Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

news italia e dal mondo

NEWS ITALIA E DAL MONDO Un italiano su 10 è in povertà assoluta. Caritas: «1,3 milioni di bambini indigenti». Crolla il Nord, famiglie in bolletta Il report Caritas: più in crisi le famiglie del Nord, raddoppiate in 10 anni

13 Novembre 2024, 09:47am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Un italiano su 10 è in povertà assoluta. Caritas: «1,3 milioni di bambini indigenti». Crolla il Nord, famiglie in bolletta Il report Caritas: più in crisi le famiglie del Nord, raddoppiate in 10 anni

INSERITO DA ANGELA CECERE Poveri italiani, quasi 6 milioni sono in gravi difficoltà: uno su dieci vive in povertà assoluta. E la crisi non risparmia neanche i bambini: un indigente su 4, in Italia, è un minore. L’allarme arriva dal 28esimo rapporto della Caritas italiana “Fili d’erba nelle crepe. Risposte di speranza”, che analizza e riporta i dati su povertà ed esclusione. RECORD DA FAME. Dallo studio emerge quindi che ben il 9,7% della popolazione si trova in condizione di indigenza: vale a dire che sono 5 milioni 694mila i poveri assoluti, qualcosa come 2 milioni 217mila famiglie. Si tratta di numeri in aumento sul 2022 per quel che riguarda le famiglie e sostanzialmente uguali, all’anno precedente, per quel che interessa i singoli cittadini. FAMIGLIE IN BOLLETTA. Resta di fatto il numero più alto della serie storica: «Dal 2014 ad oggi - si legge nel report - la crescita è stata quasi ininterrotta, raggiungendo picchi eccezionali dopo la pandemia, passando dal 6,9% al 9,7% sul piano individuale e dal 6,2% all’8,4% sul piano familiare». Le fasce più vulnerabili sono i giovani, con lavori precari e saltuari, e le famiglie con figli soprattutto quando sono senza casa o in condizioni abitative inadeguate. SOS BAMBINI. Un triste record ancora più allarmante, dunque, se si osserva la povertà minorile che colpisce, in Italia, 1 milione 295 mila bambini: il 13,8% dei minori. Quindi una persona in povertà assoluta, su 4, ha meno di 18 anni. DI PADRE IN FIGLIO. La povertà, purtroppo, troppo spesso si tramanda in famiglia “di generazione in generazione”. Chi proviene da famiglie svantaggiate ha un rischio maggiore, rispetto a chi proviene da famiglie agiate o nella norma, di ritrovarsi, da adulto, in condizioni finanziarie precarie. In Europa la percentuale degli adulti in povertà, tra 25 e 59 anni, che a 14 anni vivevano con difficoltà economiche famigliari, è al 20%. In Italia il dato arriva addirittura al 34%. Secondo dati Eurostat, peggio dell’Italia solo la Romania e la Bulgaria. IL CROLLO DEL NORD. In generale si tratta di una povertà dilagante nell’intera Penisola, che ha superato ormai anche la vecchia distinzione territoriale con il Nord che restava sempre in vantaggio. Non è più così: in dieci anni, dal 2014 al 2024, le famiglie povere residenti al Nord sono raddoppiate, con una crescita del 97,2%. Si è passati infatti da 506mila nuclei familiari a quasi un milione. Ma il resto dell’Italia non sta meglio. SUD SEMPRE IN CRISI. Al Sud infatti la percentuale di famiglie povere è al 12% quindi risulta comunque più alta rispetto alla percentuale del Nord all’8,9%. L'aumentato delle famiglie in emergenza è stato del 28,6% nelle aree del Centro e del 12,1% in quelle del Mezzogiorno ALLARME SUSSIDI. Sono 331mila i nuclei familiari, secondo la Caritas, rimasti senza supporto nel momento in cui, tra il 2023 e il 2024, il Governo ha sostituito il Reddito di Cittadinanza con l’Assegno di inclusione e Supporto alla Formazione e al lavoro.

