Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

primo piano e anteprima

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Omicidio suicidio a Fiumicino, finanziere uccide la compagna e si spara: in una lettera i due lo annunciavano

18 Aprile 2021, 09:28am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Omicidio suicidio a Fiumicino: finanziere uccide la compagna e si spara: in una lettera i due lo annunciavano

INSERITO DA PRIMULA GALANTUCCI Omicidio suicidio a Fiumicino: un finanziere ha ucciso la compagna e poi si è sparato con la stessa pistola. Pare che i due fossero d’accordo sulla volontà di farla finita. Almeno questo trasparirebbe, secondo quanto scrive l’Ansa, in una lettera trovata a casa dei due. Omicidio suicidio a Fiumicino: finanziere uccide la compagna e si spara Un brigadiere della Guardia di Finanza e la compagna sono stati trovati morti nel pomeriggio del 14 aprile in un’abitazione a Fiumicino. A dare l’allarme gli stessi colleghi del militare, inviati sul posto dal tenente. I colleghi, non vedendolo in servizio e non riuscendolo a contattare, si sono preoccupati. E così, arrivati davanti alla palazzina di via Portico Placidiano, i finanzieri hanno visto che c’era la sua auto ma nessuno in casa rispondeva. Poco dopo il tragico ritrovamento. Inutili i soccorsi per il brigadiere 53enne M.Z. e per la sua compagna. Sul posto guardia di finanza, polizia e carabinieri.di Alberto Francavilla Omicidio suicidio a Fiumicino: un finanziere ha ucciso la compagna e poi si è sparato con la stessa pistola. Pare che i due fossero d’accordo sulla volontà di farla finita. Almeno questo trasparirebbe, secondo quanto scrive l’Ansa, in una lettera trovata a casa dei due. Omicidio suicidio a Fiumicino: finanziere uccide la compagna e si spara Un brigadiere della Guardia di Finanza e la compagna sono stati trovati morti nel pomeriggio del 14 aprile in un’abitazione a Fiumicino. A dare l’allarme gli stessi colleghi del militare, inviati sul posto dal tenente. I colleghi, non vedendolo in servizio e non riuscendolo a contattare, si sono preoccupati. E così, arrivati davanti alla palazzina di via Portico Placidiano, i finanzieri hanno visto che c’era la sua auto ma nessuno in casa rispondeva. Poco dopo il tragico ritrovamento. Inutili i soccorsi per il brigadiere 53enne M.Z. e per la sua compagna. Sul posto guardia di finanza, polizia e carabinieri. Fiumicino: a casa del finanziere una lettera che annunciava le intenzioni della coppia Nell’appartamento la polizia scientifica ha effettuato a lungo i rilievi. I due, entrambi separati, erano sul divano uno sull’altro. Da chiarire quanti colpi siano stati esplosi. Verrà probabilmente effettuata anche una perizia balistica. Fin dal primo momento gli investigatori hanno ipotizzato un omicidio-suicidio. Sembrerebbe che durante i rilievi in casa sia stato trovato una lettera in cui verrebbe annunciato il gesto e spiegato che la coppia era d’accordo. Il biglietto è ora al vaglio degli investigatori. Costernazione e sgomento a Fiumicino davanti alla palazzina di tre piani nella zona centrale di Isola Sacra. Si sono radunati molti colleghi del brigadiere, che prestava servizio alla caserma di viale Traiano e ha anche un fratello nella guardia di finanza. Sul posto anche diversi residenti e conoscenti della coppia, increduli per quello che è accaduto. In casa sono ancora in corso i rilievi. Sulla vicenda indaga la Guardia di finanza con il supporto del Commissariato di Fiumicino.di Alberto Francavilla  https://www.blitzquotidiano.it/cronaca-italia/omicidio-suicidio-a-fiumicino-finanziere-uccide-la-compagna-e-si-spara-in-una-lettera-i-due-lo-annunciavano-3264691/?fbclid=IwAR3igZWDJW9tiqazqkPVnEW5dNtL-rg7HOlyvqz54aJvRY4XTSi59SXL-F0

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Paracadutista 60enne precipita in un campo: morto sul colpo

