SALERNO E PROVINCIA NEWS BRUNO DAMIANI DEVE TORNARE IN ITALIA
DI ELSA COPPA "Non è possibile che un cittadino italiano, detenuto in un carcere straniero sulla base di un ordine di arresto internazionale da dieci mesi, ancora non venga estradato". A dirlo oggi, nel suo studio legale, a Salerno, l'avvocato Michele Sarno, difensore di fiducia di Bruno Humberto Damiani De Paula, alias 'brasiliano', arrestato a Bogotà in Colombia, ma non ancora estradato dopo undici mesi dalla cattura e nove dalla richiesta. É accusato di omicidio volontario con l'aggravante del metodo mafioso ed è iscritto nel registro degli indagati per l'omicidio di Angelo Vassallo, il sindaco di Pollica, nel Salernitano, ucciso il 5 settembre 2010, con nove colpi di pistola. "Noi vogliamo che Damiani torna in Italia come la Procura e le istituzioni giudiziarie tutte - aggiunge il legale - Il mio assistito ha risposto diffusamente nel corso di un ampio interrogatorio e si è detto estraneo all'omicidio. La dimostrazione della sua innocenza è proprio il suo desiderio di tornare in Italia. Lui vuole fare i processi ma per farlo deve rientrare nel nostro Paese". Questa situazione, secondo l'avvocato Sarno, "è paradossale anche perché lui in Colombia non ha commesso alcun reato. Tutto questo provoca un rallentamento dei processi, con un'aggiunta dei costi. Mai come in questa situazione - rimarca Sarno - Procura e Difesa sono sulla stessa posizione spingendo concretamente affinché questo avvenga ma notiamo una forte assenza della politica". Sulle conoscenze di Damiani con il sindaco Vassallo, l'avvocato Sarno ribadisce: "Il mio assistito non lo conosceva".FONTE TVOGGISALERNO
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