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news italia e dal mondo

NEWS ITALIA E DAL MONDO Migranti, barcone si spezza davanti alle coste di Crotone: «Si temono oltre 100 morti». Fermato il sospetto scafista

26 Febbraio 2023, 15:50pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA L'imbarcazione non ha retto al mare agitato. Proseguono le ricerche in mare 

Dramma migranti Crotone. Un'imbarcazione è naufragata all'alba e il bilancio delle vittime continua a salire: al momento sono state recuperate 80 persone vive e rinvenuti 45 cadaveri lungo il litorale. Il dato è stato riferito dai Vigili del fuoco. Tra i migranti morti almeno un neonato e molti bambini, ma il conto finale delle vittime rischia di aggravarsi dal momento che il numero di persone presenti sull'imbarcazione al momento del naufragio era di 250.

Fermato il sospetto scafista

È stata sottoposta a fermo dai carabinieri e dalla guardia di finanza la persona sulla quale erano in corso accertamenti perché sospettato di essere lo scafista del barcone naufragato a Cutro. Si tratta di un cittadino turco la cui posizione è ora al vaglio della magistratura.
Secondo quanto si è appreso, tra i relitti sarebbe stato trovato anche il documento di un altro soggetto che al momento non è stato rintracciato e che potrebbe essere fuggito o figurare tra i dispersi o le vittime.

«Si temono oltre 100 vittime»

Potrebbero essere più di 100 le vittime del naufragio del barcone carico di migranti avvenuto all'alba a Steccato di Cutro. L'incertezza è dovuta al fanno che i soccorritori non hanno un numero attendibile delle persone a bordo. Secondo alcuni superstiti sarebbero stati circa 180. Per altri molti di più, almeno 250. Un accertamento reso difficile dal fatto che non parlano inglese.
L'imbarcazione - su cui viaggiavano migranti in arrivo da Iran, Afghanistan e Pakistan - sarebbe finita contro gli scogli a causa del mare agitato. I cadaveri sono stati ritrovati in spiaggia, in località Steccato a Cutro. 

Il racconto dei superstiti: «Eravamo in 250»

È destinato ad aggravarsi il bilancio delle vittime del naufragio di migranti a «Steccato» di Cutro. I superstiti trovati sulla spiaggia hanno raccontato ai soccorritori, infatti, che sul peschereccio su cui viaggiavano, che si è spezzato in due a causa del mare molto mosso, erano almeno in 250. L'ipotesi che viene fatta da investigatori e soccorritori è che le vittime del naufragio siano dunque molte di più delle decine accertate fino adesso.

Lo strazio dei superstiti: lacrime senza parole

Piangono senza parlare, avvolti in un dolore terribile e muto, i circa 60 migranti superstiti del naufragio a Cutro che sono stati portati nel centro di accoglienza di Isola Capo Rizzuto. Hanno tolto i vestiti bagnati e sono avvolti da coperte, riuniti, con lo sguardo fisso nel vuoto, in una delle sale del centro di accoglienza, accomunati dal dolore e dalla disperazione. Una donna, che ha il naso fratturato, grida disperata il nome del figlio che non trova più.

L'allarme con una chiamata internazionale alla Gdf

È stata una telefonata giunta verso le 4 al reparto operativo aeronavale della Guardia di finanzia di Vibo Valentia a fare scattare l'allarme per la tragedia verificatasi a Steccato di Cutro. Nella telefonata non sono state fornite notizie dell'incidente a causa di un inglese poco comprensibile di colui che ha chiamato. Gli operatori della centrale operativa, tuttavia, hanno intuito che potesse essere successo qualcosa ed hanno allertato le forze dell'ordine di Crotone.

Giorgia Meloni: profondo dolore, non speculare sui morti

«Profondo dolore per le tante vite umane stroncate dai trafficanti di uomini». Lo dice la presidente del Consiglio Giorgia Meloni dopo il naufragio in Calabria sottolineando che «si commenta da sé l'azione di chi oggi specula su questi morti, dopo aver esaltato l'illusione di un'immigrazione senza regole». Il governo, aggiunge, «è impegnato a impedire le partenze e con esse il consumarsi di queste tragedie, e continuerà a farlo, anzitutto esigendo il massimo della collaborazione agli Stati di partenza e di provenienza».

Piantedosi: «Tragedia immane, vanno bloccate le partenze»

Il naufragio avvenuto in Calabria è una «tragedia immane» che «mi addolora profondamente e ci impone innanzitutto il profondo cordoglio per le vite umane spezzate». Lo dice il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi sottolineando che «è fondamentale proseguire in ogni possibile iniziativa per fermare le partenze» dei migranti.

«È una tragedia immane - ribadisce il titolare del Viminale - che dimostra come sia assolutamente necessario contrastare con fermezza le filiere dell'immigrazione irregolare, in cui operano scafisti senza scrupoli che pur di arricchirsi organizzano questi viaggi improvvisati, con imbarcazioni inadeguate e in condizioni proibitive». Dunque «è fondamentale» fermare le partenze ed è fondamentale «che non vengano in alcun modo incoraggiate traversate che, sfruttando il miraggio illusorio di una vita migliore, alimentano la filiera dei trafficanti e determinano sciagure come quella di oggi».

