Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

news italia e dal mondo

NEWS ITALIA E DAL MONDO LOMBARDIA Linarolo, scassinatori inseguiti e presi

6 Dicembre 2013, 07:54am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

 

 

 

 

 

 

 

 

1375277 1385110908392402 1545291797 nESEGUITO DA KATIA ANDREOLETTI LINAROLO. In Italia da sei giorni erano già diventati specialisti dei furti con scasso. Ma i due cileni sono stati arrestati dai carabinieri dopo un breve inseguimento tra Pavia e Linarolo. Sull’auto i militari hanno trovato diversa refurtiva proveniente da colpi messi a segno, in tre ore, in abitazioni di Pavia e di Linarolo. Julio Reyes Miranda, 28 anni e Alexis Silva Sepoluendo, di 37 anni sono stati arrestati con l’accusa di furto aggravato. Sono stati rinchiusi nel carcere di Torre del Gallo dove, oggi, saranno interrogati dal magistrato. L’auto, una Fiat Brava, è intenstata a un uomo di87 anni che abita in provincia di Milano.

Il raid dei cileni è iniziato martedì pomeriggio. Ecco la ricostruzione effettuata dai carabinieri della compagnia di Pavia. L’allarme è scattato a seguito di un furto messo a segno verso le 19.30 in un’abitazione di via Madonnina. Qui gli scassinatori hanno forzato la porta finestra e, approfittando dell’assenza del padrone di casa, hanno rovistato da tutte le parti. Si sono impossessati del bottino e sono usciti. Stavano risalendo sulla Brava quando è rientrato il proprietario che si è reso subito conto che erano ladri. Ha chiesto l’intervento dei carabinieri con una telefonata alla sala centrale operativa di San Pietro in ciel d’oro. Una pattuglia del nucleo radiomobile si è messa alla caccia degli scassinatori e ha incrociato la Fiat Brava in tangenziale. I militari del capitano Gennaro Cassese si sono resi subito conto che erano i ladri di via Madonnina. Hanno fatto inversione di marcia e si sono lanciati all’inseguimento della Brava. I cileni hanno cercato di fuggire sulla ex statale 234 ma, nel territorio comunale di Linarolo, sono stati affiancati e sono stati costretti a fermarsi. I carabinieri sono scesi con le pistole in pugno ma i due hanno cercato ugualmente una fuga disperata a piedi. E’ stato inutile perchè sono stati bloccati e ammanettati. I cileni sono stati caricati in auto e portati in caserma. I carabinieri, intanto, hanno perquisito la Brava e hanno trovato una grande quantità di refurtiva. Sull’auto c’era di tutto: gioielli, una telecamera, una cinepresa, numerosi giubbotti, guanti oltre a arnesi da scasso.

Anche la refurtiva è stata portata in caserma dove i militari hanno setacciato le segnalazioni degli ultimi furti. Hanno scoperto che i cileni avevano svaligiato anche un appartamento di Linarolo, in via Cavallotti, e lo studio medico del professor Imparato a Pavia, in viale dei Mille. Qui erano entrati, tra le 18.45 e le 19, e si erano impossessati di un cellulare. I cileni, a questo punto, sono stati arrestati e trasferiti in carcere. Sulla Brava è stata trovata una parte di refurtiva ancora senza proprietario per cui si sospetta abbiano messo a segno almeno un altro colpo.

