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news italia e dal mondo

TOSCANA NEWS CONCORDIA, AL VIA IL PROCESSO DI ROTAZIONE. GABRIELLI: "SI PARTE LUNEDÌ 16 SETTEMBRE"

12 Settembre 2013, 09:08am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Costa Concordia, la nave imbracata pronta per la rotazione (Lapresse)

1078137 477030945726559 424513513 aINSERITO DA MICHELE PAPPAODA GROSSETO - Il d-day della Concordia è stato fissato, condizioni meteo-marine permettendo: lunedì mattina all'alba inizieranno all'isola del Giglio le operazioni di 'parbuckling', il termine tecnico che sta a significare la rotazione della nave naufragata il 13 gennaio dell'anno scorso, per riportarla in posizione verticale. 

La conferma è arrivata direttamente dal Commissario del governo per l'emergenza, Franco Gabrielli, nel corso dell' incontro con la popolazione dell'isola. Una riunione nella quale il capo della Protezione Civile ha rassicurato i cittadini, ribadendo che anche per questa fase dell'operazione di recupero si cercherà di ridurre al minimo i disagi per la popolazione. E, soprattutto, sottolineando a chiare lettere che non ci sarà alcuno show: «qui di passerelle non se ne dovranno vedere. Non ne abbiamo bisogno. Ci sono ancora due cadaveri che devono essere restituiti ai loro cari».

Delle 32 vittime di quella notte maledetta, infatti, mancano ancora all'appello la passeggera Maria Grazia Trecarichi e il membro dell'equipaggio Russel Rebelli: si spera che i loro corpi siano rimasti incastrati nella parte non accessibile della nave e che ora possano finalmente essere recuperati. E non è un caso che sia proprio questo il primo obiettivo che tutti si sono dati. Si comincia dunque lunedì. «Per noi - ha detto Gabrielli - la prima finestra utile per la rotazione della Costa Concordia è il 16 settembre. Tutte le opere sono state collaudate e l'ultima cosa da completare è la check list e cioè tutta quella serie di attività propedeutiche al parbuckling». Attività che, «ci ha comunicato il Consorzio di imprese, termineranno il 15 settembre».

Saranno però le condizioni meteo-marine, ha ribadito anche oggi il capo della Protezione Civile, il vero regista dell'intera operazione. «Serviranno condizioni meteo favorevoli e quindi abbiamo immaginato che, dal 15 settembre in avanti, entro le ore 14 del giorno precedente, sapremo se il giorno successivo l'operazione si farà». Significa che se l'operazione partirà davvero lunedì lo si saprà soltanto domenica alle 14. Quel che è già certo è che allo scattare dell'ora X verrà vietata sia la navigazione sia la balneazione. E sarà interdetta a tutti buona parte del porto.

La decisione di far partire le operazioni il 16 va comunque incontro alle richieste della popolazione del Giglio, illustrate dal sindaco Sergio Ortelli in un incontro lunedì scorso con i suoi concittadini e e riportare in un verbale pubblicato sul sito del comune dell'isola. «Settembre, parte finale della stagione turistica - si legge -, rappresenta un mese con frequenze turistiche alternate dovute ai picchi nei fine settimana ed al minore flusso nei giorni feriali». Dunque «dal nostro punto di vista» le date ottimali sono quelle che consentono di «ridurre al minimo gli effetti sulle attività socio economiche»: «dal 16 al 20 e dal 23 al 25» settembre. Giorni che consentirebbero di non operare durante la festa del Patrono (14 e 15) il successivo fine settimana (21 e 22) e la festa delle Cantine (26-27 e 28).

Al di là di quando verrà dato il via al parbuckling, l'operazione e tutt'altro che facile e, nonostante le simulazioni dicono sia fattibile, bisognerà vedere come risponderanno le strutture della nave alle enormi sollecitazioni a cui saranno sottoposte. Ma cosa accadrà una volta che la Concordia tornerà in asse? Innanzitutto i tecnici dovranno verificare lo stato della fiancata di dritta, quella sommersa, prima di procedere al montaggio dei 15 cassoni che assicureranno il galleggiamento. Operazioni che, ha ripetuto Gabrielli, richiederanno mesi. Dunque la nave non si muoverà dal Giglio prima della prossima primavera.

