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primo piano e anteprima

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Coronavirus, Sileri “A giugno saremo come la Gran Bretagna”

10 Maggio 2021, 09:13am

Pubblicato da Miki Pappacoda

 INSERITO DA MIKI PAPPACODA ROMA – “Il Covid c’è ancora. Fino a che avremo questi numeri di ricoveri in terapia intensiva e decessi, non possiamo abbassare la guardia. Io dico: continuiamo a non fidarci, questo è un virus cattivo. Capisco le persone e il bisogno di ricominciare a fare una vita normale, serve ancora pazienza per 2-3 settimane, aspettare che si concludano le vaccinazioni di tutti gli over 80 e che si arrivi a 30 milioni di italiani coperti con almeno la prima dose di vaccino”. Così, in un’intervista al Corriere della Sera, il sottosegretario alla Salute Pierpaolo Sileri. L’Italia quasi ogni giorno conta ancora tra i 200 e i 300 morti per Covid che “sono ancora parte della terza ondata. Ma se la campagna vaccinale continua ad andare avanti così, entro la fine del mese quel numero si dimezzerà”, osserva Sileri, affermando poi che “a giugno anche noi saremo come la Gran Bretagna. L’unica cosa che temo davvero è che vaccinati anche i trentenni, si penserà che il virus sia scomparso e in pochi sotto i 30 anni si vaccineranno”. Per Sileri, però, non arriveremo mai all’immunità di gregge: “Questo è un virus strano. Continuerà ad abitare nelle persone, magari in forma più leggera, ma dovremo continuare a conviverci”. Infine, sul green pass per andare in vacanza, arriverà “entro due settimane: sarà un ulteriore stimolo a farsi vaccinare”. (ITALPRESS).

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Raffica di sbarchi a Lampedusa, quasi mille migranti arrivati stamattina

9 Maggio 2021, 11:01am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Uno sbarco di migranti © ANSA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Soccorsi da motovedette e trasferiti all'hotspot dell'isola Nuovo maxi sbarco a Lampedusa, il quinto consecutivo nel giro di poche ore. Le motovedette della Capitaneria di Porto e della Guardia di Finanza hanno sbarcato sul molo Favaloro 398 migranti di varie nazionalità, di cui 24 donne e 6 bambini. Il peschereccio in ferro in avaria, intercettato a circa tre miglia da Lampedusa, è stato poi recuperato dalla Guardia di Finanza. Salgono quindi a quasi mille i migranti sbarcati stamane sull'isola. Dapprima erano sbarcati 415 migranti con due barconi. Poi altri due sbarchi nel giro di un quarto d'ora. ANSA

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA AUGURI PER LA FESTA DELLA MAMMA A MIA MAMMA LUCIA

9 Maggio 2021, 10:41am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA AUGURI PER LA FESTA DELLA MAMMA A MIA MAMMA LUCIA

DI MIKI PAPPACODA Tantissimi auguri alla mamma che tanti sacrifici e stenti a fatto per crescerci darci un istruzione e farci diventare quello che siamo mia mamma di professione faceva la sarta aveva una sartoria con lo zio quindi veniva da lavori umili per la gente dell'epoca era una novità un vestito nuovo. Nonostante ciò umilmente e con il rispetto ci ha saputi crescere sei una super mamma Augurissimi ❤ ❤

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA AUGURI PER LA FESTA DELLA MAMMA ALLA MAMMA DEL MIO GRNADE AMORE MORENA

9 Maggio 2021, 10:36am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA  AUGURI PER LA FESTA DELLA MAMMA ALLA MAMMA DEL MIO GRNADE AMORE MORENA
DI MICHELE PAPPACODA Auguri felicissimi per la festa della mamma ad una super mamma donna di sani principi amorevole per la famiglia e in particolare per Morena che tutt'ora ci tiene per lei e mi fa una tenerezza quando le chiede cosa di gustoso gli piace mangiare a pranzo e cena una brava donna e gli auguro tutto il bene di questo mondo. Ti voglio bene Augurissimi da Michele da Amalfi

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Razzo cinese fuori controllo in caduta sull'Italia: allerta in 9 regioni del centro sud

8 Maggio 2021, 17:32pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA È attualmente previsto alle 4,52 di domenica 9 maggio, con un margine di incertezza di 6 ore, il rientro nell'atmosfera del secondo stadio del razzo cinese Lunga Marcia 5B. Lo indicano i dati più aggiornati del Comando di Difesa Aerospaziale del Nord-America (Norad). Il margine di incertezza si è ridotto rispetto alle 9 ore di ieri, ma è ancora troppo ampio per poter stabilire dove avverrà il rientro. Al momento l'Italia centro-meridionale fa ancora parte della vastissima zona sulla quale potrebbe avvenire il rientro e che comprende l'intera Africa, l'Asia meridionale, l'oceano Pacifico, l'Australia, parte del Nord America, l'America centrale e parte del Sud America. Nuovi calcoli attesi nelle prossime ore permetteranno di ridurre ulteriormente il margine di incertezza riguardo al tempo e al luogo del rientro.

