Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA ANGELA CECERE Ascolti Tv 12 luglio 2021. In prima serata su Canale 5 – dalle 21.44 alle 0.52 – la terza puntata di Temptation Island ottiene una media di 3.052.000 spettatori pari al 21,5% di share. Su Rai1 lo speciale Notte Azzurra 2.969.000 (15,7%). Su Rai2 Hawaii Five-0 1.307.000 (6,3%) e NCIS New Orleans 936.000 (5%). Su Italia 1 Gli Album di Freedom 620.000 (3,9%). Su Rai3 Report in replica 1.454.000 (7,5%). Su Rete4 Quarta Repubblica 773.000 (4,9%). Su La7 Doppio Taglio 697.000 (3,8%). Su Tv8 Gomorra La Serie 416.000 (2,2%). Sul Nove Svalvolati on the Road 340.000 (1,8%). In fascia Access Prime Time su Rai1 Techetechetè dedicato alla Nazionale raggiunge una media di 4.201.000 spettatori con il 21,2% di share. Su Canale 5 Paperissima Sprint Estate 3.045.000 (15,3%). Su Rai2 Tg2 Post 1.252.000 (6,2%). Su La7 In Onda 1.123.000 spettatori (5,7%). Su Rete4 Stasera Italia News 948.000 (5,1%) nella prima parte e 976.000 (4,9%) nella seconda. Su Italia1 CSI 870.000 (4,5%). Su Rai3 Caro Marziano 814.000 (4,4%), Un Posto al Sole 1.409.000 (7,2%). Su Tv8 la replica di 4 Hotel 421.000 (2,2%). Sul Nove la replica di Deal With It Stai al Gioco 225.000 (1,2%). Nel Preserale su Rai1 la seconda parte di Estate in Diretta 3.855.000 (26,5%). Nel pomeriggio lo speciale del Tg1 sugli azzurri e Berrettini da Mattarella e Draghi 3.605.000 (34,4%).
INSERITO DA ANGELA CECERE Temptation Island tornerà lunedì sera per il terzo appuntamento e nell’attesa l’account instagram del docu reality di Canale 5 condotto da Filippo Bisciglia ha rilasciato qualche anticipazione sulle avventure delle coppe in crisi protagoniste del programma. Temptation Island, le anticipazioni della terza puntata Temptation Island arriva al terzo appuntamento e per le coppie in gioco non mancano le soprese. Nella scorsa puntata Tommaso, che ha avuto una liaison con la tentatrice Giulia, e Valentina hanno lasciato il gioco divisi dopo il temuto falò di confronto. Nella prossimo episodio invece, secondo le anticipazioni rilasciate su Instagram dall’account ufficiale del programma, le novità riguarderanno la coppia formata da Federico e Floriana. Finora infatti Federico non ha mai ricevuto nessun video da visionare sulla compagna, ma stavolta il conduttore lo avverte che le cose sono cambiate, destando la sua preoccupazione visto che non se lo aspettava: “Ah – ha risposto a Bisciglia – e allora s’è svegliata…”.Continuano i problemi anche nella relazione fra Manuela e Stefano. Lei infatti compare in un video mentre piange disperata su una sdraio nel villaggio delle fidanzate, mente il single Luciano, che le è stato molto vicino in questi giorni, cerca di consolarla…
