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news italia e dal mondo

LOMBARDIA NEWS Maugeri, stipendio di dicembre senza garanzie Slitta il pagamento di novembre, tredicesima sicura solo per due dodicesimi

27 Novembre 2014, 10:18am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

397292 104896189669319 1023336315 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA Nessuna garanzia sugli stipendi di dicembre e tredicesima pagata solo per due dodicesimi. Pessime notizie per i lavoratori della fondazione Maugeri. Ad esse si aggiunge lo slittamento in avanti della data di pagamento degli stipendi di novembre. A comunicarlo è stata la stessa azienda: “E’ stato reso noto in data odierna a tutti i dipendenti che l’Ente non potrà corrispondere gli stipendi del mese di novembre entro la normale cadenza del 27. L’ingresso di Fondazione nella procedura concordataria ha, infatti, comportato il congelamento di alcune disponibilità bancarie. Nei recenti incontri con gli Istituti di credito abbiamo acquisito la volontà di ripristino dell’operatività da parte di alcuni di essi; anche il Tribunale ha disposto lo sblocco di alcune somme nella disponibilità di Fondazione, ma nonostante questo ciò ad oggi non è ancora avvenuto". Immediata la reazione dei sindacati. !"Le organizzazioni sindacali _ si legge in un comunicato _ hanno sospeso i lavori del tavolo tecnico fino all'erogazione dello stipendio del mese di novembre e alla presentazione di garanzie degli altri emolumenti.

LA PROVINCIA PAVESE

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NEWS ITALIA E DAL MONDO TERMOLI VECCHIETTO RIEMPITO DI BOTTE

27 Novembre 2014, 10:04am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

10420396 1475650596044987 4426703247541010514 n-copia-1DI LUCIANA VERDILE Vecchietto chiede aiuto ad un passante e lo riempe di botte e lo deruba succede a Termoli

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NEWS ITALIA E DAL MONDO "Falloprotetto", il preservativo con il marchio Coop

27 Novembre 2014, 09:58am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

10704156 539422756204599 8400415700225263454 nINSERITO DA ROSARIA ROMANO E la Coop non ha altro da fare e/o inventatsi???

Il nome è evocativo: "Falloprotetto". È il prodotto con cui la Coop si appresta a sbarcare nel mercato della prevenzione sessuale, con un preservativo che porterà il marchio della catena di supermercati.

 

 

La confezione conterrà sei pezzi e costerà circa tre euro. Ovvero, ricorda la Coop, almeno il 30% in meno rispetto ai marchi più noti. La metà, se si considera il modello "sottile". Ognuno sarà fatto in puro lattice di gomma naturale e testato elettronicamente.

"Ancora nessuno si era avventurato nel settore dei dispositivi medici - spiega Coop -, nello specifico i profilattici, includendoli nei propri prodotti a marchio, in gergo 'private label', ovvero i prodotti che portano il nome della catena distributiva o del supermercato che li pone in vendita".

Dietro all'iniziativa, dicono ancora dalla catena, tre parole chiave: "informare, prevenire e normalizzare in un Paese che fa ancora fatica a parlare di educazione sessuale, di sicurezza e quindi di profilattici". Accanto a Coop per il lancio la Lila (Lega italiana per la lotta contro l'Aids).

  IL GIORNALE.IT

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Quelle 2.500 imprese fantasma che usano i poveri per evadere

27 Novembre 2014, 09:48am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

10704156 539422756204599 8400415700225263454 nINSERITO DA ROSARIA ROMANO Ma con quale coraggio, criminali Arricchirsi su chi veramente non ha niente... Mi chiedo Dio dov'è, in casi come questi dove sono sempre i Deboli a pagarne le conseguenze! É uno Schifo Totale che credo mai finirà.

Alla mensa di Sant'Egidio di via Dandolo, come ogni pomeriggio, chi vuole un pasto caldo è già in fila alle quattro.

