Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

news italia e dal mondo

PUGLIA E CALABRIA NEWS Ferì giovane che insidiò ragazza,arresto Rintracciato da carabinieri Tropea,accusato di tentato omicidio

25 Novembre 2014, 09:12am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

397292 104896189669319 1023336315 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA TROPEA (VIBO VALENTIA),  Gli aveva insidiato la ragazza chattando con lei su facebook e lui, per punire il rivale in amore, gli sparò alle gambe. Il ferimento, che risale a giugno scorso, ebbe come vittima B.E., di 32 anni.

 © ANSAStamattina il responsabile del ferimento, che si era reso irreperibile, è stato rintracciato e arrestato dai carabinieri della Compagnia di Tropea. Si tratta di Giuseppe Barbieri, di 22 anni, accusato di tentato omicidio. ANSA
   

Leggi i commenti

SARDEGNA E CORSICA NEWS SANGUE SULLA STRADA Tragedia a Ittiri, andavano a 170 all’ora

25 Novembre 2014, 09:08am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

397292 104896189669319 1023336315 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA Indagato il conducente dell’auto per l’incidente in cui sono morti Andrea Tavera e Carmen Fais. Per Marco Casula anche il sospetto di una manovra azzardata.

ITTIRI. Viaggiava certamente ad altissima velocità, forse a più di 170 chilometri orari, la Renault Clio con a bordo i cinque ragazzi di Ittiri coinvolti nell’incidente sulla Provinciale 55 che collega il piccolo centro del Sassarese con il capoluogo, dove nel famigerato rettilineo di Paulis domenica notte hanno perso la vita gli studenti Andrea Tavera, 19 anni, e Carmen Fais, appena maggiorenne. Ma il sospetto degli investigatori è che chi era al volante, oltre a calcare pesantemente il piede sull’acceleratore, abbia condotto l’utilitaria in modo fin troppo disinvolto, azzardando, magari con la sfrontatezza e l’entusiasmo tipici dei giovani, manovre che poi si sono rivelate fatali.

 

 
  • {}

 

L’inchiesta. Per questo, ieri mattina, il sostituto procuratore di turno Giovanni Porcheddu, titolare dell’inchiesta, ha aperto un fascicolo iscrivendo sul registro degli indagati il ventenne Marco Casula, che stando alle testimonianze raccolte dai carabinieri era alla guida del veicolo. L’ipotesi di reato è di omicidio colposo plurimo e sebbene il ragazzo – ancora ricoverato in ospedale, ma per fortuna in via di dimissioni – abbia negato ogni responsabilità, il magistrato ha disposto che venisse comunque sottoposto all’alcoltest e all’esame tossicologico, così da verificare se all’origine della presunta imprudenza ci sia stato l’utilizzo di sostanze etiliche o stupefacenti capaci di alterare la percezione del pericolo. L’esito delle analisi si conoscerà nei prossimi giorni, mentre le salme di Andrea e Carmen sono state restituite ai familiari ieri pomeriggio.

 

Schianto alle porte di Ittiri: 2 morti e 3 feriti gravi

 

 

di Andrea Massidda LA NUOVA SARDEGNA

Leggi i commenti

TOSCANA NEWS L'INCHIESTA Pediatri arrestati, gli agenti di commercio: «Ecco come i medici si fanno pagare»

25 Novembre 2014, 08:42am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

397292 104896189669319 1023336315 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA I rappresentanti escono allo scoperto e raccontano: «Ci sono gli "squali", ovvero quelli che ti costringono a far regali per lavorare» di

 

 

 

 

FIRENZE. Esiste il sottobosco della prescrizione «assistita», ovvero del rappresentante che unge il medico. Ma non manca neppure «il medico squalo» che costringe quasi il venditore ad elargire regalie varie.

Parlano di «sottobosco» Simone Benci, 49 anni e (20 di carriera), Vittorio Corti (57 anni e 26 di lavoro nel settore) e Giacomo Navarra (57 anni, 30 di lavoro). Il «medico squalo» è una figura descritta da Massimo Viti, 50 anni, rappresentante della Mellin nella farmacie di mezza Toscana. Gente che ha deciso di metterci la faccia, il nome (e una fedina immacolata) per raccontare cosa nasconde il doppio scandalo che sconvolge la sanità toscana. Prima le accuse ai cardiologi per l’acquisto di pacemaker e stent e poi la “retata” dei 12 pediatri perchè spingevano – è l’accusa – sul latte artificiale.

