Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

primo piano e anteprima

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Amalfi, odori nauseabondi provenienti dal depuratore: aria irrespirabile

26 Maggio 2019, 18:27pm

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.overblog.it

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Ad Amalfi sono insopportabili i cattivi odori provenienti dal depuratore della località Cieco. Gli odori nauseabondi e persistenti sono diventati più forti negli ultimi giorni, rendendo l'aria irrespirabile nella zona dove insistono anche diverse prestigiose attività ricettive. L'ingegnere dell'Ufficio Tecnico del Comune di Amalfi, Pietro Fico, ha tempestivamente attivato l'Ausino, gestore del modernissimo impianto inaugurato meno di un anno fa. Ma ad oggi, dopo circa una settimana dall'allarme sembra che i tecnici interessati non siano ancora in grado di comprendere la reale natura del presunto malfunzionamento, forse anche a causa della complessità degli impianti di ultima generazione. Un vero e proprio mistero a quanto pare. Il nuovo depuratore di Amalfi, inaugurato il 13 luglio 2018 alla presenza del governatore Vincenzo De Luca, è stato adeguato grazie a un intervento da circa 7 milioni di euro e realizzato dall'ATI composta da Veolia Water Technologies Italia S.p.A. e dalla ditta amalfitana IdrosudCostruzioni S.r.l. La messa in funzione del nuovo impianto di depurazione di Amalfi era stata avviata già il 28 giugno, dopo le opere di riqualificazione della struttura, composte da un primo stadio dove avvengono i pretrattamenti, un secondo stadio di nuova generazione ad altissima resa depurativa grazie al processo biologico con MBR (Membrane a Bio Reazione) e una linea fanghi per il trattamento e la disidratazione dei residui solidi. Oltre all'adeguamento della condotta sottomarina esistente, allungata fino a 442 metri e portata ad una profondità di 50 metri, alla quale è stata affiancata una condotta ausiliaria per consentire lo smaltimento delle portate eccedenti provenienti dalla stazione di sollevamento ST1. Tra gli interventi realizzati dal 15 dicembre del 2016, data in cui vennero consegnate all'ATI le aree per la realizzazione dei lavori, sono state inoltre eseguite ulteriori opere idrauliche riguardanti la realizzazione di pozzetti scolmatori, che consentono di inviare alla stazione di sollevamento ST2 le acque di prima pioggia destinate alla depurazione, e interventi puntuali quali il rifacimento di tronchi fognari e manufatti di vario genere.

FONTE IL VESCOVADO DI RAVELLO

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Amalfi, cattivi odori dal depuratore: turisti lasciano anzitempo gli alberghi