 

 

L'avvistamento

Il razzo intanto è ormai visibile a occhio nudo ed è stato fotografato nel cielo di Roma. A catturarne le immagini, all'alba di sabato, è stato l'astrofisico Gianluca Masi, responsabile del Virtual Telescope. "L'osservazione era possibile agilmente ad occhio nudo", dice Masi, e "l'oggetto appariva chiaramente lampeggiante, a causa della sua rotazione su sé stesso: per questo la traccia registrata nella fotografia mostra una fitta serie di tratti luminosi». Venerdì 7 maggio lo stesso astrofisico aveva fotografato lo stadio del razzo utilizzando il telescopio". Nel corso della mattinata il razzo lampeggiante è stato avvistato sopra lo stato americano dell'Iowa

La riunione

Ieri sera nella sede del Dipartimento della Protezione Civile il primo incontro del tavolo tecnico che seguirà le operazioni di rientro incontrollato in atmosfera del secondo stadio del razzo cinese Lunga Marcia 5B. Alla riunione, in video collegamento, oltre all'Asi (Agenzia Spaziale Italiana), un membro dell'ufficio del Consigliere militare della Presidenza del Consiglio, rappresentanti del Ministero dell'Interno - Dipartimento dei Vigili del Fuoco, della Difesa - Coi (Comando operativo di vertice interforze) e degli Esteri, Enac, Enav, Ispra e la Commissione Speciale di Protezione civile della Conferenza delle Regioni. Il Dipartimento della Protezione civile, insieme ai centri di competenza, prosegue anche oggi, sabato 8 maggio, il monitoraggio delle possibili traiettorie del  razzo cinese e chiarisce - sui propri profili Facebook e Twitter - che cosa significa "non si puo' escludere la remota possibilità" di un interessamento del nostro territorio". Ovvero, "ipotizzando 1.000 oggetti spaziali con le stesse caratteristiche in rientro incontrollato nello stesso momento, in tutto il mondo non sarebbero piu' di 3 le persone coinvolte".  

Allerta in Italia

 Ci sono «porzioni» di 9 regioni del centro-sud che potrebbero essere interessate dalla caduta di frammenti del razzo spaziale cinese 'Lunga marcia 5B': Umbria, Lazio, Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Puglia, Calabria, Sicilia e Sardegna. La previsione di rientro sulla terra è fissata per le ore 2:24 del 9 maggio, con una finestra temporale di incertezza di ñ 6 ore. Le indicazioni arrivano dal Comitato Operativo della Protezione Civile convocato dal capo Dipartimento, Fabrizio Curcio. Il consiglio è di stare al chiuso e non in luoghi aperti dal momento che «è poco probabile che i frammenti causino il crollo di edifici». 

Cina-Usa

Dal ministero degli esteri della  Cina sostengono però che il rischio di danni sulla Terra dalla ricaduta del razzo lanciato il 29 aprile per inviare nello spazio il primo modulo della stazione spaziale orbitante "è estremamente basso" e che  dovrebbe distruggersi completamente  al rientro nell'atmosfera .Esperti militari americani, invece, si aspettano che il razzo Long March 5B, separatosi dal modulo centrale della stazione spaziale cinese, ritorni sulla Terra tra sabato e domenica, e avvertono che è difficile prevedere dove e quando cadrà. La Cina ha investito miliardi di dollari nell'esplorazione spaziale nel tentativo di accrescere la sua statura globale di potenza tecnologica, seguendo le orme di Stati Uniti, Russia ed Europa. Tra i timori sulla traiettoria del razzo di ritorno sulla Terra, moltiplicatisi sui social media, il segretario alla Difesa americano Lloyd Austin ha affermato ieri che l'esercito Usa non ha intenzione di abbatterlo. "Abbiamo la capacità di fare molte cose, ma non abbiamo un piano per abbatterlo", ha affermato. Lo spazio è diventato l'ultimo teatro delle grandi lotte di potere tra Cina e Stati Uniti. Il lancio del 29 aprile del primo modulo della stazione spaziale Heavenly Palace ad aprile, che ospita attrezzature di supporto vitale e uno spazio utile gli astronauti, è stato un passaggio chiave nell'ambizioso piano di Pechino per stabilire una presenza umana permanente nello spazio. Il presidente Xi Jinping lo ha definito come fondamentale nella "costruzione di una grande nazione di scienza e tecnologia". Con il ritiro della Stazione Spaziale Internazionale (Iss), la Cina potrebbe diventare nazione ad avere una stazione spaziale permanente in orbita terrestre. 

