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salerno e provincia news

CAVA DE TIRRENI VIETRI NOCERA NEWS Furto al bar del Cuc, arrestato un albanese e denunciati due minorenni

14 Settembre 2013, 11:26am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.cavareporter.it/public/File/FotoBig/54_cuccava2cr.jpg

 

553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Questa notte, il personale del settore volanti del commissariato di Pubblica sicurezza di Cava de’ Tirreni, diretto dal vice questore aggiunto Marzia Morricone, ha proceduto all’arresto di H. E., di 23 anni, cittadino albanese, residente a Cava de’ Tirreni, nonché alla denuncia a piede libero di due giovani minorenni S. H. O di 17 anni e M. V. di 15 anni, il primo residente a Genova ed il secondo a Cava de’ Tirreni, tutti responsabili, in concorso, del reato di furto aggravato ai danni del Club universitario cavese sito nella villa comunale di viale Crispi. In particolare, nell’ambito degli intensificati controlli delle aree urbane ritenute maggiormente a rischio per il verificarsi di episodi di criminalità, gli agenti della polizia di Stato, allertati da movimenti sospetti nei pressi del Club universitario cavese, hanno effettuato una perlustrazione del fabbricato, già negli ultimi mesi oggetto di diversi furti, durante la quale hanno riscontrato una finestra completamente rotta mediante l’uso di un tubo di ferro, trovato ancora appoggiato vicino ad essa. Contestualmente, i poliziotti hanno udito rumori all’interno dello stabile e notato uscire, da un’altro accesso, i tre giovani che si sono dati ad una precipitosa fuga nel tentativo di di dileguarsi. Dopo un breve inseguimento, gli agenti sono riusciti a bloccarli e a recuperare la refurtiva, consistente in liquori ed alimenti sottratti dal bar del Club, per un valore di diverse centinaia di euro. Dell’avvenuto arresto è stata data comunicazione al sostituto procuratore di turno della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Nocera Inferiore, il quale ha disposto per l’arrestato, gli arresti domiciliari, in attesa del giudizio direttissimo.

CAVAREPORTER

14.09.2013.

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SALERNO E PROVINCIA NEWS SALERNO Soppressione Tribunale di Sala Consilina: rivolta dei cittadini, occupata la statale 18

13 Settembre 2013, 12:18pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Sit in a oltranza: vogliono impedire il trasloco dei documenti programmato per domani. Serrata in 15 comuni del Vallo SALERNO - La situazione è oramai diventata incandescente e la protesta per la soppressione del Tribunale di Sala Consilina - accorpato a Lagonegro - rischia di tracimare. Da questa mattina i cittadini e i comitati civici hanno occupato via Nazionale, la strada principale del Vallo di Diano sulla statale 18, con l'intento di impedire domani il trasloco - previsto per domattina - della documentazione giudiziaria in Calabria. Il traffico è già andato in tilt, con oltre sei chilometri di code in entrambi i sensi di marcia, ma i contestatori hanno già confermato che il presidio resterà ad oltranza. Intanto sono arrivati già gli emissari della Procura di Salerno che hanno portato via le auto blu destinati ai magistrati. LE ALTRE INIZIATIVE - Un consiglio comunale straordinario ed una serrata generale di tutti gli esercizi commerciali del Vallo di Diano. Sono queste le altre forme di protesta programmate per domani contro la soppressione del tribunale di Sala Consilina. Il consiglio comunale di Sala, convocato in sessione urgente e straordinaria, si terra' domani, alle ore 8, nel piazzale esterno del palazzo di Giustizia, ovvero nello stesso orario previsto per il trasferimento materiale dei fascicoli dal presidio di giustizia. E sempre domani serrande chiuse degli esercizi commerciali presenti nei 15 comuni del Vallo di Diano. Lorenzo Peluso

CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

13.09.2013.

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CAVA DE TIRRENI VIETRI NOCERA NEWS Donna aggredita in villa comunale da un extracomunitario ubriaco già espulso