Mille persone al giorno. Stranieri, la maggior parte, ma anche italiani, una media di 250 a sera. Qui si vede la povertà di chi arriva dal mare e anche di chi vive di stenti dopo una separazione. Eppure su questo posto si sono arricchite a Roma 1.204 aziende. Tutte avevano indicato alla Camera di Commercio la mensa di Sant'Egidio come loro sede legale. In questo modo erano irreperibili, mai pagate le tasse.

Quello che si sta scoperchiando a Roma è un fenomeno che nasconde centinaia di prestanome e centinaia di migliaia di imposte aggirate. Che alza il velo sul caos degli indirizzi fittizi utilizzati per dare una residenza a chi non ha casa e sull'anomala riproduzione di microimprese nel settore del commercio, soprattutto ambulante. È il grande business indiretto dell'assistenza ai rifugiati e ai senza tetto.

Assessorato alle Attività produttive e la polizia municipale, con la collaborazione delle associazioni coinvolte, hanno scoperto che 2.508 aziende, gestite da italiani e stranieri, hanno indicato sedi che corrispondono a mense per i poveri, centri rifugiati, uffici della Caritas. Seicentoventiquattro nel 2013 hanno utilizzato questo sistema, quasi due al giorno. Nel 2013 lo avevano fatto in 720. Negli ultimi quattro anni il boom, come se fosse scattato un passaparola, o avesse agito una sorta di organizzazione. Millesettecento sono imprese impegnate nel commercio, di cui 686 ambulanti, 415 ditte di allestimento stand e banchi, 415 di volantinaggio, 123 dedite all'organizzazione di mercatini e fiere. Centosessantasei imprese operano nell'edilizia e 144 nei servizi di traduzione e interpretariato.

L'altro dato impressionante: 2.367 sono ditte individuali. Un'anomalia che preoccupa le associazioni, che temono che molti clochard o immigrati siano utilizzati come prestanome. Ma che potrebbe nascondere anche un'altra realtà: i senza fissa dimora a Roma possono ottenere una residenza «fittizia», messa a disposizione da alcuni enti autorizzati per consentire a rifugiati o clochard quantomeno un domicilio per ricevere la posta. Tutte le associazioni che hanno questa facoltà rientrano nell'elenco delle sedi «rubate» dalle imprese. Alcuni ex poveri potrebbero aver mantenuto la «residenza» virtuale ed aver aperto un'azienda a costo zero. Oppure senzatetto immigrati sfruttati in alcune microimprese fungono appunto da prestanome, con indirizzo «solidale». Nell'elenco delle finte sedi c'è anche una strada inesistente: via Modesta Valenti (recapito di 20 imprese). È un'invenzione amministrativa: la strada che non c'è fu creata dalla giunta Rutelli per dare un domicilio ai senza fissa dimora prima che il servizio fosse offerto dalle associazioni.

«Ho parlato con i responsabili dei diversi centri - spiega l'assessore a Roma Produttiva Marta Leonori - e ci hanno dato tutti il loro sostegno, anzi ci hanno incoraggiato alla cancellazione», delle imprese. Ora la Camera di Commercio ha chiesto alle ditte coinvolte delle controdeduzioni. Poi provvederà alla cancellazione e coinvolgerà la magistratura.

Tra le associazioni utilizzate come sedi fantasma ci sono l'associazione «Camminare insieme» di via Pizzirani, al cui indirizzo sono registrate 953 ditte e il Centro Astalli dei gesuiti per i rifugiati (185). Nove in tutto. Dieci con l'inesistente Modesta Valenti.

EMANUELA FONTANA IL GIORNALE .IT

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NEWS ITALIA E DAL MONDO L'omosessualità è utile per l'evoluzione umana

27 Novembre 2014, 09:41am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

10704156 539422756204599 8400415700225263454 nINSERITO DA ROSARIA ROMANO Benissimo, se fosse così... Ci stiamo evolvendo proprio Male Male

L'omosessualità è utile per l'evoluzione umana

"I PENSIERI e i comportamenti omosessuali" hanno, nel corso dei secoli, contribuito a cementare molte amicizie poi rivelatesi funzionali all'evoluzione della specie e al miglioramento delle sue capacità sociali. È la conclusione di una ricerca dell'università britannica di Portsmouth: l'omosessualità, quindi, è servita e serve tuttora all'evoluzione della specie umana in quanto rafforza i legami sociali fra le persone dello stesso sesso.

