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news italia e dal mondo

NEWS ITALIA E DAL MONDO Bollette, nuovi aiuti in arrivo, da ottobre "bonus famiglie". Ecco a chi andrà: tutte le misure

24 Marzo 2023, 10:07am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Bollette, nuovi aiuti in arrivo, da ottobre "bonus famiglie". Ecco a chi andrà: tutte le misure

INSERITO DA ANGELA CECERE Arrivano nuovi aiuti sulle bollette, ma stavolta - grazie alla discesa drastica del prezzo del gas - basteranno 5 miliardi di euro rispetto al maxi stanziamento di oltre 20 miliardi previsto nell'ultima legge di bilancio. Il decreto per calmierare le tariffe nel secondo trimestre dell'anno è atteso sul tavolo del consiglio dei ministri martedì 28 e, come spiegato dal ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti, confermerà gran parte delle misure già in vigore, introducendo però anche qualche novità. Gli aiuti per luce e gas Per il gas, nel periodo aprile-giugno, l'Iva continuerà ad essere ridotta al 5%, così come continueranno ad essere azzerati gli oneri di sistema. Per l'elettricità invece gli oneri saranno ripristinati, ma con una serie di sconti e benefici che il Mef sta mettendo ancora a punto nei dettagli e che garantiranno comunque un calo. Allo stesso tempo, senza costi aggiuntivi per lo Stato, verrà rinnovato il bonus sociale in versione potenziata, esteso cioè alle famiglie con un Isee fino a 15.000 euro, in modo da coinvolgere come è stato finora una platea di 4,5 milioni di nuclei. I crediti di imposta per le imprese continueranno ad esistere, ma rimodulati in base all'andamento del gas. Il bonus termico a ottobre La vera novità arriverà però dal primo ottobre, in coincidenza con l'inizio della prossima stagione fredda e non più, come ipotizzato in un primo momento, a partire da luglio. Nel quarto trimestre dunque verrà introdotto un nuovo bonus 'termicò, destinato a tutte le famiglie senza limiti di reddito. Una sorta di compensazione che scatterà quando il prezzo del gas supererà una certa soglia e che dovrebbe incentivare, stando alle prime indicazioni, eventuali risparmi, cercando però un equilibrio per evitare di disincentivare l'elettrico su cui invece si è puntato con forza negli ultimi anni. Il costo rientrerà nei 5 miliardi di finanziamento e per questo la nascita del nuovo strumento sarà prevista già nel decreto della prossima settimana. Il lavoro per definire tutti i dettagli è in corso in queste ore, così come prosegue senza sosta anche quello sul Superbonus. Alla Camera il lavoro di modifica del decreto sullo stop della cessioni si è interrotto dopo pochissimi voti in attesa di una soluzione sulla questione più spinosa, quella dei crediti incagliati. Sono passati al momento gli emendamenti che salvano caldaie e infissi (la cosidetta edilizia libera) e gli sconti sulle barriere architettoniche. Restano però ancora irrisolti proprio i nodi delle spese del 2022, su cui un'ipotesi di massima è stata in realtà identificata, e quello dei crediti che banche e assicurazioni non riescono più ad assorbire. «Ci impegneremo fino all'ultimo minuto utile», ha assicurato Giorgetti al question time al Senato, fiducioso sulla possibilità di trovare una soluzione per i cosiddetti 'esodatì del Superbonus nei prossimi giorni. Si tratta di famiglie e imprese «che in buona fede hanno creduto ai fuorvianti messaggi iniziali della gratuità per tutti» e che sono caduti nella trappola non per colpa di questo governo, ma dei precedenti, ha tenuto a precisare il ministro. Ancora una volta Giorgetti ha ribadito che «una nuova stagione di bonus al 110% per tutti non è all'orizzonte» e che per il futuro si parlerà solo di «un dosaggio mirato di percentuali di detrazioni» riservati ad alcune categorie, per le quali sconti e cessioni potranno essere garantite a certe condizioni. Tutte parole che però non hanno affatto convinto l'opposizione. Il Pd reclama i testi degli emendamenti a cui saranno affidate le soluzioni ma la Commissione non tornerà a riunirsi prima di lunedì. Presumibile prevedere dunque che il governo continuerà probabilmente a lavorare anche nel fine settimana per trovare l'alternativa più fattibile o comunque più simile negli effetti all'F24 richiesto da banche e imprese. Nelle sue risposte al Senato, Giorgetti è tornato infine a prendere tempo anche sulla ratifica Mes, ricalcando le parole della premier Giorgia Meloni. Nessun no secco, ma il tema - ha detto il ministro - va inserito nel dibattito più ampio sull'Unione bancaria e sulla Capital market union

