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primo piano e anteprima

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Avella, abusi sessuali su una ragazza: arrestato un pregiudicato

7 Maggio 2015, 16:47pm

Pubblicato da www.mikivettica.net

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Avella, abusi sessuali su una ragazza: arrestato un pregiudicato
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Avella, abusi sessuali su una ragazza: arrestato un pregiudicato

INSERITO DA ANGELA CECERE AVELLA - I Carabinieri della Compagnia di Baiano,hanno tratto in arresto un pregiudicato di Avella per il reato di violenza sessuale. L'uomo, approfittando della necessità di una giovane studentessa universitaria di trovare lavoro al fine di pagarsi gli studi, si è offerto di aiutarla economicamente.Però, mentre si trovava nella propria auto assieme alla ragazza, si è fermato in un'area di servzio ed ha tentato di baciarla e palpeggiarla. La ragazza è riuscita a sottrarsi all'assalto del pregiudicato ed ha presentato denuncia ai carabinieri. Dopo brevi indagini, i carabinieri hanno arrestato l'uomo.

IL MATTINO

070.05.2015. 17.47

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA ROMA INCENDIO A FIUMICINO, PRIMO VOLO PARTITO. RIPRISTINATI I COLLEGAMENTI CON L'AEROPORTO I VIDEO

7 Maggio 2015, 15:17pm

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA ROMA INCENDIO A FIUMICINO, PRIMO VOLO PARTITO. RIPRISTINATI I COLLEGAMENTI CON L'AEROPORTO I VIDEO
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA ROMA INCENDIO A FIUMICINO, PRIMO VOLO PARTITO. RIPRISTINATI I COLLEGAMENTI CON L'AEROPORTO I VIDEO

INSERITO DA ANGELA CECERE ROMA - Caos in nottata all'aeroporto di Fiumicino. Un incendio è scoppiato al terminal T3 - arrivi e partenze internazionali - e l'aeroporto internazionale di Fiumicino è interamente chiuso fino alle 14.IL PRIMO VOLO «Il primo volo della giornata, della compagnia Iberia, è appena partito». L'annuncio è del presidente dell'Enac, Vito Riggio, durante un breve briefing sulla situazione allo scalo di Fiumicino in seguito all'incendio divampato la notte scorsa al Terminal 3. «Tra poco partiranno anche i voli Alitalia - conclude -, speriamo la situazione si regolarizzi a breve».Era da poco passata la mezzanotte quando un violento incendio si è sviluppato partendo dalla cucina di un punto di ristoro. Le indagini, che inizialmente hanno considerato tutte le ipotesi, hanno già escluso che possa essersi trattato di una azione dolosa. SCALO CHIUSO Le fiamme hanno provocato una colonna di fumo altissima, visibile anche a chilometri di distanza. L'aeroporto è al momento ufficialmente chiuso fino alle 14, ma gli arrivi stanno già riprendendo gradualmente e il ministro delle Infrastrutture Graziano Delrio ha chiesto all'Enac di valutare la riapertura dello scalo il più presto possibile. Adr ha deciso di riattivare i primi voli in partenza dalle ore 12 sulla base della disponibilità operativa delle compagnie aeree. Lo comunica in una nota la società che gestisce lo scalo, «sulla base della riunione operativa tenutasi oggi presso la sede Enac, il tavolo operativo, comprendente tutti gli enti aeroportuali». AdR fa anche sapere che «il riavvio sarà graduale. Consigliamo ai passeggeri - si legge ancora nella nota - di verificare direttamente con i vettori l'operatività del proprio volo e l'eventuale orario di partenza prima di raggiungere lo scalo. Il flusso degli arrivi è fortemente contingentato a poche unità all'ora è gestito dall'Enav. L'operativo dei voli di oggi - conclude la nota - sarà comunque condizionato dall'evento di questa notte».1000 METRI QUADRI IN FUMO Le fiamme, domate sette ore dopo il divampare dell' incendio, si sarebbero propagate lungo i collegamenti elettrici facendo scattare l'allarme antincendio che avrebbe funzionato correttamente senza però poter spegnere le fiamme ormai troppo alte. Distrutte alcune cabine di controllo passaporti e circa 1000 metri quadrati di locali, tra cui molti negozi.TRENI E AUTO IN TILT È stata riaperta al traffico l'autostrada Roma-Fiumicino. Traffico in tilt e automobilisti incolonnati sulla Portuense, in direzione Fiumicino. La strada, infatti, dopo l'incendio era rimastra l'unica via per raggiungere la cittadina lidense. È ripreso alle 10.15 il servizio viaggiatori per l'aeroporto di Fiumicino, sospeso, dalle 4.40, per disposizione della Questura di Roma. Lo comunicano le Fs. «Durante la sospensione i treni hanno continuato comunque a raggiungere l'aeroporto - si legge - I treni della FL1 hanno svolto servizio viaggiatori in salita e discesa fino a Parco Leonardo, raggiungendo vuoti Fiumicino per consentire poi il deflusso dei passeggeri presenti allo scalo e diretti a Roma. Altrettanto il Leonardo Express, che ha viaggiato vuoto per l'aeroporto svolgendo il servizio viaggiatori solo in direzione Roma».I VOLI Intanto Alitalia ha invitato i passeggeri a non recarsi all'aeroporto di Fiumicino fino alla riapertura dello scalo, prevista per le 14, spiegando di aver provveduto a cancellare tutti i voli in partenza da Fiumicino fino a quell' ora, con ricadute sull'intero traffico nazionale della compagnia di bandiera. Garantiti gli arrivi dei voli intercontinentali previsti in mattinata. Tutti i passeggeri coinvolti hanno diritto alla riprotezione su nuovi voli Alitalia, modificando la propria prenotazione entro domenica 10 maggio, o al rimborso del biglietto in caso di cancellazione. La procura di Civitavecchia, le cui competenze comprendono anche lo scalo di Fiumicino, attende dalla Polizia Giudiziaria i primi risultati degli accertamenti in corso. Successivamente gli inquirenti decideranno se e come procedere sull'episodio.Una nuova colonna di fumo si è alzata intorno alle 10:30 dall'area del Terminal 3 interessata stanotte nell'incendio. Il vento ha portato il fumo anche nelle zone esterne dei terminal. L'odore acre del fumo e ben percepito dai passeggeri in attesa all'esterno.