Una volta terminata questa fase, la Concordia dovrebbe partire per il suo viaggio finale, un porto dove essere smaltita. Che al momento non è stato deciso: Piombino resta lo scalo favorito, per la vicinanza e per le ripetute richieste della Toscana, ma è necessario che le strutture siano approntate entro i tempi giusti. L'altra possibilità è che la nave venga letteralmente inglobata da una mega piattaforma sud coreana, per essere portata in sicurezza in un qualunque porto scelto dalla Costa. Italiano o meno.

 

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NEWS ITALIA E DAL MONDO ANNA BADER, DALLA PIATTAFORMA A PLAYBOY. LA SEXY TUFFATRICE POSA NUDA

12 Settembre 2013, 08:55am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Anna Bader (Playboy)

 

1078137 477030945726559 424513513 aINSERITO DA MICHELE PAPPACODA MILANO - Dai tuffi dalla piattaforma da 20 metri ai mondiali di Barcellona alle pagine di Playboy Italia. Ecco la metamorfosi hot di Anna Bader, che ha abbandonato il costume e posato senza veli. Brava e bella, dunque, l'atleta tedesca.

 

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12 Settembre 2013

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NEWS ITALIA E DAL MONDO BRASILIA HA UN ICTUS E CAMBIA PERSONALITÀ: MANAGER ORA DONA DENARO AI POVERI. LA MOGLIE: "SIAMO ROVINATI"

12 Settembre 2013, 08:52am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

HA UN ICTUS E CAMBIA PERSONALITÀ: MANAGER ORA DONA DENARO AI POVERI. LA MOGLIE: "SIAMO ROVINATI"

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA 

 

BRASILIA - La sua storia ha il merito di aver catalizzato nelle ultime ore l'attenzione di un intero Paese, il Brasile. Un manager brasiliano di 49 anni ha cominciato a donare tutto il proprio denaro ai poveri dopo aver avuto un ictus. Il caso, il primo in Brasile, viene seguito da medici dell'Universita' federale di Rio de Janeiro (Ufrj). Il manager, denominato 'Paziente A', ha subito un cambio di personalita' dopo l'ictus tale da portarlo a donare tutto il proprio denaro a sconosciuti incontrati in strada. ''I sintomi di generosita' eccessiva e persistente sembrano dipendere da un problema del controllo degli impulsi'', ha detto lo specialista Leonardo Fontenelle, neurologo dell'equipe che segue il manager. La moglie del professionista ha detto alla rivista 'Epoca' che la nuova personalita' del marito ''sta causando molto stress alla famiglia, oltre ad intaccare i nostri risparmi''.

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Giovedì 12 Settembre 2013

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PRIMO PIANO ANDREA, 26ENNE ITALIANO, MUORE A SIDNEY. "PRECIPITATO NELLA TROMBA DELL'ASCENSORE"

12 Settembre 2013, 08:47am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Andrea Benedetti

1078137 477030945726559 424513513 aINSERITO DA MICHELE PAPPACODA SYDNEY - Un 26enne di Sassuolo, Andrea Benedetti, è morto precipitando nella tromba dell'ascensore in un condominio di Sydney, in Australia. Ne dà notizia il quotidiano australiano Daily Telegraph e del decesso sono già stati avvertiti i familiari del giovane da parte delle autorità.

Dalle prime ricostruzioni dell'accaduto, la notte scorsa nella città australiana il 26enne sarebbe rimasto bloccato in un ascensore insieme a due amici nello stabile dove alloggiavano. Benedetti, che da alcuni mesi viveva e lavorava in Australia, nel tentativo di saltare su un pianerottolo dopo aver aperto le porte della cabina sarebbe precipitato nel vuoto da una altezza di sette piani. È intervenuta la polizia locale.