LEGGO

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Covid, spunta la nuova variante Arturo: «Boom di casi in India». Già presente in 17 Paesi: cosa succede

23 Marzo 2023, 10:37am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Covid, spunta la nuova variante Arturo: «Boom di casi in India». Già presente in 17 Paesi: cosa succede

INSERITO DA ANGELA CECERE Secondo alcuni esperti locali però il trend di ricoveri e mortalità al momento non risulterebbe preoccupante Gli esperti sui social l'hanno già battezzata Arturo (Arcturus), come la gigante rossa che è la stella più luminosa della costellazione del Boote, la quarta più brillante del cielo. È XBB.1.16, l'ultima variante ricombinante di Omicron. I riflettori si sono accesi su di lei perché il nuovo picco di Covid che si sta registrando in India potrebbe essere imputabile alla sua presenza significativa rilevata. Covid, la nuova variante Arturo Il pediatra Vipin M. Vashishtha, ex coordinatore dell'Accademia indiana di pediatria e componente dell'iniziativa Vaccine Safety Net (Vsn) dell'Organizzazione mondiale della sanità, segnala in un tweet il primo caso intercettato in Cina e spiega che al momento il sottolignaggio è stato rilevato in 17 Paesi, compreso Canada e Singapore, per un totale di 474 isolamenti. Per l'esperto va tenuta d'occhio la situazione indiana, per capire se questo mutante riesce a superare l'immunità di una popolazione che ha affrontato diverse varianti, da Centaurus a Kraken. L'attenzione nel Paese è alta dopo che per la prima volta nel 2023 si è arrivati a superare quota 1.100 casi giornalieri, anche se il trend di ricoveri e mortalità al momento non risulterebbe preoccupante secondo alcuni esperti locali. Tre mutazioni della Spike Della variante Arturo si parla anche in un briefing tecnico dell'agenzia britannica Ukhsa (Uk Health Security Agency), che monitora eventuali «segnali» all'orizzonte. E fra quelli sotto i fari, per motivi che vanno dalla crescita relativa ai profili di mutazione di un certo tipo, viene citata anche XBB.1.16, insieme a XBB.1.9.1 (che sta rapidamente aumentando in proporzione e sembra essere l'unica con un significativo vantaggio di crescita rispetto a Kraken, pur nei piccoli numeri), e XBB.1.9.2. Per quanto riguarda Arturo, il rapporto britannico spiega che «è un lignaggio con 3 mutazioni aggiuntive della Spike, trovato sia nel Regno Unito che a livello internazionale», pur essendo «il numero totale di campioni» ancora basso. L'Oms ancora non cita XBB.1.16, almeno negli ultimi due aggiornamenti settimanali, ma segnala in generale l'elevato peso dei ricombinanti Omicron e della famiglia XBB, così come una quota crescente di sottolignaggi non assegnati. In India l'aumento dei casi di Covid arriva in un periodo in cui si sta segnalando anche una maggiore circolazione di influenza H3N2. Situazione per cui le autorità sanitarie del Paese invitano a sorveglianza e cautela.