LEGGO

Leggi i commenti

NEWS ITALIA E DAL MONDO Ricetta bianca, addio: ora si potrà ricevere via email o su WhatsApp. Ecco cosa cambia

10 Novembre 2024, 16:39pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

di Miki Pappacoda Addio alla ricetta bianca. Nella manovra, all'articolo 57, è indicata la misura che farà sparire la ricetta bianca in forma cartacea, quella che prevedeva timbro, firma del medico e la prescrizione, per molti spesso incomprensibile. Resterà il "formato" elettronico: si potrà ricevere quindi via email o WhatsApp. Il provvedimento riguarda i farmaci di fascia C, quelli a carico del cittadino e per cui è prevista la prescrizioe del medico. Come si potranno ricevere le ricette bianche Un provvedimento non è una vera e propria novità. La ricetta rossa, infatti, quella dei medicinali di classe A (a carico dello Stato) è già stata dematerializzata. L'obiettivo, racconta Repubblica, è quello di «potenziare il monitoraggio dell'appropriatezza prescrittiva nonché garantire la completa alimentazione del Fascicolo sanitario elettronico». I pazienti quindi potranno ricevere le loro ricette sia attraverso la mail che attraverso WhatsApp e potranno ritirare il farmaco anche in una regione diversa dalla propria. Secondo Silvestro Scotti, segretario della Federazione Italiana Medici di Medicina Generale, il rischio «è che la misura non tenga conto dell'attuale capacità del sistema informatico». I farmaci di classe C I farmaci di classe C sono quelli a carico del cittadino per i quali è necessaria la ricetta bianca del medico. Ne fanno parte: le benzodiazepine, l'antinfiammatorio diclofenac, il paracetamolo, la pillola anticoncezionale, vari antibiotici e cortisonici.

Leggi i commenti

NEWS ITALIA E DAL MONDO Tifosi israeliani aggrediti ad Amsterdam, il governo olandese verifica se è stato ignorato l'allarme da Israele

9 Novembre 2024, 17:59pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Tifosi israeliani aggrediti ad Amsterdam - RIPRODUZIONE RISERVATA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il governo olandese sta indagando per verificare se siano stati ignorati i segnali d'allarme provenienti da Israele su possibili attacchi ai tifosi del Maccabi Tel Aviv che poi effettivamente si sono verificati da parte di gruppi di arabi e musulmani: lo ha scritto il ministro della Giustizia David van Weel in una lettera al Parlamento, come riferiscono i media israeliani. "È in corso un'indagine sui segnali di allarme provenienti da Israele", ha affermato Van Weel, aggiungendo che i magistrati intendono procedere il più velocemente possibile, identificare ogni sospettato è "la priorità assoluta". Amsterdam, intanto, ha vietato le manifestazioni per tre giorni dopo le violenze avvenute nella notte tra giovedì e venerdì contro i tifosi israeliani, che le autorità olandesi hanno condannato come antisemite. . Secondo la sindaca della capitale, Femke Halsema, criminali in scooter hanno setacciato la città alla ricerca dei tifosi del Maccabi in attacchi "mordi e fuggi". Halsema ha commentato in una conferenza stampa tenuta ieri che questo "è un momento terribile per la nostra città... Mi vergogno molto del comportamento tenuto ieri sera". ANSA

Leggi i commenti

NEWS ITALIA E DAL MONDO Meteo, freddo polare in arrivo: temperature giù di oltre quattro gradi. Le previsioni per il weekend

8 Novembre 2024, 09:47am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Meteo, freddo polare in arrivo: temperature giù di oltre quattro gradi. Le previsioni per il weekend

INSERITO DA ANGELA CECERE Maltempo sull'Italia. Dopo una settimana all'insegna del bel tempo, la pioggia dovrebbe tornare. Tra venerdì e sabato si prevede un aumento della nuvolosità, ma senza precipitazioni. A partire da domenica e lunedì ci sarà una lieve diminuzione delle temperature. Poi dovrebbe arrivare il freddo polare, con un crollo di circa quattro gradi. Le previsioni di 3bmeteo. Le previsioni di venerdì 8 novembre Per oggi, venerdì 8 novembre, il clima continuerà ad essere favorevole, nonostante un leggero aumento della nuvolosità: si prevedono nubi sparse alternate a schiarite per gran parte del tempo, senza rischio di piogge. Le temperature massime saliranno leggermente, raggiungendo i 22°C, mentre la minima sarà di 11°C. Al mattino, i venti saranno moderati e proverranno da Nordest, per poi ruotare a Sud-Sudest nel pomeriggio.

