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primo piano e anteprima

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA TEMPERATURE glaciali ancora per qualche giorno, poi cambierà tutto, vediamo quando

13 Gennaio 2024, 10:44am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Ultimi giorni di gelo, poi cambia tutto!

INSERITO DA EMANUEL ZUPPARDO Per qualche giorno ancora, l'Italia vivrà un contesto climatico piuttosto rigido, quantomeno per alcuni regioni dove registreremo temperature glaciali specie di notte e al primo mattino. Tuttavia, all'orizzonte ci sono importanti segnali di cambiamento.

 

Questa seconda settimana di Gennaio è stata fino ad ora contrassegnata dall'arrivo di masse d'aria molto fredde di origine artica, le quali hanno causato un sensibile abbassamento delle temperature, specialmente al Nord e in molte aree del Centro. Le colonnine di mercurio sono tornate a scendere sotto la soglia del gelo in particolare sull'arco alpino e in molte zone della Valle Padana, fino ai segmenti più interni del Centro, provocando estese gelate notturne.

Vediamo come evolverà allora il quadro climatico nei prossimi giorni.
Nella prima parte del weekend, al Nord e nelle valli interne del Centro, potrebbero ancora verificarsi giornate caratterizzate da un freddo pungente, non solo di notte ma anche di giorno, a causa di nebbie e nubi basse che impediranno il passaggio dei raggi solari, mantenendo basse le temperature, anche prossime allo zero. Un po' meno freddo si registrerà, invece, nelle regioni del Sud e lungo i litorali, dove ci aspettiamo anche un maggior soleggiamento.

Questa parentesi di freddo invernale sembra tuttavia avere i giorni contati, almeno per le regioni del Centro e del Sud. Già da Domenica 14, mentre alla notte si registreranno ancora alcune gelate, le fredde correnti nordorientali saranno totalmente sostituite da venti più miti e umidi di Libeccio, preludio a un cambiamento sul fronte termico che si manifesterà in modo più evidente già con l'inizio della prossima settimana.Differenze di temperatura massima tra Domenica 14 e Lunedì 15 Gennaio

Differenze di temperatura massima tra Domenica 14 e Lunedì 15 Gennaio

Da un clima tipicamente invernale, torneremo così a un contesto più temperato o addirittura molto mite al Sud e sui comparti tirrenici del Centro. Solo nelle regioni del Nord potranno persistere sacche d'aria più fredda, specialmente nei fondivalle alpini e nelle zone della pianura Padana, dove nebbie e nubi basse manterranno spesso i cieli più grigi. Qui, le temperature registreranno un aumento più contenuto, ma sarà più evidente nelle ore notturne. FONTE IL METEO.IT

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Marito accoltella la moglie durante una lite: le urla choc allarmano i vicini che chiamano la polizia. La donna è grave L’uomo è stato fermato per tentato omicidio dalla polizia

11 Gennaio 2024, 10:17am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Marito accoltella la moglie durante una lite: le urla choc allarmano i vicini che chiamano la polizia. La donna è grave L’uomo è stato fermato per tentato omicidio dalla polizia

INSERITO ANGELA CECERE Ancora una donna vittima di violenza. Una donna di 65 anni sarebbe stata accoltellata dal marito, 70enne, ed ora si trova ricoverata in gravi condizioni in ospedale. È  successo giovedì pomeriggio 10 gennaio a Torino nel quartiere Borgo Filadelfia al culmine di una lite. Ancora sconosciuti i motivi. L'uomo fermato per tentato omicidio L’uomo è stato fermato per tentato omicidio dalla polizia, intervenuta su segnalazione dei vicini allarmati per le grida provenienti dall’abitazione della coppia. L'aggressione La donna sarebbe stata colpita da numerose coltellate in particolare a torace, addome e schiena.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Ragazza di 20 anni muore investita da un treno nel Genovese: «Forse un gesto disperato». Ritardi fino a 50 minuti Alle 20.30 di giovedì 10 gennaio è arrivato il nulla osta dell'autorità giudiziaria alla ripresa della circolazione ferroviaria in Liguria

11 Gennaio 2024, 10:10am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Ragazza di 20 anni muore investita da un treno nel Genovese: «Forse un gesto disperato». Ritardi fino a 50 minuti Alle 20.30 di giovedì 10 gennaio è arrivato il nulla osta dell'autorità giudiziaria alla ripresa della circolazione ferroviaria in Liguria

INSERITO DA ANGELA CECERE Dramma nel Genovese. Una donna è stata investita dal treno regionale 12417 Savona-Sestri Levante nella stazione ferroviaria di Cavi di Lavagna ed è morta. La vittima è una ragazza di 20 anni originaria di Chiavari. Sono in corso le indagini della polizia ferroviaria e dei carabinieri, che privilegiano l'ipotesi di un gesto disperato e volontario. i disagi I viaggiatori del treno regionale 12417 coinvolto nell'investimento sono stati accompagnati alla fermata di Cavi, dove hanno proseguito il tragitto con bus. Gravi le ripercussioni alla circolazione ferroviaria in Liguria con ritardi dei treni fino a un'ora e 50 minuti, coinvolti tre Frecce, cinque Intercity e dieci treni regionali. Alle 20.30 di giovedì 10 gennaio è arrivato il nulla osta dell'autorità giudiziaria alla ripresa della circolazione ferroviaria in Liguria. 