FONTE IL GIORNO

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Coronavirus, 10.554 nuovi casi e 207 decessi in 24 ore

8 Maggio 2021, 09:14am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA ROMA Contagi in discesa in Italia nelle ultime 24 ore. I nuovi positivi, secondo il bollettino del Ministero della Salute sono 10.554 contro i 10.585 di ieri con 328.612 tamponi processati e che fanno scendere il tasso di positività al 3,21%. In calo pure i decessi: 207 (ieri erano stati 258). I guariti sono 15.580 mentre gli attuali positivi scendono a 397.564 con un calo complessivo di 5.238. Il calo rivelato oggi dal report del Ministero della Salute si evidenzia pure sul fronte ospedaliero: i degenti nei reparti ordinari scendono dai 16.867 di ieri ai 16.331 di oggi, con una riduzione complessiva di 536; più contenuto il calo nelle terapie intensive dove i ricoverati sono 2.253 (-55) con 109 nuovi ingressi, tra i più bassi degli ultimi mesi. In isolamento domiciliare vi sono 378.980 persone. Sul fronte del contagio nelle singole regioni, la Lombardia registra il maggior numero di casi (1.759), seguita da Campania (1.382), e Lazio (1.063). (ITALPRESS).

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Libia, peschereccio “Aliseo” rientrato a Mazara del Vallo

8 Maggio 2021, 09:09am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA MAZARA DEL VALLO (TRAPANI) – E’ giunto al porto di Mazara del Vallo, il peschereccio “Aliseo”, raggiunto dai colpi di arma dei libici. A scortarlo una motovedetta della Guardia Costiera. Grane attesa per il ritorno dei sette uomini d’equipaggio compreso il comandante Giuseppe Giacalone, rimasto lievemente ferito. “Un pezzo della Guardia libica non rispone al Governo. Ci vuole un gran lavoro di diplomazia affinchè anche la nostra marineria nel Mediterraneo abbia la giusta sicurezza” denuncia il sindaco di Mazara del Vallo Salvatore Quinci, al porto accogliendo il rientro del peschereccio Aliseo. “La prossima settimana incontrerò a Roma i ministri degli Esteri e della Difesa” aggiunge il primo cittadino di Mazara che già aveva fatto sentire la propria voce attraverso i social: “Adesso basta! E’ inconcepibile pensare di continuare così. Servono accordi diplomatici, nuovi accordi commerciali, serve soprattutto un’azione forte e determinata da parte del Governo italiano affinchè intervenga con la Libia”. (ITALPRESS).

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA 8 MAGGIO : SUPPLICA ALLA MADONNA DI POMPEI (ALLA BEATA VERGINE DEL ROSARIO)

8 Maggio 2021, 09:05am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Madonna del Rosario di Pompei

INSERITO DA MIKI PAPPACODA SUPPLICA ALLA MADONNA DI POMPEI

(testo scritto dal beato Bartolo Longo, come atto di amore alla Vergine)

 

(da recitarsi l'8 maggio e la prima domenica di ottobre a mezzogiorno)

 

I. - O Augusta Regina delle vittorie, o Vergine sovrana del Paradiso, al cui nome potente si rallegrano i cieli e tremano per terrore gli abissi, o Regina gloriosa del Santissimo Rosario, noi tutti, avventurati figli vostri, che la bontà vostra ha prescelti in questo secolo ad innalzarvi un Tempio in Pompei, qui prostrati ai vostri piedi, in questo giorno solennissimo della festa dei novelli vostri trionfi sulla terra degl'idoli e dei demoni, effondiamo con lacrime gli affetti del nostro cuore, e con la confidenza di figli vi esponiamo le nostre miserie.

Deh! da quel trono di clemenza ove sedete Regina, volgete, o Maria, lo sguardo vostro pietoso verso di noi, su tutte le nostre famiglie, sull'Italia, sull'Europa, su tutta la Chiesa; e vi prenda compassione degli affanni in cui volgiamo e dei travagli che ne amareggiano la vita. Vedete, o Madre, quanti pericoli nell'anima e nel corpo ne circondano: quante calamità e afflizioni ne costringono! O Madre, trattenete il braccio della giustizia del vostro Figliuolo sdegnato e vincete colla clemenza il cuore dei peccatori: sono pur nostri fratelli e figli vostri, che costarono sangue al dolce Gesù, e trafitture di coltello al vostro sensibilissimo Cuore. Oggi mostratevi a tutti, qual siete, Regina di pace e di perdono.

