti e Achille Lauro. In pochi giorni al primo posto Fimi nella classifica dei singoli più venduti. Mille è un twist allegro e moderno, che richiama le atmosfere delle estati italiane anni 60. Tra amori sotto le stelle e balli sfrenati in pista. E se c'è Chiara Ferragni a fare da promoter, il risultato è garantito. Il video è giù un cult. In un'ora Inanellatore di dischi di platino (11 nelle ultime stagioni), Shade quest'anno canta l'amore nato tra i balconi durante il lockdown. In un'ora - in bilico tra pop e rap – è anche colonna sonora di Love Island Italia, il dating show Discovery condotto da Giulia De Lellis. Il tormentone (almeno in tv) è assicurato. Un bacio all'improvviso Dopo i 9 dischi di platino di A un passo dalla luna, Rocco Hunt e Ana Mena tornano “sul luogo del delitto” e ci riprovano con una nuova canzone estiva. Un bacio all'improvviso racconta, a suon di ritmo latino, la passione di due innamorati, con una festa in spiaggia a fare da sfondo. Il duo italo-spagnolo tenta il bis. Buona la partenza. Pistolero Dopo l'avventura poco fortunata con La isla in coppia con Giusy Ferreri nel 2020, Elettra Lamborghini ci riprova con Pistolero, un singolo dal sapore western e un ritornello che va dritto al punto “Dimmi se sei un uomo vero, un pistolero. Sai già dove mirare...”. Le sonorità sono quelle del pop-latino e la hit sta salendo a bomba... Pem Pem. Loca Tra i tormentoni dell'estate 2021, un altro brano targato Amici. Loca, del cantautore partenopeo Aka 7even, è un pezzo spensierato che invita a non lasciarsi sfuggire la chimica con la persona del cuore. Da settimane ai primi posti in classifica. Un altro amico di Maria ha fatto centro. Salsa Nel 2019 con Ostia Lido ha sbancato tutto, quest'anno J-Ax ci riprova in coppia con Jake La Furia. Salsa è un brano dalle sonorità sudamericane, ricco di riferimenti all'attualità: dai Dpcm ad AstraZeneca. Un pezzo tutto da ballare, con lo zampino ancora una volta dei producer delle meraviglie Takagi & Ketra. Riusciranno nell'impresa? Le scommesse sono aperte. L'allegria Il tormentone di Gianni Morandi, firmato da Jovanotti, è un inno alla ripartenza dopo l'anno di lockdown e l'incidente con il fuoco in cui è rimasto coinvolto il cantautore di Monghidoro. “Quant'è bella l'allegria, devo ricordarmelo”, canta Gianni. Dobbiamo ricordarlo tutti, applausi fuori concorso. Che sogno incredibile “Non è il classico tormentone, ma un pezzo di vita vissuta. La mia”. Così Emma presenta Che sogno incredibile, il singolo con cui celebra dieci anni di carriera e che la vede in coppia con una scatenata Loredana Berté. Il sound decisamente estivo è impreziosito dal tocco rock delle due artiste. Il videoclip, già, macina visualizzazioni. Le due guerriere riusciranno nell'impresa? Siamo la fine del mondo Siamo la fine del mondo, il nuovo inedito di Paolo Belli, è un grido liberatorio post lockdown, scritto in collaborazione con Valerio Carboni e i Nèra, promettente e giovane band toscana. Il brano è un funky pop moderno, suonato dalla Big Band di Paolo Belli. Il ct Mancini la dedica alla Nazionale che quest'anno agli Europei è davvero “la fine del mondo”.

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI DOC - Nelle tue mani: Luca Argentero torna su Rai 1 con gli episodi della fiction dei record

24 Giugno 2021, 11:07am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. CULTURA E SPETTACOLI DOC - Nelle tue mani: Luca Argentero torna su Rai 1 con gli episodi della fiction dei record

INSERITO DA ANGELA CECERE DOC - Nelle tue mani: Luca Argentero torna su Rai 1 con i nuovi episodi della fiction dei record. L'ultima puntata, lo scorso novembre, è stata vista da 8 milioni e mezzo di spettatori e quasi il 30% di share. Il Dottor Fanti è pronto a tornare da giovedì 24 giugno in prima serata, alle 21.25 Torna “DOC - Nelle tue mani”, la fiction con Luca Argentero, da giovedì 24 giugno in prima serata, alle 21.25 su Rai1. Tratta dalla storia vera di Pierdante Piccioni (raccontata nel libro autobiografico “Meno dodici”), è interpretata sul piccolo schermo da Luca Argentero e Matilde Gioli.   DOC - Nelle tue mani, anticipazioni Nel primo episodio, dal titolo “Amnesia”, la vita del professor Andrea Fanti, brillante primario di Medicina Interna, è sconvolta quando il padre di un paziente morto nel reparto gli spara un colpo di pistola alla testa. Andrea sopravvive, ma perde la memoria dei suoi ultimi dodici anni di vita. Quando si risveglia fatica a riconoscere i suoi colleghi, la sua famiglia e l’uomo che era diventato.  Nel secondo, intitolato “Selfie”, Andrea viene ricoverato nel reparto di Medicina Interna, nella speranza che col passare del tempo il luogo a lui più familiare lo aiuti a recuperare i ricordi. Giulia segue la sua riabilitazione, ma si trova ad avere a che fare con un uomo diverso da quello che conosceva. E mentre Andrea cerca di fare i conti con la sua nuova condizione, si lascia coinvolgere dal caso medico del suo compagno di stanza, Jacopo, un ragazzino con una patologia complessa e un inconfessabile segreto.

