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salerno e provincia news

NOCERA NEWS La questione fiume Sarno approda in aula

12 Ottobre 2013, 15:28pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Lunedì a Nocera Inferiore approda in aula la vicenda dei possibili effetti collaterali del progetto Grande Sarno. Intanto sul sito dell’Arpac sono state pubblicate le risposte relative alla Valutazione d’Impatto Ambientale, In merito alle osservazioni di Emiddio Ventre che sono state condivise dal Comune di Nocera Inferiore, il quale ha condizionato il suo parere positivo alla impermeabilizzazione delle vasche è stata data questa risposta: 

"Prima di esplicitare le osservazioni del comune di Nocera Inferiore giova rappresentare che lo stesso comune ha espresso parere favorevole in conferenza dei servizi preliminare e non ha inviato nessuna osservazione nella fase di scooping ambientale completata a marzo 2013. In riferimento alle osservazioni sulla vasca di Casarzano si rappresenta che per questa si rappresenta un fondo permeabile in congruenza con la funzione di parco agricolo che si vuole privilegiare per garantire lo sfruttamento della terra. 
Per quanto concerne le richieste di cui alla relazione del Sig. Emiddio Ventre si rappresenta che relativamente agli aspetti connessi allo stato delle acque del Fiume Sarno e sul presunto inquinamento prodotto delle aree di vasca nonché sulla scelta della tipologia di intervento e sul relativo dimensionamento si è già ampiamente discusso nelle osservazioni precedenti." 

Dunque, spiega Ventre, <<In merito alla qualità delle acque, in sostanza fanno riferimento ai dati dell’Arpac, che dice che l’acqua della Solofrana è pulita>>. Dunque il provocatorio appello dell’esperto d’ambiente: << Da domani tutti a fare il bagno, tuffandoci dal parco giochi di Via Rea. La qualità delle acque è certificata dall’Arpac. Siamo arrivati alla frutta. Prepariamoci per il ricorso al Tar>>

Anche se un delibera comunale che direbbe NO alle vasche sul nostro territorio tecnicamente non servirà a molto,sicuramente rappresenterà un modo palese di non essere complici di uno scempio ambientale che contaminerà e sottrarrà 200.000 mq di suolo e di falda. 
<<A lavori compiuti, (anche io sono certo che Cosenza non lo fermerà nessuno) – spiega Ventre – continuerò a monitorare le acque del fiume, del suolo e della falda e con dati di fatto alla mano. Potrò dire ai mie figli: scusate, se non ci sono riuscito ad evitare tutto questo. E spero di poter dire che anche il Sindaco dell’epoca si oppose, perché era un grande Sindaco>>.

FONTE Patrizia Sereno NOCERA NEWS 

http://www.noceranews.it/2013/10/12/la-questione-fiume-sarno-approda-in-aula/

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CAVA DE TIRRENI VIETRI NEWS Sanzionate tre pescherie e un'attività abusive su suolo pubblico. Fermato un accattone rumeno

12 Ottobre 2013, 15:25pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Nel corso delle programmate attività di vigilanza e controllo del territorio che il comando di Polizia locale metelliano pone quotidianamente in essere, seguendo così le direttive politiche dell’assessore alla Polizia locale Marcello Murolo e amministrative del dirigente del settore, Antonino Attanasio, la pattuglia annonaria al comando del tenente Franco Ferrara, ha elevato tre sanzioni amministrative di 100 euro cadauna ad altrettante attività commerciali (pescherie) che occupano con i loro banchi suolo pubblico abusivamente, dinnanzi ai loro esercizi, in corso Principe Amedeo, via Martelli  Castaldi e nei pressi di villa Schwerte. In via Tafuri, inoltre, elevata una multa sempre di 100 euro nei confronti di un esercizio commerciale che occupava suolo pubblico con attrezzature varie senza le necessarie autorizzazioni. In un’altra operazione, invece, tesa al contrasto del fenomeno dell’accattonaggio il comando di Polizia locale ha proceduto all’identificazione, e al relativo sanzionamento con 50 euro di multa, di un cittadino rumeno che stazionava nei pressi della villa comunale “Schwerte”, chiedendo l’elemosina ai passanti.