Il presidente del Lazio Rocca: ancora una strage evitabile

«Ancora una strage di migranti in mare. Ancora la morte per decine di persone, tra cui donne e bambini la cui sola colpa è quella di cercare una vita migliore. Nessuno dovrebbe fare questa fine. L'ennesima strage evitabile con adeguate politiche europee e con una efficace cooperazione tra governi. Grazie di cuore a tutti i soccorritori impegnati in queste ore e una preghiera per le vittime». Così Francesco Rocca, Presidente della Regione Lazio.

Il presidente Occhiuto: Calabria in lutto, dov'è l'Europa?

«Un barcone che trasportava migranti si è spezzato, a causa del mare in tempesta, davanti alle coste calabresi di Steccato di Cutro, a una trentina di chilometri da Crotone. Decine e decine di morti annegati, tra di loro anche bambini, tanti i dispersi. La Calabria è in lutto per questa immane tragedia - scrive in una nota Roberto Occhiuto, presidente della Regione Calabria -. La Giunta regionale esprime sincero cordoglio per le vittime di questo naufragio. Ringrazio coloro che si stanno adoperando per tentare di trovare dei superstiti e per assistere i sopravvissuti, condotti nei vicini presidi ospedalieri e nel Cara di Isola di Capo Rizzuto. In queste ore sono in campo i Carabinieri, la Polizia, la Guardia di finanza, la Guardia costiera, i Vigili del fuoco, la Croce Rossa, la Capitaneria di porto, la Protezione Civile. In Calabria nel 2022 sono arrivati circa 18mila immigrati clandestini, la stragrande maggioranza dei quali a Roccella Jonica, un Comune in provincia di Reggio Calabria diventato ormai punto di approdo delle rotte illegali dei mercanti di esseri umani. I calabresi - un popolo che ha conosciuto il dramma dell'emigrazione - hanno accolto questi migranti, senza alzare polveroni e senza causare tensioni, ma la situazione sta davvero diventando ingestibile. Cosa ha fatto l'Unione europea in tutti questi anni? Dov'è l'Europa che dovrebbe garantire sicurezza e legalità? Che fine hanno fatto le operazioni di dialogo con i Paesi d'origine dei migranti? Tutte domande che, purtroppo, ad oggi non hanno alcuna risposta. E chi sta nei territori, a stretto contatto con la realtà di tutti i giorni, è costretto a gestire le emergenze e a piangere i morti».

Il sindaco di Cutro: «Il mare continua a restituire corpi»

«È qualcosa che non si vorrebbe mai vedere. Il mare continua a restituire corpi. Tra le vittime ci sono donne e bambini». A dirlo all'Adnkronos Antonio Ceraso sindaco di Cutro, il comune del crotonese dove è avvenuto il naufragio che conta almeno una trentina migranti morti. L'imbarcazione a causa del mare in tempesta si è spezzata e come racconta il sindaco «si vedono i resti del barcone su 200-300 metri di costa». «In passato c'erano stati sbarchi ma mai una tragedia così. Ora sto andando in prefettura per fare il punto con le autorità», spiega il sindaco.

 

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Maurizio Costanzo, Maria De Filippi alla camera ardente con il figlio Gabriele. Da Meloni a Fiorello: l'abbraccio di tv e politica Apertura al pubblico presso la Sala della Protomoteca in Campidoglio oggi dalle 10.30 alle 18 e domenica dalle 10 alle 18

25 Febbraio 2023, 16:37pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DAMIKI PAPPACODA Maurizio Costanzo, Maria De Filippi alla camera ardente con il figlio Gabriele. Da Meloni a Fiorello: l'abbraccio di tv e politica

 

13 minuti fa
Lino Banfi: «Ora Maurizio sarà con mia moglie»
«Gira un video in questi giorni degli anni '90 in cui con Maurizio facevamo i vecchietti e scherzavamo sulla nostra età. In questi casi la cosa migliore è fare il comico sennò piangiamo tutti. Mia moglie e Maurizio se ne sono andati quasi contemporaneamente. Lui con la sua galanteria ha fatto passare prima Lucia. Ora staranno insieme». Lo ha detto Lino Banfi lasciando insieme alla figlia Rosanna la camera ardente per Maurizio Costanzo in Campidoglio.

2 ore fa
Meloni: «Costanzo ci lascia una grande eredità»
«Ci lascia una grande eredità. Un giornalismo capace di dialogare con tutti, capace di capire che la dimensione umana era molto importante. Aveva le sue idee, ma era una persona viva che cercava di capire tutti. E gli interessava moltissimo il carattere umano delle persone». Sono le prime parole del presidente del Consiglio Giorgia Meloni all'uscita dalla camera ardente di Maurizio Costanzo.

