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primo piano e anteprima

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA È morto l’ex cantante e modello Nick Kamen

6 Maggio 2021, 10:47am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

inserito da Miki Pappacoda LONDRA – E’ morto all’età di 59 ann l’ex modello e cantante Nick Kamen. Lo ha confermato alla BBC un amico della sua famiglia. Kamen era diventato famoso per un spot pubblicitario di Levìs 501 girato in una lavanderia automatica nel 1985. La sua carriera musicale, invece, aveva raggiunto l’apice l’anno successivo con “Each Time You Break My Heart”, scritta da Madonna. (ITALPRESS).

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Denise Pipitone, "nessuna traccia della bimba" nella casa di Anna Corona

6 Maggio 2021, 08:05am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Denise Pipitone, "nessuna traccia della bimba" nella casa di Anna Corona

INSERITO DA MORENA MOTTA Non ci sono tracce della piccola Denise Pipitone nella palazzina di via Pirandello a Mazara del Vallo, come apprende l'Adnkronos. E' questo l'esito della lunga ispezione eseguita oggi pomeriggio nell'edificio che ospitò fino a pochi anni fa Anna Corona, la madre della sorellastra della bimba scomparsa il primo settembre del 2004. I Vigili del fuoco e i Carabinieri del Ris sono stati al lavoro fino alle 20.15 nella palazzina, cercando anche con le carte del catasto alla mano, eventuali tracce di lavori di muratura fatti negli ultimi anni. Controlli anche nel garage e in una botola, con un pozzo, ma come si apprende anche qui l'esito è stato negativo. Era stata una segnalazione, non anonima, a indicare agli investigatori alcune notizie ritenute "molto interessanti".

FONTE ADNKRONOS

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA L'omicidio di Mario Cerciello Rega, ergastolo per Elder e Hjorth

6 Maggio 2021, 08:00am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA L'omicidio di Mario Cerciello Rega, ergastolo per Elder e Hjorth

INSERITO DA MORENA MOTTA Condanna all'ergastolo per Finnegan Lee Elder e per Gabriel Natale Hjorth. E' quanto deciso dalla Prima Corte d'Assise di Roma in relazione all'omicidio del vicebrigadiere dei carabinieri Mario Cerciello Rega dopo oltre 13 ore di camera di consiglio. "Questa sentenza - commenta l'avvocato Renato Borzone difensore di Finnegan Lee Elder - rappresenta una vergogna per l'Italia con dei giudici che non vogliono vedere quello che emerso durante le indagini e il processo.

Non ho mai visto una cosa così indegna. Faremo appello: qui c'è un ragazzo di 19 anni che è stato aggredito. Abbiamo assistito al solito tandem procure e giudici".

"È stato un lungo e doloroso processo. Questo non mi riporterà Mario. Non lo riporterà in vita, non ci ridarà la nostra vita insieme. Oggi è stata messa la prima pietra per una giustizia nuova. L'integrità di Mario è stata dimostrata nonostante da morto abbia dovuto subire tante insinuazioni". Così Rosa Maria Esilio, vedova di Mario Cerciello Rega, ha commentato in lacrime la sentenza.

La donna ha seguito le varie fasi del processo e atteso il verdetto in aula, svolto in oltre 50 udienze, in cui sono stati ascoltati periti, testimoni e gli stessi imputati. Un percorso giudiziario a tappe forzate, udienze si sono svolte anche durante il primo lockdown, in cui è stata di fatto "sezionata" sotto ogni profilo la drammatica notte di due anni fa.

Una vicenda nata dopo che i due americani, in cerca di droga a Trastevere, avevano rubato lo zaino del facilitatore dei pusher Sergio Brugiatelli. Da quell'episodio è nata la "trattativa" per la restituzione della borsa culminata con le 11 coltellate inferte da Elder a Cerciello, che era intervenuto con il collega Andrea Varriale per recuperarla. Nella requisitoria con cui il pm aveva sollecitato il carcere a vita per i due imputati, il 6 marzo scorso, il rappresentante dell'accusa, Maria Sabina Calabretta, ha affermato che questa vicenda è caratterizzata da "fatti gravi" e "grave è l'ingiustizia che è stata commessa contro un uomo buono, che stava lavorando".