INSERITO DA ANGELA CECERE Roma, il feretro di Raffalla Carrà è in Campidoglio dove nella sala della Protomoteca è allestita la camera ardente che rimarrà aperta fino a venerdì mattina, domani alle 12 i funerali in Santa Maria in Aracoeli. Tanta la gente in fila, anche oggi, per dare l'ultimo saluto alla showgirl, icona dello spettacolo mondiale. Due cuscini di fiori gialli, il suo colore preferito, che torna nella corona in fondo, inviata dal suo fan club ufficiale (posta accanto a quelle della Rai e della sindaca Virginia Raggi, che ha accolto il corteo funebre) contornano il feretro di Raffaella Carrà. Tra i primi arrivati alla camera ardente Renzo Arbore, Pippo Baudo, Pupo, Valdimir Luxuria, Maria De Filippi. I cittadini possono rendere omaggio alla Carrà anche la mattina di venerdì 9, prima del funerale. Nella sala come colonna sonora ci sono le sigle, che scorrono su uno schermo, dei programmi simbolo dlel'artista e conduttrice, ricordata anche da una serie di foto che la ritraggono in diverse fasi della sua carriera. Una folla fatta entrare dalle Forze dell'ordine a piccoli gruppi e per la quale è a disposizione l'acqua distribuita in postazioni della Protezione Civile. Tra i tanti venuti a rendere omaggio da tutta italia, e non solo, alcuni portano dei fiori, e c'è chi, come Alessandro, aspetta con in mano una bambola, creata da lui, di Raffaella Carrà, con caschetto e vestito rosso in stile 'Fiesta'. "La seguo da sempre - spiega - non è la prima bambola che le dedico, e tre noi fan gliele abbiamo potute anche donare negli anni di persona. Non sapevamo stesse male, è stato uno shock per tutti". Raffaella è giunta in Campidoglio dopo un lungo corteo che ha attraversato Roma, un pellegrinaggio sui luoghi simbolo della sua carriera e della Rai: l'Auditorium del Foro Italico, la sede Rai di di Via Teulada 66, il Teatro delle Vittorie, la sede Rai di Viale Mazzini 14 fino all'arrivo in Campidoglio (Sala Protomoteca).
INSERITO DA ANGELA CECERE Ascolti Tv 6 luglio 2021. In prima serata su Rai1 Italia-Spagna ha conquistato una media di 17.414.000 spettatori pari al 67,5% di share (primo tempo a 17.134.000 e il 66,2%, secondo tempo a 17.807.000 e il 67,3%, supplementari a 17.239.000 e il 68,8%, rigori a 17.353.000 e il 72,6%), mentre pre partita 12.817.000 spettatori (57,9%). Su Sky la partita è stata seguita da 2.408.000 abbonati con il 9,4%. Agli altri programmi restano le briciole. Su Canale5 Mr. Wrong Lezioni 854.000 (3,4%). Su Rai2 Immenhof L’avventura di un’estate 571.000 (2,2%). Su Italia1 Hunger Games Il canto della rivolta 203.000 (0,8%). Su Rai3 Ricomincio da noi 466.000 (1,8%). Su Rete4 Sette eroiche carogne 192.000 (0,7%). Su La7 Lady Diana 337.000 (1,4%). Su Tv8 Madame 111.000 (0,4%). Sul Nove Don’t Say a Word 131.000 (0,5%).
INSERITO DA ANGELA CECERE Raffaella Carrà, le parole di Barbara D'Urso fanno infuriare i fan: «Questa è una bestemmia». La morte di Raffaella Carrà ha colto di sorpresa fan e colleghi del mondo dello spettacolo. Tra le centinaia di messaggi di cordoglio pubblicati sui social nelle ore successive alla notizia della scomparsa della Raffa nazionale non poteva mancare quello di Barbara D'Urso. Ma le sue parole non sono piaciute a tutti, suscitando reazioni contrastanti. Procediamo con ordine. Barbara D'Urso e Raffaella Carrà (Instagram) Appena appreso della morte di Raffaella Carrà, Barbara D'Urso ha pubblicato sui suoi profili Instagram e Twitter una fotografia di qualche anno fa che le