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salerno e provincia news

SALERNO E PROVINCIA NEWS Eboli, scende dall'auto tamponata: quarantenne travolto e ucciso

18 Marzo 2017, 09:56am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

SALERNO E PROVINCIA NEWS Eboli, scende dall'auto tamponata: quarantenne travolto e ucciso

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA EBOLI - Incidente mortale in autostrada. L’impatto è avvenuto tra Campagna ed Eboli. Tre le auto coinvolte. Una Fiat Punto rossa è stata tamponata da un automobilista pirata. Il conducente è fuggito. Il proprietario della Punto è sceso dall’abitacolo ed è stato travolto da un’altra macchina sopraggiunta pochi secondi dopo. Il corpo della vittima è stato scaraventato dalla carreggiata nord alla carreggiata sud. L’investimento è stato mortale. Il corpo della vittima, un quarantenne di origini bergamasche, è stato protetto dalle auto sulla carreggiata sud. L’allarme è partito alle 20.30. Inutili i soccorsi approntati dal 118. Quando i medici sono giunti sul posto, il conducente della Fiat Punto era già deceduto. In zona sono giunte le pattuglie della polizia stradale di a Eboli, coordinate dal comandante Antonio Quaranta. L’ispettore superiore ha disposto dei rallentamenti su entrambe le carreggiate di marcia. Sulla corsia nord c’era la Fiat Punto distrutta. Uno sportello volato via. Pezzi di carrozzeria e macchie d’olio. Sulla corsia sud è stato rinvenuto il corpo senza vita del conducente. Alcuni automobilisti si sono fermati con le auto per fare da scudo alla salma, evitando che venisse travolta e trascinata via. La salma è stata trasferita all’obitorio dell’ospedale di Eboli dove ieri notte il medico legale Giovanni Zotti ha effettuato l’esame esterno.L’automobilista è deceduto per le lesioni agli organi interni e alla testa. Non ha avuto scampo. Gli uomini del comandante Quaranta hanno avviato la caccia all’uomo. Secondo un primo riscontro, l’investitore pirata sarebbe un uomo lucano, residente nella zona di Melfi. I poliziotti hanno avuto difficoltà a riconoscere la vittima. L’uomo non aveva documenti. Per ore il traffico in autostrada è stato rallentato dai tecnici dell’Anas. Il traffico più intenso si è verificato sulla corsia nord, in prossimità dei quartieri Casarsa ed Epitaffio di Eboli. Le indagini sono proseguite per tutta la notte. Gli agenti hanno ascoltato l’automobilista che ha investito il conducente della Fiat Punto e si è fermato subito dopo a prestare i soccorsi. Il buio in autostrada non ha consentito all’automobilista sopraggiunto di evitare l’impatto con l’uomo sceso dall’auto rossa. Il rumore dell’impatto è stato assordante. L’investitore è sotto shock. Nonostante l’evidente casualità dell’incidente, ora l’uomo rischia un processo penale. 

IL MATTINO.IT

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SALERNO E PROVINCIA NEWS SALERNO Caso di meningite alla scuola "Calcedonia": bimbo di 7 anni in ospedale

17 Marzo 2017, 09:25am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

SALERNO E PROVINCIA NEWS SALERNO Caso di meningite alla scuola "Calcedonia": bimbo di 7 anni  in ospedale

INSERITO DA MORENA MOTTA SALERNO. Ennesimo caso di meningite nel salernitano. Un bimbo di 7 anni che frequenta la seconda classe della scuola elementare Calcedonia a Salerno, è stato ricoverato presso l'ospedale Ruggi per una sospetta meningite. Il bimbo è arrivato presso il nosocomio con febbre a 38,8, otalgia e nausea con vomito. Il personale medico di turno alla visita ha riscontrato rigidità nucale, dolore alla schiena in posizione seduta e petecchie sugli arti superiori e sul tronco. Sospettando una forma di meningite, è stata chiesta visita infettivologica e, nel contempo, è stato attivato il protocollo del caso. Confermata dallo specialista la sospetta meningite, il bambino è stato trasferito al reparto Malattie infettive dove resta ricoverato in stato di osservazione.Del caso sono state informate subito anche le autorità sanitarie territoriali competenti per le procedure del caso. La notizia ha destato molta preoccupazione tra i genitori degli alunni che frequentano l'istituto scolastico. Avviata la profilassi per chi è stato in contatto con il piccolo.
LA CITTA DI SALERNO 