LEGGO.IT

07.05.2015. 16.17

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Fiumicino: incendio in aeroporto «Corto circuito, escluso atto doloso»Fiumicino: incendio in aeroporto «Corto circuito, escluso atto doloso» I VIDEO

7 Maggio 2015, 15:04pm

Pubblicato da www.mikivettica.net

Le fiamme partite «dietro il frigo di un bar», 3 intossicati. L’intero scalo chiuso fino a mezzogiorno: ripartiti i primi voli. Ripresi i collegamenti ferroviari, riaperta l’autostrada. Vito Riggio (Enac): «La piena operatività dell’aeroporto entro le 14»


 
(Ansa)(Ansa)
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Un incendio è divampato nella notte tra mercoledì e giovedì nel terminal 3 dei voli internazionali dell’aeroporto Leonardo da Vinci di Fiumicino, subito interamente chiuso e evacuato. I Vigili del fuoco hanno lavorato fino all’alba per spegnere le fiamme che hanno distrutto un’area di almeno 700 metri quadrati: tre le persone intossicate che sono già state dimesse. Il rogo sarebbe stato causato da un corto circuito in un bar «nella zona commerciale. L’incendio è stato molto violento, ma si tratta di un incidente. Mi sento di escludere quindi altre ipotesi, come quello di un attentato» ha spiegato Vito Riggio, presidente Enac. L’aeroporto è stato riaperto a mezzogiorno, ma il riavvio è graduale e sono inevitabili i disagi e i ritardi: «Il primo volo della giornata, della compagnia Iberia, è appena partito - ha detto Riggio poco dopo le 14 - Tra poco partiranno anche i voli Alitalia e speriamo la situazione si regolarizzi a breve». I voli partono dai terminal 1,2 e 5 che sono perfettamente funzionanti». Riaperti e regolari anche tutti i collegamenti ferroviari, mentre sono state smaltite tutte le code sull’autostrada Roma-Fiumicino.

