Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Tragedia nel primo pomeriggio a Cremona, dove un paracadutista è precipitato ed è morto. Da ricostruire la dinamica dell'accaduto: la vittima è un 60enne di Parma ma residente a Sant'Ilario d'Enza (Reggio Emilia), Carlo Maestri. La tragedia è avvenuta poco prima delle 14 all'aeroporto del Migliaro a Cremona. Vani i tentativi degli operatori del 118 di salvare il paracadutista dopo l'impatto: troppo gravi le ferite riportate nell'impatto con il terreno. Ancora da identificare la vittima. Sul posto la polizia che sta raccogliendo elementi per capire cosa sia realmente accaduto. Il paracadutista, un 60enne di Parma, Carlo Maestri, appartenente allo SkyTeam Cremona, aveva al suo attivo cento lanci. Sul posto la polizia che sta raccogliendo elementi per capire cosa sia realmente accaduto. Stando alle prime indagini e alle testimonianze raccolte dalla polizia, Maestri e il suo istruttore si sono lanciati singolarmente dal velivolo e il paracadute del 60enne non si sarebbe aperto. Sono comunque ancora in corso accertamenti e sopralluoghi. LEGGO.IT
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Coronavirus e riaperture. Dal 26 aprile ci sarà il ripristino delle zone gialle, così come deciso dalla cabina di regia, e il governo ha delineato una road map di progressive riaperture in Italia a partire da quel giorno, sempre nel rispetto delle misure di contenimento per ridurre la diffusione del Covid-19. Vaccino Astrazeneca sospeso per militari e forze dell'ordine: cosa è successo SPOSTAMENTI Saranno consentiti gli spostamenti tra regioni gialle e si introduce la novità del pass per gli spostamenti tra regioni di diverso colore. Il pass attesterà la sussistenza di una delle seguenti condizioni: avvenuta vaccinazione, esecuzione di un test covid negativo in un arco temporale da definire, avvenuta guarigione dal Covid. Chi ottiene il pass ha la possibilità di: spostarsi liberamente nel territorio nazionale e di accedere a determinati eventi (culturali, sportivi) riservati ai soggetti muniti del documento. PASS Per ora si tratta di un work in progress, un'ipotesi. Durante la cabina di regia, il premier Mario Draghi su impulso della Ue avrebbe proposto l'introduzione del pass. La proposta avrebbe avuto l'ok dei ministri presenti. Chi è in possesso del pass, riferiscono, avrebbe la possibilità di muoversi liberamente su tutto il territorio nazionale e avere l'accesso a determinati eventi. LEGGO.IT
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Piccolo incidentedurante la cerimonia funebredelprincipe Filippoduca di Edimburgoe marito dellaregina Elisabetta.Una donna che era tra il pubblico che assiste alle esequie fuori dal Castello di Windsor si è denudata ed è rimasta in topless. La polizia è intervenuta e l'ha fermata mentre urlava e protestava. La donna ha interrotto in anticipo il minuto di silenzio deciso in segno di rispetto.
Donna in topless ai funerali di Filippo
La manifestante in topless ha disturbato il minuto di silenzio osservato dalla folla che si è radunata nei pressi delCastello di Windsor.La donna, riportano i media britannici, ha urlato «salvate il pianeta», mentre la folla iniziava ad applaudire dopo il minuto di silenzio, ed è poi salita su una statua della regina Vittoria, prima di essere portata via dalla polizia.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Tendenza meteo per fine Aprile. Dopo il 25 nuove perturbazioni in arrivoIlfinalediaprile,a giudicare dagli ultimi aggiornamenti,potrebbe seguire il trend di quasi tutto il mese e specialmente quello di questa seconda decade,ovvero l'assenza di una figura predominante di altopressoria. Anche se nellaprossima settimanal'anticiclone proverà timidamente a conquistare il nostro Paese, ciò sarà ostacolato da una circolazione instabile, favorita proprio dalla posizione piuttosto defilata della stessa alta pressione.
