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primo piano e anteprima

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA MALATO TERMINALE DI CANCRO RESPINTO PER 5 VOLTE DALL'OSPEDALE DI ROVIGO: MORTO

24 Maggio 2015, 11:27am

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA MALATO TERMINALE DI CANCRO RESPINTO PER 5 VOLTE DALL'OSPEDALE DI ROVIGO: MORTO
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA MALATO TERMINALE DI CANCRO RESPINTO PER 5 VOLTE DALL'OSPEDALE DI ROVIGO: MORTO

INSERITO DA ANGELA CECERE ROVIGO - Nell’arco di sei giorni per cinque volte ha chiesto assistenza al Pronto soccorso dell'ospedale di Rovigo per le sue condizioni di salute estremamente precarie ricevendo però solo certificati di dimissione e un secco no alle richieste di essere ricoverato.Se si fosse trattato di un paziente con una qualsiasi sintomatologia dolorosa, quanto accaduto poteva passare come un disservizio a vario titolo generico dovuto a una non appropriata percezione dei fatti. Ma la persona di cui si sta raccontando l'odissea è, o meglio era, unmalato terminale di cancro
Era, perché il rodigino 56enne è deceduto giovedì all'ospedale di Aviano.

LEGGO.IT

24.05.2015. 12.27

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA SEDICENNE BRUCIATA VIVA DALLA FOLLA: AVEVA UCCISO UN TASSISTA

24 Maggio 2015, 11:15am

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA SEDICENNE BRUCIATA VIVA DALLA FOLLA: AVEVA UCCISO UN TASSISTA
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA SEDICENNE BRUCIATA VIVA DALLA FOLLA: AVEVA UCCISO UN TASSISTA

INSERITO DA ANGELA DA CECERE Orrore in Guatemala dove una ragazza di 16 anni è stata prima picchiata e poi bruciata viva da una folla che voleva vendicare l'omicidio di un tassista.La scena agghiacciante è stata ripresa con un cellulare e le immagini sono state caricate su Youtube: un video di 38 secondi che è stato visto centinaia di volte e condiviso sui social da diverse persone prima di venire definitivamente rimosso dal web. Secondo il rapporto della polizia la ragazza, della quale non è stata rivelata l'identità, è stata circondata da un gruppo di uomini nel villaggio di Rio Bravo, a circa 120 chilometri dalla capitale, Città del Guatemala, dopo aver preso parte all'omicidio di Carlos Enrique González Noriega, tassista di 68 anni. L'adolescente faceva presumibilmente parte di una banda di tre persone che ha circondato la macchina dell'uomo e, dopo averlo derubato, lo ha ucciso con un colpo di pistola. Dopo il delitto, lei e i complici si sono dati alla fuga su diverse auto ma la ragazza ha sbagliato strada ed è stata circondata dalla folla che si era messa sulla sua pista. Le immagini orribili mostrano la ragazza stordita e con il viso insanguinato in mezzo a un gruppo di uomini che continuano a prenderla a calci e pugni. Dopo essere stata brutalmente picchiata, è stata cosparsa da un liquido infiammabile ed è stata data alle fiamme: mentre la ragazza continuava a urlare e a rotolarsi nel rogo, il video non è mai stato interrotto e si conclude con il corpo inerte. Un portavoce della polizia ha detto che gli agenti hanno cercato di intervenire ma sono stati bloccati dalla folla. Le forze dell'ordine hanno deciso di non rilasciare il nome della giovane perché si dicono preoccupati che l'omicidio possa scatenare una serie di vendette e far scoppiare ulteriori tensioni in città. Adesso non resta che indagare sul feroce attacco.

LEGGO.IT

24.05.2015. 12.15

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA ROVIGO RAGAZZO DISABILE 'DISTURBA' IN CHIESA, IL VESCOVO LO CACCIA: "PORTATELO FUORI, QUI NON STA BENE"

23 Maggio 2015, 13:25pm

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA ROVIGO RAGAZZO DISABILE 'DISTURBA' IN CHIESA, IL VESCOVO LO CACCIA: "PORTATELO FUORI, QUI NON STA BENE"
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA ROVIGO RAGAZZO DISABILE 'DISTURBA' IN CHIESA, IL VESCOVO LO CACCIA: "PORTATELO FUORI, QUI NON STA BENE"