LA PROVINCIA PAVESE

Leggi i commenti

NEWS ITALIA E DAL MONDO LOMBARDIA Bambina sfigurata dal cavallo, due condanne

6 Dicembre 2013, 07:51am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

1375277 1385110908392402 1545291797 nESEGUITO DA KATIA ANDREOLETTI BORGO PRIOLO. Due condanne e un assoluzione. Così si è concluso il processo per l’incidente avvenuto il 6 aprile 2006 all’agriturismo La Torretta di Borgo Priolo, quando Giulia P., una ragazzina di appena undici anni venne colpita al viso dal calcio di un cavallo e solo l’abilità dei chirurghi maxillo facciali di Torino - dove abita la giovane, oggi 17enne. evitarono che restasse sfigurata. Il giudice Daniela Garlaschelli, accogliendo le richieste del pubblico ministero, ha inflitto un anno di reclusione, con la sospensione condizionale della pena, ad Andrea Frassone, legale rappresentante dell’agriturismo (difeso dall’avvocato Daniele Cei) e all’istruttrice di equitazione Laura Crisafulli (assistita dall’avvocato Micaela Nicrosini); assolto, invece, l’animatore Ivan Rizzo. I tre imputati dovevano rispondere di lesioni colpose con l’aggravante della violazione delle normative sulla sicurezza.

I genitori di Giulia si sono costituiti parte civile unicamente nei confronti di Crisafulli, mentre la questione del risarcimento dei danni è al centro di una causa civile contro l’azienda di Borgo Priolo. Malgrado la relativa mitezza della condanna, la difesa preannuncia già il ricorso in appello. «Lo presenteremo sicuramente – sottolinea l’avvocato Cei, legale di Frassone – la nostra tesi è che l’agriturismo è estraneo ad ogni responsabilità, poichè chi gestì materialmente la prova di equitazione non rispettò le disposizioni che erano state impartite, disposizioni che se seguite con ogni probabilità avrebbero evitato l’incidente».

Quel giorno di aprile di sette anni fa, Giulia e altri ragazzini avevano partecipato a una dimostrazione con i cavalli. L’infortunio si era verificato al termine della prova pratica su pista. Secondo la versione accusatoria, i piccoli - prima assistiti da istruttrice e animatore - erano rimasti soli davanti alla stalla mentre la Crisafulli entrava e usciva per portare dentro gli animali uno alla volta. Poi uno dei cavalli aveva cominciato a infastidire quello con in sella l’11enne torinese, che si era imbizzarrito e l’aveva colpita al volto con un calcio dopo che Giulia era stata sbalzata a terra

LAPROVINCIA PAVESE

Leggi i commenti

NEWS ITALIA E DAL MONDO LOMBARDIA Processato falso dentista dovrà pagare 300 euro

6 Dicembre 2013, 07:47am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

1375277 1385110908392402 1545291797 nESEGUITO DA KATIA ANDREOLETTI VIGEVANO. Falso dentista, ancora una condanna. A due mesi dall’episodio di Gambolò, quando i carabinieri avevano sequestrato locali e attrezzature, in una villetta della frazione Remondò, ieri si è chiuso il procedimento che vedeva imputato l’ondontotecnico Antonio Scanavacca, vigevanese di 56 anni, e due odontoiatri Mario Maggi, 49 anni,di San Martino Siccomario e Luigi Castelli, 59 anni, di Alessandria.

Secondo il capo d’imputazione, Scanavacca non aveva titolo per esercitare la professione di medico odontoiatra all’interno del laboratorio di via Matteotti. Un laboratorio annunciato dalla targhetta “Studio medico L. Castelli e del collegato laboratorio odontotecnico Scanavacca”.

Secondo gli inquirenti, Scanavacca, nel periodo compreso tra il 2007 e il 2011, ha effettuato una serie di interventi odontoiatrici come ispezione del cavo orale, ablazione del tartaro, otturazioni, applicazione perni, prove di protesi dentarie, rilevamento impronte e devitalizzazioni dentarie su vari pazienti. Operazioni alle quali spesso era presente anche il dottor Maggi che, in qualità di medico odontoiatra, si occupava di interventi più invasivi ed importanti. Il dottor Castelli, secondo quanto riportato nel capo d’imputazione, invece rivestiva il ruolo di direttore sanitario dell’ambulatorio dentistico, facendo apporre la targhetta con il suo nome all’esterno del laboratorio. L’avvocato difensore, nell’udienza di ieri in Tribunale, ha escluso che Scanavacca abbia mai effettuato operazioni sostenendo invece che queste erano rimandate al dottor Maggi che si recava in ambulatorio tutti i giovedì.