«Io sono un agente di commercio – racconta Viti che opera su Firenze, Prato, Pistoia – per Mellin seguo le farmacie. La mia provvigione è del 2%. Può sembrare poco, ma bisogna guardare al fatturato. Io seguo tutte le farmacie, dalle grandi alle piccole. Dico senza problemi che porto i farmacisti a pranzo e scarico le fatture nelle spese di rappresentanza. Io opero in modo corretto e la mia battaglia è solo commerciale. Sui prezzi, su un espositore più visibile, etc».

 

 

 

LEGGI ANCHE:
Biberon

Un informatore racconta: cene di lavoro e conti taroccati. «La riserva in contanti serve per spingere i prodotti»

 

 

 

E i colleghi finiti nei guai? «La Mellin non ha mai spinto sull’allattamento artificiale. Se poi qualche collega si sente in guerra con i concorrenti, se viene buttato fuori da un pediatra e pensa di riconquistarlo in qualche modo.... Se si trova di fronte un medico squalo, può comportarsi come lui».

Simone Benci è operatore della Roche, uno dei colossi del Big Pharma, una multinazionale svizzera. E’ anche sindacalista della categoria. «Intanto distinguiamo i ruoli – premette – noi siamo informatori del farmaco, assunti dall’azienda con il contratto dei chimici. Abbiamo incentivi, ma alla fine lo stipendio è comunque quello. Gli agenti di commercio vivono, invece di provvigioni. Che viaggiano sul 5%,ma in realtà variano a seconda del fatturato».

La famiglia Bonaccini, i tre arrestati (padre e due figli) dalla Procura di Firenze per "Cuore d’oro", ad un certo punto parla di una provvigione da 3-400mila euro per un appalto di stent cardiaci. «Allora spieghiamo – aggiunge Vittorio Corti – come funziona la sanità italiana. Il 50% delle spese va in farmaci, l’altro 50% in presidi e diagnostica. Sui farmaci i capitolati d’appalto sono molto stretti».

Sui presidi sembra di no. «Esiste ancora una maggiore discrezionalità – conferma Benci – che la Regione, almeno in Toscana, sta cercando di sanare. La nostra battaglia parlo di farmaci quando si va agli appalti è sulla qualità del prodotto e sul prezzo».

Ed è una battaglia senza esclusioni di colpi (leciti). Benci mostra un prodotto della Roche. È un antitumorale usato nel carcinoma della mammella. L’Herceptin Sc è un farmaco da chemioterapia. Prezzo ufficiale, Iva compresa, è 2.871 euro e 68 centesimi per una seduta. Ma alle Asl viene offerto alle gare a 1.583 euro e 39. Meno della metà. «Guardi che i prezzi dei farmaci in Italia – sottolinea Benci – sono più bassi che all’estero. In più sono due anni che lo Stato taglia il budget sanità...»

Ma le vostre aziende come aiutano le vendite? Vi danno soldi per la promozione, omaggi per i medici. Corti tira fiori una penna. «Questi sono gli omaggi che possiamo fare. Poi ci sono i convegni. E qui va fatta chiarezza. I convegni prima vengono autorizzati dal Ministero. Una volta valutata la validità, le aziende possono invitare i medici. Dal prossimo anno i grandi gruppo metteranno in rete tutti i contributi dati ai sanitari per partecipare ai convegni. Garantendo una maggiore trasparenza».

 

 

 

LEGGI ANCHE:
03_5F6H_WEB

Scandalo del latte in polvere: gli avvocati difensori potrebbero presentare le istanze di revoca delle misure cautelari

 

 

 

Se è tutto così chiaro, perché esplodono questi scandali? In certi momenti è quasi una pochade. Con quello che vuole l’impermeabile è l’altro il Pata Negra spagnolo. Benci è lapidario. «Resiste un sottobosco, legato anche a prodotti come gli integratori e i farmaci di basso livello. Ed lì che si agisce in modo scorretto. Per noi è diverso. Il codice etico delle nostre case farmaceutiche di fronte a casi solo dubbi prevede il richiamo e poi il licenziamento».