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Si lancia dal nono piano con la figlia di 6 anni e il cane: la bimba è morta. Mamma arrestata per omicidio

11 Gennaio 2024, 09:20am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Tragedia a Ravenna, mamma si lancia dal nono piano con la figlia di 6 anni: la bimba è morta, lei gravissima. Morto anche il cane

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Tragedia intorno alle 7 in via Dradi a Ravenna: la donna è ricoverata all’ospedale Bufalini, ha 25 giorni di prognosi. Morto anche l’animale. Il marito, che era in casa, non si è accorto di nulla. La 41enne era seguita dal centro di salute mentaleRavenna, 8 gennaio 2024 - Tragedia questa mattina a Ravenna. Alle 7.10 una donna di 41 anni, Giulia Lavatura, insegnante, si è lanciata dal nono piano di un palazzo di via Dradi assieme alla sua bambina di 6 anni. La piccola Wendi è morta sul colpo, la donna è ricoverata all’ospedale Bufalini di Cesena. La donna ha 25 giorni di prognosi, sarà operata nel pomeriggio. Nel gesto estremo è stato trascinato il cane Gessy, un meticcio nero, morto anche lui nell’impatto col terreno. La 41enne è stata arrestata per omicidio volontario aggravato e uccisione di animali. Risulta che fosse seguita da una decina d’anni dal centro di salute mentale. FOCUS / Il post della donna: “Perché ho dovuto farlo” Sono stati i vicini a dare l’allarme, dopo aver sentito il tonfo. L’intera facciata del palazzo è coperta da impalcature per lavori di ristrutturazione: probabilmente le stesse hanno rallentato la caduta della madre, che per questo non è morta sul colpo. Il lungo post sui social Sul posto sono accorse subito due volanti della polizia e le ambulanze del 118. La polizia sta ricostruendo la dinamica, sentendo i vicini nello stabile in via Dradi. Saranno vagliati anche i contatti avuti nelle ultime ore dalla donna, che questa mattina, prima di lanciarsi, ha lasciato un lungo post sui social, dove spiega in modo confuso quelle che sarebbero le ragioni del gesto, lancia alcune invettive contro familiari e altre persone. 

Il marito, in casa nel momento della tragedia, non si sarebbe accorto di nulla e ora è sotto choc: l'uomo sarebbe stato avvertito dalle Volanti della polizia, al ritrovamento dei corpi. Pare non avesse il sentore di nulla. 

Nn risultano denunce presentate dalla 41enne, né particolari tensioni domestiche. 

Lo sgomento del sindaco

"Apprendo con sgomento e tanta tristezza della terribile tragedia che ha colpito questa mattina la nostra città – scrive n una nota il sindaco di Ravenna Michele De Pascale - Per circostanze in via di accertamento una donna, al momento ricoverata al Bufalini, si è gettata dal nono piano con sua figlia, la quale è deceduta nell'impatto. Sul posto sono immediatamente accorsi i sanitari e le forze dell'ordine. Ai familiari della bimba e ai suoi cari vanno le più sentite condoglianze mie e di tutta la nostra comunità". IL RESTO DEL CARLINO 

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Palermo, madre strangola la figlia e poi confessa il delitto alla polizia. La vittima soffriva di depressione

10 Gennaio 2024, 10:17am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Palermo, madre strangola la figlia e poi confessa il delitto alla polizia. La vittima soffriva di depressione

INSERITO DA ANGELA CECERE La vittima si chiamava Maria Cirafici. La madre ha 84 anni. Sarebbe stata lei stessa a chiamare il 118 dopo il delitto Una donna ha strangolato la figlia quarantenne a Palermo. Secondo quanto si apprende, la vittima soffriva di depressione. È accaduto in via del Visone. La donna, che avrebbe chiamato i soccorsi, avrebbe confessato il delitto alla Polizia. La vittima si chiamava Maria Cirafici. La madre ha 84 anni. Sarebbe stata lei stessa a chiamare il 118 dopo il delitto.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Auto della scorta investe una coppia di anziani: morto un 72enne, la moglie è gravissima L'anziana coppia stava attraversando la strada sulle strisce pedonali quando è sopravvenuta d'improvviso la staffetta di auto di scorta composta da due