Ricostruendo le fasi della drammatica colluttazione, il rappresentante dell'accusa ha spiegato che "i carabinieri si sono qualificati, hanno mostrato il tesserino ed erano in servizio: si sono avvicinati frontalmente, non alle spalle. Cerciello non è stato ammazzato con una coltellata ma con undici fendenti in meno di trenta secondi. La vittima non avuto il tempo di elaborare nessuna difesa attiva" e comunque "avrebbe potuto poco anche se fosse stato armato e non lo era".

FONTE ANSA

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Bergamo, incidente sul lavoro: gli rimane il braccio incastrato in un macchinario tessile: grave 41enne

5 Maggio 2021, 08:32am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

Incidente stradale: il soccorritore può accompagnare in ambulanza il ferito?

INSERITO DA MIKI PAPPACODA A un giorno di distanza dalla morte di Luana D'Orazio, deceduta a soli 22 anni dopo essere rimasta incastrata in un macchinario tessile in provincia di Prato, oggi si è verificato un infortunio in una ditta tessile di Leffe (Bergamo), la Warmor: in questo caso un operaio di 41 anni, nativo della Romania e residente a Fiorano, è rimasto ferito gravemente. Un braccio gli è rimasto incastrato in un rullo. Sul posto è arrivato il 118 e l'operaio, che rischia di perdere un braccio, è stato trasferito con l'elisoccorso all'ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo

di Simona RomanòLEGGO.IT

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Green pass Covid, spostamenti e coprifuoco: cosa succede a maggio

5 Maggio 2021, 08:16am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Green pass Covid, spostamenti e coprifuoco: cosa succede a maggio

INSERITO DA MORENA MOTTA Spostamenti per turismo in vista dell'estate 2021 e riaperture, i riflettori sono puntati su green pass e coprifuoco. "E' arrivato il momento di prenotare le vostre vacanze in Italia e, naturalmente, non vediamo l'ora di accogliervi di nuovo", ha detto ieri il premier Mario Draghi intervenendo, al fianco del ministro Massimo Garavaglia, alla conferenza stampa sull'esito della riunione del G20 Turismo. E annunciando una grande novità: l'Italia, come la Grecia, giocherà d'anticipo sull'Europa per il green pass, il certificato che consente, a chi ha concluso il ciclo di vaccinazione, guarito dal Covid o in possesso di un tampone negativo eseguito entro le 48 ore prima della partenza, di spostarsi liberamente. Da metà maggio sarà realtà nel nostro Paese, dalla seconda metà di giugno in tutta Europa.

"Noi dobbiamo offrire regole chiare e semplici per garantire che i turisti possano venire da noi in sicurezza. A partire dalla seconda metà di giugno sarà pronto il green pass europeo. Nell'attesa, il governo italiano ha introdotto un pass verde nazionale, che entrerà in vigore già a partire dalla seconda metà di maggio" ha affermato il presidente del Consiglio.

Per ora la regola vale solo tra le regioni, ma l'obiettivo è di aprire il Paese ai vacanzieri stranieri. Per farlo, tecnicamente si dovrà passare, spiegano fonti di governo all'Adnkronos, da una nuova ordinanza del ministro della Salute Roberto Speranza. L'ultima, emanata il 30 aprile scorso, scadrà il 15 maggio, la nuova - viene spiegato - consentirà un 'allentamento graduale', col risultato di evitare i 5 giorni di quarantena a chi dall'Europa arriva in Italia, di fatto una spina nel fianco per un settore che, più di altri, ha risentito della pandemia, quello del turismo. Da qui al 15 maggio, naturalmente, il ministero della Salute sarà impegnato anche su questo fronte: ci sono, ad esempio, da allineare i requisiti per la tipologia di tampone richiesto ma anche, viene spiegato da Palazzo Chigi, ristringere il campo per quei Paesi dove i contagi corrono ancora o le vaccinazioni non hanno raggiunto livelli tali da consentire di abbassare la guardia.