Ma i fratelli Bonaccini lavoravano per la Sorin, azienda che ha un nome in Italia. «Infatti nelle intercettazioni si allarmano quando un medico chiede volo e hotel per tutta la famiglia a Parigi inviando una mail direttamente alla Sorine non a loro. Ma chi lavora in proprio, come nel caso dei Bonaccini che sono agenti di commercio, può fare quello che vuole. Nel senso che possono proporre viaggi o quant’altro».

Viti, l’uomo della Mellin spiega: «Quando porto a pranzo un farmacista spendo 60 euro in due, prendo la fattura e la porto in detrazione. Con questo mestiere non si diventa ricchi». Di sicuro si rischia. La Procura di Massa ha aperto un’inchiesta tre anni fa perché ha scoperto che gli ortopedici si portavano in sala operatoria i venditori di protesi d’anca. Una notizia che fece scalpore. Ma che Simone Benci ridimensiona. «Non c’è niente di strano. Anzi è utile avere in sala operatoria chi conosce bene quel prodotto. E ad operare non erano i rappresentanti».

Chiudiamo con la storia del Tantum verde, un colluttorio. Quando venne tolto dal «prontuario» e finì fra i prodotti da banco permise ai rappresentanti grandi guadagni. «Cosa successe? Che le provvigioni – spiega Corti – furono tagliate dal 5 al 3,5%».

È il commercio, bellezza.

 

di Corrado Benzio IL TIRRENO

Leggi i commenti

LOMBARDIA NEWS VIGEVANO Auto ribaltata alla Sforzesca, morta una ventitreenne Nell'incidente sono rimaste coinvolte altre quattro persone, sul posto il 118

25 Novembre 2014, 08:39am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

397292 104896189669319 1023336315 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA Gravissimo incidente alla frazione Sforzesca di Vigevano. Poco prima delle 21.30 un'auto è uscita di strada e si è ribaltata in un campo. Una ragazza di 23 anni, residente a Tromello, è stata sbalzata fuori dall'abitacolo. Inutili gli sforzi dei soccorritori del 118 per strapparla alla morte. Con la giovane viaggiavano altri quattro ragazzi, uno dei quali sarebbe il fratello della vittima. Sul posto 118, vigili del fuoco e carabinieri. Secondo le prime ricostruzioni, nell'incidente non sarebbero coinvolti altri automezzi.

LA PROVINCIA PAVESE

Leggi i commenti

NEWS ITALIA E DAL MONDO Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne: tutte le iniziative e gli eventi

24 Novembre 2014, 11:08am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

293793 420176538023874 796340274 n-copia-1DI ELSA COPPA

Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne: tutte le iniziative e gli eventi.

Nell'ultimo anno sono aumentati i casi di violenza sulle donne e di femminicidi. Solo in Italia, si conta una vittima ogni due giorni. Il 25 novembre si celebra la Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne, che intende sensibilizzare l'opinione pubblica sul tema. Ecco tutti gli eventi e le iniziative organizzate per l'occasione.