Nella fattispecie, l'anticiclone delle Azzorre resterà collocato piuttosto a Nord sullo scacchiere europeo, grossomodo tra il Regno Unito alla Scandinavia: ciò favorirà l'arrivo di vari sistemi perturbati dall'Oceano Atlantico, i quali scivoleranno, quasi senza trovare ostacoli, verso il Mediterraneo e dunque anche verso il nostro Paese.
Ma nel concreto, in cosa si tradurrebbe questa configurazione? Facciamo dunque chiarezza sviluppando unatendenzafino al1° maggio, proprio sulla base degli ultimi dati a nostra disposizione.
Gli ultimi aggiornamenti propendono per una prima fase del periodo (25-27 aprile) caratterizzata da una parziale influenza dell'anticiclone africano che dovrebbe favorire un deciso aumento termico soprattutto al Sud, dove si potrebbero toccare i primi 30°C della stagione (specie in Sicilia). Successivamente il nostro sguardo si sposta verso l'oceano Atlantico dove ancora una volta l'alta pressione delle Azzorre salirà verso il Regno Unito e la Scandinavia (in pratica come in questi giorni).
Se tutto dovesse essere confermato è lecito aspettarsi un tempo ancora molto dinamico confasi a tratti molto instabilie piovose su gran parte dell'Italia, ma principalmente alCentro-Nord.In questo contesto sarebbero molto probabili anche i primiforti temporalidella stagione, provocati dal mescolamento dell'aria più fresca in quota e quella più umida e calda presente nei bassi strati. Solo il Sud risulterebbe più protetto dall' anticiclone africano.
Per quanto riguarda il Centro-Nord, va detto che il clima diventerà un pochino più mite proprio grazie al cambio di circolazione previsto, ovvero al passaggio dalle correnti fredde settentrionali che hanno caratterizzato la fase centrale di questo mese di aprile, a quelle più tiepide oceaniche.
Ma per avere ilvero caldo, quello che negli ultimi anni è arrivato con sempre maggiore anticipo e che ci regala i primi sogni estivi,quanto dovremo aspettare?
Per dare una risposta abbiamo analizzato le mappe fino a 40 giorni delCentro Europeo, le quali intravedono unamaggiore e più decisa ingerenza dell'alta pressionee quindi unrialzo più cospicuo delle temperature,NON prima dell'inizio del mese di maggio,quando sono attesi scarti rispetto alle medie di riferimento nell'ordine dicirca +1,5°C, un po' su tutta l'Italia.
Dunque, a grandi linee, dopo un aprile caratterizzato da tante piogge e da un clima instabile, solo a maggio potremo goderci le prime giornate estive.
Si attendono, ovviamente, conferme.
Articolo del 16/04/2021 ore 6:19 diStefano RossiMeteorologo
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Prossima settimana con clima via via più mite, ma anche con temporali pomeridianiLa prossima settimana potrebbe segnare forse una prima svolta a livello climatico sul nostro Paese, dopo una prima metà di aprile caratterizzata per gran parte da condizioni atmosferiche più autunnali (anzi in qualche caso quasi invernali) che primaverili.
Già a partire dalunedì 19qualcosa potrebbe iniziare a cambiare: nella fattispecie, ci attendiamo un generaleaumentodelletemperaturee untentativo dell'alta pressione di conquistare il nostro Paese.
Chiamiamola pure una sorta di luce in fondo al tunnel o la possibile fine di "incubo" freddo e piovoso, in un periodo, peraltro, dove sono in molti ad attendere con ansia le belle giornate di sole e i primi caldi di stagione, a maggior ragione dopo una lunga emergenza sanitaria che potrebbe, speriamo, apprestarsi a cessare o quanto meno a diminuire. Fatto sta che nei prossimi giornil'atmosferae itermometrifaranno di tutto per ritrovare un po' dipacee distabilitàin questo contesto assai turbolento che sta caratterizzando la seconda decade di aprile. Res, non verba! Fatti, non parole!Basta freddo fuori stagione e tempo instabile. E' questo che molti di noi si auspicano sul fronte meteorologico. E in nostro soccorso, già dalunedì, una seppur timida area dialta pressionecomincerà a macinare chilometri in viaggio verso il "mare nostrum" nel tentativo di riportare appunto ilbel tempoe con esso anche un generaleaumento termico.
