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primo piano e anteprima

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Il celebre salame ritirato in tutta Italia, un grave pericolo: ecco quale prodotto devi evitare

10 Aprile 2021, 18:13pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Allarme sugli scaffali: il ministero della Salute ha infatti pubblicato un avviso di richiamo di un lotto di salame di cinghiale Pepe Nero del marchio Renzini. Il richiamo è scattato per la "presenza di Salmonella gruppo C1". Il prodotto nel mirino è quello venduto in confezioni da 200 grami che rispondono al numero di lotto 61104910, la scadenza del lotto in questione è fissata al 24 aprile 2021. Nel dettaglio, il salame richiamato dalle autorità, come riporta ilfattoalimentare.it, è stato prodotto da Renzini Spa nello stabilimento di via D. Renzini 2, nella frazione Montecastelli di Umbertide, in provincia di Perugia (il marchio di identificazione è IT 645-L CE). Come sempre in questi casi, si raccomanda di non consumare il prodotto con il numero di lotto in questione e di restituirlo al punto vendita dove è stato acquistato, per il rimborso o la sostituzione. Sempre ilfattoalimentare.it dà conto del richiamo, diffuso sempre dal ministero della Salute, di una colomba classica a marchio Pietro Macellaro Pasticceria Agricola Cilentana. In questo caso il richiamo è dovuto alla segnalazione di una presunta non conformità ravvisata sull'etichetta, nel dettaglio per "allergeni non chiaramente segnalati": Il prodotto in questione è venduto in confezioni da 1 kg con il numero di lotto 1922 del 15/03/2021 e il termine minimo di conservazione 10/04/2021. Anche in questo caso, si raccomanda alle persone con allergie alimentaridi restituire il prodotto al punto vendita in cui era stato acquistato. FONTE https://www.liberoquotidiano.it/news/scienze-tech/alimentazione-e-benessere/26840072/salame-ritirato-tutta-italia-grave-pericolo-ecco-quale-prodotto-evitare.html

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA PROSSIME ORE in arrivo FORTE PEGGIORAMENTO; una REGIONE a RISCHIO ALLAGAMENTI entro sera

10 Aprile 2021, 10:10am

Pubblicato da Miki Pappacoda

FORTE MALTEMPO in arrivo, con rischio NUBIFRAGI e ALLAGAMENTI
 

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il tempo è destinato a subire un forte peggioramento al Nord con una regione seriamente a rischio di nubifragi e locali allagamenti.
Vediamo più nel dettaglio come evolverà la situazione meteorologica nelle prossime ore.

Il fine settimana dunque non si aprirà certo nel migliore dei modi, anzi, il cedimento dell'alta pressione favorirà l'arrivo di un'importante perturbazione che già nel corso della mattinata porterà qualche piovasco sparso dapprima sul comparto alpino e prealpino del Nordovest e su alcuni tratti della Liguria. Deboli spruzzate di neve sono attese sui rilievi piemontesi e valdostani sopra ai 1400/1500m di quota. Nubi in deciso aumento pure sul resto del Nord e del Centro ma in contesto asciutto, mentre il Sud godrà addirittura di generose schiarite assolate.

Nel corso della giornata la perturbazione muoverà gradualmente il suo baricentro verso levante alimentata da una sempre maggior incidenza dei venti di Scirocco. Le precipitazioni si faranno via via più importanti sul Nordovest soprattutto sulla Liguria dove già dal primo pomeriggio potranno assumere carattere di forte intensità. Nel contempo la pioggia inizierà a bagnare tutto il Piemonte, la Lombardia, l'Emilia occidentale e a scendere la Toscana , l'Umbria e il nord del Lazio. Ancora tempo asciutto invece sul resto delle regioni centrali e soprattutto sul Mezzogiorno.

