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primo piano e anteprima

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Meteo: NEVE, sta per tornare COPIOSA e a BASSA QUOTA! Ecco Dove, Quando e gli Accumuli Previsti in CM

7 Novembre 2019, 10:45am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Meteo: NEVE, sta per tornare COPIOSA e a BASSA QUOTA! Ecco Dove, Quando e gli Accumuli Previsti in CM

Stiamo entrando nella fase clou di un nuovo peggioramento che investirà buona parte dell'Italia. Oltre alle tante piogge tornerà anche la NEVE, COPIOSA e fino a BASSA QUOTA. Scopriamo insieme dove scenderà, quando e anche gli accumuli previsti nelle principali località. Nel corso della giornata di giovedì un vortice ciclonico accompagnato da aria fredda e instabile in arrivo direttamente dal Polo Nord, darà il via ad una fase di maltempo che potrebbe durare per diversi giorni. Anche le temperature sono attese in generale calo, favorendo di conseguenza il ritorno della neve sulle Alpi e sugli Appennini. Nel dettaglio, entro la serata di giovedì i fiocchi di neve si faranno rivedere fin verso i 1000 metri di quota tra Piemonte, Valle d'Aosta e Lombardia occidentale. Entro la mattinata di venerdì ci aspettiamo circa 10 centimetri di accumulo in località come Sestriere (TO), Breuil-Cervinia e Gressoney-la-Trinitè (AO). Ma non è finita qui, anzi. Almeno fino a sabato 9 la "dama bianca" scenderà fin sotto i 1000 metri di quota al Nord Ovest, mentre sui settori centro-orientali la quota sarà decisamente più elevata, oltre i 1800 metri, con accumuli però anche oltre il metro sulle Dolomiti. Ecco gli accumuli attesi entro fine evento in alcune importanti località :  tra 20 e 30 cm a Madesimo e Livigno in Valtellina (SO);  oltre i 50 cm a Madonna di Campiglio; - oltre i 30 cm a Canazei (TN); circa 20 cm a Solda (BZ); Anche sull'Appenino ci aspettiamo qualche cm di neve fresca: sul settore tosco-emiliano a partire dai 1400 metri, mentre su quelli centrali (Lazio e Abruzzo) oltre i 1500 metri.

ILMETEO.IT

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Meteo: MALTEMPO Senza Fine, da Giovedì Italia nella Morsa di Temporali, Nubifragi e Neve. Ecco i Dettagli

7 Novembre 2019, 10:28am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Meteo: MALTEMPO Senza Fine, da Giovedì Italia nella Morsa di Temporali, Nubifragi e Neve. Ecco i Dettagli

L'Italia non riesce a trovare pace sul fronte meteorologico. Un maltempo senza fine continua a intrappolare il nostro Paese nella morsa di temporali, nubifragi e anche neve. E nemmeno nel prossimo futuro ci sono segnali di un ritorno ad una quiete atmosferica, anzi, le cose andranno ulteriormente complicandosi a causa di un contributo di aria più fredda di origine nord-atlantica che favorirà una recrudescenza delle già avverse condizioni meteo su molte regioni. Vediamo dunque nel dettaglio come evolverà il tempo da qui al fine settimana.La giornata di giovedì 7 si aprirà all'insegna di una breve tregua al Centro-Nord, a parte qualche piovasco sui settori occidentali, specie sulla Liguria e la possibilità della formazione di nebbie anche fitte sulla pianura tra il Piemonte e la Lombardia. Piogge diffuse colpiranno invece l'estremo Sud, con rovesci concentrati specialmente sull'area ionica e sulla Sicilia settentrionale. Col passare delle ore, tuttavia, la situazione tornerà a peggiorare al Nord-Ovest, sull'alta Toscana e sulla Sardegna occidentale, a causa dell'approssimarsi di un freddo vortice ciclonico pronto a colpire con intenso maltempo la vigilia del fine settimana. Quella di venerdì 8 sarà infatti una giornataccia soprattutto per i comparti centro-settentrionali del Paese. Al mattino intensi rovesci e nubifragi potranno scatenarsi su Levante ligure e alta Toscana, per poi dirigersi col passare delle ore verso il Nordest e, più a sud, verso il versante tirrenico, soprattutto sul Lazio, con rischio anche per la città di Roma. Tra il pomeriggio e la serata forti piogge raggiungeranno inoltre la Campania e le coste tirreniche calabresi. Il forte maltempo si andrà attenuando gradualmente solo in tarda serata/nottata. In questo frangente saranno risparmiati gran parte dell'area adriatica e il resto del Sud. Da segnalare anche un deciso calo delle temperature. specialmente al Centro-Nord. Il raffreddamento atteso farà calare anche la quota della neve che cadrà copiosa sulle Alpi centrali e orientali al di sopra dei 1200 metri, localmente anche a quote più basse. Seppur in un contesto meno perturbato, anche il weekend non riuscirà a trovare una tranquillità atmosferica e su molte zone del Paese sarà ancora necessario un ombrello a portata di mano, in particolar modo sulle regioni tirreniche e al Sud.