10 Gennaio 2024, 10:07am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Auto della scorta investe una coppia di anziani: morto un 72enne, la moglie è gravissima L'anziana coppia stava attraversando la strada sulle strisce pedonali quando è sopravvenuta d'improvviso la staffetta di auto di scorta composta da due

INSERITO DA ANGELA CECERE Incidente mortale in corso Umberto, nel cuore di Napoli. Vittima Francesco Esposito, pensionato napoletano di 72 anni, travolto ieri mattina (9 gennaio) da un Suv appartenente al reparto dei carabinieri deputato al servizio di scorta dei magistrati. Lui e la moglie stavano attraversando la strada sulle strisce pedonali. Incidente al «Rettifilio» L'uomo è morto nel pomeriggio all'ospedale del Mare di Napoli: era stato trasportato d'urgenza assieme alla moglie che resta ricoverata in prognosi riservata per ferite multiple, in particolare una frattura alla spalla. La dinamica L'episodio si è verificato alle 8.30 del mattino, quando il corso - a Napoli conosciuto anche come «Rettifilo» - era già particolarmente trafficato. L'automobile blindata veniva da piazza Garibaldi e si dirigeva verso piazza Bovio. Poco dopo aver imboccato Corso Umberto, l'auto ha travolto i due pedoni che in quel momento stavano attraversando la strada. L'auto guidata dal militare, però, evidentemente non è riuscita a frenare in tempo per lasciar terminare l'attraversamento all'uomo e alla donna. L'impatto è stato molto forte e le condizioni dei due, soprattutto di Francesco Esposito, sono apparse subito molto critiche.  Come scrive Il Mattino, in molti, tra i passanti, hanno sentito il forte boato causato dall'impatto. Qui, all'altezza del civico 272, l'anziana coppia stava attraversando la strada sulle strisce pedonali quando è sopravvenuta d'improvviso la staffetta di auto di scorta composta da due Alfa Romeo Stelvio. Il primo Suv ha investito in pieno gli anziani, il conducente del mezzo, forse anche a causa della presenza di storici new jersey in cemento che gestiscono la mobilità veicolare a ridosso dei cantieri della metropolitana, non ha scorto i due pedoni. Solo la polizia municipale, coordinata dal generale Ciro Esposito, potrà chiarire cosa è successo davvero I soccorsi Sul posto sono arrivati i soccorsi del 118 per assistere le due persone rimaste a terra. La donna è stata portata all'Ospedale del Mare. L'uomo, invece, è stato trasportato al più vicino ospedale Pellegrini, prima di essere trasferito anch'egli nel presidio di Napoli Est per provare a salvargli la vita. Purtroppo, però, non c'è stato nulla da fare. Dopo alcune ore di agonia, l'uomo è deceduto in ospedale.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA AUGURI DI BUON COMPLEANNO A CARLO AMETRANO

10 Gennaio 2024, 08:01am

Pubblicato da Miki Pappacoda

DI MIKI PAPPACODA Augurissimi di Buon Compleanno al nostro amico e collaboratore del Giornale Vettica di Amalfi Online Carlo Ametrano che sia x te un giorno speciale ricco di tantissime cose belle come tu desideri

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Autobus di linea esce di strada e si schianta nel fossato a Rio Saliceto

9 Gennaio 2024, 12:13pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

L'autobus finito nel fossato

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Soccorsi mobilitati a San Lodovico. Uno dei passeggeri in ospedale con lesioni lievi. Chiusa temporaneamente la strada io Saliceto (Reggio Emilia), 8 gennaio 2024 - Soccorsi mobilitati in forze, poco dopo le 13 di oggi, per un autobus di linea che è uscito di strada, finendo nel fossato laterale. E’ accaduto in via San Ludovico a Rio Saliceto, sulla strada che porta verso Correggio, in un tratto di carreggiata già molte volte teatro di incidenti. A bordo vi erano numerosi passeggeri, in particolare studenti che rientravano da scuola, verso Rio Saliceto e Campagnola. Dopo la sbandata è scattato l’allarme con la mobilitazione dei soccorsi: due ambulanze, automedica, autoinfermieristica, vigili del fuoco, perfino l’elisoccorso di Parma, poi rientrato alla base in quando, per fortuna, non si sono registrati feriti in condizioni gravi tra le persone che si trovavano sull’autobus. In ospedale è stato portato uno dei passeggeri, ma con lesioni non gravi. Sono stati necessari diversi minuti per poter liberare tutti i passeggeri dall’abitacolo, recuperandoli in sicurezza dal bus finito nel fossato. Sul posto anche la polizia locale della Pianura Reggiana con i carabinieri per gli accertamenti tecnici, oltre che per chiudere il traffico sul tratto di strada interessato dall’incidente, per consentire i soccorsi e poi il recupero del mezzo di trasporto pubblico. IL RESTO DEL CARLINO