FORTE MALTEMPO: occhi puntati tra il tardo pomeriggio e la sera quando un'intensa fase di maltempo colpirà il Nordovest ed in particolare la Liguria con fenomeni temporaleschi accompagnati da abbondanti precipitazioni anche sotto forma di nubifragi. La persistenza dei fenomeni per tutta la sera e la notte successiva, eleverà il pericolo di allagamenti specie sul settore di ponente e sull'area centrale. A rischio dunque saranno zone come il savonese e anche la città di Genova.
Importanti precipitazioni sono attese inoltre sul Piemonte, in Lombardia, sull'Ovest Emilia e sui comparti più settentrionali della Toscana mentre sul resto del Nord e del Centro avremo piogge sparse e decisamente meno intense o addirittura assenti sul meridione.
Da segnalare inoltre il ritorno della neve a tratti copiosa sui rilievi alpini occidentali a quota mediamente prossime ai 1200/1300m.

Il quadro meteorologico, come già anticipato, rimarrà assai turbolento anche per gran parte della notte, preludio questo ad una domenica ancora all'insegna del brutto tempo per molte zone del Paese.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Covid Italia, Rt nazionale a 0.92: ancora in calo

9 Aprile 2021, 09:43am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Covid Italia, Rt nazionale a 0.92: ancora in calo

INSERITO DA MORENA MOTTA L'indice di contagio Rt medio nazionale è pari a 0.92, in calo rispetto a 0.98 della scorsa settimana. E' quanto si apprende dalla Cabina di regia Istituto superiore di sanità (Iss)-ministero della Salute su Covid-19, riunita questa mattina.

FONTE www.adnkronos.com

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Poche dosi e caso AstraZeneca, oggi 1,5 milioni di vaccini Pfizer alle Regioni. Superati i 3 milioni di guariti