 

 

2 ore fa
Giorgia Meloni e Maria De Filippi insieme davanti al feretro
Giorgia Meloni e Maria De Filippi hanno salutato Maurizio Costanzo: il premier e la moglie si sono fermate per alcuni secondi davanti al feretro. Meloni è stata accolta dal sindaco di Roma Roberto Gualtieri e da Maria De Filippi oltre che dal figlio Gabriele.

 


 

3 ore fa

Il ministro Sangiuliano alla camera ardente

Il ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano è arrivato alla camera ardente allestita in Campidoglio per rendere omaggio a Maurizio Costanzo. «Quando è nato "Tg2 Post" ho chiamato Maurizio Costanzo per avere le sue impressioni. Era un maestro di televisione e mi ha dato dei consigli molto affettuosi e amichevoli che ho apprezzato grandemente. Credo che abbia lasciato un segno importante nel giornalismo e nella televisione italiana e anche per questo, d'intesa con Palazzo Chigi, abbiamo deciso di proclamare i funerali in forma solenne».

 

 

Francesco Rocca: «Sarebbe giusto dedicargli un teatro»

«Era un pilastro della cultura romana con quel disincanto, con quella fermezza con cui affrontava anche argomenti importanti come la lotta alla mafia. È sicuramente una grave perdita per tutti. Sarebbe giusto che gli venisse dedicato un teatro». Lo ha detto il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, rispondendo ad una domanda di un giornalista all'uscita della camera ardente di Maurizio Costanzo in Campidoglio.

Maria De Filippi consola il figlio Gabriele

Un bacio e una carezza: Maria De Filippi consola il figlio Gabriele davanti al feretro in Campidoglio. 

 

 

 

L'arrivo di Maria De Filippi con il figlio Gabriele

Maria De Filippi è arrivata, passando da un ingresso laterale, alla camera ardente per il marito Maurizio Costanzo in Campidoglio. Con lei, il figlio adottivo della coppia, Gabriele, in lacrime. Insieme si sono messi in prima fila nei posti per parenti e amici e la conduttrice, completo e occhiali neri, continua a parlare con il figlio per consolarlo, guardando anche il flusso di persone che arriva in omaggio al marito.

 

 

 

Le dediche a Costanzo

La dedica di Simonetta, 56 anni, da undici fa parte del pubblico fisso di Uomini e Donne. «Gli ho scritto che è stata una persona fantastica»

 

 

 

Costanzo: «Da lui ho avuto un insegnamento di vita e umano»

«Da lui ho avuto un insegnamento di vita e umano. Una cosa che ci siamo sempre detti è che ci siamo conosciuti tardi. Provavamo a tirar fuori idee per la città che entrambi amiamo. Ho scoperto una persona di una profondissima umanità, capace di parlare di cose molto profonde e molto leggere allo stesso tempo, di ridere e di emozionarci». Lo ha detto l'ex sindaca di Roma Virginia Raggi all'uscita della camera ardente per Maurizio Costanzo in sala della Protomoteca in Campidoglio.

Costanzo: «Da lui ho avuto un insegnamento di vita e umano»

«Da lui ho avuto un insegnamento di vita e umano. Una cosa che ci siamo sempre detti è che ci siamo conosciuti tardi. Provavamo a tirar fuori idee per la città che entrambi amiamo. Ho scoperto una persona di una profondissima umanità, capace di parlare di cose molto profonde e molto leggere allo stesso tempo, di ridere e di emozionarci». Lo ha detto l'ex sindaca di Roma Virginia Raggi all'uscita della camera ardente per Maurizio Costanzo in sala della Protomoteca in Campidoglio.

L'omaggio dello spettacolo: capannello a pochi passi dal feretro

Ricordi e aneddoti su Costanzo in un capannello che vede insieme Fiorello, Saverio Costanzo, Valerio Mastrandea, il regista Valentino Tocco, Vincenzo Salemme. Poco distanti Rossella Brescia e Paola Barale.

 

 

 

Decine di artisti all'ultimo saluto, anche Fiorello

Passando da un'entrata laterale è arrivato Rosario Fiorello. Lo showman in segno di omaggio si è fermato in raccoglimento ponendo le mani ai due lati del feretro e insieme alla moglie si è fermato a lungo con familiari e amici del giornalista.

 

 

Mara Venier in lacrime davanti al feretro

«Lui ha aiutato milioni di italiani a capire e esplorare la vita. Nel suo modo spiritoso, sobrio, curioso, per capire cosa c'è dietro l'angolo». Lo ha detto Francesco Rutelli all'uscita della camera ardente per Maurizio Costanzo in sala della Protomoteca in Campidoglio. Dalle 10:30, è iniziato il flusso ininterrotto di persone, appartenenti tutte le età. Tra i volti noti arrivati finora, anche Gianni Ippoliti, Mara Venier, Pierluigi Diaco, in lacrime. Presente anche Rudy Zerbi, Ermete Realacci e Fiorello.

 

 

 

La commozione di Valerio Mastandrea

Valerio Mastandrea è arrivato alla camera ardente visibilmente commosso, con una rosa in mano. Maurizio Costanzo lo ha scoperto quando l'attore aveva solo 19 anni. 

