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news italia e dal mondo

NEWS ITALIA E DAL MONDO Incidente ad Alessandria, auto si schianta contro il guardrail: morti una 20enne e un 17enne

4 Gennaio 2025, 10:27am

Pubblicato da Miki Pappacoda

incidente alessandria morti oggi 3 gennaio 2025

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Un tragico incidente è avvenuto nel pomeriggio odierno, venerdì 3 gennaio 2025, ad Alessandria: morti una 20enne e un 17enne. Secondo le prime informazioni, le due vittime si sono schiantate con l’auto contro il guardrail sulla provinciale 30, alla periferia di Acqui Terme. I due ragazzi viaggiavano insieme ad altre due persone.Incidente ad Alessandria, auto contro guardrail: due morti Due giovani hanno perso la vita e altre due persone sono rimaste ferite. L’incidente si è verificato lungo la strada statale 30 di Val Bromida, nei pressi di Acqui Terme. Dai primi accertamenti risulta che si è trattato di un incidente autonomo che ha coinvolto un’unica vettura, una Fiat Punto, le cui cause sono ancora in fase di indagine. L’auto, sulla quale viaggiavano quattro persone, avrebbe colpito autonomamente il guard-rail. Le due vittime si trovavano sul lato destro del veicolo: si tratta di una ragazza di vent’anni e di un ragazzo di diciassette, entrambi residenti a Morbello, un piccolo comune nel sud della provincia. Il conducente dell’auto, presumibilmente il fidanzato della ragazza deceduta, e il passeggero seduto dietro di lui hanno riportato ferite e sono stati trasportati in ospedale, ma le loro condizioni non sembrerebbero gravi. Saranno effettuati i consueti accertamenti sul conducente per verificare un’eventuale assunzione di alcol o sostanze stupefacenti.La dinamica precisa dell’incidente è attualmente sotto esame da parte della Polizia Stradale di Acqui Terme, che è intervenuta insieme ai Carabinieri, ai Vigili del Fuoco e al personale del 118. Anche funzionari dell’Anas sono giunti sul luogo per ripristinare la viabilità. Attualmente, una corsia è chiusa e il traffico è gestito sul posto.

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Prossime Ore, ombrelli ancora aperti su almeno due Regioni; ecco dove pioverà e cosa accadrà dopo

4 Gennaio 2025, 10:05am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Ancora piogge sparse su alcune regioni d'Italia

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Nelle prossime ore sarà ancora necessario aprire gli ombrelli su almeno due regioni del nostro Paese.
Cerchiamo dunque di capire quali saranno le regioni a rischio pioggia e cosa accadrà subito dopo.

 

Un fronte perturbato proveniente dal Nord Europa ha attraversato, nelle ultime 48 ore, il nostro Paese, producendo effetti più rilevanti a carico delle regioni del Centro e del Sud.
Come spesso accade quando le perturbazioni arrivano direttamente dal Nord Europa, impattando sull'arco alpino, molte delle regioni settentrionali vengono protette, mentre i fenomeni si scaricano con maggiore intensità nelle aree meridionali del Paese.

PROSSIME ORE
Nonostante la perturbazione si stia ormai allontanando dall'Italia, sarà comunque ancora in grado di provocare qualche evidente disturbo in alcune regioni del Sud, come l'area più meridionale della Campania, il settore tirrenico calabrese e alcune zone della Sicilia settentrionale. Saranno queste le aree dove sarà necessario avere un ombrello a portata di mano.
Con il passare delle ore, specialmente tra il tardo pomeriggio e la sera, le piogge tenderanno ad attenuarsi progressivamente, lasciando spazio a una serata caratterizzata da un tempo asciutto.

Situazione diversa per il resto dell'Italia, dove già nelle prossime ore il panorama meteorologico offrirà maggiore stabilità, nonostante la presenza di nubi sparse e fitte nebbie nella valle Padana.Le piogge previste per Sabato 4 Gennaio 2025

Le piogge previste per Sabato 4 Gennaio 2025

Attenzione poi alla serata, quando è previsto un moderato aumento delle nubi sulle regioni del Nordovest. Questo sarà causato dall'arrivo di una nuova perturbazione, che porterà qualche debole piovasco sulla Liguria, proseguendo poi a disturbare il meteo in alcune regioni durante la giornata dell'Epifania.