7 Aprile 2021, 09:40am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Una dose di vaccino Pfizer/BioNTech © EPA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA "Cominciamo dai guariti", iniziava i suoi briefing l'anno scorso l'allora capo della Protezione cive Angelo Borrelli. Tra le poche notizie positive nell'emergenza Covid in Italia c'è il superamento della soglia dei 3 milioni di guariti "Cominciamo dai guariti", iniziava i suoi briefing l'anno scorso l'allora capo della Protezione civile Angelo Borrelli. E oggi tra le poche notizie positive nell'emergenza Covid in Italia c'è il superamento della soglia dei 3 milioni di guariti. Oltre 3,5 milioni sono invece i vaccinati con due dosi, quasi 8 milioni quelli che hanno ricevuto almeno una dose. Ma sulla campagna vaccinale pesano l'incertezza del caso AstraZeneca - che rinvia un'altra consegna e vede aumentare le disdette degli appuntamenti - e la scarsità delle dosi di aprile, nonostante 1,5 milioni di Pfizer oggi alle Regioni, il carico maggiore finora. Numeri della pandemia e della campagna vaccinale si intrecciano nel weekend di Pasqua in un calo drastico, con il minimo di tamponi fatti da gennaio (quando si iniziarono a contare anche gli antigenici), 216 mila circa in due giorni, e appena 255 mila somministrazioni tra domenica e Pasquetta. Di alto resta il numero dei decessi, ancora 421 nelle ultime 24 ore, mentre i meno di 8 mila positivi sono dovuti in gran parte ai pochi test. La flessione dei casi è ancora lenta. Tamponi e vaccini non sono slegati, perché anche quando si raggiungerà un numero sufficiente di italiani immunizzati tale da cambiare la storia dell'epidemia, bisognerà comunque testare quante più persone possibile e mantenere alcune misure minime. La Gran Bretagna ha abbattuto casi e decessi negli ultimi due mesi e vaccinato il 47% della popolazione con almeno una dose, ma continua a fare 1,5 milioni di tamponi al giorno, mentre in Italia quando va bene sono 250 mila. Il caso dell'Ungheria nell'Ue è un monito: ha vaccinato il 34% degli abitanti usando addirittura 8 vaccini (4 approvati in solitaria), ma il 31 marzo ha avuto 302 morti, il massimo in un giorno da inizio crisi, per aver riaperto tutto senza screening. In Italia è stato somministrato ad oggi il 54% delle dosi di AstraZeneca (2.218.038 su 4.098.800 consegnate), secondo il database del ministero della Salute, mentre per Moderna la percentuale scende al 50% (658.403 su 1.328.200). Pfizer ha invece una percentuale di somministrazione del 96%, (8.375.625 su 8.709.480). In totale in Italia su 14.136.480 dosi dei tre vaccini arrivate ne sono state somministrate 11.252.066, circa l'80%. Si fa più consistente il sospetto che per AstraZeneca pesi la diffidenza popolare. A Napoli centinaia di persone hanno chiesto direttamente al centro vaccinale di cambiare con Pfizer, ritardando le somministrazioni. lnoltre il 20-30% dei prenotati con AstraZeneca non si presentano all'hub di Cagliari, soprattutto docenti scolastici, in una regione tra le peggiori per performance, che a Pasqua ha vaccinato appena 39 persone. Per AstraZeneca c'è stato anche un giallo Lazio, che ha contestato di aver ricevuto 98 mila dosi come invece indicato nel contatore nazionale. Il Commissariato all'emergenza Francesco Figliuolo ha risposto che sono state destinate a forze dell'ordine, forze armate e Protezione civile nel Lazio. Sempre il Lazio denuncia poi un taglio del 50% nella consegna del vaccino anglo-svedese prevista per il 14 aprile, ma in questo caso si tratta di un rinvio al 16 e al 23, con gli altri arrivi, precisa la struttura governativa guidata dal generale. Di certo c'è che gli 8 milioni di dosi previste in Italia in questo mese non saranno sufficienti a vaccinare 500 mila persone al giorno come previsto nel piano nazionale. Bisognerà puntare forte sugli over 70, fascia d'età molto trascurata e molto colpita dai decessi (6 milioni aspettano ancora la prima dose, 1,5 milioni la seconda), e tenere la riserva di seconde dosi, la gran parte dei 2,8 milioni in frigo. Sei milioni su 8 delle dosi di aprile saranno Pfizer e questa è la buona notizia. ANSA

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Scuola, domani in classe due studenti su 3

6 Aprile 2021, 09:38am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Scuola, domani in classe due studenti su 3

INSERITO DA MORENA MOTTA Tornano in presenza quasi 5,6 milioni di alunni. Le regioni con più rientri Lombardia, Lazio, Veneto, Campania ed Emilia Romagna.

Da domani mercoledì 7 aprile saranno quasi 5,6 milioni (2 su 3, il 66%) gli studenti che torneranno in presenza a scuola, mentre quasi 3 milioni dovranno continuare a seguire le lezioni in DAD.

Si ripopolano dunque le aule, grazie al Decreto Legge n. 44 che consente il rientro a scuola anche nelle zone rosse dei bambini della scuola dell’infanzia, degli alunni di primaria e di quelli del primo anno di secondaria di I grado. Ma è anche il risultato del bilanciamento tra le regioni passate in zona rossa prima di Pasqua (Toscana, Calabria e Val d’Aosta) e quelle ritornate in zona arancione (Veneto, Marche e provincia di Trento). Secondo quanto ricostruito da Tuttoscuola, non capitava che ci fossero tanti alunni nelle classi dal febbraio scorso, quando in presenza si erano sfiorati i 7 milioni in classe. A partire dal 2 marzo invece il numero degli studenti a scuola ha oscillato tra 800mila e 1,6 milioni, con una isolata punta di 2,8 milioni (il 6 marzo).

