Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
DI ANGELA CECERE Giallo a Milano dove sabato all'alba una ragazza si è presentata sotto choc e seminuda nel parcheggio di un hotel a Cinisello Balsamo, nell'hinterland del capoluogo lombardo: sulla vicenda indagano i carabinieri di Sesto San Giovanni. Ragazza seminuda e sotto choc La ragazza è stata portata in ospedale, alla clinica Mangiagalli, dove i medici non avrebbero riscontrato tracce di violenza sessuale. La giovane avrebbe raccontato di essere stata in una discoteca e poi di non ricordare più nulla. Non si esclude, quindi, che sia riuscita a sottrarsi a un'aggressione. La ragazza, ventenne, indossava solo una giacca e le scarpe e aveva delle abrasioni alle ginocchia e al collo.
DI ANGELA CECERE Un operaio di 51 anni è stato investito da un treno ed è morto alla stazione di Chiari, nel Bresciano. L'incidente è avvenuto poco dopo la mezzanotte. L'uomo stava lavorando all'interno di un cantiere in stazione per una ditta esterna che sta operando alla manutenzione della linea Milano-Brescia, ed è stato investito dal treno Italo Napoli-Bergamo. Probabilmente la vittima non ha visto arrivare il convoglio per la nebbia fitta. Sul posto, oltre alle forze dell'ordine che hanno concluso i sopralluoghi questa mattina, ieri anche i vigili del fuoco di Brescia e i soccorsi di Asst Franciacorta. Non è ancora chiara la dinamica dell'incidente. Nella stessa stazione, il 22 gennaio 2023 un giovane di 15 anni, Elion Shala, era morto investito da un Eurocity. Salvini: attendo i dettagli dell'incidente Il vicepremier e ministro delle infrastrutture Matteo Salvini esprime vicinanza alla famiglia e ai colleghi dell'operaio travolto e ucciso da un treno alla stazione di Chiari, a Brescia, e attende di avere tutti i dettagli e le spiegazioni affinche' venga fatta piena luce sull'episodio.Salvini ribadisce che la sicurezza nei cantieri e' e sara' sempre una priorita'. Lo fa sapere il Ministeero alle infrastrutture e trasporti.
INSERITO DA ANGELA CECERE Sandra Milo è morta. L'attrice aveva compiuto 90 anni nel 2023. Si è spenta nella sua abitazione e tra l'affetto dei suo cari come aveva richiesto. Lo ha reso noto la famiglia. Sandrocchia, come l'aveva soprannominata Federico Fellini per il quale è stata una musa, è stata una delle attrici più popolari del cinema italiano. Chi era: la carriera Salvatrice Elena Greco (il suo vero nome) è nata a Tunisi nel 1933. Comincia la carriera cinematrografica nel 1955, nel film "Lo scapolo" di Antonio Petrangeli con Alberto Sordi. Nel 1959 recita con Vittorio De Sica ne "Il generale della Rovere" di Moris Ergas (suo futuro marito) e in Adua e le compagne. Nel 1961 lavora al film "Fantasmi a Roma" con Eduardo De Filippo, Vittorio Gassman e Marcello Mastroianni. Vince ai Nastri d’Argento come miglior attrice non protagonista per "8½" e "Giulietta degli spiriti". Negli anni ’60 partecipa a diversi film tra cui "Frenesia dell’estate", "La visita", "Le voci bianche", "L’ombrellone", "Ho una moglie pazza, pazza, pazza" e "…poi ti sposerò". Dopo un periodo di pausa dal cinema per motivi personali, torna al cinema negli anni Ottanta con alcune commedie e soprattutto in televisione, secondo alcuni favorita dalla vicinanza con Bettino Craxi, con cui avrebbe avuto una relazione clandestina. Non l'unica, né la più importante. Il suo grande amore fu infatti il regista Fellini, che frequentò per 17 anni.