Secondo l’ultimo Rapporto Eures, in Italia ci sarebbe stata una vittima di femminicidio ogni due giorni. In particolare è la violenza domestica ad essere la più diffusa e, nella maggior parte dei casi, rimane invisibile e non viene neppure denunciata poiché le vittime non la considerano reato, ma tendono ad accettarla come una realtà comune. Negli ultimi mesi, il Senato ha approvato il decreto legge contro il femminicidio, che prevede diverse misure per contrastare questo reato inaccettabile. Saranno imposte pene più dure per coloro che commettono violenza sessuale contro le donne, soprattutto se si tratta di minorenni, della coniuge o di una donna incinta. Sarà previsto l’arresto immediato per gli uomini scoperti in fragranza di reato per quanto riguarda il maltrattamento familiare e lo stalking. La vittima sarà inoltre costantemente informata sull’iter giudiziario del colpevole e saprà quindi se è stato condannato, se è stato dichiarato innocente o se si trova in carcere. La giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne in Italia La celebrazione della giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne è stata istituita nel 1960, quando le tre sorelle Mirabal, senza un apparente motivo, sono state violentate, torturate e strangolate da agenti del Servizio di informazione militare di Santo Domingo, mentre si recavano a fare visita ai loro mariti in prigione. Il loro assassinio viene considerato ancora oggi tra i più tremendi e trucidi della storia.La giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne sarà celebrata il 25 novembre e in tutte le città italiane saranno organizzati eventi ed iniziative per sensibilizzare l’opinione pubblica sull’argomento. Cotrina Madaghiele, presidente dell’Associazione Genere Femminile, ha dichiarato: “La ricorrenza del 25 novembre ci pone di fronte all’esigenza di una valutazione dei progressi raggiunti, ma anche della constatazione che la violenza sulle donne non è stata certo debellata“. Scopriamo quali sono gli eventi organizzati in Italia per combattere la violenza sulle donne. “24 ore per parlarti d’amore” a Milano A Milano, il 22 novembre sarà organizzato il tour “24 ore per parlarti d’amore”: un camion farà il giro della città tra piazze, licei e mercati per far conoscere la realtà del problema a tutti, giovani ed adulti. Inoltre, il 25 novembre, il presidente della Provincia di Milano, Guido Podestà, e l’Assessore alle Pari Opportunità, invitano tutti coloro che vogliono sostenere le donne che hanno subito violenza a partecipare ad una fiaccolata per ricordare tutte le vittime. Si terrà a partire dalle ore 16.30, in piazza San Babila. “Storie di donne” in metro e in piazza a Roma A Roma, in luoghi tipici della quotidianità, come metropolitane e centri commerciali, saranno rappresentati quindici monologhi di “Storie di donne”, l’opera della regista Betta Ciancini, che racconta duecento casi di violenza. Inoltre, Piazza del Popolo si colorerà di rosso, colore simbolo della ricorrenza, sui palazzi circostanti saranno proiettate frasi e parole legate al tema e sarà organizzata una performance live di urban art di quattro street artist del progetto MURo. “Canzonette di libertà delle donne” a Napoli A Napoli, Palazzo San Giacomo diventerà sede di un Infopoint dove poter chiedere informazioni su tutte le iniziative che stanno cercando di combattere ogni tipo di violenza. Inoltre, il comune ha organizzato una serie di progetti ed eventi sparsi per tutta Napoli, chiamati “Tanaliberetutte”. A Castel Nuovo, dalle 9 alle 13 ci sarà un incontro tra le scuole e il sindaco De Magistris per prevenire il femminicidio e a seguire lo spettacolo musicale “Canzonette di libertà delle donne” di Dolores Melodia Posteggiatrice Chic. Programmi televisivi per combattere la violenza sulle donne La 5, il canale Mediaset dedicato alle donne, trasmetterà “Amore nero”, il film realizzato da Michelle Hunziker e Raoul Bova, che racconta una storia di violenza, con le sue conseguenze sulla psiche femminile. Il canale televisivo Cielo proporrà invece il film “L’amore tra le nuvole” e il documentario “Hello my name is lesbian”, che mostrano il mondo dell’omosessualità femminile e la sua discriminazione. Il Fiocco Bianco di Stella McCartney Sono molte le star dello show business che scelgono di sostenere con dei piccoli gesti tutte le vittime di femminicidio. Dal 1991, la campagna contro la violenza sulle donne è rappresentata dal White Ribbon, il fiocco bianco. Se l’anno scorso era stata Vivienne Westwood a schierarsi contro la violenza sulle donne, quest’anno è Stella McCartney, la stilista britannica che fa parte della Fondazione Kering, ad aver creato una spilla bianca in edizione limitata. Il White Ribbon verrà regalato ad ogni persona che farà un acquisto nei negozi europei della catena KeringLuxury. Ha chiesto a tutti i suoi colleghi di supportare la causa, fotografandosi con il fiocco in vista. Alexa Chung, Bradley Cooper, Dakota Johnson sono solo alcune delle star che si sono prestate all’iniziativa. Il White Ribbon verrà regalato ad ogni persona che farà un acquisto nei negozi europei della catena KeringLuxury. Molti altri scelgono di mostrare il proprio sostegno su Twitter e sui social network, con foto, hashtag e frasi, che incitano ad avere rispetto nei confronti del sesso femminile.