Il quadro resta comunque non omogeneo sul territorio: gli alunni in presenza non superano il 56% nelle regioni del Sud, il 57% nel Nord-ovest, mentre raggiungono il 70% nel Nord-est, il 74% al Centro e arrivano all’83% nelle Isole. Le province autonome di Bolzano e Trento avranno complessivamente la più alta percentuale di alunni in presenza (87,3%).

Dei circa 5,6 milioni di alunni che tornano a scuola, 2,7 milioni sono i più piccoli della scuola dell’infanzia e del primo ciclo, ammessi a scuola dal DL 44, anche se si trovano in regioni classificate in zona rossa. Per le stesse ragioni in quelle regioni in zona rossa potranno accedere ai servizi per la prima infanzia (asili nido, 0-3 anni) anche 212 mila bambini.

Le regioni più interessate dalla riapertura in presenza con quantità notevoli di ragazzi a scuola sono la Lombardia con 785.910 (e 615.903 in DAD), il Lazio con 687.592 (e 133.737 in DAD), il Veneto con 573.694 (e 106.402 in DAD), la Campania con 484.731 (e 460.262 in DAD) e l’Emilia Romagna con 335.580 alunni (e 284.843 in DAD). Con la quasi totalità degli alunni in presenza (82-83%) le Isole: la Sicilia con 614.891 e la Sardegna con 170.004.

Con riferimento ai diversi settori scolastici, seguiranno le attività didattiche a scuola complessivamente 1.393.010 bambini delle scuole dell’infanzia (il 100%), 2.605.865 alunni della primaria (il 100%), 1.019.904 alunni della scuola secondaria di I grado (il 59,5%) e parzialmente in alternanza al 50% 549.929 studenti delle superiori (il 19,7%).

FONTE www.adnkronos.com

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA GLI AUGURI DI BUONA PASQUA DA MICHELE PAPPACODA

4 Aprile 2021, 08:10am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA GLI AUGURI DI BUONA PASQUA DA MICHELE PAPPACODA

di Michele Pappacoda Auguri di buona Pasqua a tutti nel nome del signore Gesù risorto che possano risorgere anche nei nostri cuori la felicità l'amore e al fratellanza tra noi.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Vaccini:Lazio,superato 1 mln somministrati,tocca a 67-66enni Immunizzato il 45% degli over 80

31 Marzo 2021, 10:53am

Pubblicato da Miki Pappacoda

 © ANSA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Nel Lazio dalla mezzanotte di domani aperte le prenotazioni per gli anni 67-66 (i nati nel 1954 e 1955). I vaccini viaggiano ad una media di circa 25 mila somministrazioni al giorno e oggi è stata superata la soglia di 1 milione di somministrazioni. Nella fascia degli over 80 il 45% delle persone prenotate ha gia' completato il ciclo vaccinale, ovvero hanno ricevuto anche la seconda dose. Secondo l'ordinanza di Figliuolo anche nel Lazio i domiciliati con una presenza continuativa dovranno essere assistiti per accedere al sistema dell'anagrafe vaccinale e di conseguenza al sistema delle prenotazioni online. (ANSA).

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Maxi rissa tra minori nel Varesotto, 17 ordinanze Erano in 100, alcuni con bastoni e catene

