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salerno e provincia news

SALERNO E PROVINCIA NEWS Salerno, dalle 11 caffè…sospesi. La rabbia dei gestori

21 Dicembre 2020, 19:34pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA E’ il coprifuoco dei caffè, quelli da asporto, che scatta alle ore 11 del mattino che rende ancora più nero l’umore dei titolari dei bar e più in generale di tutto il settore della ristorazione.

L’ordinanza n. 98 del governatore Vincenzo De Luca che da ieri e fino a mercoledì ha reso con una serie di limitazioni la regione ancora arancione, imponendo il divieto non solo del servizio ai tavoli che sarebbe stato invece consentito in caso di di zona gialla, vieta ai bar di vendere per l’asporto qualsiasi tipo di bevanda (acqua esclusa) dalle 11 di mattina in poi, lasciando solo la possibilità delle consegne a domicilio.

La decisione del governatore che tende ad evitare assembramenti nei luoghi che possono rappresentare i luoghi tradizionali per gli scambi di auguri ha mandato su tutte le fuori gli operatori del settore che guardano con attenzione non solo a che tipo di ristori saranno loro destinati per questo ulteriore blocco commerciale quanto anche alla data della vigilia, perché se non dovesse intervenire un’ulteriore ordinanza regionale con il decreto del governo sarebbe consentito nuovamente l’asporto.

Al momento tanta confusione e tanta rabbia mentre non mancano i dissidenti che ieri con l’entrata in vigore dell’ordinanza non sono constati ligi alle regole.

BARBARA ALBERO RADIOALFA

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SALERNO E PROVINCIA NEWS SARNO, ARRESTATO UOMO TEDESCO CON MANDATO EUROPEO DI CATTURA

20 Dicembre 2020, 11:45am

Pubblicato da Miki Pappacoda

salerno, sarno

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Importante arresto portato a termine dalla Polizia a Sarno: in manette un uomo di origini tedesche ricercato e con mandato di cattura europeo Eseguito un importante arresto nella serata di sabato a Sarno. Gli Agenti della Polizia di Stato, in servizio presso il locale Commissariato di P.S., hanno arrestato un uomo di nazionalità tedesca, destinatario di un mandato di arresto europeo. In particolare gli Agenti del Commissariato, durante i servizi di controllo del territorio, intensificati per la verifica del rispetto delle limitazioni alla mobilità sul territorio, hanno fermato due cittadini tedeschi, soggiornanti in Sarno, in una struttura ricettiva della zona. Uno dei due, G.R.E., tedesco, classe 1957, è risultato destinatario di un mandato di arresto europeo (M.A.E.) emesso recentemente nei suoi confronti dall’Autorità giudiziaria tedesca, in quanto responsabile di reati relativi agli stupefacenti. In particolare, gli Agenti della Polizia di Stato hanno accertato la misura a carico del soggetto dopo che un altro cittadino tedesco, in sua compagnia, tale W.U.J. , 1961, residente in Spagna, risultava avere un’altra segnalazione internazionale a suo carico, risalente ad anni precedenti. Gli Agenti hanno approfondito i controlli e, dopo aver accertato le relative segnalazioni, li hanno accompagnati presso il Commissariato di Pubblica Sicurezza. Dalla banca dati è emerso che un rintraccio era risalente nel tempo ma per a carico della seconda persona G.R.M., è stato accertato che egli fosse da ricercare in Europa per arresto a fini di consegna all’autorità giudiziaria, ai sensi della Legge 22.04.2005 nr.69 che disciplina il Mandato di Arresto Europeo. Gli Agenti della polizia di Stato hanno quindi arrestato l’uomo, associandolo presso la casa Circondariale di Salerno – Fuorni, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, in attesa del prosieguo del procedimento. NANDO ARMENANTE ZEROTTONOVE

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Coronavirus, Scafati piange il “consigliere” di Bagni