LEGGO

Leggi i commenti

NEWS ITALIA E DAL MONDO Malaria, caso autoctono al Nord: il paziente non si è ammalato in viaggio. Cause, sintomi e cure

8 Novembre 2024, 09:37am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Malaria, caso autoctono al Nord: il paziente non si è ammalato in viaggio. Cause, sintomi e cure

INSERITO DA ANGELA CECERE Un caso di malaria autoctona, in Italia. La diagnosi è avvenuta nell'Azienda ospedaliera di Verona, come ha reso noto la Direzione prevenzione della regione. Il paziente non ha viaggiato in Paesi in cui la malattia è endemica, recentemente, e non è quindi stato infettato durante la permanenza all'estero, nonostante la zanzara che trasmette la malaria non dovrebbe essere presente nella Penisola. Al momento sono in corso ulteriori approfondimenti, ma secondo Matteo Bassetti - direttore di Malattie Infettive dell'ospedale policlinico San Martino di Genova - se venisse confermato potrebbe «cambiare completamente il paradigma futuro delle malattie infettive».

LEGGO

Leggi i commenti

NEWS ITALIA E DAL MONDO Meteo, super anticiclone addio: arrivano piogge e gelo, le previsioni fino al weekend

7 Novembre 2024, 10:17am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Meteo, super anticiclone addio: arrivano piogge e gelo, le previsioni fino al weekend

INSERITO DA ANGELA CECERE Il caldo anomalo potrebbe stare per finire. Secondo gli esperti, il super anticiclone che ha attraversato l'Italia sarebbe infatti in declino, portando un peggioramento del quadro meteorologico nei prossimi giorni, con il ritorno di qualche pioggia in alcune zone del Paese.

LEGGO

Leggi i commenti

NEWS ITALIA E DAL MONDO Sciopero trasporti: venerdì 8 novembre per bus, metro e tram stop di 24 ore senza fasce di garanzia. Chi si ferma, perché

7 Novembre 2024, 10:07am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Sciopero trasporti: venerdì 8 novembre per bus, metro e tram stop di 24 ore senza fasce di garanzia. Chi si ferma, perché

INSERITO DA ANGELA CECERE Lo sciopero nazionale di 24 ore coinvolgerà il trasporto pubblico locale, con disagi per i pendolari in diverse città italiane. Saranno assicurati solo alcuni collegamenti fondamentali V Venerdì 8 novembre, i trasporti pubblici locali di tutta Italia si fermeranno per uno sciopero nazionale di 24 ore, proclamato dalle organizzazioni sindacali Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Faisa Cisal e Ugl Fna. La protesta, che avverrà senza fasce di garanzia, comporterà disagi per i passeggeri, ma verranno comunque garantiti alcuni servizi essenziali. In particolare, a Roma saranno assicurati collegamenti limitati sulla metropolitana e sui mezzi di superficie, soprattutto sulle linee che collegano la periferia alle stazioni metro e agli ospedali, nonché i collegamenti con l'aeroporto di Ciampino. Non aderiscono le ferrovie I servizi di trasporto ferroviario non saranno interessati dallo sciopero, in quanto il personale ferroviario segue un contratto collettivo differente, quindi non sono previsti disagi sui treni di Trenitalia, Italo e Trenord. Tuttavia, i disagi potrebbero riguardare le attività del contact center di Roma Servizi per la Mobilità e lo sportello permessi in città. Motivazioni La protesta si concentra sulla richiesta di un incremento dei fondi per il trasporto pubblico, ritenuti insufficienti dalla categoria, e sul rinnovo del contratto collettivo di settore. Inoltre, è prevista una manifestazione dalle 10:30 alle 13:30 in piazzale di Porta Pia, con la partecipazione di circa 1.500 persone. Nessuna fascia di garanzia Nonostante l’assenza di fasce di garanzia, lo sciopero del trasporto pubblico di venerdì 8 novembre a Roma prevede l’assicurazione di servizi minimi, come il trasporto per i disabili e l'attività di scuolabus per gli allievi delle scuole materne ed elementari. I sindacati precisano che, a differenza degli scioperi precedenti, in questa occasione non sono previsti interventi nelle fasce orarie solitamente riservate alla mobilità dei pendolari, ma solo i servizi essenziali per garantire la circolazione e quelli socialmente rilevanti. Sarà garantito il 30% del personale nelle ore di punta, dalle 6 alle 9 e dalle 17:30 alle 20:30 per il servizio urbano, e dalle 6 alle 9 e dalle 17 alle 20 per quello extraurbano. L'obiettivo è assicurare i collegamenti più critici, in particolare quelli verso gli aeroporti, le stazioni ferroviarie e marittime, e mantenere attivo il personale che gestisce i servizi più rilevanti per la comunità. Le aziende di trasporto pubblico locale (Tpl) sono tenute a informare in maniera "puntuale, tempestiva e precisa" gli utenti circa la disponibilità e la programmazione dei servizi. Il Garante degli scioperi ha sottolineato che tale modalità, prevista per il rinnovo del contratto collettivo nazionale, è applicabile una sola volta e riguarda esclusivamente i sindacati firmatari.