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SALERNO E PROVINCIA NEWS PRENDE FUOCO RECINSIONE DI ERBA SULLA TAGENZIALE DI SALERNO

16 Marzo 2017, 09:18am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

Risultati immagini per tangenziale di salernodi Michele Pappacoda Nel pomeriggio di ieri sulla taggenziale di Salerno all'altezza dell'uscita di Pontecagnano prende fuoco l'erba di recinsione che divide la carreggiata subito intervenuti squadre Anas e vigili del fuoco che hanno subito spento il piccolo rogo sicuramente provocato dal getto da qualche auto di qualche cicca di sigaretta accesa inevitabilmente il blocco delle auto che e stato fatto defluire a senso unico dal personale ANAS.

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Salerno e Provincia News Strada Eboli Battipaglia piena di rifiuti

15 Marzo 2017, 09:29am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

Salerno e Provincia News Strada Eboli Battipaglia piena di rifiuti

Di direttore MIchele Pappacoda La strada nazionale che da Eboli conduce a Battipaglia e piena di spazzatura di ogni tipo abbandonata e ammucchiata su cambi i lati della carreggiata portata li hotel buttata direttamente dalle auto da incivili .QUesta strada andrebbe un Po in più dalle forze dell'ordine ordine per trovare gli incivili che abbandonano immondizia lungo questa arteria molto trafficata feed e indecoroso lo stato di questa strada. Il giornale Vettica di Amalfi era sul posto per lo stato in cui versa questa strada . Sollecitato i comuni o chi è di pertinenza a pulire e sorvegliare un Po questa strada per evitare in futuro simili situazioni.

Seguiranno In allegato foto e video

 

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Centro commerciale Le Cotoniere Salerno: marito e amante si picchiano

14 Marzo 2017, 10:02am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

SALERNO E PROVINCIA NEWS Centro commerciale Le Cotoniere Salerno: marito e amante si picchiano

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Era un tranquillo Sabato pomeriggio qualunque quello dell’altro ieri al centro commerciale Le Cotoniere di Salerno. Eppure qualcosa stava per accadere: mentre i presenti facevano serenamente le loro compere presso gli esercizi commerciali, ecco che all’improvviso si sentono urla provenienti da uno dei negozi del primo piano.Si tratta di una lite appena scoppiata che stava movimentando lo shopping dei salernitani al centro commerciale Le Cotoniere.In quell’istante, erano circa le ore 15 di Sabato 11 Marzo, un uomo avrebbe aggredito un dipendente di una delle attività commerciali del primo piano; i due sarebbero così venuti alle mani, tra lo stupore dei clienti del polo commerciale.A nulla, stando a quanto si apprende, sarebbe valso l’intervento degli altri commessi del negozio e degli avventori presenti: si è dovuta chiamare la vigilanza del centro commerciale Le Cotoniere, che immediatamente è intervenuta a calmare gli animi. Alla base della lite furibonda ci sarebbero motivi passionali. Infatti, l’uomo che avrebbe aggredito il commesso sarebbe un marito tradito, mentre il dipendente sarebbe il presunto amante della moglie dell’aggressore.La gelosia e il sospetto sarebbero alla base della reazione scomposta culminata con la “piazzata” pubblica proprio nel luogo dove il presunto rivale in amore lavorava.Sembrava proprio una scena uscita dalle migliori soap opera quella alla quale hanno assistito decine di persone all’interno del centro commerciale di Fratte.Dopo i vari firmacopie e gli eventi che hanno movimentato Le Cotoniere di Salerno dalla sua inaugurazione, ci mancava questo singolare episodio, che ha non solo movimentato il sabato pomeriggio ma ha finito per intimorire non pochi presenti all’interno della struttura giunti non solo per fare shopping ma per trascorrere qualche ora di relax a.Fortunatamente nessuno se è fatto male anche tra chi ha cercato di mettere pace e di dividere i “contendenti”.

