Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA ANGELA CECERE Salerno. Nuove opere di manutenzione a Salerno. E' stata ripristinata la segnaletica orizzontale nelle strade di via Paolo Vocca, via Costanzella Calenda e via Iannicelli. Un intervento che, nei mesi scorsi, era stato sollecitato anche dal consigliere comunale Rino Avella. "Si tratta - spiega il consigliere - di una zona particolarmente delicata perché interessata dalla presenza di scuole, nonché di una elevata densità del traffico. Sono state numerose le sollecitazioni operate da me e, di conseguenza, dal Responsabile dell’Ufficio Traffico e Segnaletica del Comune, geom. Alfredo Donnarumma, per ottenere l’intervento da parte della ditta Soigea, che aveva effettuato gli scavi per la dotazione della fibra ottica. Dopo mesi di insistenza e segnalazioni, finalmente abbiamo ottenuto il risultato, necessario a restituire sicurezza alla zona, con il rifacimento della segnaletica orizzontale e delle strisce pedonali, anche in considerazione dell’avvicinarsi della riapertura delle scuole", la chiosa. Nella stessa zona è stato riparato anche il dispositivo di prenotazione dell'attraversamento pedonale collegato al semaforo. "Per questo, richiamo l'attenzione solo alla civiltà delle persone: si tratta di ausili importanti per la sicurezza e la cui sostituzione comporta spese che potrebbero essere evitate", l'appello del consigliere Avella.
INSERITO DA ANGELA CECERE Salerno. “Le Luci d’Artista sono essenziali per l’economia turistica e per l’immagine della città di Salerno. Chi in questi momenti esulta perché la gara per l’installazione sarebbe andata deserta è contro il lavoro, è contro lo sviluppo, è contro la Salerno turistica”. Così il Presidente di Federalberghi Salerno Antonio Ilardi commenta il risultato negativo della gara d’appalto per l’edizione numero 17 della kermesse a Salerno, andata deserta. Nessuna offerta è arrivata dunque a Palazzo di Città in risposta al bando triennale pubblicato lo scorso 20 luglio, dal valore complessivo di 3.608.697 euro oltre Iva (1.482.600 euro per il 2022). “Federalberghi Salerno è senza esitazioni perché la manifestazione si tenga con elementi di innovazione e di rilancio” continua Ilardi
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Panettiere scomparso a Giffoni Valle Piana, i carabinieri arrestano moglie e figli per omicidio. I militari della stazione del comune dei Picentini, assieme ai colleghi della Compagnia di Battipaglia, hanno fatto scattare le manette ai polsi, di Monica Milite, Massimiliano Palmieri e del 15enne A.A.P. Tutti sono accusati di omicidio volontario, aggravato dalla crudeltà, ed occultamento di cadavere di Ciro Palmieri, rispettivamente marito e padre dei fermati. LA CITTA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA E' accaduto tra due stabilimenti del litorale dove sono ricomparsi per il ponte di Ferragosto anche i parcheggiatori abusivi EBOLI - La strada tra gli stabilimenti balneari chiusa da una catena, parcheggiatori abusivi e salvataggio assente sulle spiagge comunali. Altro smacco: i rifiuti nel centro storico dove turisti e residenti continuano a fare i conti con un livello di inciviltà enorme. Città a due volti per il ponte di Ferragosto. Tanti i controlli e i posti di blocco dei vigili urbani lungo la statale 18, mentre gli abusivi sono liberi di “comandare” a Campolongo. Domenica da sold out sulle spiagge ebolitane: parcheggi pieni, sosta in pineta, piano urbanistico spazzato via per non “complicare” la situazione. I parcheggi a ridosso della litoranea sono vuoti. I turisti si precipitano in riva al mare con le auto. Le contraddizioni e le illegalità da rimuovere sono molteplici. I parcheggiatori abusivi restano i padroni assoluti della marina di Campolongo. Una strada tra i lidi è stata bloccata da una catena che impedisce il passaggio ai bagnanti. LA CITTA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA SALERNO - Il passaggio è formale, quasi obbligato in ogni appalto “importante”. Ma sostanziale: perché dopo aver ragionato soltanto su progetti e disegni di quel che sarà, è