INSERITO DA ANGELA CECERE E' successo questa mattina alle cinque. Nonostante l'arrivo dei soccorsi per uno dei tre ragazzi a bordo non c'è stato nulla da fare Tragico incidente questa mattina alle 5 a Sant'Elpidio a Mare, in provincia di Fermo nelle Marche : un'auto su cui viaggiavano tre giovani è uscita di strada, sbattendo contro un albero e finendo la corsa in un dirupo. La notizia la riporta il Corriere Adriatico. Nello schianto è morto uno dei tre ragazzi a bordo della vettura: per lui, nonostante l'arrivo dei soccorsi, non c'è stato nulla da fare. Ancora da accertare le dinamiche dell'incidente. Gli altri due ragazzi sono stati trasportati all'ospedale Murri di Fermo e a Torrette ad Ancona. Sul posto uno schieramento di soccorsi. La Croce Azzurra, la Croce Gialla, le automediche, i vigili del fuoco ed i carabinieri per i rilievi.
INSERITO DA MORENA MOTTA Medvedev dal sogno della vittoria all'amarezza di una rimonta epica: l'azzurro da 0-2 ribalta la finale e vince al quinto set il suo primo Slam Incredibile impresa di Jannik Sinner, che vince in rimonta in finale contro Daniil Medvedev e trionfa agli Australian Open. Sotto di due set a zero, l’altoatesino è riuscito a ribaltare il risultato e portare a casa un trionfo storico, con il punteggio finale di 3-6 3-6 6-4 6-4 6-3 in una battaglia durata quasi quattro ore di gioco. È il primo trionfo di un tennista italiano agli Australian Open e si tratta anche del primo Slam vinto in carriera da Sinner, che entra così nella storia del tennis azzurro. Il nome di Jannik, crollato a terra dall’emozione subito dopo il punto decisivo, sul trofeo degli Australian Open: l’ultimo azzurro a vincere uno Slam era stato Adriano Panatta al Roland Garros 1976. Medvedev, che campione Slam lo è diventato già, nel 2021 a New York (dando la più grande delusione possibile al Djokovic lanciato verso il Grand Slam) a Melbourne è alla sua terza finale persa (contro Nole nel 2021, contro Nadal nel 2022 e oggi contro Sinner). Per il giocatore nato a San Candido, con un passato anche da buon giovane sciatore, quella di oggi era la prima finale in un Major. Come lui, oltre a Pietrangeli (due finali vinte e due perse, sempre in Francia) e a Panatta (una finale), anche Matteo Berrettini, finalista a Wimbledon nel 2021, e Giorgio De Stefani, sconfitto all'ultimo atto nel Roland Garros del 1932. Nelle altre prove del Grande Slam, al massimo, Sinner si era spinto in una sola occasione fino alle semifinali, lo scorso anno, sui prati di Londra. Nella classifica Atp di domani Sinner resterà stabile al quarto posto, miglior azzurro di sempre, al pari di Adriano Panatta, ma si avvicinerà molto al podio mondiale, occupato nell'ordine da Djokovic, da Carlos Alcaraz e da Medvedev, che resterà numero 3. Oggi la vetta del ranking internazionale non è più un sogno proibito per il tennis italiano. Sinner-Medvedev, il quinto set La battaglia prosegue nel 5° set con entrambi che mantengono il servizio senza concedere palle break con Jannik che conduce 2-1. Medvedev difende la battuta al quarto game e pareggia i conti, andando sul 2-2. Stessa cosa Sinner al quinto gioco, si cambia campo con l'italiano in vantaggio 3-2. Al sesto game, l'altoatesino riesce a prendere il break e 'allungare' sul 4-2. Nessuna sorpresa nei due game successivi, si va sul 5-3 con Sinner che batte per vincere il torneo. L'azzurro non sbaglia, chiude 6-3 anche il quinto set e trionfa agli Australian Open. TUTTOSPORT
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Tutto pronto a Melbourne per l'attesissima finale degli Australian Open, in programma alle 9:30 alla Rod Laver Arena. Jannik Sinner prova a fare la storia del tennis azzurro e portare in Italia il primo titolo dell'Australian Open, nonché il suo primo Slam in carriera. Il numero quattro del mondo, reduce dall'impresa contro Novak Djokovic, dovrà vedersela con il russo Daniil Medvedev che in semifinale ha avuto la meglio sul tedesco Alexander Zverev al quinto set. Dove vedere Sinner e Medvedev La finalissima degli Australian Open non sarà trasmessa in chiaro. Discovery, che detiene i diritti dell'evento, manderà in onda la partita su Eurosport, visibile in Italia su Sky e in streaming su Discovery+, Now, Dazn, Tim Vision e Amazon Prime. Per vedere la partita, dunque, sarà necessario un abbonamento. Alle 18, su Nove, sarà poi trasmessa in chiaro un'ampia sintesi del match. Perché non è in chiaro Ma come mai la sfida non verrà trasmessa in chiaro? C'è una spiegazione: la finale degli Australian Open non rientra nella lista degli eventi di interesse nazionale stilata dall'Agcom nel 2012. Per il tennis rientrano nell'elenco «la finale e le semifinali della Coppa Davis e della Fed Cup alle quali partecipi la squadra nazionale italiana e degli Internazionali d’Italia di tennis alle quali partecipino atleti italiani». Queste partite, così come stabilito dall'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, devono essere trasmesse in chiaro. Per le altre non c'è obbligo. E così Sinner-Medvedev, in Italia, sarà appannaggio esclusico degli abbonati a uno dei servizi citati prima. LEGGO.IT