AMALFINOTIZIE

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Lite tra cognati, 25enne accoltella il fidanzato della sorella

14 Marzo 2017, 01:39am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

SALERNO E PROVINCIA NEWS Lite tra cognati, 25enne accoltella il fidanzato della sorella

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Ha aggredito il fidanzato della sorella con l’intento di ucciderlo. T.A., 25 anni, si è avventato su M.A., suo coetaneo, colpendolo con un coltello nella zona del cuore. E’ accaduto ieri pomeriggio in via San Francesco a Pagani.
Solo l’intervento dei carabinieri ha evitato che la situazione precipitasse ancor di più. Il giovane ferito è stato portato in ospedale, la lama del coltello lo ha raggiunto in più punti del corpo, all’altezza del braccio sinistro e del polmone.L’aggressore invece è stato bloccato dai militari mentre impugnava ancora il coltello. Dichiarato in arresto per tentato omicidio, è stato condotto al carcere di Fuorni, in attesa della convalida
I carabinieri stanno cercando di capire cosa abbia scatenato la furia omicida del giovane. Tutti, in via San Francesco, sapevano dell’astio che T.A. nutriva per il cognato. Quello di ieri pomeriggio non è stato il primo scontro. Sembra che già in altre circostanze i due si fossero affrontati a muso duro, venendo spesso anche alle mani.
Fonte: Salerno notizie

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Salerno, operaio precipita da un’impalcatura in via Nizza

14 Marzo 2017, 01:39am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

SALERNO E PROVINCIA NEWS Salerno, operaio precipita da un’impalcatura in via Nizza

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Un altro incidente in via Nizza, a Salerno. Un operaio di 46 anni, L.F., residente a Giffoni Valle Piana, è precipitato da un’impalcatura mentre lavorava. Fortunatamente l’uomo è riuscito ad arrestare la caduta, fermandosi  su un balcone. Immediato l’intervento degli operatori della Croce Bianca. L’operaio ha riportato una frattura al polso e diverse escoriazioni lungo il corpo.Subito il trasferimento all’ospedale San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona per ulteriori accertamenti.

FONTE Giovanna Naddeo http://www.zerottonove.it/salerno-operaio-precipita-a-via-nizza/

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Salvini a Napoli, Renzi a de Magistris; 'Sindaco non sta con chi sfascia la città' Replica il primo cittadino: 'Sto con Napoli, non con in violenti'

13 Marzo 2017, 10:39am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

SALERNO E PROVINCIA NEWS Salvini a Napoli, Renzi a de Magistris; 'Sindaco non sta con chi sfascia la città' Replica il primo cittadino: 'Sto con Napoli, non con in violenti'

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Scontro a distanza tra Matteo Renzi ew Luigi de Magistris sugli scontri a Napoli in occasione della visita di Matteo Salvini."Ci sono argomenti su cui non possiamo girarci intorno: no alle alleanze con chi non accetta il principio di legalità che non è un valore di parte ma di tutti. Quando un Sindaco si schiera con chi sfascia la città per non far parlare qualcuno quella non è una cosa da Pd. E quanto un parlamentare chiede di parlare lo deve fare, noi siamo dalla parte di quel parlamentare anche se si chiama Salvini, Proprio perché si chiama così, lo vogliamo sconfiggere alle elezioni ma deve parlare come devono parlare tutti". Lo afferma Matteo Renzi al Lingotto.

