Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO ANGELA CECERE Ancora una donna vittima di violenza. Una donna di 65 anni sarebbe stata accoltellata dal marito, 70enne, ed ora si trova ricoverata in gravi condizioni in ospedale. È successo giovedì pomeriggio 10 gennaio a Torino nel quartiere Borgo Filadelfia al culmine di una lite. Ancora sconosciuti i motivi. L'uomo fermato per tentato omicidio L’uomo è stato fermato per tentato omicidio dalla polizia, intervenuta su segnalazione dei vicini allarmati per le grida provenienti dall’abitazione della coppia. L'aggressione La donna sarebbe stata colpita da numerose coltellate in particolare a torace, addome e schiena.
INSERITO DA ANGELA CECERE Dramma nel Genovese. Una donna è stata investita dal treno regionale 12417 Savona-Sestri Levante nella stazione ferroviaria di Cavi di Lavagna ed è morta. La vittima è una ragazza di 20 anni originaria di Chiavari. Sono in corso le indagini della polizia ferroviaria e dei carabinieri, che privilegiano l'ipotesi di un gesto disperato e volontario. i disagi I viaggiatori del treno regionale 12417 coinvolto nell'investimento sono stati accompagnati alla fermata di Cavi, dove hanno proseguito il tragitto con bus. Gravi le ripercussioni alla circolazione ferroviaria in Liguria con ritardi dei treni fino a un'ora e 50 minuti, coinvolti tre Frecce, cinque Intercity e dieci treni regionali. Alle 20.30 di giovedì 10 gennaio è arrivato il nulla osta dell'autorità giudiziaria alla ripresa della circolazione ferroviaria in Liguria.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Tragedia intorno alle 7 in via Dradi a Ravenna: la donna è ricoverata all’ospedale Bufalini, ha 25 giorni di prognosi. Morto anche l’animale. Il marito, che era in casa, non si è accorto di nulla. La 41enne era seguita dal centro di salute mentaleRavenna, 8 gennaio 2024 - Tragedia questa mattina a Ravenna. Alle 7.10 una donna di 41 anni, Giulia Lavatura, insegnante, si è lanciata dal nono piano di un palazzo di via Dradi assieme alla sua bambina di 6 anni. La piccola Wendi è morta sul colpo, la donna è ricoverata all’ospedale Bufalini di Cesena. La donna ha 25 giorni di prognosi, sarà operata nel pomeriggio. Nel gesto estremo è stato trascinato il cane Gessy, un meticcio nero, morto anche lui nell’impatto col terreno. La 41enne è stata arrestata per omicidio volontario aggravato e uccisione di animali. Risulta che fosse seguita da una decina d’anni dal centro di salute mentale. FOCUS / Il post della donna: “Perché ho dovuto farlo” Sono stati i vicini a dare l’allarme, dopo aver sentito il tonfo. L’intera facciata del palazzo è coperta da impalcature per lavori di ristrutturazione: probabilmente le stesse hanno rallentato la caduta della madre, che per questo non è morta sul colpo. Il lungo post sui social Sul posto sono accorse subito due volanti della polizia e le ambulanze del 118. La polizia sta ricostruendo la dinamica, sentendo i vicini nello stabile in via Dradi. Saranno vagliati anche i contatti avuti nelle ultime ore dalla donna, che questa mattina, prima di lanciarsi, ha lasciato un lungo post sui social, dove spiega in modo confuso quelle che sarebbero le ragioni del gesto, lancia alcune invettive contro familiari e altre persone.
Ilmarito, in casa nel momento della tragedia,non si sarebbe accorto di nullae ora è sotto choc: l'uomo sarebbe statoavvertito dalle Volanti della polizia, al ritrovamento dei corpi. Pare non avesse il sentore di nulla.
Nn risultano denunce presentate dalla 41enne, né particolari tensioni domestiche.
Lo sgomento del sindaco
"Apprendo con sgomento e tanta tristezza della terribile tragedia che ha colpito questa mattina la nostra città – scrive n una nota il sindaco di RavennaMichele De Pascale- Per circostanze in via di accertamento una donna, al momento ricoverata al Bufalini, si è gettata dal nono piano con sua figlia, la quale è deceduta nell'impatto. Sul posto sono immediatamente accorsi i sanitari e le forze dell'ordine. Ai familiari della bimba e ai suoi cari vanno le più sentite condoglianze mie e di tutta la nostra comunità". IL RESTO DEL CARLINO
INSERITO DA ANGELA CECERE La vittima si chiamava Maria Cirafici. La madre ha 84 anni. Sarebbe stata lei stessa a chiamare il 118 dopo il delitto Una donna ha strangolato la figlia quarantenne a Palermo. Secondo quanto si apprende, la vittima soffriva di depressione. È accaduto in via del Visone. La donna, che avrebbe chiamato i soccorsi, avrebbe confessato il delitto alla Polizia. La vittima si chiamava Maria Cirafici. La madre ha 84 anni. Sarebbe stata lei stessa a chiamare il 118 dopo il delitto.