 

Riavvio graduale

La società di gestione Adr ha prima comunicato che l’intero aeroporto sarebbe rimasto chiuso almeno fino alle 14 di giovedì, ma poi ha annunciato che i primi voli sarebbero partiti a mezzogiorno con un riavvio graduale dello scalo « Dalle 12 alle 14 saranno operativi 12 voli l’ora, e successivamente contiamo di riprendere gradualmente la piena operatività» spiega l’ad, Lorenzo Lo Presti. Il consiglio ai passeggeri è di verificare direttamente con i vettori l’operatività del proprio volo e l’eventuale orario di partenza prima di raggiungere lo scalo. Il flusso degli arrivi è fortemente contingentato a poche unità all’ora è gestito dall’Enav.

 

Migliaia di passeggeri bloccati

Sono alcune migliaia i passeggeri bloccati all’aeroporto di Fiumicino per colpa dell’incendio. «Nessun volo e’ stato dirottato su altri scali. Sono anzi atterrati comunque 19 aerei a lungo raggio nelle prime ore del mattino. Poi attraverso un avviso agli altri aeroporti gli altri voli in arrivo non sono partiti» aggiunge Lo Presti. Quasi tutti i passeggeri in transito (a parte quelli delle compagnie low cost) sono stati trasferiti in albergo e torneranno nello scalo quando sarà riprogrammato il loro volo. Tutte le operazioni di check-in per le destinazioni nazionali, internazionali e intercontinentali sono state spostate al terminal 1.

 

Le cancellazioni

Tante le cancellazioni in tutta Italia. Le maggiori compagnie, tra cui Alitalia, Air France e Klm hanno provveduto a cancellare tutti i voli in partenza da Fiumicino fino alle ore 14. Alcuni vettori, come Alitalia, stanno provvedendo a far arrivare allo scalo romano degli aerei vuoti con i soli equipaggi a bordo, che serviranno per smaltire i ritardi accumulati.. «Vista la congestione e la limitazione dell’infrastruttura aeroportuale, tutti i passeggeri in partenza con voli nel pomeriggio sono pregati di recarsi in aeroporto con congruo anticipo» raccomanda Alitalia.

 

L’origine del rogo

Dopo i primi accertamenti, l'origine del rogo è stata attribuita a un «probabile corto circuito nell’area commerciale, che non ha toccato la zona dei check-in» ha spiegato Riggio. Contrariamente a quanto trapelato inizialmente, l'incendio non è partito dal deposito bagagli del terminal, ma ha interessato l'area riservata ai passeggeri e i negozi. Secondo alcuni testimoni, le fiamme sarebbero partite dalla cucina di un ristorante attiguo all’area transiti.

 

La testimone: le fiamme partite dietro un frigo

Ci sono testimoni dell’ incendio al terminal 3 e sono gli stessi dipendenti del punto ristoro. «L’origine dell’incendio» potrebbe essere «in un vano dietro il frigorifero dell’esercizio commerciale. Stiamo sentendo una teste» spiega il vice questore Antonio Del Greco . «La dipendente del bar ha fatto subito allontanare le persone e poi è scattato l’allarme -ha detto- si tratta di una testimonianza che stiamo valutando secondo gli elementi che hanno i vigili del fuoco».

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Il sistema antincendio ha funzionato

L’allarme anti incendio ha funzionato correttamente. «Abbiamo 18mila centraline che rilevano fumo. Sono scattate poco dopo la mezzanotte, i vigli del fuoco sono arrivati in pochi minuti. Questo ha permesso di salvare l’area del check-in dal propagarsi delle fiamme. Quello che è stato distrutto è la parte successiva, dove ci sono alcune attività commerciali» spiega l’amministratore delegato di Adr, Lorenzo Lo Presti. «È stato un incendio molto violento. Non conosciamo l’entità del danno - aggiunge- nell’area non è consentito l’accesso e non possiamo ancora sapere quanti negozi sono stati danneggiati».

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I danni

Dopo i primi sopralluoghi, sarebbe ampiamente compromessa un'area di circa 700 metri quadrati che comprende anche diverse attività commerciali. Distrutto l’intero camminamento che, superato il varco con i metal detector, porta ai diversi gate per le partenze dei voli internazionali. I vigili del fuoco, ancora presenti sul posto con una cinquantina di uomini, dopo aver spento le fiamme, sono ora al lavoro per verificare che tutti i focolai nascosti siano spenti. L’incendio ha devastato negozi e punti di ristoro presenti nella galleria.