 

Infine, per quanto riguarda le temperature, non subiranno variazioni significative, salvo qualche lieve e temporaneo aumento nelle aree raggiunte dalle maggiori schiarite. IL METEO

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NEWS ITALIA E SAL MONDO Prossima Settimana, fase burrascosa subito dopo le Feste, la Tendenza

2 Gennaio 2025, 16:59pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Previsioni meteo per la prossima settimana

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Subito dopo le feste ci aspetta una fase meteo climatica a dir poco burrascosa con effetti per gran parte della prossima settimana.

 

L'origine di questa prolungata fase di forte dinamicità atmosferica sarà una particolare configurazione sinottica che andrà a disegnarsi sul quadro europeo e che sembra destinata a durare almeno fino a metà Gennaio.
Ciò è dovuto ad un flusso di correnti atlantiche particolarmente attivo sospinto da correnti più fredde di origine polare, che darà vita a fasi meteorologiche dinamiche su molte aree d'Italia, con un incremento delle precipitazioni.
Ebbene, già per la Befana ci aspettiamo numerose piogge al Centro-Nord, nonché nevicate abbondanti su Alpi e Prealpi.
PER APPROFONDIRE: Meteo: Befana con Vortice di Maltempo, Pioggia, Vento e Nevicate; gli aggiornamenti

Le condizioni meteo si manterranno burrascose anche nei giorni a seguire per l'arrivo di una seconda perturbazione, attesa tra Mercoledì 8 e Giovedì 9 Gennaio, che potrebbe riportare la neve a bassa quota al Nord: occhi puntati in particolare su Piemonte, Lombardia, Emilia occidentale e Triveneto con i fiocchi che potrebbero far la loro comparsa addirittura fino in pianura.
Il maltempo investirà poi buona parte delle regioni del Centro (specie del versante tirrenico) con la possibilità pure rovesci a carattere temporalesco anche a Firenze e Roma.Precipitazioni previste per Mercoledì 8 Gennaio

Precipitazioni previste per Mercoledì 8 Gennaio

Da Venerdì 10 Gennaio le condizioni meteo sono previste invece in miglioramento grazie alla rimonta di un campo di alta pressione che garantirà maggiori spazi soleggiati da Nord a Sud.
Tuttavia, potrebbe trattarsi solo di una fase temporanea di bel tempo; nuovi fronti freddi potrebbero tornare sull'Italia provocando altre piogge e nevicate.
Su questo avremo modo di aggiornarvi. di Mattia Gussoni di Mattia Gussoni

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Roberto, sconvolto dopo aver trovato il neonato morto nella culla termica della chiesa: «Aveva una tutina militare e più nulla, nemmeno un biglietto»

2 Gennaio 2025, 16:44pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Un drammatico ritrovamento ha scosso questa mattina il quartiere Poggiofranco di Bari. Intorno alle 9:30, Roberto Savarese, 56 anni, titolare di un’impresa funebre situata vicino alla chiesa di San Giovanni Battista, ha scoperto il corpo senza vita di un neonato all’interno della culla termica installata accanto alla parrocchia. Savarese, profondamente colpito dall'accaduto, ha raccontato ad ANSA: «L’ho preso in braccio. Vederlo in quella tutina a fantasia militare, immobile, mi ha fatto tanto dispiacere. Non ho avuto paura, ma un enorme senso di tristezza». 

La testimonianza

Il neonato, un maschietto di non più di un mese, era avvolto in un cappuccio, senza alcun segno di vita. «Quando ho aperto quella porta, ho subito capito cos’era successo», ha spiegato Savarese, che lavora da oltre tre decenni nel settore funebre. La culla termica, progettata per offrire una chance di salvezza ai neonati abbandonati, era stata installata proprio grazie alla collaborazione della parrocchia e della comunità. Savarese ricorda con emozione i passi fatti per realizzare il progetto: «È stato un momento di grande gioia quando, due anni fa, una bambina venne lasciata qui. Era bellissima e ora vive in una famiglia». Questa volta, però, la scena è stata tragicamente diversa. «Il neonato era immobile, di carnagione chiara, e non c’era nulla accanto a lui: né un ciuccio, né un biberon, né un biglietto.

