INSERITO DA MICHELE PAPPACODA BATTIPAGLIA. Muore alla clinica Salus dopo un intervento alla tiroide, aperta un’inchiesta. Pasquale Capuano, 66 anni, di Frattaminore, nel Napoletano, è deceduto sabato scorso. Il giorno prima era stato operato alla ghiandola che regola il metabolismo. I familiari hanno sporto querela ai carabinieri, ipotizzando un caso di negligenza medica. Su disposizione della procura di Salerno, la salma è stata sequestrata e trattenuta all’obitorio dell’ospedale di Battipaglia. Cinque persone, dipendenti di vario livello della clinica privata, sono indagate. L’ipotesi per la quale si procede è omicidio colposo.I carabinieri della compagnia di Battipaglia, diretta dal capitano Erich Fasolino, hanno proceduto all’acquisizione degli atti riguardanti la degenza del paziente deceduto. Il magistrato al quale è stato affidato il fascicolo ha disposto che sia eseguita l’autopsia. In queste ore, negli uffici della procura, è previsto il conferimento dell’incarico al perito. L’esame autoptico potrebbe essere eseguito anche nello stesso pomeriggio di oggi. I cinque indagati hanno facoltà di nominare un proprio consulente. Stessa facoltà è riservata anche ai familiari poiché parti offese.Secondo quanto è trapelato, Capuano era arrivato in clinica per sottoporsi all’intervento alla tiroide. L’operazione era stata programmata. In sala operatoria è entrato venerdì scorso. L’intervento sembrava andato bene e non c’erano evidenti problemi di salute. Tutti erano più rilassati per il buon esito. Col passare delle ore il 66enne napoletano ha iniziato a sentirsi male. L’uomo avvertiva dei dolori che – ad avviso dei familiari – non facevano presagire nulla di buono.Il giorno successivo, sabato, il quadro clinico del paziente è peggiorato fino al decesso. C’è stato qualcosa nel decorso operatorio che non ha convinto i familiari del 66enne. Ora vogliono che si faccia chiarezza sulle cause che hanno portato alla morte il loro congiunto. La sera stessa si sono recati nella caserma dei carabinieri di via Consolini per sporgere denuncia. Secondo loro si qualificherebbe, come detto, un caso di negligenza medica. Al paziente (particolare da chiarire) sarebbe sopraggiunta un’emorragia che ha determinato il decesso.Di fronti a casi di questo genere, si procede con l’immediato sequestro della salma. Cosa che è avvenuta. I carabinieri, inoltre, hanno acquisito la documentazione clinica del paziente napoletano. L’informativa di reato è finita sul tavolo del pm di turno che ha dato disposizione per l’esame esterno sul cadavere.Non è bastato, però, a frugare i dubbi sulle cause della morte. Si procederà, quindi, con l’autopsia che dovrà fornire elementi utili alle indagini e stabilire se la morte di Capuano è una conseguenza dell’intervento alla tiroide o della fase post operatoria.
LA CITTA DI SALERNO