ritrae insieme, e una tenera dedica: «È impossibile pensare che Lei non ci sia più. Raffaella è una di quelle persone che si fatica a pensare che possano andare via. Era malata da qualche tempo ma non lo aveva reso noto. È stato l’ultimo grande gesto d’amore verso il suo pubblico, che ha amato come se fosse una parte di sé. Come ha detto il suo adorato e tanto amato Iapino, non voleva che il triste ricordo della malattia offuscasse quello sfavillante del successo. Era un ciclone di energia, che mi travolgeva tutte le volte che capitava ci incontrassimo. Quell’energia continuerà però a vivere con forza in ogni sua canzone, in ogni sua inconfondibile risata, perché Raffaella non è andata via. Raffaella c’è e ci sarà sempre ogni volta che l’aria si riempirà della sua voce. Mancherà, mancherà a tutti e sarà un po’ meno bello “far l’amore da Trieste in giù”, ma come dico sempre io». Fin qui nulla da obiettare da parte dei fan, commossi dalle parole della conduttrice. In serata, però, Barbara D'Urso ha pubblicato, stavolta su Twitter, un nuovo post che ha attirato le critiche. Mentre Rai1 trasmetteva la prima puntata di Carramba che sorpresa in memoria della Carrà, la D'Urso ha scritto: «Quanto ho imparato con Carramba che sorpresa… Le dursinterviste sono solo piccola umile costola di Carramba che sorpresa». La conduttrice, in pratica, ammette di essersi ispirata al lavoro della illustre collega per quanto riguarda le interviste che l'hanno resa celebre nei suoi show. Apriti cielo. Se da una parte sono piovuti consensi - qualcuno ha anche ricordato con affetto quando ad essere intervistata dalla D'Urso fu la stessa Carrà - dall'altra le critiche sono state spietate. «Con tutto il rispetto - scrive un utente - ma no, questa è una bestemmia. Raffaella non si paragona a niente e a nessuno. Mai nessuno sarà grande come lei e mai nessuno ha fatto o farà i programmi che ha fatto lei con eleganza entrando nelle case delle persone con umiltà e rispetto». Dello stesso tenore molti altri messaggi. Di certo, non era questo l'intento di Barbara D'urso.
INSERITO DA ANGELA CECERE Ascolti Tv 4 luglio 2021. In prima serata su Rai1 Una voce per Padre Pio è stata seguita da una media di 2.298.000 telespettatori, share 14%. Su Canale 5 La serie Masantonio Sezione scomparsi 1.323.000 (8%). Su Rai 2 la serie Delitti in Paradiso 1.462.000 (7,7%) nel primo episodio e 1.339.000 (7,9%) nel secondo. Su Italia 1 la replica di Colorado 829.000 (5,5%). Su Rete 4 Il film Solo per vendetta 893.000 (5,3%). Su Rai 3 Finale del Torneo Preolimpico di basket 746.000 (4%). Su La7 Il film Mangia, prega, ama 355.000 (2,3%). Su Tv8 Il film Cani sciolti 588.000 (3,3%). In fascia Access Prime Time su Rai 1 Techetechetè 3.133.000 (17,3%). Su Canale 5 Paperissima Sprint 2.682.000 (14,6%). Su Rete 4 Stasera Italia Weekend 1.026.000 (5,9%) nella prima parte e 1.128.000 (6,1%) nella seconda. Su Italia 1 CSI 945.000 (5,3%). Su Rai 3 Blob 747.000 (4,5%). Su La7 La7 20 Un racconto italiano 403.000 (2,2%). Su Tv8 Alessandro Borghese 4 Ristoranti 529.000 (2,9%). Su Nove Little Big Italy 271.000 (1,5%).