13 Settembre 2013, 11:54am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Nel corso della serata di ieri, il personale della squadra volante del commissariato di Pubblica sicurezza di Cava de’ Tirreni, diretto dal vice questore aggiunto Marzia Morricone, è intervenuto in piazza Abbro a Cava, all’interno della villa comunale, a seguito della segnalazione di una donna a terra che era stata aggredita poco prima da un cittadino straniero in stato di ebbrezza. Sul posto gli agenti si sono immediatamente attivati per rintracciare l’autore dell’aggressione, anche sulla scorta delle indicazioni fornite dai testimoni presenti; poco dopo, infatti, lo straniero veniva rintracciato e bloccato mentre cercava di celarsi alla vista dei poliziotti. Lo straniero è stato identificato per Y. V. di 50 anni, già noto alle forze dell’ordine per numerosi precedenti, perché era solito mendicare in questo centro e ubriacarsi creando allarme sociale ed, infine, perché destinatario di alcuni decreti di espulsione e ordini del questore di lasciare il territorio nazionale, mai ottemperati dallo stesso. Y. V., tra l’altro, era stato già arrestato in passato dagli agenti del commissariato di Cava de’ Tirreni per rissa, sempre in stato di ubriachezza. La donna aggredita, una cavese di 52 anni, visitata dai sanitari del locale pronto soccorso è stata giudicata guaribile in 25 giorni s.c. per trauma cranio facciale con frattura delle ossa nasali e contusioni multiple su tutto il corpo. Il pm di turno della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Salerno, ha dato il nulla osta per l’espulsione dello straniero, che è stato denunciato in stato di libertà per il reato di lesioni e ubriachezza molesta, nonché per inottemperanza all’ultimo decreto di espulsione emesso dal questore di Salerno in data 19.04.2013. L’extracomunitario è stato poi accompagnato presso il centro di identificazione ed espulsione di Roma - Ponte Galeria per le procedure relative al suo rimpatrio.

CAVAREPORTER

13.09.2013.

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Aggredisce carabiniere Ubriaco arrestato a Bellizzi

12 Settembre 2013, 16:10pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE

In manette per violenza a pubblico ufficiale è finito un 34enne del posto La notte scorsa, a Bellizzi, nella centralissima piazza Giovanni XXIII, i carabinieri della locale stazione, diretti dal maresciallo Giuseppe Macrì, hanno tratto in arresto l’incensurato M.M. 34enne, residente a Bellizzi, perché ritenuto responsabile di resistenza e violenza a pubblico ufficiale. L’arrestato, in evidente stato di ebbrezza alcoolica, si è scagliato contro i militari dell’Arma tempestivamente intervenuti a seguito di richiesta di alcuni cittadini che avevano segnalato la presenza di alcune persone ubriache che disturbavano la pubblica quiete, aggredendoli alla loro richiesta di esibire i documenti, colpendo - prima di essere immobilizzato e tratto in arresto - alla gamba ed al fianco uno dei carabinieri intervenuti che è stato costretto a ricorrere alle cure dei sanitari dell’ospedale di Battipaglia, dove il militare è stato medicato per delle contusioni giudicate guaribili in cinque giorni L’arrestato sarà giudicato con rito direttissimo.

LA CITTA

12.09.2013.

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SALERNO E PROVINCIA NEWS SALERNO: TENTA DI FORZARE CENTRO SCOMMESSE, ARRESTATO

11 Settembre 2013, 11:02am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.tvoggisalerno.it/Upload/polizia_auto_dietro_01.jpg

 

553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Nell’ambito dei servizi di controllo del territorio per prevenire e reprimere i reati, l’equipaggio di una Volante della Polizia di Stato appartenente all’Ufficio Prevenzione Generale della Questura di Salerno, nella nottata odierna, nel transitare in via Michele Conforti a Salerno, ha scorto due persone nei pressi di una saracinesca, i quali alla vista dei poliziotti hanno tentato di nascondersi. Intuendo che si trattava di malintenzionati, gli agenti sono intervenuti per bloccarli e controllarli ma i due sono fuggiti. I Poliziotti li hanno immediatamente inseguiti riuscendo a bloccarne uno, poi identificato per V.P. di anni 22, napoletano, pregiudicato. Nonostante le ricerche effettuate nella zona anche con l’ausilio di altri equipaggi l’altro malfattore è riuscito a dileguarsi. Da una successiva ispezione dei luoghi gli agenti hanno constatato la forzatura della saracinesca di un esercizio commerciale di scommesse sportive, ubicato in quella via, hanno trovato e sequestrato guanti in gomma, tenaglie e cacciaviti di grosse dimensioni, utilizzati per forzare la saracinesca. Il giovane è stato, pertanto, tratto in arresto per tentato furto aggravato e posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria per essere sottoposto a processo, previsto nella giornata odierna. V. P. da successivi accertamenti è risultato già destinatario di Foglio di via Obbligatorio con divieto di ritorno nel comune di Salerno, per fatti analoghi, ed è stato quindi deferito all’Autorità Giudiziaria anche per tale inosservanza. Nel pomeriggio di ieri, inoltre, un altro equipaggio della Sezione Volanti, in transito sul Lungomare Trieste di Salerno, ha visto due giovani che si arrampicavano sull’impalcatura di un edificio in ristrutturazione. Gli agenti della Polizia di Stato sono intervenuti immediatamente ed hanno fermato i due giovani, accertando che gli stessi stavano rubando fili di rame per l’alimentazione elettrica dell’impalcatura. I due fermati, condotti presso questi Uffici, identificati e risultati minorenni, sono stati deferiti in stato di liberta all’Autorità Giudiziaria ed affidati alle rispettive famiglie. Nel corso della serata di ieri, in zona litoranea di Salerno, costantemente tenuta sotto controllo dalla Polizia di Stato per prevenire e reprimere la prostituzione, due giovani donne rumene sono state controllate, identificate e deferite all’Autorità Giudiziaria, in stato di libertà, perché risultate inosservanti del Foglio di Via Obbligatorio con divieto di ritorno nel Comune di Salerno, già emesso nei loro confronti dal Questore.

