Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

news italia e dal mondo

NEWS ITALIA DAL E MONDO ROMA, VIGILANTES TROVATO MORTO NELLA STAZIONE DELLA METRO CON UN COLPO DI PISTOLA ALLA TESTA

30 Novembre 2014, 11:39am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.leggo.it/MsgrNews/PANORAMA/20141130_c2_619477.jpg.pagespeed.ce.9Cf8eJ4RWi.jpg

10686722 10205169168052467 5899707854002065582 n INSERITO DA ANGELA CECERE

ROMA - Un vigilantes è stato trovato morto, con un colpo di pistola alla testa, in un locale tecnico della fermata metro Barberini, nel cuore di Roma. È accaduto poco prima delle 6. A dare l'allarme alla polizia è stata una donna addetta alle pulizia che a quell'ora stava entrando in servizio. Il ritrovamento. Il corpo della guardia giurata era in un bagno di servizio usato dal personale Atac della metro. La porta era porta chiusa. E proprio da sotto la porta usciva un rivolo di sangue che ha allarmato l'addetta alle pulizie. Immediata la richiesta al 113. Gli agenti delle volanti hanno congelato la scena e atteso l'arrivo della scientifica. Il vigilantes è stato trovato supino, con la pistola sotto il corpo. Dai primi accertamenti il colpo sarebbe stato sparato da sotto il mento. Una dinamica che fa propendere gli investigatori per il suicidio, anche se al momento non è esclusa alcuna ipotesi.

LEGGO.IT

30.11.2014.

Leggi i commenti

NEWS ITALIA E DAL MONDO Vaccino influenza Fluad, Aifa: altre morti sospette. Primi sequestri Per ora non c'è una relazione diretta vaccino-decessi. Lorenzin: 'Negativi i primi test' I VIDEO

30 Novembre 2014, 11:34am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Un medico prepara la siringa contenente il vaccino contro l'influenza

293793 420176538023874 796340274 nINSERITO DA ELSA COPPA Sono 12 le morti sospette in 6 regioni, 2 lotti di vaccini bloccati in 12 regioni, 4 inchieste (a Siena, Siracusa, Prato e Chieti) e migliaia di persone che temono per la loro salute e quella dei loro cari. E' il bilancio, parziale, di una vicenda piena di incertezze che si sta trasformando ora dopo ora in una vera psicosi collettiva, dove non mancano le polemiche anche politiche fra ministero della Salute e Regioni, accusate di ritardi nella segnalazione dei casi. I primi test, ha spiegato oggi il ministro della Salute Beatrice Lorenzin stanno dando esito negativo. E se martedì prossimo, ha aggiunto il presidente dell'Aifa Sergio Pecorelli, arriveranno i risultati delle analisi tossicologiche, il blocco di utilizzo del vaccino potrebbe già essere tolto. Ma il ministro punta l'indice sulle responsabilità regionali: fino a 13 giorni per segnalare i casi, secondo l'analisi realizzata dal direttore dell'Aifa, Luca Pani. "Noto con stupore che il ministro Lorenzin si lascia andare ad uno sport troppo praticato: lo scaricabarile", ha detto il presidente della Conferenza delle Regioni, Sergio Chiamparino. "Si verifichi se qualcosa non ha funzionato a cominciare dall'Aifa", ha concluso. "La segnalazione dei casi avviene immediatamente. Se c'è qualche Regione che ha agito con ritardo il ministro ne faccia il nome. Io personalmente sono stanco di sentir fare sempre il nome delle Regioni come pungiball", ha rincarato l'assessore alla Sanità della Regione Liguria, che è anche vicepresidente della Regione e presidente del Comitato di settore Regioni-Sanità, Claudio Montaldo.

