Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA ANGELA CECERE Moglie e marito morti nell'indifferenza. Dei vicini di casa, dei figli tolti dai servizi sociali. Una storia di abbandono che si intreccia anche con il giallo sulle cause del doppio decesso. Gli investigatori non escludono la pista dell'omicidio-suicidio. I due sarebbero morti, secondo il medico legale, da almeno dieci giorni. L'allarme ai carabinieri è stato lanciato da un parente, preoccupato dal fatto che i coniugi non rispondevano al telefono da più di una settimana. La scoperta a Roma, in via Abigaille Zanetta, in un condominio dove vivono 150 famiglie nel quartiere della Cecchignola (tra la via Laurentina e l'Ardeatina). I cadaveri del 67enne Francesco Esposito (ex carabiniere riformato dal servizio) e di Fabiola Ciuffa erano riversi nella loro abitazione al quarto piano del comprensorio poco distante dalla città militare. Per sfondare la porta d'ingresso, chiusa dall'interno, sono intervenuti i vigili del fuoco. Marito e moglie erano conosciuti da tutti nella zona, come pure erano note le loro frequenti liti. «Erano molto riservati, però non conosciamo i motivi dei litigi. Lui viveva in simbiosi con Fabiola, non la lasciava mai da sola», racconta un inquilino del grande condominio di periferia. Dodici anni fa un altro dramma: le due figlie (una appena nata, l'altra di 7 anni) erano state tolte dai servizi sociali per problemi ambientali. Eppure nessuno gli è stato vicino. Nemmeno, evidentemente, i servizi sociali. Sta di fatto che nessuno ha pure notato che l'Alfa Romeo Giulietta verde scuro, con cui la coppia usciva a fare spese, da tempo era ricoperta di fogliame: segno evidente che non veniva più utilizzata. L'autopsia, che verrà eseguita nelle prossime ore presso il Policlinico Gemelli, dirà una parte importante della verità sugli ultimi istanti di vita di Francesco e Fabiola.
INSERITO DA ANGELA CECERE Bimba sonnambula esce di notte da casa ma muore assiderata. La piccola Angelina, 3 anni, soffriva di sonnambulismo e nel cuore della notte si è alzata dal letto ed è uscita dalla sua stanza. Le temperature però erano veramente molto rigide e la bimba è morta per il grande freddo. A trovarla senza vita è stata la mamma, la 23enne Svetlana Kuleshova. La donna si è svegliata e non ha trovato la bambina a letto, così ha iniziato a cercarla fino a trovarla a terra in uno dei corridoi della casa non riscaldati a Satka, cittadina situata nell'Oblast' di Čeljabinsk, nell'area dei Monti Urali. In quell'area la notte in questo periodo la temperatura scende a -15 e la piccola non è riuscita a sopravvivere al freddo. Secondo quanto riporta il Daily Mail, la donna e il marito hanno detto di averla messa a letto e di aver poi visto la tv, La bambina soffriva di sonnambulismo ma ogni volta si sono accorti dei suoi movimenti e l'hanno riportata nella sua stanza, solo la notte della tragedia non si sono accorti di nulla. La mattina la mamma è andata a svegliarla e ha fatto la terribile scoperta. Sul caso la polizia ha avviato un'indagine con l'accusa di omicidio e negligenza nei confronti della madre che rischia fino a 2 anni di carcere.
INSERITO DA ANGELA CECERE Muore a 27 anni di tumore, non curato adeguatamente per colpa della pandemìa Covid, lasciando la moglie e due figli. Sherwin Hall, di Leeds, è un'altra vittima collaterale del coronavirus: i ritardi nella diagnosi e nel trattamento dei tumori - causati nei mesi scorsi dall'ingolfamento degli ospedali, in particolare durante la prima ondata della pandemia da coronavirus - continuano a mietere indirettamente vittime, nel Regno Unito come in altri Paesi, secondo i media britannici. L'ultima è Sherwin Hall che qualche tempo fa aveva denunciato pubblicamente di aver dovuto attendere più di due mesi prima di potersi sottoporre ad una risonanza magnetica la quale ha in seguito rivelato la presenza di un tumore della pelvi renale e di svariate metastasi ai polmoni. A dare la notizia della morte del giovane, avvenuta nei giorni scorsi, è stata la moglie LaTroya Hall, raccontando come il calvario del marito fosse iniziato il 23 marzo, quando aveva accusato i primi malanni alle gambe. L'iniziale cura a base di antibiotici non aveva fornito gli effetti sperati, ma nel frattempo sull'isola era arrivato il Covid che di fatto ha portato in primavera alla sospensione di gran parte dei servizi ospedalieri ordinari.Dopo 13 visite in quattro settimane, lo scorso 26 maggio finalmente Hall era stato sottoposto a risonanza magnetica che aveva fotografato un quadro clinico ormai compromesso. «Sarebbe potuto essere ancora vivo», ha deplorato la moglie, avanzando un sospetto tragico respinto peraltro dai responsabili dell'ospedale di Leeds, secondo i quali il caso è stato seguito - malgrado le difficoltà - nel rispetto delle linee guida.