 

 

Ave Maria, piena di grazia, il Signore è con te, tu sei benedetta fra le donne e benedetto il frutto del tuo seno, Gesù. Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell’ora della nostra morte. Amen.

 

 

II. - È vero, è vero che noi per primi, benché vostri figliuoli, coi peccati torniamo a crocifiggere in cuor nostro Gesù, e trafiggiamo novellamente il vostro Cuore. Sì, lo confessiamo, siamo meritevoli dei più aspri flagelli. Ma Voi ricordatevi che sulla vetta del Golgota raccoglieste le ultime stille di quel sangue divino e l'ultimo testamento del Redentore moribondo. E quel testamento di un Dio, suggellato col sangue di un Uomo-Dio, vi dichiarava Madre nostra, Madre dei peccatori. Voi, dunque, come nostra Madre, siete la nostra Avvocata, la nostra Speranza. E noi gementi stendiamo a Voi le mani supplichevoli, gridando: Misericordia! Pietà vi prenda, o Madre buona, pietà di noi, delle anime nostre, delle nostre famiglie, dei nostri parenti, dei nostri amici, dei nostri fratelli estinti, e soprattutto dei nostri nemici, e di tanti che si dicono cristiani, e pur dilacerano il Cuore amabile del vostro Figliuolo. Pietà, deh! pietà oggi imploriamo per le nazioni traviate, per tutta l'Europa, per tutto il mondo, che torni pentito al cuor vostro. Misericordia per tutti, o Madre di Misericordia.

 

 

Ave Maria, piena di grazia, il Signore è con te, tu sei benedetta fra le donne e benedetto il frutto del tuo seno, Gesù. Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell’ora della nostra morte. Amen.

 

 

III. - Che vi costa, o Maria, l'esaudirci? Che vi costa il salvarci? Non ha Gesù riposto nelle vostre mani tutti i tesori delle sue grazie e delle sue misericordie?Voi sedete coronata Regina alla destra del vostro Figliuolo, circondata di gloria immortale su tutti i cori degli Angeli. Voi distendete il vostro dominio per quanto son distesi i cieli, e a Voi la terra e le creature tutte che in essa abitano sono soggette. Il vostro dominio si estende fino all'inferno, e Voi sola ci strappate dalle mani di Satana, o Maria. Voi siete l'Onnipotente per grazia. Voi dunque potete salvarci. Che se dite di non volerci aiutare, perché figli ingrati ed immeritevoli della vostra protezione, diteci almeno a chi altri mai dobbiamo ricorrere per essere liberati da tanti flagelli. Ah, no! Il vostro Cuore di Madre non patirà di veder noi, vostri figli, perduti. Il Bambino che noi vediamo sulle vostre ginocchia, e la mistica corona che miriamo nella vostra mano, c'ispirano fiducia che noi saremo esauditi. E noi confidiamo pienamente in Voi, ci gettiamo ai vostri piedi, ci abbandoniamo come deboli figli tra le braccia della più tenera fra le madri, ed oggi stesso, sì, oggi da Voi aspettiamo le sospirate grazie.

 

 

Ave Maria, piena di grazia, il Signore è con te, tu sei benedetta fra le donne e benedetto il frutto del tuo seno, Gesù. Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell’ora della nostra morte. Amen.

 

 

Chiediamo la benedizione a Maria.

 

Un'ultima grazia noi ora vi chiediamo, o Regina, che non potete negarci in questo giorno solennissimo. Concedete a tutti noi l'amore vostro costante, e in modo speciale la vostra materna benedizione. No, non ci leveremo dai vostri piedi, non ci staccheremo dalle vostre ginocchia, finché non ci avrete benedetti. Benedite, o Maria, in questo momento, il Sommo Pontefice. Ai prischi allori della vostra Corona, agli antichi trionfi del vostro Rosario, onde siete chiamata Regina delle vittorie, deh! aggiungete ancor questo, o Madre: concedete il trionfo alla Religione e la pace alla umana società.

Benedite il nostro Vescovo, i Sacerdoti e particolarmente tutti coloro che zelano l'onore del vostro Santuario. Benedite infine tutti gli Associati al vostro novello Tempio di Pompei, e quanti coltivano e promuovono la divozione al vostro Santo Rosario. O Rosario benedetto di Maria; Catena dolce che ci rannodi a Dio; Vincolo di amore che ci unisci agli Angeli; Torre di salvezza negli assalti d'inferno; Porto sicuro nel comune naufragio, noi non ti lasceremo mai più. Tu ci sarai conforto nell'ora di agonia; a te l'ultimo bacio della vita che si spegne. E l'ultimo accento delle smorte labbra sarà il nome vostro soave, Regina del Rosario della Valle di Pompei, o Madre nostra cara, o unico Rifugio dei peccatori, o sovrana Consolatrice dei mesti. Siate ovunque benedetta, oggi e sempre, in terra e in cielo. Così sia.