 

I testimoni

«Abbiamo visto una colonna di fumo altissima e poi siamo usciti per capire cosa stava succedendo». Queste le parole di uno degli operatori dell’aeroporto di Fiumicino, al lavoro proprio mentre divampava l’incendio al Terminal 3. «Quando ci siamo accorti del fumo - racconta - era mezzanotte ed il terminal era già bloccato, così come il 2. Fuori c’erano polizia, vigili del fuoco e una quarantina di passeggeri. C’era una nebbia fittissima. Secondo quanto ci hanno raccontato, le fiamme si sarebbero sviluppate da un ristorante del Terminal 3».

 

I treni bloccati

Dalle 10 e 15 sono riprese le navette Leonardo Express che collegano l’aereoporto con la stazione Termini, sospese dalla mattina alle sei e prese d’assalto dai passeggeri con il primo e secondo treno delle undici, la situazione poi è tornata poi regolare. Dalle 7 del mattino è stato riattivato il servizio ferroviario commerciale in uscita da Fiumicino, sospeso dalle 4.40 per disposizione della Questura. I treni della linea FL1 Fara Sabina-Fiumicino Aeroporto sono invece gli unici rimasti attivi fin dallo scoppio dell’incendio ma solo fino a Ponte Galeria e Parco Leonardo, cioè prima di arrivare in aeroporto, dopo le dieci sono tornati alla normalità.

 

Caos a Termini

Famiglie in partenza per l’Australia, per gli Stati Uniti, per gli Emirati Arabi, ma anche passeggeri per la Svizzera, Parigi e altre località italiane. Alla stazione Termini giovedì mattina i passeggeri che volevano raggiungere Fiumicino con i treni o il bus, si sono dovuti rassegnare: «No Fiumicino» rispondevano gli addetti di Ferrovie e gli assistenti delle linee navetta. I passeggeri con i voli cancellati si sono seduti ai bar, molti hanno messo i bagagli al deposito e fatto i biglietti dei treni per raggiungere le città italiane o europee, altri - i più fortunati - sono rimasti in attesa della notizia della riapertura dell’aereoporto in albergo. In molti si sono seduti a terra in attesa di leggere sul cartellone la ripartenza della navetta Leonardo Express.

 

«Non andare in aeroporto»

L’Enac, l’Ente nazionale per l’aviazione civile, con una nota ha invitato i passeggeri a non recarsi in aeroporto e a contattare le compagnie di riferimento: «Saranno comunque assistiti e gestiti attraverso gli altri terminal tutti i voli intercontinentali in arrivo su Fiumicino. L’Enac ha attivato la propria Sala Crisi per seguire l’emergenza e ha contattato i propri Direttori Aeroportuali di tutti gli scali nazionali affinché vengano gestiti i voli eventualmente dirottati da Roma Fiumicino. Seguiranno ulteriori informazioni sull’operatività dello scalo».

 

Traffico bloccato

L’incendio divampato al Terminal 3 dell’aeroporto di Fiumicino e le conseguenti disposizioni di chiusura (fino alle 10 del mattino) delle autostrade Roma-Fiumicino ha mandato in tilt in mattinata il traffico nella capitale, da Nord a Sud. Intasate la Cristoforo Colombo, la Portuense, la Magliana, l’Ostiense e la Via del Mare. Traffico rallentato anche su via Aurelia Antica tra Via Aurelia e Via di Torre Rossa e via della Pineta Sacchetti tra Galleria Giovanni XIII e Via Domenico Tardini.