INSERITO DA ANGELA CECERE Ascolti Tv ierie mercoledì 30 giugno 2021. In prima serata su Canale 5 Temptation Island, prima puntata ha conquistato una media di 3.194.000 telespettatori pari al 21% di share. Secondo posto per Chi l’ha visto? su Rai3 2.036.000 telespettatori, share 11,3%. Su Rai1 Il film La forma dell’acqua The Shape of Water 1.708.000 (9,4%). Su Rai 2 Il film Man On Fire Il fuoco della vendetta 1.325.000 (7,3%). Su Italia 1 Il film Point Break 764.000 (4%). Su Rete 4 Zona Bianca 681.000 (4%). Su La7 Atlantide – G8 di Genova 282.000 (3,3%). Il film Diaz 295.000 (1,7%). Sul Nove l’ultima puntata di Accordi & Disaccordi 480.000 (2,4%). Su Tv8 la replica di Name That Tune Indovina La Canzone 335.000 (1,9%). In fascia Access Prime Time su Rai 1 Soliti Ignoti Il ritorno 3.123.000 (15,8%). Su Canale 5 Paperissima Sprint 3.308.000 (16,8%). Su Rai 3 Blob 823.000 (4,9%), Nuovi eroi 921.000 (5,1%), Un posto al sole 1.507.000 (7,7%). Su La7 In onda 1.328.000 (6,7%). Su Rete 4 Stasera Italia 1.081.000 (5,8%) nella prima parte e 1.186.000 (6%) nella seconda. Su Rai 2 Tg2 Post 1.014.000 (5,1%). Su Italia 1 CSI 1.006.000 (5,2%). Su Tv8 la replica di 4 Hotel 411.000 (2,1%). Sul Nove la replica di Deal With It Stai al Gioco 335.000 (1,7%). Nel Preserale su Rai 1 Reazione a catena 3.443.000 (25,2%). Su Canale 5 Caduta libera 1.788.000 (13,7%). In seconda serata su Rai 3 TG3 Lineanotte Estate 684.000 (7,8%). Su Rai 1 Source Code 304.000 (4,3%). Su Rai 2 Anni 20 Estate 214.000 (2,8%). Su Italia 1 Il film Amici per la morte 362.000 (4,7%). Su Rete 4 Il film Effetto Notte 88.000 (1,8%).
INSERITO DA ANGELA CECERE Ci ha preso gusto Gigi D’Alessio a ricominciare da sé, a riscoprire il suo repertorio in una veste nuova chiamando a raccolta i giovani protagonisti della realtà musicale urban e rap napoletana, voci e volti noti e meno noti, già conosciuti ma anche da lanciare. Vasi comunicanti di generazioni e generi, miscele di ritmi e melodie, “batti 5” fra tradizione e innovazione. E così, dopo il successo di “Buongiorno”, uscito lo scorso anno, arriva “Buongiorno Special Edition 2021” che al primo disco ne aggiunge un secondo con 12 canzoni famose, frutto di nuovi incontri, più 5 inediti. D’Alessio, come aprire le imposte per far prendere aria alle stanze… «Sì, un’aria nuova nata dalla scoperta che molti dei miei brani questi ragazzi – che quando io li ho incisi non erano nemmeno nati – li conoscevano a memoria. Qualcuno mi ha anche detto “sai che mi sono innamorato con questa tua canzone?”. E mi sono chiesto: “Vuoi vedere che tra i giovanissimi c’è una fetta di pubblico che sa chi sono ma alla quale posso arrivare con un linguaggio più vicino al suo?”». Enzo Dong, Ivan Granatino, Lele Blade, Samurai Jay, Geolier, Coco, Bl4ir, Hal Quartier ed altri, tutti fra i 20 e i 30 o poco più: che ci faceva D’Alessio lì in mezzo? «Chiariamo una cosa: non è che dopo i 50 sono improvvisamente diventato rapper però sono uno che ha subìto tanti pregiudizi nella vita. E così, senza pregiudizi, ho voluto conoscere meglio questa realtà, avvicinarmi alle sue matrici, alle sue sonorità ed è stata una scoperta bellissima, mi si è aperto un mondo, non solo dal punto di vista musicale ma anche sul piano umano perché questi ragazzi sono, oltre che artisti veri, delle persone eccezionali. Abbiamo vissuto di musica ma anche di parole, tante parole». Qualcuno tra i fans della prima ora avrà arricciato il naso. «Le canzoni hanno un’anima: se non la tradisci, puoi cantarle come vuoi. E questo matrimonio in musica è riuscito perché abbiamo avuto tutti profondo rispetto per il cuore delle mie canzoni». Magari era soggezione nei confronti del maestro. «Ogni maestro insegna e impara. Ciascuno prende dall’altro, loro hanno appreso da me e io da loro, è stato uno scambio di conoscenza, io in più ci ho messo l’esperienza». Perché il rap è diventato la lingua della musica napoletana d’oggi? «Intanto per il suono, moderno, veloce, secco nelle parole e nella metrica, e poi per la schiettezza con cui guarda la realtà, sia nei sentimenti che nel sociale». Ventun anni fa un festival di Sanremo sdoganò Gigi D’Alessio in tutto lo Stivale con una canzone in italiano dopo tante in napoletano. Perché questo ritorno ai vecchi successi nella lingua della sua terra?