INSERITO DA ANGELA CECERE ROVIGO - Fatto uscire di chiesa perché disturbava la funzione religiosa. Solo che non si trattava di una messa qualsiasi. Era la cerimonia solenne dei cresimandi tra i quali c'era anche il fratello 15enne. E lui, Massimiliano, 25enne di Pontecchio, il ragazzo che il papà è stato costretto ad accompagnare fuori di chiesa, non è un ragazzo qualsiasi. E' un giovane disabile grave che però sa relazionarsi con tutti e che per le sue difficoltà riceve sempre ovunque l'attenzione e l'affetto dei suoi cari e di amici e conoscenti. Purtroppo, neppure il celebrante era un prete qualsiasi. Ad allontanare Massimiliano è stato il vescovo che ha concelebrato la cresima di domenica scorsa a Pontecchio.
Succede tutto mentre il presule ha la parola. Massimiliano, felice di trovarsi tra gli amici, urla e batte le mani.
Il vescovo si ferma e chIede: "Posso continuare?"
Il ragazzo disabile dopo poco si fa ancora sentire. Il papà resosi conto della situazione spinge la carrozzina di Massimiliano verso l'uscita seguito dal commento del capo della chiesa polesana al microfono dell'altare: "Sì ecco forse è meglio se lo portate fuori. Qui lui non sta bene"...

LEGGO.IT

23.05.2015. 13.31

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA TRENO TRAVOLGE L'AUTO DI UNA FAMIGLIA: 5 MORTI, TRA LE VITTIME 3 BIMBI E ALTRI TRE SONO IN FIN DI VITA

23 Maggio 2015, 11:47am

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA TRENO TRAVOLGE L'AUTO DI UNA FAMIGLIA: 5 MORTI, TRA LE VITTIME 3 BIMBI E ALTRI TRE SONO IN FIN DI VITA
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA TRENO TRAVOLGE L'AUTO DI UNA FAMIGLIA: 5 MORTI, TRA LE VITTIME 3 BIMBI E ALTRI TRE SONO IN FIN DI VITA

INSERITO DA ANGELA CECERE La strage dei bambini: un treno ieri sera ha travolto l'auto di una famiglia, causando 5 morti, e tra le vittime ci sono 3 bimbi e altri tre sono in fin di vita.
Il convoglio ha travolto l'auto a un incrocio privo di passaggio a livello in Austria: cinque passeggeri, fra cui tre bambini, sono morti.Altri tre bambini sono in gravi condizioni. L'incidente è avvenuto ieri sera in piena campagna, 120 chilometri a ovest di Vienna, rende noto l'agenzia Apa I quotidiani austriaci scrivono che l'auto, un mini-van, è stata scaraventata a oltre 150 metri dal passaggio a livello, tanto è stato violento l'impatto con il treno.Le persone a bordo dell'auto sono rimaste intrappolate tra le lamiere. Il luogo dell'incidente si trova in una zona residenziale.

LEGGO.IT

23.05.2015. 12.47

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA ROMA, IL BUS FINISCE FUORI STRADA ALLA ROTONDA: DIECI FERITI, GRAVE IL CONDUCENTE

22 Maggio 2015, 12:07pm

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA ROMA, IL BUS FINISCE FUORI STRADA ALLA ROTONDA: DIECI FERITI, GRAVE IL CONDUCENTE
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA ROMA, IL BUS FINISCE FUORI STRADA ALLA ROTONDA: DIECI FERITI, GRAVE IL CONDUCENTE

INSERITO DA ANGELA CECERE Incidente a un bus a Roma, nella zona di Torre Spaccata.Un autobus della linea 559, diretto alla fermata della Metro A Cinecittà, ha proseguito infatti dritto ad una rotonda, andandosi a schiantare in un'area verde in viale Bruno Rizzieri. I feriti sarebbero in tutto una decina, tra cui l'autista, che versa in condizioni gravi ed è rimasto incastrato nella cabina dopo l'impatto con un albero. Si cerca di stabilire la dinamica dell'incidente: a quanto pare il conducente sarebbe stato vittima di un malore o di un colpo di sonno.Nelle foto si vede il mezzo incidentato sul punto dell'impatto e i primi capannelli di curiosi e di passeggeri usciti illesi dallo schianto.

LEGGO.IT

22.05.2015. 13.07

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PRIMO PRIMO E ANTEPRIMA ROMA LA PERSEGUITA E LA SFREGIA CON UNA LAMETTA: ARRESTATO LO STALKER, È UN TUNISINO 38ENNE

22 Maggio 2015, 11:57am

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PRIMO PRIMO E ANTEPRIMA ROMA LA PERSEGUITA E LA SFREGIA CON UNA LAMETTA: ARRESTATO LO STALKER, È UN TUNISINO 38ENNE
PRIMO PRIMO E ANTEPRIMA ROMA LA PERSEGUITA E LA SFREGIA CON UNA LAMETTA: ARRESTATO LO STALKER, È UN TUNISINO 38ENNE