 

LEGGO.IT

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UNA FINESTRA SULLA LOMBARDIA NEWS GALLARATE BUSTO ARSIZIO Il porno sotto casa: film hard con protagonisti da Busto e Gallarate

12 Settembre 2013, 08:41am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

1078137 477030945726559 424513513 aINSERITO DA MICHELE PAPPACODA Se ne parla qua e là su qualche pagina web: un film hard con attori non professionisti, residenti a Gallarate, Busto Arsizio e Samarate. Pornoattori occasionali, con l'immancabile mascherina sul volto per nascondere appena un po' l'identità o forse per creare più curiosità pruriginosa intorno ai Dvd, categoria Amatoriale, che parrebbe destinato ad uscire anche nelle edicole della zona. I protagonisti? Secondo il quotidiano Il Giorno sarebbero due negozianti di Busto, un 33enne imprenditore e una casalinga (di età imprecisata) di Samarate, un 35enne metalmeccanico e una 33enne casalinga di Gallarate. I più esperti del tema sostengono anche che ci sia già qualche preview in circolazione su siti di condivisione di video a luci rosse.

VARESE NEWS

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UNA FINESTRA SULLA LOMBARDIA NEWS Salta l'accordo tra Gorla e Cislago

12 Settembre 2013, 08:11am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

1078137 477030945726559 424513513 aINSERITO DA MICHELE PAPPACODA Un fulmine a ciel sereno scuote i campionati di serie B1 e B2 a poco più di un mese dal via: si è improvvisamente sciolto l'asse tra Gorla Maggiore e Cislago che avrebbe dovuto portare alla composizione di due squadre, una per categoria, nell'ambito di un progetto tecnico guidato dal selezionatore regionale Luciano Pedullà (nella foto) e da Marco Bonollo. La partnership includeva anche la serie C della Sab Volley (che gioca a Vanzaghello) e sarebbe stato proprio il venir meno di questo tassello a far precipitare le cose: "Mettere insieme più realtà è sempre difficile - spiega il numero uno del Cistellum Riccardo Rimoldi - purtroppo con Vanzaghello non si è trovato l'accordo e senza la serie C non saremmo stati al completo. Non ci sono altre motivazioni in questa scelta, con Gorla tutto si è svolto alla luce del sole e i rapporti sono rimasti ottimi". 

Cosa succederà ora? Formalmente tutto rimane come prima, fatta salva la possibilità di ulteriori colpi di scena: il Cistellum conserva i diritti per disputare la B2 e Pedullà avrà a disposizione un gruppo (molto) allargato di giocatrici da smistare tra la prima squadra, la serie D e le varie Under. Invariata anche la partnership con una serie di società della zona, tra cui Pool Volley Alta Brianza e Saronno, per il settore giovanile. Gorla, invece, resta in B1 e qui le incognite sono decisamente maggiori: per il momento gli unici cartellini a disposizione della Steel Volley sono quelli delle quattro giocatrici che sarebbero dovute passare al Cistellum (Pagnin, Moraghi, De Angelis e Cortellezzi), a cui potrebbero aggiungersi anche la centrale Francesca Figini e il libero Marta Conterno. "La squadra si farà - assicura il direttore sportivo Bruno Colombo - mi sono già messo in moto ed entro una settimana avremo completato l'organico. Certo non è bello dover rivedere tutto all'ultimo minuto, ma faremo di necessità virtù". Per la panchina si spera di riuscire a trattenere Bonollo, che nei programmi iniziali avrebbe dovuto guidare una delle due prime squadre; in caso contrario anche qui è pronta una rosa di nomi nuovi.