E intanto l'ufficio legislativo del ministero sta già mettendo a punto un emendamento ''taglia-tempi di segnalazione'' che potrebbe essere inserito nella Legge di Stabilità. "Agiremo con estrema durezza qualora ci fossero dei riscontri verificati ma non bisogna creare allarmismi prima che ci siano delle evidenze", ha detto il ministro spiegando come non "c'è motivo perché ci sia panico, creando una psicosi si creano enormi danni alla salute". "Le dosi di Fluad attualmente distribuite nel nostro Paese sono 3,5 milioni - ha detto Pani - e anche assumendo che ne siano state usate solo 1 milione, i numeri confermano che non dovrebbe trattarsi di un problema nel processo produttivo o di contaminazione del vaccino che, lo ricordiamo, è sottoposto in accordo alle procedure internazionali di autorizzazione a 38 controlli di cui 14 sul prodotto finito e 23 sui singoli componenti prima che i singoli lotti siano rilasciati in commercio". L'azienda, ha aggiunto, "dovrà fornire entro lunedì prossimo alle 13 una relazione di aggiornamento su tutti i controlli di qualità ripetuti sui lotti sequestrati e una valutazione clinica dei possibili rapporti causa-effetto''. La procura di Prato, la città toscana dove si è verificato uno dei decessi, ha disposto la riesumazione della salma e, soprattutto, il sequestro su tutto il territorio nazionale di uno dei lotti di Fluad del quale la Novartis aveva disposto il blocco. I Nas sono anche entrati nella "cittadella dei vaccini" di Siena, allo stabilimento di Rosia (Siena) della Novartis per sequestrare eventuali giacenze dei due lotti di vaccino. Intanto al numero verde del ministero della Salute continuano a squillare senza sosta i telefoni per avere informazioni: il 1500 dedicato fino ad ora a Ebola è diventato uno sportello per avere anche informazioni dell'emergenza vaccini e da lunedì risponderanno 14 medici.ANSA

VIDEO

Leggi i commenti

PUGLIA E CALABRIA NEWS Morto durante lite, un arresto Indagini dei carabinieri, ancora da chiarire dinamica omicidio

30 Novembre 2014, 11:32am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 © ANSA

293793 420176538023874 796340274 nINSERITO DA ELSA COPPA REGGIO CALABRIA, 29 NOV - Un uomo di 72 anni, Antonio Galimi, è stato arrestato dai carabinieri a Reggio Calabria per l'omicidio di Romeo Aiello, di 53 anni, convivente della nipote del presunto assassino, Daniela Zuccalà, di 44 anni. Il delitto è avvenuto a Reggio, in un appartamento della frazione Gallina intestato al padre della donna, morto da qualche anno. L'omicidio è avvenuto al culmine di una lite nell'abitazione in cui le persone coinvolte nella vicenda si erano date appuntamento. ANSA

Leggi i commenti

PUGLIA E CALABRIA NEWS Ilva:Renzi,potrebbe tornare pubblica tempo limitato La salviamo e poi vendiamo. Ma io sono per acciaio a privati

30 Novembre 2014, 11:29am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

ILVA: DOMANI SI TORNA DAL GUP, ALLA SBARRA 52 IMPUTATI © ANSA

293793 420176538023874 796340274 nINSERITO DA ELSA COPPA "Stiamo valutando se intervenire sull'Ilva con un soggetto pubblico", per tutelare occupazione e ambiente, quindi "rilanciarla sul mercato". Il premier Renzi, nell'intervista a Repubblica, si dice per l'acciaio "gestito da privati" ma non al costo di "far saltare Taranto".ANSA

Leggi i commenti

SARDEGNA E CORSICA NEWS Falsi ciechi in bici scoperti da Gdf Indennità indebite per 300 mila euro, 4 indagati a Oristano

30 Novembre 2014, 11:26am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Guardia Finanza scopre falsi ciechi in bici © ANSA

293793 420176538023874 796340274 nINSERITO DA ELSA COPPA ORISTANO, Andavano in bicicletta, attraversavano la strada di corsa, lavoravano nei campi. Sono i falsi invalidi, soprattutto ciechi, che percepivano la pensione dall'Inps, smascherati dalla Guardia di Finanza del Comando provinciale di Oristano, che ha filmato e documentato le truffe nell'inchiesta diretta dalla Procura di Oristano. Quattro le persone indagate ma vi sarebbero diversi altri finti invalidi coinvolti che, complessivamente, hanno percepito in questi ultimi anni 326 mila euro di indennità di invalidità. Le indagini della Fiamme Gialle hanno portato, nel corso del 2014, al sequestro "per equivalente" di beni del valore complessivo di 180 mila euro, con provvedimenti emessi dal Gip del tribunale di Oristano. In un caso già giunto a sentenza, invece, pur essendo stata riconosciuta una situazione di cecità parziale invece che totale (che dà diritto a percepire la specifica indennità), il beneficiario è stato assolto dall'accusa di truffa non essendo emersa prova certa della simulazione dell'infermità, ma la sua posizione è stata comunque segnalata all'Inps per la revisione dei benefici erogati..ANSA

Leggi i commenti

TOSCANA NEWS Blocco vaccini: morte sospetta a Firenze Pare decesso naturale, segnalata per precauzione. Due ricoveri