 

Si conclude recitando 

 

SALVE REGINA 

 

Salve, Regina, Madre di Misericordia, vita, dolcezza e speranza nostra, salve.  A Te ricorriamo, noi esuli figli di Eva; a Te sospiriamo, gementi e piangenti in questa valle di lacrime. Orsù dunque, avvocata nostra, rivolgi a noi quegli occhi Tuoi misericordiosi, e mostraci, dopo questo esilio, Gesù, il frutto benedetto del Tuo Seno. O Clemente, o Pia, o dolce Vergine Maria.

 

 

STORIA DELLA SUPPLICA

 

La storia della Madonna di Pompei inizia nel 1872, quando Bartolo Longo, che aveva avuto una giovinezza piuttosto “movimentata” e tutt’altro che esente da qualche vizio, arrivando perfino a diventare un sacerdote satanico quando giunse a Napoli da Brindisi per studiare all’Università, entrando in contatto con il mondo anticlericale e ateistico, udì la Madonna dirgli: “Se propagherai il Rosario sarai salvo” mentre si trovava nei campi. A quel punto Bartolo Longo, che temeva molto per la propria anima, cominciò l’opera di diffusione, la quale però non dava frutti, dunque decise di recarsi a Napoli per acquistare un dipinto, in modo che la gente avesse un oggetto da venerare. In via Toledo incontrò il proprio confessore, che gli disse di rivolgersi a Suor Maria Concetta del convento di Porta Medina: il quadro che questa gli diede era in pessimo stato di conservazione, con le tarme e pezzi di colore mancanti, però l’uomo lo acquistò lo stesso e lo fece trasportare a Pompei su un carretto di solito usato per trasportare il letame.

Insieme al restauro del quadro, che molto tardi si scoprì essere di un allievo di Luca Giordano, iniziò la costruzione della Basilica, nel 1876, proprio lì dove Bartolo Longo sentì la voce della Madonna. Fondamentali furono le cospicue elargizioni della contessa Marianna De Fusco, con cui Bartolo Longo conviveva e poi sposò, per tacere le voci di una tresca amorosa al di fuori del matrimonio. Durante il restauro Santa Rosa fu trasformata in Santa Caterina da Siena, a correzione di un grave errore che poteva portare all’interdizione, cioè il divieto di ogni funzione religiosa nel luogo dove il quadro fosse stato esposto; l'altro santo raffigurato è san Domenico de Guzman. Alla tela furono aggiunte pietre preziose quali diamanti, zaffiri e 4 rarissimi smeraldi donati da due ebrei; tutte queste pietre furono tolte negli anni ’60 durante l’ultimo restauro. Il 13 Febbraio 1876 il dipinto fu mostrato per la prima volta, e già quel giorno si verificò il primo miracolo, la guarigione a Napoli di una ragazzina che l’illustre professor Antonio Cardarelli aveva giudicato inguaribile dall’epilessia. La voce si sparse in fretta e migliaia di fedeli giunsero a Pompei, che allora era soltanto una valle che ha fatto parte fino al 1928 di Torre Annunziata, all’epoca la seconda città della Campania dopo Napoli, esi moltiplicarono considerevolmente le offerte per la costruzione del Santuario, tanto che ancora oggi possiamo vedere i pregiatissimi marmi utilizzati sia all’interno che all’esterno della struttura. Il Santuario di Pompei fu consacrato nel 1891, la facciata fu completata nel 1901 e già nel 1894 fu eletta Basilica Pontificia, grazie all’enorme eco della “rivalutazione” del Rosario che giunse fino a Roma, al papa. Nel 1925 fu completato il campanile di 88 metri e, negli anni ’30, la Basilica fu ampliata passando da una a tre navate e costruendo una cupola più grande, il tutto per meglio contenere le ondate di pellegrini che pregavano la Madonna dei miracoli, come testimoniano i migliaia di ex voto che si possono vedere all’interno del Santuario. Tale è l’importanza della Basilica di Pompei, per il mondo cattolico, che ben 4 volte è stata visitata da un papa, di cui una il 7 Ottobre 2003 (che cadeva come prima domenica di Ottobre) con Supplica alla presenza di Giovanni Paolo II.