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Dopo questa fase mite che sarà dominata dall'anticiclone Zeus, l'Inverno tornerà a ruggire! Gli ultimi aggiornamenti, appena arrivati, iniziano a fiutare una svoltaa scala emisferica con il possibile ritorno di freddo e precipitazioni anche sull'Italia.
L'ipotesial momentopiù plausibile è che un flusso di aria polare possa scendere di latitudineentro la prima decade di Febbraio(dal 8-9 in avanti) investendo dapprima il centro Europa, per poi puntare dritto verso il bacino del Mediterraneo.
Attenzione, non si tratterebbe di nulla di così eccezionale: dal punto di vista climatico e statistico la seconda parte di stagionerisulta spesso ricca di soprese a causa di imponenti scambi meridiani(dal Polo Nord verso il bacino del Mediterraneo) in grado di destabilizzare l'atmosfera.
Primi segnali di sblocco atmosferico entro la prima decade di Febbraio
Da valutare poi se si formeranno dei minimi depressionari in grado di innescareprecipitazioni, pioggia e neve, a partire dalle regioni centro settentrionali; per il momento limitiamoci ad inquadrare una svolta dopo il mite anticiclone.
Va ricordato, infatti, che trattandosi di previsioni a lungo termine, quella che vi proponiamo è solamente unavisione generale sul tempo attesoe non una previsione dettagliata per la singola località o utile per pianificare la propria vita privata.di Mattia Gussoni Meteorologo IL METEO
INSERITO DA EMANUEL ZUPPARDO L'anticiclone Zeus, che da alcuni giorni alberga sul nostro Paese, entro Domenica 28 sarà minacciato da un blocco d'aria fredda che riuscirà a provocare effetti su alcune zone d'Italia. Dopo un Sabato 27 trascorso all'insegna della totale stabilità atmosferica, fatta eccezione per le consuete nebbie al Nord e le nubi di tipo marittimo sul segmento tirrenico, ecco che tra la notte e le prime luci di Domenica 28 avvertiremo un rinforzo dei venti freddi nordorientali che lambiranno alcuni angoli del Sud. Vediamo allora quali saranno i loro effetti e cosa ci attende sul fronte meteo generale per l'ultima Domenica di gennaio. Partendo dal Nord, la giornata sarà caratterizzata dal bel tempo, con cielo sereno o poco nuvoloso, segnatamente sui rilievi. Da segnalare, infatti, la possibilità di nebbie o nubi basse, anche diffuse e localmente persistenti, sulle zone pianeggianti. Le temperature non subiranno sostanziali variazioni, con clima tendenzialmente più mite in montagna. Anche sulle regioni del Centro proseguirà il dominio di Zeus. Per questa ragione, ci attendiamo prevalenti condizioni di bel tempo, con il sole che non avrà grossi problemi a splendere in un cielo che si presenterà sereno o poco nuvoloso, salvo temporanei annuvolamenti dovuti a nubi basse di tipo marittimo lungo le coste, specie quelle tirreniche. Le temperature non subiranno sostanziali variazioni; laddove non ci saranno le nubi basse, il clima si manterrà molto mite, con valori ben superiori alla media climatologica del periodo. Attenzione, invece, alle regioni del Sud, in particolare al segmento adriatico, dove le annunciate infiltrazioni d'aria più fredda non solo provocheranno una maggior nuvolosità ma anche un temporaneo abbassamento delle colonnine di mercurio. Nonostante ciò, il clima continuerà comunque a rimanere ben lontano dai consueti standard del periodo. Infine, anche l'inizio della prossima settimana si aprirà all'insegna di Zeus, il quale, con tutta probabilità, resterà in nostra compagnia almeno fino al prossimo weekend. Ci aggiorneremo in merito nei prossimi appuntamenti. di Stefano Rossi Meteorologo IL METEO.IT
ANTEPRIMA ESCLUSIVA DI MIKI PAPPACODA Bomerano nel tardo pomerigio di oggi un centauro nel senso unico perde la vita un centauro di 35 anni inutili i soccordi del 118 che non hanno potuto constatare il decesso.Sul posto la polizia locale per costruire la dinamicità del incidente si attende il magistrato di turno per rimuovere la salma.
