CAVA DE TIRRENI VIETRI NEWS CAVA DE TIRRENI Fuochi e botti a S. Francesco, ma non è sempre fra' Gigino: spesso usato come capro espiatorio
INSERITO DA DANIELA RITA CAIRA Sabato scorso, in piazza San Francesco, durante un matrimonio, sono stati sistemati e sparati dei fuochi d'artificio per festeggiare un matrimonio celebrato nel santuario. Da un video si vede che alcune persone, che non c'entrano con fra' Gigino, ma che erano probabilmente amici o parenti degli sposi, posizionano una scatola di cartone con della polvere da sparo per fuochi pirotecnici. Dal filmato sembra evidente che lo fanno in modo autonomo, così come si fa per addobbare e "sverniciare" l'auto dei novelli marito e moglie.Per chi sente solo, la "colpa" è di fra' Gigino, automaticamente, il disturbatore della quiete pubblica. Così come è successo il 4 ottobre scorso, il giorno di San Francesco, quando al frate sono stati attribuiti i suoi spari e pure quelli degli studenti in sciopero che spararono dei petardi fortissimi tra piazza Duomo e piazza San Francesco, con le forze dell'ordine presenti al corteo. A questo punto non si comprende perchè addossare la presunta colpa del disturbo della quiete pubblica interamente ed esclusivamente a fra' Gigino, quando in parte, e in alcune circostanze in buona parte a persone e avvenimenti che non sono correlati al franscescano. Questo solo per difesa della verità, dei fatti, e contro l'ipocrisia, perchè sembra che fra' Gigino debba "pagare" a prescindere, anche per azioni non sue. E' chiaro che "lo stesso potrebbe e dovrebbe solo un pochino ridimensionarsi, suonando le campane in orari più consoni al riposo delle persone, senza provocare rumori molesti durante le feste". Sembra che fra' Gigino a volte sia usato come capro espiatorio per nascondere altri motivi, spesso politici, e non sempre solo quelli legati ad una sana e serena richiesta di quiete pubblica. Così come la stessa politica lo usa spesso per cercare di accaparrarsi un pò di voti.
Ma un altro fatto importante da notare è che quei fuochi sono stati sparati poco prima delle 13 quando i bambini delle elementari si apprestavano ad uscire dalla scuola lì vicino, sopra le scale del sagrato. E dove i cartoni con i fuochi sparati (e si spera che siano esplosi tutti) sono stati lasciati, abbandonati fino ad oggi dove erano ancora presenti (e probabilmente dove si troveranno anche domani), alla portata di mano dei più piccoli. La responsabilità di questi botti e dei suoi cartoni-cartucce presenti per più giorni in una piazza pubblica vicino ad una scuola elementare, di chi è? Sicuramente non di fra' Gigino, forse dell'amministrazione comunale e della polizia locale?
FONTE ARTICOLO FOTO E VIDEO DI CAVAREPORTER
http://www.cavareporter.it/articolo.aspx?idarticolo=1786
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| la scatola di fuochi sparati, vicino la scuola, alle ore 13 del 12.10.2013 | la stessa scatola di fuochi sparati il 12.10.13, vicino la scuola, alle ore 13 del 15.10.2013 |
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| la scatola di fuochi sparati, vicino la scuola, ancora lì il 16.10.13 |
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