TVOGGI-SALERNO

11.09.2013.

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CAVA DE TIRRENI VIETRI NOCERA NEWS Nocera Inferiore: ENNESIMO CASO DI MALASANITA’ ALL’ OSPEDALE UMBERTO I

10 Settembre 2013, 12:59pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA 

Erano le ore 15.45 , quando all’ospedale Umberto I di Nocera Inferiore, una donna,  Romina Tieso, 39 anni di Angri, ma di origini consentine, muore in seguito ad una forte emorragia.

Trasportata in mattinata, d’urgenza, dal marito e dalle sue due figlie, la donna è apparsa subito in condizioni gravi date le ingenti perdite ematiche. Dopo essere stata visitata, con conseguente prelievo di sangue, è stata ritenuta necessaria per la donna una consulenza ematologia presso l’ospedale Tortora di Pagani. In quel momento non erano disponibili mezzi di trasporto che potessero accompagnare in maniera immediata, la donna presso il presidio ospedaliero di Pagani e quindi, è stato il marito in modo repentino a dover trasportare , con la propria auto,  la moglie che destava in condizioni critiche.  Dopo le imminenti analisi effettuate, le piastrine del sangue si erano ridotte a 5000 e, la difficile situazione, ha fatto ritenere necessario un ennesimo trasporto ancora all’ospedale di Nocera Inferiore, dove, la donna riportata al pronto soccorso, è stata sottoposta ad una trasfusione di piastrine che però, non hanno potuto evitare il decesso avvenuto tra le 15.30 e le 16.00 per una grave piastrenopenia e uno choc cardiocircolatorio. Dopo pochi minuti dalla tragica notizia, all’Umberto I , sono giunti parenti e amici della vittima che hanno immediatamente inveito contro i medici ritenendoli responsabili della morte della donna. E’ stato necessario l’intervento delle forze dell’ordine, avvertiti dal personale ospedaliero, per evitare che la situazione degenerasse.  Gli inquirenti, come da prassi, hanno subito avvertito il magistrato di turno, il sostituto procuratore Roberto Lenza che ha immediatamente aperto un’inchiesta. Presso il commissariato di Nocera Inferiore sono state ascoltate le due figlie della vittima e il marito per ricostruire gli eventi che hanno portato alla tragica morte della donna. Ascoltati inoltre anche i medici e il personale sanitario che ha soccorso la vittima nei due ospedali interessati di Nocera Inferiore e Pagani. Al momento, i familiari della vittima denunceranno l’accaduto e, solo dopo l’esame autoptico sul corpo della donna si riuscirà a capire la reale causa del decesso.

Romina Tieso, lascia il marito Orazio e le due figlie, Valeria e Simona, rispettivamente di 14 e 18 anni.