 

 

Il saluto dei romani

Tantissimi i romani in fila. «Gli porto rose bianche perché era una persona pulita, lo seguivo soprattutto quando parlava di mafia», ha detto Elisabetta, 65 anni. 

 

 

 

Gualtieri: commovente l'omaggio dei romani e degli italiani

«Maurizio Costanzo è stato un gigante della storia della televisione, della cultura, del giornalismo italiano. L'omaggio oggi dei romani, delle romane, degli italiani è commovente». E quanto ha dichiarato il sindaco di Roma Roberto Gualtieri prima di lasciare la Camera ardente di Maurizio Costanzo allestita in Campidoglio.

Un centinaio di persone in fila

Un centinaio di persone sono in fila da stamattina per l'ultimo saluto a Maurizio Costanzo in Campidoglio, dove è stata allestita la Camera ardente che rimarrà aperta fino a domani pomeriggio, prima dei funerali solenni che si terranno lunedì alle 15 alla Chiesa degli Artisti di Piazza del Popolo. Gente comune, cittadini, famiglie con bambini attendono di rendere omaggio al noto giornalista e conduttore. Accanto alla bara, moltissimi fiori e le corone della Regione Lazio e del Comune di Roma. A fare gli onori di casa, il sindaco di Roma Roberto Gualtieri, accanto ai due figli più grandi di Costanzo, Camilla e Saverio, e alla prima moglie Flaminia Morandi. Tra i primi ad arrivare per rendere omaggio al giornalista, la collega Barbara Palombelli e l'ex sindaco di Roma Francesco Rutelli, oggi presidente Anica.

Tra i primi ad arrivare Rutelli e la moglie Barbara Palombelli

Ad accoglierlo il sindaco di Roma Roberto Gualtieri e due dei figli del giornalista, il regista Saverio Costanzo e la sceneggiatrice Camilla Costanzo. Tra i primi ad arrivare Francesco Rutelli con la moglie Barbara Palombelli ed Emanuela Aureli. Insieme alla bara sono stati portati all'interno quattro vasi di rose bianche. In fondo alla sala, tra le corone quella di Roma Capitale e della Regione Lazio.

La camera ardente in Campidoglio

 

Feretro arrivato in Campidoglio

È arrivato in Campidoglio il feretro di Maurizio Costanzo, giornalista e conduttore televisivo morto ieri all'età di 84 anni. Ad accoglierlo in sindaco di Roma, Roberto Gualtieri. La camera ardente, allestita oggi e domani nella Sala della Protomoteca - con ingresso dal Portico del Vignola -, sarà aperta dalle 10:30 alle 18:00 e domani dalle 10:00 alle 18:00. I funerali si svolgeranno lunedì alle 15:00 nella Chiesa degli Artisti in piazza del Popolo a Roma.

Costanzo, la diretta della camera ardente

La diretta della camera ardente in Campidoglio

 

 

 

I funerali lunedì in piazza del Popolo

Lunedì è il giorno dei funerali, alle 15 presso la Chiesa degli Artisti in piazza del Popolo a Roma. 

 

Gli ultimi giorni in clinica

Del ricovero sapevano in pochissimi. La famiglia, ovviamente, e qualche addetto ai lavori. Ma che le condizioni di Maurizio Costanzo, morto venerdì mattina a 84 anni, potessero degenerare così, non se l'aspettava nessuno. Neanche Maria De Filippi, distrutta dal dolore: lei andava nella clinica Paideia mattina e sera, prima di cominciare a lavorare e una volta finita la giornata. Con amici e colleghi, il giornalista ha avuto contatti fino a giovedì. 

 

È il giorno della camera ardente. Roma omaggia Maurizio Costanzo sabato e domenica presso la Sala della Protomoteca in Campidoglio (ingresso dal Portico del Vignola). Apertura al pubblico sabato dalle 10.30 alle 18 e domenica dalle 10 alle 18 (è raccomandato l'utilizzo della mascherina FFP2). Lunedì il giorno dei funerali, alle 15 presso la Chiesa degli Artisti in piazza del Popolo a Roma. 

 

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Neve in pianura: BIG SNOW confermata, ma ci sono novità! Vediamo cosa dice l'ultimo aggiornamento Meteo

24 Febbraio 2023, 11:07am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Sta per tornare la neve in pianura

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Previsione confermata, la neve tornerà in pianura su molte regioni! Attenzione però, ci sono delle novità appena emerse con l'ultimo aggiornamento che di fatto ha mostrato un leggero cambio di traiettoria del del ciclone.
Big snow, come simpaticamente è stata chiamata, riuscirà a riportare l'Inverno su molte zone dopo un lungo periodo anticiclonico.

Partiamo dalla tempistica di questo peggioramento. Occhi puntati sul weekend: dalla Russia è in arrivo un nucleo di aria artica (molto fredda) che si dirigerà dapprima verso il cuore del Vecchio Continente, per poi tuffarsi nel bacino del Mediterraneo.