Lo studio, pubblicato dal magazine Archives of Sexual Behaviour, si è basato soprattutto sull'omosessualità femminile e sui livelli di progesterone nelle donne, ormone che oltre a essere molto importante durante il ciclo mestruale e lagravidanza, è anche responsabile del senso di amicizia e della tendenza umana a prendersi cura del prossimo. Un ormone che è anche presente negli uomini, tuttavia, seppur in quantità assai minori, ma che comunque anche nel genere maschile è coinvolto nella capacità di intrattenere e approfondire i rapportisociali. E, sempre secondo gli scienziati, un alto livello di progesterone sarebbe anche legato ai comportamenti omosessuali. "Il sesso non serve solo a fini riproduttivi", ha concluso la ricerca, "ma a tante altre ragioni, compresa quella di rafforzare i legami sociali".

LA REPUBBLICA

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NEWS ITALIA E DAL MONDO LE CONSIDERAZIONI DI ROSARIA ROMANO

27 Novembre 2014, 09:35am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

10704156 539422756204599 8400415700225263454 nDI ROSARIA ROMANO Ma che truffatori. 
E pensate che ci sono persone che sono ridotte sul lastrico pensando di risolvere i propri problemi attraverso questi "personaggi!!!

WWW.KANG.IT|DI UTEL - HTTP://WWW.UTEL.COM

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NEWS ITALIA E DAL MONDO La cagnolina aspetta in ospedale il padrone morto due anni prima. Il web si commuove VIDEO

27 Novembre 2014, 09:28am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

10704156 539422756204599 8400415700225263454 nINSERITO DA ROSARIA ROMANO Sono molto meglio degli esseri umani... Succede molto spesso che questi animali continuano ad aspettare il "padrone" per anni. Chi ha visto il film di Richard Gere? É tratto da una storia vera.

Masha è una cagnolina così fedele al proprio padrone da non aver perso le speranze di un suo ritorno.

Masha, il cagnolino che aspetta in ospedale il padrone morto due anni prima



Purtroppo però il suo amico per la vita è morto in ospedale due anni fa. Ed è proprio lì che la piccola Masha lo aspetta, al fianco dei clienti in fila per l'accettazione. Era l'unica a far visita all'anziano morto di vecchiaia. Ogni mattina da quel giorno si presenta in ospedale, in Siberia.

Il personale sta cercando una nuova famiglia per Masha, contagiati dalla tristezza dei suoi occhi. "Speriamo che qualcuno possa addottarla e prendersi cura di lei, regalandole lo stesso amore che le ha sempre dato il suo padrone", le parole commosse delle infermiere.

DI SIMONE PIERINI IL MATTINO.IT

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NEWS ITALIA DAL MONDO "SEI BELLA COME UNA COCCINELLA", LA LETTERA DEL BIMBO MALATO DI CANCRO COMMUOVE IL WEB

26 Novembre 2014, 13:38pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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10686722 10205169168052467 5899707854002065582 n INSERITO DA ANGELA CECERE