30 Novembre 2014, 11:23am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

ALLARME VACCINI: AGENZIA FARMACO, IN TUTTO 11 MORTI SOSPETTE © ANSA

293793 420176538023874 796340274 nINSERITO DA ELSA COPPA FIRENZE, Un'altra morte sospetta di un anziano, dopo essere stato vaccinato con Fluad appartenente ai lotti poi ritirati è stata segnalata dalla Toscana all'Aifa dopo il caso del 90enne pratese. Segnalati anche due casi di ricoveri per febbre alta. Il decesso, spiega la Regione, sembrerebbe dovuto a morte naturale: è stato segnalato in via precauzionale. Le condizioni attuali dei due ricoverati non destano preoccupazioni. Lo rende noto la direzione generale per il diritto alla salute della Regione. Le due persone anziane, ricoverate con febbre alta, si spiega ancora, sono all'ospedale di Careggi e all'ospedale Santa Maria Annunziata a Ponte a Niccheri. Intanto è stato disposto dalla procura di Prato il sequestro a livello nazionale di tutti i vaccini antinfluenzali Fluad appartenenti a uno dei due lotti ritirati, il 143301, lo stesso lotto al quale apparteneva la dose assunta dal novantenne deceduto a Prato e del quale è stata disposta la riesumazione. I sequestri dei vaccini saranno eseguiti nei prossimi giorni dai carabinieri del Nas di Firenze una volta terminata la fase di ritiro e stoccaggio delle confezioni del lotto da parte delle Asl.ANSA

Leggi i commenti

LOMBARDIA NEWS VOGHERA Stop alla banda dei trattori: quattro denunce

30 Novembre 2014, 11:04am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

INSERITO DA UTENTE DEL WEB Sono tre romeni e un italiano, trovati in possesso di un mezzo da 60mila euro rubato a Castelnuovo Scrivia. Sospetti su altri raid in azienda.

VOGHERA Sgominata la banda dei trattori, il gruppo di ladri che da più di un anno stava martoriando gli agricoltori della bassa Lomellina, del Tortonese e della bassa e alta Valle Staffora. I carabinieri di Voghera hanno bloccato tre romeni e un italiano: alla periferia della città stavano caricando su un camion un trattore agricolo da 60mila euro, cui era attaccata una spandiconcime da 18mila euro. I mezzi agricoli erano stati rubati il giorno prima a un'azienda agricola di Castelnuovo Scrivia. Nello stesso colpo l'azienda di Castelnuovo ha subito il furto di altri mezzi agricoli per un valore di ulteriori 50mila euro, mezzi che però sono già spariti nel nulla.

Nell'ultimo anno i furti di mezzi agricoli tra le provincie di Alessandria e Pavia sono stati decine, per un valore complessivo di refurtiva che supera agevolmente il milione di euro. A quanto sembra alcuni elementi lasciano pensare a una regia unica per questi furti, con diversi esecutori volta per volta. In almeno altri due casi i carabinieri di Voghera avevano sventato un furto di mezzi agricoli, identificando poi gli autori: tutti romeni con precedenti penali specifici. L'altra mattina a Voghera nonostante la flagranza del reato la magistratura non ha deciso per l'arresto: i tre romeni pregiudicati e l'italiano incensurato sono stati solo denunciati a piede libero per ricettazione.

di Paolo Fizzarotti LA PROVINCIA PAVESE

Leggi i commenti

LOMBARDIA NEWS GODIASCO SALICE TERME DANNI MALTEMPO Salice, i conti del ponte: «Servono 500mila euro»

30 Novembre 2014, 11:00am

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Il ponte sullo StafforaDA UTENTE DEL WEB Il ponte sullo Staffora

GODIASCO SALICE TERME. Cinquecento mila euro per riaprire il ponte di Salice e almeno 200mila per puntellarlo. Si è tenuta ieri mattina presso la sede territoriale a Pavia di Regione Lombardia la cabina di regia relativa alle problematiche sul ponte sullo Staffora a Salice Terme (ricade nel territorio di Rivanazzano Terme), lesionato dalla piena di metà novembre. All’incontro, coordinato dal dirigente della sede territoriale Roberto Daffonchio, hanno partecipato Daniele Bosone, presidente della Provincia, Maurizio Visponetti, assessore ai lavori pubblici, Romano Ferrari, sindaco di Rivanazzano e Gabriele Barbieri, sindaco di Godiasco-Salice Terme, accompagnati dai rispettivi tecnici. Le prime stime parlano di lavori che variano da un minimo di 200mila euro solo per puntellare il ponte evitandone il crollo ad una spesa di 500mila euro per riuscire a riaprire il ponte alla viabilità. Ieri mattina si è manifestato l’impegno di valutare la possibilità di un intervento strutturale tale da consentire in una fase iniziale almeno il passaggio ciclopedonale sul ponte. «Regione, Provincia e Comuni stanno lavorando insieme – ha detto Daniele Bosone – Servono risorse importanti che in parte vanno ancora cercate. Il mio impegno è fare in modo che la struttura in questa prima fase sia aperta almeno al traffico ciclopedonale in vista di una riapertura totale a ridosso dell’estate».