INSERITO DA ANGELA CECERE L'Organizzazione mondiale della sanità è a conoscenza di una nuova variante di Covid-19 che è emersa in Gran Bretagna, ma al momento non ci sono prove che il ceppo si comporti in modo diverso rispetto ai tipi esistenti di virus. «Siamo a conoscenza di questa variante genetica segnalata in mille individui in Inghilterra», ha dichiarato Mike Ryan, il massimo esperto di emergenze dell'Oms, in una conferenza stampa a Ginevra. «Le autorità stanno esaminando il suo significato. Abbiamo visto molte varianti, questo virus si evolve e cambia nel tempo». «È stata identificata una nuova variante del coronavirus che potrebbe essere associata a una diffusione più rapida del Covid-19». È quanto ha dichiarato oggi il ministro della Sanità britannico, Matt Hancock, a una Commissione parlamentare. Il ministro ha assicurato che «nulla suggerisce» che la variante abbia causato delle forme patologiche peggiori o che i vaccini non siano più efficaci. Ha precisato anche che 60 diverse autorità locali in Inghilterra hanno registrato infezioni da Covid causate dalla nuova variante. Al momento «non ci sono prove» che la variante del coronavirus scoperta in Gran Bretagna «si comporti in modo diverso». Ha aggiunto la dottoressa Maria Van Kerkhove dell'Oms nel consueto briefing sul Covid-19. La nuova variante, ha spiegato, «viene già monitorata dal Virus Evolution Working Group nel contesto delle varie mutazioni del virus scoperte nei visoni in diverse parti del mondo».
INSERITO DA MIKI PAPPACODA In Italia si continuano a sfiorare i 500 morti al giorno per il Covid e il governo deve decidere se e come stringere ancora le maglie nelle festività natalizie, specie per rendere impossibili gli assembramenti da shopping che si sono visti in tutte le grandi città, cercando di allontanare lo spettro della terza ondata a gennaio. Una decisione arriverà entro 48 ore, questa sera o mercoledì, con un'interlocuzione in corso con il Comitato tecnico scientifico (Cts), che ha fatto trapelare la necessità di misure più rigorose. L'ipotesi è quella di una zona rossa nazionale nei giorni festivi e prefestivi - un lockdown di fatto -, dalla vigilia a Santo Stefano, da San Silvestro a Capodanno, solo con i servizi essenziali aperti. Oppure quella - più probabile - di una sorta di grande zona arancione, con i negozi aperti e i ristoranti chiusi. E con il coprifuoco anticipato alle 18 o alle 20. "Stiamo ragionando sulle due settimane delle vacanze di Natale - dice il ministro della Salute Roberto Speranza -, spero che in tempi brevi si possano prendere ulteriori misure per scongiurare un'ipotetica terza ondata". "Dobbiamo essere più rigorosi durante le festività", gli fa eco il ministro degli Affari regionali Francesco Boccia. "In Italia la curva dei contagi è in fase calante, mentre in Germania sta salendo", osserva; il che porta a escludere un lockdown nazionale di settimane sull'esempio tedesco. Ma la stretta ci sarà, con l'unica deroga forse degli spostamenti tra piccoli Comuni entro un certo numero di chilometri. Misure da consolidare ed eventualmente estendere e rafforzare con una sorta di lockdown per tutto il periodo di Natale. E' quanto avrebbero detto, secondo quanto si apprende, gli esperti del Cts nella riunione con il premier Conte e con i capi delegazione. La necessità di una nuova stretta, è stato spiegato dai tecnici, è legata all'impossibilità da un lato di un controllo capillare del territorio e dall'altro a dati ancora "preoccupanti", con un'incidenza dei nuovi casi ancora troppo alta (nell'ultimo monitoraggio era di 193 ogni 100 mila abitanti, quando dovrebbe essere a 50 ogni 100 mila per poter garantire il tracciamento). L'Italia, fanno notare gli esperti, ha anche un numero di morti giornaliero che supera quello della Germania - che ha però 20 milioni di abitanti in più -, e oltre metà del paese con le strutture sanitarie ancora sotto stress. Dunque, è la conclusione, "bisogna estendere le misure, altrimenti a gennaio saremo nei guai". In Italia l'indice di contagiosità del virus SarsCoV2 torna a salire a 0,89 e, sebbene i 12.030 casi registrati dal ministero della Salute nelle ultime 24 ore indichino un calo, la situazione epidemiologica nel nostro Paese è indubbiamente difficile. I 491 decessi in più rispetto a ieri hanno spinto il totale delle morti oltre la soglia di 65.000, con 65.011. Un'analisi dell'andamento della mortalità fatta dal ministero della Salute indica inoltre che, dopo il calo delle settimane