31 Marzo 2021, 10:49am

Pubblicato da Miki Pappacoda

 © ANSA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Gli agenti della Polizia di Stato di Varese hanno eseguito 17 provvedimenti cautelari emessi dal gip di Busto Arsizio e da quello per i Minorenni di Milano a carico di giovani per la maggior parte minorenni, accusati di una maxi rissa avvenuta l'8 gennaio a Gallarate, in provincia di Varese. Un quattordicenne era rimasto ferito dopo aver preso parte alla rissa "organizzata" da due gruppi di giovanissimi "rivali". Almeno un centinaio i presenti, alcuni dei quali armati di bastoni e catene. Le ordinanze di custodia cautelare sono in gran parte arresti domiciliari. Le indagini degli agenti della Squadra Mobile della Questura di Varese e del commissariato di Gallarate avevano portato nei giorni successivi alla maxi rissa all'individuazione di una decina di giovani. Si tratta di ragazzi di età compresa tra i 14 e i 18 anni, italiani, albanesi e nigeriani, residenti tra Gallarate, Cassano Magnago e Varese e Malnate, in provincia di Milano. Oltre alle mazze da baseball e le catene, gli investigatori avevano trovato e sequestrato un borsone con pietre, mazze e un coltello da cucina. Sono 15 i minorenni, oltre a due maggiorenni, coinvolti nell'operazione che ha portato agli arresti: per sette è stata disposta la permanenza a casa con divieto di comunicare con qualsiasi mezzo, per altri otto è stata disposta una serie di prescrizioni (tra cui obbligo di rientrare al domicilio entro le 19). Il procuratore dei minori di Milano, Ciro Cascone, in una nota, ha definito l'episodio "una vera e propria rissa che ha rasentato la guerriglia urbana". ANSA

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Covid: quarantena e tampone anche per chi rientra da Paesi Ue. Tour operator: 'Così abbiamo perso tutti' Speranza firma ordinanza. La Germania rafforza i controlli ai confini per il periodo pasquale e oltre

31 Marzo 2021, 10:45am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Fiumicino in una foto d'archivio © ANSA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Nuova ordinanza del Ministro della Salute che dispone, per arrivi e rientri da Paesi dell'Unione Europea, tampone in partenza, quarantena di 5 giorni e ulteriore tampone alla fine dei 5 giorni. La quarantena è già prevista per tutti i Paesi extra Eu. È quanto si apprende da fonti del Ministero della Salute. "Quarantena al rientro dall'Ue? Così abbiamo perso tutti, francamente non vediamo il nesso di questa misura "sanitaria" e non riusciamo a scollegarla dalle polemiche di questi ultimi giorni sul fatto che si possa viaggiare in alcuni paesi esteri per Pasqua. Perché quest'ordinanza non è stata fatta prima? Sembra voler dire: rendiamo più difficile andare all'estero... Anche noi tour operator siamo aziende italiane! E stiamo parlando di due soli charter (da 180 passeggeri), un numero minuscolo rispetto alle gravissime perdite dell'ultimo anno". Sono le riflessioni affidate all'ANSA dal presidente Astoi Confindustria Pier Ezhaya. "Meglio tardi che mai". Così il leader della Lega, Matteo Salvini commenta l'ordinanza firmata dal ministro della Salute, Speranza su tamponi e quarantena richiesti a chi arriva o rientra da Paesi dell'Unione europea. Nell'incontro con la stampa estera a Roma, Salvini ha aggiunto: "Spero che il ministro Speranza restituisca dignità agli operatori del turismo italiani, che altrimenti si vedevano beffati". In vista della prossima estate, ha poi invitato gli italiani, ma anche gli stranieri, a passare le prossime vacanze in Italia. E ironizzando sui viaggi nelle isole spagnole, che ora sono consentiti, ha detto: "Le isole italiane sono molto più belle: tra Sardegna e Baleari non c'è partita". "Non si possono incontrare i propri cari, magari a pochi chilometri di distanza, ma è possibile prendere un aereo e farne migliaia per svago? Un controsenso che penalizza anche tutti gli operatori turistici e gli albergatori che da tanti mesi sono alle prese con forti perdite economiche. Spero si faccia presto chiarezza su questa assurda anomalia". Aveva scritto in mattinata su Facebook Stefano Bonaccini, presidente dell'Emilia-Romagna e della Conferenza delle Regioni. La Germania - intanto - annuncia un rafforzamento dei controlli alle frontiere terrestri nel pieno della terza ondata di pandemia. La Germania rafforzerà per i prossimi "8-14 giorni", quindi per tutto il periodo di Pasqua e oltre, i controlli ai confini terrestri, in particolare con Francia, Danimarca e Polonia, ha annunciato il ministro dell'Interno tedesco. "Non importa da dove si arrivi, Polonia, Francia o Danimarca, tutti devono aspettarsi di poter essere controllati", ha detto Horst Seehofer in conferenza stampa, precisando che questi controlli casuali potranno avere luogo anche in territorio tedesco, dopo il passaggio della frontiera. "La toppa è peggio del buco", dice all'ANSA il presidente di Federalberghi Bernabò Bocca commentando l'ordinanza. "Noi non volevamo fare assolutamente la guerra agli italiani che andavano all'estero - dice - né tantomeno a tour operator e agenzie di viaggi italiani di cui abbiamo la massima considerazione. Il nostro discorso è solo questo: se il tampone vale per andare all'estero deve valere anche in Italia. Federalberghi è convenzionata con più di duemila centri diagnostici per i tamponi in hotel. Se è permesso salire su un aereo col tampone, sia permesso anche in hotel". ANSA

