Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

salerno e provincia news

…

SALERNO E PROVINCIA NEWS SCAFATI Minacce telefoniche dopo il tentativo di furto nella villa del sindaco Aliberti

9 Dicembre 2014, 11:22am

| 

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

10309172 267302893440043 4937791116188659039 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA Lo scrive lo stesso primo cittadino in un passaggio di un post pubblicato su Facebook: «Minacce che il sindaco provvederà a denunciare alle forze dell'ordine e che ci lasciano sgomenti»

 

Il sindaco AlibertiIl sindaco Aliberti

 

Sempre nel mirino il sindaco di Scafati, Pasquale Aliberti. Ignoti hanno tentato il furto nell'abitazione del primo cittadino ma il colpo non è riuscito perchè, dopo il suono delle sirene d'allarme del sistema d'antifurto, sono arrivati i vigili urbani che hanno inseguito, armi in pugno, i componenti della banda. Esplosi anche alcuni colpi di pistola ma i banditi, pare fossero in due, sono riusciti a scappare. E intanto dpo il tentativo di furto, Aliberti su Facebook denuncia anche minacce telefoniche: «È di poche ore fa inoltre la notizia di minacce telefoniche subite dallo stesso sindaco telefonicamente da un utenza definita, minacce che il sindaco provvederà a denunciare alle forze dell'ordine e che ci lasciano sgomenti».

 

 

 

 

 

Le indagi sul tentativo di furto, continuano. Secondo le prime ricostruzioni, sarebbero entrati nella villa di via D'Aquino da un ingresso posto sul retro della villa, dopo averlo forzato con un arnese da scasso: il sindaco e la famiglia erano a Gubbio per assistere all'accensione dell'albero di Natale nella città egubina. «Quello che è successo è molto grave - ha detto Pasquale Aliberti - non perchè il furto sia stato tentato nella casa del sindaco ma perchè ci troviamo di fronte all'ennesimo raid di malviventi. Il fatto è accaduto neel pomeriggio, questi balordi avrebbero potuto introdursi in un'abitazione con bambini e donne all'interno. Bisogna mobilitarsi, c'è bisogno di un maggior numero di uomini delle forze dell'ordine che controllino il nostro territorio».

FONTE LA CITTA DI SALERNO

Leggi i commenti

…

SALERNO E PROVINCIA NEWS Salerno: città invasa dai visitatori per Luci d’Artista, traffico in tilt

8 Dicembre 2014, 12:25pm

| 

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

salerno-luci-d-artista-.jpg

10484944 267305636773102 494429539358328247 n INSERITO DA ANGELA CECERE 

Record di presenze in citta' per l'evento luci d'artista che ha richiamato migliaia di visitatori. Già dal pomeriggio centro cittadino preso d'assalto. Situazioni caotiche anche sul raccordo Salerno -Avellino con lunghe code a Fratte ed in tangenziale. A tal proposito si registra una nota del consigliere comunale Antonio Cammarota: " L'assessore alla viabilità continua a sperimentare la propria incapacità sulla pelle dei cittadini e a danno della città anzichè dimettersi. Il centro va chiuso al traffico, è chiaro veramente a tutti. Ora però la situazione è fuori controllo. E' pertanto necessario l'intervento del Prefetto di Salerno, che richiederò formalmente, per la gestione della mobilità e della viabilità per gli evidenti motivi di ordine pubblico".

fonte www.salernonotizie.it

08.12.2014.