LEGGO

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Lavoro: 70% assunti tecnici, ma 67% giovani preferisce licei "Per favorire occupazione occorre un'alta qualità formativa"

23 Marzo 2023, 10:27am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO  Lavoro: 70% assunti tecnici, ma 67% giovani preferisce licei "Per favorire occupazione occorre un'alta qualità formativa"

INSERITO DA ANGELA CECERE PESCARA, "Per sostenere l'occupazione giovanile nei principali settori del nostro tessuto produttivo occorre puntare con più decisione sull'innalzamento della qualità dell'offerta formativa di istruzione tecnica e professionale". A il presidente di Confartigianato Imprese Abruzzo Giancarlo Di Blasio e il segretario regionale Daniele Di Marzio alla luce di alcuni dati su occupazione e istruzione, che vedono il 70,6% degli assunti in Abruzzo con un'istruzione tecnico-professionale, mentre il 67,6% dei giovani preferisce il liceo per il proprio percorso di studi.  Sono 23.904 gli studenti abruzzesi che nell'anno scolastico 2021-2022 hanno seguito percorsi di istruzione tecnica e professionale, pari al 42,4% del totale degli alunni che hanno frequentato le scuole secondarie della regione. Numeri che collocano l'Abruzzo al penultimo posto nella graduatoria nazionale degli studenti che hanno compiuto questo tipo di scelta formativa: subito dopo l'Umbria (44,4%) e prima del Lazio (al 36%). È quanto emerge dall'analisi dei dati del Ministero dell'Istruzione elaborati dal Centro studi di Confartigianato. In Abruzzo è Chieti, con il 44,7%, la provincia con la più alta percentuale di alunni che optano per un indirizzo tecnico professionale, seguita da Pescara con il 42,2%, da Teramo con il 41,9% e infine da L'Aquila con il 40,1%. Dall'incrocio dei dati del ministero con quelli di Unioncamere-Anpal, affiora inoltre un dato particolarmente significativo: nonostante la scuola tecnico-professionale garantisca maggiori possibilità di inserimento nel mondo lavorativo, i giovani abruzzesi continuano a preferire in larga parte il liceo. Eppure, nel 2022, il 70,6% del personale assunto in Abruzzo possedeva un'istruzione tecnico professionale. Un dato che peraltro supera di gran lunga la media nazionale, ferma al 63,2% della domanda complessiva di lavoro da parte delle imprese in cerca di profili con tali caratteristiche formative. Un ulteriore paradosso è rappresentato dal fatto che in Italia, sebbene molti giovani abbiano scelto una formazione tecnico-professionale, resta difficile reperire il 42% del personale (pari ad 1 milione e 377 mila lavoratori) in possesso di un'istruzione di questo tipo.La difficoltà si riscontra soprattutto, in riferimento al livello secondario, per gli indirizzi di elettronica ed elettrotecnica (59,8%), e di meccanica, meccatronica ed energia (56,2%). Per quanto concerne le qualifiche di formazione o diploma professionale, le maggiori criticità riguardano gli indirizzi di impianti termoidraulici (61,9%), elettrico (54,7%) e meccanico (51,5%).Secondo Di Blasio e Di Marzio “occorre intervenire innanzitutto sul piano della programmazione di un’offerta formativa sempre aggiornata e proiettata verso le figure professionali maggiormente richieste dal mercato del lavoro. In secondo luogo, è necessario valorizzare l’insegnamento di competenze tecnico-pratiche, soprattutto attraverso le attività di laboratorio e la professionalizzazione dei docenti tecnici”. Per ridurre l’attuale paradosso del mismatch scuola-lavoro, secondo Di Blasio e Di Marzio, “sarebbe inoltre opportuno riservare particolare attenzione all’attuazione del nuovo Sistema di orientamento scolastico e formativo, soprattutto in riferimento al Job Placement”. In conclusione, il presidente e il segretario regionale di Confartigianato Abruzzo, “al fine di favorire l’occupabilità e l’inserimento lavorativo”, suggeriscono “di promuovere l’insegnamento delle competenze imprenditoriali, rilanciando contestualmente l’alternanza scuola lavoro e l’apprendistato duale, strumenti in grado di creare collegamenti diretti con i sistemi produttivi strategici dei territori e quindi una più facile transizione nel mondo del lavoro”.