 

 

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA MOLESTIE A DUE SORELLE NEL CONFESSIONALE, PARROCO DI 80 ANNI RINVIATO A GIUDIZIO

7 Maggio 2015, 12:30pm

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA MOLESTIE A DUE SORELLE NEL CONFESSIONALE, PARROCO DI 80 ANNI RINVIATO A GIUDIZIO
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA MOLESTIE A DUE SORELLE NEL CONFESSIONALE, PARROCO DI 80 ANNI RINVIATO A GIUDIZIO

INSERITO DA ANGELA CECERE VALLI DEL PASUBIO – Avrebbe approfittato della sua figura diministro di culto per molestare due sorelle mentre le confessava. Il sacerdote nega tutto e parla di atteggiamenti affettuosi, di normalicarezze mal interpretate: le ragazze insomma avrebbero travisato il suo comportamento. I fatti risalgono tra il 2007 ed il 2008. La madre delle due ragazze ha presentato denuncia nel 2013 dopo un confronto con i servizi sociali a cui si era rivolta per altri motivi. Ora il giudice Venditti, su richiesta del pm Floris, ha rinviato a giudizio il sacerdote con l’accusa di violenza sessuale. I fatti risalgono al periodo in cui don Giovanni Baccega, 80 anni, amministrava la parrocchia di Sant’Antonio, frazione di Valli del Pasubio, frequentata dalla famiglia per l’amicizia tra il papà delle ragazze ed il prete. Il parroco, secondo l’accusa, avrebbe preso in disparte in particolare la sorella maggiore, per confessarla, e sarebbe stato in questi momenti che il sacerdote avrebbe toccato e accarezzato la giovane sui fianchi e sui glutei. All’epoca la ragazza non aveva ancora compiuto 14 anni. In una sola circostanza invece avrebbe avvicinato la sorellina minore che oggi ha 13 anni.

LEGGO.IT

07.05.2015. 13.30

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA RAGUSA LORIS, LA NONNA: "DAVIDE HA DETTO A VERONICA IN CARCERE: PERCHÉ NON TI AMMAZZI?

5 Maggio 2015, 14:53pm

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA RAGUSA LORIS, LA NONNA: "DAVIDE HA DETTO A VERONICA IN CARCERE: PERCHÉ NON TI AMMAZZI?
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA RAGUSA LORIS, LA NONNA: "DAVIDE HA DETTO A VERONICA IN CARCERE: PERCHÉ NON TI AMMAZZI?

INSERITO DA ANGELA CECERE RAGUSA - Il marito di Veronica Panarello avrebbe chiesto alla moglie di suicidarsi. L'accusa viene direttamente dalla suocera di Davide, in un'intervista a Mattino Cinque, argomento la morte del piccolo Loris Andrea Stival. L'INTERVISTA A MATTINO CINQUE
PARTE 1
PARTE 2
PARTE 3 «Davide ha chiesto a Veronica di mentire sulla morte di Loris», di non insistere sulla tesi dell'innocenza, e per questo «le ha consigliato di dire che è stato un incidente. Poi, a seguito del rifiuto di Veronica, le ha detto: 'Perché non ti ammazzi?!'. Questo per me è istigazione al suicidio», ha detto la donna, Carmela Guzza.

LEGGO.IT

05.05.2015. 15.53

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Atrani: 'fidanzamento non gradito', botte da orbi in via dei Dogi

3 Maggio 2015, 08:36am

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 INSERITO DA ELSA COPPA Il Vescovado di Ravello Nei confronti del fidanzato di sua figlia la simpatia non era mai sbocciata e negli ultimi tempi quell'unione non voleva che proseguisse.

Questa sera è bastato un incontro tra il padre e il fidanzato (di lei) in via dei Dogi, ad Atrani, perché in un attimo si riacutizzassero vecchi rancori. Uno sguardo, pochi minuti, e dalle parole (grosse) si è passati immediatamente ai fatti.

Tra il 70enne di Atrani e il 44enne di Minori sono volati calci e pugni davanti ad alcuni residenti rimasti attoniti dopo essere giunti sul posto. Dopo poco sono intervenuti anche i Carabinieri dell'Aliquota Radiomobile che hanno identificato i protagonisti dell'infausto episodio.