CAVAREPORTER

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SALERNO E PROVINCIA NEWS TURISTA CANADESE A "PASSEGGIO" SULL'AUTOSTRADA

12 Ottobre 2013, 15:16pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Questo pomeriggio sull'autostrada Salerno - Napoli, all'altezza dei vecchi caselli autostradali, è stata segnalata, da diversi automobilisti in transito, la presenza di una donna di mezza età che camminava a piedi pericolosamente sull'autostrada. Immediatamente è giunta sul posto una Volante della Questura di Salerno che ha individuato la donna che si apprestava ad entrare nella galleria esponendo se stessa e gli automobilisti in transito ad un serio pericolo, avvicinandola, facendola salire a bordo ed accompagnandola fuori dall'autostrada. I poliziotti hanno identificato la donna, una turista canadese di 50 anni che alloggiava presso un hotel cittadino e che, con l'ausilio di una mappa geografica di Salerno, stava tentando di raggiungere a piedi il castello di Arechi per una visita turistica.

TVOGGISALERNO

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SALERNO E PROVINCIA NEWS ARRESTATO IL PASTORE "PISTOLERO"

12 Ottobre 2013, 15:12pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA 

 

E’ stato notificato ieri sera al pastore “pistolero”, S.M. 71enne residente a Giffoni Valle Piana, da parte dei Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Battipaglia, il provvedimento di fermo di indiziato di delitto emesso, nei suoi confronti, dalla Procura della Repubblica di Salerno. L’uomo era rocambolescamente sfuggito alla cattura l’8 ottobre scorso facendo perdere le proprie tracce tra i boschi e la fitta sterpaglia del “Colle della Maddalena” di Giffoni Valle Piana dopo che i Carabinieri avevano trovato, nella stalla condotta insieme al figlio, arrestato nella flagranza del reato, una pistola calibro 9 corto marca BERETTA con matricola abrasa, completa di due caricatori con quattordici proiettili, perfettamente efficiente e pronta all’uso. Il fermato è stato rinchiuso nel carcere di Salerno con l’accusa di detenzione abusiva di arma clandestina e munizioni e ricettazione. Bisognerà, infatti, stabilire la provenienza, sicuramente illecita, dell’arma e delle munizioni e, per questo, si è in attesa dei riscontri degli accertamenti dei Carabinieri del Reparto Investigazioni Scientifiche di Roma presso i cui laboratori l’arma e le cartucce sono state già inviate. Intanto il GIP del Tribunale di Salerno ha convalidato l’arresto del figlio del fermato disponendone gli arresti domiciliari in attesa della celebrazione del processo.

TVOGGISALERNO

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SALERNO E PROVINCIA NEWS SALERNO: AGGREDISCONO TRE MINORENNI FILIPPINI. DENUNCIATO UN 15ENNE