Della Vergine del Rosario è celebre la Supplica, scritta dal Beato Bartolo Longo nel 1883 come “Atto d’amore alla Vergine”, la quale si recita in due occasioni: l’8 Maggio, che è l’anniversario della posa della prima pietra del Santuario di Pompei (era l’anno 1876), e la prima domenica di Ottobre, il mese dedicato al Rosario e in cui ricorre la festa della Madonna del Rosario, il 7 Ottobre. Dal 1876 ad oggi il testo della Supplica è stato più volte modificato dalla Chiesa Cattolica, e tagliato in molte parti, operazioni che hanno avuto il risultato di nascondere i sentimenti più intimi di Bartolo Longo.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Covid: 11.807 positivi, 258 vittime. Figliuolo: 'Dal 10 maggio prenotazioni vaccini per over 50' 324.640 test, tasso positività sale al 3,6%

7 Maggio 2021, 08:40am

Pubblicato da Miki Pappacoda

(archivio) © ANSA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA La campagna vaccinale contro il coronavirus in Italia si fa sempre più di massa: da lunedì prossimo, 10 maggio, saranno aperte le prenotazioni agli over 50, annuncia il commissario all'emergenza Francesco Figliuolo. Una svolta che già alcune grandi Regioni avevano anticipato, come il Lazio, la Lombardia e il Veneto, circa un terzo della popolazione nazionale. Ieri sono state di nuovo superate le 500 mila dosi di vaccino somministrate in un giorno in Italia, secondo il Commissariato all'emergenza. Per l'esattezza alle 4 di stamani risultavano somministrare 501.236 dosi. L'ulteriore balzo in avanti, fino ai nati nel 1971, è consentito "dal buon andamento della campagna di somministrazione delle categorie prioritarie, over 80 e fragili", secondo la struttura guidata dal generale. Un quarto degli italiani (25%) ha ricevuto almeno una dose, tra loro ben i tre-quarti degli over 70, quelli più a rischio di conseguenze gravi o mortali per il Covid. A permettere l'apertura agli over 50 - sempre con precedenza a chi ha patologie - anche l'accumulo nei frigoriferi di 4,7 milioni di dosi di vaccini, oltre due milioni dei quali di Pfizer in consegna da ieri alle Regioni. E i 17 milioni in arrivo a maggio complessivamente, ha confermato Figliuolo. Sono finora oltre 22 milioni le dosi somministrate e si va verso i 7 milioni di vaccinati anche con richiamo. La campagna non ha più visto superare l'iconico mezzo milione di iniezioni al giorno del 30 aprile, ma si mantiene comunque ben sopra le 400 mila quotidiane. Le differenze restano importanti tra Regioni e tra vaccini utilizzati. Mercoledì, ad esempio, secondo elaborazioni di Sky Tg24 su dati del ministero della Salute, la Lombardia ha vaccinato 35 mila persone con AstraZeneca, la Sicilia - dove è forte il rifiuto del prodotto anglo-svedese - appena 2.500. La regione martire della pandemia dopo le difficoltà iniziali sta scalando tutte le classifiche e perfino di Az è riuscita a somministrare l'83,4% delle dosi (la Sicilia all'estremo opposto il 50,4%). Ma di AstraZeneca ci sono al momento in frigo 1,8 milioni di dosi e nell'ultima settimana ne sono state usate in media 86 mila al giorno in Italia. Molte meno preoccupazioni desta Pfizer-BioNtech, di cui ci sono 2,3 milioni di dosi da parte. Sta prendendo piede la scelta di posticipare a 42 giorni la seconda dose del vaccino Usa-Germania. Da lunedì lo farà la Campania, mantenendo i 21 giorni per il richiamo per chi fa la prima dose entro domenica. Perplessità invece nel Lazio, dove l'assessore alla Sanità Alessio D'Amato dice che "per molte delle somministrazioni che avverranno a giugno, i 42 giorni cadranno nel mese di agosto. Temo che ci sia un riflesso negativo sulla campagna". Lazio che ancora una volta tenta di stare all'avanguardia annunciando la vaccinazione dei trentenni entro la fine di luglio. In generale, posticipare il richiamo di Pfizer - come ha scelto di fare la Germania e in Italia finora solo il Trentino - (e di Moderna, che conta per una quota molto minore) permetterebbe secondo alcuni calcoli di vaccinare 3,5 milioni di persone in più nel solo mese di maggio. Una differenza non da poco per i target nazionali. Intanto la possibile svolta mondiale sui brevetti dei vaccini - che sono stati privilegiati rispetto ai farmaci a motivo dell'emergenza - potrebbe spostare la direzione dalle iniezioni alle pasticche. "Ci sono almeno altri due antivirali - dice il professor Massimo Puoti dell'ospedale Niguarda di Milano -, noi inizieremo la sperimentazione il 15 maggio. Vengono dati come compresse e riducono la