Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

salerno e provincia news

…

SALERNO E PROVINCIA NEWS Usura, in carcere ex affiliato alla Nco di Raffaele Cutolo Arrestati Giovanni Marandino e il figlio: su 100mila euro di prestiti, 90mila di interessi

3 Febbraio 2021, 11:17am

| 

Pubblicato da Miki Pappacoda

SALERNO E PROVINCIA NEWS Usura, in carcere ex affiliato alla Nco di Raffaele Cutolo Arrestati Giovanni Marandino e il figlio: su 100mila euro di prestiti, 90mila di interessi

INSERITO DA ANGELA CECERE Capaccio. Usura ed esercizio abusivo di attività finanziaria, reati commessi dalla propria casa che era diventata - secondo gli investigatori - un vero e proprio centro logistico di finanziamento. La guardia di finanza di Salerno ha arrestato e condotto in carcere Giovanni Marandino, detto Ninuccio, 84enne già noto alle cronache e affiliato della Nuova camorra organizzata di Raffaele Cutolo. Figura di spicco della criminalità cilentana, le fiamme gialle gli contestato la concessione di finanziamenti per ben 100mila euro, 90dei quali di soli interessi. Guadagni rilevanti, grazie a tassi del 20% su base mensile, ben oltre il limite massimo fissato dalla Banca d'Italia all'11%. Almeno in un caso i finanzieri hanno ravvisato come fosse stato sforato addirittura il tetto del 30%, sempre per interessi maturati in un solo mese. Quasi sempre lo stesso il modus operandi utilizzato: Marrandino riceveva un assegno in garanzia, il cui importo complessivo comprendeva anche gli interessi calcolati dall'usuraio. Se la vittima alla scadenza non era in grado di restituire l'intera somma, il prestito veniva rinnovato con ulteriori interessi. Nella sua attività illegale era coinvolto, secondo la procura di Salerno che ha coordinato le indagini, anche il figlio 40enne di Marandino che si trova agli arresti domiciliari.  Indagati la moglie e un uomo di fiducia. Nel mirino, così come ricostruito dal procuratore capo Giuseppe Borrelli, soprattutto piccoli imprenditori e titolari di attività commerciali in crisi di liquidità. E quasi sempre le vittime hanno provato a negare il gorgo nel quale erano finite, per poi ammettere le condizioni capestro imposte da Marandino che hanno portato all'esecuzione della misura cautelare.

OTTO PAGINE

Leggi i commenti

…

SALERNO E PROVINCIA NEWS Eboli, soldi riciclati: sospetti su 2 prestanome In centro spuntano attività commerciali intestate a giovani incensurati. Ma a gestirle sono famiglie dedite allo spaccio

2 Febbraio 2021, 11:47am

| 

Pubblicato da Miki Pappacoda

SALERNO E PROVINCIA NEWS Eboli, soldi riciclati: sospetti su 2 prestanome In centro spuntano attività commerciali intestate a giovani incensurati. Ma a gestirle sono famiglie dedite allo spaccio

INSERITO DA ANGELA CECERE EBOLI - Spacciano droga. E riciclano i soldi nel commercio. Lo sanno in tanti. Di chi si tratta. Sono volti noti, non solo alle forze dell'ordine. Sono una presenza quotidiana, davanti ai negozi del centro. Alcune indagini erano già state avviate. Per alcuni atti incendiari, per un'auto distrutta. Dopo una spedizione punitiva. Ora è ufficiale. C'è un'altra indagine, condotta della procura della Repubblica di Salerno. Un'inchiesta su due famiglie ebolitane. Due nuclei che controllano il mercato della droga, in città e nella piana del Sele. Due famiglie che riciclano soldi, con la complicità di alcuni ragazzi incensurati. I due prestanome. Si tratta di giovani trentenni. Senza arte, nè parte. Senza lavoro e senza reddito. Ma che si ritrovano titolari di negozi accorsati. Con fitti da capogiro. Con spese mensili da pagare. Con il lusso di avere anche dei dipendenti, assunti regolarmente, con tanto di commercialista ad attestarlo. Vetrine illuminate a giorno. Merce imbellettata e di alta qualità. Marcano il territorio. Mostrano la loro forza commerciale. La loro spavalderia imprenditoriale. La loro scioltezza nei rifornimenti e negli investimenti.