FONTE NOCERANEWS.IT

http://www.noceranews.it/2013/09/09/nocera-inferiore-ennesimo-caso-di-malasanita%E2%80%99-all%E2%80%99-ospedale-umberto-i/

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CAVA DE TIRRENI VIETRI NOCERA NEWS CAVA Sequestrata un’agenzia di scommesse illegale, denunciati i responsabili ed un giocatore

10 Settembre 2013, 12:55pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Nell’ambito delle iniziative programmate dal comando provinciale di Salerno a presidio della legalità e a contrasto del dilagante fenomeno delle scommesse clandestine e del gioco d’azzardo, i baschi verdi del gruppo di Salerno hanno sequestrato l’area commerciale e le strumentazioni presenti in un centro scommesse non autorizzato, dedito alla raccolta ed accettazione di scommesse su eventi sportivi e virtuali, denunciando i responsabili ed un avventore.
L’attività di accettazione, raccolta e gestione delle scommesse veniva attuata dal personale dell’agenzia in assenza della concessione dell’Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato (Aams). Tali scommesse venivano poi convogliate a favore di un allibratore estero, che le gestiva dalla propria sede in Malta. 
Oltre agli spazi dell’agenzia, sono state sottoposte a sequestro tre postazioni telematiche, usate per l’accettazione delle scommesse, consistenti in 3 personal computer completi di stampanti termiche. Era, inoltre, possibile destinare le puntate anche su eventi virtuali, i quali venivano proiettati su tre monitor presenti in sala, utilizzati dall’utenza per visionare l’andamento e l’esito delle competizioni.
All’interno del centro scommesse erano installate anche 12 apparecchi da intrattenimento e divertimento, per cui sono state comminate sanzioni per oltre 70 mila euro. Ciò a seguito dell’introduzione dell’art. 110, comma 9, lettera f-bis), del T.u.l.p.s., che punisce l’installazione e la messa a disposizione di apparecchi “slot machine” nei locali in cui si esercitano scommesse privi dell’autorizzazione di polizia, di cui all’art. 88 del T.u.l.p.s. 
La nuova norma prevede una sanzione da 1.500 euro a 15.000 euro per ogni apparecchio e colpisce sia l’esercente sia il noleggiatore che installa i congegni. 
Nella circostanza, è stato denunciato anche un giocatore, sorpreso dai finanzieri mentre corrispondeva il prezzo delle giocate non consentite. La normativa vigente, difatti, punisce sia l’esercente sia il giocatore, per cui sussiste una specifica responsabilità penale anche nei confronti di chi si limita semplicemente a scommettere in uno dei centri non autorizzati, peraltro agevolmente riconoscibili in quanto sprovvisti del logo e delle autorizzazioni dell’Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato. 
Al controllo seguiranno idonei accertamenti per la determinazione ed il recupero degli imponibili sottratti a tassazione, atteso che l’imposta è comunque dovuta, ancorché la raccolta delle scommesse venga perpetrata in assenza di concessione Aams.

CAVAREPORTER

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SALERNO E PROVINCIA NEWS SALERNO Morta per emorragia, indagato medico del pronto soccorso dell'Umberto I

10 Settembre 2013, 11:17am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE

I sanitari hanno chiesto altri esame ematologici, nel frattempo la donna è spirata senza assistenza SALERNO - E' un medico del pronto soccorso dell'ospedale nocerino «Umberto I» l'unico indagato che dovrà rispondere di omicidio colposo per la morte, avvenuta domenica, della 38enne angrese, colpita da una forte emorragia. La salma di Romina Tieso — sposata, madre di due ragazzine adolescenti — sarà sottoposta ad autopsia così come disposto dal pm di turno Roberto Lenza, che in giornata conferirà l'incarico al medico legale Giovanni Zotti consentendo, all'indagato, di nominare un perito di parte e prendere parte all'esame. La donna, secondo una prima ricostruzione degli agenti di polizia del locale commissariato, aveva iniziato ad accusare, mentre era a casa, forti dolori al basso ventre, con perdite di sangue. Soccorsa. è subito trasportata in ospedale a Nocera Inferiore, dove sarebbe stata sottoposta anche ad approfonditi esami ematologici. Pare che il personale medico abbia anche chiesto il delicato pap-ematologico capace di chiarire molte patologie. Per avere l'esito, però, bisognava attendere e non poco. Da lì la situazione è precipitata. Romina si aggrava, fino a spirare in pronto soccorso intorno alle 5 del pomeriggio. All'inchiesta della magistratura si affianca quella dell'ospedale e della stessa Azienda sanitaria. Il direttore generale dell'Asl Salerno Antonio Squillante è intervenuto comunicando che «è stata istituita una Commissione di verifica, formata dal direttore sanitario aziendale Anna Luisa Caiazzo e dai dirigenti medici Claudio Mondelli e Luigi Lupo», precisando, poi, che la donna ha avuto le cure del caso solo nel nosocomio di viale san Francesco, senza alcun trasferimento. Resta la profonda amarezza e il clamore che va ad allungare una lista di episodi, anche recenti, tutti da verificare registratisi all'«Umberto I». Rosa Coppola

CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

10.09.2013.