Ma ai Paesi dove le cose volgono al meglio, da qui a due settimane l'Italia tornerà a offrire le sue perle di bellezza. Sullo sfondo resta una questione aperta, quella del coprifuoco. Se l'Italia tornerà ad 'aprire' agli stranieri, il limite delle 22 sarà brandito con enfasi ancor maggiore dalla Lega, bollato come un grosso limite per far decollare le prenotazioni.

La questione resta sul tavolo e verrà affrontata la settimana prossima dalla cabina di regia sulle misure anti Covid presieduta dal presidente del Consiglio. Togliere il coprifuoco? "Non è detto, ma certo ne discuteremo e non sarà facile mantenerlo alle 22, ammesso che resti", ha confidato all'Adnkronos uno dei ministri più 'rigoristi' della compagine governativa. "Per quanto riguarda il coprifuoco c'è la volontà di rivedere le misure sulla base dell'andamento dei contagi. Io sono ragionevolmente fiducioso che la misura in tempi brevi possa essere rivista positivamente" ha detto Garavaglia in conferenza stampa.

"Siamo tutti d'accordo che il coprifuoco debba essere superato e stiamo lavorando per superarlo il prima possibile" ha dichiarato da Londra il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio.

Matteo Salvini è tornato a ribadire la posizione della Lega: "Se i numeri continueranno a essere positivi entro il 10, non entro metà maggio, ci auguriamo che la gente possa tornare a lavorare tutta senza limiti di orario, il coprifuoco, con questo meteo, è un danno alla salute". "Italia merita riaperture con eliminazione del coprifuoco", ha sottolineato. "E' da un mese intero che va avanti questa opera positiva di messa in sicurezza e di ritorno alla normalità. Se i dati continueranno ad essere positivi, accanirsi con chiusure, divieti, multe e coprifuoco" per Salvini "non avrebbe una ragione concreta ma solo una ragione ideologica".

FONTE www.adnkronos.com

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA L'operazione Platinum-Dia 'Duro colpo alla 'ndrangheta'

5 Maggio 2021, 08:07am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA L'operazione Platinum-Dia 'Duro colpo alla 'ndrangheta'

INSERITO DA MORENA MOTTA È in corso un'operazione di polizia contro la 'Ndrangheta, coordinata dalla Procura di Torino che vede impegnati oltre duecento donne e uomini della Direzione Investigativa Antimafia e un centinaio di unità di polizia, dei carabinieri e guardia di finanza.
L'operazione, denominata 'Platinum-Dia, rappresenta secondo gli inquirenti "un duro colpo" alla 'ndrangheta.

Oltre che il territorio italiano, sono interessate Germania, Romania e Spagna. 
Sono numerose le misure di custodia cautelare e le perquisizioni, emesse dal Tribunale di Torino su richiesta della DDA piemontese e coordinata dalla DNA, in Italia ed in Germania, nei confronti di soggetti ritenuti affiliati alla 'ndrangheta. Si tratta di soggetti attivi nel "locale" di Volpiano (Torino), considerati terminale economico della famiglia Agresta di Platì (RC), nonché nei confronti di esponenti della famiglia Giorgi, detti "Boviciani", di San Luca (RC), ritenuti responsabili di narcotraffico internazionale ed attivi in Piemonte, Calabria, Sardegna e, in Germania, nel Land del Baden Wùrttemberg, nelle località turistiche del Lago di Costanza.
Oltre all'esecuzioni di diverse misure cautelari, l'operazione 'Platinum-Dia' ha portato a numerosi sequestri preventivi di beni costituiti da aziende cooperative ed edili, immobili, auto, conti correnti bancari e postali, corrispondenti ad un valore di molti milioni di euro. Sono oggetto della misura cinque società che operano nella ristorazione, in particolare la torrefazione Caffè Millechicchi e il bar VIP'S di Torino, una rivendita tabacchi in via Volpiano sempre nel capoluogo piemontese; nel settore immobiliare la G.P. Immobiliare e, nel settore dell'edilizia, la società General Costruzione, imprese con sede a Torino.
"La maxi operazione Platinum-DIA condotta a Torino e con ramificazione in Germania Spagna e Romania dimostra la pervasività della 'Ndrangheta ma soprattutto la forza dello Stato". Così Nicola Morra presidente commissione Antimafia. "Il mio personale plauso va alla DIA e al lavoro del direttore Maurizio Vallone e dell'ufficiale di collegamento della commissione Antimafia colonnello Luigi Grasso, che ha permesso tra l'altro di creare un filo diretto di sinergie e di scambio di informazioni - prosegue -. Locale di Volpiano legata alla famiglia Agresta di Platì, la famiglia Boviciani di San Luca questi gli elementi fondanti di una rete mafiosa europea. Questa la pericolosità della Ndrangheta calabrese che si continua a sottovalutare". "Oltre il necessario ringraziamento a centinaia di donne e uomini delle forze dell'ordine italiane e di altri paesi europei, mi chiedo quanto ancora si voglia sottovalutare il problema - prosegue l'esponente M5S -. Abbiamo una forza criminale in campo che non solo ha monopolizzato un territorio e lo ha asservito ai suoi fini criminali, ma ha una impressionante forza economica con cui risulta capace di espandersi ovunque in Europa. La magistratura, anche europea, lotta con tutte le forze, dovrebbe farlo anche la politica italiana avendo come priorità la Calabria".