OTTO PAGINE

Leggi i commenti

…

SALERNO E PROVINCIA NEWS Salerno: parte la rimozione delle strutture del mercato etnico di Via Vinciprova

2 Febbraio 2021, 09:34am

| 

Pubblicato da Miki Pappacoda

 
 
 
 
 
 
 
 
 
INSERITO DA MIKI PAPPACODA “Stamane prendono il via i lavori per la riqualificazione di Via Vinciprova con la rimozione delle vecchie strutture del Mercatino Etnico e la creazione di quaranta nuovi posti auto insieme alla canalizzazione delle acque meteoriche”. Ad annunciarlo è il Consigliere Fabio Polverino che aggiunge:
 
“Ho seguito personalmente tutto l’iter amministrativo e ringrazio il comitato di quartiere nella persona dell’ing. Alessio Leone per l’interlocuzione continua e fattiva nell’interesse del completo recupero di quella zona della città. È stata l’occasione per fare un giro nel quartiere per ascoltare le esigenze dei residenti che avrò cura di portare avanti come ho sempre fatto fino ad ora”.

SALERNONOTIZIE

Leggi i commenti

…

SALERNO E PROVINCIA NEWS Sicignano, auto incendiate: denunciati mandante ed esecutore Due uomini di 72 e 52 anni sono ritenuti responsabili dei roghi avvenuti tra maggio e ottobre

1 Febbraio 2021, 11:17am

| 

Pubblicato da Miki Pappacoda

SALERNO E PROVINCIA NEWS Sicignano, auto incendiate: denunciati mandante ed esecutore Due uomini di 72 e 52 anni sono ritenuti responsabili dei roghi avvenuti tra maggio e ottobre

INSERITO DA ANGELA CECERE SICIGNANO DEGLI ALBURNI - Due uomini, rispettivamente di 72 e 52 anni, sono stati denunciati dai Carabinieri della sezione operativa della compagnia di Eboli e della stazione di Sicignano degli Alburni per danneggiamento seguito da incendio in concorso. Le indagini si sono concentrate su alcuni incendi di auto che si sono verificati tra il mese di maggio e l'ottobre del 2020 e che avevano destato particolare allarme sociale nella comunità locale. Gli accertamenti dei militari dell'Arma, grazie alla raccolta di denunce, attività tecnica, mirati servizi di osservazione e l'acquisizione di immagini di videosorveglianza, hanno permesso di individuare nel 72enne il mandante degli incendi e nel 52enne l'esecutore materiale.

LA CITTA DI SALERNO

Leggi i commenti

…

SALERNO E PROVINCIA NEWS Scacco alla gang dei furti d'auto: arrestate 5 persone In tre minuti erano capaci di collegare una centralina esterna e far "sparire" il veicolo

29 Gennaio 2021, 12:17pm

| 

Pubblicato da Miki Pappacoda

SALERNO E PROVINCIA NEWS Scacco alla gang dei furti d'auto: arrestate 5 persone In tre minuti erano capaci di collegare una centralina esterna e far "sparire" il veicolo