Leggi i commenti

…

SALERNO E PROVINCIA NEWS BRUNO DAMIANI DEVE TORNARE IN ITALIA

7 Dicembre 2014, 13:52pm

| 

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

10478020 267308300106169 3514890014662351654 nDI ELSA COPPA "Non è possibile che un cittadino italiano, detenuto in un carcere straniero sulla base di un ordine di arresto internazionale da dieci mesi, ancora non venga estradato". A dirlo oggi, nel suo studio legale, a Salerno, l'avvocato Michele Sarno, difensore di fiducia di Bruno Humberto Damiani De Paula, alias 'brasiliano', arrestato a Bogotà in Colombia, ma non ancora estradato dopo undici mesi dalla cattura e nove dalla richiesta. É accusato di omicidio volontario con l'aggravante del metodo mafioso ed è iscritto nel registro degli indagati per l'omicidio di Angelo Vassallo, il sindaco di Pollica, nel Salernitano, ucciso il 5 settembre 2010, con nove colpi di pistola. "Noi vogliamo che Damiani torna in Italia come la Procura e le istituzioni giudiziarie tutte - aggiunge il legale - Il mio assistito ha risposto diffusamente nel corso di un ampio interrogatorio e si è detto estraneo all'omicidio. La dimostrazione della sua innocenza è proprio il suo desiderio di tornare in Italia. Lui vuole fare i processi ma per farlo deve rientrare nel nostro Paese". Questa situazione, secondo l'avvocato Sarno, "è paradossale anche perché lui in Colombia non ha commesso alcun reato. Tutto questo provoca un rallentamento dei processi, con un'aggiunta dei costi. Mai come in questa situazione - rimarca Sarno - Procura e Difesa sono sulla stessa posizione spingendo concretamente affinché questo avvenga ma notiamo una forte assenza della politica". Sulle conoscenze di Damiani con il sindaco Vassallo, l'avvocato Sarno ribadisce: "Il mio assistito non lo conosceva".FONTE TVOGGISALERNO