INSERITO DA ANGELA CECERE ROMA - La perseguitava da anni e alcuni giorni fa le ha sfregiato il volto con una lametta per poi colpire con un pugno il figlio minore ed è scappato, dopo due giorni un misterioso incendio è avvenuto nell'abitazione della donna. La polizia ha fermato un tunisino di 38 anni, con precedenti, senza fissa dimora e clandestino, per stalking e lesioni gravi.
I due si sono conosciuti nella sala d' attesa dello studio di un professionista. Dopo aver scambiato qualche parola, i due hanno simpatizzato e si sono scambiati il numero di telefono. Da quel giorno per la donna è iniziato un vero è proprio 'calvario'. L'uomo infatti ha iniziato a tempestarla di messaggi per convincerla ad uscire con lui e, al rifiuto di lei, è diventato sempre più aggressivo. Messaggi intimidatori, anche di morte, a tutte le ore del giorno e della notte erano diventati ormai una costante. Giovedì pomeriggio l'epilogo quando lo straniero dalle minacce è passato ai fatti. Conoscendo le abitudini della donna, l'ha attesa nel tratto di strada che da Porta Maggiore arriva in Circonvallazione Casilina, l'ha seguita per qualche metro e poi l'ha aggredita dandole una testata in pieno volto. Quindi ha estratto una lametta dalla tasca e le ha sfregiato il viso procurandole dei vistosi tagli e un danno permanente. Prima di andarsene ha colpito anche il figlio minore della vittima con un pugno ed è scappato. La donna ha presentato così una denuncia al commissariato di Porta Maggiore. Due giorni dopo la donna si è vista distruggere la casa da un incendio divampato per cause ancora tutte da accertare. Nella serata di ieri lo straniero è stato rintracciato dagli agenti nella zona di Tor Cervara ed è in attesa di essere processato.

LEGGO.IT

22.05.2015. 12.57

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA LA CONVINCONO A SALIRE IN CASA: VIOLENTATA A 16 ANNI DA UN BRANCO DI MINORENNI. TRE ARRESTI A SARONNO

21 Maggio 2015, 14:47pm

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA LA CONVINCONO A SALIRE IN CASA: VIOLENTATA A 16 ANNI DA UN BRANCO DI MINORENNI. TRE ARRESTI A SARONNO
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA LA CONVINCONO A SALIRE IN CASA: VIOLENTATA A 16 ANNI DA UN BRANCO DI MINORENNI. TRE ARRESTI A SARONNO

INSERITO DA ANGELA CECERE MILANO - Tre minorenni sono stati arrestati dai carabinieri di Saronno (Varese) con l'accusa di violenza sessuale e sequestro di persona ai danni di una ragazza di 16 anni. Secondo le ricostruzioni lo scorso 8 gennaio avrebbero rinchiuso l'amica nella casa di uno di loro, costringendola a subire abusi e
violenze. Nei confronti dei minorenni, di origini nordafricane come la vittima, sono state emesse tre ordinanze di custodia
cautelare ai domiciliari. I tre ragazzi, studenti incensurati di età compresa tra i 15 e i 16 anni, lo scorso 8 gennaio avevano trascorso la mattinata a Milano in compagnia della vittima e di altri amici. Durante il viaggio di
ritorno in treno, all'altezza della stazione di Saronno Sud, hanno tirato il freno d'emergenza, hanno infranto alcuni finestrini con un martelletto e infine hanno aperto gli estintori imbrattando la carrozza (per questo sono accusati anche di danneggiamenti aggravati e interruzione di pubblico servizio). Poi sono fuggiti, e il gruppo si è diviso.
Secondo le ricostruzioni nel pomeriggio i tre amici hanno telefonato alla ragazza con cui avevano trascorso la mattinata, convincendola a raggiungerli nella casa di uno di loro a Saronno, approfittando dell'assenza dei genitori. Una volta all'interno
hanno chiuso la porta a chiave e le hanno mostrato un filmatopornografico, molestandola e cercando di costringerla a subire un rapporto sessuale di gruppo. A un certo punto la vittima è riuscita a telefonare al padre e i coetanei, intimoriti, l'hanno
lasciata andare. La ragazza, sotto choc, si è diretta verso la stazione di Saronno, dove ha incontrato alcuni carabinieri in servizio e ha raccontato loro l'accaduto. Grazie alle sue dichiarazioni i militari sono riusciti a identificare i tre giovani, responsabili anche degli atti vandalici sul treno. Durante gli interrogatori in caserma due di loro hanno fatto alcune parziali ammissioni, mentre il terzo ha respinto le accuse. Sono finiti infine agli arresti domiciliari in esecuzione delle ordinanze di custodia cautelare emesse dal gip del Tribunale per i minorenni.

