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news italia e dal mondo

NEWS ITALIA DEL MONDO ROMA, ALLARME SCUOLE: STUDENTI PRONTI AL RIENTRO, MA MOLTI EDIFICI SONO FATISCENTI

9 Settembre 2013, 09:15am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

  INSERITO DA GIOFFRE LUCIA

Lunedì 9 Settembre 2013

 

 

Al via l'anno scolastico. Ma con le lezioni in classe, per il Campidoglio, parte anche la caccia ai fondi. Altrimenti non si arriva a dicembre.


A lanciare l'allarme sono circa 600 scuole: c'è chi ha bisogno di un tetto nuovo, come la Trento e Trieste, e chi ha a che fare con l'amianto come il Santa Maria Goretti o con le infiltrazioni d'acqua come la Gramsci.
«I tempi sono stretti – spiega Paolo Masini, assessore ai lavori pubblici – abbiamo 11,5 milioni di euro: 3,5 arrivati dall'efficientamento energetico e 8 dal decreto del fare. Ma non saranno comunque sufficienti: si tratta infatti dell'unico stanziamento degli ultimi due anni. Le scuole stanno presentando i progetti per ricevere i fondi: ne ha bisogno almeno il 40% dei 1450 istituti romani, dagli asili nido alle medie. Apriamo comunque con soddisfazione 11 scuole che versavano in grosse difficoltà: prime fra tutti la Pisacane, per cui si è mossa anche Save the children, la Balzani e la Sciascia che un anno fa venne chiusa per il crollo di un pilastro. Nel bilancio metteremo la scuola al primo posto».
Ed è in attesa del bilancio anche l'assessorato alla scuola che deve fare i conti con la mancanza di fondi per gli aec, assistenti educativi e culturali per i bambini disabili: «Abbiamo i soldi solo per iniziare l'anno ma non a sufficienza per arrivare al 31 dicembre – denuncia l'assessore Alessandra Cattoi – ma il sostegno deve tornare al primo posto: troveremo i fondi risparmiando altrove, servono 5 milioni di euro. Tra le buone notizie c'è l'assunzione di 108 educatrici dei nidi, formalizzata a luglio scorso, e l'arrivo di altre 300 maestre dal concorso che si concluderà con gli orali ad ottobre». Che novità troveranno i bimbi tra i banchi di scuola? «Tanti progetti – conclude Cattoi - per familiarizzare con la raccolta differenziata e per imparare a mangiare frutta e verdura: i prodotti delle nostre mense sono di ottima qualità ma abbiamo registrato un eccessivo scarto da parte dei bambini. Vuol dire che in famiglia non mangiano frutta e verdura e quindi, quest'anno, impareranno a farlo».

di Lorena Loiacono LEGGO .IT

 

 

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NEWS ITALIA DEL MONDO ROMA CADE PINO ATTIMI DI PAURA

9 Settembre 2013, 09:10am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 INSERITO DA GIOFFRE LUCIA 

 

ROMA - Momenti di paura dopo la caduta di un pino a Roma. L'albero, dal fusto di oltre 20 metri, era piantato all'interno di Villa Torlonia ed è finito in strada su un'auto in transito, in via Siracusa. L'automobilista, incastrato nella macchina, è stato soccorso - senza conseguenze - dai Vigili del fuoco per riuscire ad uscire dall'auto, con il tetto schiacciato.

  LEGGO .IT

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UNA FINESTRA SULLA LOMBARDIA NEWS LODI, 18ENNE UCCISA IN UN GIOCO EROTICO. IL KILLER È UN 41ENNE: "SESSO DOPO LA MORTE"

9 Settembre 2013, 09:05am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 INSERITO DA GIOFFRE LUCIA 

 

ROMA -Un gioco erotico 'estremò con quelle fascette di plastica strette al collo fino a soffocarla. E poi sesso anche quando era ormai morta. Ha confessato Andrea Pizzocolo, ragioniere di 41 anni di Arese (Milano) e padre di una bimba di 5, fermato nella notte a Lodi per aver uccisoLavinia Simona Ailoaiei, romena, 18 anni appena compiuti, conosciuta su internet con il nick di 'Dora' e che ieri pomeriggio è stata trovata morta in un campo di mais nel lodigiano. Era nuda, addosso aveva solo le due chinghiette letali e, a coprirle il volto, un asciugamano di cotone bianco. In una decina di ore gli uomini della squadra mobile di Lodi guidati da Alessandro Battista e coordinati dal procuratore della Repubblica Vincenzo Russo, hanno risolto il caso 'guadagnando' anche i ringraziamenti per il loro «lavoro esemplare» da parte del Questore Vito Ciriello.