Leggi i commenti

…

SALERNO E PROVINCIA NEWS "SCUOLE FANTASMA", CONFISCA PER 6 MILIONI DI EURO VIDEO

7 Dicembre 2014, 13:48pm

| 

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

10478020 267308300106169 3514890014662351654 nINSERITO DA ELSA COPPA I finanzieri della Compagnia della Guardia di Finanza di Agropoli, coordinati dal Procuratore della Repubblica di Vallo della Lucania – Dott. Giancarlo Grippo – e dal Sostituto Procuratore – Dott. Alfredo Greco, hanno eseguito la confisca disposta dal Tribunale di Salerno – Sezione Misure di Prevenzione – su numerosi beni immobili, veicoli e disponibilità finanziarie intestate a due fratelli, già titolari di istituti scolastici paritari operanti ad Agropoli, Laureana Cilento e Ceraso, giudicati “evasori fiscali abituali”. L’emissione della misura di prevenzione patrimoniale della confisca, a carico dei due soggetti, è giunta al termine del procedimento di prevenzione a loro carico, avviatosi nel 2013, in seguito alla sottoposizione di parte del loro ingente patrimonio immobiliare e finanziario a sequestro anticipatorio, in base alla legislazione contenuta nel nuovo “Codice delle leggi antimafia”. La capillare ricostruzione delle attività delinquenziali dei due soggetti, effettuata dalle Fiamme Gialle di Agropoli, nell’ambito dell’articolato procedimento di prevenzione, ha permesso al Tribunale di rilevare la loro “pericolosità sociale” attuale, alla base dell’emissione nei loro confronti della una misura di prevenzione personale della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza, per i prossimi due anni. In particolare, è stata sottolineata la propensione a delinquere dei proposti, che hanno candidamente ammesso ai giudici di aver evaso il Fisco in modo sistematico nel corso degli anni, per provare a giustificare l’accumulazione di un ingente patrimonio immobiliare nel Cilento, nonché di investimenti finanziari per 1,7 milioni di Euro, pur avendo annualmente dichiarato redditi nulli o esigui. Gli stessi sono stati qualificati come “delinquenti abituali”, in ragione di plurimi precedenti e pendenze per reati associativi e contro la pubblica amministrazione, gravi reati fiscali e di bancarotta fraudolenta, abusivismo edilizio, abusivo porto di armi, violazione delle prescrizioni di sorveglianza speciale, violazione agli obblighi di dimora e danneggiamento. I due fratelli erano già finiti agli arresti domiciliari nel 2013, al termine delle penetranti investigazioni condotte nell’ambito dell’Operazione “SCUOLE FANTASMA”, sotto la direzione della Procura della Repubblica di Vallo della Lucania, nell’ambito della quale erano stati denunciate 132 persone, tra cui coordinatori didattici, docenti, assistenti amministrativi e studenti provenienti da diverse Regioni d’Italia, in seguito all’emersione delle reiterate condotte truffaldine ai danni dello Stato e del Ministero dell’Istruzione, realizzate dall’associazione delinquenziale di cui erano a capo, attraverso i due “diplomifici” localizzati in piccoli paesi dell’entroterra cilentano - Laureana Cilento e Ceraso – e sottoposti a sequestro nel 2012 dalle Fiamme Gialle, per porre definitivamente fine alle condotte illecite. Le dieci verifiche fiscali eseguite nei confronti dei titolari delle scuole e delle numerose società ai medesimi riconducibili hanno consentito di quantificare gli ingenti proventi conseguiti da questa vera e propria “industria del falso” organizzata dai due fratelli, con l’emersione di oltre 5 milioni di euro sottratti a tassazione ai fini delle imposte dirette e 3,3 milioni ai fini I.R.A.P., nonché 730.000 Euro di ritenute sulle retribuzioni evase nel periodo 2004-2012. Dal complesso di accertamenti eseguiti è emerso che le loro sistematiche condotte evasive avevano generato un debito nei confronti dell’Erario pari a 5,7 milioni di Euro, che ha peraltro portato alla dichiarazione di fallimento – richiesto d’ufficio dalla Procura di Vallo della Lucania e sentenziato dal locale Tribunale - di due delle tre società riconducibili ai due fratelli, titolari di parità scolastica concessa dall’Ufficio Scolastico Regionale. Le investigazioni patrimoniali condotte dai finanzieri, anche ricorrendo al penetrante strumento delle indagini finanziarie, hanno permesso durante il procedimento di prevenzione di circoscrivere il complesso di beni immobili, automezzi, motoveicoli e disponibilità finanziarie riconducibili ai due fratelli, acquistati con denari di provenienza illecita negli stessi anni in cui i due evasori si erano sottratti sistematicamente al pagamento delle imposte, nonché dei contributi previdenziali ed assistenziali sulle retribuzioni dei docenti e del personale amministrativo assunto negli istituti paritari di cui erano titolari. L’emersione di una evidente “sproporzione” tra i redditi dichiarati ed il patrimonio accumulato per effetto delle attività illecite investigate, valorizzato in oltre 5,6 milioni di Euro ha consentito al Tribunale di Salerno di disporre nei loro confronti la confisca su 17 fabbricati e 6 terreni, conferiti in un fondo patrimoniale alla fine del 2012 per tentare di “proteggerli” dai sequestri, ubicati ad Agropoli, Laureana, Torchiara e Ceraso, tra cui n. 3 casali di pregio, con piscina, appena ristrutturati, e numerosi appartamenti, 4 veicoli e disponibilità finanziarie principalmente investite in polizze assicurative. FONTE TVOGGI SALERNO

Leggi i commenti

…

SALERNO E PROVINCIA NEWS Treni a Sapri, incontro al comune per una stazione dell'Alta Velocità

7 Dicembre 2014, 12:53pm

| 

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.cilentonotizie.it/public/images/07122014_treni-alta-velocita_03.jpg