Leggi i commenti

NEWS ITALIA E DAL MONDO “Un bambino con il fidanzato defunto”: l’insolita richiesta di Stephanie

24 Novembre 2014, 11:04am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

293793 420176538023874 796340274 nDI ELSA COPPA Cameron Robinett era un ragazzo di 25 anni, caduto in morte cerebrale dopo un incidente in moto. Stephanie Lucas, la sua fidanzata ventiduenne, ha fatto un’insolita scelta. Il sogno di Cameron era stato da sempre avere dei bambini, così, insieme alla famiglia del ragazzo, Stephanie ha deciso di procedere con l’estrazione del suo sperma. L’operazione aveva però un costo di 9 mila dollari, un prezzo troppo elevato per la famiglia Robinett. Stephanie si è così iscritta a GoFoundMe per la ricerca dei fondi necessari. Sul sito, nella sua richiesta, intitolata “Un bambino con il mio fidanzato defunto”, ha spiegato la situazione in cui si è ritrovata: “Il mio fidanzato Cameron è stato dichiarato cerebralmente morto dopo un incidente in moto. Avremmo sempre desiderato avere dei bambini e, insieme alle nostre famiglie, abbiamo deciso che ci piacerebbe ancora che questo accadesse. Questo bambino sarebbe amato e circondato da una famiglia straordinaria“. In meno di un giorno, la sua richiesta ha ricevuto 11 mila dollari dai donatori. Oggi, la ragazza ha raggiunto ben 15 mila dollari e ringrazia tutti per il sostegno. Lo sperma di Cameron sarà conservato per un anno. Stephanie ha anche ritrovato una piccola maglietta del Seattle Seahawks, che il suo fidanzato acquistato in passato: per lei questo è un segno che Cameron veglierà per sempre sul loro bambino. La donna riuscirà quindi a coronare il suo sogno d’amore e a costruire una famiglia con l’uomo della sua vita, nonostante sia defunto

Leggi i commenti

SEZ. SICILIA NEWS Trovata morta Giusy Ranucci, aveva 22 anni ed era Miss Fano 2009

24 Novembre 2014, 11:00am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

293793 420176538023874 796340274 nDI ELSA COPPA La misteriosa morte di Giusy Ranucci: aveva solo 22 anni e nel 2009 aveva vinto lo scettro e la fascia di Miss Fano.

Trovata morta Giusy Ranucci, aveva 22 anni ed era Miss Fano 2009.

Tragedia e disperazione a Partana-Mondello, un quartiere di Palermo, dove questa mattina è stata trovata senza vita il corpo di Giusy Ranucci. Era nella sua abitazione, è stata trovata distesa sul letto dai suoi genitori, probabilmente è morta nel sonno e per circostanze naturali. Almeno è quanto sembra essersi evinto dalle primissime ricostruzioni. Giusy Ranucci era una modella di soli 22 anni che nel 2009 aveva vinto Miss Fano 2009. Di origini siciliane, aveva vissuti per 15 anni a Fano prima di ritornare nella sua Palermo. Era una ragazza senza grilli per la testa e sul suo corpo non sarebbe stato trovato nessun segno di violenza, per questo dalle prime rilevazioni si ipotizza la morte naturale. A rafforzare questa ipotesi, il fatto che la ragazza avrebbe accusato dei forti dolori al petto negli ultimi giorni. I familiari sono disperati ed hanno dichiarato che Giusy Ranucci era stata già al pronto soccorso, ma che avrebbe dovuto aspettare tre mesi per gli esami specialistici. Adesso la Procura ha comunque disposto l’autopsia. Aveva lasciato Fano nel 2010, dopo aver sostenuto l’esame di ragioneria all’istituto Battisti. Suo padre era tornato in Sicilia per motivi di lavoro, avendo perso il suo posto nella cantieristica nautica, uno dei primi settori che ha risentito la crisi. Una morte che ha lasciato senza parole le sue amiche fanesi e siciliane, oggi strette in un lungo abbraccio “social”. Sulla sua pagina, infatti, in queste ore si stanno riversando in tanti per darle un saluto virtuale. Una mancanza inspiegabile che lascia un vuoto impossibile da colmare per la famiglia e per quanti volevano bene a Giusy, a quanti condivideano il suo sogno di diventare una modella e che le avrebbe sicuramente portato una carriera luminosa, nel campo della moda e dello spettacolo.