SESSO COL CADAVERE Un'inchiesta 'lampo' che ha portato ad assicurare l'omicida alla giustizia partendo da una sola traccia: la salvietta sul viso della giovanissima che ha permesso di arrivare all'azienda produttrice e agli alberghi dove è in uso. Da qui inquirenti e investigatori hanno ristretto il campo di indagine ai clienti del motel Silk di San Martino in Strada, non molto lontano dal luogo dove è stato ritrovato il cadavere, sospettando fin da subito di Pizzocolo. Il 41enne era già conosciuto alla reception dell' albergo per coppie. Dopo aver identificato l'uomo, verso mezzanotte gli agenti della squadra mobile sono andati a casa sua, ad Arese. Dalla perquisizione è spuntato un pacco con parecchi cavetti di plastica e autobloccanti di solito usati dagli elettricisti e soprattutto uguali a quelli trovati al collo della 18enne. Il ragioniere è stato quindi accompagnato in questura a Lodi e interrogato dal procuratore Russo per quattro ore: inizialmente ha negato ma poi è crollato. Ha raccontato di aver contattato la giovane qualche giorno fa. Mercoledì scorso il primo appuntamento in una camera del motel Moon di Busto Arsizio. L' altro ieri sera il secondo incontro nello stesso albergo: sesso spinto con quelle fasce di plastica legate al collo di lei, che lui le ha stretto fino a quando ha cominciato a stare male e che poi - è la sua versione che però non convince - ha cercato di allentare senza riuscirvi. «Ho perso la testa, sono andato il tilt», avrebbe detto, aggiungendo di aver caricato in auto nella notte fra venerdì e sabato la ragazza - non si sa se ancora viva o già morta - e di aver cominciato a «girovagare» fino al motel Silk. Dove ha avuto un ulteriore rapporto sessuale con il cadavere poi abbandonato ai bordi del campo. In quella stanza sono stati rinvenuti macchie di sangue, capelli lunghi nella vasca, e due paia di pantofole sparse in giro su cui sono in corso accertamenti. Come accertamenti sono in corso per capire se la giovane sia davvero una prostituta e per rintracciare i suoi famigliari. Di lei è rimasta solo una borsa, un documento di identità e dei telefoni cellulari ripescati in un cassonetto dell'Autogrill di Muggiano Est: sono stati buttati lì da Pizzocolo mentre stava rincasando. Nei confronti dell'uomo, domani, il Procuratore Russo invierà al gip la richiesta di convalida del fermo e di custodia cautelare in carcere con le accuse di omicidio volontario e atti osceni su cadavere. Al momento non è stata contestata alcuna aggravante. Rimane, invece, la certezza che nulla abbia fatto per salvare la 18enne che per un gioco erotico è morta anche se non si sa ancora esattamente quando. Lo stabilirà l'autopsia.

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NEWS ITALIA DEL MONDO LA CANCELLIERI 'RIAPRE' IL CASO CUCCHI: "LA FAMIGLIA MERITA RISPOSTE ESAUSTIVE"

9 Settembre 2013, 08:58am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 INSERITO DA GIOOFFRE LUCIA

Lunedì 9 Settembre 2013

 

 

Alla famiglia di Stefano Cucchi bisogna dare «risposte giuste, impegnandoci fino in fondo e facendo tutto quello che è possibile».


Il ministro della Giustizia, Annamaria Cancellieri, “riapre” il caso ai microfoni di Sky Tg24 dopo che - nella motivazione della sentenza di assoluzione degli agenti penitenziari - i giudici avevano scritto che bisognava verificare se Cucchi (il 31enne morto poi all’ospedale “Pertini”) fosse stato malmenato dai carabinieri. 
Immediata la replica della Procura di Roma e del Sappe: «L’indagine sulle forze dell’ordine è stata già effettuata». Ora la Cancellieri, ricordando che si tratta di «fatti complessi su cui spesso non si arriva a comprendere esattamente come si sono svolti», afferma anche che «la giustizia si è espressa ma i familiari non hanno avuto piena risposta alle loro domande». E dunque «dobbiamo vedere se le risposte sono state esaustive o no, se sono state fatte tutte le indagini che   andavano fatte, se tutto è stato fatto al meglio.    

di Mario Fabbroni

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NEWS ITALIA DEL MONDO CANE AZZANNA UNA DONNA A ROMA, È GRAVISSIMA. L'ANIMALE, AIZZATO CONTRO I POLIZIOTTI, MUORE

9 Settembre 2013, 08:54am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 INSERITO DA GIOFFRE LUCIA 

Lunedì 9 Settembre 2013

 

 

ROMA - Momenti di panico a San Basilio, dove un italiano e un romeno hanno sguinzagliato contro una pattuglia della polizia un cane che ha aggredito una donna di 68 anni. La pensionata è ora ricoverata in gravi condizioni all'ospedale "Sandro Pertini" mentre i due uomini sono stati arrestati per lesioni.