"In una democrazia è fondamentale che ognuno abbia il diritto di parola e ancora più fondamentale chi è più lontano da noi. La forza della democrazia è che anche l'avversario più radicale e lontano da noi possa esprimere le sue opinioni", afferma il ministro dell'Interno Marco Minniti dal Lingotto. "E' importante che i diritti costituzionali siano garantiti per tutti - aggiunge - ed è altrettanto che sia chiaro che in democrazia c'è un confine non valicabile: la violenza. Chi pratica la violenza è contro le nostre libertà e non può pensare di zittire l'altro".

'Renzi e Salvini dicono che sto con i violenti. Falso. Non sto con i violenti. Mai'' dice il sindaco di Napoli,Luigi de Magistris.'Le mie mani sono pulite e non colluse. Sto con la mia città, che amo e difenderò sempre, e con i napoletani, popolo difficile ma ricco di pace e amore, sto con il popolo tradito dai poteri con le mani sporche di sangue. Sto con le vittime degli atti di violenza. Non me la faccio con chi è accusato di corruzioni come fa Renzi, travolto dalla questione morale, ne' sto con razzisti come Salvini''

La giornata di sabato 11 marzo, Fuorigrotta a ferro e fuoco - Il corteo pacifico e colorato contro l'arrivo di Matteo Salvini a Napoli è terminato alle 17.30 di ieri quando bandiere, musica e cori che avevano caratterizzato fino ad allora la manifestazione, hanno lasciato la scena a molotov, sassi e lacrimogeni. Finisce con il quartiere Fuorigrotta ostaggio della guerriglia urbana per 45 minuti, ridotto a un campo di battaglia con macchine devastate, segnali stradali divelti, cassonetti dei rifiuti dati alle fiamme, la gente presa dal panico che si rifugia nei palazzi e nei negozi, tre persone arrestate e tre denunciate tra gli attivisti dei centri sociali e trentaquattro feriti (28 tra polizia e carabinieri, 6 tra i manifestanti) per un pomeriggio di violenza che a Napoli non si ricordava da tempo, dalla riunione della Bce a ottobre 2014. Scontri annunciati da giorni di polemiche e ora tutti a dire che c'era da aspettarselo dopo che la sede del comizio, la Mostra d'Oltremare, occupata l'altro ieri dai centri sociali, è stata prima negata e poi riassegnata d'ufficio al leader leghista nel giro di poche ore su disposizione del ministro dell'Interno Minniti.

Salvini a Napoli, scontri tra manifestanti e polizia IL VIDEO



E dopo che le polemiche a distanza tra il sindaco di Napoli de Magistris e lo stesso Salvini sono andate avanti per settimane. I riflettori erano puntati proprio sul sindaco De Magistris: il sindaco in mattinata si era schierato contro la prefettura che aveva ordinato la concessione della Mostra d'Oltremare per la manifestazione di Salvini ("respingiamo il provvedimento del governo") e aveva sostenuto che "Lo Stato ha fatto prevalere il capriccio di Salvini". La presenza di De Magistris al corteo fino all'ultimo è stata in dubbio. Alla fine non è andato. Tuttavia l'associazione che fa capo a lui, Dema, è ben rappresentata dalla moglie Mariateresa Dolce. E in piazza scende anche mezza giunta comunale con gli assessori Gaeta, Clemente, Borriello e Palmieri. Con loro anche il presidente del Consiglio Comunale Sandro Fucito. Nel corteo c'e' un po' di tutto. Ci sono i centri sociali e gli attivisti politici di Dema, ma anche Verdi e Sinistra Italiana. Ci sono i precari, i movimenti di lotta per il lavoro, i collettivi studenteschi e i neoborbonici, ma c'e' chi riconosce anche alcune frange di ultrà del Napoli. Ci sono tanti giovani, ma anche adulti in età matura. La rappresentazione di questa galassia cosi' composita è data dai cori che si susseguono. A Bella Ciao, storico inno del partigiano, si sovrappone 'Un giorno all'improvviso' leit motiv dei successi del Napoli al San Paolo e negli stadi di tutta Italia. 