«Perché noi napoletani nasciamo bilingue più di ogni altro italiano. E perché ancora oggi, quando mi siedo al pianoforte per comporre, dalle mani viene fuori la melodia ma dalla testa spesso le parole escono in napoletano». Nel disco tornano un paio di suoi vecchi tormentoni estivi. «Ma sì, ha visto quanti ne sono usciti all’inizio di questa estate? Magari è un genere usa e getta, tiri fuori un po’ di reggaeton e il gioco è fatto, ma Dio solo sa quanto specialmente quest’anno ce n’era bisogno. Non fanno male a nessuno, anzi, dopo quello che abbiamo passato…». Si fa accompagnare anche dagli archi del Teatro San Carlo. «Onoratissimo. Eccellenza musicale, la sezione archi dell’Orchestra del nostro teatro lirico. Mi sembrava giusto coinvolgere anche loro, d’altronde avevo già inciso con la London Symphony Orchestra. Insomma, il rap, un po’ d’elettronica, la melodia, il mondo classico: non mi sono proprio fatto mancare niente». Il 9 luglio, a Roma, dalla Cavea del Parco della Musica parte il tour. Perché solo pianoforte e voce? «Mi sembrava la formula giusta per ricominciare, per riabbracciare il pubblico dopo più di un anno di lontananza. Un incontro più intimo, in libertà, senza fronzoli. Prevedo già molte serate con ampie zone “a gentile richiesta”. Così sarà più bello». E andare in giro con i suoi nuovi, giovani amici? «Ah, quello senz’altro. Con tutti i ragazzi di “Buongiorno” contiamo di essere nei palasport la prossima primavera con un gran finale al San Paolo, naturalmente». Altri progetti? «Dovrei tornare in tv in autunno con “The Voice”. Mi piace fare il coach perché la musica è incontro, è confronto, è lavoro d’insieme. Ma qua’ streaming…».Tentazioni sanremesi «Partecipare al festival è un onore, sempre. È la più grande vetrina per la nostra canzone». E la vita, come va? L’amore? «Vivo bene, sto bene. Grazie».
INSERITO DA ANGELA CECERE «Capito?!». Certo che ha capito. Ha capito tutto dalla vita Jerry Calà, difatti dice con la sua voce inconfondibile da eterno ragazzone godereccio: «Sono stato davvero fortunato a fare il lavoro che sognavo sin da bambino». Oggi, che compie 70 anni e celebra i cinquant’anni di carriera (esordì con i mitici Gatti di Vicolo Miracoli nel 1971), Calogero Alessandro Augusto Calà in arte Jerry sa di avere un ruolo storico conferitogli sin dagli anni Ottanta: spandere ottimismo. Ne serve, dopo una pandemia. Qualcosa di simile agli anni Ottanta tornerà? «Vorrei che quell’atmosfera si ripetesse. Dopo questo periodo difficile servirebbe un rilancio, con tutto l’entusiasmo possibile. Dei giovani, soprattutto. Sono loro il motore dei cambiamenti. Serve la voglia di rischiare e di vivere». Ma quando era giovane e correva a cento all’ora, si immaginava il Jerry Calà a 70 anni? «Ma va. A quell’età non ci pensi. Anzi, a dirla tutta, finché non soffio le candeline, non ci credo». Uno dei suoi celebri tormentoni, oltre a “Capito?!” era “Libidine!”: ha fatto sempre tutto quello che voleva? «Beh, proprio tutto no. Quando diventi attore devi mettere in conto di dover fare cose che non ti piacciono. Ma tante cose belle le ho fatte, il mio merito è stato insistere e non mollare». Quando decise di buttarsi nello spettacolo? «Il primo ricordo che ho è da bimbo, a Catania. Papà mi portava spesso a vedere i film di Franco e Ciccio, due idoli. All’uscita, davanti alla locandina ho pensato: chissà se mai ci sarà anche il mio nome quassù. Quando uscì il mio primo film da protagonista nel 1982, Vado a vivere da solo, quel ricordo mi tornò in mente». I primi passi al Derby di Milano: cosa ricorda? «Gli anni milanesi furono pazzeschi: noi Gatti vivevamo tutti insieme in un grande appartamento in una traversa di via Venini, via dei Cybo. Un casino. Ogni sera venivano gli amici del Derby, a scrivere battute: Diego Abatantuono, Teo Teocoli. E c’era pure Umberto Tozzi». A proposito di libidine, come vive oggi da comico le rigidità puritane del politicamente corretto? «Dico che speriamo duri poco. È sempre più difficile, per un comico, far ridere. Il comico deve sentirsi libero». I teatri riaperti: sarà per sempre? «Le cose sono cambiate, penso di sì. Abbiamo più certezze. Sono pieno di lavoro. Il 20 luglio all’Arena di Verona festeggerò i miei 70 anni di vita e 50 di carriera con tanti amici. Quali? Tutti quelli che immaginate saranno lì».