A provocare l'intervento degli agenti è stata una telefonata al "113" con cui si denunciavano due giovani con un grosso cane che stavano danneggiando la pizzeria "Arena" in via Francesco Selmi a San Basilio. Non appena la pattuglia ha raggiunto la pizzeria i due hanno liberato il cane che si è lanciato su una passante. La donna è stata azzannata a una mano e a una gamba. Gli agenti sono riusciti a legare il cane a un'inferriata e la pensionata è stata soccorsa e accompagnata, in gravi condizioni, all'ospedale più vicino. Arrestati l'italiano e romeno.

Ma il cane in attesa che arrivassero gli addetti del servizio veterinario è morto soffocato, provocando la reazione di alcuni amici dei due finiti in manette. Il gruppetto si è scagliato contro gli agenti rimasti sul posto e sono dovute intervenire altre pattuglie per fermare i più agitati.

di Marco De Risi

 

   LEGGO .IT

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NEWS ITALIA DEL MONDO DIEGO, MORTO SOTTO UN'AUTO AL RAVE PARTY: NESSUNO SE NE ACCORGE, TROVATO ALL'ALBA -FOTO

9 Settembre 2013, 08:50am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 INSERITO DA GIOFFRE LUCIA 

 

SAN SEVERINO - Un ragazzo di 18 anni, Diego Luchetti,è morto investito durante un rave party, ma nessuno se n'è accorto. Questa almeno la prima ricostruzione del giallo avvenuto questa notte a San Severino (Macerata). Un ragazzo di 18 anni di Loro Piceno, questa mattina, è stato trovato morto sotto una Opel bianca. I segni dei pneumatici sul torace e sulla testa hanno fatto capire che il giovane era stato investito. Ma nessuno nella notte ha dato l'allarme e segnalato l'incidente.

INDAGINI Le successive indagini hanno accertato che nella zona isolata in cui è stato trovato il corpo, vicino alla cava e alla pista di Motocross, a qualche chilometro di distanza da San Severino, si era svolto un rave party. Nella calca dei giovani, con la musica sparata a mille, nessuno si sarebbe accorto dell'investimento. Forse neppure lo stesso conducente della Opel. L'ipotesi è che l'auto, durante una manovra, abbia schiacciato il 18enne sdraiato sul prato. L'allarme è scattato solo all'alba, quando una ragazza ha iniziato a cercare l'amico che non vedeva più dal cuore della notte.

Sul posto ancora i mezzi di soccorso, che non hanno potuto far nulla per il r agazzo, probabilmente morto sul colpo, e i carabinieri.

di Rosalba Emiliozzi

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PUGLIA E CALABRIA NEWS MUORE DOPO UNA TRASFUSIONE IN CALABRIA. SAPONE INFETTO SEQUESTRATO IN TUTTA ITALIA

9 Settembre 2013, 08:30am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

  INSERITO DA GIOFFRE LUCIA 

Lunedì 9 Settembre 2013

 

ROMA - I carabinieri del Nas sono alla ricerca, in tutta Italia, di uno specifico lotto del sapone ''Germoci'', usato dai medici negli ospedali, per sottoporre a sequestro preventivo e cautelativo tutte le confezioni ancora circolanti. Il provvedimento e' stato adottato dalla Procura della Repubblica di Cosenza nell'ambito dell'inchiesta sulla morte di un pensionato di Rende, Cesare Ruffolo, di 74 anni, avvenuta il 4 luglio scorso dopo una trasfusione di sangue. Sangue che, stando agli accertamenti compiuti dagli stessi carabinieri del Nas e dai tecnici dell'Istituto superiore di sanita', sarebbe stato infettato da un batterio veicolato nella sacca proprio dal sapone ''incriminato''.

INDAGINI. I militari, quindi, si sono messi alla ricerca delle confezioni di un lotto specifico, che scade del 2016, a cominciare dall'azienda che lo produce. Nei magazzini della societa', a Milano, non ne sono state trovate. La ricerca prosegue adesso in tutte quelle strutture che risultano abbiano ricevuto partite di quel lotto. Un'operazione che andra' avanti per alcuni giorni. ''Il provvedimento - ha spiegato il procuratore di Cosenza Dario Granieri - e' stato preso perche' abbiamo l'esigenza di vedere se vi possano essere altre confezioni contaminate dalla presenza del batterio''.