18 Dicembre 2020, 11:38am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA SCAFATI - Il Covid fa piangere ancora mentre la curva del contagio resta stabile. Piange ancora la città di Scafati che, nelle scorse ore, ha assistito inerme alla dipartita di un ex consigliere comunale molto attivo nella vita sociale del centro dell’Agro Nocerino. I dati dell’Unità di Crisi della Regione Campania, invece, non evidenziano particolari scossoni nella situazione epidemiologica: nei controlli effettuati in laboratorio nella giornata di mercoledì, infatti, sono stati intercettati 107 test positivi relativi alla provincia. LA CITTA

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Clean Sea Life "I famigerati dischetti finiscono in tribunale" Le parole dell'associazione"E' Il primo processo in Italia per lo sversamento di plastica in mare"

17 Dicembre 2020, 12:17pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

SALERNO E PROVINCIA NEWS Clean Sea Life "I famigerati dischetti finiscono in tribunale" Le parole dell'associazione"E' Il primo processo in Italia per lo sversamento di plastica in mare"

INSERITO DA ANGELA CECERE Capaccio. “I famigerati dischetti finiscono in tribunale” Queste le parole dell'associazione ambientalista Clean Sea Life che commenta soddisfatta il rinvio a giudizio per disastro ambientale e inquinamento doloso in concorso tutti e otto gli indagati per lo sversamento in mare di 130 milioni di filtri di plastica dal depuratore di Capaccio Paestum avvenuto nel febbraio del 2018.

“E' Il primo processo in Italia per lo sversamento di plastica in mare e si celebrerà il 15 febbraio prossimo a Salerno. Otto fra tecnici e funzionari del Comune e della multinazionale Veolia saranno chiamati a rispondere di disastro ambientale e inquinamento doloso, esattamente a tre anni di distanza dall’incidente che riversò in mare milioni di dischetti in mare dal depuratore di Capaccio.“

L'associazione si è costituita parte civile nel processo, insieme a Legambiente, Wwf e Codacons, comune di Formia e comune di Latina. Cittadini, centri di ricerca e volontari, attivati dal progetto europeo Clean Sea LIFE, su richiesta degli inquirenti, hanno fornito un contributo importante alle indagini. Oltre 600 segnalazioni foto e video raccolte, grazie alle quali è stato possibile ricostruire una mappa della successione cronologica degli spiaggiamenti che “confrontata con l’analisi delle correnti marine effettuata dal Consorzio oceanografico LaMMA, ha confermato l’origine dello sversamento nel Golfo di Salerno” Spiegano da Clean Sea Life.

“Le segnalazioni dimostrano inoltre come in questi tre anni i leggeri ‘carrier’ di plastica, sospinti dalle correnti, abbiano investito tutte le coste occidentali italiane e raggiunto Francia, Spagna, Tunisia e Malta, spingendosi in numerosi parchi marini.” Un disastro ambientale che non ha risparmiato anche la fauna marina, almeno tre le tartarughe marine protette che hanno ingerito dischetti, due di queste decedute.

Una massiccia mobilitazione che ha spinto in spiaggia centinaia di volontari in tutta Italia: oltre 200 le iniziative di pulizia “#cacciaaldischetto” che hanno portato alla raccolta di oltre 260.000 carrier, catalogati e geo-referenziati dai ricercatori Clean Sea LIFE. “Ancora oggi i dischetti emergono dalla sabbia in tutte le coste tirreniche e ioniche italiane, confusi fra ammassi di legni e rifiuti o sepolti sotto la sabbia, da cui riemergono in seguito alle grandi burrasche autunnali.” Concludono dal'associazione.

OTTO PAGINE

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Scomparsa 66enne di Salerno, l'appello: aiutateci a trovarla La donna di Salerno era a bordo di una Lancia Y di colore beige

16 Dicembre 2020, 11:37am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SALERNO E PROVINCIA NEWS Scomparsa 66enne di Salerno, l'appello: aiutateci a trovarla La donna di Salerno era a bordo di una Lancia Y di colore beige

INSERITO DA ANGELA CECERE Salerno. Ore di apprensione per la scomparsa a Salerno di una 66enne: non si hanno notizie da ieri della signora Antonietta Ragosta che non ha fatto più rientro alla sua residenza di via Allende. Le ricerche da parte delle forze dell’ordine si stanno concentrando a Giffoni Sei Casali. Questa notte alle 4 il cellulare della 66enne ha agganciato le celle di Giffoni per poi spegnersi. La donna è uscita da casa a bordo della sua auto, una Lancia Y di colore beige chiaro. Partecipano alle operazioni di ricerca la Polizia di Stato, i Carabinieri, i Vigili urbani di Giffoni Sei Casali, i vigili del fuoco e il sindaco Francesco Munno. Chiunque avesse notizie è invitato a contattare i numeri di emergenza 112,113. 