ILMETEO.IT

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Alessandria, chi sono i vigili del fuoco morti nell'esplosione: Nino Candido, Matteo Gastaldo, Marco Triches. Conte: «Eroi»

6 Novembre 2019, 09:30am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Alessandria, chi sono i vigili del fuoco morti nell'esplosione: Nino Candido, Matteo Gastaldo, Marco Triches. Conte: «Eroi»

Tre vigili del fuoco morti a Quargnento, in provincia di Alessandria. I tre pompieri, tutti appartenti al comando di Alessandria, erano intervenuti nella notte in seguito all'esplosione di una cascina disabitata e sono rimasti uccisi dal crollo dell'edifico. I Carabinieri al momento seguono la pista dolosa, in quanto sarebbero stati ritrovati degli inneschi sulla scena del dramma.  Alessandria, esplode una cascina: tre pompieri morti, tre feriti. Ipotesi dolo, trovati dispositivi di innesco Una vera e propria tragedia ha scosso il corpo dei Vigili del Fuoco, che ora piangono le tre vittime. Si tratta di Antonino Candido, da tutti conosciuto come Nino, il più giovane: 32 anni, di Reggio Calabria. Matteo Gastaldo, 47 anni rsidente a Gavi, l'ultimo e essere estratto dalle macerie della cascina nell'alessandrino. Marco Triches, 36 anni, papà di un bambino di pochi anni e anche lui originario di Albenga.  Candido, entrato da poco nel Corpo dei Vigili del fuoco e assegnato al Comando provinciale di Alessandria, era figlio di un vigile del fuoco, Angelo, caporeparto in servizio nel Comando provinciale di Reggio Calabria. Il giovane si era sposato ad agosto del 2018. Anche una sua zia lavora negli uffici amministrativi del Comando provinciale di Reggio Calabria. La famiglia Candido risiede nel quartiere «Spirito Santo» di Reggio Calabria. Il padre della vittima, appena appresa la notizia, è partito per il Piemonte. «La morte di tre Vigili del fuoco a Quargnento addolora tutta l'Italia. Il mio commosso pensiero alle vittime e un abbraccio alle famiglie e ai feriti. Solidarietà e pieno sostegno a emergenza Vvf, eroi sempre in prima linea per garantire la nostra incolumità». Lo scrive su Twitter il premier Giuseppe Conte salutando i tre pompieri di Alessandria. Anche la Croce Rossa Italiana esprime «grande dolore e il più profondo cordoglio per la morte dei Vigili del Fuoco avvenuta durante un intervento in provincia di Alessandria. Siamo vicini al Corpo dei Vigili del Fuoco, alle famiglie dei soccorritori deceduti e ai feriti». La CRI, in queste ore, ha attivato con il suo Servizio Psicosociale, una squadra di tre psicologi a sostegno dei soccorritori intervenuti.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Abusi sessuali sui bambini all'asilo, la polizia contatta 100 famiglie. Arrestato un dipendente

6 Novembre 2019, 09:21am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Abusi sessuali sui bambini all'asilo, la polizia contatta 100 famiglie. Arrestato un dipendente