INSERITO DA ANGELA CECERE Incidente mortale in corso Umberto, nel cuore di Napoli. Vittima Francesco Esposito, pensionato napoletano di 72 anni, travolto ieri mattina (9 gennaio) da un Suv appartenente al reparto dei carabinieri deputato al servizio di scorta dei magistrati. Lui e la moglie stavano attraversando la strada sulle strisce pedonali. Incidente al «Rettifilio» L'uomo è morto nel pomeriggio all'ospedale del Mare di Napoli: era stato trasportato d'urgenza assieme alla moglie che resta ricoverata in prognosi riservata per ferite multiple, in particolare una frattura alla spalla. La dinamica L'episodio si è verificato alle 8.30 del mattino, quando il corso - a Napoli conosciuto anche come «Rettifilo» - era già particolarmente trafficato. L'automobile blindata veniva da piazza Garibaldi e si dirigeva verso piazza Bovio. Poco dopo aver imboccato Corso Umberto, l'auto ha travolto i due pedoni che in quel momento stavano attraversando la strada. L'auto guidata dal militare, però, evidentemente non è riuscita a frenare in tempo per lasciar terminare l'attraversamento all'uomo e alla donna. L'impatto è stato molto forte e le condizioni dei due, soprattutto di Francesco Esposito, sono apparse subito molto critiche. Come scrive Il Mattino, in molti, tra i passanti, hanno sentito il forte boato causato dall'impatto. Qui, all'altezza del civico 272, l'anziana coppia stava attraversando la strada sulle strisce pedonali quando è sopravvenuta d'improvviso la staffetta di auto di scorta composta da due Alfa Romeo Stelvio. Il primo Suv ha investito in pieno gli anziani, il conducente del mezzo, forse anche a causa della presenza di storici new jersey in cemento che gestiscono la mobilità veicolare a ridosso dei cantieri della metropolitana, non ha scorto i due pedoni. Solo la polizia municipale, coordinata dal generale Ciro Esposito, potrà chiarire cosa è successo davvero I soccorsi Sul posto sono arrivati i soccorsi del 118 per assistere le due persone rimaste a terra. La donna è stata portata all'Ospedale del Mare. L'uomo, invece, è stato trasportato al più vicino ospedale Pellegrini, prima di essere trasferito anch'egli nel presidio di Napoli Est per provare a salvargli la vita. Purtroppo, però, non c'è stato nulla da fare. Dopo alcune ore di agonia, l'uomo è deceduto in ospedale.
DI MIKI PAPPACODA Augurissimi di Buon Compleanno al nostro amico e collaboratore del Giornale Vettica di Amalfi Online Carlo Ametrano che sia x te un giorno speciale ricco di tantissime cose belle come tu desideri
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Soccorsi mobilitati a San Lodovico. Uno dei passeggeri in ospedale con lesioni lievi. Chiusa temporaneamente la strada io Saliceto (Reggio Emilia), 8 gennaio 2024 - Soccorsi mobilitati in forze, poco dopo le 13 di oggi, per un autobus di linea che è uscito di strada, finendo nel fossato laterale. E’ accaduto in via San Ludovico a Rio Saliceto, sulla strada che porta verso Correggio, in un tratto di carreggiata già molte volte teatro di incidenti. A bordo vi erano numerosi passeggeri, in particolare studenti che rientravano da scuola, verso Rio Saliceto e Campagnola. Dopo la sbandata è scattato l’allarme con la mobilitazione dei soccorsi: due ambulanze, automedica, autoinfermieristica, vigili del fuoco, perfino l’elisoccorso di Parma, poi rientrato alla base in quando, per fortuna, non si sono registrati feriti in condizioni gravi tra le persone che si trovavano sull’autobus. In ospedale è stato portato uno dei passeggeri, ma con lesioni non gravi. Sono stati necessari diversi minuti per poter liberare tutti i passeggeri dall’abitacolo, recuperandoli in sicurezza dal bus finito nel fossato. Sul posto anche la polizia locale della Pianura Reggiana con i carabinieri per gli accertamenti tecnici, oltre che per chiudere il traffico sul tratto di strada interessato dall’incidente, per consentire i soccorsi e poi il recupero del mezzo di trasporto pubblico. IL RESTO DEL CARLINO