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Camion fuori strada, l'incidente choc: morto il guidatore, «trafitto da un paletto» Il conducente che si trovava a bordo è stato estratto dalle lamiere contorte, ma purtroppo non ce l'ha fatta

9 Gennaio 2024, 10:17am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Camion fuori strada, l'incidente choc: morto il guidatore, «trafitto da un paletto» Il conducente che si trovava a bordo è stato estratto dalle lamiere contorte, ma purtroppo non ce l'ha fatta

INSERITO DA ANGELA CECERE Incidente choc a Chioggia (Venezia) dove un camionista è morto dopo essere stato trafitto da un piccolo palo penetrato nella cabina del suo Tir, finito fuori strada ieri sera lungo la strada statale Romea. I vigili del fuoco, arrivati dal locale distaccamento, hanno messo in sicurezza il mezzo, ma nonostante i tentativi del medico del Suem 118 il conducente del mezzo è deceduto. L'incidente choc a Chioggia L'autoarticolato, carico di elettrodomestici, è finito completamente fuori strada, in mezzo al fango. Al vaglio dei carabinieri la dinamica del sinistro, e come sia stato possibile che il palo di metallo sia finito nella cabina di guida del camion. Le operazioni di soccorso sono terminate in nottata. Il conducente che si trovava a bordo è stato estratto dalle lamiere contorte, ma purtroppo non ce l'ha fatta. Il mezzo pesante aveva targa romena e trasportava un carico di elettrodomestici e con ogni probabilità anche il conducente era di nazionalità romena. Sul posto sono giunte due squadre dei vigili del fuoco di Mestre e di Chioggia, le ambulanze del Suem 118, i carabinieri e la polizia locale. I rilievi sono cominciati dopo i primi tentativi di soccorso, quando si era capito che non ci sarebbe stato nulla da fare. La strada non era bagnata e non c'erano altri mezzi coinvolti: si tratta di una fuoriuscita autonoma di strada. Quanto alle cause (malore improvviso, distrazione, guasto meccanico) saranno i rilievi e l'inchiesta a stabilirlo. Del fatto è stato ovviamente avvertito il sostituto procuratore di turno. Sbandando a destra, l'autoarticolato deve aver sbattuto contro un palo proprio in corrispondenza del posto di guida è stato trafitto ed è deceduto sul colpo. Dopo aver verificato il carico, i soccorritori hanno realizzato che durante la notte sarebbe stato impossibile recuperare il carico, pertanto il recupero probabilmente si svolgerà nella giornata di oggi.  Non è chiaro se ci sarà un trasbordo del carico oppure si cercherà di recuperare l'intero mezzo. Il transito lungo la Romea non è comunque stato interrotto e non si sono mai formate code. Rimane a polizia locale e carabinieri il pietoso compito di identificare il corpo dell'autista e avvertire i familiari. Anche per il 2024, dunque, la triste fama della Romea è stata confermata nel peggiore dei modi.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Muore folgorato mentre fa la doccia. «Investito da una scarica elettrica proveniente dallo scaldabagno». Il corpo trovato dal fratello A trovare l'uomo privo di vita è stato il fratello, insospettitosi perché non lo sentiva dalla mattina

9 Gennaio 2024, 10:07am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Muore folgorato mentre fa la doccia. «Investito da una scarica elettrica proveniente dallo scaldabagno». Il corpo trovato dal fratello A trovare l'uomo privo di vita è stato il fratello, insospettitosi perché non lo sentiva dalla mattina

INSERITO DA ANGELA CECERE Tragedia nel Salento, a Casarano, dove un uomo è morto folgorato mentre si stava facendo la doccia in casa. La vittima è Rocco De Nuzzo, di 52 anni e abitava in via Quinto Ennio. Secondo una prima ricostruzione dell'accaduto, l'uomo, che viveva da solo, sarebbe stato investito da una scarica elettrica proveniente dallo scaldabagno. A trovare l'uomo in serata è stato il fratello della vittima. Il ritrovamento Dopo diverse ore in cui l'uomo non rispondeva al telefono, il fratello della vittima è corso alla sua abitazione, insospettitosi della sua assenza. I due avevano un appuntamento. Una volta giunto sul posto, l'amara scoperta. Il fratello, una volta ritrovato il cadavere in doccia, ha allarmato i carabinieri, poi giunti sul posto per rilievi e accertamenti.

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