Un'ambulanza medicalizzate del 118 ha condotto il fidanzato - che è sembrato avere avuto la peggio - presso il vicino presidio ospedaliero. Anche l'anziano si è fatto refertare; per entrambi soltanto lievi escoriazioni, specie al volto, guaribili in pochi giorni. Ora, per la figlia e fidanzata, la scelta più difficile.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA RISSA FUORI DAL BAR: RAGAZZO DI 16 ANNI UCCISO A COLTELLATE DA UN 31ENNE

2 Maggio 2015, 11:03am

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA RISSA FUORI DAL BAR: RAGAZZO DI 16 ANNI UCCISO A COLTELLATE DA UN 31ENNE
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA RISSA FUORI DAL BAR: RAGAZZO DI 16 ANNI UCCISO A COLTELLATE DA UN 31ENNE

INSERITO DA ANGELA CECERE Un sedicenne, Maycol Catizzone, è stato ucciso con due coltellate al termine di una lite scoppiata per futili motivi in un bar a Isola Capo Rizzuto, nel crotonese. L'autore, Carmine Pullano, di 31 anni, è stato fermato dai carabinieri. Altri due giovani sono stati feriti in modo lieve. L'episodio è accaduto in piazza Roma, davanti al bar Romania Style. Secondo una prima ricostruzione dei carabinieri del Comando provinciale di Crotone, Pullano ha avuto una lite con un ragazzo del gruppo di cui faceva parte Catizzone. Ne è nata una rissa nel corso della quale il trentunenne ha ferito con una coltellata un ragazzo. L'uomo è quindi uscito fuori dal locale dove ha sferrato altri fendenti, due dei quali hanno raggiunto Maycol al torace e al fianco, uccidendolo, e ferito un altro ragazzo.

LEGGO.IT

02.05.2015. 12.03

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Milano a ferro e fuoco, molotov e bombe carta. Furia black bloc: alcuni arresti, feriti 11 poliziotti

1 Maggio 2015, 18:51pm

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Milano a ferro e fuoco, molotov e bombe carta. Furia black bloc: alcuni arresti, feriti 11 poliziotti

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Gli attesi scontri sono arrivati. Mentre si festeggia l'inaugurazione dell'Expo, in piazza incappucciati e vestiti di nero mettono a ferro e fuoco il centro di Milano. Il corteo No expo cambia volto. Frange violente sfasciano qualsiasi cosa si trovi sul loro percorso. Qualcuno indossa maschere antigas, qualcun altro preferisce quella di Anonymous. A Milano esplode il caos; auto a fuoco, molotov e sassaiole contro le forze dell'ordine. I fermati sarebbero una decina.Guerriglia In corso Magenta durante il corteo un centinaio di black bloc ha lanciato pietre e bottiglie contro gli agenti disposti in un cordone. Bombe carta e auto in fiamme. Le forze dell'ordine hanno risposto con un lancio di lacrimogeni disperdendo il blocco che intanto sta spaccando vetrine con mazze simili a quelle sequestrate nei giorni scorsi. Gruppi di black bloc, le ali più dure del movimento no global sono distribuite lungo tutto il corteo.

Banca in fiamme I violenti hanno dato fuoco alla sede della Bnl in piazza Virgilio mentre nelle vie adiacenti il lancio di pietre e bottiglie contro le forze dell'ordine che stanno rispondono con fitti lanci di lacrimogeni.

Auto di lusso nel mirino I black bloc hanno preso di mira le auto di lusso lungo il percorso: Bmw Mercedes e Audi sono gli obiettivi preferiti dei contestatori. In via Guido D'Arezzo, mentre le forze dell'ordine e i manifestanti si fronteggiavano, una donna dal terzo piano, vedendo la propria vettura in fiamme, ha urlato «aiuto, la mia auto». Disperata, ha iniziato a piangere.

Rottura tra i manifestanti All'interno del blocco nero si è assistito a una rottura tra quelli che volevano impedire il ribaltamento e la distruzione delle auto e chi invece voleva continuare a danneggiare. Distrutti anche i semafori. Petardi e bombe carta esplodono tra via Boccaccio e piazza Virgilio.

Un arresto Con un'azione a sorpresa due agenti in borghese hanno bloccato un manifestante vestito di nero e dal volto coperto e lo hanno trascinato a forza tra i poliziotti in tenuta antisommossa.

Feriti Undici uomini delle forze dell'ordine sono rimasti feriti nel corso dei tafferugli. Sette carabinieri hanno riportato ferite mentre 4 agenti sono rimasti contusi. Al momento non si registrano feriti tra i manifestanti.