17 Aprile 2021, 18:18pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Paracadutista 60enne precipita in un campo: morto sul colpo

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Tragedia nel primo pomeriggio a Cremona, dove un paracadutista è precipitato ed è morto. Da ricostruire la dinamica dell'accaduto: la vittima è un 60enne di Parma ma residente a Sant'Ilario d'Enza (Reggio Emilia), Carlo Maestri. La tragedia è avvenuta poco prima delle 14 all'aeroporto del Migliaro a Cremona. Vani i tentativi degli operatori del 118 di salvare il paracadutista dopo l'impatto: troppo gravi le ferite riportate nell'impatto con il terreno. Ancora da identificare la vittima. Sul posto la polizia che sta raccogliendo elementi per capire cosa sia realmente accaduto. Il paracadutista, un 60enne di Parma, Carlo Maestri, appartenente allo SkyTeam Cremona, aveva al suo attivo cento lanci. Sul posto la polizia che sta raccogliendo elementi per capire cosa sia realmente accaduto. Stando alle prime indagini e alle testimonianze raccolte dalla polizia, Maestri e il suo istruttore si sono lanciati singolarmente dal velivolo e il paracadute del 60enne non si sarebbe aperto. Sono comunque ancora in corso accertamenti e sopralluoghi. LEGGO.IT

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Spostamenti tra regioni dal 26 aprile: il ritorno della zona gialla e il "pass" per muoversi anche tra quelle di colore diverso

17 Aprile 2021, 18:12pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Italo: anche a Salerno mezzi pubblici gratis con il biglietto del treno

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Coronavirus e riaperture. Dal 26 aprile ci sarà il ripristino delle zone gialle, così come deciso dalla cabina di regia, e il governo ha delineato una road map di progressive riaperture in Italia a partire da quel giorno, sempre nel rispetto delle misure di contenimento per ridurre la diffusione del Covid-19. Vaccino Astrazeneca sospeso per militari e forze dell'ordine: cosa è successo SPOSTAMENTI Saranno consentiti gli spostamenti tra regioni gialle e si introduce la novità del pass per gli spostamenti tra regioni di diverso colore. Il pass attesterà la sussistenza di una delle seguenti condizioni: avvenuta vaccinazione, esecuzione di un test covid negativo in un arco temporale da definire, avvenuta guarigione dal Covid. Chi ottiene il pass ha la possibilità di: spostarsi liberamente nel territorio nazionale e di accedere a determinati eventi (culturali, sportivi) riservati ai soggetti muniti del documento. PASS Per ora si tratta di un work in progress, un'ipotesi. Durante la cabina di regia, il premier Mario Draghi su impulso della Ue avrebbe proposto l'introduzione del pass. La proposta avrebbe avuto l'ok dei ministri presenti. Chi è in possesso del pass, riferiscono, avrebbe la possibilità di muoversi liberamente su tutto il territorio nazionale e avere l'accesso a determinati eventi. LEGGO.IT

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Principe Filippo, donna si denuda e resta in topless durante i funerali: interviene la polizia

17 Aprile 2021, 18:06pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

 

 



INSERITO DA MIKI PAPPACODA Piccolo incidente durante la cerimonia funebre del principe Filippo duca di Edimburgo e marito della regina Elisabetta. Una donna che era tra il pubblico che assiste alle esequie fuori dal Castello di Windsor si è denudata ed è rimasta in topless. La polizia è intervenuta e l'ha fermata mentre urlava e protestava. La donna ha interrotto in anticipo il minuto di silenzio deciso in segno di rispetto.  

Donna in topless ai funerali di Filippo

La manifestante in topless ha disturbato il minuto di silenzio osservato dalla folla che si è radunata nei pressi del Castello di Windsor. La donna, riportano i media britannici, ha urlato «salvate il pianeta», mentre la folla iniziava ad applaudire dopo il minuto di silenzio, ed è poi salita su una statua della regina Vittoria, prima di essere portata via dalla polizia. 