INSERITO DA ANGELA CECERE Salerno. Erano diventati l'incubo dei proprietari d'auto, in particolare dei veicoli del marchio Fca. Con diversi furti messi a segno tra Salerno, Bellizzi e Battipaglia. I carabinieri del comando provinciale hanno arrestato cinque persone ritenute responsabili dei colpi messi a segno tra dicembre 2018 e luglio 2019.  In carcere un 61enne di Angri, ai domiciliari padre e figlio di Pagani e un 49enne di San Marzano sul Sarno, mentre per un altro giovane di San Marzano, classe 1984, è scattato l'obbligo di dimora. Le indagini, coordinate dal pm Bianca Rinaldi, hanno consentito di ricostruire il modus operandi della banda, quasi sempre lo stesso. I malviventi infatti agivano di notte: dopo aver forzato l'auto parcheggiata in strada, collegavano una centralina esterna per bypassare i sistemi di allarme e metterle così in moto. In tutto, un'operazione di 3 minuti. I veicoli rubati (dalle 500 alle Panda, dalle 600 al Qubo e alla Lancia Y) finivano poi nell'agro nocerino sarnese e lì "scomparivano": per gli investigatori, quasi certamente servivano a rifornire il mercato nero dei ricambi d'auto. Oltre i cinque destinatari delle misure cautelari, ci sono anche altri due indagati che dovranno rispondere di furto aggravato in concorso. 

OTTO PAGINE

Leggi i commenti

…

SALERNO E PROVINCIA NEWS Covid, 3 pazienti con la variante inglese nel Salernitano Sono riferiti ad appartenenti ad un unico gruppo familiare

28 Gennaio 2021, 10:50am

| 

Pubblicato da Miki Pappacoda

SALERNO E PROVINCIA NEWS Covid, 3 pazienti con la variante inglese nel Salernitano Sono riferiti ad appartenenti ad un unico gruppo familiare

INSERITO DA ANGELA CECERE Le indagini molecolari effettuate presso il Laboratorio di Medicina Molecolare e Genomica dell’Università di Salerno hanno consentito d'individuare la presenza di tre casi di variante inglese anche nel Salernitano. Gli accertamenti effettuati nel corso di queste settimane dal personale del laboratorio diretto dal prof. Alessandro Weisz hanno riguardato i tamponi di tre persone risultate positive a fine dicembre. I test anti-Covid del nucleo familiare erano stati effettuati all'ospedale di Sapri ed erano stati analizzati presso il laboratorio di Biologia Molecolare dell'ospedale di Eboli. Il cluster, da quanto si apprende, era scaturito in seguito ad un rientro dall'Inghilterra. Ora i tre pazienti hanno anche sconfitto il virus e sono in buone condizioni di salute. Nel frattempo, però, sono andati avanti gli accertamenti di biologia molecolare che hanno consentito d'individuare la variante inglese sui tre casi. Di seguito la nota integrale diffusa dall'Asl di Salerno: L’Asl Salerno comunica che, nell’ambito del protocollo di collaborazione fra l’Asl Salerno e l’Università degli sudi di Salerno, finalizzato all’identificazione di nuovi genpotipi di SARS-COV-2 (le cosiddette “varianti”), sono stati identificati tre casi della variante VOC 202012/01 (lineage B.1.1.7 Clade 20I/501Y.V1) del SARS-COV-2, corrispondente alla cosiddetta “variante Inglese”. I tre casi sono riferiti ad appartenenti ad un unico gruppo familiare, i cui componenti sono stati testati presso l’ospedale di Sapri. Tale rilevazione è stata effettuata grazie alle indagini molecolari eseguite presso il Laboratorio di Medicina Molecolare e Genomica dell’Università di Salerno, diretto dal prof. Alessandro Weisz, mediante sequenzimetro NGS di tamponi positivi al SARS-COV-2 identificati presso il Laboratorio di Biologia Molecolare dell’ospedale di Eboli.