La violenza scatta quando la marea di manifestanti (oltre 5 mila per gli organizzatori, tra le due e le tremila unità per le forze dell'ordine) arriva davanti a quello che dovrebbe essere il capolinea del corteo, piazzale Tecchio, a poche decine di metri dall'ingresso della Mostra d'Oltremare dove nel frattempo è arrivato il leader della Lega. Agenti in assetto anti sommossa sbarrano le vie d'accesso all'ente fieristico. E' a quel punto che giovani incappucciati o con i caschi in testa prendono in mano il corteo e parte qualche petardo, seguito da alcuni fumogeni, all'indirizzo della polizia assiepata davanti alla Mostra. Un altro cordone di forze dell'ordine è alla fine della strada, all'incrocio tra piazzale Tecchio e via Diocleziano. Dal corteo si stacca un gruppo di violenti che fa il giro della piazza e sorprende le forze dell'ordine alle spalle con il lancio di molotov e pietre. Un mezzo dei carabinieri, colpito da una bottiglia incendiaria, per un attimo prende fuoco. Seguono minuti di vera e propria guerriglia urbana davanti alla stazione dei Campi Flegrei, con le forze dell'ordine costrette a indietreggiare prima di riorganizzarsi e respingere i facinorosi con l'aiuto di idranti e lacrimogeni per oltre un chilometro. Ciò che resta del corteo deve rinculare lungo viale Giulio Cesare per poi disperdersi definitivamente a via Consalvo. In tutto gli scontri durano 45'. L'aria irrespirabile e le macerie per terra sono cio' che resta di un pomeriggio di battaglia che non serve a spegnere le polemiche, anzi, se possibile le rinfocola. "Colpa di chi non ha voluto ascoltare il messaggio di buon senso - spiega il sindaco de Magistris - che avevamo lanciato suggerendo di organizzare in un luogo che non fosse riconducibile all'Amministrazione la manifestazione di un politico che ha fatto della sua vita un atto di fede contro Napoli". Dalla Mostra Salvini non le manda a dire: "Complimenti a de Magistris. Sta tirando su una bella gioventù. Quattro delinquenti che non sono Napoli. La prossima volta la organizziamo a piazza del Plebiscito e cosi' vediamo". Per poi prendersela con i centri sociali, "conigli che hanno paura di scendere in piazza contro la camorra forse perché hanno qualche mamma o papà che con i clan ci campa".De Luca, Salvini ha diritto parola, è libertà  - "Esprimo a nome del Pd la nostra solidarietà a Matteo Salvini.In questo momento sono in corso a Napoli scontri alimentati dai centri sociali che non lo fanno parlare, io la penso esattamente al contrario di Salvini ma lui ha diritto di parlare dove e come crede, il diritto di parola è il diritto alla libertà di tutti noi. Esprimo solidarietà anche alle forze di polizia". Lo afferma il governatore della Campania Vincenzo De Luca parlando al Lingotto.

ANSA

 

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CAMPANIA NEWS Salvini a Napoli, Renzi a de Magistris; 'Sindaco non sta con chi sfascia la città' Replica il primo cittadino: 'Sto con Napoli, non con in violenti'

13 Marzo 2017, 10:39am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

CAMPANIA  NEWS Salvini a Napoli, Renzi a de Magistris; 'Sindaco non sta con chi sfascia la città' Replica il primo cittadino: 'Sto con Napoli, non con in violenti'

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Scontro a distanza tra Matteo Renzi ew Luigi de Magistris sugli scontri a Napoli in occasione della visita di Matteo Salvini."Ci sono argomenti su cui non possiamo girarci intorno: no alle alleanze con chi non accetta il principio di legalità che non è un valore di parte ma di tutti. Quando un Sindaco si schiera con chi sfascia la città per non far parlare qualcuno quella non è una cosa da Pd. E quanto un parlamentare chiede di parlare lo deve fare, noi siamo dalla parte di quel parlamentare anche se si chiama Salvini, Proprio perché si chiama così, lo vogliamo sconfiggere alle elezioni ma deve parlare come devono parlare tutti". Lo afferma Matteo Renzi al Lingotto.