ANSA
 

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Meteo, è arrivata la primavera (e sembra estate): sole e caldo, punte di 27 gradi. Ecco dove

22 Marzo 2023, 10:57am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Meteo, è arrivata la primavera (e sembra estate): sole e caldo, punte di 27 gradi. Ecco dove

INSERITO DA ANGELA CECERE I metereologi prevedono un progressivo rialzo delle temperature nelle prossime settimane È iniziata la primavera sia perche dopo l’Equinozio le ore di luce saranno superiori alle ore di buio, sia per il tempo che tornera soleggiato ovunque: questa settimana ci condurrà definitivamente fuori dalla stagione invernale, addirittura con un assaggio di estate. Una settimana all’insegna del bel tempo, quindi, disturbato soltanto da qualche temporale sparso al Sud nella giornata di oggi. E il bello deve ancora arrivare: da domenica 26 marzo il sole tramontera verso le ore 19.40 a Milano, 19.30 a Roma e 19.20 a Napoli, con il crepuscolo che però illuminera l’Italia almeno fino alle ore 20.00 da Nord a Sud. Insomma, l’inverno e finito e il meteo si preannuncia buono con l’inizio della nuova stagione. Le temperature massime saliranno, ma non di molto: si fermeranno fino a venerdi intorno ai 20-22 C al massimo, poi una vampata di aria piu calda e attesa sulle estreme regioni meridionali nel weekend con possibili 26-27 gradi. Al Nord, specie lontano dal mare che e ancora freddino, le massime saranno comunque superiori ai valori climatologici del periodo di almeno 3-4 punti: normalmente a fine marzo in Pianura Padana sono attesi 16-17 gradi, ne avremo 19-21. Torna l'incubo siccità al Nord Se dal punto di vista delle previsioni del tempo arrivano buone notizie, purtroppo non si può lo stesso sul fronte siccità: al momento i modelli meteo non prevedono precipitazioni al Nord-Ovest, la zona piu colpita dall'emergenza idrica, almeno fino alla prima settimana di aprile.

LEGGO

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Fungo killer Candida auris, è allarme: «Con la pandemia casi raddoppiati. Resiste ai farmaci, mortalità alta»

22 Marzo 2023, 10:37am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Fungo killer Candida auris, è allarme: «Con la pandemia casi raddoppiati. Resiste ai farmaci, mortalità alta»

INSERITO DA ANGELA CECERE Secondo un rapporto pubblicato sugli Annals of Internal Medicine tra il 2019 e il 2021 i casi sono quasi raddoppiati (+95%), riflettendo un aumento della trasmissione Il fungo killer ora preoccupa il mondo. Non è il Cordyceps - il fungo che provoca la fine del mondo nel videogame e nella serie tv The Last of Us - ma parliamo di Candida auris, un'infezione fungina altamente contagiosa, che negli ultimi anni ha visto un boom di casi, soprattutto dopo la pandemia di Covid. Secondo un rapporto pubblicato sugli Annals of Internal Medicine tra il 2019 e il 2021 i casi sono quasi raddoppiati (+95%), riflettendo un aumento della trasmissione. Candida Auris, il fungo killer fa paura Secondo il rapporto sono triplicati i casi di infezione resistente alle «echinocandine» (nuova classe di farmaci antifungini), il che è particolarmente preoccupante perché le echinocandine sono la terapia di prima linea per le infezioni invasive da Candida, compresa la C auris. Questi risultati, spiegano gli esperti dei Centers for Disease Control and Prevention (CDC) USA, sottolineano l'urgente necessità di migliorare il rilevamento e le pratiche di controllo delle infezioni per prevenire la diffusione della C auris. Da quando è stato segnalato negli Stati Uniti nel 2016, il fungo emergente Candida auris ha continuato a causare malattie e decessi in tutto il Paese. I CDC hanno classificato la Candida auris come «minaccia urgente», ovvero il livello più alto di preoccupazione, perché spesso il fungo è multiresistente ai farmaci, si diffonde facilmente nelle strutture sanitarie e può causare infezioni gravi e invasive con alti tassi di mortalità. La maggior parte della trasmissione avviene nelle strutture sanitarie, soprattutto tra i residenti delle strutture di assistenza a lungo termine o tra le persone con dispositivi impiantati o ventilatori meccanici. I ricercatori dei CDC hanno utilizzato i dati di sorveglianza nazionale sui casi clinici di C auris segnalati ai dipartimenti sanitari statali e locali e al CDC per verificare i trend relativi ai tassi di infezione da C auris tra il 2019 e il 2021. Sono stati inoltre esaminati i dati della rete dei laboratori di resistenza antimicrobica dei CDC. I casi clinici sono cresciuti ogni anno, con un aumento del 44% nel 2019 a un aumento del 95% nel 2021. Inoltre, il numero di casi di C auris resistenti al trattamento di prima linea nel 2021 era circa tre volte superiore a quello dei due anni precedenti. Secondo gli autori, il boom di infezioni potrebbe essere stato esacerbato dalle tensioni legate alla pandemia sui sistemi sanitari e di sanità pubblica, tra cui la carenza di personale e di attrezzature, l'aumento del carico dei pazienti, nonché l'aumento dell'uso di antimicrobici.