26 Maggio 2019, 18:20pm

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.overblog.it

Risultati immagini per hotel aurora amalfi

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Non tira un'aria buona ad Amalfi. Tanto che alcuni turisti hanno persino interrotto anzitempo la loro permanenza presso alcuni alberghi. Gli odori nauseabondi provenienti da circa una settimana dall'impianto di depurazione, nella località cieco, che affaccia sulla diga foranea del porto, sono insopportabili. Per ora sono tre gli alberghi che hanno incassato duri complaints, con i clienti, la maggior parte di nazionalità straniera, che hanno chiesto di lasciare le strutture prima del termine del soggiorno. A nulla sono valsi cambi di camera e servizi complimentary: qui l'aria è irrespirabile e la gente scappa. Ma oltre al danno anche la beffa, con una struttura ricettiva - che ad ora ha perso 12 clienti - costretta persino ad anticipare il risarcimento del disagio prima della segnalazione alla compagnia assicurativa. «Abbiamo cercato di spiegare ai nostri clienti le ragioni del presunto malfunzionamento del depuratore - ci dice il direttore di uno dei tre alberghi - ma non hanno voluto sapere scuse. Effettivamente l'aria qui è irrespirabile e bisogna intervenire al più presto per salvare la stagione». In quella zona gli odori nauseabondi e persistenti sono diventati più forti negli ultimi giorni. L'ingegnere dell'Ufficio Tecnico del Comune di Amalfi, Pietro Fico, ha tempestivamente attivato l'Ausino, gestore del modernissimo impianto inaugurato meno di un anno fa. Ma ad oggi, dopo circa una settimana dall'allarme sembra che i tecnici interessati non siano ancora in grado di comprendere la reale natura del presunto malfunzionamento, dovuto anche a causa della complessità degli impianti di ultima generazione. Un vero e proprio mistero a quanto pare. Il nuovo depuratore di Amalfi, inaugurato il 13 luglio 2018 alla presenza del governatore Vincenzo De Luca, è stato adeguato grazie a un intervento da circa 7 milioni di euro e realizzato dall'ATI composta da Veolia Water Technologies Italia S.p.A. e dalla ditta amalfitana IdrosudCostruzioni S.r.l. La messa in funzione del nuovo impianto di depurazione di Amalfi era stata avviata già il 28 giugno, dopo le opere di riqualificazione della struttura, composte da un primo stadio dove avvengono i pretrattamenti, un secondo stadio di nuova generazione ad altissima resa depurativa grazie al processo biologico con MBR (Membrane a Bio Reazione) e una linea fanghi per il trattamento e la disidratazione dei residui solidi. Oltre all'adeguamento della condotta sottomarina esistente, allungata fino a 442 metri e portata ad una profondità di 50 metri, alla quale è stata affiancata una condotta ausiliaria per consentire lo smaltimento delle portate eccedenti provenienti dalla stazione di sollevamento ST1. Tra gli interventi realizzati dal 15 dicembre del 2016, data in cui vennero consegnate all'ATI le aree per la realizzazione dei lavori, sono state inoltre eseguite ulteriori opere idrauliche riguardanti la realizzazione di pozzetti scolmatori, che consentono di inviare alla stazione di sollevamento ST2 le acque di prima pioggia destinate alla depurazione, e interventi puntuali quali il rifacimento di tronchi fognari e manufatti di vario genere.

FONTE IL VESCOVADO DI RAVELLO 

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Ragazza incinta investita, «Sofia ha aperto gli occhi». Ma non è ancora fuori pericolo

25 Maggio 2019, 10:21am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.overblog.it

Risultati immagini per AMBULANZA

DI MORENA MOTTA La piccola Sofia ha aperto gli occhi: arrivano buone notizie dall'ospedale Sant'Anna di Torino, dove è ricoverata la piccola nata ieri all'ospedale Cto del capoluogo piemontese con un cesareo d'urgenza dopo che la madre è stata investita, ad Orbazzano, da un pirata della strada. «Rispetto a ieri ci sono due segni di miglioramento: ha aperto gli occhi e ha iniziato a succhiare. Segni minimi in una situazione critica. Per escludere il pericolo di vita bisogna aspettare ancora 3 o 4 giorni», ha fatto sapere Daniele Farina, primario di neonatologia. «Gli organi più colpiti sono stati il cervello, che stiamo cercando di salvare, il rene, il fegato e il polmone - aggiunge il primario - Si lotta minuto per minuto: un'infermiera monitora la bimba 24 ore su 24 per riuscire a farle superare la gravissima sofferenza fetale che ha avuto. Al momento è in ipotermia, una terapia che dura 72 ore. Dopo verrà sottoposta a una tac. Non è stato il trauma diretto ad aver leso il feto - sottolinea - ma, in conseguenza al trauma subito dalla madre, è diminuito il sangue all'interno dell'utero e il feto ha avuto carenza di ossigeno». I MEDICI: INTERVENTO TEMPESTIVO «La bimba è ancora viva grazie alla tempestività con cui si è agito», ha spiegato Guido Menato, direttore del reparto di Ostetricia e ginecologia 2 dell' ospedale Sant'Anna di Torino, in merito alla bambina. «Ieri, verso le 13.30, siamo stati avvertiti dell'arrivo, con elisoccorso, dell'arrivo di una signora con gravidanza a termine vittima di un incidente stradale - spiega - Abbiamo subito valutato le condizioni del feto e la bimba era in estrema sofferenza. Non è stato possibile trasferire la donna al Sant'Anna per il parto e quindi è stata allestita una sala parto per cesareo immediato al Cto». La mamma Elena, 19 anni, è ricoverata nel reparto di Rianimazione del Sant'Anna. «È stata sottoposta ad una tac che verrà ripetuta tra 72 ore. Non ha riportato problemi neurologici, ma una frattura alla base del cranio e una alla clavicola che al momento non richiedono un intervento», ha detto Evelina Gollo, primario del reparto di Anestesia e Rianimazione dell'ospedale Sant'Anna di Torino. «Ora è stata trasferita al Sant'Anna. È vigile e cosciente, ma ancora sotto choc».