VELENO. Nell'ospedale di Cosenza, di sacche contaminate ve ne sarebbero state due. Anche un altro degente, nel giugno scorso, ha avuto problemi dopo una trasfusione di sangue, ma in quel caso l'organismo piu' giovane e sano rispetto a quello del pensionato ha evitato che la vicenda avesse effetti nefasti. Dagli accertamenti e' emerso che la contaminazione ha riguardato esclusivamente sacche di sangue provenienti dal presidio ospedaliero di San Giovanni in Fiore. Le indagini muovono su una duplice direzione.

CAUSE. La prima mira a ricostruire le cause e le responsabilita' relative al decesso di Ruffolo, mentre la seconda si propone di ricostruire il contesto entro il quale e' maturato l'evento ed in particolare se vi siano state condotte omissive da parte dei responsabili delle strutture sanitarie interessate e dai vertici dell'Azienda ospedaliera di Cosenza. Un secondo filone legato al fatto che la Procura e' in possesso di una relazione della struttura commissariale della Regione Calabria dell'ottobre 2012 nella quale erano segnalate precise criticita' riguardanti il servizio trasfusionale dell'Azienda ospedaliera di Cosenza. Nell'ambito dell'inchiesta, al momento, sono indagati sette dirigenti ospedalieri che, secondo l'ipotesi dell'accusa, sarebbero stati direttamente o indirettamente responsabili di quanto e' avvenuto. Da parte della difesa, pero', si fa rilevare come sia strano che un batterio possa annidarsi in un detergente antibatterico.

   LEGGO.IT

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CIOCIARIA NEWS FROSINONE Auto fuori strada in A1: ferita intera famiglia, gravi due bambini

8 Settembre 2013, 11:02am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://ciociaria.ogginotizie.it/GUI/file_contenuti/651747_ambulanza%20sera.jpg

 

553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE

I bimbi sono stati elitrasportati a Roma mentre i genitori sono ricoverati all'ospedale di Frosinone. Provenivano da Taranto ed erano diretti a Firenze. Viaggiavano a bordo di una micra Auto fuori strada in A1: ferita intera famiglia, gravi due bambini Ceprano – Un grave incidente stradale si è verificato questa notte, poco dopo l’una, lungo l’A1 in direzione nord, al chilometro 467 nel territorio di Ceprano. Una Nissan Micra al cui interno vi era una famiglia partita da Taranto e diretta a Firenze, per cause ancora al vaglio della Sottosezione della Polizia Stradale di Cassino, è andata a finire fuori strada. Gravi i quattro occupanti tra cui due bambini trasferiti d’urgenza in eliambulanza a Roma ed i genitori ricoverati con codice rosso all’ospedale “Spaziani” di Frosinone. Sul posto oltre alla Polizia Stradale ed al personale del 118 anche i Vigili del Fuoco di Frosinone.

CIOCIARIA NOTZIE OGGI

08.09,2013.

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CILENTO NEWS 34° anniversario della morte del Vescovo di Policastro Federico Pezzullo

8 Settembre 2013, 10:38am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.cilentonotizie.it/public/images/08092013_Federico-Pezzullo-Vescovo-di-Policastro_03.jpg

 

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Martedì 10 settembre p.v. ricorre il 34° anniversario della morte (10.09.1979) del Servo di Dio Federico Pezzullo, Vescovo di Policastro, del quale è in corso la causa di beatificazione. 
Il Vescovo Mons. Antonio De Luca presiederà, alle ore 18:00, nella Concattedrale di Policastro Bussentino, la Concelebrazione Eucaristica, per il dono di questo generoso e instancabile Servitore del Vangelo, dell’uomo e della Chiesa. 

Per notizie sul Servo di Dio Federico Pezzullo è possibile visitare il sito www.federicopezzullo.it

Leggi: http://www.cilentonotizie.it/dettaglio/?articolo=34-anniversario-della-morte-del-vescovo-di-policastro-federico-pezzullo&ID=17380#ixzz2eICX6Ziz

CILENTO NOTIZIE

08.09.2013.

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SEZ POLITICA E INTERVISTE BERLUSCONI, DEPOSITATO IL RICORSO ALLA CORTE DI STRASBURGO. EPIFANI: "DAVANTI ALLA LEGGE TUTTI UGUALI"

8 Settembre 2013, 09:54am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

INSERITO DA GIOFFRE LUCIA

Sabato 8 Settembre 2013

 

ROMA - Silvio Berlusconi ha notificato alla Giunta delle elezioni e delle immunità del Senato il ricorso in 33 pagine depositato alla Corte dei diritti dell'Uomo di Strasburgo. È quanto si apprende da fonti dell'organismo di palazzo Madama.