Questa massa d'aria gelida proseguirà il suo lungo viaggio andando ad "agganciare" un'area di bassa pressione presente sul bacino del Mediterraneo dandogli nuova forza e vigore e innescando così un'ondata di maltempo con piogge intense e nevicate fino a bassissima quota, già nel corso di Domenica 26, in particolare sulle regioni del Centro-Nord.
Rispetto alla previsione di 24 ore fa la traiettoria del vortice pare seguirà una traiettoria più occidentale e dunque meno invasiva: ciò premesso non mancheranno comunque occasioni per fioccate fin quasi in pianura o sulle coste, specie di Emilia Romagna, Marche, Abruzzo, nonché sulle zone interne della Toscana, con qualche rischio anche per la città di Firenze.
Come possiamo vedere dalla cartina che vi proponiamo qui sotto, entro la serata festiva sono previste nevicate anche sul Piemonte e sulla Lombardia occidentale.Nevicate previste Domenica 26 Febbraio Nevicate previste Domenica 26 FebbraioIn termine tecnico, queste precipitazioni nevose improvvise vengono chiamate "nevicate da rovesciamento" (trasferimento del freddo dalle quote superiori verso il suolo indotto dalle forti precipitazioni) e risultano, soprattutto per gli amanti del gelo, tra i fenomeni più emozionanti, caratterizzati da fiocchi molto bagnati e pesanti, di ampie dimensioni, piuttosto scenografici, ma che possono anche provocare maggiori problemi alla viabilità soprattutto per via della forte intensità che provoca spesso accumuli rapidi (nonostante il periodo tardo invernale non proprio favorevole agli accumuli, tenendo anche in considerazione che veniamo da settimane di clima piuttosto mite).

Non è finita qui, anzi. In avvio della prossima settimana, già Lunedì 27 ci sarà ancora rischio di nevicate fino a bassissima quota sul basso Piemonte e sulle zone interne di Liguria ed Emilia Romagna.
Su questo avremo modo di tornare nei prossimi aggiornamenti, la previsione infatti è ancora in bilico. di Mattia Gussoni Meteorologo IL METEO.IT

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Neve in pianura: le previsioni meteo del weekend, arriva il graupel. Ecco cos'è

24 Febbraio 2023, 10:57am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Neve in pianura: le previsioni meteo del weekend, arriva il graupel. Ecco cos'è

 pianura: le previsioni meteo del weekend, arriva il graupel. Ecco cos'è
Previsti fenomeni come graupel, o neve tonda, spesso scambiata per grandine

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Meteo, neve in pianura: nel weekend cambia tutto, arriva il graupel. Ecco cos'è

di Niccolò Dainelli

L'inverno in Italia non è ancora terminato. Dopo una sosta dal freddo, nel weekend, l'aria calda proveniente dalla Tunisia si scontrerà contro il gelo russo formando la tempesta perfetta. Uno scontro molto violento, previsto per domenica 26 febbraio, quando l’illusione di Primavera del sabato lascerà il posto al freddo pungente russo su gran parte dell’Italia, specialmente al Centro-Nord.

Leggi anche > Meteo, le previsioni: ancora primavera poi ritorna il gelo dalla Russia con temperature in picchiata
Temperature a picco
 

Secondo quanto riferito da 3BMeteo, le condizioni meteo, invariate ormai da parecchi giorni, con temperature sopra la media, cambieranno drasticamente. È previsto, infatti, un importante cambiamento che si lo concretizzerà a partire da domenica 26. Una massa d'aria gelida di estrazione artico-continentale farà irruzione sul nostro Paese (segnatamente Nord e parte del Centro) causando un netto crollo termico e, in seguito alla formazione di un minimo depressionario sull'alto Tirreno, anche piogge, temporali e nevicate a quote basse se non a tratti in pianura al Nord e parte del Centro.

 

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Ucraina, Zelensky: «È stato un anno di dolore, sarà un anno di vittoria»

24 Febbraio 2023, 10:47am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Ucraina, Zelensky: «È stato un anno di dolore, sarà un anno di vittoria»