Ho subito chiamato il 118», ha raccontato. Secondo Savarese, il piccolo potrebbe aver trascorso le ultime 24-48 ore nella culla termica. Tuttavia, emergono dubbi sul funzionamento del dispositivo. «Non capisco perché il sistema di riscaldamento non abbia funzionato né perché l’allarme, che avrebbe dovuto segnalare la sua presenza, non sia scattato», ha dichiarato l’uomo. Le indagini sono ora in corso per chiarire le circostanze della tragedia. «Spero non lo abbiano lasciato già morto», ha aggiunto Savarese, esprimendo tutto il suo sgomento. Mentre si attendono i risultati delle indagini, resta il dolore per una vita spezzata troppo presto. «Oggi questo neonato senza vita fa tanta tristezza», ha concluso Savarese, riflettendo sull’enorme contrasto tra la speranza che la culla rappresentava e la tragedia vissuta. La culla termica, concepita per salvare vite, sarà al centro delle verifiche tecniche per comprendere cosa non abbia funzionato e garantire che una simile tragedia non si ripeta.

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Alpinisti morti, il dolore del papà di Luca: «Lo hanno trovato sotto due metri di neve. Il suo cellulare squilla ancora, è devastante»

29 Dicembre 2024, 10:05am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Due giorni dopo il ritrovamento dei corpi, purtroppo senza vita, di Cristian Gualdi e Luca Perazzini, i due alpinisti dispersi sul Gran Sasso dopo una caduta domenica 22 dicembre e recuperati morti dai soccorsi venerdì 27, parla il papà di Luca, Giancarlo Perazzini, alla fiaccolata organizzata in ricordo dei due romagnoli scomparsi. Oltre 300 persone con le candele in mano per i due alpinisti morti, tutti increduli, si sono riuniti nella serata di sabato 28 dicembre. 

Il dolore del papà di Luca Perazzini

Papà Giancarlo è distrutto: «Luca era la nostra ancora, andava sempre a cento all'ora. Il suo telefonino squilla ancora, è una cosa devastante», le sue parole, scrive Repubblica. In tanti si sono ritrovati per la fiaccolata al Ponte Romano di San Vito, frazione di Santarcangelo di Romagna, dove vivevano Luca e Cristian. «Luca c'era già stato un anno fa su quella cima, loro contavano di salire e tornare giù, ma si è scatenato un evento che non si vedeva da trent'anni - spiega il papà - c'erano venti a 140 orari, il nevischio. Li hanno scaraventati come due foglie giù per quel canalone»

 

Giancarlo non vuole fare polemica con i soccorritori, anzi li elogia per come hanno lavorato in condizioni a dir poco difficili: «Loro stessi non si vedevano la punta delle scarpe. Noi siamo stati in albergo e non si riusciva a uscire, hanno provato in tutti i modi. Quella è una montagna bestiale, con cambi repentini di tempo. Secondo i soccorritori il meteo è cambiato con 7-8 ore di anticipo rispetto alle previsioni. Luca lo hanno trovato sotto due metri di neve: il suo telefonino suona ancora, chissà quando ritroveranno il suo zaino». Giancarlo ricorda il figlio ed esprime tutto il suo dolore: «Era esuberante, ti trascinava, era sempre con noi, risolveva problemi. Quando era stato sul Gran Sasso l'altra volta aveva scritto una lettera, per ricordarsi le sue emozioni. Ma lui era così, dopo una scelata pensava già all'altra. Non sarebbe stata nemmeno l'ultima».

 

I funerali il 2 gennaio

Intanto è stato reso noto che i funerali dei due alpinisti si terranno il 2 gennaio a Santarcangelo di Romagna (Rimini), loro città di origine. Le cerimonie si terranno in due chiese distinte: alla Collegiata della città e nella parrocchia di San Vito. In loro ricordo, poi, Comune, commercianti e pro loco hanno organizzato un momento di raccoglimento collettivo per lunedì. A partire dalle 18, due file di candele verranno accese lungo la scalinata della centrale via Saffi, mentre i negozi del centro accenderanno anch'essi una luce alla propria vetrina. Gli stessi cittadini santarcangiolesi sono stati invitati a fare lo stesso sul davanzale della propria finestra. LEGGO.IT

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NEWS ITALIA E DAL MONDO VORTICE POLARE E STRATWARMING POTREBBE PORTARE NEVE A BASSA QUOTA IN ITALIA A GENNAIO

28 Dicembre 2024, 10:10am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Stratwarming e divisione del vortice polare: vediamo quali conseguenze per  l'inverno in Italia