INSERITO DA ANGELA CECERE La colonnina di mercurio sale, le spiagge si riempiono (sempre a distanza di sicurezza) e i cocktail con l'ombrellino iniziano a spuntare come funghi sul lungomare italico. L'estate della ripartenza è cominciata ed è arrivato il momento dei tormentoni. I motivetti che per tre mesi non ci leveremo dalla testa, continuando a canticchiarli sotto la doccia, al semaforo o guardando un tramonto. E se fino a qualche anno fa, erano i ritmi latini a farla da padrone, nel 2021 il tormentone è tutto italiano. Ma chi è che ha già conquistato il cuore dei fan? A differenza delle passate stagioni, in vetta alle classifiche non troviamo i classici hitmaker. Ma giovanissimi “amici di Maria De Filippi” e insoliti featuring. Re Mida dell'estate 2021 è senza ombra di dubbio l'inedito trio delle meraviglie, Fedez con Orietta Berti e Achille Lauro. La loro Mille, in pochi giorni, è il singolo più venduto (Fimi). Il videoclip in perfetto stile anni 60 sta sbancando il web, con undici milioni di visualizzazioni. Secondo posto Fimi, ma primo su Spotify, il 18enne veneto Sangiovanni, con la sua sua Malibù. Anche lui grande protagonista dell'estate post lockdown. Tra i più ascoltati, troviamo poi Aka 7even (dalla scuderia De Filippi) e il poeta urbano Rocco Hunt. Una boccata d'aria fresca con Paolo Belli che celebra la Nazionale con Siamo la fine del mondo. Tra le altre hit non incluse in questa carrellata, va citata Gaia Gozzi che con Boca torna al portoghese, nel sua prima collaborazione internazionale con Sean Paul. C'è poi la “strana coppia” Clementino-Nina Zilli con Senorita, Fred De Palma con Ti raggiungerò, Irama con Melodia Proibita e Nuovo Range di Rkomi, Sfera Ebbasta & Junior K. Shimmy Shimmy Dopo Amore e Capoeira (cinque volte platino) e Jambo (triplo), il duo di hitmaker Takagi & Ketra con Giusy Ferreri torna a firmare uno dei brani dell'estate. Shimmy Shimmy è un melting pot di musica araba e stile urban pop. Il titolo richiama il movimento della danza del ventre, l'affresco di una notte di passione sotto al cielo d'oriente. Riusciranno nel triplete? La scalata delle classifiche è iniziata... Malibù Dal secondo posto nella scuola di Amici, alla vetta delle classifiche. Il 18enne veneto Sangiovanni è uno dei protagonisti dell'estate 2021, con la sua Malibù. Un brano orecchiabile da doppio platino che, neanche a dirlo, parla dell'inizio di una storia d'amore. Quella tra lui e la ballerina romana Giulia Stabile. Medaglia d'oro su Spotify, dopo oltre un mese ha ceduto il primo posto Fimi al trio Fedez-Berti-Lauro. Mohicani Sonorità reggae-pop tipiche delle dancehall della Giamaica. Mohicani è la summer hit dei Boomdabash featuring Baby K (reduce dal “successo glam” dello scorso anno in coppia con Chiara Ferragni). Il ritornello accattivante evoca la voglia di innamorarsi e la speranza in un futuro bello “come un'estate in Italia”. In “cammino” per raggiungere la vetta della classifiche... Mille I Re Mida dei tormentoni 2021? Fedez featuring Orietta Berti e Achille Lauro. In pochi giorni al primo posto Fimi nella