10484944 267305636773102 494429539358328247 n INSERITO DA ANGELA CECERE

La stazione dell’alta velocità dei tre grandi Parchi del Sud “Parco Nazionale del Cilento, del Parco Nazionale del Pollino e Parco della Sila”All’incontro promosso dall’amministrazione comunale di Sapri d’intesa con Trenitalia hanno partecipato i Sindaci dei Comuni di Camerota, Lagonegro, Nemoli, Rivello, Centola, Trecchina, Ispani, Morigerati, Torraca, Vallo della Lucania, Praia a Mare, la Provincia di Salerno, il Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, il Parco Nazionale della Sila, il Consorzio turistico del Tirreno, ASSOTURISMO.ITR, il Distretto Turistico Golfo di Policastro. Inoltre hanno fatto pervenire formale adesione al progetto, in quanto impossibilitati ad essere presenti oggi, la Regione Basilicata, l’Assessorato al Turismo della Regione Campania, la Provincia di Potenza, la Provincia di Cosenza, il Parco Nazionale del Pollino, il Comune di Maratea, l’Ente Provinciale del Turismo di Salerno. “Un importane momento di confronto istituzionale per realizzare un progetto ambizioso, per raccogliere una sfida di straordinario valore per le nostre comunità -ha dichiarato il Sindaco di Sapri- la proposta che arriva da Trenitalia è una opportunità da non perdere, possiamo dimostrare di essere in grado di competere come territorio. Sapri “Stazione Grandi Parchi del Sud” per l’alta velocità è un obbiettivo perseguibile e realizzabile dipende solo dalla nostra capacità di lavorare con serietà, dalla volontà delle istituzioni di uscire da una visione miope e localistica e dalla disponibilità delle imprese turistiche e delle loro associazioni”. Il dott. Fabbrizio Ruggero Responsabile Marcketing Treni Alta Velocità di Trenitalia ha presentato il “progetto di sviluppo di un turismo sostenibile nell’area dei Tre Grandi Parchi del Sud mediante il coinvolgimento degli Enti e delle Istituzioni Territoriali al fine di promuovere l’utilizzo del treno”. Una esperienza “al mare in treno” già attuata da Trenitalia in Riviera adriatica che ha dato risultati importani (solo nella prima settimana di attivazione venduti on-line 3000 biglietti andata e ritorno Torino/Riccione). Trenitalia è pronta ad investire in questo territorio -queste le parole del dott.Ruggrero- vogliamo lavorare con le istituzioni e le imprese per attuare un progetto ambizioso, ma realizzabile. Sapri “Stazione dei Grandi Parchi del Sud” è un’idea affascinate, che richiede però uno sforzo importante, che Trenitalia è disponibile ad fare, ma la volontà dei territori è determinante. Oggi non avete bisogno di nuovi treni (quelli che ci sono soddisfano l’attuale domanda ampiamente), abbiamo tutti necessità di nuovi passeggeri, utenti che scelgono il treno per venire a trascorrere le loro vacanze in questo territorio straordinariamente bello e attrattivo. Il treno può essere anche un grande veicolo di promozione turistica, un vettore in grado di superare il grave ritardo infrastrutturale del Sud”. “Adesso la partita è in mano nostra, dobbiamo cogliere questa grande occasione – il commento di Carmelo Stanziola Sindaco di Centola-Palinuro- anche la Provincia di Salerno che rappresento è convinta della straordinarietà dell’iniziativa, mettiamoci a lavorare per costruire una rete territoriale, che in tempi strettissimi, crei le condizioni per dare attuazione al progetto. Un percorso non semplice, ma è l’unica strada per cogliere la grande potenzialità che l’alta velocità rappresenta per la crescita turistica dei nostri territori. La presenza oggi a Sapri di tante istituzioni interessate a sostenere la proposta del Sindaco di Sapri è significativa di una nuova visione e di un nuovo atteggiamento capace di uscire dal localismo e dall’assenza di prospettiva”.

Leggi: http://www.cilentonotizie.it/dettaglio/?articolo=treni-a-sapri-incontro-al-comune-per-una-stazione-dell-alta-velocita&ID=23544#ixzz3LDDWda4I

CILENTO NEWS

07.12.2014.

Leggi i commenti

…

SALERNO E PROVINCIA NEWS Battipaglia. Tortura la moglie con le cicche di sigaretta: lui denunciato, lei in ospedale

7 Dicembre 2014, 12:27pm

| 

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.ilmattino.it/MsgrNews/MED/20141207_sigaretta.jpg