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SALERNO E PROVINCIA NEWS SALERNO Piazza Cavour, soprintendenza regionale: «Solo restauro, non toccate il Lungomare»

10 Settembre 2013, 11:17am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

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Nuovo avviso contro la realizzazione dei box interrati Figli delle Chiancarelle e Italia Nostra: fermato scandalo SALERNO - «Nell’area costituita da piazza Cavour, da piazza Sant’Agostino, dalle aree pubbliche ad esse limitrofe, sono consentite solo la manutenzione ed il restauro dei beni esistenti e la realizzazioni di elementi di arredo urbano e di opere modeste che, non emergenti dagli attuali piani di calpestio di Piazza Cavour, non siano comunque tali da pregiudicare la storica destinazione di giardino sul mare ovvero da impedire e/o condizionare l’impianto del verde, sia nell’attuale configurazione che in quelle derivanti da auspicabili progetti di riqualificazione, previo parere della locale soprintendenza». Il direttore regionale del ministero per i Beni Culturali e Paesaggistici, Gregorio Angelini, ovvero il Soprintendente della Campania, spegne le residue speranze del Comune di Salerno per la realizzazione dei box interrati in piazza Cavour. Nessuna nuova realizzazione è possibile a ridosso del Lungomare, solo interventi di restauro sono consentiti. AMBIENTALISTI - Esultano i componenti del movimenti civico dei Figli delle Chiancarelle e di Italia Nostra. «Altro che spiragli per la realizzazione dell’autorimessa che devasterebbe piazza Cavour ed il Lungomare, come dichiarato dal responsabile del procedimento, Alberto Di Lorenzo - sostengono gli ambientalisti - ancora una volta abbiamo fatto chiarezza su una vicenda che sta assumendo tratti paradossali, dove chi cerca di far rispettare la legge viene tacciato di “terrorizzare” la soprintendenza di Salerno che invece è perfettamente in linea con il rispetto dei vincoli. L’ulteriore decreto firmato dal direttore Gregorio Angelini parla di opere” modeste”, parla di “manutenzione” e di interventi che non pregiudichino la storica destinazione di giardino sul mare del Lungomare di Salerno. Il vincolo non solo tutela l’esistente ma anche le future potenzialità dell’area che il Comune di Salerno vorrebbe stravolgere con la realizzazione di un’autorimessa privata da 300 posti auto. Il vincolo va ad aggiungersi a quello paesaggistico, blindando di fatto Piazza Cavour e le aree limitrofe».

CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

10.09.2013.

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CAVA DE TIRRENI VIETRI NEWS Spray rosso sui portici per contrassegnare i posti delle bancarelle, Cava4stelle: «Era proprio necessario?

9 Settembre 2013, 10:54am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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Il gruppo Cava5stelle durante l’attività informativa effettuata a Cava de’ Tirreni per informare la cittadinanza riguardo l’art.138, ha constatato che sono stati segnati gli stalli per le tradizionali “bancarelle” lungo il corso, che parte da piazza Amabile (ex piazza Lentini) e termina a piazza San Francesco, con spray o vernice da parte degli addetti comunali sui marciapiedi ed in basso ai pilastri. Infatti si può notare che sono stati segnati sia i numeri, che le delimitazioni dello stallo, con spray (o vernice rossa). E’ incredibile: si cerca di sensibilizzare i giovani e meno giovani a non imbrattare i pilastri del nostro magnifico corso con scritte amorose od inni alla squadra del cuore, in alternativa ci pensano gli addetti al Comune a sporcarli. Si spera che tale vernice sia facilmente rimuovibile con semplice acqua e non vengano utilizzati prodotti solventi che possano deturpare o danneggiare la pavimentazione. Non era possibile utilizzare lo scotch al posto della vernice? Oppure, non si potevano utilizzare come riferimento degli stalli i numeri civici dei negozi o dei portoni? Del semplice gesso? Terminata la festa, non dovranno essere impiegati, comunque, degli addetti per pulire e quindi ulteriore impiego di risorse umane e costi? Quanto tempo servirà per rimuovere le “scritte”? Sicuramente più di quanto ci voleva per indicare agli “standisti” la loro posizione facendo un semplice giro di ricognizione con loro prima di dare inizio al montaggio. Ultima considerazione: «Era proprio necessario rendere, questi famosi stalli segnalati con lo spray, visibili anche a centinaia di metri di distanza?». Cava5stelle

CAVAREPORTER

09.09.2013.

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