«Bailey, verresti a casa mia? Possiamo giocare insieme. Per me sei bella come una coccinella o un cavallo». Questo l'incipit di una lettera scritta ad una compagna di classe dal piccolo Bennet Skinner, 4 anni, e diventata virale sul web dopo che la mamma l'ha postata sul social network Reddit. «Potresti venire a casa mia e mangiare formaggio con me» - si legge ancora nella lettera - «ti amo e ho perso un dente questa notte. Mi piacerebbe fare un trucco di magia per te e tu potresti vedermi mentre faccio le battaglie dei robot».La lettera ha subito conquistato il web e Jennifer, la mamma di Bennet, ha spiegato come è nata a Buzzfeed: «Mio figlio mi ha visto scrivere un'e-mail a un amico e ha deciso di fare lo stesso con Baily. Non fa altro che parlare di lei e di quanto gli piacciano i suoi capelli biondi. Tra poche settimane Bennet compirà cinque anni e faremo una festa a tema con cavalieri e principesse, non vede l'ora di vedere Baily vestita da principessa. E comunque, Bennet è stato il primo bimbo della sua classe a perdere un dente: come può non fare colpo su di lei?». Solo dopo l'intervista di Buzzfeed si è scoperto che il piccolo Bennet soffre di cancro da quando ha sei mesi. La mamma racconta: «Lo stiamo curando, ma dobbiamo fare spesso dei controlli e non è semplice per nessuno. Questa storia della lettera è stata una fantastica distrazione».

LEGGO.IT

26.11.2014.

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NEWS ITALIA DAL E MONDO FERGUSON, NUOVA NOTTE DI RIVOLTE E DISORDINI NELLE GRANDI CITTÀ DEGLI STATI UNITI VIDEO

26 Novembre 2014, 13:27pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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10686722 10205169168052467 5899707854002065582 n INSERITO DA ANGELA CECERE

Non si placa l'ira dei cittadini americani di fronte al mancato rinvio a giudizio per Darren Wilson, l'agente di polizia che ad agosto uccisa a Ferguson il 18enne Michael Brown. A Ferguson, a Chicago e a New York a Washington, a Baltimora, San Francisco, Seattle e molte altre grandi città americane, centinaia di migliaia di persone sono scese in strada per la seconda notte di seguito, bloccando ponti, tunnel e autostrade per protestare. A Ferguson, dove il governatore del Missouri Jay Nixon ha fatto affluire i rinforzi per la Guardia Nazionale, la tensione è altissima e già in serata alcune persone sono state arrestate. A New York una folla si è riunita nel tardo pomeriggio a Union Square e, scandendo il nome Michael Brown e slogan come «un distintivo non è una licenza di uccidere», ha iniziato a marciare, arrivando fino al Lincoln Tunnel e bloccandone l'entrata per una ventina di minuti. Bloccate anche diversi altre arterie della città, mentre diverse persone sono state arrestate.A Washington, un gruppo di manifestanti hanno inscenato un 'die-in', sdraiandosi in terra e fingendosi morti davanti ad alcune stazioni di polizia, per quattro minuti e mezzo. «Per simboleggiare le quattro ore e mezza che Michael Brown è rimasto sull'asfalto dopo essere stato ucciso», ha spiegato uno di loro. A Boston i manifestanti si sono diretti verso l'autostrada, bloccando le rampe di accesso alla Massachusetts Avenue. E ancora, manifestazioni in centro ci sono state anche a Philadelphia, Minneapolis, Seattle, Atlanta e Chicago, dove oggi era peraltro in visita il presidente. In un intervento nella sua città, Obama ha ripetuto che «il problema non è solo un problema di Ferguson, è un problema dell'America». E se una parte della comunità americana non si sente benvenuta o trattata equamente, ha detto ancora, la cosa mette tutti a rischio. E condannando le violenze della notte di lunedì a Ferguson ha affermato che «dare fuoco ad edifici, bruciare auto, distruggere proprietà» sono reati che devono essere perseguiti. Tuttavia, ha anche detto, «le frustrazioni che abbiamo visto non sono solo per un particolare incidente, hanno radici profonde in molte comunità».

LEGGO.IT

26.11.2014.