Una linea difensiva che, però, non ha convinto il giudice Bruna Corbo che, applicando la riduzione per il rito, ha condannato Scanavacca e Maggi alla pena di 300 euro di multa ciascuno, oltre al pagamento delle spese processuali, mentre ha assolto Castelli perché il fatto non costituisce reato.

Per quanto riguarda Maggi, invece, il giudice ha poi ordinato la sospensione dalla professione di medico chirurgo per due mesi LA PROVINCIA PAVESE

Leggi i commenti

NEWS ITALIA E DAL MONDO LOMBARDIA Borgoratto, schianto frontale per il ghiaccio

6 Dicembre 2013, 07:41am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

 

 

 

 

 

 

 

ESEGUITO DA KATIA ANDREOLETTI Lo spargisale passa, ma il ghiaccio sull’asfalto si forma lo stesso: così, la mattina dopo, si verificano due incidenti stradali nel giro di un’ora. E’ accaduto a Borgoratto Mormorolo, sulla Sp 203. Alle 11 una Ford Focus station wagon è passata su una lastra di ghiaccio, ha perso il controllo ed è uscita di strada. Poco più di un’ora dopo, alle 12.20 per lo stesso motivo c’è stato uno scontro frontale fra due auto, una Peugeot e una Lancia. Uno dei due automobilisti è passato sul medesimo tratto di asfalto ghiacciato, ha perso il controllo e ha colpito in pieno l’auto che arrivava in senso opposto. Tre persone, fra cui una donna di 80 anni, sono rimaste ferite in modo lieve.

LA PROVINCIA PAVESE

 

Leggi i commenti

NEWS ITALIA E DAL MONDO LOMBARDIA Vigevano, 58enne trovato morto in un canale

6 Dicembre 2013, 07:39am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

 

ESEGUITO DA KATIA ANDREOLETTI Morto da qualche ora, per cause naturali, in un canale con pochi centimetri d’acqua. Vincenzo Laganà, 58 anni, autista, è stato trovato cadavere ieri mattina: il corpo senza vita è stato notato da un passante, in un fossato a lato di strada dei Rebuffi, nel tratto tra il cimitero e la frazione Sforzesca dove l’uomo viveva.

LA PROVINCIA PAVESE

Leggi i commenti

NEWS ITALIA E DAL MONDO Blitz a Mantova, 63 chihuahua sotto sequestro

6 Dicembre 2013, 07:22am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

ESEGUITO DA KATIA ANDREOLETTI Blitz della guardia di finanza di Mantova, su disposizione della Procura della Repubblica, nell'abitazione di un allevatore in cui sono stati messi sotto sequestro 63 esemplari di chihuahua, alcuni dei quali si trovavano in gabbie di metallo e stanze chiuse con lucchetti. I finanzieri - si legga in una nota della Geapress - dovranno verificare se lo stato di salute e l'età dei cani corrisponde con quella indicata sui libretti. Il titolare dell'allevamento è stato denunciato per maltrattamento di animali e violazione della Convenzione europea per la protezione degli animali da compagnia: il timore è che gli animali facciano parte di un traffico illecito di cuccioli dall'estero LA REPUBBLICA                                                                                                                                             Blitz a Mantova, 63 chihuahua sotto sequestro                                  

Leggi i commenti

NEWS ITALIA E DAL MONDO Milano, presi i due clonatori delle carte di credito

6 Dicembre 2013, 07:15am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

ESEGUITO DA KATIA ANDREOLETTIArrestati a Milano due nigeriani di 31 e 39 anni specializzati nel clonare carte di credito. L'arresto è stato eseguito dagli della polizia postale in un albergo in zona Fiera, che aveva contattato la polizia segnalando problemi con alcune carte di credito dei clienti. Due poliziotti hanno assistito direttamente al vano tentativo del nigeriano 31enne di pagare il conto con due card che non funzionavano. Quando si sono avvicinati per identificarlo, l'uomo ha reagito sferrando un pugno e ha tentato la fuga. Ma i poliziotti sono riusciti a bloccarlo. Nel suo zainetto gli agenti hanno trovato diverse carte di credito, un mazzo di chiavi e una bolletta della luce con l'indirizzo di un appartamento in corso Sempione. Sono quindi scattate due perquisizioni. Nella stanza dell'albergo c'era l'altro nigeriano che aveva carte di credito risultate clonate e documenti falsi. Nell'appartamento hanno invece trovato la moglie italiana del 31enne, che non è coinvolta nell'indagine, un apparecchio per clonare le carte, insieme con due notebook e tre computer nuovi che gli investigatori ritengono acquistati con le carte LAREPUBBLICA                                                                     Milano, presi i due clonatori delle carte di credito                            