12 Ottobre 2013, 15:09pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Questa notte, intorno alle ore 23.00, personale della Polizia di Stato appartenente alla Sezione Volanti della Questura di Salerno è intervenuto in Largo Sinno a Salerno, zona Carmine, a seguito della segnalazione di un'aggressione subita da un gruppo di ragazzi minorenni di nazionalità filippina. Giunti sul posto i poliziotti hanno trovato a terra doloranti tre ragazzi filippini, dei quali due minorenni, che erano stati aggrediti e picchiati da un gruppo di giovani salernitani a causa di futili motivi pare legati alla viabilità. I poliziotti hanno ricostruito l'accaduto ascoltando le dichiarazioni di uno degli aggrediti. Due giovani a bordo di uno scooter nel transitare in quel luogo hanno apostrofato con parole offensive un ragazzo filippino reo, secondo loro, di avergli tagliato la strada rischiando di farli cadere per raggiungere, a piedi, un gruppo di quattro suoi amici e connazionali. I due giovani sono scesi dallo scooter ed hanno rincorso i cinque stranieri che, per evitare problemi, hanno tentato di allontanarsi velocemente. Uno di loro, minorenne, è stato ben presto raggiunto dai due centauri e picchiato con un bastone, rimanendo al suolo. Frattanto, con l'aiuto di altri tre loro amici presenti in zona, i due aggressori hanno raggiunto e picchiato altri tre ragazzi filippini, due minorenni ed uno maggiorenne. Ben presto sono scattate le indagini della Polizia di Stato per far luce sull'episodio e per identificare i responsabili dell'aggressione. Poco dopo, infatti, gli agenti di una volante, a poca distanza da Largo Sinno, hanno fermato due giovani a bordo di uno scooter, individuando nel conducente il responsabile principale della lite e dell'aggressione. Il giovane, che aveva colpito con un bastone uno dei minorenni filippini, è stato identificato per A. B., salernitano di anni 15 ed è stato deferito all'Autorità giudiziaria presso il locale Tribunale per i Minorenni per lesioni personali aggravate in concorso con altre persone. Sono in corso attivissime indagini per l'identificazione degli altri aggressori ritenuti responsabili del reato di lesioni aggravate in concorso.

TVOGGISALERNO 


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CAVA DE TIRRENI VIETRI NEWS CAVA DE TIRRENI Scuola Santa Maria al Rifugio, tre mendicanti e nessun vigile

11 Ottobre 2013, 10:40am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Non uno, come spesso accade, ma tre mendicanti davanti la scuola primaria di primo grado del II circolo didattico di Santa Maria al Rifugio in piazza San Francesco. E allo stesso tempo neanche un vigile urbano o un uomo della polizia municipale. È quello che succede all'ingresso delle elementari e che questa mattina ha fatto adirare più di una mamma. Le prime maestre avvertite del fatto, oltre ad essersi amareggiate da quanto hanno visto direttamente, hanno indotto e invitato i genitori a segnalare il caso alle forze di polizia. Da sempre nessun vigile a San Francesco e contemporaneamente, uno per ogni incrocio attorno alle scuole di corso Mazzini. Dove sembra ritornato un angolo di quella Piccola Svizzera di Cava. Ma dietro quest'angolo, resta il senso di abbandono e poca sicurezza. Le mamme e i genitori chiedono alle istituzioni comunali e di sicurezza che ci sia almeno un esponente della polizia locale o una forza dell'ordine davanti la scuola negli orari di ingresso e di uscita, così come dovrebbe esere davanti a tutte le altre scuole del territorio metelliano. Intanto le prime segnalazioni al comando della Polizia municipale sono subito arrivate. L'operatrice al centralino ha risposto (con la telefonata registrata come di consuetudine per la polizia municipale): «Lo so già», poi parlando a nome del comando ha rassicurato: «Ci attiveremo». Intanto la segnalazione, in mattinata, è stata fatta anche al dirigente scolastico del circolo che ha detto: «Di questa mattina non lo sapevo», confermando la necessità di un presidio di vigili davanti alla scuola, e aggiungendo che si sarebbe attivato per le azioni di sua competenza, e da subito già inoltrando una richiesta, attraverso un fax, al comando dei vigili rubani. E proprio l'altro giorno, un altro mendicante nei pressi della pensilina del bus poco distante, all'uscita di scuola, con le mamme con i bambini per mano, si è abbassato i pantaloni per urinare. Le prossime ore diranno se seguiranno i fatti e i dovuti accorgimenti di sicurezza per una scuola elementari.