10484944 267305636773102 494429539358328247 n INSERITO DA ANGELA CECERE

Battipaglia. Picchia la moglie e le provoca ferite e cicatrici con una cicca di sigaretta. L’episodio è accaduto nella tarda serata di venerdì a Battipaglia a casa di una coppia di coniugi. Ad allertare i carabinieri è stata la donna, 48enne, maltrattata ed aggredita dal marito, operaio 49enne, che è stato denunciato a piede libero per lesioni e maltrattamenti. La donna era in lacrime quando i carabinieri della compagnia di Battipaglia, diretti dal capitano Giuseppe Costa, sono giunti a casa e l’hanno accompagnata in ospedale dove i medici le hanno medicato le contusioni al volto, al torace ed hanno scoperto una serie di ferite e cicatrici causate dalle cicche di sigarette con cui la torturava il marito. I carabinieri hanno ascoltato la donna aggredita per ricostruire l’episodio di venerdì sera ed altre circostanze. Il marito violento è stato interrogato e non ha potuto contraddire ciò che ha riferito la moglie agli investigatori, ed è stato denunciato a piede libero. I carabinieri hanno appurato che la donna più volte è stata malmenata dal marito anche in presenza dei figli, due ragazzini, e per un periodo mamma e figli si sono trasferiti da alcuni familiari per non subire le angherie del coniuge. Poi, l’altra sera, l’ennesima aggressione e la donna ha allertato i carabinieri temendo per la sua incolumità e quella dei figli e anche questa volta la signora ha preferito trasferirsi con i ragazzini a casa di una sorella. Dietro le tante aggressioni ed episodi di maltrattamento subiti dalla donna c’è un rapporto ormai logorato tra moglie e marito, tanto che la donna aveva espresso più volte la volontà di separarsi dal coniuge. Gli episodi di maltrattamenti in famiglia ma anche di stalking subiti quasi esclusivamente da donne sono in aumento. Le richieste di aiuto delle donne, in preda alla disperazione, che giungono alle forze dell’ordine sono tante. I carabinieri di Battipaglia, nel 2014, che ormai volge al termine, hanno arrestato una decina di uomini per maltrattamenti e stalking e altri trenta sono stati denunciati per gli stessi reati.

IL MATTINO

07.12.2014.

Leggi i commenti

…

SALERNO E PROVINCIA NEWS SALERNO Omicidio Vassallo, Damiani dal carcere: «Mai visto il sindaco, ma conosco la figlia, fidanzata di un mio amico fraterno»

6 Dicembre 2014, 12:15pm

| 

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.ilmattino.it/MsgrNews/MED/20141206_20141206_dimian.jpg.jpg

10484944 267305636773102 494429539358328247 n INSERITO DA ANGELA CECERE

Bruno Humberto Damiani, indagato per l'omicidio del sindaco di Pollica Angelo Vassallo, ribadisce di non aver mai conosciuto il primo cittadino cilentano, assassinato il 5 settembre del 2010, ma ammette di conoscere la figlia di Vassallo perchè fidanzata di un suo "amico fraterno". La circostanza è stata resa nota dall'avvocato di Damiani, Michele Sarno, nel corso di una conferenza stampa convocata per rappresentare la situazione di grave disagio in cui il suo assistito versa, nel carcere di Bogotà dove è detenuto. L'avvocato Sarno ha chiesto l'intervento del governo italiano e sottolineato di non prevedere tempi brevi per l'estradizione del suo assistito. Tornando alla vicenda Vassallo, l'avvocato Sarno ha sottolineato che non emergerebbero indizi gravi di colpevolezza su responsabilità del suo assistito poichè "allo stato non è stata emessa alcuna misura cautelare", ribadisce Sarno. Il quale, a proposito del pentito che ha accusato Damiani del delitto, sottolinea che "le sua dichiarazioni si fondano solo sul sentito dire".

IL MATTINO

06.12.2014.

Leggi i commenti

…

SALERNO E PROVINCIA NEWS FISCIANO,VIOLENTATA RIPETUTAMENTE DAVANTI AI GENITORI SCATTA IL PROCESSO

5 Dicembre 2014, 12:36pm

| 

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

TRIBUNALE DI SALERNO 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

10478020 267308300106169 3514890014662351654 nINSERITO DA ELSA COPPA Violentata ripetutamente davanti al padre e alla madre: scatta il processo per i genitori di una 14enne di Fisciano vittima di una serie di abusi sessuali da parte di un amico di famiglia. Il rinvio a giudizio è stato disposto ieri dal Gup del tribunale di Salerno Donatella Mancini davanti al quale è approdato il delicato caso. Il dibattimento a carico dei due coniugi, assistiti dall’avvocato Gerardo Cembalo, prenderà il via il prossimo 26 gennaio davanti ai giudici della seconda sezione penale del tribunale di Salerno. Già condannato lo stupratore sul quale ora pende il giudizio di secondo grado.I fatti, oggetto del procedimento giudiziario, risalgono al periodo compreso tra il 2009 ed il 2010 quando un’inchiesta del sostituto procuratore Francesca Fittipaldi, avviata in seguito alla denuncia dei professori della minore, portò a galla una squallida vicenda di degrado sociale. Secondo l’impianto accusatorio formulato dalla Procura la ragazzina, che all’epoca dei fatti aveva solo 14 anni, sarebbe stata ripetutamente stuprata all’interno della casa paterna tra l’indifferenza dei genitori che non avrebbero fatto nulla per impedire le violenze.

