SALERNO E PROVINCIA NEWS Battipaglia. Tortura la moglie con le cicche di sigaretta: lui denunciato, lei in ospedale
INSERITO DA ANGELA CECERE
Battipaglia. Picchia la moglie e le provoca ferite e cicatrici con una cicca di sigaretta. L’episodio è accaduto nella tarda serata di venerdì a Battipaglia a casa di una coppia di coniugi. Ad allertare i carabinieri è stata la donna, 48enne, maltrattata ed aggredita dal marito, operaio 49enne, che è stato denunciato a piede libero per lesioni e maltrattamenti. La donna era in lacrime quando i carabinieri della compagnia di Battipaglia, diretti dal capitano Giuseppe Costa, sono giunti a casa e l’hanno accompagnata in ospedale dove i medici le hanno medicato le contusioni al volto, al torace ed hanno scoperto una serie di ferite e cicatrici causate dalle cicche di sigarette con cui la torturava il marito. I carabinieri hanno ascoltato la donna aggredita per ricostruire l’episodio di venerdì sera ed altre circostanze. Il marito violento è stato interrogato e non ha potuto contraddire ciò che ha riferito la moglie agli investigatori, ed è stato denunciato a piede libero. I carabinieri hanno appurato che la donna più volte è stata malmenata dal marito anche in presenza dei figli, due ragazzini, e per un periodo mamma e figli si sono trasferiti da alcuni familiari per non subire le angherie del coniuge. Poi, l’altra sera, l’ennesima aggressione e la donna ha allertato i carabinieri temendo per la sua incolumità e quella dei figli e anche questa volta la signora ha preferito trasferirsi con i ragazzini a casa di una sorella. Dietro le tante aggressioni ed episodi di maltrattamento subiti dalla donna c’è un rapporto ormai logorato tra moglie e marito, tanto che la donna aveva espresso più volte la volontà di separarsi dal coniuge. Gli episodi di maltrattamenti in famiglia ma anche di stalking subiti quasi esclusivamente da donne sono in aumento. Le richieste di aiuto delle donne, in preda alla disperazione, che giungono alle forze dell’ordine sono tante. I carabinieri di Battipaglia, nel 2014, che ormai volge al termine, hanno arrestato una decina di uomini per maltrattamenti e stalking e altri trenta sono stati denunciati per gli stessi reati.
IL MATTINO
07.12.2014.
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INSERITO DA ELSA COPPA Violentata ripetutamente davanti al padre e alla madre: scatta il processo per i genitori di una 14enne di Fisciano vittima di una serie di abusi sessuali da parte di un amico di famiglia. Il rinvio a giudizio è stato disposto ieri dal Gup del tribunale di Salerno Donatella Mancini davanti al quale è approdato il delicato caso. Il dibattimento a carico dei due coniugi, assistiti dall’avvocato Gerardo Cembalo, prenderà il via il prossimo 26 gennaio davanti ai giudici della seconda sezione penale del tribunale di Salerno. Già condannato lo stupratore sul quale ora pende il giudizio di secondo grado.I fatti, oggetto del procedimento giudiziario, risalgono al periodo compreso tra il 2009 ed il 2010 quando un’inchiesta del sostituto procuratore Francesca Fittipaldi, avviata in seguito alla denuncia dei professori della minore, portò a galla una squallida vicenda di degrado sociale. Secondo l’impianto accusatorio formulato dalla Procura la ragazzina, che all’epoca dei fatti aveva solo 14 anni, sarebbe stata ripetutamente stuprata all’interno della casa paterna tra l’indifferenza dei genitori che non avrebbero fatto nulla per impedire le violenze.
INSERITO DA ELSA COPPA PAGANI (SALERNO), 1 DIC - Circa 250 Carabinieri stanno facendo dalle 3 della notte controlli e perquisizioni a tappeto nei quartieri Lamia e Barbazzano di Pagani (Salerno), dove venerdì scorso una rapina a un portavalori è stata sventata dopo una sparatoria con le guardie giurate e tre passanti sono rimasti feriti. All'operazione partecipano anche cinque unità cinofile e un elicottero. L'operazione - da quanto si è saputo - non è strettamente collegata alla sparatoria di venerdì. ANSA