Leggi i commenti

NEWS ITALIA E DAL MONDO Investì e uccise 16enne, poi scappò: il giudice dice no al patteggiamento

6 Dicembre 2013, 07:10am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

Investì e uccise 16enne, poi scappò: il giudice dice no al patteggiamentoLa vittima Beatrice Papetti 

Ha tentato di patteggiare una pena attorno ai due anniGabardi El Habib, il pirata della strada che il 10 luglio scorso travolse e uccise a Gorgonzola (Milano) Beatrice Papetti, una sedicenne che era in sella alla sua bicicletta. Prima la Procura di Milano e poi il giudice hanno detto no all'istanza ritenendola non congrua, però, ed è stato fissato il processo a suo carico con rito abbreviato per il prossimo 13 gennaio.Lo scorso luglio l'investitore marocchino, che non si era fermato per soccorrere la ragazzina e si era costituito alle forze dell'ordine solo dopo una settimana, era stato scarcerato dal gip ed aveva ottenuto i domiciliari. Per lui le accuse sono di omicidio colposo e di omissione di soccorso. L'uomo attraverso il suo difensore nei giorni scorsi ha provato a presentare prima un'istanza di patteggiamento al pm Laura Pedio, titolare dell'inchiesta, e poi al gup Simone Luerti. Richiesta

che è stata bocciata: il giudice ha fissato per il 13 gennaio l'inizio del processo."Esprimo soddisfazione per il no al patteggiamento sia come legale della famiglia Papetti sia come presidente dell'Associazione vittime di incidenti della strada e sul lavoro - ha spiegato l'avvocato Domenico Musicco - anche in vista dell'auspicabile e rapida introduzione del reato di omicidio stradale al cui iter legislativo l'Avisl sta contribuendo attivamente con le sue proposte".

Leggi i commenti

news italia e dal mondo Milano, uomo muore durante rapina in metro: "Quel corridoio è abbandonato"

6 Dicembre 2013, 07:05am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

eseguito da katia andreolettiFrancesco Tatoli, pensionato di 65 anni, è morto a Milano dopo essere stato rapinato nel mezzanino della metro De Angeli che permette l'accesso agli abitanti del quartiere Frua. "E’ un corridoio sotto la responsabilità del quartiere Frua: è abbandonato e sprovvisto di telecamere, anche se dovrebbe essere controllato da vigilantes pagati dal quartiere", spiegano gli addetti ai lavori della stazione metropolitana. La polizia è intervenuta dopo aver sentito le urla d’aiuto dell’uomo. Al loro arrivo, hanno visto allontanarsi tre persone che sono riuscite a fuggire la repubblica

Leggi i commenti

NEWS ITALIA E DAL MONDO Rovescala, finge una rapina per disperazione, i carabinieri gli fanno la spesa

5 Dicembre 2013, 08:01am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

1375277 1385110908392402 1545291797 n

ESEGUITO DA KATIA ANDREOLETTI

«Mi hanno rapinato gettandomi addosso della candeggina». Ma i carabinieri della compagnia di Stradella hanno capito che l’uomo non stava dicendo la verità. Così ha confessato di aver voluto attirare l’attenzione perché non ha un lavoro ed è rimasto senza soldi. I militari gli hanno fatto la spesa in generi alimentari, ma è stata inevitabile comunque una denuncia per simulazione di reato.

LA PROVINCIA PAVESE

Leggi i commenti