VARESE NEWS

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NEWS ITALIA E DAL MONDO DUE CARRARA Incendio in fabbrica, il titolare sicuro: «Una vendetta di alcuni ex dipendenti

11 Settembre 2013, 11:41am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.ilgazzettino.it/MsgrNews/HIGH/20130911_incendio_solar.jpg

 

553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Anche i carabinieri credono all'ipotesi di un avvertimento Danieli: «Molti si erano licenziati per avere la liquidazione» DUE CARRARE - Un avvertimento in piena regola, sostengono i carabinieri. Versione peraltro confermata anche da uno dei titolari. «Hanno provato a dar fuoco all'azienda. Ho pochi dubbi: credo sia stato qualche ex dipendente»: ad affermarlo è Giovanni Danieli, ex titolare della Solar Technology srl, dichiarata fallita lo scorso 24 giugno. Lunedì, infatti, intorno alle 21.30, ignoti hanno appiccato le fiamme davanti alla porta d'ingresso della Solar Technology, in via Vò di Placca 54 a Terradura di Due Carrare (Padova), e al vicino portone, al civico 52, della collegata Solaris srl (dichiarata fallita il 5 luglio). Chiunque sia stato, ha agito in maniera sfrontata: via Vo’ di Placca è una strada di passaggio. Nel giro di due anni una ventina di dipendenti di Solaris technology, Solaris srl e Solar systems si sono licenziati in blocco chiedendone il fallimento. «Hanno dato le dimissioni in massa - spiega Danieli - Ancora non capisco i motivi di quella loro scelta. Hanno deciso di rivolgersi agli avvocati per ottenere il trattamento di fine rapporto. Avevo proposto loro di rateizzare l'intera somma. Non è facile trovare, pronta cassa, 300mila euro da sborsare in un colpo solo. Non hanno accettato la mia proposta. E sono così andati per vie legali». di Francesco Cavallaro

IL GAZZETTINO 

11.09.2013.

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NEWS ITALIA E DAL MONDO PADOVA Sicurezza, maxi controllo tra stazione e Arcella: arrestate sei persone

11 Settembre 2013, 11:34am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.ilgazzettino.it/MsgrNews/HIGH/20130911_12680054.jpg

 

553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Droga, documenti falsi, rapina e furti in negozio: manette a stranieri e a una padovana grazie al blitz della polizia PADOVA - Maxi controlli per la sicurezza nel centro di Padova e nella zona della stazione e del quartiere Arcella da parte degli uomini della questura. Personale della squadra mobile, delle volanti, del Commissariato Stanga e del reparto prevenzione crimine, hanno identificato più di cento persone. Sei di queste sono state tratte in arresto a vario titolo. Due tunisini fermati con 16 grammi di eroina suddivisi in altrettanti involucri; un senegalese senza fissa dimora raggiunto da un ordine di esecuzione in carcere per uso di atto falso, commercio di prodotti falsi e ricettazione; un nigeriano arrestato per il possesso di documenti di identificazione falsi; una padovana colta in flagranza mentre stava rubando alcuni paia di occhiali in un negozio di ottica; un nigeriano colpevole di una rapina ai danni di una giovane ragazza. Per tutti gli arrestati è stato disposto il giudizio con rito direttissimo da parte del pm di turno.

IL GAZZETTINO

11.09.2013.

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TOSCANA NEWS LIVORNO Gli schermi del Grande restano spenti

11 Settembre 2013, 10:51am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE

La multisala per ora non riapre e nessuno smentisce le voci sulla sua definitiva chiusura: i gestori scelgono il silenzio LIVORNO. Dopo il Metropolitan , l'Odeon, la Gran Guardia e il Moderno, calerà il sipario anche sul Grande? Per il momento, la multisala in pieno centro cittadino risulta essere chiusa - come è anche scritto nel cartellone della programmazione - ma la voce di una sua definitiva chiusura circola ormai da qualche tempo su facebook e non ha finora trovato alcuna smentita nè da parte degli addetti ai lavori nè da parte delle istituzione. Anzi, da parte della società che gestisce il cinema, la Grande srl, è arrivata una parziale ammissione. «Per ora non riapriamo - dice Mario Lorini, alla guida della multisala fin dal 1998 - Vedremo più avanti, ma non voglio aggiungere altro». Poche parole, quelle che abbiamo raccolto al telefono ieri pomeriggio, che evidenziano però una situazione molto complessa, se non addirittura compromessa. Parole che fanno pensare a una profonda pausa di riflessione: a fronte della crisi economica generale e, in particolare, di quella che ha investito il settore cinematografico, è più che plausibile ipotizzare che i gestori della multisala stiano sfruttando questa “proroga” delle ferie per fare calcoli e valutazioni prima di decidere se andare avanti o se invece non riaccendere più la luce nelle sale. Ovviamente, l’ultima parole spetterà alla proprietà dell’immobile. Il cinema Grande, chiuso nel 1997, aveva riaperto l’anno successivo con tre sale: una da 540 posti e le altre due da 140 posti l’una. L’eventuale sua chiusura, offuscherebbe la soddisfazione per l’imminente inaugurazione di due sale (300 posti in tutto) all’ex Gran Guardia.di Alessandro Guarducci