DI MIKI PAPPACODA Un altro elemento cruciale che potrebbe pesantemente influire sul tempo nei primi mesi del 2025 è la possibilità di uno stratwarming improvviso sopra al Polo Nord. Questo fenomeno comporta un rapido aumento delle temperature nella stratosfera, capace di disturbare la circolazione atmosferica a livello emisferico. Un evento di questo tipo indebolirebbe il Vortice Polare, favorendo la discesa di masse d’aria gelida verso il Mediterraneo e quindi anche verso l'Italia. Gli effetti sul nostro Paese? Un freddo intenso ed un'elevata probabilità di nevicate abbondanti, con impatti significativi soprattutto al Nord, anche in pianura, nonché sui rilievi appenninici.

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Aereo precipita in Kazakistan

26 Dicembre 2024, 09:34am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA L'aereo dell'Azerbaigian Airlines precipitato in Kazakistan, in un disastro che ha provocato la morte di 39 persone tra passeggeri e equipaggio, è stato abbattuto? Foto e video diffusi su Telegram alimentano dubbi rispetto alla versione attualmente più accreditata: l'Embraer 190, decollato da Baku e diretto in Cecenia, avrebbe subito danni dopo un impatto con uno stormo di uccelli.
Le immagini su Telegram

La scatola nera recuperata può contribuire a fare chiarezza. Intanto, foto e video alimentano dubbi e interrogativi. Una serie di immagini diffuse su Telegram, anche su un canale (Fighterbomber) associato ad un ufficiale russo, mostrano fori sulla fusoliera dell'aereo: si tratta di danni poco coerenti con un 'bird strike'. Secondo fonti ucraine, l'aereo sarebbe stato colpito da sistemi di difesa aerea ceceni.

 

Anche Grozny, iniziale destinazione del volo poi dirottato su Makachkala ufficialmente per problemi di visibilità, nelle ultime settimane è diventata obiettivo dei droni ucraini. Lo spazio aereo sulla Cecenia non è stato chiuso, eppure l'aereo è stato indirizzato verso il Kazakistan quando avrebbe potuto provare ad atterrare a Grozny. Anton Gerashenko, consigliere del ministero dell'Interno di Kiev, dal suo profilo Telegram accende i riflettori su alcuni elementi. I video disponibili, dice, evidenzierebbero danni ad un'ala dell'aereo e alla fusoliera.

L'aereo, afferma, «ha provato ad atterrare a Grozny per 2 volte ma non è stato autorizzato. Durante il terzo tentativo, si è verificata un'esplosione a poca distanza dall'aereo: potrebbe essere stata provocata da sistemi di difesa aerea».

 

A completare il quadro, i dati proposti dal sito FlightRadar24.com, che monitora il traffico aereo. Il tracciato mostra che l'Embraer nell'attraversamento del Mar Caspio ha cambiato frequentemente quota in maniera poco lineare, prima di precipitare a 433 km dalla destinazione inizialmente prevista. Il volo da Baku a Grozny, in condizioni normali, sarebbe durato qualche minuto meno di un'ora. L'aereo ha volato invece per 2h33', con una trasmissione di dati parzialmente efficace a causa delle interferenze che hanno condizionato i segnali nell'area di Grozny. Il Kazakistan ha annunciato la formazione di una commissione di inchiesta. Intanto, le Azerbaigian Airlines hanno deciso lo stop ai voli sulla rotta Baku-Grozny-Baku e Baku-Makhachkala-Baku.

L'ipotesi choc: abbattuto da missili russi

Intanto media russi indipendenti sostengono che l'aereo potrebbe essere stato abbattuto da un missile terra-aria delle forze di Mosca. Ipotesi che viene rilanciata anche dai media ucraini. Il potenziale utilizzo di sistemi di difesa aerea sarebbe in linea con diversi resoconti secondo i quali la Cecenia è stata attaccata da droni la mattina del 25 dicembre. Secondo il media indipendente russo Meduza, le immagini dell'aereo azero caduto mostrano tracce compatibili con quelle di un grande impatto da missile sulla sezione di coda del velivolo. Alcuni sopravvissuti hanno inoltre raccontato di aver sentito un'esplosione mentre l'aereo era in volo. La scatola nera del velivolo è stata intanto recuperata dal luogo dell'incidente e presto sarà analizzata, secondo i media azeri.