Nonostante si preannunci una vera e propria battaglia tra l'alta pressione ed una reiterata circolazione ciclonica in area mediterranea, a tutt'oggi i segnali sembrano essere più confortanti.
Vediamo più nel dettaglio come si prospetta il meteo per la prossima settimana.
Lunedì 19, nonostante una generaleripresadeitermometri, iltemposi manterrà ancora assaizoppicante. Insomma, ci sarà spazio ancora per alcunepioggeetemporalispecialmente nelle aree interne delCentro, sulle dueisoleMaggiorie su gran parte delMezzogiorno.Meglioandranno le cose alNordfatta eccezione per l'arco alpinodove i cieli si manterranno più grigi con qualchepioggiae alcunenevicatesopra i 1300/1400 di quota.
Nonostante l'incertezza meteo ivalori termici, come detto, riusciranno comunque ariprendersiuna posizione lievemente più consona alla stagione sfiorando su molte regioni del Paese la soglia dei16/17°C.
Tramartedì e mercoledìi valori di pressione daranno ulteriori seppur timidi segnali di ripresa. Ilcontesto meteorologicocomincerà ad essere un po' piùasciutto, ma non potremo ancora godere di un tempo totalmente stabile soprattutto suirilievidove nelle orepomeridianesi potranno sviluppare i classici nuvoloni a carattere cumuliformi capaci di provocare, danord a sud,improvvisirovescianche asfondotemporalesco.
Segnali maggiormente positivi invece arriveranno dal quadro termico che farà registrare un ulteriore e più evidente ripresa soprattutto al Nord con la colonnina di mercurio in viaggio verso punte prossime anche ai 20/21°C.
In seguito,l'anticiclonenon riuscirà ancora ad avvolgere totalmente l'Italia, lasciandoci sempre in un contesto d'instabilità latente, sempre a svantaggio soprattutto dei rilievi dove il classico improvviso temporale pomeridiano sarà sempre dietro l'angolo.
Insomma, nulla di solido ancora: ma almeno dal punto di vista climatico, qualcosa pare muoversi.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Nelleprossime orel'azione negativa di unvorticein formazione sul nord Africa porterà a numerosi conseguenze su parecchie regioni del nostro Paese.
Nonostante la fase difreddomaltempoche ha coinvolto in questi giorni gran parte d'Italia abbia subito unaparzialeetemporanea attenuazione, il tempo non riesce ancora a ritrovare un aspetto stabile e tranquillo. Anzi, dopo i fastidi dei giorni scorsi, ora ci si mette pure unvorticetunisinoin fase diapprofondimentoad aggravare il contesto meteo già assai compromesso su molte aree del nostro Paese.
L'alta pressione continua infatti ad occupare latitudini più distanti e l'area mediterranea rimane così terra di conquiste da parte delle circolazioni di bassa pressione foriere di tempo a tratti anche perturbato.
Nelle prossime ore infatti, proprio un'area dibassapressionecollocata sul nord dellaTunisiamuoverà il suo baricentro lentamente verso levante portando uncontestometeorologicoa tratti fortementeinstabile.
Vediamo dunque come evolverà il quadro meteorologico fino a sera.
Sottostretta osservazionesaranno soprattutto alcune zone delSude laSardegnavista anche la loro posizione geografica più vicina al continente dei grandi deserti. Lepioggenon mancheranno già in mattinata con maggior incidenza inSiciliae inCalabriae come detto laSardegnadove sui comparti più meridionali il brutto tempo risulterà a tratti anche piuttosto incisivo. Attenzione perché non ci saranno solo semplici piogge, ma ci sarà pure il rischio di qualche isolatotemporale. Nel pomeriggio, mentre il tempo migliorerà in Sicilia, le precipitazioni saliranno verso il Cilento, la Basilicata e la Puglia meridionale, risultando a tratti moderate.