OTTO PAGINE

Leggi i commenti

…

SALERNO E PROVINCIA NEWS Covid-19: ancora un decesso a Eboli Sanificata la casa di riposo di San Cipriano Picentino con 43 ospiti positivi

27 Gennaio 2021, 11:00am

| 

Pubblicato da Miki Pappacoda

SALERNO E PROVINCIA NEWS Covid-19: ancora un decesso a Eboli Sanificata la casa di riposo di San Cipriano Picentino con 43 ospiti positivi

INSERITO DA ANGELA CECERE Eboli. Ancora un decesso in seguito al contagio da Covid 19 nel salernitano, si tratta di una persona residente a Eboli. Intanto c'è apprensione per i 43 ospiti di una casa di riposo per anziani di San Cipriano Picentino infettatisi da qualche giorno. Il sindaco Sonia Alfano ha voluto rassicurare la popolazione: "Gli anziani, per adesso, stanno bene e non hanno particolari problemi. Per adesso è tutto stabile ai 43 positivi comunicati, siamo in stretto contatto con la struttura. Le persone sono sotto sorveglianza del dipartimento di Prevenzione dell'Asl Salerno. Stiamo collaborando con Azienda sanitaria locale e con la struttura per contenere il contagio. Eseguita una sanificazione dell'intera struttura, gli ospiti stavano attendendo il vaccino. E' quanto mi diceva, rammaricata, la titolare della struttura quando ieri sera mi ha comunicato i risultati dei tamponi" ha concluso la fascia tricolore.

OTTO PAGINE

Leggi i commenti

…

SALERNO E PROVINCIA NEWS Eboli, «Un monumento per Angela Vivone» La ventenne incinta venne uccisa dai tedeschi nel settembre del 1943. La proposta è stata lanciata da Legambiente

26 Gennaio 2021, 19:26pm

| 

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA EBOLI - Dimenticata dalla commissione toponomastica. Rimossa dalla rotatoria all’ingresso della città. Angela Vivone , ebolitana uccisa da un rastrellamento dell’esercito tedesco, è stata “obliterata” da sindaci e politici. Per questo motivo, il Circolo Legambiente “Silaris”, con i volontari Franco Manzione e Vito Ruggia , propone al commissario De Iesu o al prossimo sindaco un gesto di di riscatto: «intitolare una strada o una piazza ad Angela Vivone. L'iniziativa- spiega Manzione- nasce da un bisogno di riscatto per la nostra concittadina brutalmente uccisa dai soldati tedeschi nel 1943. La nostra idea è di dedicarle un monumento e di raccontare la storia di Angela nelle scuole ebolitane». Il 12 settembre 1943 Angela Vivone aveva vent'anni ed era all'ottavo mese di gravidanza. Le milizie tedesche, con il quartier generale al Castello Colonna, erano ai titoli di coda dei loro orrori, quando fecero irruzione in casa Vivone e uccisero la 20enne incinta. A raccontare la sorte di Angela è la sorella Santina che nel 1943 aveva 8 anni. «Oggi di anni ne ho 85, di cui 65 di matrimonio con Nicola. Ho 4 figli, 8 nipoti, 10 pronipoti e una ferita insanabile- ricorda- Sono passati 78 anni e non ho dimenticato la voce di Angela, la sua bellezza, lo strazio di mamma e il terrore di papà che, senza più carne sulle ginocchia, venne a darci la terribile notizia». A causa dei bombardamenti, Santina si trovava, insieme alla madre Raffaela Melillo e al fratellino Cosimo, a Olevano sul Tusciano. Suo padre Nicola, invece, era a Eboli nella dimora di Pezza delle Monache, in via Cupe, con Angela e i nonni di Giovanni Barone. Era quasi ora di pranzo. Angela stava impastando i cavatelli della domenica, quando si consumò il vile agguato. Venti soldati tedeschi invasero la casa, percossero i due anziani e rifiutarono qualsiasi offerta. L'astinenza bruta dei tedeschi era tutta concentrata sulla giovane. «Mia sorella si sottrasse alla furia di quelle mani. Provò a rifugiarsi nel pollaio» ricorda Santina. Ma Angela non fece in tempo, venne trucidata a raffiche di mitra. «Papà riuscì a fuggire. Arrivò a piedi, stanco e ferito, a Olevano». «Il marito di Angela- ricorda Santina- tornerà pochi giorni dopo il tragico evento dalla prigionia in Africa ». La morte venne dichiarata nel 1946, come riportato in un documento della casa comunale firmato dall'ufficiale Vitantonio Di Benedetto . Per 3 anni il corpo di Angela rimase in una fossa comune. «Poi riuscimmo a fare una cappella nel cimitero di Eboli. Mia madre riconobbe la figlia grazie alla coperta nella quale la nonna l'aveva avvolta insieme al suo bambino». La famiglia Vivone non ha mai percepito l'indennizzo riconosciuto alle vittime del nazismo. Altrettanto gravi sono le amnesie politiche. Anni fa Angela Vivone venne ricordata in una lapide al convento di San Pietro alli Marmi insieme ai sette frati cappuccini vittime dell'incursione aerea degli americani, avvenuta il 4 agosto del '43. La commissione toponomastica non è riuscita a dedicarle una strada. «Eppure- ricordano i familiari di Angela- anni fa le fu intestata la rotatoria all'ingresso della città, quella vicina alla Lidl». Nel 2015 arrivò il colpo di scena: «Il nome di Angela venne rimosso e sostituito con un esponente delle forze dell’ordine». Una scelta che amareggiò i familiari. E che sottolinea le bizzarrie di una classe dirigente che ha provato a cancellare anche il nome di papa Leone XIII per intestarlo la strada al papà di un assessore locale. Cljo Proietti LA CITTA