INSERITO DA ANGELA CECERE All'Onu la risoluzione per una pace giusta e duratura passa con 141 sì, 7 contrari e 32 astenuti (tra questi la Cina  Ucraina, a un anno esatto dall'inizio dell'invasione russa, iniziata il 24 febbraio 2022, il presidente Volodymyr Zelensky scrive su Telegram: «Il 24 febbraio milioni di noi hanno fatto una scelta: non una bandiera bianca, ma quella blu e gialla. Non siamo fuggiti, ma abbiamo affrontato il nemico. Resistenza e lotta. È stato un anno di dolore, tristezza, fede e unità. E questo sarà l'anno della nostra invincibilità. Sappiamo che questo sarà l'anno della nostra vittoria», ha aggiunto il leader ucraino. Ursula Von der Leyen: «Ue con Kiev per tutto il tempo necessario» «Un anno di brutale aggressione russa. Un anno di eroica resistenza ucraina. Un anno di solidarietà europea. Davanti a noi c'è un futuro di unità». Lo ha scritto su Twitter la presidente della Commissione europea Ursula Von der Leyen. Rivolgendosi agli ucraini, ha detto che «state combattendo per la libertà, per la democrazia e per il vostro posto nell'Unione europea. Siamo con voi, per tutto il tempo necessario». Il mondo all'Onu chiede la pace A un anno dall'inizio dell'invasione russa dell'Ucraina, all'Onu la risoluzione per una pace giusta e duratura passa con 141 sì, 7 contrari e 32 astenuti. Tra questi la Cina, che nella notte italiana pubblica un documento in 12 punti invocando il dialogo e il cessate il fuoco, lo stop alle minacce atomiche e agli attacchi al nucleare civile, la fine delle sanzioni. Astenuta anche l'India, che da oggi ospita il G20. Gli Usa, nelle stesse ore e alla vigilia del G7, annunciano altri due miliardi di aiuti militari all'Ucraina; e il settimanale Der Spiegel insinua che l'esercito russo starebbe trattando con una società cinese l'acquisto di droni kamikaze. Il premier britannico Sunak invita gli alleati, convocati per oggi in videoconferenza per l'anniversario, a fornire più rapidamente a Kiev artiglieria e armi a più lungo raggio. Nella notte la Marcia straordinaria per la Pace Perugia-Assisi.

LEGGO

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Siccità: Liscione (Molise), -11 metri sotto il massimo Ma va avanti progetto Puglia su captazione da invaso molisano

23 Febbraio 2023, 11:07am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO  Siccità: Liscione (Molise), -11 metri sotto il massimo Ma va avanti progetto Puglia su captazione da invaso molisano

INSERITO DA ANGELA CECERE CAMPOBASSO, Il livello dell'acqua dell'invaso del Liscione nel territorio di Guardialfiera (Campobasso) è di circa 11 metri al di sotto di quello massimo assoluto. E' quanto emerge da una rilevazione dell'Azienda speciale regionale 'Molise Acque' effettuata lo scorso 31 gennaio. Le scarse precipitazioni di questo periodo hanno ridotto la portata del fiume Biferno che riversa l'acqua nell'invaso. Il lago di Occhito, al confine tra Molise e Puglia fa segnare oggi, in base ad una rilevazione del Consorzio per la bonifica della Capitanata di Foggia, una disponibilità idrica di circa 210 milioni di metri cubi di acqua, 55 in più rispetto ad un anno fa (155 mln). Intanto il progetto di captazione dell'acqua del Liscione da convogliare in Puglia va avanti. Nei giorni scorsi l'argomento è stato al centro di una riunione tecnico-operativa tra il presidente del Consorzio, Giuseppe De Filippo, e il vice presidente della Regione Puglia, Raffaele Piemontese. Riguarda la realizzazione di un adduttore in grado di trasportare 40 milioni di metri cubi di acqua dall'invaso molisano al nodo idraulico di Finocchito.

ANSA

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Sanità, seduta monotematica in Consiglio comunale Campobasso Invitati anche parlamentari e vertici Asrem

23 Febbraio 2023, 11:00am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO  Sanità, seduta monotematica in Consiglio comunale Campobasso Invitati anche parlamentari e vertici Asrem

INSERITO DA ANGELA CECERE CAMPOBASSO, Su richiesta del sindaco di Campobasso Roberto Gravina martedì prossimo 28 febbraio si terrà una seduta monotematica del Consiglio Comunale di Campobasso incentrata sulle problematiche del sistema sanitario regionale e del nuovo Piano Operativo Sanitario. Alla seduta, alla quale prenderà parte la Consulta dei servizi Socio-sanitari del Comune, verranno invitati a partecipare tutti i rappresentanti molisani in Parlamento, insieme al Commissario ad acta alla Sanità regionale e al subcommissario, ai vertici dell'Asrem e al direttore generale alla Salute della Regione Molise. Saranno, inoltre, invitati i referenti delle strutture sanitarie private, Neuromed, Gemelli Molise, Villa Maria e Villa Ester. "Come avevo preannunciato - ha spiegato il sindaco Gravina - era intenzione mia personale e di tutta l'amministrazione comunale portare, attraverso un momento istituzionale quale è di fatto una seduta del nostro Consiglio comunale, al centro di un dibattito il più possibile chiaro e diretto, le problematiche sempre più urgenti che attanagliano il sistema sanitario regionale. La volontà è quella di realizzare un'occasione di confronto e di approfondimento costruttivo su un tema che sta a cuore all'intera collettività".