LEGGO

Leggi i commenti

NEWS ITALIA E DAL MONDO Weekend Freddo: Domenica il primo anticipo d'Inverno.

6 Novembre 2024, 11:23am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Previsioni meteo per il weekend

INSERITO DA EMANUEL ZUPPARDO L'ultimo aggiornamento dei Centri di Calcolo è di quelli importanti: Domenica 10 Novembre avremo il primo vero freddo, il primo anticipo d'Inverno.

 

 

 

Nei prossimi giorni si andrà a disegnare una particolare configurazione meteo a livello continentale: l'anticiclone delle Azzorre si allungherà fino alla Scandinavia innescando, di contro, un flusso d'aria gelida di estrazione artico-continentale che dalla Russia affluirà, dapprima in direzione dei Balcani e poi anche verso l'Italia nel corso del fine settimana.
Infatti, dopo un Sabato 9 Novembre all'insegna della stabilità atmosferica, eccezion fatta per qualche pioggia sulle due Isole Maggiori, con un clima tutto sommato mite, da Domenica 10 Novembre irromperà l'aria fredda, la quale affluirà sul nostro Paese con venti taglienti di Bora e Grecale facendo letteralmente crollare le temperature, un po' su tutte le nostre regioni.Arriva il primo vero freddo di stagione da Domenica 10 Novembre

Arriva il primo vero freddo di stagione da Domenica 10 Novembre

Occhio poi alle precipitazioni: sul versante adriatico (Abruzzo, Molise e Puglia) non è da escludere la neve fino a quote relativamente basse per il periodo (intorno ai 1000 metri), accompagnata da venti intensi dai quadranti settentrionali. Sui litorali, invece, potranno innescarsi dei temporali con il rischio addirittura di locali grandinate: ciò a causa dei forti contrasti tra masse d'aria completamente diverse.

 

 

Andremo dunque incontro ad una prima seria irruzione dalle caratteristiche prettamente invernali la quale spianerà poi la strada ad un secondo impulso gelido atteso nel corso della prossima settimana.
PER APPROFONDIRE: Meteo: Freddo dalla Russia a metà Novembre, il Centro Europeo conferma una svolta

Leggi i commenti

NEWS ITALIA E DAL MONDO Donald Trump: ritorno alla Casa Bianca tra scandali e successi storici

6 Novembre 2024, 09:06am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Donald Trump: ritorno alla Casa Bianca tra scandali e successi storici

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Donald Trump è ufficialmente il 47esimo presidente degli Stati Uniti, realizzando un’impresa senza precedenti. La sua elezione lo rende il primo presidente americano a ricoprire due mandati non consecutivi dai tempi di Stephen Grover Cleveland, il leader democratico che alla fine dell’800 segnò un’era di instabilità politica e cambiamento. Trump ha inoltre stabilito un altro record, insediandosi alla veneranda età di 78 anni, diventando così il presidente più anziano al momento dell’elezione. Il cammino che lo ha riportato alla Casa Bianca è stato accidentato e controverso, segnato da scandali, processi e divisioni interne al suo stesso partito. Nonostante sia stato il protagonista di eventi che sembravano precludere il suo ritorno – come l’assalto al Campidoglio del 6 gennaio 2021, due storici procedimenti di impeachment e diverse accuse penali – Trump è riuscito a smentire ogni previsione. In molti, sia tra i media che tra gli analisti politici, avevano dato per conclusa la sua carriera politica, convinti che il peso degli scandali e la crisi d’immagine gli avessero precluso la possibilità di tornare ai vertici del potere.

 
Donald Trump: ritorno alla Casa Bianca tra scandali e successi storici
 

Invece, Trump ha sfruttato proprio queste difficoltà per rafforzare la sua immagine di “outsider”, un leader che si oppone al sistema politico tradizionale e che ha saputo risvegliare un’ampia fetta dell’elettorato americano, pronta a sfidare il politicamente corretto. Il suo stile diretto e la sua retorica spesso incendiaria lo hanno reso un simbolo per milioni di americani che si sentono alienati dall’establishment di Washington. Con un carisma che polarizza, Trump ha saputo riconquistare non solo i suoi sostenitori più fedeli, ma anche una parte del Partito Repubblicano che inizialmente lo aveva abbandonato.