Il ponte presenta un pilone staccato dall’impalcato ed un secondo pilone che, seppure non mancante di sostegno, risulta scalzato. Sempre nel comune di Rivanazzano Terme, a valle del ponte lesionato, la corrente dello Staffora ha causato la rottura della briglia esistente, determinando il completo scalzamento della gabbionata posta in riva destra. Regione Lombardia con una richiesta di somma urgenza ha già stanziato 140mila euro per il ripristino della briglia, ma l’impegno più gravoso, con finanziamenti che devono essere trovati, resta quello della messa in sicurezza del ponte. «All’inizio della prossima settimana Provincia e Regione eseguiranno un sopralluogo congiunto e da parte della Provincia sarà inoltrata al Pirellone una richiesta di contributo – spiega l’assessore Visponetti – Nel corso della cabina di regia sono stati prospettati diversi scenari». «Ci sono idee chiare su come procedere, ma difficoltà per reperire i fondi: chiaramente il problema deve essere superato», ha commentato Ferrari. Intanto 44 operatori di Salice hanno inviato una lettera alle amministrazioni di Godiasco e di Rivanazzano chiedendo di sospendere il pagamento delle tasse. «Siamo al fianco degli operatori turistici, tutti insieme cercheremo di mettere in atto le iniziative idonee per cercare di abbreviare il tempi e affrontare la situazione», fanno sapere da Godiasco.

 

Marco Quaglini LA PROVINCIA PAVESE

Leggi i commenti

NEWS ITALIA DAL E MONDO INFERMIERA KILLER DI RAVENNA, IL PM AL DAILY MAIL: "NEI SUOI TURNI SONO MORTI 93 PAZIENTI"

29 Novembre 2014, 12:13pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.leggo.it/MsgrNews/PANORAMA/20141129_20141012_daniela-poggiali.jpg.pagespeed.ce.1yCYGKmI_Q.jpg

10686722 10205169168052467 5899707854002065582 n INSERITO DA ANGELA CECERE

RAVENNA - In Gran Bretagna l'hanno ribattezzata "l'angelo della morte". Tra il 2012 e il 2014 sono stati 93 i pazienti in cura all'ospedale di Lugo morti durante i turni di Daniela Poggiali, l'infermiera in carcere dal 10 ottobre accusata della morte, avvenuta in aprile, di una 78enne alla quale avrebbe iniettato del potassio. La Procura indaga su altri decessi, definiti sospetti. Lo ha riferito, spiega il Resto del Carlino, il procuratore capo di Ravenna Alessandro Mancini al Daily Mail: «il più vicino dei suoi colleghi si ferma al dato di 45 decessi. Per tutti gli altri infermieri la statistica si ferma a 30 morti. Non abbiamo la prova che questi pazienti siano stati assassinati, ma 93 è un numero preoccupante». «Pensava di essere così intelligente, così furba - aggiunge Mancini - da poter uccidere sotto il naso di tutti. Aveva un senso di potenza che la faceva sentire in grado di fare tutto quello che voleva, anche nel senso di togliere la vita a qualcuno. Si sentiva onnipotente come un Dio. Questo è stato il suo errore». Nei giorni scorsi il Corriere Romagna ha pubblicato foto della donna insieme ad una signora che, secondo Ausl e Procura, era da poco deceduta. L'infermiera è stata ritratta mentre faceva gesti di scherno nei confronti dell'anziana, che invece secondo i suoi legali stava dormendo: le immagini sono state scattate in gennaio da una giovane collega della Poggiali, che poi gliele ha girate via Whatsapp. Le foto, per le quali l'infermiera è accusata di vilipendio di cadavere, sono costate ad entrambe il licenziamento, impugnato dall'avvocato della Poggiali davanti al giudice del lavoro.

LEGGO.IT

29.11.2014.