OTTO PAGINE

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Salerno, incidente sul lavoro: perde la vita operaio 47enne La tragedia si è consumata nel pomeriggio nella zona industriale

15 Dicembre 2020, 11:07am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SALERNO E PROVINCIA NEWS  Salerno, incidente sul lavoro: perde la vita operaio 47enne La tragedia si è consumata nel pomeriggio nella zona industriale

INSERITO DA ANGELA CECERE Salerno. Tragedia a Salerno dove questo pomeriggio, intorno alle 14, si è verificato un incidente sul lavoro che è costato la vita ad un 47enne. L’uomo, da quanto si apprende, è caduto da un’altezza di sei metri mentre stava effettuando un intervento di manutenzione sul tetto di un capannone della zona industriale. L’impatto non ha lasciato scampo all’operaio. Indagini in corso dei carabinieri del comando provinciale di Salerno che sono al lavoro per ricostruire la dinamica della tragedia.

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Salerno: il sindaco chiude parchi, ville e giardini Il provvedimento per contenere il dilagare della pandemia

14 Dicembre 2020, 11:27am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SALERNO E PROVINCIA NEWS Salerno: il sindaco chiude parchi, ville e giardini Il provvedimento per contenere il dilagare della pandemia

INSERITO DA ANGELA CECERE Salerno.  Il comune di Salerno ha disposto fino al 20 dicembre la chiusura di tutti i pachi, ville e giardini comunali recintati, lasciando libero accesso agli esercizi commerciali. I percorsi saranno infatti delimitati con apposite attrezzature – fanno sapere dall'ente – per inibire l'ingresso. Il provvedimento per contenere gli assembramenti e cercare di limitare il dilagare della pandemia. 

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Coronavirus, Salerno. Aumenta l’indice di povertà nella zona orientale

12 Dicembre 2020, 19:49pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA 150 famiglie per oltre 400 persone fanno riferimento alla chiesa del Parco Arbostella per portare in tavola il cibo. La distribuzione dei pacchi alimentari, anche in questo periodo Covid, continua e rappresenta anche l’opportunità per comprendere come sia aumentato l’indice di povertà nella zona orientale, perfino nel Parco Arbostella, per molto tempo, uno dei luoghi d’élite del capoluogo. BARBARA ALBERO RADIO ALFA

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SALERNO E PROVICIA NEWS PAGANI,40 ANNI FA L’UCCISIONE DEL SINDACO TORRE PER MANO DELLA CAMORRA

12 Dicembre 2020, 16:02pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

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INSERITO DA MIKI PAPPACODA L’11 dicembre di 40 anni fa veniva ammazzato dalla camorra il sindaco di Pagani Marcello Torre appartenente alla Democrazia Cristiana. Per leggere tutte le informazioni (clicca qua)..