 

La sua nuova presidenza si prospetta come una sfida aperta al sistema tradizionale: i suoi sostenitori sperano che continuerà a perseguire politiche economiche audaci e interventiste, mentre i detrattori temono che possa ulteriormente dividere il paese. Trump si trova ora davanti a una nazione che, rispetto al suo primo mandato, appare ancora più polarizzata, e una politica internazionale sempre più complessa e instabile.

 

Resta da vedere quale impronta lascerà il secondo mandato di Donald Trump nella storia americana. Con la sua inedita combinazione di successi elettorali e controversie legali, Trump ha già scritto un nuovo capitolo nella politica statunitense. Con l’ingresso in una fase della storia americana così incerta, la sua leadership potrebbe definire gli Stati Uniti per i prossimi anni, lasciando un’eredità che andrà ben oltre il tempo trascorso alla Casa Bianca.

Leggi i commenti

NEWS ITALIA E DAL MONDO Valencia, salva una donna intrappolata in auto da 3 giorni: «Un miracolo». Strage in un pacheggio di Aldaya: «È un cimitero»

3 Novembre 2024, 08:04am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA  Un miracolo nell'apocalisse di Valencia. Una donna è stata ritrovata viva ed è stata salvata dopo aver trascorso tre giorni intrappolata in un'auto abbandonata in fondo a un sottopassaggio a Benetússer, uno dei centri più colpiti dalle inondazioni provocate da Dana.

 

Lo ha comunicato, visibilmente emozionato, il responsabile della Protezione Civile di Moncada, Martín Pérez. «Dopo tre giorni abbiamo trovato una persona viva in un'auto», ha detto ai volontari che lavorano senza sosta in mezzo al fango della distruzione.

 

 

 

 

La voce rotta di Pérez è stata interrotta da un lungo e commosso applauso.

Il miracolo nell'apocalisse

Venerdì 1° novembre, mentre si lavorava senza sosta in mezzo a rottami e fango, i volontari hanno udito le grida di aiuto di una donna. La voce proveniva da un'auto incastrata in mezzo ad altri veicoli.

 

 

 

L'intervento provvidenziale degli "angeli del fango" le ha salvato la vita.

Il dramma nel dramma

Non può dirsi lo stesso per gli altri dispersi. «Quel parcheggio è un cimitero», dicono i sommozzatori militari della Ume, Unità militare di emergenza, che sono riusciti a entrare nel parcheggio sotterraneo, totalmente allagato, dell'enorme centro commerciale Bonaire, nei pressi della città di Aldaya.

 

 

 

Nel momento dell'inondazione, martedì pomeriggio, 29 ottobre, i negozi di abbigliamento, i ristoranti e i cinema erano aperti e in zona c'erano centinaia di persone. Anche qui il livello dell'acqua è salito fino a tre metri, e il parking, con 5.700 posti disponibili, è diventato una vera trappola mortale. Secondo fonti dei soccorsi, citate dal giornale eldiario.es, le vittime possono essere «incalcolabili». 

Il bilancio della catastrofe e le polemiche

Il bilancio delle vittime della catastrofe che ha colpito la regione è salito a 213. Il premier spagnolo Pedro Sanchez in un discorso alla tv ha annunciato l'arrivo di altri 10mila tra militari e agenti a Valencia. Intanto, le polemiche sul presidente della regione non si fermano.

 

 

 

Carlos Mazón, oltre al video in cui negava l'emergenza, secondo il quotidiano El Pais, si sarebbe defilato non dichiarando la catastrofe, evitando così di guidare gli aiuti e esserne il responsabile legale.

Lui, però, si difende: «Stiamo attraversando il momento peggiore della nostra storia. Un momento di una dimensione che nessuno poteva immaginare», ha detto annunciando la creazione di cinque gruppi di risposta immediata per alleviare le conseguenze dei danni delle inondazioni. 

Domenica i reali spagnoli a Valencia

Domenica 3 novembre i reali di Spagna si recheranno nella Comunità Valenciana in segno di solidarietà alle persone colpite dalla Dana.

 

 

 

Il re Felipe e la regina Letizia visiteranno questa comunità insieme al presidente del Governo, Sánchez, e al presidente della Comunità Valenciana, Mazón. Sempre Felipe VI presiederà lunedì mattina, 4 novembre, presso il quartier generale dell'Ume della base aerea di Torrejón, la riunione del Comitato di crisi per monitorare gli effetti della Dana. LEGGO.IT

Leggi i commenti