possibilità di sviluppare una malattia grave. Il futuro sarà una combinazione di vaccini e farmaci". Compresi anche i monoclonali. Il presente della piccola Repubblica di San Marino è invece la chiusura del reparto Covid dell'ospedale di Stato, merito anche dei vaccini Sputnik e Pfizer. E continuano a calare i nuovi casi da Covid-19 in Italia, così come le vittime, e l'ulteriore buona notizia confermata dagli ultimi studi pubblicati è che i vaccini a mRNA utilizzati sono efficaci contro le varianti del virus SarsCoV2. Tuttavia, la situazione resta preoccupante poichè il virus continua a circolare e si registrano attualmente contagi crescenti tra i bambini in età scolare. Inoltre, anche se in diminuzione, resta comunque ancora alto il numero dei decessi a causa della pandemia: 258 in 24 ore. I dati del bollettino quotidiano del ministero della Salute segnalano 11.807 nuovi positivi mentre le vittime sono 258 rispetto alle 267 del giorno precedente. Il tasso di positività è in leggera risalita al 3,6% mentre continua il trend di discesa nel numero di posti letto occupati per Covid nelle terapie intensive: i pazienti ricoverati sono 2.308, in calo di 60 unità, e nei reparti ordinari sono invece 16.867 (in calo di 653 unità). Un trend che lascia ben sperare, quello dei ricoveri, confermato anche dagli ultimi dati dell'Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali (Agenas) relativi alla giornata del 5 maggio, secondo cui scende al 26% il livello di occupazione delle terapie intensive, ovvero 4 punti sotto la soglia critica del 30%. Le intensive tornano quindi al valore dello scorso 1 febbraio, ovvero prima dell'effetto della terza ondata. Solo 4 regioni, inoltre, superano tale soglia oltre la quale diventa difficile la presa in carico di malati non Covid: Lombardia, Marche, Toscana e Puglia. E cala al 28% il tasso di occupazione dei posti letto in area medica rispetto alla soglia critica fissata in questo caso al 40%. Anche il monitoraggio indipendente della Fondazione Gimbe rileva come nella settimana tra il 28 aprile e 4 maggio sia sceso il numero di nuovi casi (-13,4%), di morti (-19,9%), degli ingressi in terapia intensiva (-11,8%) e dei ricoveri (-10,5%). "Continua la lenta discesa dei nuovi casi settimanali - ha spiegato Nino Cartabellotta, presidente della Fondazione Gimbe - anche se s'intravedono precoci segnali di aumento della circolazione del virus". Non bisogna dunque abbassare la guardia, come dimostra, avverte, il lieve incremento dell'Rt medio calcolato dall'Istituto Superiore di Sanità, salito a 0,85 nel periodo 7-20 aprile rispetto a 0,81 del periodo 31 marzo-13 aprile, e la risalita dei nuovi casi nelle fasce 3-5 e 6-10 anni nella prima metà di aprile, probabilmente per via della ripresa delle attività scolastiche in presenza. Insomma, si vedono primi segnali incoraggianti ma la prudenza resta fondamentale. Buone notizie, inoltre, sul fronte dei vaccini. Il vaccino a mRNA di Pfizer, secondo due diversi studi pubblicati su Lancet e New England Journal of Medicine, resta infatti fortemente protettivo contro le varianti 'inglese' e 'sudafricana', con tassi di efficacia molto alti contro il rischio di infezione. Gli studi, condotti in Israele e in Qatar, sono basati sui dati 'reali' delle campagne di vaccinazione. Anche quando c'è una forte presenza della variante inglese, dopo 14 giorni dalla seconda dose la protezione contro l'infezione è del 96,5%, contro il ricovero è del 98% e contro il decesso del 98,1%. Lo studio condotto in Qatar ha invece dimostrato che l'efficacia del vaccino Pfizer contro la variante sudafricana era del 75%. Dati positivi anche per il vaccino a mRNA di Moderna: una dose di richiamo ha generato una promettente risposta immunitaria contro le varianti brasiliana e sudafricana in individui già vaccinati, secondo i primi risultati di uno studio clinico in corso. La vaccinazione di massa rappresenta dunque una svolta contro un virus che ha mietuto probabilmente molte più vittime di quelle riportate. I morti per Covid nel mondo potrebbero infatti essere 6,9 milioni, più del doppio di quelli denunciati finora che sono 3,2 milioni, affermano gli esperti dell'Institute for Health Metrics and Evaluation (Ihme) della University of Washington, che per l'Italia ne hanno stimati oltre 175mila invece dei 122mila attuali. ANSA

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Covid: Fedriga, superare indice Rt, poco affidabile Presidente Conferenza Regioni: 'Sostituirlo con rt ospedalieroì