"In una democrazia è fondamentale che ognuno abbia il diritto di parola e ancora più fondamentale chi è più lontano da noi. La forza della democrazia è che anche l'avversario più radicale e lontano da noi possa esprimere le sue opinioni", afferma il ministro dell'Interno Marco Minniti dal Lingotto. "E' importante che i diritti costituzionali siano garantiti per tutti - aggiunge - ed è altrettanto che sia chiaro che in democrazia c'è un confine non valicabile: la violenza. Chi pratica la violenza è contro le nostre libertà e non può pensare di zittire l'altro".

'Renzi e Salvini dicono che sto con i violenti. Falso. Non sto con i violenti. Mai'' dice il sindaco di Napoli,Luigi de Magistris.'Le mie mani sono pulite e non colluse. Sto con la mia città, che amo e difenderò sempre, e con i napoletani, popolo difficile ma ricco di pace e amore, sto con il popolo tradito dai poteri con le mani sporche di sangue. Sto con le vittime degli atti di violenza. Non me la faccio con chi è accusato di corruzioni come fa Renzi, travolto dalla questione morale, ne' sto con razzisti come Salvini''

La giornata di sabato 11 marzo, Fuorigrotta a ferro e fuoco - Il corteo pacifico e colorato contro l'arrivo di Matteo Salvini a Napoli è terminato alle 17.30 di ieri quando bandiere, musica e cori che avevano caratterizzato fino ad allora la manifestazione, hanno lasciato la scena a molotov, sassi e lacrimogeni. Finisce con il quartiere Fuorigrotta ostaggio della guerriglia urbana per 45 minuti, ridotto a un campo di battaglia con macchine devastate, segnali stradali divelti, cassonetti dei rifiuti dati alle fiamme, la gente presa dal panico che si rifugia nei palazzi e nei negozi, tre persone arrestate e tre denunciate tra gli attivisti dei centri sociali e trentaquattro feriti (28 tra polizia e carabinieri, 6 tra i manifestanti) per un pomeriggio di violenza che a Napoli non si ricordava da tempo, dalla riunione della Bce a ottobre 2014. Scontri annunciati da giorni di polemiche e ora tutti a dire che c'era da aspettarselo dopo che la sede del comizio, la Mostra d'Oltremare, occupata l'altro ieri dai centri sociali, è stata prima negata e poi riassegnata d'ufficio al leader leghista nel giro di poche ore su disposizione del ministro dell'Interno Minniti.

Salvini a Napoli, scontri tra manifestanti e polizia IL VIDEO



E dopo che le polemiche a distanza tra il sindaco di Napoli de Magistris e lo stesso Salvini sono andate avanti per settimane. I riflettori erano puntati proprio sul sindaco De Magistris: il sindaco in mattinata si era schierato contro la prefettura che aveva ordinato la concessione della Mostra d'Oltremare per la manifestazione di Salvini ("respingiamo il provvedimento del governo") e aveva sostenuto che "Lo Stato ha fatto prevalere il capriccio di Salvini". La presenza di De Magistris al corteo fino all'ultimo è stata in dubbio. Alla fine non è andato. Tuttavia l'associazione che fa capo a lui, Dema, è ben rappresentata dalla moglie Mariateresa Dolce. E in piazza scende anche mezza giunta comunale con gli assessori Gaeta, Clemente, Borriello e Palmieri. Con loro anche il presidente del Consiglio Comunale Sandro Fucito. Nel corteo c'e' un po' di tutto. Ci sono i centri sociali e gli attivisti politici di Dema, ma anche Verdi e Sinistra Italiana. Ci sono i precari, i movimenti di lotta per il lavoro, i collettivi studenteschi e i neoborbonici, ma c'e' chi riconosce anche alcune frange di ultrà del Napoli. Ci sono tanti giovani, ma anche adulti in età matura. La rappresentazione di questa galassia cosi' composita è data dai cori che si susseguono. A Bella Ciao, storico inno del partigiano, si sovrappone 'Un giorno all'improvviso' leit motiv dei successi del Napoli al San Paolo e negli stadi di tutta Italia. 