LEGGO.IT

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA fine APRILE, ANTICICLONE ancora LATITANTE, ne approfittano le PERTURBAZIONI. TENDENZA Fino al PRIMO MAGGIO

16 Aprile 2021, 08:53am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Tendenza meteo per fine Aprile. Dopo il 25 nuove perturbazioni in arrivo

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Tendenza meteo per fine Aprile. Dopo il 25 nuove perturbazioni in arrivoIl finale di aprile, a giudicare dagli ultimi aggiornamenti, potrebbe seguire il trend di quasi tutto il mese e specialmente quello di questa seconda decade, ovvero l'assenza di una figura predominante di altopressoria. Anche se nella prossima settimana l'anticiclone proverà timidamente a conquistare il nostro Paese, ciò sarà ostacolato da una circolazione instabile, favorita proprio dalla posizione piuttosto defilata della stessa alta pressione.
Nella fattispecie, l'anticiclone delle Azzorre resterà collocato piuttosto a Nord sullo scacchiere europeo, grossomodo tra il Regno Unito alla Scandinavia: ciò favorirà l'arrivo di vari sistemi perturbati dall'Oceano Atlantico, i quali scivoleranno, quasi senza trovare ostacoli, verso il Mediterraneo e dunque anche verso il nostro Paese.

Ma nel concreto, in cosa si tradurrebbe questa configurazione? Facciamo dunque chiarezza sviluppando una tendenza fino al 1° maggio, proprio sulla base degli ultimi dati a nostra disposizione.

Gli ultimi aggiornamenti propendono per una prima fase del periodo (25-27 aprile) caratterizzata da una parziale influenza dell'anticiclone africano che dovrebbe favorire un deciso aumento termico soprattutto al Sud, dove si potrebbero toccare i primi 30°C della stagione (specie in Sicilia). Successivamente il nostro sguardo si sposta verso l'oceano Atlantico dove ancora una volta l'alta pressione delle Azzorre salirà verso il Regno Unito e la Scandinavia (in pratica come in questi giorni).
Se tutto dovesse essere confermato è lecito aspettarsi un tempo ancora molto dinamico con fasi a tratti molto instabili e piovose su gran parte dell'Italia, ma principalmente al Centro-Nord. In questo contesto sarebbero molto probabili anche i primi forti temporali della stagione, provocati dal mescolamento dell'aria più fresca in quota e quella più umida e calda presente nei bassi strati. Solo il Sud risulterebbe più protetto dall' anticiclone africano.
Per quanto riguarda il Centro-Nord, va detto che il clima diventerà un pochino più mite proprio grazie al cambio di circolazione previsto, ovvero al passaggio dalle correnti fredde settentrionali che hanno caratterizzato la fase centrale di questo mese di aprile, a quelle più tiepide oceaniche.

Ma per avere il vero caldo, quello che negli ultimi anni è arrivato con sempre maggiore anticipo e che ci regala i primi sogni estivi, quanto dovremo aspettare?
Per dare una risposta abbiamo analizzato le mappe fino a 40 giorni del Centro Europeo, le quali intravedono una maggiore e più decisa ingerenza dell'alta pressione e quindi un rialzo più cospicuo delle temperature, NON prima dell'inizio del mese di maggio, quando sono attesi scarti rispetto alle medie di riferimento nell'ordine di circa +1,5°C, un po' su tutta l'Italia.

Dunque, a grandi linee, dopo un aprile caratterizzato da tante piogge e da un clima instabile, solo a maggio potremo goderci le prime giornate estive.
Si attendono, ovviamente, conferme.

Articolo del 16/04/2021
ore 6:19
di Stefano Rossi Meteorologo

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA PROSSIMA SETTIMANA, già da Lunedì TEMPERATURE in AUMENTO, l'Alta Pressione ci PROVA. La TENDENZA

16 Aprile 2021, 08:49am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Prossima settimana con clima via via più mite, ma anche con temporali pomeridiani

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Prossima settimana con clima via via più mite, ma anche con temporali pomeridianiLa prossima settimana potrebbe segnare forse una prima svolta a livello climatico sul nostro Paese, dopo una prima metà di aprile caratterizzata per gran parte da condizioni atmosferiche più autunnali (anzi in qualche caso quasi invernali) che primaverili.
Già a partire da lunedì 19 qualcosa potrebbe iniziare a cambiare: nella fattispecie, ci attendiamo un generale aumento delle temperature e un tentativo dell'alta pressione di conquistare il nostro Paese.