classifica dei singoli più venduti. Mille è un twist allegro e moderno, che richiama le atmosfere delle estati italiane anni 60. Tra amori sotto le stelle e balli sfrenati in pista. E se c'è Chiara Ferragni a fare da promoter, il risultato è garantito. Il video è giù un cult. In un'ora Inanellatore di dischi di platino (11 nelle ultime stagioni), Shade quest'anno canta l'amore nato tra i balconi durante il lockdown. In un'ora - in bilico tra pop e rap – è anche colonna sonora di Love Island Italia, il dating show Discovery condotto da Giulia De Lellis. Il tormentone (almeno in tv) è assicurato. Un bacio all'improvviso Dopo i 9 dischi di platino di A un passo dalla luna, Rocco Hunt e Ana Mena tornano “sul luogo del delitto” e ci riprovano con una nuova canzone estiva. Un bacio all'improvviso racconta, a suon di ritmo latino, la passione di due innamorati, con una festa in spiaggia a fare da sfondo. Il duo italo-spagnolo tenta il bis. Buona la partenza. Pistolero Dopo l'avventura poco fortunata con La isla in coppia con Giusy Ferreri nel 2020, Elettra Lamborghini ci riprova con Pistolero, un singolo dal sapore western e un ritornello che va dritto al punto “Dimmi se sei un uomo vero, un pistolero. Sai già dove mirare...”. Le sonorità sono quelle del pop-latino e la hit sta salendo a bomba... Pem Pem. Loca Tra i tormentoni dell'estate 2021, un altro brano targato Amici. Loca, del cantautore partenopeo Aka 7even, è un pezzo spensierato che invita a non lasciarsi sfuggire la chimica con la persona del cuore. Da settimane ai primi posti in classifica. Un altro amico di Maria ha fatto centro. Salsa Nel 2019 con Ostia Lido ha sbancato tutto, quest'anno J-Ax ci riprova in coppia con Jake La Furia. Salsa è un brano dalle sonorità sudamericane, ricco di riferimenti all'attualità: dai Dpcm ad AstraZeneca. Un pezzo tutto da ballare, con lo zampino ancora una volta dei producer delle meraviglie Takagi & Ketra. Riusciranno nell'impresa? Le scommesse sono aperte. L'allegria Il tormentone di Gianni Morandi, firmato da Jovanotti, è un inno alla ripartenza dopo l'anno di lockdown e l'incidente con il fuoco in cui è rimasto coinvolto il cantautore di Monghidoro. “Quant'è bella l'allegria, devo ricordarmelo”, canta Gianni. Dobbiamo ricordarlo tutti, applausi fuori concorso. Che sogno incredibile “Non è il classico tormentone, ma un pezzo di vita vissuta. La mia”. Così Emma presenta Che sogno incredibile, il singolo con cui celebra dieci anni di carriera e che la vede in coppia con una scatenata Loredana Berté. Il sound decisamente estivo è impreziosito dal tocco rock delle due artiste. Il videoclip, già, macina visualizzazioni. Le due guerriere riusciranno nell'impresa? Siamo la fine del mondo Siamo la fine del mondo, il nuovo inedito di Paolo Belli, è un grido liberatorio post lockdown, scritto in collaborazione con Valerio Carboni e i Nèra, promettente e giovane band toscana. Il brano è un funky pop moderno, suonato dalla Big Band di Paolo Belli. Il ct Mancini la dedica alla Nazionale che quest'anno agli Europei è davvero “la fine del mondo”.