Un asilo per bambini era un vero e proprio inferno. Oltre 100 famiglie sono state contattate dalla polizia a seguito di molteplici accuse di violenza sessuale in un asilo di Torquay, nel Devon in Inghilterra: gli inquirenti hanno riferito che uno dei dipendenti del 'Jack & Jill nursery', un ragazzo adolescente, è stato arrestato e incarcerato su cauzione. Un ruolo vitale nelle indagini potrebbe essere svolto dalle telecamere a circuito chiuso dell'istituto, secondo quanto scrive il quotidiano inglese Daily Mirror. Le vittime sarebbero bambini in tenerissima età: le prime segnalazioni alla polizia sono arrivate il 29 luglio scorso, e nello stesso giorno il sospettato è stato arrestato. Polizia, autorità locali e una commissione clinica stanno indagando sulle accuse di violenza sessuale: il commissario capo ispettore James Stock ha dichiarato che «da quando abbiamo avuto le prime informazioni, è in corso un'indagine di polizia. Oltre 250 ore di immagini dalle telecamere sono state esaminate: un numero di bambini di età pari o superiore a 2 anni è stato identificato come potenziale vittima». Ora tutti i genitori dei bambini che hanno frequentato l'asilo sono stati contattati in relazione alle indagini. 

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Rapina a Roma, ecco chi è il bandito ucciso: Ennio Proietti, dall'omicidio del re del caffè Palombini al sequestro dell'Axa. Una vita pistola in pugno

6 Novembre 2019, 09:12am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Rapina a Roma, ecco chi è il bandito ucciso: Ennio Proietti, dall'omicidio del re del caffè Palombini al sequestro dell'Axa. Una vita pistola in pugno

Freddato con un proiettile partito nel corso di una violenta quanto concitata e drammatica colluttazione ingaggiata con l'ennesima vittima dei suoi colpi criminali. È finita così, all'età in cui normalmente le persone sono già in pensione, la carriera da malvivente incallito di Ennio Proietti. Fu condannato a 30 anni di carcere in quanto componente di una delle più sanguinose bande della malavita romana, quella di Lallo lo Zoppo: sequestri con l'eliminazione sistematica degli ostaggi, violente aggressioni, furti, saccheggi, rapine, traffico d'armi i settori dove i malviventi compirono orrori e misfatti. Una banda apparsa sulla scena della malavita romana sul finire del 1975.  Roma, rapina in un bar di Cinecittà: morto il bandito, ferito il titolare Oltre al carcere, Proietti subì pure l'interdizione dai pubblici uffici: tra le accuse più gravi, quella del coinvolgimento nel sequestro e dell'uccisione del re del caffè Palombini. Ma le rapine con sequestro non finiscono certo con le immagini in bianco e nero che ritraggono (foto in alto) l'arresto dello stesso Proietti. Anni e anni dopo, le cronache riferiscono di un colpo da Arancia meccanica in pieno giorno in via Aristofane a Casalpalocco. Revolver alla mano, i criminali sequestrano la domestica di un imprenditore, entrano in villa e immobilizzano il figlio del proprietario. Ennio Proietti, allora 50enne, era persino agli arresti domiciliari. Ad essere legati e costretti a rivelare il nascondiglio di denaro ed oggetti preziosi sotto la minaccia della fredda canna di una pistola furono infatti una donna filippina di 40 anni (la domestica) e Francesco Cauli di 19 anni, rimasto in casa per un contrattempo. Le vittime furono liberate nel corso di un blitz dei carabinieri di Ostia. Negli anni successivi si rese latitante per un periodo ma fu nuovamente fermato a un posto di blocco.