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Bari, 31enne egiziano sequestra e violenta per mesi in casa una ragazza di 21 anni che resta incinta

30 Marzo 2021, 08:57am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Bari, 31enne egiziano sequestra e violenta per mesi in casa una ragazza di 21 anni che resta incinta

INSERITO DA ANGELA CECERE Avrebbe sequestrato e violentato per mesi una 21enne della provincia di Bari, segregandola in casa e sigillando ogni uscita con lucchetti e nastro adesivo. La ragazza, che dopo essere stata soccorsa dalla Polizia ha riferito di essere incinta, ha raccontato agli agenti che a dicembre 2020 si era allontanata volontariamente dalla casa dei genitori, trovando ospitalità a casa dell'uomo che è poi diventato il suo aguzzino. Ismail Mahmed, 31enne di nazionalità egiziana e già noto alle forze ordine, regolare sul territorio nazionale, è finito in carcere per sequestro di persona, violenza sessuale e porto abusivo di armi o oggetti atti ad offendere. L'uomo, sottoposto a controllo in piazza Umberto perché non indossava correttamente la mascherina, è risultato un pregiudicato e, durante la perquisizione personale, è stato trovato in possesso di un coltello a serramanico. Il suo nervosismo ha insospettito gli agenti che, dopo essere riusciti a risalire al domicilio del 31enne, nel centro di Bari, hanno deciso di effettuare una perquisizione domiciliare. Lì gli agenti hanno scoperto che la porta d'ingresso, nonostante fosse munita di regolare serratura, era chiusa anche con un lucchetto che poteva essere aperto solo dall'esterno. I Il 31enne si sarebbe inizialmente rifiutato di aprire ma poi i poliziotti sono riusciti a farsi consegnare le chiavi e sono entrati all'interno dell'abitazione. «Inquietante» dicono, lo scenario che si è presentato ai loro occhi. La 21enne che era reclusa nell'appartamento ha raccontato di essersi volontariamente allontanata dalla propria abitazione, nel dicembre dell'anno 2020, a causa di dissapori con la famiglia d'origine. Tramite alcuni conoscenti, era stata messa in contatto con il cittadino egiziano che le aveva offerto ospitalità. Dopo un primo periodo di regolare convivenza l'uomo avrebbe deciso di segregarla. Avrebbe più volte abusato sessualmente di lei, vietandole di uscire da sola e di utilizzare il telefono cellulare. L'uomo aveva inoltre oscurato con pannelli adesivi tutte le finestre dell'abitazione. La vittima ha dichiarato che poteva uscire solo in compagnia del 31enne: la porta d'ingresso, infatti, era sempre chiusa con lucchetti, anche quando l'uomo era in casa e le chiavi le possedeva solo lui. A seguito delle violenze subite, inoltre, la 21enne ha riferito di trovarsi in stato di gravidanza ed è stata ora affidata all'assistenza del personale di un Centro Anti Violenza. 

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