TOSCANA NEWS LIVORNO Infarto a bordo del Moby, paura per un livornese di 72 anni
INSERITO DA ANGELA CECERE
Soccorsi del pegaso rallentati e difficoltosi a causa del vento tanto che il traghetto, proveniente da Olbia e diretto a Livorno è costretto ad attraccare a Portovecchio in Corsica LIVORNO. Un livornese colto da infarto a bordo di un traghetto Moby Wonder, di ritorno da Olbia. Sono circa le 18 di giovedì 12 settembre e la nave è salpata dal porto sardo alle 15.45: il rientro a Livorno è previsto per le 22. Ma qualcosa va storto. Gianfranco Signorini, livornese di 72 anni, si trova sul ponte del traghetto a godersi il panorama e a prendere un po’ d’aria quando improvvisamente si accascia. Dolori al braccio, respirazione affannosa: in pochi istanti perde i sensi. Panico tra i presenti e grande paura per la salute del passeggero. Scatta l’allarme e sul posto arrivano subito i soccorritori con il medico di bordo che portano via il paziente. Il dottore e i suoi assistenti si rendono presto conto che la situazione è grave. L’ordine è chiaro: allertare Pegaso, il 72enne va portato in ospedale. Ma il tempo è pessimo e le condizioni meteo molto avverse: l’elisoccorso non ce la fa ad alzarsi in volo. A quel punto non c’è altra soluzione: la nave deve essere dirottata. La nuova destinazione è Portovecchio in Corsica, che per fortuna a quel punto della navigazione non dista molto. Moby Wonder giunge a destinazione nel giro di poco e lì il livornese viene sbarcato e poi preso in carico da un’ambulanza, che lo porta in ospedale per tutte le cure. Le sue condizioni sono gravi, ma in base alle prime notizie emerse, il 72enne dovrebbe farcela. Essenziale, come sempre in questi casi, è la tempestività del soccorso. La nave intanto, attraccata in porto in Corsica poco prima delle 20, riparte per Livorno intorno alle 21. Un viaggio difficile e un rientro molto lungo e faticoso per diversi livornesi (e non solo), di ritorno dalle ferie e da impegni vari in Sardegna. Il momento di maggior tensione e preoccupazione per tutti - come racconta un passeggero - è stato quando, dopo che il 118 s’è attivato per reperire un elicottero per un trasporto più rapido possibile del paziente in ospedale, è venuto fuori che a causa del forte vento Pegaso non sarebbe mai arrivato. Dopo la pausa di un’ora in Corsica comunque il traghetto ha ripreso la navigazione per Livorno e tutti i passeggeri hanno tirato un sospiro di sollievo, anche perché s’è sparsa la notizia che il paziente colto da infarto era ormai salvo, in viaggio verso l’ospedale. Il Moby Wonder è arrivato in porto in città a tarda notte, intorno all’1.30, con quasi quattro ore di ritardo rispetto alla tabella di marcia prevista. Disagi per i livornesi a bordo, ma anche e soprattutto per gli altri passeggeri toscani, che hanno ripreso le loro auto e si sono rimessi in viaggio in piena notte, per raggiungere le loro case.di Lara Loreti
IL TIRRENO
13.09.2013.
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