Chiamiamola pure una sorta di luce in fondo al tunnel o la possibile fine di "incubo" freddo e piovoso, in un periodo, peraltro, dove sono in molti ad attendere con ansia le belle giornate di sole e i primi caldi di stagione, a maggior ragione dopo una lunga emergenza sanitaria che potrebbe, speriamo, apprestarsi a cessare o quanto meno a diminuire. Fatto sta che nei prossimi giorni l'atmosfera e i termometri faranno di tutto per ritrovare un po' di pace e di stabilità in questo contesto assai turbolento che sta caratterizzando la seconda decade di aprile.
Res, non verba! Fatti, non parole! Basta freddo fuori stagione e tempo instabile. E' questo che molti di noi si auspicano sul fronte meteorologico. E in nostro soccorso, già da lunedì, una seppur timida area di alta pressione comincerà a macinare chilometri in viaggio verso il "mare nostrum" nel tentativo di riportare appunto il bel tempo e con esso anche un generale aumento termico.
Nonostante si preannunci una vera e propria battaglia tra l'alta pressione ed una reiterata circolazione ciclonica in area mediterranea, a tutt'oggi i segnali sembrano essere più confortanti.

Vediamo più nel dettaglio come si prospetta il meteo per la prossima settimana.

Lunedì 19, nonostante una generale ripresa dei termometri, il tempo si manterrà ancora assai zoppicante. Insomma, ci sarà spazio ancora per alcune piogge e temporali specialmente nelle aree interne del Centro, sulle due isole Maggiori e su gran parte del Mezzogiorno. Meglio andranno le cose al Nord fatta eccezione per l'arco alpino dove i cieli si manterranno più grigi con qualche pioggia e alcune nevicate sopra i 1300/1400 di quota.
Nonostante l'incertezza meteo i valori termici, come detto, riusciranno comunque a riprendersi una posizione lievemente più consona alla stagione sfiorando su molte regioni del Paese la soglia dei 16/17°C.

Tra martedì e mercoledì i valori di pressione daranno ulteriori seppur timidi segnali di ripresa. Il contesto meteorologico comincerà ad essere un po' più asciutto , ma non potremo ancora godere di un tempo totalmente stabile soprattutto sui rilievi dove nelle ore pomeridiane si potranno sviluppare i classici nuvoloni a carattere cumuliformi capaci di provocare, da nord a sud, improvvisi rovesci anche a sfondo temporalesco.
Segnali maggiormente positivi invece arriveranno dal quadro termico che farà registrare un ulteriore e più evidente ripresa soprattutto al Nord con la colonnina di mercurio in viaggio verso punte prossime anche ai 20/21°C.

In seguito, l'anticiclone non riuscirà ancora ad avvolgere totalmente l'Italia, lasciandoci sempre in un contesto d'instabilità latente, sempre a svantaggio soprattutto dei rilievi dove il classico improvviso temporale pomeridiano sarà sempre dietro l'angolo.

Insomma, nulla di solido ancora: ma almeno dal punto di vista climatico, qualcosa pare muoversi.

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA PROSSIME ORE, VORTICE TUNISINO in approfondimento, VENTI di BURRASCA e PIOGGE su alcune REGIONI. EVOLUZIONE

16 Aprile 2021, 08:45am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA PROSSIME ORE, VORTICE TUNISINO in approfondimento, VENTI di BURRASCA e PIOGGE su alcune REGIONI. EVOLUZIONE

INSERITO DA MIKI PAPPACODA  Nelle prossime ore l'azione negativa di un vortice in formazione sul nord Africa porterà a numerosi conseguenze su parecchie regioni del nostro Paese.

Nonostante la fase di freddo maltempo che ha coinvolto in questi giorni gran parte d'Italia abbia subito una parziale e temporanea attenuazione, il tempo non riesce ancora a ritrovare un aspetto stabile e tranquillo. Anzi, dopo i fastidi dei giorni scorsi, ora ci si mette pure un vortice tunisino in fase di approfondimento ad aggravare il contesto meteo già assai compromesso su molte aree del nostro Paese.
L'alta pressione continua infatti ad occupare latitudini più distanti e l'area mediterranea rimane così terra di conquiste da parte delle circolazioni di bassa pressione foriere di tempo a tratti anche perturbato.
Nelle prossime ore infatti, proprio un'area di bassa pressione collocata sul nord della Tunisia muoverà il suo baricentro lentamente verso levante portando un contesto meteorologico a tratti fortemente instabile.