Leggi i commenti

…

SALERNO E PROVINCIA NEWS Istituti scolastici fatiscenti e dubbi sui trasporti: la protesta degli studenti di Salerno

24 Gennaio 2021, 09:51am

| 

Pubblicato da Miki Pappacoda

Ritorno in classe, disposizioni sulle modalità di ingresso e uscita. Cosa  dice il protocollo - Orizzonte Scuola Notizie

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Monta la rabbia degli studenti salernitani in vista della ripartenza delle lezioni in presenza. Rimangono ancora tante le carenze degli istituti, dalla mancanza di spazi dove poter svolgere la didattica in sicurezza ai riscaldamenti guasti in più di una struttura. Nota dolente anche i trasporti: i mezzi che non garantirebbero il distanziamento sociale durante i viaggi e la differenziazione degli orari di entrata che penalizzerebbe soprattutto gli studenti pendolari.

LA CITTA 

Leggi i commenti

…

SALERNO E PROVINCIA NEWS Salerno, Alfonso e Autilia: «Noi, in strada per amore di un figlio» Gli anziani di Nola, vivono da un mese in un camper a Mercatello

24 Gennaio 2021, 09:31am

| 

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA SALERNO - «Per l’amore di un figlio si fa questo ed altro». Ripetono ossessivamente questa frase, riscaldati soltanto da qualche timido raggio di sole che si fa largo dopo una grandinata da record. Salerno, Parco del Mercatello: solo queste parole tolgono il velo di tristezza sui volti di Alfonso e della moglie Autilia. Lui ha 73 anni, lei 75. All’ombra del muro di cinta della linea ferroviaria, proprio davanti al murales che ricorda un mito del movimento hip hop della città d’Arechi come Matteo “Coeur”, gli anziani hanno fermato la loro “reggia”. Sì, perché un camper sgangherato per loro equivale al più bel castello del mondo. Vivono lì, Alfonso e Autilia, da più di un mese. Al gelo. Al vento e alla pioggia, “adottati” - potere dei social - solo dai residenti del quartiere che, scoperta la loro presenza grazie al post social di una giovane, s’affannano a portargli ogni genere di necessità. Autilia, proprio davanti alla porta della “reggia”, mostra i segni di questo enorme abbraccio solidale: è una pentola d’acciaio ricolma di pasta e patate. «Volete favorire? Ce n’è tanta...», dice l’anziana mentre sorseggia un goccio di caffè. LA CITTA

Leggi i commenti