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Vicino di casa spruzza vernice sul gatto, il micio di 13 anni muore dopo qualche giorno

25 Maggio 2019, 10:20am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.overblog.it

Vicino di casa spruzza vernice sul gatto, il micio di 13 anni muore dopo qualche giorno

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Spruzzano al gatto una vernice gialla e l'animale muore poco dopo. Miggeli, di13 anni, è morto tre giorni dopo essere stato preso di mira a Biel-Benken, in Svizzera, vicino al confine francese. La proprietaria del gatto, Sina Kunz, ha denunciato i fatti alla polizia mostando anche sui social le foto del suo gattone, come era stato ridotto.





La donna ha notato il gatto completamente ricoperto di vernice gialla quando è tornato a casa, l'animale è anziano, ha i riflessi lenti, ed è quindi stato un facile bersaglio. La vernice tossica però, inalata dal micione, gli è stata fatale. La donna lo ha portato dal veterinario, ha fatto del suo meglio per salvare l'animale, ma la vernice impermeabile, dopo 3 giorni dall'accaduto, lo ha ucciso per intossicazione.

Sotto accusa è finito un vicino di casa della donna, accusato di maltrattamento e tortura su animali, come riporta anche Metro. Pare però che l'attacco a Miggeli non sia stato il primo nella zona: nei giorni scorsi a un gatto è stata tagliata la pelliccia, i baffi e le unghie, mentre a un altro sono state rotte le zampe. 

ALESSIA STRINATI LEGGO.IT

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Roma, ritrovata testa di una divinità durante gli scavi, Raggi: «È una meraviglia»

25 Maggio 2019, 10:20am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.overblog.it

INSERITO DA MORENA MOTTA Questa mattina gli archeologi della Sovrintendenza Capitolina ai Beni culturali impegnati nello scavo archeologico di via Alessandrina hanno ritrovato una testa di statua in marmo bianco di età imperiale (I ac-V dc) di dimensioni di poco maggiori del vero e in ottime condizioni di conservazione. Per le sue caratteristiche iconografiche secondo la sovrintendenza è riconducibile alla figura di una divinità.

Per i tecnici della Sovrintendenza quella di oggi è stata una «bellissima sorpresa». Ed è il vicesindaco di Roma, con delega alla Cultura, Luca Bergamo il primo a postare sui suoi social l'immagine della scoperta ai piedi del Campidoglio: una testa in ottime condizioni, con i capelli ondulati che sembrano leggermente raccolti. Mentre un archeologo la regge, qualcuno le scatta le prime foto in cui appare ancora ricoperta da un leggero strato di terra.

«È appena emersa dagli scavi di via Alessandrina questa bellissima testa. Ringrazio la Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali che cura gli scavi - afferma Bergamo -. Presto daremo informazioni più accurate, intanto le diamo un caldo benvenuto nel patrimonio di Roma». Gli scavi in corso di via Alessandrina sono quelli finalizzati al progetto di unificazione dei foro di Traiano.



Poi è arrivato anche il commento di Virginia Raggi su Facebook: «Roma sorprende e ci regala emozioni
ogni giorno. Questa mattina gli archeologi della Sovrintendenza Capitolina ai Beni culturali, che ringrazio, hanno ritrovato durante gli scavi in via Alessandrina una testa di statua in marmo bianco di età imperiale in ottime condizioni di conservazione. Forse raffigurante una divinità...Una meraviglia
». Lo scrive su Fb la sindaca di Roma Virginia

LEGGO.IT

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Elena, 19 anni, partorisce dopo esser stata investita sulle strisce da un'auto pirata: la bimba è grave

24 Maggio 2019, 10:52am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.overblog.it

Elena, 19 anni, partorisce dopo esser stata investita sulle strisce da un'auto pirata: la bimba è grave

DI MICHELE PAPPACODA Il parto era programmato per la fine di giugno. Ma Sofia è nata oggi pomeriggio, intorno alle 16, con un cesareo d'urgenza all'ospedale Cto di Torino, dove la mamma è arrivata dopo essere stata investita da un pirata della strada che è fuggito. L'incidente a Orbassano, mentre attraversava sulle strisce pedonali dopo aver fatto la spesa al supermercato. Nello schianto ha riportato la frattura di una clavicola, ma a preoccupare i sanitari sono soprattutto le condizioni della neonata, ricoverata in terapia intensiva. La prognosi è riservata.