partita la prima gara “materiale” per la realizzazione del nuovo ospedale “Ruggi”. Attraverso Soresa, la centrale di committenza per la Sanità della Regione Campania, è stato bandito l’appalto per l’affidamento del servizio di direzione dei lavori e di coordinamento della sicurezza per i lavori del nuovo complesso ospedaliero. In pratica entro il prossimo 30 settembre potrà essere presentata la proposta per la direzione del cantiere del nosocomio che sorgerà nell’area ex Finmatica, fra San Leonardo e Fuorni. L’importo complessivo del bando è pari a 17 milioni 400mila euro con una base d’asta fissata a 13 milioni 716mila euro. Somme importanti, dunque, per un intervento altrettanto importante, destinato a “rivoluzionare” l’assistenza nel capoluogo e non solo visto che nelle intenzioni della Regione Campania il nuovo “Ruggi” - e le sue strutture periferiche - dovrà diventare un punto di riferimento per la Sanità non solo della “terra felix” ma dell’intero Mezzogiorno. Uno sprint nel solco del “cronoprogramma” dettato a più riprese dal governatore Vincenzo De Luca che, a più riprese, ha sottolineato come entro fine d’anno dovranno essere affidati tutti gli appalti relativi al nuovo ospedale della città d’Arechi per far partire i lavori in tempi brevissimi. Un’opera attesa da tempo, di cui si discute da anni e per cui ci si sta impegnando ormai da oltre un lustro per la realizzazione. Che, però, deve fare i conti con una situazione in continuo divenire. Con imprevisti che cambiano la scena e, soprattutto, gli investimenti necessari per la realizzazione. Nel decreto dirigenziale firmato dal direttore generale per la tutela della salute e il coordinamento del sistema sanitario regionale, Antonio Postiglione , emerge anche la nuova cifra stimata che servirà per realizzare il nuovo “Ruggi”. Lo scorso primo luglio, infatti, lo Studio Altieri - società mandataria che si è occupata del progetto definitivo dell’opera - ha trasmesso agli uffici di Palazzo Santa Lucia tutti gli elaborati da cui è stato calcolato un importo complessivo per i lavori pari a 298 milioni di euro. Nel corso delle attività istruttorie di verifica di tutto l’incartamento, però, gli uffici regionali hanno chiesto di aggiornare il quadro economico relativo al nosocomio rispetto al tariffario delle materie prime pubblicato dalla Regione e valido per il 2022. E l’aggiornamento della spesa - causa anche l’aumento dei costi di materie prime e carburanti oltre tutta una serie di altri fattori provocati dall’ultima crisi mondiale - ha fatto ritoccare verso l’alto la spesa. Un aumento “monstre”: «In data 29 luglio - si legge nella determina firmata da Postiglione è stato trasferito il nuovo quadro economico dell’intervento da cui discende un importo lavori complessivamente pari a 351 milioni 712mila euro». I conti sono presto fatti: dopo l’aggiornamento richiesto da Palazzo Santa Lucia, la realizzazione del nuovo Ruggi costerà quasi 53 milioni di euro in più. Toccherà attrezzarsi, dunque, per trovare copertura ai fondi necessari per portare a termine l’intervento. E la Regione, da questo punto di vista, già da qualche tempo sta “spulciando” bilanci e capitoli di spesa non utilizzati. Per coprire, ad esempio, le spese relative ai servizi tecnici (già finanziati con 27 milioni di euro) necessari agli espropri da effettuare nell’area, sono stati “scoperti” 1,9 milioni di euro risparmiati dai fondi dei Livelli essenziali d’assistenza del 2018. «Nell’ambito del perimetro sanitario - si legge in una delibera di Giunta - nel Fondo per il potenziamento dei Lea, iscritto nel bilancio della Gestione Sanitaria Accentrata e del Consolidato Sanità, risulta un impegno del 2018 con una disponibilità di 1 milione 950mila euro. Tale importo può essere utilizzato per la copertura completa della gara di servizi tecnici per la realizzazione del “nuovo complesso ospedaliero San Giovanni di Dio-Ruggi d’Aragona». (al.mo.) LA CITTA