LEGGO

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NEWS ITALIA E DAL MONDO In Italia si nasce sempre meno, nel 2022 solo 393mila culle (-1,9%): gli italiani sono meno di 59 milioni Il report Istat: dal 2018 popolazione scesa di 1 milione. Si nasce di più al Sud

21 Marzo 2023, 10:57am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO  In Italia si nasce sempre meno, nel 2022 solo 393mila culle (-1,9%): gli italiani sono meno di 59 milioni Il report Istat: dal 2018 popolazione scesa di 1 milione. Si nasce di più al Sud

INSERITO DA ANGELA CECERE Un paese che si spopola e che diventa sempre più anziano. La fotografia scattata nel report Istat “Dinamica demografica - Anno 2022” non è confortante e nonostante l’arrivo dei migranti compensi in parte il calo delle nascite, la situazione rischia di creare col tempo gravi scompensi a livello sociale ed economico. Basti pensare che dal 2018 il calo della popolazione è stato di circa un milione di persone e che il numero dei decessi è stato nell’anno appena trascorso praticamente doppio rispetto a quello dei nuovi nati. POPOLAZIONE Al 31 dicembre 2022 i residenti sono scesi sotto i 59 milioni, precisamente 58.850.717 ovvero 179.416 in meno rispetto al 2021. Nel Nord il decremento è più contenuto (-0,1%, inferiore rispetto a quello dell’anno precedente dello -0,4%). Anche al Centro il calo di popolazione è più ridotto (-0,3% contro il -0,5% del 2021). Il Mezzogiorno, invece, subisce effetti più pronunciati passando dal -0,2% del 2021 al -0,6% nel 2022.
NUOVI NATI In Italia continua a calare il numero delle nascite. Nel 2022 sono state 392.598: 7.651 in meno rispetto al 2021, pari a -1,9%. Nel Sud, isole escluse, c’è stato però un lieve incremento dello 0,7% rispetto al 2021. A livello territoriale il tasso di natalità conferma ancora una volta il primato della provincia autonoma di Bolzano con il 9,2 per mille, mentre la Sardegna presenta il valore più basso: 4,9 per mille. MORTI I decessi sono stati 713.499, circa 12mila in più rispetto all’anno precedente ma 27mila in meno rispetto al 2020, anno orribile della pandemia da Covid-19. L’analisi rileva come il maggior numero di morti si sia avuto nei primi tre mesi dell’anno (gennaio-marzo 2022, probabilmente per il persistere degli effetti della pandemia) e nei mesi di luglio e agosto, quando si è registrato un numero di decessi superiore del 16%. Tale ultimo dato viene attribuito alla persistente ondata di caldo della scorsa estate ed infatti fenomeni analoghi di super mortalità si sono registrati anche in altri paesi europei come Spagna, Portogallo e Germania. MATRIMONI Cresce il numero di matrimoni celebrati nel 2022: 187mila (+4,1% rispetto al 2021). Se il recupero di quelli rimandati durante la pandemia può spiegare in parte la crescita sembra comunque aumentare il desiderio di convolare a nozze anche rispetto al 2019 (+2%). A crescere però sono soprattutto i matrimoni civili (+10% nel 2022 rispetto al 2019, +9,2% sul 2021), mentre i matrimoni religiosi risultano in calo (-1,8% rispetto al 2021, -6,8% sul 2019). Balzo rilevante per le unioni civili tra persone dello stesso sesso che nel 2022 sono state oltre duemila, in crescita del 31% sul 2021 (+22,5% sul 2019). FLUSSI MIGRATORI Le iscrizioni anagrafiche dall’estero nel 2022 sono state 360.685 con un incremento del 13,3% rispetto al 2021. Un forte impulso all’aumento è venuto dal conflitto ucraino (le iscrizioni di cittadini ucraini sono passate da circa 9mila nel 2021 a 30mila nel 2022).