precedenti, dal 25 novembre al primo dicembre la mortalità da Covid in Italia rimane stabile o in lieve aumento nelle città del Nord. Non induce all'ottimismo la situazione stazionaria degli ingressi nelle unità di terapia intensiva, né il rapporto fra casi positivi con 103.584 tamponi eseguiti, risalito all'11,6%. Per il ministro della Salute, Roberto Speranza, "sono numeri ancora molto significativi. E' vero che nelle ultime settimane c'è stata una lieve flessione per le misure adottate, ma la battaglia non è vinta e ci vuole ancora tantissima cautela. Ci vuole poco a tornare indietro e vanificare gli sforzi delle ultime settimane". La guardia resta alta anche a livello internazionale, dopo l'annuncio in Gran Bretagna dell'identificazione di una nuova variante del virus SarsCoV2. Resta confermata la parte del Dpcm del 3 dicembre scorso con la quale è stata disposta la chiusura nelle giornate festive e prefestive degli esercizi commerciali collocati all'interno di "parchi commerciali ed altre strutture ad essi assimilabili, a eccezione delle farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, punti vendita di generi alimentari, di prodotti agricoli e florovivaistici, tabacchi ed edicole", a causa dell'emergenza Covid. Lo ha deciso il Tar del Lazio con due decreti monocratici firmati dal presidente della prima sezione. ANSA
INSERITO DA ANGELA CECERE Paura a New York per una sparatoria fuori della cattedrale di St.John Divine a Manhattan, alla fine di un concerto di Natale. Un uomo è stato colpito dagli agenti di polizia dopo che alcuni spari erano stati esplosi sulla gradinata esterna della chiesa. Non si sa se l'uomo che ha sparato sia stato ucciso. Al momento non si hanno notizie di altri feriti. La sparatoria è avvenuta poco prima delle 4 del pomeriggio davanti alla cattedrale di St. John Divine che si trova ad Harlem ed è la casa madre della diocesi episcopale di New York e dunque sede del vescovo.
INSERITO DA ANGELA CECERE Strade dello shopping affollate, oltre 72.000 tra bar, ristoranti, pizzerie e agriturismi che riaprono i battenti grazie al rientro in zona gialla. L'Italia va così, senza troppi freni, verso le feste di Natale. E lo fa proprio mentre la Germania invece, come ha annunciato ieri la Merkel, scenderà in trincea contro il Covid: dal 16 dicembre al 10 gennaio chiusura dei negozi non essenziali, (bar e ristoranti già erano chiusi dal 2 novembre) didattica a distanza e forti limitazioni agli spostamenti. Insomma, si chiude tutto per le feste, proprio per non compromettere la ripresa delle attività produttive a gennaio e non trovarsi a dover fare un lockdown quando si dovrà tornare al lavoro e a scuola. È decisamente una filosofia agli antipodi di quella della Germania, quella che guida i governanti italiani, ma anche i governati, per i quali l'unico obiettivo sembra sia quello di salvare feste e cenoni. Le vie dello shopping erano comunque già vuote in questo weekend nelle città tedesche. E pensare che i numeri della Germania sono ben lontani dai nostri: ieri con gli altri 484 morti siamo arrivati 64.520 deceduti da inizio pandemia, mentre la Germania con i suoi 20 milioni di abitanti in più è a quota 21.900. Una differenza di atteggiamento che tutti dovrebbero cogliere. Come ha fatto proprio ieri il direttore scientifico dello Spallanzani di Roma Giuseppe Ippolito, secondo il quale stiamo andando dritti verso la terza ondata. «Tre giorni fa - ha detto Ippolito - quando le Germania ha fatto registrare 590 morti su una popolazione superiore agli 80 milioni di abitanti, la cancelliera Merkel è andata in televisione a implorare i tedeschi di seguire le regole. In Italia, che di abitanti ne ha 20 milioni in meno, abbiamo una media di 600 morti al giorno dall'inizio di novembre e la cosa sembra non interessare nessuno». Ieri in serata, forse perché il giro di vite tedesco ha acceso un barlume di ragione nei nostri politici, c'è stato un vertice dei ministri Pd con Zingaretti per chiedere «misure più stringenti». Ma a quanto si sappia finora, la stretta sarebbe comunque ridicola: in pratica, e ancora non è deciso, zona rossa o arancione per tutti, ma solo nei giorni festivi, quando il danno è ormai fatto. Invece, e questa è ormai certezza, si stabilisce una deroga sugli spostamenti tra piccoli comuni. Ma anche solo i dati dei contagi di ieri consiglierebbero una stretta vera: 17.938 nuovi casii a fronte di 152.697 tamponi e il tasso di positività salito all'11,7%, contro il 10,1% del giorno prima.