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Calabria Stupro di gruppo su una minorenne, "Nessuna empatia né pietà" nei giovani arrestati

22 Dicembre 2024, 11:29am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Stupro di gruppo su una minorenne, "Nessuna empatia né pietà" nei giovani  arrestati

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Gli abusi risalgono al gennaio 2022, e son durati fino agli inizi di novembre 2023, quando la giovane, originaria della Piana di Gioia Tauro, era ancora minorenne. Per i violentatori è stata dichiarata una personalità “scollegata dal vivere civile e piegata al soddisfacimento dei più biechi istinti sessuali”. RAINEWS

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Molazzana (Lucca), esplosione in villetta: si cercano due persone I pompieri hanno domato le fiamme. I soccorritori stanno rimuovendo le macerie a mano

22 Dicembre 2024, 09:16am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Esplosione in una villetta a Sassi, nel comune di Molazzana (Lucca) in Garfagnana: si cercano due persone. Intorno alla mezzanotte il crollo dell'abitazione, probabilmente a causa di una fuga di gas. Sul posto Vigili del fuoco, sanitari, Soccorso alpino e Carabinieri. I pompieri hanno domato le fiamme. I soccorritori stanno rimuovendo le macerie a mano. La casa è situata in una zona isolata, fuori dal paese: è stata acquistata alcuni anni fa da una coppia che si teme potesse essere all'interno al momento dell'esplosione. TGCOM24

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Ottavia Piana è la speleologa ferita e intrappolata a Bueno Fonteno: nel 2023 era rimasta bloccata (e salvata) nella stessa grotta

15 Dicembre 2024, 11:23am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA È Ottavia Piana la speleologa inntrappolata dalla tarda serata di sabato nella grotta Bueno Fonteno, nella Bergamasca. La 32enne era rimasta già bloccata nella stessa cavità lo scorso anno, nel luglio 2023, a 150 metri di profondità, in un punto vicino a quello in cui si trova ora. A lanciare l'allarme che hanno messo in moto la macchina dei soccorsi sono stati i compagni di spedizione che sono risusciti a risalire dalla gritta sul lago d'Iseo. La speleologa intrappolata si troverebbe a circa quattro ore dall'uscita e sarebbe infortunata. Sul posto sono presenti squadre del Cnsas provenienti da Lombardia, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Liguria, Piemonte, Trentino Alto Adige e Veneto. Secondo gli specialisti le operazioni di soccorso saranno lunghe e complesse sotto il profilo tecnico. Dove si trova la speleologa La zona in cui si trova la speleologa rimasta intrappolata nella grotta Bueno Fonteno, nel bergamasco, è un punto che fino a poche ore fa risultava inesplorato. La grotta in questione è infatti ancora in fase di scoperta. Lo fa sapere il Soccorso Alpino e Speleologico. I tecnici stanno procedendo per definire una linea fissa di comunicazione tra l'esterno e l'interno. Al momento non si hanno ancora aggiornamenti dall'interno grotta sulle condizioni della speleologa ferita. 

Ottavia Piana chi è

Ottavia Piana, 32 anni, lavora come segretaria nell’azienda di famiglia ad Adro, in provincia di Brescia. La sua grande passione è la speleologia, che pratica dal 2016, anno in cui ha completato il suo primo corso. È membro attivo del Cai di Lovere (Bergamo), con cui esplora regolarmente grotte e abissi, come la complessa grotta Bueno Fonteno, un sistema carsico ancora in parte inesplorato.

Speleologa di 25 anni portata in salvo dai soccorritori: era rimasta intrappolata a 200 metri di profondità nella Grotta del Falco

Nonostante la sua vasta esperienza speleologica, Ottavia è nota per la sua prudenza e per l’umiltà con cui affronta ogni nuova esplorazione. Sempre sorridente e appassionata, partecipa quasi ogni weekend alle attività del gruppo Speleo Cai Lovere, dedicandosi con entusiasmo a scoprire i segreti del mondo sotterraneo. L'incidente nel 2023

Nel luglio 2023 Ottavia Piana è rimasta bloccata due giorni nella stessa grotta di Bueno Fonteno, a 150 metri di profondità. Non poteva muoversi in maniera autonoma a causa della frattura ad una gamba e gli uomini del Soccorso Alpino - impiegate circa 60 persone - l'hanno riportata in superficie dopo quasi 48 ore di intervento. LEGGO.IT

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