Barricate Il mayday Parade si è bruscamente interrotto. Impossibile, per i manifestanti che seguivano proseguire il corteo. In corso Magenta un gruppo di black bloc ha devastato l'incrocio creando delle barricate con fioriere e cassonetti dell'immondizia. Una grossa colonna di fumo nero si è alzata da un palazzo a Milano a causa probabilmente di una bomba carta lanciata all'interno di un negozio al piano terra. In via D'Arezzo, mentre le forze dell'ordine avanzano tra le macchine bruciate, quasi in piazza Pagano, tanti caschi, giacche e pantaloni neri testimoniano il fatto che molti dei black bloc si sono cambiati d'abito.

Scritte con lo spray sono state fatte sul palazzo dell'Enel in via Carducci da un gruppo di contestatori che ha lasciato sulla facciata della sede dell'azienda scritte utilizzando uno stencil. Questo gruppo, completamente vestito di nero, sembra avere il compito di segnare con la vernice tutte il percorso della manifestazione.

Le avvisaglie Giovani antagonisti del centro sociale Fornace e del Movimento No-Expo May Day stamani avevano manifestato pacificamente fuori dai cancelli dell'Expo Gate mostrando uno striscione con la scritta «Il belpaese delle opportunità, un Expo di mafia cemento e precarietà». Il gruppo, una trentina di persone, all'urlo «No Expo, no Expo», è controllato a distanza dalle forze dell'ordine. Dopo avere brevemente manifestato per circa mezzora il gruppo di una trentina di antagonisti erano scesi in metropolitana seguiti da agenti della polizia locale in tenuta antisommossa. Qualche momento di tensione si è verificato solo ai tornelli, quando i ragazzi hanno preteso ed ottenuto di passare senza il controllo dei biglietti.

IL MATTINO.IT

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Clicca «mi piace» alla foto, la Polizia lo intercetta e lo arresta

1 Maggio 2015, 09:06am

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Clicca «mi piace» alla foto, la Polizia lo intercetta e lo arresta

INSERITO DA TITOLARE LONDRA - Questo uomo, alla luce di quanto ha fatto, non brillerà di certo per furbizia e sagacia. Si chiama Levi Charles Reardon, ha 23 anni ed era ricercato dalla polizia per aver contraffatto alcuni assegni nel gennaio scorso.

Ha deciso di cliccare su 'Mi piace' al post di segnalazione che gli agenti avevano diffuso su Facebook. La polizia, sorpresa da tanta 'ingenuità' da parte di Reardon, non ci ha messo poi molto ad individuare la sua posizione e ad arrestarlo.

IL MATTINO.IT

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA NATALINO, MASSACRATO DI BOTTE A BATTIPAGLIA: PRESO IL PRESUNTO KILLER. "STUPRÒ LA FIDANZATA"

30 Aprile 2015, 14:07pm

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA NATALINO, MASSACRATO DI BOTTE A BATTIPAGLIA: PRESO IL PRESUNTO KILLER. "STUPRÒ LA FIDANZATA"
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA NATALINO, MASSACRATO DI BOTTE A BATTIPAGLIA: PRESO IL PRESUNTO KILLER. "STUPRÒ LA FIDANZATA"

INSERITO DA ANGELA CECERE SALERNO - Giustizia è fatta. «Per Francesca oggi è un grande giorno. Il dolore un po' si attenua anche se rimarrà per sempre una grande ferita». A dirlo l'avvocato Michele Sarno, legale della fidanzata di Natalino Migliaro, il trentenne barbaramente picchiato mentre si trovava appartato in auto con la compagna in località Lido Lago a Battipaglia (Salerno) nell'ottobre scorso.Il trentenne è morto il successivo 12 dicembre per le ferite riportate in seguito alla brutale aggressione. Oggi il presunto assassino è stato fermato dai carabinieri. «Il fatto che il presunto assassino - rimarca Sarno - sia stato arrestato è un sollievo per la mia assistita che ha subito una violenza sessuale e ha visto morire il suo amore, un giovane al quale è stata rubata la vita e il futuro. Un grande lavoro lo hanno fatto le forze dell'ordine che hanno lavorato senza sosta per dare giustizia a Francesca e Natalino. Si tratta di una vittoria delle istituzioni che ci tutelano e ci proteggono. Questo il messaggio che Francesca si sente di veicolare oggi. Le sue parole per oggi restano mute, perché è ancora molto provata per questo enorme dolore che sta vivendo».

LEGGO.IT

30.04.2015.15.07

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