La legge Severino viola l'art. 7 della Convenzione europea dei diritti dell'uomo perchè l'applicazione in tema di incandidabilità e decadenza del ricorrente «è contraria al divieto di retroattività delle sanzioni penali». È quanto si legge nel ricorso alla Corte di Strasburgo depositato alla Giunta delle elezioni del Senato da Silvio Berlusconi. 
Berlusconi ritiene che le norme in tema di incandidabilità e di decadenza del mandato parlamentare comporti la violazione dell'art. 7 Cedu( principio di legalità delle sanzioni penali), articolo 3 del protocollo alla cedu ( diritto a libere elezioni).Èquanto si legge nel ricorso, 33 pagine, a Strasburgo depositato oggi in Giunta.

Dalla Giunta per le autorizzazioni che si riunisce lunedì per esaminare la questione della decadenza dell'ex premier dal Senato dopo la condanna definitva per frod fiscale comunque difficilmente arriveranno buone notizie: Berlusconi è scettico sulla possibilità che l'esito della riunione sia positivo per lui. Allo stesso modo non è totalmente convinto dal lavorio dell'ala più morbida del partito. Così come non si fida neanche del presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano.

Eppure, dopo l'accelerazione dei giorni scorsi che lasciava presagire l'uscita del Pdl dal Governo Letta, il Cavaliere frena e si lascia convincere, almeno per ora, dalle colombe. I venti di crisi, sospinti dalle dichiarazioni di rottura dei duri del partito, sembrano quindi calare. Merito, soprattutto, degli appelli alla calma di Napolitano che continua ad invitare tutti a non minare il lavoro fatto fin qui dall'esecutivo con l'appoggio di Pd, Pdl e centristi. Ma anche della discesa in campo di Fedele Confalonieri, che in un gioco di squadra con Gianni Letta, ha fatto la spola tra Quirinale ed Arcore mettendo sul piatto anche la necessità di tutelare le aziende che fanno capo al Cav e di riannodare i fili con il Colle in vista di possibili iniziative di clemenza.

Da qui, Berlusconi avrebbe accantonato l'idea del videomessaggio e quella di una intervista al vetriolo da affidare a Belpietro. Inoltre, ha messo in stand by l'intervento pubblico a San Remo previsto per lunedì
pomeriggio. Si fa quindi avanti Angelino Alfano che venerdì ha spigato che «la fiducia del presidente Napolitano è ben riposta nel presidente Berlusconi, il leader politico che da due anni sostiene governi che non sono guidati né da lui né da esponenti del Pdl». Insomma, al momento l'esecutivo non deve temere. E tantomeno deve farlo il Pdl. «Mi sento di escludere - ha aggiunto il braccio destro di Berlusconi - che il presidente Enrico Letta stia lavorando a piani e soluzioni alternative a questa maggioranza».

IL PD l Pd difenderà «il principio secondo cui tutti sono uguali davanti alla legge». Lo ha ribadito oggi il segretario del Pd Guglielmo Epifani alla Festa democratica di Genova. «Ce la faremo a difendere lo stato di diritto ed il principio in base al quale tutti siamo uguali di fronte alla legge», ha detto il leader del Pd. La grazia è una «prerogativa che spetta al capo dello Stato e tocca al capo dello Stato valutare tutto. Io ho fiducia in quello che ha fatto, sta facendo e che farà il nostro presidente della Repubblica», ha poi detto Epifani rispondendo a una domanda sulla eventuale grazia a Berlusconi. «Il governo deve essere messo nelle condizioni di andare avanti, e se qualcuno staccherà la spina se ne assumerà la responsabilità davanti al Paese e a tutta la comunità internazionale», ha quindi aggiunto il segretario del Pd. «Per nulla sconvolto» dal ricorso di Berlusconi alla Corte dei diritti di Strasburgo si dice Felice Casson (Pd), componente dell'organismo che lunedì si riunisce per esaminare la questione della decadenza. «Si tratta - aggiunge - di una trentina di pagine, più allegati ma sono cose ampiamente note, già divulgate dai giornali. Non ritengo che la Giunta cambierà programma di lavoro per questo».

L'UE Incandidabilità e decadenza parlamentare sono sanzioni di natura penale, alla luce dei cosiddetti «criteri Engel» utilizzati dalla Corte Europea. Pertanto la legge Severino non è applicabile a Berlusconi per il divieto di retroattività delle sanzioni penali. È quanto si sostiene nel ricorso alla Corte di Strasburgo.

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