Fonte articolo e foto Cavareporter

http://www.cavareporter.it/articolo.aspx?idarticolo=1778

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NOCERA NEWS Nel Solofrana massiccia presenza di metalli pesanti

11 Ottobre 2013, 10:37am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

 

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Il segreto di Pulcinella non è più tale: il torrente Solofrana è fortemente contaminato: sul web sono state diffuse dallo studioso Emiddio Ventre le analisi sul torrente Solofrana effettuate analizzando un campione da lui stesso prelevato ad aprile. Le analisi hanno mostrato che l’acqua del torrente (per non parlare quindi dei fanghi depositati nell’alveo) è fortemente inquinata da almeno tre metalli pesanti: il campione presentava un valore di alluminio 12 volte superiore alla norma, uno di cromo 4 volte superiore alla norma e uno di piombo di due volte superiore alla norma. Valori che certamente stanno a significare sversamenti abusivi di tipo industriale nel torrente. Questi dati sono stati consegnati da Ventre, oltre che al sindaco Torquato, anche all’assessore regionale ai Lavori Pubblici Cosenza. Intanto ieri mattina la Regione Campania ha riunito in audizione i sindaci e gli amministratori locali interessati dal Grande Progetto del Fiume Sarno. Folta la rappresentanza politica da Nocera Inferiore: oltre al sindaco Manlio Torquato, presente anche il consigliere provinciale Luigi De Vivo (FDI), Pasquale Milite (M5S) e Antonio Iannello (PD). Il progetto, tuttavia, riguarda solo la messa in sicurezza del bacino idrografico del Sarno e non la sua bonifica

 

Luca Denis Nota NOCERA NEWS

http://www.noceranews.it/2013/10/11/nel-solofrana-massiccia-presenza-di-metalli-pesanti/

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Caso Scarano - Otto nuovi indagati nell'inchiesta

11 Ottobre 2013, 09:55am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Caso Scarano - Otto nuovi indagati nell'inchiesta
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Salerno - Le indagini sul caso di monsignor Nunzio Scarano continuano e non mancano i colpi di scena. Gli investigatori della Procura di Salerno stanno eseguendo controlli su otto nuovi nomi che sono stati iscritti nel registro degli indagati, per il giro di soldi sui conti correnti intestati al porporato.
Il sostituto procuratore Elena Guarino sta coordinando l'attività del Nucleo Polizia Tributaria della Guardia di Finanza, e dai controlli sugli estratti conto e sui rapporti bancari sarebbero emersi particolari che aggraverebbero la posizione di monsignor Scarano. Verifiche eseguite sia sugli stessi conti che Scarano ha consegnato agli inquirenti per mano dei propri avvocati, Silverio Sica e Fancesco Grimaldi, sia su altri elementi contenuti in un fascicolo, fra cui matrici di assegni bancari sia di normale amministrazione che decisamente sospetti, fatti a beneficio di monsignor Scarano da noti professionisti del territorio salernitano. Molto denaro, movimentato sotto la voce "donazione", che gli investigatori sono ormai propensi a ritenere una falsa giustificazione, un motivo di comodo. Insomma, una copertura per un'ipotesi che si sta concretizzando nel reato riciclaggio, e non solo. Sullo sfondo, gli inquirenti intravvedono movimento di denaro all'interno della Banca Vaticana, lo IOR. La matassa si potrebbe chiarire con l'interogatorio a Scarano, che non è ancora stato effettuto in quanto il monsignore è tutt'ora ricoverato in regime di detenzione all'ospedale "San Giovanni di Dio e Ruggi D'Aragona".
Intanto gli investigatori lavorano senza pausa e stanno aggiungendo ogni giorno tessere al mosaico, che secondo i responsabili sta prendendo forma definita. Si indaga poi sul patrimonio immobiliare intestato allo stesso Scarano, la sua partecipazione in società di costruzioni edilizie, e su quello che si potrebbe nascondere dietro alle attività benefiche.
NAPOLI OGGI NOTIZIE

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Salerno - Sconto di pena al killer di Simonetta