ANSA

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Meteo, è ancora primavera ma poi ritorna il gelo dalla Russia con temperature in picchiata. Ecco quando

22 Febbraio 2023, 10:57am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Meteo, è ancora primavera ma poi ritorna il gelo dalla Russia con temperature in picchiata. Ecco quando

INSERITO DA ANGELA CECERE Il meteo cambia tutto. Le previsioni dicono ancora qualche giorno di primavera anticipata, poi arriva il ribaltone. Le temperature si manterranno su valori alti, specie al Centro-Sud, con 15-20° di media  e con punte di 25 gradi sulle Isole Maggiori. Ma da domenica si entra in un'altra stagione, che poi è quella di fine febbraio. Un nuovo nocciolo artico dalla Russia Lorenzo Tedici, meteorologo del sito www.iLMeteo.it, prevede che, con lo spostamento dell’alta pressione verso il Nord Europa, un nuovo nocciolo artico dalla Russia scenderà verso l’Italia ad una velocità anomala: in meno di 24 ore, tra sabato sera e domenica sera, le temperature crolleranno di almeno 10 gradi. Sabato vivremo una giornata mite specie al Centro-Sud, quasi calda in Sicilia; domenica improvvisamente arriverà la neve fin quasi sulle coste adriatiche con la Bora che soffierà impetuosa. Fino a sabato solo piogge sparse Intanto con la fine del Carnevale, anche l’Anticiclone perde colpi al Nord dove arrivano correnti più umide: fino a sabato sono previste delle piogge sparse, più diffuse domani e sabato, ma ancora non sufficienti a ribaltare il quadro siccitoso presente al settentrione. Al momento non sono purtroppo confermate le nevicate abbondanti attese sulle Alpi: ci vorrebbero 40 giorni di piogge costanti, in pratica - visto che oggi inizia la Quaresima - sarebbe necessario che piovesse da oggi fino al Giovedì Santo per colmare il deficit di acqua e neve al Nord. Purtroppo pioverà per 3-4 giorni, ma in modo isolato e debole; da domenica tornerà il freddo, ma anche il clima secco sulle regioni settentrionali. Il quadro previsto per la pioggia e la neve al Centro, invece, sarà totalmente diverso: nei prossimi giorni avremo nubi di passaggio, ma non sono attese precipitazioni. Da domenica invece il maltempo potrebbe fare sul serio con neve a bassa quota su Marche, Abruzzo e Molise e tra lunedì sera e martedì mattina anche tra Lazio, Umbria e Toscana: non si esclude una spolverata nella notte tra lunedì e martedì su Roma, Terni, Perugia e Firenze. Insomma, alla fine dell’inverno meteorologico che cade il 28 febbraio, ecco che la dama bianca potrebbe sorprendere gran parte delle regioni centrali fino in pianura! Ovviamente è una tendenza ad una settimana, ma intanto fissiamo le previsioni più attendibili: caldo anomalo fino a sabato compreso, crollo delle temperature di 10 gradi domenica 26 febbraio, venti impetuosi tra domenica e lunedì con aria gelida di origine artica russa. Le previsioni meteo nel dettaglio Mercoledì 22. Al nord: prima nebbia poi cielo coperto e piovaschi al Nord Ovest entro sera. Al centro: nebbie al mattino, poi cielo coperto. Sulla Sardegna, tutto sole. Al Sud: soleggiato salvo nubi basse sulle tirreniche. Giovedì 23. Al nord: piogge deboli. Al centro: piogge deboli in Toscana. Al sud: ancora tempo stabile e caldo per il periodo .Venerdì 24. Al nord: pioviggine con nubi basse al Nordovest. Al Centro: molte nubi specie sulle tirreniche. Al Sud: bel tempo prevalente. Tendenza: sabato a tratti nuvoloso, ma con clima primaverile; domenica irruzione artica con neve a bassa quota sulle adriatiche.

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Ita Airways, check-in solo in aeroporto dal 21 al 23 febbraio. Ecco perché. Coinvolti 40mila passeggeri

22 Febbraio 2023, 10:17am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Ita Airways, check-in solo in aeroporto dal 21 al 23 febbraio. Ecco perché. Coinvolti 40mila passeggeri

INSERITO DA ANGELA CECERE Il motivo dei giorni di stop alle modalità online per «aggiornamento dei sistemi» Ita Airways cambia il sistema informatico e dal 21 al 23 febbraio i passeggeri potranno fare il check-in dei voli solo nei banchi negli aeroporti di partenza. Si tratta, spiega la compagnia di bandiera, di un «aggiornamento dei sistemi finalizzato a migliorare l’esperienza di viaggio e offrire servizi sempre più innovativi e personalizzati». Non è chiaro quanti passeggeri saranno coinvolti nei prevedibili disagi, ma la cifra dovrebbe aggirarsi intorno ai 40mila. Ita Airways, check-in solo in aeroporto Di certo la ressa ai banchi sarà difficile da evitare. La compagnia ha deciso di sostituire il sistema Sabre con la nuova piattaforma Amadeus, promettendo, in attesa del matrimonio con Lufthansa, maggiore efficienza. Ma cosa deve fare concretamente chi deve volare dal  21 al 23 febbraio? Per i voli in partenza in questi tre giorni (solo il 22 febbraio per quanto riguarda chi decolla da Roma-Fiumicino e da Milano -Linate) «sarà necessario effettuare il check in  esclusivamente presso i banchi accettazione dell’aeroporto». Ovviamente - e sarebbe davvero assurdo se fosse il contrario - gratuitamente. Necessario quindi ritirare  la carta d’imbarco cartacea. COME COMPORTARSI Non solo. Bisognerà arrivare - consiglia il vettore tricolore - con un largo anticipo in aeroporto. Almeno  un paio d’ore prima per i voli nazionali o che hanno una destinazione nell’area Schengen e, tanto per stare tranquilli, almeno  tre ore prima per  i voli intercontinentali. Un disagio non da poco. APP E SITO La  compagnia precisa poi che «dalle 18 del 22 febbraio alle 12.30 del 23 febbraio il sito ita-airways.com e l’app non saranno quindi disponibili. In questa fascia oraria  «non sarà possibile effettuare acquisti o  cambi di biglietti neanche presso le biglietterie aeroportuali e il customer center». Bisognerà sempre portare al desk dell’aeroporto la ricevuta del servizio acquistato (cartaceo o digitale) . Accanto alle scuse per gli eventuali  disagi, Ita ricorda anche che sarà comunque sempre possibile inserire il numero della tessera Volare per continuare ad accumulare punti.  Oggi nuovo cda di Ita sul fronte degli aumenti di stipendio. Probabile il via libera.