INSERITO DA ANGELA CECERE Il governo sta valutando un irrigidimento delle misure anti-Covid dopo gli assembramenti del fine settimana nelle regioni che sono diventate "zona gialla". L'idea è quella di rendere tutta l'Italia "zona rossa" o "arancione" nelle giornate più a rischio, permettendo però un allentamento per i piccoli Comuni. Si valuta una deroga che dia, a chi abiti in paesi sotto i 5000 abitanti, la possibilità di spostarsi entro i 30 chilometri. E' quanto si apprende da fonti di governo al termine della riunione dei capi delegazione. L'idea è quella di adottare norme omogenee in tutta Italia, con un irrigidimento delle disposizioni come annunciato anche dalla Merkel in Germania, per evitare la terza ondata. Non si sarebbe entrati nello specifico delle misure, anche perché si vuole attendere l'incontro previsto con il Cts. Una riunione tra i capidelegazione della maggioranza, il Cts e la ministra dell'Interno Luciana Lamorgese è infatti in programma oggi. Il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, scrive sulla sua pagina Facebook: "Sono ormai lunghi mesi che siamo tutti impegnati, con grandi e piccoli sacrifici, nella battaglia contro il Covid-19. La nostra comunità nazionale, pur tra mille difficoltà, è riuscita a mostrare un forte spirito di coesione e un grande senso di responsabilità. Sono convinto che continueremo a mostrare questa saldezza anche nelle prossime settimane, in occasione delle festività natalizie. Dobbiamo continuare a impegnarci e a mantenerci vigili per contrastare il contagio". Il commissario Arcuri ha definito gli assembramenti insopportabili e preoccupano, per il rischio di risalita dei contagi, le scene della corsa ai regali o per l'aperitivo nei centri delle grandi città.
Buongiorno sono Michele Pappacoda disabile motorio in carrozzella da distrofia muscolare le scrivo da Vettica di Amalfi per esporle il mio inferno che vivo quotidianamente io e mia mamma. L'assistente sociale del comune di Amalfi e i carabinieri di Amalfi più volte interpellati non fanno nulla per tirarmi fuori da questo inferno. MICHELE PAPPACODA CHIEDE AIUTO A TUTTI Ancora una volta vengo sequestrato in casa e maltrattato da parte di mio cognato che mi blocca il cancello d'ingresso tutte le mattine questo fatto tutti i giorni lo faccio presente sia all'assistente sociale sia ai carabinieri tutti i giorni.Io sono disabile in carrozzella e non e giusto che io resti sequestrato in casa umiliato ingiuriato sputato in faccia e per il pericolo che mi potrebbe ammazzare ho dovuto pure mettere un servizio di videosorveglianza Mia Mamma e anziana ha 80 anni anche lei viene umiliata e sputata in faccia non può fare niente perchè anziana di 80anni viviamo giorni da incubo oltre a chiuderci dentro ci fa spaventare ecc più volte denunciato al tribunale di Salerno ma nulla e servito continua il mio inferno AIUTATEMI IO NON POSSO SOFFRIRE TUTTI I GIORNI INVIATA ANCHE EMAIL X CONOSCENA AL GOVERNATORE DELLA CAMPANIA VINCENZO DE LUCA AL COMANDO GENERALE CARABINIERI E AL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
INSERITO DA MORENA MOTTA Un uomo dell’Ontario, Canada, ha ritrovato il portafoglio che aveva perso 54 anni prima, quando gli è stato restituito l’oggetto dopo che un altro uomo lo aveva trovato in un vecchio divano. Darcy Major, 86 anni, di Port Dover, ha detto che il suo portafogli era scomparso nel 1966 e non ha mai scoperto cosa gli fosse successo fino a quando Christopher Camacho non ha contattato i suoi figli.
Camacho aveva trovato il portafoglio in un vecchio divano e ha ottenuto il nome di Major dai documenti all’interno, tra cui una patente di guida, e anche un vecchio assegno. Camacho ha scritto nel gruppo Attualmente a Port Dover su Facebook che aveva ripescato il portafoglio da un vecchio divano e stava cercando di trovare il suo proprietario. I commentatori del post hanno aiutato Camacho a mettersi in contatto con i figli di Major, che hanno informato il padre che il suo portafoglio era stato trovato.
“Era incredibile, dove era stato per tutti quegli anni“, ha detto Major ai giornalisti. “Deve essere stato un buon divano.”
Major ha detto di essere estremamente grato a Camacho per averlo rintracciato: “E ‘una vera emozione, anche se è tutto obsoleto“, ha detto Major. “Ci sono persone oneste là fuori. Avrebbe potuto metterlo nella spazzatura, ed è bello che ci siano persone così.”