IL TIRRENO

11.09.2013.

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PUGLIA E CALABRIA NEWS BARI «Piazza Battisti terra di nessuno» Allarme rapine, i residenti in rivolta

11 Settembre 2013, 10:43am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Piazza Cesare Battisti

 

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Raccolta di firme per un esposto in Procura Paura anche tra i commercianti: «intervenga il sindaco» BARI - Due rapine a distanza di due giorni. Accade in piazza Cesare Battisti, più precisamente nel supermercato Dok. Lunedì sera due uomini con il volto coperto da un cappellino sono entrati armati e hanno rapinato un cliente e svuotato la cassa. Sono poi fuggiti, indisturbati, in una piazza Cesare Battisti completamente al buio. Una situazione che sta mettendo in allarme i residenti e i commercianti che hanno avviato una raccolta firme per presentare un esposto in procura. «Siamo stanchi - spiega Stefano Milano, consigliere circoscrizionale e presidente del comitato dei cittadini - qui appena cala il sole, la piazza diventa terra di nessuno. Tra i viali ci sono spacciatori, teppisti, rapinatori e vandali». La piazza è stata inaugurata due anni e mezzo fa e versa in una condizione di degrado: la pavimentazione è sporca e nelle aiuole ci sono rifiuti di ogni tipo, persino siringhe. Di notte diventa poi rifugio di senzatetto e di spacciatori. Più volte i cittadini hanno chiesto l’intervento del sindaco Michele Emiliano. «Qui manca un sistema efficiente di videosorveglianza - spiega ancora Milano - e quindi succede davvero di tutto. La gente ha paura ad attraversarla ed è costretta a fare il giro da via De Rossi o da via Andrea da Bari. Ogni sera ci sono teppisti che importunano i passanti. C’è un clima di tensione e paura e qualcuno deve pure intervenire». I vandali hanno anche distrutto sette lampioni lasciando l’intera area al buio. «Siamo pronti a rivolgerci sia al prefetto sia alla procura - continua Milano - affinché venga garantita la necessaria sicurezza. A distanza di due anni questa piazza è ormai in stato di abbandono. Eppure di mattina è frequentata da famiglie e studenti universitari. La sera invece diventa proprietà di gente poco raccomandabile». Le ultime due rapine hanno messo ancora di più in allarme i residenti e i commercianti. Il primo colpo è avvenuto il 7 settembre, sempre ad orario di chiusura del negozio, il secondo alle 20 e 35 lunedì 9. «Sono intervenute le forze dell’ordine per i rilievi del caso - conclude Milano - ma alla fine c’è davvero poco da fare. Perché questi teppisti e rapinatori scappano indisturbati attraverso quella piazza e nessuno può fermarli». Già in passato i residenti avevano chiesto un potenziamento della vigilanza da parte della polizia municipale. Ma i presidi sono durati per pochi mesi. Senza dimenticare il problema dei rifiuti: l’Amiu aveva promesso l’utilizzo di macchine speciali per pulire la pavimentazione, ma al momento le chianche sono ancora coperte di sporcizia. La zona, soprattutto nelle settimane scorse, prima della pausa estiva, è stata al centro delle polemiche a causa delle feste di laurea che trasformavano la piazza in un immondezzaio. Samantha Dell’Edera

CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

11.09.2013.

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