Via via che si sale lungo la Penisola, il tempo risulterà invece più asciutto nonostante una spiccata variabilità accompagnata da annuvolamenti più intensi attesi sulNord-ovestspecie sui rilievi alpini occidentali (torinese e cuneese) con alcunenevicateintorno ai500/600mdi quota, mentre qualche piovasco potrà bagnare anche il resto delPiemontee parte dellaLiguria.
Per dovere di cronaca, vi segnaliamo inoltre che a causa della circolazione ciclonica prima descritta, ilDipartimento della Protezione Civileha emesso un avviso diallerta meteoper la giornata divenerdì 16 Apriledove si prevede già dal mattino l'arrivo diventi forti dai quadranti orientali, su Sicilia e Calabria, con raffiche di burrasca, fino a burrasca forte sui settori meridionali e ionici. Saranno possibili mareggiate lungo le coste esposte.
Insomma, a conti fatti avremo un'Italia ancora minacciata da un contesto meteorologico piuttosto agitato e questo scenario ci accompagnerà senza particolari cambiamenti fino a tutta la serata. Sarà questo il preludio ad un inizio diweekendancora ben lungi dal trovare una generale quiete atmosferica.
INSERITO DA MORENA MOTTA Stanotte a Vignola (Modena) un anziano di 73 anni ha soffocato con un cuscino la moglie di 68 anni. Poi ha chiamato i carabinieri, spiegando che la causa del gesto era stata la grave malattia della moglie e il fatto che non potesse più vederla in quello stato. La vittima, infatti, era malata da tempo. L'uomo è stato condotto in caserma poi messo in stato di arresto. Sono stati disposti i domiciliari. La salma è stata trasportata al dipartimento di medicina legale.
INSERITO DA MORENA MOTTA Dopo AstraZeneca, guai anche per il vaccino Johnson&Johnson. Gli Usa hanno chiesto infatti una sospensione precauzionale del vaccino anti Covid dopo alcuni casi di coagulazione, secondo quanto riporta il New York Times, che sottolinea che la Food and Drug Administration e i Centers for Disease Control smetteranno di usare il vaccino nei siti federali e solleciteranno gli Stati a fare lo stesso in attesa delle indagini sui problemi di sicurezza.
E intanto in Europa l'azienda farmaceutica ha annunciato che ritarderà le consegne dei suoi vaccini: «Siamo a conoscenza degli estremamente rari» problemi avuti da «un piccolo numero di persone che hanno ricevuto il nostro vaccino. Il Cdc e la Fda stanno rivedendo i dati relativi a sei casi negli Stati Uniti su oltre 6,8 milioni di dosi somministrate. Per precauzione, il Cdc e la Fda hanno raccomandato una pausa nell'uso del nostro vaccino», afferma Johnson&Johnson in una nota.
«Stiamo rivedendo questi casi con le autorità europee e abbiamo deciso in via proattiva di ritardare le consegne all'Europa», osserva Johnson&Johnson. La sospensione è legata a sei casi negli Stati Uniti che hanno sviluppato una malattia rara che coinvolge coaguli di sangue nelle due settimane successive alla vaccinazione. Si tratta in tutti i casi di donne tra i 18 ed i 48 anni. Una donna è morta ed un'altra è ricoverata in gravi condizioni in Nebraska, secondo quanto riporta il New York Times.
Dopo l'indicazione delle autorità federali statunitensi che hanno raccomandato di sospendere il vaccino Johnson&Johnson, molti stati Usa si stanno adeguando. A New York tutti gli appuntamenti già programmati per il vaccino monodose sono stati confermati ma ad essere somministrato sarà il vaccino Pfizer. Mentre nel District of Columbia, dove si trova la capitale federale Washington, gli appuntamenti per il vaccino Johnson&Johnson sono stati tutti cancellati in attesa di essere riprogrammati.