Vediamo dunque come evolverà il quadro meteorologico fino a sera.

Sotto stretta osservazione saranno soprattutto alcune zone del Sud e la Sardegna vista anche la loro posizione geografica più vicina al continente dei grandi deserti. Le piogge non mancheranno già in mattinata con maggior incidenza in Sicilia e in Calabria e come detto la Sardegna dove sui comparti più meridionali il brutto tempo risulterà a tratti anche piuttosto incisivo. Attenzione perché non ci saranno solo semplici piogge, ma ci sarà pure il rischio di qualche isolato temporale. Nel pomeriggio, mentre il tempo migliorerà in Sicilia, le precipitazioni saliranno verso il Cilento, la Basilicata e la Puglia meridionale, risultando a tratti moderate.
Via via che si sale lungo la Penisola, il tempo risulterà invece più asciutto nonostante una spiccata variabilità accompagnata da annuvolamenti più intensi attesi sul Nord-ovest specie sui rilievi alpini occidentali (torinese e cuneese) con alcune nevicate intorno ai 500/600m di quota, mentre qualche piovasco potrà bagnare anche il resto del Piemonte e parte della Liguria.

Per dovere di cronaca, vi segnaliamo inoltre che a causa della circolazione ciclonica prima descritta, il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso un avviso di allerta meteo per la giornata di venerdì 16 Aprile dove si prevede già dal mattino l'arrivo di venti forti dai quadranti orientali, su Sicilia e Calabria, con raffiche di burrasca, fino a burrasca forte sui settori meridionali e ionici. Saranno possibili mareggiate lungo le coste esposte.

Insomma, a conti fatti avremo un'Italia ancora minacciata da un contesto meteorologico piuttosto agitato e questo scenario ci accompagnerà senza particolari cambiamenti fino a tutta la serata. Sarà questo il preludio ad un inizio di weekend ancora ben lungi dal trovare una generale quiete atmosferica. 

Articolo del 16/04/2021
ore 9:07
di Salvatore de Rosa Meteorologo

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Modena, 73enne soffoca la moglie malata poi chiama i carabinieri

14 Aprile 2021, 09:34am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Modena, 73enne soffoca la moglie malata poi chiama i carabinieri

INSERITO DA MORENA MOTTA Stanotte a Vignola (Modena) un anziano di 73 anni ha soffocato con un cuscino la moglie di 68 anni. Poi ha chiamato i carabinieri, spiegando che la causa del gesto era stata la grave malattia della moglie e il fatto che non potesse più vederla in quello stato. La vittima, infatti, era malata da tempo. L'uomo è stato condotto in caserma poi messo in stato di arresto. Sono stati disposti i domiciliari. La salma è stata trasportata al dipartimento di medicina legale.

FONTE ADNKRONOS

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Vaccino Johnson & Johnson sospeso negli Usa: «6 casi di coaguli di sangue». Rinviate le consegne in Europa

14 Aprile 2021, 09:23am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Vaccino Johnson & Johnson sospeso negli Usa: «6 casi di coaguli di sangue». Rinviate le consegne in Europa

INSERITO DA MORENA MOTTA Dopo AstraZeneca, guai anche per il vaccino Johnson&Johnson. Gli Usa hanno chiesto infatti una sospensione precauzionale del vaccino anti Covid dopo alcuni casi di coagulazione, secondo quanto riporta il New York Times, che sottolinea che la Food and Drug Administration e i Centers for Disease Control smetteranno di usare il vaccino nei siti federali e solleciteranno gli Stati a fare lo stesso in attesa delle indagini sui problemi di sicurezza.