INSERITO DA MORENA MOTTA Un 42enne noto alle forze dell’ordine semina il terrore a Sant’Antonio di Pontecagnano: si lancia con il suo Fiat Doblo di colore giallo contro il bar Baga in via Picentia, manda in frantumi il dehors investendo un cliente e poi danneggia la vetrina con una mazza da baseball. È accaduto poco prima delle 15.30 di ieri, sotto gli occhi atterriti di diverse persone. Immediata la richiesta di intervento alle forze dell’ordine. Sul posto i carabinieri della Compagnia di Battipaglia, agli ordini del maggiore Vitantonio Sisto . Alla vista dei militari, Matteo Citro, questo il suo nome, si è dato alla fuga. Non contento, ha minacciato con un coltello una donna che ha incontrato sulla sua strada, a quanto pare imparentata con la famiglia di un uomo che avrebbe avuto una relazione con la moglie dello stesso Citro. LA CITTA
INSERITO DA MORENA MOTTA SALERNO - Ambulanze in attesa per ore perché al Pronto soccorso del “Ruggi” mancano le barelle. È accaduto anche ieri col personale sotto stress, da quello del 118 fino agli ospedalieri. E questo perché IL “Ruggi” continua ad essere preso d’assalto da un’utenza più proveniente da diversi Comuni della provincia e per problemi, quasi sempre, che potrebbero essere affrontate da una sanità territoriale. E così anche ieri non sono mancate le ambulanze in coda. Spesso capita che le barelle interne siano occupate quindi bisogna utilizzare temporaneamente quelle dei mezzi di soccorso che hanno trasportato in ospedale Il paziente, bloccando le ambulanze. E quando un mezzo di soccorso è fermo, bisogna trovarne un altro per sopperire alle esigenze del 118. La richiesta ai pronto soccorsi in queste giornate estive aumenta, a causa di malori, crisi respiratorie e problemi cardiologici dovuti al caldo, senza contare gli incidenti stradali. Per fortuna i contagi covid sono diminuiti, anche se solo ieri ne sono arrivati tre al “Ruggi”, e tra questi un paziente giovane in codice rosso per problemi respiratori. Salvatore De Napoli LA CITTA
INSERITO DA MORENA MOTTA Hanno trovato tutti accoglienza in strutture situate in Campania e fuori regione i 128 minori non accompagnati giunti a Salerno sulla nave Ocean Viking dopo il naufragio a bordo delle imbarcazioni con le quali avevano lasciato l’Africa. Si svuota dunque in pochi giorni l’ex scuola elementare in via De Renzi, nel centro storico di Salerno scelta per dare un primo tetto ai minori. “Le emozioni sono state fortissime e i ringraziamenti sono dovuti- ha dichiarato l’assessore alle Politiche Sociali Paola De Roberto che con il vice sindaco Paki Memoli e l’Assessore all’Istruzione Gaetana Falcone ha condiviso operativamente il lavoro svolto- un grazie particolare al Settore politiche sociali fatto di persone di grande esperienza, umanità e spirito di sacrificio. Ringrazio per tutti il direttore Giuliano Caso, in prima fila insieme a tutto il Settore”. Particolarmente entusiasta anche l’assessore alla scuola Gaetana Falcone che ha raccontato nel bilancio dell’iniziativa di come tanti ragazzi abbiano chiesto di poter essere ospitati da una famiglia, di poter studiare e trovare lavoro nel nostro paese TVOGGISALERNO
INSERITO DA ANGELA CECERE Salerno. Allarme sicurezza in città. Dopo i diversi episodi di cronaca che hanno interessato la zona orientale di Salerno negli ultimi giorni, tra colpi di pistola esplosi e ritrovamento di bossoli per terra, il Questore Conticchio ha intensificato le attività di controllo, "lo strumento principe per garantire la pacifica sicurezza dei cittadini, in un’era in cui la globalizzazione impedisce alle informazioni di strutturarsi e ciò incide molto sulla percezione di sicurezza da parte dei cittadini", sottolineano dalla Polizia. Già da ieri, con l’intensificazione delle pattuglie dell’Upgsp, sono stati predisposti mirati posti di controllo e perquisizioni. L’attività continuerà nei prossimi giorni. Un intervento fortemente sollecitato anche dal comitato del quartiere di Mercatello dove, lunedì scorso, due colpi di pistola sono stati esplosi davanti a un elettrauto all'altezza al civico 53 di via Leucosia. A terra ritrovati i bossoli. Acquisiti i filmati registrati da tutte le telecamere della zona. Indagini serrate per ricostruire quanto accaduto e risalire all'identità del o dei responsabili.