La Johnson & Johnson, che ha consegnato oggi le sue dosi di vaccino anti-Covid anche in Europa, precisa di aver deciso di «ritardare il lancio» del proprio siero nel vecchio continente, «in un'ottica di trasparenza e in attesa delle valutazioni delle autorità sanitarie europee». Lo precisa la stessa azienda farmaceutica dopo la sospensione, da parte dalle autorità americane, delle somministrazioni del vaccino in seguito a sei casi di reazioni rare legate alla formazione di coaguli di sangue, tra cui un decesso.
«Stiamo lavorando a stretto contatto con esperti medici e autorità sanitarie, e favoriamo fermamente una comunicazione aperta di queste informazioni agli operatori sanitari e al pubblico», afferma l'azienda. I CDC e la FDA statunitensi, sottolinea inoltre J&J, hanno messo a disposizione informazioni sul corretto riconoscimento e gestione di questi disturbi a causa del trattamento unico richiesto da questo tipo di coaguli di sangue. Le autorità sanitarie, precisa l'azienda, «consigliano alle persone che hanno ricevuto il nostro vaccino contro il COVID-19 e che sviluppano un forte mal di testa, dolore addominale, dolore alle gambe o respiro corto entro tre settimane dalla vaccinazione di contattare il proprio medico». Intanto, sono 184mila le dosi del vaccino Janssen della Johnson & Johnson che arriveranno nel pomeriggio all'hub della Difesa di Pratica di Mare. Si tratta del primo lotto del vaccino statunitense che giunge in Italia. L'Ema, già lo scorso 9 aprile, ha avviato una revisione per valutare le segnalazioni di eventi tromboembolici in quanti hanno ricevuto il vaccino anti-Covid Janssen. Il vaccino attualmente è utilizzato solo negli Stati Uniti, con un'autorizzazione all'uso di emergenza. Nell'Ue è stato autorizzato l'11 marzo, ma non viene ancora inoculato. Al momento non è chiaro se vi sia un'associazione causale con gli eventi trombotici.
I casi osservati sono «estremamente rari» ma «la sicurezza del vaccino per il Covid è una priorità per il governo federale», affermano il Cdc e la Fda, le autorità sanitarie americane, sottolineando che la raccomandazione di una pausa nella somministrazione del Johnson&Johnson è stata decisa in via precauzionale. E la Casa Bianca assicura che agli americani prenotati per il vaccino sarà offerta un'alternativa: «La pausa al vaccino Johnson&Johnson non avrà un impatto significativo sul nostro piano di vaccinazioni», fa sapere la massima autorità americana. Gli accordi siglati con Pfizer e Moderna sui vaccini coprono 300 milioni di americani. I vaccini Johnson & Johnson rappresentano meno del 5% di quelli somministrati finora negli Stati Uniti, afferma la Casa Bianca. «Nelle ultime settimane abbiamo reso disponibili più di 25 milioni di dosi di Pfzier e Moderna a settimana, e questa settimana ne metteremo a disposizione 28 milioni di dosi - mette in evidenza la Casa Bianca -. Questo è più che abbastanza per mantenere l'attuale velocità di 3 milioni di vaccinazioni al giorno e per centrare l'obiettivo del presidente Joe Biden di 200 milioni di dosi nei suoi primi 100 giorni alla Casa Bianca».
«È bene che sul vaccino Johnson & Johnson ci sia una decisione rapida, chiara, definitiva, senza tentennamenti ed incertezze. Bisogna evitare di fare ciò che è stato fatto con il vaccino Astrazeneca. Le autorità si pronuncino con una voce sola, anche perché negli USA si trovano in una situazione totalmente diversa avendo già somministrato alla popolazione milioni di dosi. Mi auguro che si mantenga un livello di razionalità e di pragmatismo, il rischio di una tempesta perfetta è molto alto». Lo dichiara l'Assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D'Amato.