E intanto in Europa l'azienda farmaceutica ha annunciato che ritarderà le consegne dei suoi vaccini: «Siamo a conoscenza degli estremamente rari» problemi avuti da «un piccolo numero di persone che hanno ricevuto il nostro vaccino. Il Cdc e la Fda stanno rivedendo i dati relativi a sei casi negli Stati Uniti su oltre 6,8 milioni di dosi somministrate. Per precauzione, il Cdc e la Fda hanno raccomandato una pausa nell'uso del nostro vaccino», afferma Johnson&Johnson in una nota. 

«Stiamo rivedendo questi casi con le autorità europee e abbiamo deciso in via proattiva di ritardare le consegne all'Europa», osserva Johnson&Johnson. La sospensione è legata a sei casi negli Stati Uniti che hanno sviluppato una malattia rara che coinvolge coaguli di sangue nelle due settimane successive alla vaccinazione. Si tratta in tutti i casi di donne tra i 18 ed i 48 anni. Una donna è morta ed un'altra è ricoverata in gravi condizioni in Nebraska, secondo quanto riporta il New York Times.

Dopo l'indicazione delle autorità federali statunitensi che hanno raccomandato di sospendere il vaccino Johnson&Johnson, molti stati Usa si stanno adeguando. A New York tutti gli appuntamenti già programmati per il vaccino monodose sono stati confermati ma ad essere somministrato sarà il vaccino Pfizer. Mentre nel District of Columbia, dove si trova la capitale federale Washington, gli appuntamenti per il vaccino Johnson&Johnson sono stati tutti cancellati in attesa di essere riprogrammati.

La Johnson & Johnson, che ha consegnato oggi le sue dosi di vaccino anti-Covid anche in Europa, precisa di aver deciso di «ritardare il lancio» del proprio siero nel vecchio continente, «in un'ottica di trasparenza e in attesa delle valutazioni delle autorità sanitarie europee». Lo precisa la stessa azienda farmaceutica dopo la sospensione, da parte dalle autorità americane, delle somministrazioni del vaccino in seguito a sei casi di reazioni rare legate alla formazione di coaguli di sangue, tra cui un decesso.

«Stiamo lavorando a stretto contatto con esperti medici e autorità sanitarie, e favoriamo fermamente una comunicazione aperta di queste informazioni agli operatori sanitari e al pubblico», afferma l'azienda. I CDC e la FDA statunitensi, sottolinea inoltre J&J, hanno messo a disposizione informazioni sul corretto riconoscimento e gestione di questi disturbi a causa del trattamento unico richiesto da questo tipo di coaguli di sangue. Le autorità sanitarie, precisa l'azienda, «consigliano alle persone che hanno ricevuto il nostro vaccino contro il COVID-19 e che sviluppano un forte mal di testa, dolore addominale, dolore alle gambe o respiro corto entro tre settimane dalla vaccinazione di contattare il proprio medico». Intanto, sono 184mila le dosi del vaccino Janssen della Johnson & Johnson che arriveranno nel pomeriggio all'hub della Difesa di Pratica di Mare. Si tratta del primo lotto del vaccino statunitense che giunge in Italia. L'Ema, già lo scorso 9 aprile, ha avviato una revisione per valutare le segnalazioni di eventi tromboembolici in quanti hanno ricevuto il vaccino anti-Covid Janssen. Il vaccino attualmente è utilizzato solo negli Stati Uniti, con un'autorizzazione all'uso di emergenza. Nell'Ue è stato autorizzato l'11 marzo, ma non viene ancora inoculato. Al momento non è chiaro se vi sia un'associazione causale con gli eventi trombotici.

I casi osservati sono «estremamente rari» ma «la sicurezza del vaccino per il Covid è una priorità per il governo federale», affermano il Cdc e la Fda, le autorità sanitarie americane, sottolineando che la raccomandazione di una pausa nella somministrazione del Johnson&Johnson è stata decisa in via precauzionale. E la Casa Bianca assicura che agli americani prenotati per il vaccino sarà offerta un'alternativa: «La pausa al vaccino Johnson&Johnson non avrà un impatto significativo sul nostro piano di vaccinazioni», fa sapere la massima autorità americana. Gli accordi siglati con Pfizer e Moderna sui vaccini coprono 300 milioni di americani. I vaccini Johnson & Johnson rappresentano meno del 5% di quelli somministrati finora negli Stati Uniti, afferma la Casa Bianca. «Nelle ultime settimane abbiamo reso disponibili più di 25 milioni di dosi di Pfzier e Moderna a settimana, e questa settimana ne metteremo a disposizione 28 milioni di dosi - mette in evidenza la Casa Bianca -. Questo è più che abbastanza per mantenere l'attuale velocità di 3 milioni di vaccinazioni al giorno e per centrare l'obiettivo del presidente Joe Biden di 200 milioni di dosi nei suoi primi 100 giorni alla Casa Bianca».