LEGGO.IT

21.05.2015. 15.47

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA ROMA SESSO NEI BAGNI CON RAGAZZINI E RAGAZZINE ROM: SEI ARRESTI. "RAPPORTI PAGATI DA 10 A 50 EURO"

21 Maggio 2015, 11:57am

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA ROMA SESSO NEI BAGNI CON RAGAZZINI E RAGAZZINE ROM: SEI ARRESTI. "RAPPORTI PAGATI DA 10 A 50 EURO"
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA ROMA SESSO NEI BAGNI CON RAGAZZINI E RAGAZZINE ROM: SEI ARRESTI. "RAPPORTI PAGATI DA 10 A 50 EURO"

INSERITO DA ANGELA CECERE La Polizia di Stato ha eseguito a Roma, Rieti, Viterbo e Napoli alcuni arresti nei confronti di persone ritenute responsabili del reato di prostituzione minorile. Le indagini, iniziate da circa una anno dal Compartimento Polizia Ferroviaria per il Lazio anche con attività di intercettazione, osservazione e di videoriprese nonchè di numerose audizioni protette, hanno permesso di accertare che la stazione Termini costituiva abituale punto d'incontro ed adescamento dei minori dediti alla prostituzione. RAPPORTI ANCHE NEI BAGNI In manette sono finite sei persone, di cui uno condotto in carcere e cinque ai domiciliari. Pur non costituendo un sodalizio, i soggetti usavano avvicinarsi all'area delle scale mobili dove attendevano l'arrivo dei minori di origine rom, sia di sesso maschile che femminile, contattandoli di persona o telefonicamente. I rapporti sessuali venivano consumati in strutture ricettive vicine, nelle abitazioni degli indagati, in parchi cittadini, bagni pubblici o a bordo di alcuni treni in sosta lunga. I compensi variavano dai 10 ai 50 euro a prestazione. Tra gli indagati alcuni residenti nella Capitale e nell'hinterland, altri nelle province di Rieti e Viterbo. Nel corso dell'attività, nei mesi scorsi, sono stati già arrestati in flagranza un 59enne e un 79enne, colti mentre consumavano rapporti sessuali con i minori. Durante l'operazione sono state eseguite perquisizioni personali e domiciliari nei confronti di tutti i soggetti indagati. Sono in corso attività investigative finalizzate ad identificare ulteriori soggetti.

LEGGO.IT

21.05.2015. 12.57

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA MALTEMPO, UN MORTO A VERCELLI: LA SUA AUTO TRAVOLTA DA UN GROSSO ALBERO SULLA STRADA

21 Maggio 2015, 11:48am

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA MALTEMPO, UN MORTO A VERCELLI: LA SUA AUTO TRAVOLTA DA UN GROSSO ALBERO SULLA STRADA
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA MALTEMPO, UN MORTO A VERCELLI: LA SUA AUTO TRAVOLTA DA UN GROSSO ALBERO SULLA STRADA

INSERITO DA ANGELA CECERE VERCELLI - Dramma in provincia di Vercelli, dove un 45enne di Borgosesia, Filippo Vicari, è morto a bordo della sua macchina, travolta da un grosso albero che è caduto sulla strada forse a causa del maltempo.
L'incidente all'alba, sulla statale 299 nei pressi di Vintebbio, a pochi chilometri da Serravalle Sesia (Vercelli), dove ieri si è abbattuto un forte temporale. L'uomo era dipendente della rubinetteria Gessi, tra le più importanti della Valsesia. I vigili del fuoco hanno rimosso l' albero. Inutili i soccorsi del 118.

LEGGO.IT

21.05.2015. 12.48

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Dichiarava dai 2 ai 9 mila euro all'anno: aveva milioni all'estero

20 Maggio 2015, 09:18am

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Dichiarava dai 2 ai 9 mila euro  all'anno: aveva milioni all'estero

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA PIOVE DI SACCO - La famiglia Berengo è la principale investitrice dell’"Operazione Miami" controllata da Ivone Sartori, il cinquantenne gioielliere di Arzegrande, latitante in Florida. La Tenenza della guardia di finanza di Piove di Sacco fa i conti in tasca alla famiglia, che vedrebbe a capoGabriella Berengo, residente in città, in via San Pietro. Secondo gli inquirenti c’è una enorme sproporzione tra i redditi dichiarati al Fisco e i soldi investiti all’estero.
La signora Gabriella nel 2010 ha dichiarato un’imposta di 9.312 euro, nel 2011 di 4.387, nel 2012 di 8.002, e nel 2013 l’imposta è meno 2.194. Ma per la finanza la signora avrebbe grandi investimenti all’estero. Un milione e 59 mila euro in Liechtenstein, 62 mila euro in Canada, un’investimento che risalirebbe al 2008, negli Stati Uniti 790 mila euro. Il marito Nelvo Fardin ha dichiarato 43.674 euro nel 2010 e 32.154 nel 2013. Ma secondo la finanza ci sarebbero investimenti per centinaia di migliaia di euro sia in Liechtenstein e negli Stati uniti. E nella lista degli indagati per evasione fasciali ci sono anche due fratelli della signora Berengo.

di Lino Lava IL GAZZETTINO.IT

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