LEGGO

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Rapina a Roma, ecco chi è il bandito ucciso: Ennio Proietti, dall'omicidio del re del caffè Palombini al sequestro dell'Axa. Una vita pistola in pugno

6 Novembre 2019, 09:12am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Rapina a Roma, ecco chi è il bandito ucciso: Ennio Proietti, dall'omicidio del re del caffè Palombini al sequestro dell'Axa. Una vita pistola in pugno

Freddato con un proiettile partito nel corso di una violenta quanto concitata e drammatica colluttazione ingaggiata con l'ennesima vittima dei suoi colpi criminali. È finita così, all'età in cui normalmente le persone sono già in pensione, la carriera da malvivente incallito di Ennio Proietti. Fu condannato a 30 anni di carcere in quanto componente di una delle più sanguinose bande della malavita romana, quella di Lallo lo Zoppo: sequestri con l'eliminazione sistematica degli ostaggi, violente aggressioni, furti, saccheggi, rapine, traffico d'armi i settori dove i malviventi compirono orrori e misfatti. Una banda apparsa sulla scena della malavita romana sul finire del 1975.  Roma, rapina in un bar di Cinecittà: morto il bandito, ferito il titolare Oltre al carcere, Proietti subì pure l'interdizione dai pubblici uffici: tra le accuse più gravi, quella del coinvolgimento nel sequestro e dell'uccisione del re del caffè Palombini. Ma le rapine con sequestro non finiscono certo con le immagini in bianco e nero che ritraggono (foto in alto) l'arresto dello stesso Proietti. Anni e anni dopo, le cronache riferiscono di un colpo da Arancia meccanica in pieno giorno in via Aristofane a Casalpalocco. Revolver alla mano, i criminali sequestrano la domestica di un imprenditore, entrano in villa e immobilizzano il figlio del proprietario. Ennio Proietti, allora 50enne, era persino agli arresti domiciliari. Ad essere legati e costretti a rivelare il nascondiglio di denaro ed oggetti preziosi sotto la minaccia della fredda canna di una pistola furono infatti una donna filippina di 40 anni (la domestica) e Francesco Cauli di 19 anni, rimasto in casa per un contrattempo. Le vittime furono liberate nel corso di un blitz dei carabinieri di Ostia. Negli anni successivi si rese latitante per un periodo ma fu nuovamente fermato a un posto di blocco.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Quargnento, esplosione in una cascina: tre vigili del fuoco morti, due feriti e un disperso. Ferito anche un carabiniere. Ipotesi dolo

5 Novembre 2019, 08:33am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

La tragedia a Quargnento per una fuga di gas, feriti altri due pompieri e un carabiniere. Ancora una bombola inesplosa: intervengono gli artificieri.

 INSERITO DA MICHELE PAPPACODA QUARGNENTO (ALESSANDRIA). Tragedia poco dopo mezzanotte a Quargnento, poco distante dal mulino, dopo il bivio per Fubine, in via San Francesco d'Assisi: nello scoppio di una casa sono morti due vigili del fuoco, poco piu che trentenni, di Alessandria e di Reggio Calabria, un terzo di 46 anni risulta disperso sotto le macerie.  Si sta scavando per trovarlo. Altri due pompieri e un carabiniere sono rimasti feriti. Sul posto il comandante provinciale dei vigili del fuoco Marchioni e il comandante dei carabinieri Lorusso. 

Sta arrivando da Roma il comandante nazionale del Corpo, ingegner Dattilo.

 

Esplode una palazzina nell'Alessandrino: morti due vigili del fuoco

 

Gli scoppi sono stati due. Il primo intorno a mezzanotte. I vicini, che abitano a meno di cento metri, hanno chiamato i vigili del fuoco, arrivati poco dopo. Verso l’una e un quarto il secondo scoppio, molto piu forte che ha fatto crollare una casa attigua. Dentro c'erano i vigili che stavano facendo il sopralluogo. Il secondo boato è stato sentito in tutto il paese e anche in  quelli intorno. Anche la gente ha scavato tra le macerie, poi sono arrivati numerosi rinforzi. 

 

I due pompieri morti avevano 32 e 38 anni, i due vigili del fuoco e il carabiniere  feriti  sono stati trasferiti dal 118 all’ospedale di Alessandria e in quello di Asti.

Ancora da determinare le cause degli scoppi: si parla di una fuga di gas, ma non è ancora stato accertato se questa sia stata accidentale.

Entrambe le case coinvolte nello scoppio non sono abitate.