11 Ottobre 2013, 09:52am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Salerno - Sconto di pena al killer di Simonetta
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Salerno - Ha ucciso una bambina di 11 anni, Simonetta Lamberti, la cui unica colpa era quella di essere figlia di Alfonso Lamberti, Procuratore Capo della Repubblica di Sala Consilina nel 1982. L'assassino, Antonio Pignataro, considerato uno dei più spietati sicari della camorra, ha confessato di aver preso parte attiva all'omicidio della ragazzina, il 29 maggio 1982. Oggi Antonio Pignataro è un pentito, un collaboatore di giustizia. Su istanza del difensore dell'accusato, il giudice per l'udienza preliminare del Tribunale di Salerno, Sergio De Luca, ha concesso il rito abbreviato e aggiornato l'udienza al prossimo 8 gennaio, provvedimento che,per legge, comprende uno sconto sulla pena inflitta. Un pentimento decisamente molto conveniente.
Nel corso del dibattimento, Antonio Pignataro ha chiesto perdono per aver commesso il fatto, con una lettera che è stata consegnata alla famiglia della giovane uccisa, costituita parte civile. 
Il pm della DDA di Salerno, Vincenzo Montemurro, ha reso noti i fatti di quel tragico 29 maggio 1982, sottolinendo la volontà del killer-pentito di volersi liberare la coscienza oppressa da un peso insopportaile.
Simonetta Lamberti era di ritorno con ilpadre, dopo una giorata trascorsa al mare, a Cava dei Tirreni, ed è stata barbaramente uccisa, senza scrupolo alcuno.
All'udienza era presente anche don Luigi Ciotti, fondatore e anima dell'associazione "Libera", che ha espresso il desiderio di stare accanto alla famiglia ed ha evidenziato che oltre il 70% dei delitti di mafia, 'ndrangheta e camorra in Italia non hanno ancora avuto la meritata giustizia.
NAPOLI OGGI NOTIZIE

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SALERNO E PROVINCIA NEWS PORTO DI PASTENA, CITTADINI IN PRESIDIO

10 Ottobre 2013, 18:19pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA E’ stata rinviata per l’assenza dell’assessore all’Urbanistica, Mimmo De Maio, la riunione della Commissione Urbanistica del Comune di Salerno che oggi aveva chiesto un’audizione con l’assessore per avere una serie di risposte sul progetto per la costruzione del Porto di Pastena. I consiglieri comunali che ne fanno parte avevano chiesto di ascoltare l’assessore per una serie di interrogativi sollecitati dai due comitati di cittadini che abitano nell’area, "Il gruppo dei residenti" e "Giù le mani dal porticciolo" che hanno raccolto in una petizione circa 3mila firma per fermare l’intervento che sarà realizzato dal Gruppo Ilardi che sul lungomare di Pastena ha costruito e gestisce anche la struttura del Polo Nautico. Il progetto per il porto, con 400 posti barca, ed una serie di strutture annesse, box, negozi, ha già ottenuto l’ok definivo dagli enti preposti, ma da circa un anno gli abitanti di Pastena hanno iniziato un’azione forte e diverse iniziative con la ferma intenzione di non assistere inermi, alla cancellazione di un luogo fortemente radicato nella storia, nelle tradizioni e nella vita dei residenti del quartiere. Piuttosto meglio una riqualificazione dell’area partendo però da quanto già esiste. E’ su questa linea che prima del gruppo Ilardi anche la Cooperativa ’94 che racchiude un gruppo di un centinaio di diportisti aveva fatto realizzare un progetto alternativo che poi si era fermato perché nel frattempo era stato approvato quello di Ilardi. E dopo l’iniziativa di oggi, un presidio davanti al comune, in attesa dell'esito della Commissione, i residenti e tutti quelli che sono interessati alla realizzazione o meno del nuovo porto troveranno spazio e voce anche nella nostra rubrica Viaggio nei quartieri che in diretta dal terrazzo del vecchio porticciolo sabato alle 14,30 analizzerà da più punti di vista il progetto.

FONTE TVOGGI SALERNO

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