7 Maggio 2021, 08:34am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Torino in una foto dei giorni scorsi © ANSA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA "La prima cosa da superare oggi, vista anche la situazione contingente, è l'indice rt che oggi andiamo a valutare", ha detto il presidente della Conferenza delle Regione, Massimiliano Fedriga, che lo ritiene poco affidabile,intervenendo a Sky Tg24. In alternativa, per Fedriga "un indice da tenere in considerazione è il rt ospedaliero: fa capire se aumentano o diminuiscono le richieste di ospedalizzazione ed è un indicatore che può dare segnale importante, e che non dà una visione distorta". "Avremo un confronto come Regioni con il Commissario Figliuolo" per verificare la possibilità che a una persona vaccinata con la prima dose possa essere somministrata la "seconda dose in vacanza. Stiamo vedendo se è possibile organizzare questo, stiamo lavorando ma siamo di fronte alla campagna più grande della storia dell'umanità. Molte cose si possono risolvere, altre sono molto difficili, qualche disagio può esserci". Ristoranti al chiuso e palestre aperte dal 17 maggio, eliminazione o revisione del coprifuoco, cancellazione del parametro che con 250 casi ogni 100mila abitanti fa scattare automaticamente la zona rossa: in vista del tagliando alle misure anticovid che il governo farà la prossima settimana, e con l'Italia che da lunedì non avrà più zone rosse, sale il pressing delle Regioni e del centrodestra per allentare ulteriormente le restrizioni. Il monitoraggio che arriverà nelle prossime ore confermerà sostanzialmente i dati delle ultime settimane: la curva dei contagi continua a scendere lentamente, con l'Rt che resta stabile attorno a 0,85 a livello nazionale. Un miglioramento che si rifletterà nelle ordinanze per il cambio dei colori delle Regioni da lunedì: la Valle d'Aosta, unica zona rossa rimasta, passerà in arancione e raggiungerà la Sardegna e la Sicilia, mentre Basilicata, Calabria e Puglia dovrebbero diventare gialle facendo così salire ad oltre 53 milioni il numero degli italiani che potranno circolare liberamente senza certificazioni e andare al ristorante a pranzo e cena, al cinema, al teatro o in un museo. Motivi per il quale è partito il pressing di chi punta, con i dati che arriveranno venerdì 14, a riaprire tutto. Il governo non ha ancora fissato la data per la cabina di regia politica tra le forze di maggioranza e l'ala rigorista del governo continua a ribadire la necessità di procedere con prudenza per non vanificare gli sforzi fatti finora. Ma Matteo Salvini ha già fatto sapere quello che i suoi ministri andranno a chiedere in Cdm: basta restrizioni. "Torniamo alla vita, facciamo lavorare la gente al chiuso, all'aperto, di giorno e di sera. Bisogna riaprire, togliere limiti, chiusure, coprifuoco.cSolo il pregiudizio ideologico può tenere ancora chiusi gli italiani" dice il leader della Lega. Anche le Regioni spingono per maggiori aperture con il presidente della Conferenza Massimiliano Fedriga che ha già annunciato la linea che uscirà dalla riunione di giovedì: le regioni vogliono "riaperture ad ampio ventaglio". L'obiettivo, fermo restando che il 15 riapriranno sia le piscine all'aperto sia i centri commerciali nel fine settimana, è quello di anticipare al 17 maggio l'apertura delle palestre e dei ristoranti al chiuso, prevista invece dal decreto per il 1 giugno. Mossa per arginare le proteste delle categorie che però non sembrano avere molto seguito, come dimostra il flop della manifestazione delle partite Iva a piazza del Popolo con poche decine di persone. I governatori chiederanno anche di rivedere il sistema delle fasce, cercando di eliminare il criterio sull'incidenza, quello che con 250 casi ogni 100mila abitanti fa scattare automaticamente la zona rossa. Quanto al coprifuoco, difficile che il governo decida di eliminarlo totalmente e, dunque, si va verso il posticipo alle 23 o a mezzanotte, rinviando all'inizio di giugno ulteriori scelte. Con l'annuncio che il 15 maggio l'Italia si aprirà ai turisti, il governo ha preso però una strada chiara e dunque è evidente che ci saranno ulteriori interventi. "Con il check procederemo a nuove aperture" conferma il ministro degli Affari Regionali Mariastella Gelmini ribadendo però la necessità di procedere "progressivamente e in sicurezza". Ma il tagliando servirà anche per dare una data certa anche a quei settori che finora sono rimasti fuori da ogni programmazione: quello delle cerimonie e degli eventi, innanzitutto, ma anche le piscine al chiuso, le discoteche e i locali da ballo. "Appena sarà possibile - dice l'esponente di Forza Italia che sta mediando con le regioni - il governo non perderà tempo e darà risposte" anche a loro. Con l'obiettivo, ora che da lunedì in tutta Italia apriranno le vaccinazioni per i 50enni, di arrivare all'estate con due uniche restrizioni: l'utilizzo della mascherina e il distanziamento. ANSA

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