 

AGGIORNAMENTO 7.50

Ancora una bombola inesplosa: intervengono gli artificieri . Sembra siano stati trovati dei timer per il comando a distanza

SILVANA MOSSANO  LA STAMPA 

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Trieste, cadavere trovato in un sacco ​sul balcone di un appartamento con la gola tagliata

4 Novembre 2019, 09:54am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Trieste, cadavere trovato in un sacco ​sul balcone di un appartamento con la gola tagliata

Il corpo di un anziano, Libero Foti di 75 anni, è stato trovato nella tarda serata di ieri in un condominio di via del Veltro, nel rione di San Giacomo, a Trieste. Secondo quanto si è appreso, il corpo è stato trovato sul balcone di un appartamento al terzo piano, e, come riporta il quotidiano Il Piccolo, era chiuso in un sacco nero di nylon e avrebbe avuto la gola tagliata. Le indagini sono condotte dalla polizia, coordinate dal pubblico ministero Federico Frezza. Sul posto sono intervenuti polizia e vigili del fuoco, oltre alla Scientifica e al pubblico ministero. I vigili del fuoco hanno utilizzato un'autoscala per raggiungere l'appartamento ed entrarvi. La via è rimasta infatti chiusa per alcune ore in nottata per consentire le operazioni.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Ivrea, 18enne muore impiccata al cancello di casa: era senza chiavi e aveva deciso di scavalcare. Trovata dalla sorella al mattino

4 Novembre 2019, 09:40am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Ivrea, 18enne muore impiccata al cancello di casa: era senza chiavi e aveva deciso di scavalcare. Trovata dalla sorella al mattino

È rientrata a casa dalla serata trascorsa con gli amici in discoteca, si è accorta di non avere le chiavi e ha deciso di scavalcare, ma è rimasta impigliata con al collo con il maglioncino ed è morta impiccata. Incredibile tragedia a pochi chilometri da Ivrea, in Piemonte, a Loranzè. Una 18enne, Erika Russo Testagrossa, è morta impiccata nella notte al cancello di casa, una villetta in via Canton Prelle. Secondo una prima ricostruzione dei carabinieri, a scoprire l'accaduto è stata questa mattina la sorella, che la vittima non aveva voluto svegliare per farsi aprire. Sul posto i carabinieri chiamati dagli stessi familiari che li stanno sentendo e facendo tutti i rilievi del caso. Sul luogo dell'accaduto è arrivato anche il medico legale richiesto dagli stessi militari per non escludere alcuna ipotesi Erika Russo Testagrossa, aveva compiuto 18 anni lo scorso 30 aprile. La giovane aveva dimenticato le chiavi e non voleva svegliare i famigliari, tra cui la sorella. È stata quest'ultima a dare l'allarme, ma quando i sanitari del 118 sono giunti sul posto non c'era più nulla da fare.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Maltempo, in Liguria esondanzioni e trombe d'aria. Il sindaco di Sestri: «Rimanete in casa». Frana a Sanremo: 60 isolati. Neve al Sestriere

4 Novembre 2019, 09:19am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Maltempo, in Liguria esondanzioni e trombe d'aria. Il sindaco di Sestri: «Rimanete in casa». Frana a Sanremo: 60 isolati. Neve al Sestriere