«Un film già visto, anche Astrazeneca ha avuto questo percorso, ma i vaccini sono sicuri. Non allarmiamoci, il numero dei casi sospetti di Johnson&Johnson è inferiore a quelli di Astrazeneca, ma non vuol dire che non sono sicuri, è più pericoloso non fare il vaccino». Così il ministro Mariastella Gelmini a Tgcom 24 sul caso esploso negli Usa. «Ci sarà un incontro dei ministri europei della salute, ma sono sicura che sarà riconosciuto come sicuro come già successo per Astrazeneca», ha aggiunto.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Decine di arresti tra i manifestanti scesi in piazza vicino Minneapolis dopo l'uccisione di un 20enne afroamericano da parte di una agente di polizia. Le forze dell'ordine hanno usato anche lacrimogeni per disperdere la folla. Appello a rientrare a casa da parte del sindaco di Brooklyn Center. "Dobbiamo riportare fiducia e assicurare le responsabilità affinché nessuno sia al di sopra della legge", ha commentato Biden. Sparatoria in un college del Tennessee: morto uno studente, che aveva aperto il fuoco contro la polizia. La Polizia di Minneapolis ha sparato ed ucciso un ventenne afroamericano in un centro periferico della città, Brooklyn Center, e l'episodio ha innescato nuove proteste contro le forze dell'ordine, proprio mentre nella città è in corso il processo contro l'agente Derek Chauvin accusato dell'uccisione di George Floyd lo scorso maggio. I familiari della vittima lo hanno identificato quale Daunte Wright di vent'anni. Il presidente americano Joe Biden ha lanciato un appello alla calma. Nel timore di nuove proteste e nuovi scontri, il sindaco di Minneapolis ha ordinato il coprifuoco. Stando alla Polizia di Brooklyn Center, l'episodio ha avuto luogo domenica pomeriggio poco prima delle 14 ora locale, quando un agente ha fermato un'auto per violazioni del codice della strada. La Polizia ha affermato che il conducente del veicolo stesse risalendo in macchina mentre il poliziotto tentava di metterlo in stato di arresto e a quel punto uno degli agenti presenti ha aperto il fuoco. Lo scrive il Guardian. Ieri in serata centinaia di manifestanti sono scesi in strada e hanno marciato fino alla sede del locale dipartimento di Polizia dove ad aspettarli c'erano agenti in assetto anti sommossa che hanno anche usato lacrimogeni contro la folla. Si sono verificati momenti di tensione e tafferugli nei disordini durati fino a circa le 23 ora locale. L'incidente che ha portato all'uccisione di un ventenne afroamericano da parte di un agente a Minneapolis "è stato accidentale". "L'agente ha scambiato la pistola per un taser", ha affermato la polizia nel corso di una conferenza stampa. ANSA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Tensioni nella notte in Val Susa tra No Tav e forze dell'ordine, a San Didero per l'avvio dei lavori di costruzione del nuovo autoporto dell'autostrada A32 Torino - Bardonecchia. Pietre e petardi sono stati lanciati contro la polizia, che ha risposto con lacrimogeni, dai manifestanti accorsi per il timore che volessero sgomberare il presidio No Tav. Ci sarebbero alcuni feriti tra forze dell'ordine e operai, ma anche i No Tav riferiscono di feriti tra i manifestanti che si oppongono alla Torino-Lione. Gli scontri sono durati un paio d'ore, fino alle 3, ed hanno richiamato in Valle anche i militanti dei centri sociali da Torino. Almeno un centinaio i manifestanti che hanno raggiunto San Didero per tentare di impedire l'arrivo degli operai e dei mezzi da cantiere, anche con barricate a cui hanno dato fuoco per non far avanzare le forze dell'ordine. "Senza nessuna vergogna, con l'Italia che urla alle terapie intensive e un Governo che non si preoccupa della salute e della tutela dei suoi cittadini, ormai anche in grave crisi economica e sociale, lo Stato sostiene l'avanzamento di quest'opera scellerata ed ecocida", si legge su Notav.info, il sito internet di riferimento del movimento che si oppone alla Torino-Lione. La Digos della Questura di Torino indaga su quanto accaduto, mentre i No Tav si sono dati appuntamento alle 8.30 alla stazione di Bruzolo e a Borgone. ANSA