FONTE ANSA

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Messico, crolla un ponte al passaggio della metro: almeno 20 morti

4 Maggio 2021, 09:00am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Messico, crolla un ponte al passaggio della metro: almeno 20 morti

INSERITO DA MORENA MOTTA Tragedia a Città del Messico. Almeno 20 persone, tra cui anche dei minori, sono morte nel crollo di un ponte avvenuto al passaggio di un treno della metro della linea 12. Lo ha riferito la sindaca della capitale messicana, Claudia Sheinbaum, secondo cui 49 persone rimaste ferite sono state trasferite in ospedale. L'incidente è avvenuto alle 22.30 di ieri ora locale di ieri all'altezza della stazione di Olivos, nel sud della capitale messicana, e intorno alla mezzanotte le operazioni di soccorso sono state brevemente interrotte per permettere l'arrivo di una gru per evitare che il treno potesse precipitare dal ponte crollato.

FONTE www.adnkronos.com

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Ex carabiniere ucciso: fucilate mentre usciva col figlio

4 Maggio 2021, 08:06am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Ex carabiniere ucciso: fucilate mentre usciva col figlio

INSERITO DA MORENA MOTTA Aveva finito di cenare nella casa di campagna di sua sorella e stava raggiungendo l'auto parcheggiata all'esterno, in compagnia di suo figlio di dieci anni, quando è stato raggiunto da una raffica di colpi di fucile, quattro dei quali lo hanno colpito, uccidendolo. E' questa una prima ricostruzione dell'omicidio dell'ex maresciallo dei carabinieri Silvano Nestola, ucciso la scorsa notte da un uomo incappucciato alla periferia di Copertino (Lecce).

FONTE ANSA

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Ubaldo Righetti colpito da infarto: apprensione per l'ex difensore della Roma campione d'Italia nel 1983

4 Maggio 2021, 07:54am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Ubaldo Righetti colpito da infarto: apprensione per l'ex difensore della Roma campione d'Italia nel 1983

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA C’è apprensione per le condizioni di Ubaldo Righetti. L’ex difensore della Roma (58 anni) sarebbe stato colto, infatti, da infarto oggi pomeriggio mentre giocava a Padel con alcuni amici ed è stato ricoverato d’urgenza all’ospedale Sant’Andrea. Le sue condizioni sono monitorate attimo per attimo. Righetti, campione d’Italia del 1983 in giallorosso, pochi giorni fa aveva pranzato in un ristorante del centro con Massimiliano Allegri e postato una foto sorridente al fianco dell’ex tecnico juventino. Oggi l’ex terzino è uno dei volti più famosi di Roma Tv ed è stato per anni opinionista radiofonico.