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NEWS ITALIA DAL E MONDO ROMA, ROM ATTACCANO TRE SCUOLE: LANCI DI PIETRE CONTRO GLI STUDENTI

26 Novembre 2014, 12:43pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

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10686722 10205169168052467 5899707854002065582 n INSERITO DA ANGELA CECERE

Lo zaino in spalla e la paura d'esser colpito da bottiglie e pietre. Succede a Torrevecchia, a ridosso di un campo nomadi. Dopo due anni di tregua, torna la preoccupazione. «I ragazzi entrano ed escono da scuola tra gli insulti, le offese. Spesso i rom gli lanciano anche bottiglie e sassi, a volte sono costretti a vedere gente che fa i bisogni». Torna difficile la convivenza nei pressi del campo rom di via di Cesare Lombroso tra chi frequenta la succursale del Tacito in via Vinci e i due istituti Alberghieri. «Negli ultimi giorni - racconta un dirigente scolastico - alcuni ragazzi provenienti dal vicino insediamento sono entrati a scuola, a bordo di un motorino rubato anche di giorno, durante l'orario scolastico. Hanno aspettato che si aprisse il cancello, per entrare e scorazzare qui dentro, quando i bidelli se ne sono accorti, uno è scappato scavalcando, l'altro è stato bloccato. Poi i carabinieri li hanno identificati. Ma la situazione comincia a preoccuparci. Entrano ed escono, non sappiamo bene che cercano. Noi e le famiglie abbiamo paura per la sicurezza degli alunni». LA CONVIVENZA Degrado, sporcizia, sono da tempo un problema nella zona ma ora vicino al ginnasio e ai due istituti alberghieri, si teme per la sicurezza. «Anche se la convivenza è stata tutto sommato sempre tranquilla - spiega Andrea Montanari, capogruppo della lista civica Marino in XIV Municipio - nonostante le tre scuole superiori confinino con il campo. Ora le incursioni cominciano a preoccupare, stiamo facendo un lavoro di controllo importante per riportare la legalità nel quartiere, l'anno scorso due ragazzi sono stati derubati del cellulare, serve una presenza ancora maggiore». Per Montanari è necessario un controllo più forte, «ci sono tre scuole attaccate a un campo: c'è poco da aggiungere» e chiede al prefetto «a nome della maggioranza, che venga presidiato il territorio». Intanto per un mese, tra ottobre e novembre grazie all'impegno dei vigili e delle forze dell'ordine «siamo riusciti a impedire il mercato domenicale non autorizzato che fanno dentro il campo rom dove viene esposta merce di dubbia provenienza e rifiuti naturalmente». I FUMI TOSSICI Furti, roghi, abbandono: c'è anche un altro problema che contribuisce al degrado e ad accrescere il senso di insicurezza. Sembra che i nomadi brucino i copertoni delle auto e la plastica, in modo da ottenere il rame. Ma anche le montagne di rifiuti accatastate vicino al campo, nelle ampie distese del municipio. «I fumi che si sprigionano dai materiali bruciati nella notte che rendono l'aria irrespirabile». Enormi nuvole di fumo si alzano a Monte Mario, Torresina, Torrevecchia, vengono dai campi rom. Il giorno dopo, lo scenario è sempre lo stesso: altri rifiuti vanno a coprire l'erba bruciata. «BARRICATI IN CASA» «Talmente alte e grandi che si vede benissimo da dove arrivano, si può benissimo risalire ai responsabili. I fumi tossici assediano le abitazioni, i cittadini sono preoccupati. Anche per questo chiediamo un presidio della forza pubblica». I residenti sono esasperati: «Appena sentiamo quell'odore acre ci barrichiamo in casa, ma così ci intossicano, abbiamo paura per la nostra salute». E un altro: «Tutte le sere bruciano la mondezza, nel cuore di Monte Mario, ci sono discariche a cielo aperto di fianco al campo nomadi, è una situazione vergognosa, non dipingeteci come razzisti». Materassi, cartoni, rifiuti, mobili: «C'è una distesa di rifiuti a fianco alle baraccopoli, la sera gli abitanti del campo accendono i falò e i nostri figli si devono respirare questo schifo».

LEGGO.IT

26.11.2014.

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