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NEWS ITALIA E DAL MONDO continua il caldo anomalo ma poi cambia tutto: in arrivo il colpo di coda dell'inverno. Cosa succede

21 Febbraio 2023, 15:16pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Nei prossimi giorni avremo il ritorno delle piogge al Nord e, poi, un graduale calo termico su tutta la Penisola 

Meteo, continua il caldo anomalo ma poi cambia tutto: in arrivo il colpo di coda dell'inverno. Cosa succede

 

 

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il caldo anomalo, quasi estivo come in Sardegna e in alcune regioni del Sud Italia dove il termometro ha toccato i 2 gradi, continua. Ma non sarà per sempre. Tornerà infatti l'autunno e poi la stagione "in carica", ossia l'inverno. Ma vediamo quando e dove sucederà nelle previsioni meteo

La temperature scenderanno e rivedremo le piogge al Nord

Nei prossimi giorni avremo il ritorno delle piogge al Nord e, poi, un graduale calo termico su tutta la Penisola. Lorenzo Tedici, meteorologo del sito www.iLMeteo.it, conferma infatti che negli ultimi giorni, con massime fino a 22 gradi ad Aosta e zero termico a 3000 metri, abbiamo vissuto un anomalo Carnevale con il costume, non quello in maschera, ma quello da bagno. Insomma temperature quasi estive, da fine aprile.

Angela Celentano, l'esame del Dna: «Non è la venezuelana Celeste Ruiz». La famiglia: «Continueremo a cercare»

Il caldo  causato dall’Anticiclone nordafricano di Carnevale

Un caldo anomalo causato dall’Anticiclone nordafricano di Carnevale, alta pressione che, insieme ai coriandoli e alle stelle filanti, finirà oggi per il Martedì grasso. Da domani infatti l’alta pressione scricchiolerà sotto la spinta perturbata di una perturbazione spagnola: sulla Penisola Iberica si sta approfondendo una depressione, in seguito all’affondo di una massa d’aria polare in arrivo direttamente dall’Islanda. 

Cosa succede giovedì

Come sappiamo, quando si forma un ciclone sulla Spagna, correnti meridionali calde ed umide risalgono il fianco orientale di questa bassa pressione con l’umidità che si addensa sul Nord Italia, in particolare a ridosso delle Alpi. In questo modo, un deciso peggioramento è previsto da giovedì, per almeno 4-5 giorni: tornerà la pioggia al Nord, soprattutto nel weekend, anche intensa; la neve dovrebbe tornare ad imbiancare le nostre montagne in modo più diffuso da domenica, quando le temperature tenderanno a scendere ovunque di qualche grado.

Fino a sabato il termometro segnerà invece valori autunnali, con massime fino a 25°C in Sardegna e fino a 22°C sulle estreme regioni meridionali. Da domenica, se la tendenza verrà confermata, avremo un calo delle temperature che tra la fine di febbraio e la prima settimana di marzo potrebbero tornare invernali, a causa degli effetti dello Stratwarming in atto.

Le previsioni nel dettaglio
 

Martedì 21. Al nord: pioviggine in Liguria, nebbie e nubi basse in pianura. Al Centro: molte nubi ovunque. Al Sud: bel tempo prevalente.

 

Mercoledì 22. Al nord: prima nebbia poi cielo coperto e piovaschi al Nordovest entro sera. Al centro: nebbie al mattino, poi cielo coperto. Sulla Sardegna, tutto sole. Al Sud: soleggiato salvo nubi basse sulle tirreniche.

 

Giovedì 23. Al nord: piogge deboli in arrivo. Al centro: piogge deboli in Toscana. Al sud: ancora tempo stabile e caldo per il periodo.

 

Tendenza: weekend con sabato piovoso al Nord, ma con clima primaverile, domenica irruzione artica. LEGGO.

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