INSERITO DA ANGELA CECERE Incidente choc a Chioggia (Venezia) dove un camionista è morto dopo essere stato trafitto da un piccolo palo penetrato nella cabina del suo Tir, finito fuori strada ieri sera lungo la strada statale Romea. I vigili del fuoco, arrivati dal locale distaccamento, hanno messo in sicurezza il mezzo, ma nonostante i tentativi del medico del Suem 118 il conducente del mezzo è deceduto. L'incidente choc a Chioggia L'autoarticolato, carico di elettrodomestici, è finito completamente fuori strada, in mezzo al fango. Al vaglio dei carabinieri la dinamica del sinistro, e come sia stato possibile che il palo di metallo sia finito nella cabina di guida del camion. Le operazioni di soccorso sono terminate in nottata. Il conducente che si trovava a bordo è stato estratto dalle lamiere contorte, ma purtroppo non ce l'ha fatta. Il mezzo pesante aveva targa romena e trasportava un carico di elettrodomestici e con ogni probabilità anche il conducente era di nazionalità romena. Sul posto sono giunte due squadre dei vigili del fuoco di Mestre e di Chioggia, le ambulanze del Suem 118, i carabinieri e la polizia locale. I rilievi sono cominciati dopo i primi tentativi di soccorso, quando si era capito che non ci sarebbe stato nulla da fare. La strada non era bagnata e non c'erano altri mezzi coinvolti: si tratta di una fuoriuscita autonoma di strada. Quanto alle cause (malore improvviso, distrazione, guasto meccanico) saranno i rilievi e l'inchiesta a stabilirlo. Del fatto è stato ovviamente avvertito il sostituto procuratore di turno. Sbandando a destra, l'autoarticolato deve aver sbattuto contro un palo proprio in corrispondenza del posto di guida è stato trafitto ed è deceduto sul colpo. Dopo aver verificato il carico, i soccorritori hanno realizzato che durante la notte sarebbe stato impossibile recuperare il carico, pertanto il recupero probabilmente si svolgerà nella giornata di oggi. Non è chiaro se ci sarà un trasbordo del carico oppure si cercherà di recuperare l'intero mezzo. Il transito lungo la Romea non è comunque stato interrotto e non si sono mai formate code. Rimane a polizia locale e carabinieri il pietoso compito di identificare il corpo dell'autista e avvertire i familiari. Anche per il 2024, dunque, la triste fama della Romea è stata confermata nel peggiore dei modi.
INSERITO DA ANGELA CECERE Tragedia nel Salento, a Casarano, dove un uomo è morto folgorato mentre si stava facendo la doccia in casa. La vittima è Rocco De Nuzzo, di 52 anni e abitava in via Quinto Ennio. Secondo una prima ricostruzione dell'accaduto, l'uomo, che viveva da solo, sarebbe stato investito da una scarica elettrica proveniente dallo scaldabagno. A trovare l'uomo in serata è stato il fratello della vittima. Il ritrovamento Dopo diverse ore in cui l'uomo non rispondeva al telefono, il fratello della vittima è corso alla sua abitazione, insospettitosi della sua assenza. I due avevano un appuntamento. Una volta giunto sul posto, l'amara scoperta. Il fratello, una volta ritrovato il cadavere in doccia, ha allarmato i carabinieri, poi giunti sul posto per rilievi e accertamenti.
INSERITO DA ANGELA CECERE Una donna si è buttata da un piano alto di una palazzina a Ravenna, assieme alla figlia di sei anni, che è morta. La donna è stata portata dal 118 in gravi condizioni, all'ospedale Bufalini di Cesena. Nel volo è stato trascinato anche un cane, un meticcio nero, morto nello schianto. E' successo in via Dradi, a ridosso del centro. La donna potrebbe aver utilizzato una impalcatura esterna che cinge il palazzo. Sul posto, la Polizia. Dalle prime informazioni il marito della donna sarebbe stato in casa e non si sarebbe accorto di nulla: sarebbe stato avvertito dalle Volanti della polizia, al ritrovamento dei corpi. Sul posto anche la squadra mobile della Questura ravennate.