La violenza scatta quando la marea di manifestanti (oltre 5 mila per gli organizzatori, tra le due e le tremila unità per le forze dell'ordine) arriva davanti a quello che dovrebbe essere il capolinea del corteo, piazzale Tecchio, a poche decine di metri dall'ingresso della Mostra d'Oltremare dove nel frattempo è arrivato il leader della Lega. Agenti in assetto anti sommossa sbarrano le vie d'accesso all'ente fieristico. E' a quel punto che giovani incappucciati o con i caschi in testa prendono in mano il corteo e parte qualche petardo, seguito da alcuni fumogeni, all'indirizzo della polizia assiepata davanti alla Mostra. Un altro cordone di forze dell'ordine è alla fine della strada, all'incrocio tra piazzale Tecchio e via Diocleziano. Dal corteo si stacca un gruppo di violenti che fa il giro della piazza e sorprende le forze dell'ordine alle spalle con il lancio di molotov e pietre. Un mezzo dei carabinieri, colpito da una bottiglia incendiaria, per un attimo prende fuoco. Seguono minuti di vera e propria guerriglia urbana davanti alla stazione dei Campi Flegrei, con le forze dell'ordine costrette a indietreggiare prima di riorganizzarsi e respingere i facinorosi con l'aiuto di idranti e lacrimogeni per oltre un chilometro. Ciò che resta del corteo deve rinculare lungo viale Giulio Cesare per poi disperdersi definitivamente a via Consalvo. In tutto gli scontri durano 45'. L'aria irrespirabile e le macerie per terra sono cio' che resta di un pomeriggio di battaglia che non serve a spegnere le polemiche, anzi, se possibile le rinfocola. "Colpa di chi non ha voluto ascoltare il messaggio di buon senso - spiega il sindaco de Magistris - che avevamo lanciato suggerendo di organizzare in un luogo che non fosse riconducibile all'Amministrazione la manifestazione di un politico che ha fatto della sua vita un atto di fede contro Napoli". Dalla Mostra Salvini non le manda a dire: "Complimenti a de Magistris. Sta tirando su una bella gioventù. Quattro delinquenti che non sono Napoli. La prossima volta la organizziamo a piazza del Plebiscito e cosi' vediamo". Per poi prendersela con i centri sociali, "conigli che hanno paura di scendere in piazza contro la camorra forse perché hanno qualche mamma o papà che con i clan ci campa".De Luca, Salvini ha diritto parola, è libertà  - "Esprimo a nome del Pd la nostra solidarietà a Matteo Salvini.In questo momento sono in corso a Napoli scontri alimentati dai centri sociali che non lo fanno parlare, io la penso esattamente al contrario di Salvini ma lui ha diritto di parlare dove e come crede, il diritto di parola è il diritto alla libertà di tutti noi. Esprimo solidarietà anche alle forze di polizia". Lo afferma il governatore della Campania Vincenzo De Luca parlando al Lingotto.

ANSA

 

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SALERNO E PROVINCIA NEWS GIOVANE MILITARE PERDE LA VITA SCHIANTANDOSI CON LO SCOOTER

13 Marzo 2017, 10:36am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.net

SALERNO E PROVINCIA NEWS GIOVANE MILITARE PERDE LA VITA SCHIANTANDOSI CON LO SCOOTER

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Tragico incidente quest’oggi a Casali di Roccapiemonte. Un giovane militare, Biagio Torino, a bordo del proprio scooter, per cause ancora da accertare, e’ finito contro una parte della rotatoria di via della Pace a Casali finendo rovinosamente a terra. Il giovane è stato immediatamente trasportato all’ospedale Umberto I di Nocera Inferiore ma per lui non c’e’ stato niente da fare.

TVOGGISALERNO

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