 Marcello Torre (Pagani, 9 giugno 1932 – Pagani, 11 dicembre 1980) è stato un avvocato e politico italiano, ucciso dalla Camorra per ordine di Raffaele Cutolo. Biografia Nato a Pagani (SA), diviene membro attivo della FUCI e di Azione Cattolica,[2] della quale è poi dirigente. Aderisce alle posizioni della Democrazia Cristiana e diventa delegato provinciale dei gruppi giovanili DC per la provincia di Salerno e in seguito consigliere nazionale. Come esponente democristiano promuove un convegno sulle contraddizioni della riforma agraria in seguito alla quale i contadini avevano ottenuto la terra ma non i mezzi per avviare le attività.[1] Negli anni '50 e '60 si occupa di cronaca sportiva, scrivendo articoli su "Lo sportivo"; in seguito, diviene dirigente e poi presidente della Paganese Calcio 1926.[1] Torna alla politica, venendo eletto, con una lista civica, al comune di Pagani[1]: il 7 agosto 1980 è sindaco della sua città natale. Il 23 novembre dello stesso anno il paese è colpito dal terremoto in Irpinia e Torre si oppone apertamente alle infiltrazioni camorristiche nelle procedure di assegnazione degli appalti. Viene assassinato l'11 dicembre 1980 da due killer che lo attendono fuori casa,[3] circondano l'auto guidata da un conoscente e sparano decine di colpi di lupara. Le condanne per l'omicidio Per l'omicidio la Corte di Assise di Appello di Salerno condanna all'ergastolo Raffaele Cutolo il 10 dicembre 2001, sentenza confermata dalla Corte di Cassazione il 4 giugno 2002. Cutolo è indicato come mandante del delitto mentre Francesco Petrosino è ritenuto l'esecutore materiale.[1] Rosetta Cutolo è invece stata assolta perché ritenuta dai giudici estranea ai fatti. Riconoscimenti L'11 dicembre del 2007 è stata consegnata alla famiglia la medaglia d'oro al valore civile conferita a Marcello Torre dal Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano.[4][5][6] A Torre è dedicato lo stadio comunale di Pagani dove gioca la Paganese Calcio di cui è stato dirigente. In sua memoria, è stato istituito, grazie alla famiglia, il Premio Marcello Torre,[1][7] assegnato a chi si distingue nell'impegno civile e nell'opera di denuncia della criminalità. La manifestazione si svolge ogni anno l'11 dicembre, giorno della sua morte, ed è giunta nel 2015 alla sua XXXV edizione. Dal 2005 insieme al premio si svolge il Concorso scolastico Marcello Torre, rivolto agli studenti delle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado. La figlia, Annamaria Torre, è vicepresidente del coordinamento campano Familiari vittime innocenti di criminalità.[8] Marcello Torre è ricordato ogni anno il 21 marzo nella Giornata della Memoria e dell'Impegno di Libera, la rete di associazioni contro le mafie, che in questa data legge il lungo elenco dei nomi delle vittime di mafia.[9][10] Il 12 dicembre 2019 gli è stata dedicata una piazza al Centro Direzionale di Napoli, davanti al Palazzo di Giustizia.

fonte Agropolinews

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SALERNO E PROVINCIA NEWS La Campania in giallo: pressing sul Governo Le Regioni spingono per la verifica settimanale dei “colori” delle limitazioni

11 Dicembre 2020, 09:37am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA SALERNO - Il Tetris dei colori continua. E con l’apprestarsi del weekend tante regioni sono pronte a cambiare tonalità e, di conseguenza, la loro quotidianità in base alle fase di limitazioni imposte dal Governo a seconda del colore assegnato. Qualcuno ha fretta: è il caso del governatore della Lombardia, Attilio Fontana, che già mercoledì, in un appuntamento con la stampa ha annunciato che il territorio più produttivo d’Italia, a partire da domenica, sarà “giallo”. Da Bormio a Codogno, dunque, i bar e i ristoranti riaccoglieranno i clienti fino alle 18 e ci si potrà muovere senza destare alcun sospetto.

Una decisione attesa. E logica in base alle indicazioni fornite dal Ministero della Salute, l’organo governativo che si sta occupando - come un disegnatore fornito di matita - della distribuzione delle tonalità: la Lombardia, infatti, dopo esser stata inserita all’inizio del “balzello” dei colori in zona rossa, nelle ultime due settimane è diventata arancione. Quattordici giorni: il tempo indicato nelle ordinanze firmate e ritenuto utile dal dicastero guidato da Roberto Speranza prima di poter apportare delle modifiche verso il basso, cioè allentare le limitazioni. Proprio queste due settimane di “gestazione”, però, sono finite nel mirino di tutti i governatori: tempi ritenuti troppo lunghi visto che - ormai i dati sono lampanti, tanto da metter d’accordo (evento più unico che raro nell’era del Covid) tutti gli esperti - la situazione epidemiologica da Nord a Sud sta registrando dei “picchi” di miglioramenti sui 21 indici di valutazione consultati per decidere il colore di un determinato territorio.

(ale.mos.) LA CITTA

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