Aggiornamenti Onofrio Fusco e e il centauro morto oggi ne tragico incidente ad Agerola lascia la moglie e un figlia. Il magistrato di turno h disposto rimozione della salma che è stata trasferita all ospedale San Leonardo di Castellammare di Stabia.
IL RICORDO DEL COMUNE DI AGEROLA
“Una vita spezzata troppo in fretta, una tragedia che ci addolora profondamente. La morte di Onofrio in un tragico incidente stradale è una ferita al cuore per la nostra comunità“. Così il Comune di Agerola, in un post pubblicato sui suoi canali social istituzionali, ha dedicato un tributo ad Onofrio Fusco, giovane centauro deceduto nel pomeriggio di ieri in un grave incidente stradale verificatosi nella frazione di Bomerano. “Onofrio era un giovane straordinario, pieno di vita, ambizioni e talento – si legge, ancora, nella nota dell’amministrazione comunale di Agerola – Aveva un sorriso contagioso che riusciva a illuminare anche i giorni più bui, e il suo spirito instancabile era una fonte di ispirazione per tutti coloro che hanno avuto la fortuna di conoscerlo“. “La sua prematura scomparsa – ha proseguito la nota – è una tragedia che ci tocca nel profondo. In momenti come questo, è difficile trovare le parole giuste per esprimere il nostro dolore e la nostra tristezza. I nostri pensieri e le nostre preghiere sono rivolti ai suoi cari in questo momento così drammatico. “La luce di Onofrio si è spenta troppo presto, ma il suo ricordo continuerà a brillare nei nostri cuori“, hanno concluso dall’amministrazione comunale della città dell’alta Costiera Amalfitana.
DI ANGELA CECERE Circa duecento agenti delle forze dell’ordine e militari in più a Roma, per aumentarne il livello di sicurezza: 100 nelle stazioni capitoline, prevalentemente a Termini e nelle zone limitrofe dell’Esquilino, e altri 100 sulle strade dei diversi quartieri della Capitale, quelli più problematici per fenomeni legati alla malamovida, allo spaccio di droga e a situazioni legati a presenza di organizzazioni criminali. Questo il frutto dell’incontro che si è tenuto ieri tra il ministro degli Interni, Matteo Piantedosi e i prefetti, i questori e i sindaci di Roma, Milano e Napoli, tra cui quello della Capitale, Roberto Gualtieri. Gli agenti che saranno schierati a Roma, per la precisione, saranno 205, mentre saranno 174 a Milano e 116 a Napoli. Nel corso della riunione il titolare del Viminale ha ricirdato le risorse che sono state destinate nel 2023 ai tre capoluoghi nell’ambito del «Fondo per la sicurezza urbana», per un importo complessivo di oltre 13,5 milioni di euro, con un incremento di circa 3,8 milioni rispetto alle somme inizialmente stanziate. Piantedosi ha poi evidenziato i risultati delle operazioni interforze ad “alto impatto”, condotte presso le stazioni ferroviarie e le principali aree di aggregazione.