PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Vergognoso caso di discriminazione a Battipaglia nei confronti di un ragazzo autistico di Bellizzi. VIDEO

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Ha fatto il giro di stampa e social, ed è oggetto di polemiche ed amare valutazioni, l'episodio, raccontato dal portale "La Voce Libera", secondo il quale lunedì pomeriggio, verso le 18:00, un giovane di 26 anni, Cabir Cosimo Stabile, con alcuni disturbi autistici ed affetto da rettocolite ulcerosa grave, a causa degli spiacevoli effetti improvvisi della sua malattia, avrebbe avuto l'impellente necessità di recarsi ai servizi pubblici. Colto di sorpresa, mentre passeggiava come altre sere in via Mazzini e piazza Madonnina a Battipaglia, dov'è conosciuto da molti esercenti della zona, si è rivolto a bar e locali per chiedere l'uso del bagno, che gli è stato negato da tutti, con la scusa che di guasti. Mortificato, il giovane, ha chiamato i genitori che sono prontamente intervenuti, trovandolo vicino ad un albero in piazza, ormai completamente sporco. Sono stati proprio i genitori del giovane bellizzese a rivolgersi alla stampa e si sono dichiarati pronti anche a denunciare l'episodio alla locale Polizia, per il diniego all'utilizzo del bagno in un locale pubblico.
Più che il ragazzo è la nostra società, vecchia e asociale, che va curata.Nel 2017 dopo Cristo succedono ancora di questi episodi deplorevoli e meschini. Verso le ore 18.00 di lunedì 8 maggio scorso, in via Mazzini e Piazza Madonnina a Battipaglia, un giovane “autistico” di Bellizzi, di 26 anni e di nome Cabir Cosimo Stabile, passeggiava come altre sere quando ha avuto la necessità urgente di andare in bagno perché affetto, tra l’altro, di “retticolite ulcerosa grave”. Sarebbe superfluo spiegare di cosa si tratta. Ma a tutti i bar e locali simili a cui si è rivolto gli è stato negato l’utilizzo del bagno, adducendo le solite scontate scuse ovvero che “è guasto” o “fuori servizio”.

Il giovane Cabir, mortificato ed impotente non ha resistito e si è sporcato tutto defecandosi addosso. Ha chiamato i genitori che sono prontamente intervenuti e che lo hanno trovato in uno stato di profonda mortificazione, in piedi ed immobile vicino ad un albero della piazza. E’ superfluo riportare quello che hanno provato i genitori davanti allo spettacolo del figlio. Ovviamente i bar e altri locali conoscono molto bene Kabir, essendo frequentatore abituale di Via Mazzini e piazza Madonnina. Resta, in ogni caso, la gravità del diniego all’utilizzo del bagno in un locale pubblico. Le Leggi, in tal senso, sono molto chiare e precise. I genitori si sono rivolti alla stampa e hanno intenzione di rivolgersi al Comando di Polizia Locale battipagliese e alla stessa sindaca per avere giustizia e per far sì che episodi del genere, nel 2017 dopo Cristo, non abbiano più a verificarsi.
POSTED BY: MATTEO RUSSO http://www.lavoceliberanews.it/2017/05/10/vergognoso-caso-di-discriminazione-a-battipaglia-nei-confronti-di-un-ragazzo-autistico-di-bellizzi/
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DI MORENA MOTTA 
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Le autorità sanitarie spagnole hanno deciso il ritiro dal commercio del tonno prodotto dalla società andalusa Garciden - che secondo Efe ha indicato di avere inviato lotti anche in Italia, Germania e Portogallo - dopo che negli ultimi giorni sono stati registrati 40 casi di intossicazione. Il ministero della sanità ha invitato le persone che hanno comprato tonno fresco fra il 25 aprile e il 5 maggio a verificare se si tratta di pesce venduto dalla società Garciden, che conterrebbe dosi più alte di istamina.



INSERITO DA MICHELE PAPPACODA E' sempre legittimo intervenire in mare per salvare vite in pericolo. Lo ha sottolineato il procuratore facente funzioni di Trapani, Ambrogio Cartosio, in audizione alla commissione Difesa del Senato. "L'articolo 54 del codice penale - ha ricordato Cartosio - prevede la causa di giustificazione dello stato di necessità. Se cioè la nave di una ong, o un mercantile o un mezzo della Marina Militare o un peschereccio viene messo al corrente del fatto che c'è un'imbarcazione con a bordo persone che rischiano l'annegamento, questa imbarcazione deve essere soccorsa, indipendentemente da dove si trova e questo principio travolge tutto, norme sancite da carte solenni e leggi varie. Se viene commesso un reato non è punibile perche' commesso al fine di salvare la vita umana". "Se l'intervento è fatto nei confronti di persone che corrono pericolo di vita - ha aggiunto - siamo quindi in stato di necessità e concordo al 100% con l'azione della ong che salva la vita. Sul piano tecnico-giuridico e' un intervento legittimo".

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Una ragazza e due bambine sono morte nell'incendio di un camper stanotte a Roma. E' accaduto intorno alle 3 in viale della Primavera, in zona Centocelle. Sul posto vigili del fuoco e polizia. Dalle prime informazioni, sembra si tratti di tre sorelle di 20, 8 e 4 anni. Genitori e fratelli sarebbero riusciti a scappare dal rogo. Dalle prime informazioni sembra che il camper si trovava nel parcheggio di un centro commerciale e all'interno viveva una famiglia di nomadi composta dai genitori e 11 figli. Le fiamme hanno avvolto completamente il veicolo. Ancora da accertare le cause del rogo.