La neonata, che alla nascita pesava 3,3 chili, a causa del forte trauma ha subito una gravissima sofferenza fetale. Nel reparto diretto dal dottor Daniele Farina, è tenuta in ipotermia. La sua nascita, secondo i medici, ha del miracoloso. Il parto, assistito dai ginecologi e dalle ostetriche dell'équipe del professor Guido Menato, è avvenuto grazie all'allestimento di una sala operatoria d'urgenza, dove Elena, 19 anni, è stata sottoposta al cesareo.

Sotto choc il padre Marius, 20 anni. «Uno investe una donna e scappa - si sfoga, attorniato dai parenti, fuori dall'ospedale - Ma le sembra possibile? La travolge e va via. Come se nulla fosse successo. Non è ammissibile», dice tutto d'un fiato, auspicando che «la polizia trovi chi ha quasi ucciso mia figlia» e la mia compagna. Solo quando viene a sapere che la bimba è nata, tira un sospiro di sollievo, anche se per sapere se l'incidente avrà delle conseguenze sulla figlia bisognerà ancora aspettare.

La giovane madre, oggi pomeriggio, era andata a fare la spesa. Uscita dal supermercato, stava attraversando la provinciale 6 sulle strisce pedonali, quando è stata travolta da una macchina. L'automobilista è fuggito a tutta velocità. Senza frenare, senza prestare soccorso, senza preoccuparsi di ciò che era appena accaduto. Chi ha assistito alla scena, ha chiamato il 112. Immediato l'intervento dei medici e degli infermieri del 118, che hanno trasportato la 19enne in ospedale. Gli agenti della polizia municipale hanno effettuato i rilievi per fare luce su ciò che è successo oggi su quello stradone di quattro corsie, due per senso di marcia, ad alta percorrenza. Sono anche stati ascoltati alcuni testimoni e si stanno visionando le telecamere di sorveglianza del supermercato.

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Maestro d'asilo arrestato per violenza sessuale. «Prendeva in braccio le bimbe e le toccava»

24 Maggio 2019, 10:47am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.overblog.it

Maestro d'asilo arrestato per violenza sessuale. «Prendeva in braccio le bimbe e le toccava»

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Un uomo di 64 anni è stato arrestato per violenza sessuale su minori a Lamezia Terme. L'uomo è un insegnante di scuola materna: l'arresto è stato eseguito dopo un'ordinanza di custodia in carcere richiesta dalla Procura di Lamezia Terme ed emessa dal Gip del tribunale.Tutto è scattato dopo la denuncia di una madre che aveva ricevuto le confidenze della propria bambina l'indagine del personale del commissariato di Ps di Lamezia Terme, coordinata dalla Procura lametina, ha poi portato all'arresto dell' insegnante. Le dichiarazioni della donna sono state successivamente confermate da altre madri che, sentite a sommarie informazioni, avevano dichiarato di aver appreso fatti simili dalle rispettive figlie, anche loro allieve dello stesso plesso scolastico. Le bambine coinvolte sono 4 e hanno 5 anni. La denuncia alla polizia era stata fatta ad aprile scorso dalle mamme alle quali le bimbe avevano raccontato che l'uomo, con la scusa di aiutarle a disegnare, le faceva sedere sulle ginocchia e le toccava nelle parti intime. La polizia ha quindi posizionato telecamere nella scuola, che hanno confermato i fatti denunciati. LEGGO.IT

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Muore all’età di 70 Niki Lauda. Lutto in F1.

21 Maggio 2019, 15:12pm

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.overblog.it

Risultati immagini per niki lauda

DI MICHELE PAPPACODA Addio ad una grande leggenda della Formula 1. Niki Lauda è morto, all’età di 70 anni,  lasciando un vuoto a tutti gli amanti dell’adrenalina e dei motori.