«È bene che sul vaccino Johnson & Johnson ci sia una decisione rapida, chiara, definitiva, senza tentennamenti ed incertezze. Bisogna evitare di fare ciò che è stato fatto con il vaccino Astrazeneca. Le autorità si pronuncino con una voce sola, anche perché negli USA si trovano in una situazione totalmente diversa avendo già somministrato alla popolazione milioni di dosi. Mi auguro che si mantenga un livello di razionalità e di pragmatismo, il rischio di una tempesta perfetta è molto alto». Lo dichiara l'Assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D'Amato.

«Un film già visto, anche Astrazeneca ha avuto questo percorso, ma i vaccini sono sicuri. Non allarmiamoci, il numero dei casi sospetti di Johnson&Johnson è inferiore a quelli di Astrazeneca, ma non vuol dire che non sono sicuri, è più pericoloso non fare il vaccino». Così il ministro Mariastella Gelmini a Tgcom 24 sul caso esploso negli Usa. «Ci sarà un incontro dei ministri europei della salute, ma sono sicura che sarà riconosciuto come sicuro come già successo per Astrazeneca», ha aggiunto.

FONTE LEGGO.IT

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Afroamericano ucciso dalla polizia a Minneapolis, prostese e arresti La agente avrebbe scambiato la pistola per un taser. Biden: nessuno è sopra la legge

13 Aprile 2021, 07:56am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Minnesota National Guard © EPA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Decine di arresti tra i manifestanti scesi in piazza vicino Minneapolis dopo l'uccisione di un 20enne afroamericano da parte di una agente di polizia. Le forze dell'ordine hanno usato anche lacrimogeni per disperdere la folla. Appello a rientrare a casa da parte del sindaco di Brooklyn Center. "Dobbiamo riportare fiducia e assicurare le responsabilità affinché nessuno sia al di sopra della legge", ha commentato Biden. Sparatoria in un college del Tennessee: morto uno studente, che aveva aperto il fuoco contro la polizia. La Polizia di Minneapolis ha sparato ed ucciso un ventenne afroamericano in un centro periferico della città, Brooklyn Center, e l'episodio ha innescato nuove proteste contro le forze dell'ordine, proprio mentre nella città è in corso il processo contro l'agente Derek Chauvin accusato dell'uccisione di George Floyd lo scorso maggio. I familiari della vittima lo hanno identificato quale Daunte Wright di vent'anni. Il presidente americano Joe Biden ha lanciato un appello alla calma. Nel timore di nuove proteste e nuovi scontri, il sindaco di Minneapolis ha ordinato il coprifuoco. Stando alla Polizia di Brooklyn Center, l'episodio ha avuto luogo domenica pomeriggio poco prima delle 14 ora locale, quando un agente ha fermato un'auto per violazioni del codice della strada. La Polizia ha affermato che il conducente del veicolo stesse risalendo in macchina mentre il poliziotto tentava di metterlo in stato di arresto e a quel punto uno degli agenti presenti ha aperto il fuoco. Lo scrive il Guardian. Ieri in serata centinaia di manifestanti sono scesi in strada e hanno marciato fino alla sede del locale dipartimento di Polizia dove ad aspettarli c'erano agenti in assetto anti sommossa che hanno anche usato lacrimogeni contro la folla. Si sono verificati momenti di tensione e tafferugli nei disordini durati fino a circa le 23 ora locale. L'incidente che ha portato all'uccisione di un ventenne afroamericano da parte di un agente a Minneapolis "è stato accidentale". "L'agente ha scambiato la pistola per un taser", ha affermato la polizia nel corso di una conferenza stampa. ANSA

Leggi i commenti