Leggi i commenti

NEWS ITALIA DAL E MONDO ROMA, IN CENTRO IL RACKET DEI CORNETTI: ABUSIVI VENDONO PASTARELLE E ALCOL. "ALLARME IGIENE"

29 Novembre 2014, 12:03pm

Pubblicato da Di Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.leggo.it/MsgrNews/PANORAMA/20141129_20141129_c2_cornetti_racket_2.jpg.pagespeed.ce.Ys96AJgOyE.jpg

10686722 10205169168052467 5899707854002065582 n INSERITO DA ANGELA CECERE

Scene di ordinario degrado. Nel gran bazar del Centro Storico c'è di tutto: venditori abusivi, improbabili artisti di strada, bancarelle di dolciumi e generi alimentari. Tutto, davvero. Persino improvvisati banchetti pieni di ciambelle e cornetti caldi appena sfornati. Li scopri seguendo l'odore: che sembra buono, fino a quando lo sguardo non si affaccia su quelle grosse scatole di cartone piazzate in bella mostra in via dei Giubbonari, a pochi passi da Campo de' Fiori. Mancano solo i vigili. E così da piazza Venezia al Colosseo, passando per l'ormai dimenticato parco di Colle Oppio, è una lunga, ininterrotta teoria di curiose postazioni che ormai non vendono più solo gadget, portafogli o borse contraffatte: ma anche e soprattutto generi alimentari, sigarette e bevande. E da oggi anche cornetti e pastarelle «a 60 centesimi l'uno». Insomma, chi più ne ha più ne metta (è proprio il caso di dire). «Pensavamo di averle viste tutte - racconta Simone Efrati, delegato agli Open Data del I Municipio - ma questa volta hanno superato il limite. È anche una questione di igiene, il cibo non si può vendere in quelle condizioni per strada. Ci vogliono più controlli da parte della municipale ma anche dalle Asl con vere e proprie squadre dell'Ufficio d'igiene». «L'invasiva presenza di sedicenti venditori, dalla mattina fino a tarda notte - raccontano i commercianti di via dei Giubbonari - offre un'immagine poco dignitosa della nostra città, in termini di decoro e sicurezza considerato anche il fatto che spesso furgoncini e vetture adibite al trasporto della merce abusiva vengono parcheggiate in ogni dove, creando grave intralcio alla circolazione anche dei mezzi di soccorso. Ora speriamo che il Piano anticontraffazione annunciato dal ministro Alfano serva anche a puntare il dito contro tutte le forme di abusivismo presenti sul nostro territorio». ZONE FRANCHE Un'invasione che può essere registrata, ogni giorno e a tutte le ore, in diversi quadranti storici della Capitale da Castel Sant'Angelo fino a sotto le Mura Vaticane: centinaia di venditori abusivi offrono uno spettacolo indecoroso. C'è la moltiplicazione di lenzuoli volanti nel salotto della città. Gli argini e i controlli del Campidoglio appaiono, a dir poco, insufficienti. È una lunga scia di zone franche su via del Corso; puoi acquistare una bottiglietta d'acqua da mezzo litro a 1 euro; per i dipendenti che gestiscono i banchetti resta da capire quale contratto di lavoro abbiano, visto che non ci sono orari e secondo la segnalazione di alcuni cittadini capita spesso che alcuni di questi “gestori” (anche in questo caso va precisato non in tutte) dormano sotto i teloni durante la notte, in una sorta di dormitorio nel cuore di Roma. Su questa strada, ma anche su altre come ai Parioli, quartiere Africano, Marconi, Tuscolana o in via del Lavatore, il Campidoglio - la città delle regole - sembra incassare una sonora sconfitta. Dalla vicina via del Corso, ad esempio, un gruppo di commercianti e residenti in un esposto l'aveva scritto chiaramente: «Bisogna fare cessare gli abusi attraverso un controllo immediato - tuonano Rossella Ferri, residente - bisogna restituire visibilità alle vetrine e alle finestre dei negozi. Qui si sta perdendo il prestigio di una intera zona. Dov'è il Comune?». Torniamo nel Tridente, fra piazza del Popolo verso via del Corso, nelle strade dello shopping internazionale dove i negozianti pagano affitti importanti per trovarsi ad operare al fianco di cartoni e lenzuoli in cui si vende la maglietta kitsch della squadra di calcio o borse in cui compaiono marchi così somiglianti a quelli più prestigiosi «ci vogliono più controlli soprattutto in periodi come le feste di Natale. Sbucano da tutte le parti. Compaiono e scompaiono come se nulla fosse».

LEGGO.IT

29.11.2014.

Leggi i commenti