Domenica di maltempo in gran parte dell'Italia. Una nuova e intensa perturbazione atlantica è arrivata nella giornata di oggi, domenica 3 novembre, sulle regioni occidentali dell'Italia, provocando - già nel corso della notte - un sensibile peggioramento, prima al Nord e in Sardegna, e poi alle regioni centrali e alla Campania. Circumvesuviana: alberi caduti e allegamenti. Il maltempo che in queste ore sta interessando la Campania, sta creando grossi problemi anche al servizio della Circumvesuviana. In particolare, come informa l'Ente Autonomo Volturno, a causa dell'allagamento dell'impianto di Scafati (Salerno), la tratta Pompei-Poggiomarino, in provincia di Napoli, è momentaneamente interrotta. Pertanto, i treni in partenza da Napoli per Poggiomarino limitano a Pompei. Per la caduta di alberi sulla sede ferroviaria, invece la linea Napoli-Sarno è interrotta tra le stazioni di Ottaviano a Poggiomarino. «Ô stato richiesto - fanno sapere da Eav - servizio sostitutivo automobilistico». Sempre la caduta di un albero stavolta sulla linea aerea compresa tra Sarno e Ottaviano crea ulteriori limitazioni sempre lungo la tratta Napoli-Sarno. Liguria: paura per venti forti e mareggiate. «Nella giornata di domani ci attendiamo venti forti e mareggiate tra il savonese, il genovesato e il levante. Quindi cambia il quadro dell'esigenza di protezione civile, sempre dentro una gestione che ci vede già ragionare di un allargamento dello stato di emergenza, su cui stiamo ragionando con il governo sui comuni colpiti nelle settimane scorse, anche alle esigenze che stanno via via emergendo nelle diverse aree». Così l'assessore regionale ligure alla Protezione Civile Giacomo Giampedrone facendo il punto con la stampa sulla situazione meteo e sull'ondata di maltempo che sta attraversando in queste ore la Liguria. «Le autostrade sono assolutamente percorribili - ha aggiunto Giampedrone - abbiamo situazioni di disagio su alcune strade provinciali nei comuni di Sestri Levante, Casarza, Moneglia e nello spezzino Varese Ligure, Maissana e Sesta Godano». l In Liguria è scattata l'allerta rossa nel Levante ligure fino alle 23 di stasera. È dunque aumentato il livello di allerta nel levante Ligure, da Portofino a Sarzana, che permarrà fino alle 23 di stasera dopodiché l'allerta tornerà arancione. Liguria: esonda il Vara, sfollati È esondato il fiume Vara in località Sciarpato, località nel comune di Sesta Godano, nello Spezzino. Una famiglia è stata sfollata e altre due sono state trasferite ai piani alti della palazzina. Anche il paese di San Pietro Vara, nel comune di Varese Ligure è allagato. Allagamenti anche a Maissana. Il fiume Vara minaccia anche l'abitato di Varese Ligure perché, dopo aver oltrepassato il secondo livello di guardia, è arrivato a toccare uno dei ponti nel centro dell'abitato. Sanremo, frana: 60 isolati Circa sessanta persone sono rimaste isolate in località San Pietro, a Sanremo (Imperia), a causa della voragine che si è aperta sull'unica strada che conduce all'abitato. La Protezione civile, intervenuta nella mattinata, ha creato un valico pedonale, che al momento resta l'unico passaggio per raggiungere la frazione. Sempre a Sanremo, a causa delle piogge, un frana si è verificata in via Duca D'Aosta, strada che conduce alla frazione di Poggio. Il traffico è stato deviato su strade Neve in Valtellina Pioggia battente sul fondovalle e fitte nevicate alle quote superiori ai 1.800 metri con crollo delle temperature sull'intero territorio provinciale. Valtellina e Valchiavenna sono investite da un'ondata di maltempo con i passi alpini transitabili solo con catene montate. La provincia più a nord della Lombardia sembra piombata in pieno inverno. Liguria: tromba d'aria nel Tigullio. Nove persone sono state sfollate dalla palazzina di Lavagna scoperchiata stamani dalla tromba d'aria che si è abbattuta sul litorale del Levante ligure. Passeranno la prossima notte presso alcune abitazioni messe a disposizione dal Comune di Lavagna. Liguria: esonda torrente Il torrente Petronio è esondato nel tratto tra Casarza Ligure e Riva Trigoso, nel Levante Ligure. Secondo quanto appreso, non ci sarebbero al momento danni a persone. Decine gli interventi del personale del Comune. Chiuse alcune strade e la galleria per Moneglia. Anche il livello del Vara, nello spezzino, si è alzato oltre il secondo livello di guardia. Neve sulle montagne del Piemonte: 20 centimetri al Sestriere Nevica dalla scorsa notte su