AGROPOLINEWS

Leggi i commenti

…

SALERNO E PROVINCIA NEWS BATTIPAGLIA,INSOSPETTABILE CUSTODIVA 1KG DI DROGA SUL’AVERSANA

5 Dicembre 2014, 12:31pm

| 

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

DROGA BATTIPAGLIA 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

10478020 267308300106169 3514890014662351654 nINSERITO DA ELSA COPPA Sequestrato un chilo marijuana confezionato “a margherita”. La droga era a casa di un incensurato, in zona Aversana, che, secondo i carabinieri, la teneva in custodia. Il blitz l’altra notte: in manette G.C., 39 anni. L’uomo è sconosciuto agli archivi dell’Arma ed ha un casellario immacolato. Una persona, quindi, al di sopra di ogni sospetto. Per gli inquirenti si è prestato a nascondere la marijuana che, al mercato dello spaccio, avrebbe fruttato una cifra vicino a 30mila euro.Salgono a due gli arresti di insospettabili usati dagli spacciatori come custodi della droga. I carabinieri della stazione di Bellizzi, diretta dal maresciallo Giuseppe Macrì, seguendo una pista nell’ambito delle indagini sullo spaccio locale sull’asse con Battipaglia, sono arrivati al secondo incensurato legato ai “signori” dello spaccio. Lunedì mattina il blitz nell’abitazione. La perquisizione ha confermato quelli che erano gli indizi. In casa c’era un chilo di marijuana. E non solo. Anche un panetto di hashish.La singolarità della confezione, cosiddetta “a margherita”, sigillata sottovuoto, è una novità per i sequestri di droga nella provincia di Salerno. La tecnica di confezionamento, poco frequente in queste zone, potrebbe essere di aiuto alle indagini per risalire all’origine dello stupefacente e dare indizi sul canale di rifornimento. Si pensa, infatti, a un grossista estero. Quindi bypassando i soliti fornitori napoletani di Scampia e Secondigliano, sfuggendo così al controllo delle organizzazioni criminali.Con lo stupefacente trovato in custodia al 39enne battipagliese, le analisi di laboratorio hanno accertato che si potevano ricavare circa 6mila dosi. L’insospettabile battipagliese è stato arrestato per detenzione di sostanza stupefacente. È ora ai domiciliari in attesa del processo con il rito del giudizio direttissimo.La settimana scorsa i carabinieri della compagnia di Battipaglia, diretta dal capitano Costa, arrestarono un operaio battipagliese di 43 anni, F.N. Anche lui era incensurato e insospettabile. In casa, al termine della perquisizione domiciliare, i militari gli sequestrarono, in un cassetto della sua mobilia, senza troppi camuffamenti, 170 dosi di cocaina. La droga avrebbe fruttato circa 8mila euro se fosse finita sul mercato dello spaccio.

AGROPOLINEWS

Leggi i commenti

…

SALERNO E PROVINCIA NEWS Stroncato a Salerno traffico droga Sgominato sodalizio criminale, eseguite perquisizioni

5 Dicembre 2014, 12:16pm

| 

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 © ANSA

10478020 267308300106169 3514890014662351654 nINSERITO DA ELSA COPPA SALERNO, 5 DIC - La Polizia di Stato ha eseguito a Salerno 19 provvedimenti cautelari nei confronti di persone ritenute responsabili, a vario titolo, dei reati di associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti e spaccio di droga. Le indagini, avviate nel 2013, hanno consentito di raccogliere gravi elementi indiziari a carico di un sodalizio criminale, composto da italiani, dedito allo spaccio di cocaina e hashish a Salerno e in provincia. Eseguite 15 perquisizioni.ANSA

Leggi i commenti