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Ezio Greggio: premio alla carriera al Festival nazionale del Cinema e della Televisione di Benevento

22 Giugno 2021, 10:17am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. CULTURA E SPETTACOLI  Ezio Greggio: premio alla carriera al Festival nazionale del Cinema e della Televisione di Benevento

INSERITO DA ANGELA CECERE Il BCT - Festival Nazionale del Cinema e della Televisione di Benevento premia Ezio Greggio. Il comico e conduttore televisivo ritirerà un Premio alla carriera nel corso della quinta edizione della manifestazione venerdì 25 giugno alle ore 21.30 nella centrale Piazza Roma e per l’occasione sarà anche protagonista di un incontro con il pubblico. “Ezio Greggio rappresenta la storia del cinema e della televisione italiana - commenta il Direttore Antonio Frascadore – Le sue maschere, i suoi personaggi, le sue frasi lo hanno reso uno dei protagonisti assoluti della cultura del nostro Paese. Ha attraversato, protagonista e regista, decenni di piccolo e grande schermo, regalando gioia e spensieratezza a milioni di persone. Una carriera unica che il Festival intende fortemente celebrare, premiandolo per un percorso che appartiene alla storia del nostro Paese”. Piemontese, cabarettista, attore comico, conduttore televisivo, regista e sceneggiatore italiano. Inizia la sua carriera come giornalista, successivamente  approda a Telebiella la prima televisione libera italiana, per poi esordire come cabarettista alla Rai e poi passare a Canale 5. Da li il successo di pubblico. Drive in dal 1983 al 1988 diventa la rivoluzione del varierà televisivo.Nel 1988 su Canale 5  insieme a Lorella Cuccarini conduce Odiens e qualche anno dopo Paperissima.  La sua carriera nel mondo del cinema comincia con “Sbamm!” poi “Yuppies” “ Infelici e contenti” “ Il silenzio dei prosciutti “ che recentemente uscito in dvd è diventato il film più venduto su Amazon. Ha interpretato oltre 50 tra film per il cinema, film tv e serie televisive. È il primo conduttore di Striscia la notizia, dietro al bancone da 34 anni fin dalla prima puntata.  Da 18 anni organizza e presiede a Monte Carlo un festival dedicato alla commedia. L’evento, come tutti quelli in cartellone nell’edizione 2021 del festival, si svolgeranno dal vivo rispettando le disposizioni in materia sanitaria dettate dal Governo e dalla Regione Campania, oltre che dal Comune di Benevento, a tutela di tutti gli ospiti e del pubblico. Il BCT Festival è realizzato grazie al sostegno e al supporto della Regione Campania, del Ministero per i Beni e le Attività Culturali - Direzione Cinema, dell’Istituto Luce, del Comune di Benevento, dell’Università degli Studi del Sannio oltre naturalmente agli sponsor privati che sin dalla prima edizione lo hanno affiancato e sostenuto. Fondamentale per il successo del festival è il contributo dei partner Sky, Vision Distribution, IIF, società controllata da Lucisano Media Group, Discovery Italia, Indigo Film, Cattleya, The Hot Corn e da quest’anno anche Endemol Shine.

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Reazione a Catena, la risposta del concorrente fa infuriare i fan: «Ha detto una parolaccia». Liorni reagisce così

18 Giugno 2021, 10:47am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. CULTURA E SPETTACOLI  Reazione a Catena, la risposta del concorrente fa infuriare i fan: «Ha detto una parolaccia». Liorni reagisce così

INSERITO DA ANGELA CECERE Reazione a Catena, la risposta del concorrente fa infuriare i fan: «Ha detto una parolaccia». Marco Liorni reagisce così. In onda su Rai1, il quiz estivo condotto da Marco Liorni. Stasera a confrontarsi, le campionesse Pignolette e gli sfidanti i Coccodrilli Ma durante il gioco accade qualcosa di inaspettato. Le due squadre devono indovinare una parola di cinque lettere che finisce con "gna". Le tentano tutte: «Lagna, legna, fogna...». Ma sono tutte errate. Uno dei concorrenti dei Coccodrilli allora prova: «Cagna». E si lascia sfuggire un sorriso. Marco Liorni, con professionalità, va avanti nel gioco.  Ma la risposta sibillina non passa inosservata su Twitter. Immediati i commenti dei follower: «Cagna non si può sentire». E ancora: «Ho acceso adesso e ho sentito urlare quella parola...». Il gioco continua. Alla fine sono le Pignolette ad avere la meglio. Le concorrenti di Foligno si confermano campionesse, giocando all'ultima parola per 19.250 euro. Le parole a disposizione sono "voce e rotta". Le Pignolette provano con "collo", ma la risposta era "corridoio". Domani ci riprovano.

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