tutto l'arco alpino piemontese. Prima neve al Sestriere, dove ne sono caduti circa 20 centimetri, imbiancate in Alta Val Susa anche Pragelato, San Sicario, Sportinia e Bardonecchia. «Non uscite da casa». Questo l'appello del sindaco di Sestri Levante Valentina Ghio per le condizioni meteo che sono «preoccupanti». Molte le strade e le piazze allagate della cittadina ligure mentre si stanno intensificando le precipitazioni. Chiuse le strade vicine al torrente Petronio. Riva Trigoso risulta isolata. Toscana: allagamenti nella notte. Decine di interventi dei vigili del fuoco in Toscana, in particolare nel Pisano, per il maltempo e le forti precipitazioni della notte trascorsa che per alcune ore hanno colpito la provincia. Nessun danno particolare ma sono state una sessantina le richieste di soccorso giunte principalmente per allagamenti e qualche smottamento in varie zone della provincia di Pisa e nell'area di Empoli. Nessuna persona risulta coinvolta. Le principali criticità, già tutte risolte, hanno riguardato Montopoli Valdarno, San Miniato, Calcinaia e Pontedera. La situazione è comunque già tornata alla normalità. A Empoli i vigili del fuoco sono stati impegnati tutta la notte per tre interventi di vuotature di scantinati e cantine. A Fucecchio il Comune ha provveduto ad attivare squadre di protezione civile per sopperire alle richieste di intervento Salernitano: evacuate 100 famiglie. Il Comune di Nocera Inferiore, in provincia di Salerno, ha disposto in via precauzionale l'evacuazione di circa cento famiglie residenti nelle fasce pedemontane. L'ordinanza, firmata dal sindaco Manlio Torquato, è arrivata in seguito alla comunicazione della sala operativa regionale che segnalava il rischio di possibili alluvioni e di colate di fango in seguito all'ondata di maltempo che si è abbattuta da questa notte sul territorio provinciale salernitano. Domani, lunedì 4, scuole chiuse a Nocera Inferiore. Liguria: allagamenti e vento forte. Allagamenti, cedimenti stradali e schianti di alberi nel Ponente Ligure dove permane l'allerta gialla diramata dall'Arpal. Una persona è stata sfollata dal proprio appartamento a Sanremo a causa delle numerose infiltrazioni dovute alla pioggia costante. Sempre a Sanremo due giovani, rimasti bloccati in auto in un sottopasso allagato. Nell'entroterrra di Sanremo si è aperto un cratere sulla strada dei Due Valloni mentre diversi alberi si sono schiantati sulle auto parcheggiate a Ventimiglia. Problemi anche nel levante Ligure dove l'allerta è arancione. Uma tromba d'aria ha investito Lavagna facendo volare via il tetto di alcune abitazioni. Non si registrano, al momento, feriti.  Liguria: torrenti oltre il primo livello di guardia. La linea temporalesca che dalla notte scorsa interessa tutta la Liguria continua a far sentire i suoi effetti e si sta intensificando nel Levante: Sestri Levante è stata interessata da un intenso fenomeno che ha portato 57.6 mm/1h di pioggia. I livelli dei torrenti iniziano a salire: un primo colmo di piena del Vara ha superato il primo livello di guardia, e scenderà lungo il corso del fiume nelle prossime ore. Anche il Petronio a Sara ha superato il primo livello di guardia. Sempre molto intenso anche il vento le cui raffiche hanno toccato i 166 km all'ora nell'entroterra spezzino. il maltempo interessa tutte le regioni centro-settentrionali e parte del Sud, con fenomeni più intensi al Nord e sulle regioni tirreniche. Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d'intesa con le regioni coinvolte, alle quali spetta l'attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati, ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse.  LE PREVISIONI, DELLE PROSSIME ORE L'avviso prevede precipitazioni diffuse e abbondanti, anche a carattere di rovescio o temporale, su Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna, Umbria, Lazio, Sardegna e Campania, in estensione ai settori occidentali di Abruzzo, Molise e Basilicata. Inoltre, dalla mattina di oggi, domenica 3 novembre, si prevede il persistere di precipitazioni intense, anche a carattere di rovescio o temporale, su Liguria e Toscana. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento. L'avviso prevede dalla mattinata di domenica 3, precipitazioni diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, sulla Liguria, in successiva estensione alla Toscana. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento. 

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