PUGLIA CALABRIA NEWS FOGGIA Spray su muri e fontane, deturpato il centro storico
INSERITO DA ANGELA CECERE
Sorpresa per i residenti di piazza Baldassarre Comparse le scritte su tutte le pareti FOGGIA - Scritte, disegni, macchie di vernice, il basolato saltato in più punti, la fontana imbrattata. Piazza Baldassare, in pieno centro storico, è terra di nessuno. O meglio è diventata prigioniera dei vandali che con le bombolette spray hanno sporcato le facciate dei tre palazzi che circondano lo slargo. Anche la fontana non è stata risparmiata dalle scritte. Il marmo è distrutto in più punti, i vasconi per i fiori sono stati trasformati, già da tempo, in cestini per i rifiuti. Bottiglie e lattine, soprattutto, che spesso vengono anche gettate all’interno della fontana. E se ciò non bastasse, agli angoli della piazza non è possibile avvicinarsi: la puzza è terribile perché i muri sono impregnati di urina. L’impianto di illuminazione è insufficiente, in alcuni punti non più funzionante. Da mesi i residenti segnalano lo stato di degrado e incuria in cui versa la piazza, uno degli slarghi che si apre su via Arpi. E il fatto che alle denunce dei cittadini non sia seguito alcun intervento da parte del Comune ha fatto sì che i vandali completassero l’opera con le ultime scritte murarie. Il degrado in piazza Da tempo la fontana non è più in funzione perché sono stati divelti o danneggiati gli ugelli. Non c’è più traccia di alcune installazioni sferiche alle estremità della fontana. Spesso si tratta di piccole bande di bulletti che ammazzano la noia imbrattando e distruggendo. E di giorno nell’indifferenza totale e non essendoci di fatto controlli stradali le auto di alcuni commercianti vengono parcheggiate nella piazza nonostante i cartelli con i divieti. L’attenzione dell’amministrazione e la richiesta di restituire decoro alla piazza è stata sollecitata spesso, anche dalle molte associazioni di cittadini. Sordo agli appelli anche il delegato per il Decoro urbano, il consigliere comunale Gaetano Pedone (Centro democratico) del quale fino ad oggi, rispetto alla delega ottenuta dal sindaco, «non si conosce l’attività posta in essere» (come lamentano numerose associazioni sulla rete). Piazza Baldassare fu ristrutturata con il piano Urban negli anni ’90 e si trova a metà della strada cittadina più antica. Nel corso della ristrutturazione fu realizzata la fontana a specchio d’acqua per ricordare quella che era stata realizzata nel 1831 dallo scultore Antonio Bassi e che era stata distrutta durante i bombardamenti del 1943. Non è l’unico angolo della città vandalizzato. Il tempietto neoclassico che si trova nel boschetto della villa comunale, finito di restaurare nel 2010, è nelle stesse identiche condizioni. Le colonne, i basamenti sono stati imbrattati con la vernice. E questo non accade di notte, perché la villa è chiusa, succede in pieno giorno. Da alcuni giorni nel più grande giardino cittadino sono partiti interventi di pulizia e recupero, ma probabilmente il tempietto per il momento non potrà essere ripulito dai graffiti. Antonella Caruso
CORRIERE DEL MEZZOGIORNO
13.09.2013
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