 

Ad annunciare la triste notizia la famiglia dell’ex pilota. La leggenda austriaca, fra i più grandi piloti di sempre, era ricoverato in una clinica in Svizzera per problemi ai reni che lo costringevano alla dialisi.

 
niki lauda

Dall’anno scorso le sue condizioni erano precipitate anche perché dal 1976 i polmoni dell’ex ferrarista risentivano sempre delle conseguenze del terribile incidente sul circuito tedesco del Nürburgring, quando la monoposto con la quale gareggiava prese fuoco e il pilota inalò molto fumo, provocando una parziale bruciatura dei polmoni. L’austriaco rimase gravemente ustionato soprattutto  sul volto, ma era tornato a gareggiare appena 42 giorni dopo l’incidente. Anni dopo ha subito due trapianti di rene.

 
Addio a Niki Lauda

Lauda, nato a Vienna il 22 febbraio del 1949 da una famiglia di banchieri che non lo sostenne nella sua passione per i motori, ha vinto i titoli mondiali del 1975, 1977 con la Ferrari e nel 1984 con la McLaren. Era anche a capo del consiglio di sorveglianza del team Mercedes e presidente non esecutivo della scuderia Mercedes AMG F1. Inoltre è il fondatore e il massimo azionista della compagnia aerea Laudamotion. Era definito il “Computer” per la sua capacità di analizzare pregi e difetti di ogni vettura che tuttavia lui guidava – gli piaceva dirlo – “con il sedere”.

 

Ha corso in 171 Gran Premi vincendone 25, con 24 pole position. E’ stato ingaggiato da March, BRM, Ferrari, Brabham e McLaren.  E’ considerato uno dei migliori piloti della storia.

 
Addio a Niki Lauda

Proprio a Vienna, dove viveva con la sua famiglia, il Vienna General Hospital aveva annunciato il 2 agosto 2018 che il campione era stato operato dopo aver avuto una forte influenza. L’ex pilota aveva dovuto interrompere una vacanza a Ibiza per volare nella capitale austriaca e curarsi, ma le sue condizioni eranoo peggiorate drammaticamente rendendo necessario un trapianto di polmone.

 

Lauda lascia cinque figli, l’ex moglie Marlene Knaus e la moglie Birgit Wetzinger che nel 2005 gli donò un rene, Un altro lo aveva ricevuto nel 1997 dal fratello Florian.

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Scossa di terremoto in Puglia Evacuate scuole e tribunali

21 Maggio 2019, 13:44pm

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.overblog.it

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Scossa di terremoto in Puglia Evacuate scuole e tribunali

La scossa di terremoto della 10.13 di martedì ha avuto epicentro nella Bat, precisamente a 4 chilometri a sud-est di Barletta, a una profondità di 34 Km

Un crollo nella chiesa di San Domenico a Trani

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Una scossa di terremoto di 3,9 della scala Richter è stata nitidamente avvertita alle 10.13 di martedì in tutta la Puglia. Secondo una prima stima dell’Istituto di Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, la scossa di terremoto ha avuto epicentro nella Bat, precisamente 4 chilometri a sud-est di Barletta, a una profondità di 34 Km. Evacuate alcune scuole, il Palagiustizia di via Dioguardi a Bari e il tribunale di Trani. A Trani il sisma ha fatto cadere un'anfora decorativa della chiesa di San Domenico già recintata in quanto pericolante. Stando alle prime informazioni raccolte dalla sala operativa dei vigili del fuoco, a fronte delle numerose chiamate di allarme ricevute, il sisma non avrebbe prodotto danni. Sono in corso verifiche da parte della Prefettura di Bari in stretto contatto con la Protezione civile.

 

La situazione nella Bat

A Trani si registrano danni al cornicione della Chiesa di San Domenico, parzialmente crollato. La zona è stata transennata. Evacuato anche il tribunale. Scuole evacuate a Barletta, Trani, Andria, Corato, Ruvo di Puglia e Bisceglie. A Trinitapoli si è riunito il COC. Sono in corso in tutti i comuni della BAT e del nord barese le verifiche negli istituti scolastici e negli altri uffici pubblici. Anche la Protezione Civile regionale è al lavoro per le verifiche. Si stanno registrando ritardi nella circolazione ferroviaria, in particolare sulla linea Adriatica. Dalla direzione generale della ASL BAT fanno sapere che nessun danno ai pazienti e alle strutture si è verificato. “Abbiamo avviato immediatamente una una procedura di verifica e segnalazione di eventuali problemi. Attualmente la situazione è sotto controllo”, spiega il direttore generale ASL BAT Alessandro Delle Donne.