INSERITO DA ANGELA CECERE Salerno. Ennesimo episodio di aggressione nei confronti di un operatore sanitario. Questa la denuncia da parte della Cisl Fp di Salerno. "Una storia senza fine" per i delegati RSU CISL FP dell’Azienda - Agizza Francesco, Apolito Alfonso, Biondino Gaetano, Cavaliere Salvatore, Coda Marco, De Chiara Giuseppe, Della Monica Annalisa, Di Pietro Bonaventura, Guariglia Antonio, Iannone Raffaele, Iuliano Elvira, Lopez Giovanni, Manciuria Ulisse, Mauro Luigi, Pallavicino Armando, Panzuto Giuseppe, Pumpo Vito, Ranaldi Rita, Siano Vincenzo e Stellato Pietro che, a pochi giorni dall’ultimo episodio di aggressione fisica ad un operatore sanitario dell’Azienda Ospedaliera Ruggi di Salerno, tornando a puntare il dito contro l’ennesimo episodio di violenza da parte di sconosciuti nei confronti di un professionista in servizio presso il Pronto Soccorso. “Esprimiamo piena solidarietà e vicinanza alla collega e siamo basiti nell’apprendere che l’ignobile atto sarebbe scaturito dall’invito ad effettuare al paziente il tampone antigenico prima di trasferirlo presso l’area di codice assegnatogli per le prestazioni delle cure, cosi come previsto da protocollo aziendale. - spiegano i delegati RSU Cisl Fp - Purtroppo siamo fuori da ogni criterio di razionalità ed è una storia che continua da tempo. Ormai operatori in affanno, umiliati e costretti ad operare in un contesto altamente rischioso laddove la pandemia ha sconvolto tutti i processi lavorativi e dove il rischio di aggressioni è in continuo aumento” - dichiarano i delegati RSU CISL FP. “L’episodio ci costringe ancora una volta ad intervenire ed invitare la Direzione Strategica a rafforzare con estrema urgenza le misure volte a tutelare i nostri dipendenti, cosa che ad oggi e dopo diverse denunce non è stata ancora attuata” - dichiara così il Segretario Provinciale della CISL FP Alfonso Della Porta che continua: “E’ di fondamentale importanza garantire un adeguato potenziamento dei servizi di sicurezza rispondendo con soluzioni alle complesse criticità che sconvolgono la vita del personale sanitario in servizio”. “Vogliamo ricordare che il fenomeno delle aggressioni è il più importante fattore di rischio professionale per la salute degli operatori sanitari ed è impensabile che difronte a questi episodi il nulla venga attuato. Allora bisogna prepararsi perché questi fenomeni se non risolti immediatamente, continueranno ma non sempre avranno un lieto fine” - conclude così il Segretario Provinciale.