FONTE LEGGO.IT di Francesco Balzani

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Marco Vannini, la Cassazione conferma le condanne per i Ciontoli. I genitori: «È stata fatta giustizia»

4 Maggio 2021, 07:50am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Marco Vannini, la Cassazione conferma le condanne per i Ciontoli. I genitori: «È stata fatta giustizia»

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Sono definitive le condanne per Antonio Ciontoli, per la moglie Maria e i due figli, Federico e Martina, per l'omicidio di Marco Vannini. La Cassazione ha confermato la sentenza dell'appello bis e, dopo 6 anni e 5 gradi di giudizio, si è fatta così piena luce sulla morte del 21enne di Cerveteri, figlio unico, colpito da un proiettile nel bagno di casa dei Ciontoli la notte tra il 17 e il 18 maggio 2015. La sentenza è immediatamente esecutiva, i Ciontoli andranno in carcere. Alla lettura del dispositivo, amici e parenti di Marco fuori dall'aula della Cassazione sono esplosi in un urlo di gioia, hanno circondato la mamma, Marina, sommersa dall'affetto. Il papà ha rivolto subito un pensiero al suo ragazzo: «Gli avevamo promesso un mazzo di fiori se fosse stata fatta giustizia e domani è la prima cosa farò». «Ci abbiamo creduto fino alla fine. Ora giustizia è fatta», ha aggiunto la madre.

Per la difesa dei Ciontoli, invece, è «una sentenza errata». Martina e Federico erano presenti all'udienza, che si è tenuta in mattinata nell'aula Giallombardo, una delle più grandi del Palazzaccio, ma destinata dal presidente del collegio, Paolo Antonio Bruno, alle sole parti e ai familiari stretti. Sotto, nella piazza, due manifestazioni contrapposte. Quella per Marco, per sostenere la battaglia dei genitori. E dall'altra parte uno striscione con scritto «Federico è innocente». Dopo circa tre ore di camera di consiglio, il collegio della quinta sezione penale ha respinto i ricorsi delle difese, e confermato 14 anni ad Antonio Ciontoli, per omicidio con dolo eventuale. Per Maria Pezzillo e i figli Martina e Federico l'unica modifica apportata dai giudici alla sentenza d'appello riguarda la specificazione del reato. I giudici, hanno spiegato fonti della difesa, hanno trasformato il «concorso anomalo» in «concorso semplice attenuato dal minimo ruolo e apporto causale». Ma nulla cambia ai fini delle pene, che restano le stesse inflitte nell'appello bis nel settembre scorso, 9 anni e 4 mesi. Marco era a casa della sua ragazza, Martina, a Ladispoli, centro urbano sul litorale a nord di Roma, la sera del 17 maggio 2015 quando fu colpito dallo sparo della pistola di Antonio Ciontoli. Da lì una catena di ritardi e omissioni che hanno, di fatto, causato la morte per emorragia. Ciontoli, probabilmente nel tentativo di preservare la sua carriera militare, parlò di un attacco d'ansia, di una ferita con un pettine a punta. Invece Marco era in agonia perché il proiettile era arrivato al cuore. A ucciderlo, diranno poi i giudici, l'imprudenza e il ritardo nell'attivazione dei soccorsi.

La sentenza d'appello bis, il 30 settembre dello scorso, aveva aggravato le posizioni di tutte e quattro gli imputati, dopo il rinvio della Cassazione, nel febbraio del 2020, della prima sentenza d'appello, che avevo riconosciuto l'ipotesi più lieve di omicidio colposo. In quell'occasione gli ermellini avevano indicato, invece, una decina di indizi di colpevolezza sufficienti a contestare l'omicidio volontario. La morte di Marco sopraggiunse, avevano scritto i giudici motivando quella decisione, dopo il colpo di pistola «ascrivibile soltanto ad Antonio Ciontoli» che «rimase inerte ostacolando i soccorsi», e fu «la conseguenza sia delle lesioni causate dallo sparo che della mancanza di soccorsi che, certamente, se tempestivamente attivati, avrebbero scongiurato l'effetto infausto». Per la procura generale non esiste una ricostruzione alternativa. «Tutti mentirono - ha sostenuto la pg di Cassazione Olga Mignolo nella sua requisitoria -. Tutti hanno tenuto condotte omissive e reticenti».

FONTE LEGGO.IT

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