Sospesa per un’ora la circolazione ferroviaria

A causa della scossa di terremoto la circolazione ferroviaria tra Bisceglie e Molfetta (linea Bari-Foggia di Trenitalia) è stata sospesa per circa un'ora (dalle 10.30 alle 11.30) per verifiche all'infrastruttura da parte dei tecnici di Rfi. A causa della sospensione i treni hanno subito ritardi fino a 60 minuti ed un regionale è stato limitato nel percorso. La situazione sembra ora tornata alla normalità. Il terremoto è stato avvertito in numerosi comuni della Bat, della provincia di Bari e finanche a Martina Franca (Taranto). Molte persone, subito dopo la scossa, si sono riversate in strada per la paura e numerosi uffici e scuole pubbliche sono stati evacuati.

DI GIUSEPPE DI BISCAGLIE IL CORRIERE DEL MEZZOGIORNO 

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Capitan Ventosa e ragazze ombrellino: un successo il GP in carrozzina a Cavaria

21 Maggio 2019, 13:15pm

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.overblog.it

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Capitan Ventosa e ragazze ombrellino: un successo il GP in carrozzina a Cavaria

inserito da Pietro Roma CAVARIA CON PREMEZZO – Si è tenuta la scorsa domenica 19 maggio a Cavaria con Premezzo una gara del Wheelchair GP, competizione su sedie a rotelle elettriche che vedono in veste di piloti ragazzi che soffrono di distrofie muscolari.

 

Tifo da stadio

Il Wheelchair GP, nato nel 2015 da un’idea di Michele Sanguine (34enne di Gallarate, ammalato della distrofia di Duchenne), ha visto in questa edizione – per la prima volta – non solo la partecipazione di parenti ed amici dei piloti, ma anche tantissimo pubblico che di questa realtà non era a conoscenza. Il tifo per questi straordinari piloti è stato da stadio, la gioia nel vederli gareggiare – con una grinta ed uno spirito competitivo da veri guerrieri – ha coinvolto ed entusiasmato tutti i presenti, commuovendone qualcuno. Street food, un Deejay che ha animato l’atmosfera, due “ragazze ombrellino” come nei veri GP, moto Triumph in esposizione e fuoristrada 4×4 del club “Varese 4×4” hanno contribuito a creare un vero clima di festa. Il collaudatissimo staff di Wheelchair GP (tutti amici di Michele Sanguine e tutti volontari), il capannone messo a disposizione dell’azienda ETS di Irene Scaltritti, il gruppo di INSIEME capitanato da Franco Zeni ed il supporto del Centro Artigianale di Cavaria e di Walter Baggini hanno reso possibile tutto ciò e nonostante il meteo non propizio.

Direttamente da Striscia la Notizia

carrozzina cavaria wheelchair gp

E poi..una grande sorpresa: Capitan Ventosa di Striscia La Notizia (il servizio andrà presumibilmente in onda a metà giugno) che ha gareggiato coi piloti su una sedia elettrica prestata allo staff da un generoso sponsor. Hanno voluto vedere con i propri occhi questa meravigliosa competizione anche l’onorevole Stefano Candiani (sottosegretario Ministero Degli Interni), Francesca Brianza (vicepresidente del consiglio di Regione Lombardia), Emanuele Monti (Presidente della III commissione sanità di Regione Lombardia), Andrea Cassani (sindaco di Gallarate), Claudia Mazzetti (assessore del Comune di Gallarate), Mario Cervini (segretario di circoscrizione Lega), l’onorevole Paolo Grimoldi (segretario della Lega Lombarda). Wheelchair GP si augura che questo coinvolgimento delle istituzioni abbia dato e darà il giusto risalto a questa splendida iniziativa, che permette a ragazzi con distrofie muscolari di sentirsi per un giorno dei veri e propri piloti.

fonte Giusy Patera https://www.malpensa24.it/carrozzina-cavaria-wheechair-gp-capitan-ventosa-ragazze-ombrellino-un-successo/?fbclid=IwAR1fYPLIqFDXHZObN1-Ly0vJeNlzb9z6LZur1kWDNbDw82b9tZ8ShttnUnw

Leggi i commenti