Leggi i commenti

SEZ. SICILIA NEWS Nigeriano disoccupato trova 4.350 euro e li restituisce

24 Novembre 2014, 10:57am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

nigeriano, soldi smarriti, Samuel Ademokun Oladeji, Enna, Cronaca

INSERITO DA ELSA COPPA Gesto generoso di un immigrato, che ha visto un rotolo di denaro a terra e l’ha portato dai carabinieri. L’aveva perso un impiegato di Palermo. PIAZZA ARMERINA. "Quello che ho fatto per me è normale". Un immigrato nigeriano disoccupato trova oltre 4 mila euro sul marciapiede e li consegna subito ai carabinieri. Un’ora dopo il legittimo proprietario, residente a Palermo, si presenta dai militari per denunciare lo smarrimento dell’ingente somma e torna in possesso del denaro. La storia è di quelle che fanno sempre notizia. Ma in un periodo storico di forte crisi economica e tragiche tensioni sociali, come quello in atto, nel quale il tema dell’immigrazione ogni giorno anima il dibattito pubblico e provoca reazioni in alcuni casi scomposte, fino a sconfinare nel razzismo, la vicenda è destinata a fare più rumore del solito. Il protagonista del gesto è Samuel Ademokun Oladeji, 43 anni, in possesso di regolare permesso di soggiorno, celibe e per ora senza lavoro, ma in attesa di tornare in Germania dove ha lavorato nei mesi scorsi e vuole tornare nei prossimi giorni. Lo incontriamo in piazza Generale Cascino, assieme ad un suo amico, Iddris, a poche centinaia di metri dalla casa di alcuni amici che lo ospitano per alcuni giorni, in attesa di ricevere dalla Questura di Enna il rinnovo dei documenti. «Stavamo camminando quando ho visto i soldi a terra, li ho raccolti e li ho portati ai carabinieri», dice Samuel, parlando in inglese, mentre mostra il verbale firmato davanti ai militari. IL GIORNALE DI SICILIA

Leggi i commenti

SEZ.SICILIA NEWS Prostituta nigeriana uccisa, un arresto Omicidio avvenuto 11 mesi fa nel Trapanese la vigilia di Natale

24 Novembre 2014, 10:33am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 © ANSA

INSERITO DA ELSA COPPA TRAPANI, 24 NOV - Sarebbe stato risolto dopo undici mesi il caso dell'uccisione di una prostituta nigeriana assassinata alla vigilia dello scorso natale nei pressi del cimitero di Custonaci. Carabinieri di Trapani hanno arrestato, il presunto omicida: un 37enne cameriere di Valderice. Nei suoi confronti è stato eseguita un'ordinanza cautelare del Gip di Trapani. Secondo l'accusa sarebbe l'autore dell'omicidio di Uwadia Bose, una cittadina nigeriana di 38 anni. Sono in corso perquisizioni.ANSA

Leggi i commenti

PUGLIA E CALABRIA NEWS 'Predoni' di olive in Puglia, arresti Nell'ultima settimana, controlli dei carabinieri a Bari e Bat

24 Novembre 2014, 10:30am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 © EPA

293793 420176538023874 796340274 nINSERITO DA ELSA COPPA BARI, 24 NOV - Cinque persone sono state arrestate, due denunciate e 20 quintali di olive risultate rubate sono state recuperate dai Cc nel corso di controlli compiuti nelle province di Bari e Bat nell'ultima settimana. In particolare, ad Acquaviva delle Fonti un 29enne e un 33enne sono stati sorpresi mentre, attrezzati con aste in alluminio e teli, rubavano 200 Kg di olive. A Trani invece un 27enne, insieme con un complice riuscito a fuggire, è stato bloccato mentre caricava su un'auto 300 kg di olive.
   

Leggi i commenti