LEGGO

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NEWS ITALIA E DAL MONDO A primavera raddoppiano collegamenti Termoli-Tremiti Ad aprile e maggio il venerdì previste tre corse in una giornata

21 Marzo 2023, 10:47am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO  A primavera raddoppiano collegamenti Termoli-Tremiti Ad aprile e maggio il venerdì previste tre corse in una giornata

INSERITO DA ANGELA CECERE  TERMOLI, Aumentano le corse tra il porto di Termoli e le Isole Tremiti (Foggia) a primavera e in vista dell'estate. La Capitaneria di Porto, con ordinanza, ha reso noto i nuovi orari dei traghetti che collegano lo scalo termolese con le Diomedee nei mesi di aprile e maggio. Dal primo aprile al 31 maggio la partenza del "Santa Lucia" è prevista dal lunedì al giovedì alle ore 9 del mattino dalla banchina di nord-est mentre il venerdì si terranno tre corse giornaliere: alle 8, alle 11.10 e alle 15.15 del pomeriggio. Il sabato la motonave merci e passeggeri effettuerà due viaggi: alle ore 8 e alle 15.15 mentre la domenica salperà alle ore 9 del mattino. Nel mese di maggio è raddoppiata anche la partenza del lunedì con due corse giornaliere, una il mattino alle 9 ed una seconda nel primo pomeriggio.

ANSA

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Tropico d'Italia: al mercato già fragole, asparagi e fave. Il clima in tilt anticipa tutto di un mese Finisce oggi l’inverno più caldo di sempre. Coltivazioni in anticipo di un mese

20 Marzo 2023, 10:27am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO  Tropico d'Italia: al mercato già fragole, asparagi e fave. Il clima in tilt anticipa tutto di un mese Finisce oggi l’inverno più caldo di sempre. Coltivazioni in anticipo di un mese

INSERITO DA ANGELA CECERE Nei mercati romani si trovano ormai da qualche settimana le fragole di Terracina, gli agretti e le zucchine, in Veneto gli asparagi sono maturati con più di 15 giorni di anticipo rispetto al normale, a Genova da fine febbraio si mangiano le fave, da sempre attese a maggio. Oggi arriva l’equinozio di primavera ma a fare un giro per i mercati italiani sembra già di essere quasi all’inizio dell’estate. CALDO ANOMALO Del resto l’inverno di quest’anno ha fatto segnare una temperatura superiore di 1,21 gradi rispetto alla media storica e tale anomalia raggiunge addirittura 1,38 gradi nelle regioni del Nord dove la situazione è aggravata dalla siccità. Il caldo anomalo dell’ultimo mese ha portato frutta e verdura a maturare prima del previsto e questo spiega il boom di primizie sui banchi italiani. «Caldo e siccità hanno mandato in tilt le coltivazioni e stravolto completamente le offerte stagionali normalmente presenti su banchi e scaffali in questo periodo dell’anno» certifica la Coldiretti che ha effettuato un monitoraggio sui mercati degli agricoltori di Campagna Amica. Anche mandorli, albicocchi e peschi si sono risvegliati in anticipo e sono da giorni in piena fioritura così da far presagire che anche molta frutta, gelate permettendo, arriverà in grande anticipo sulle nostre tavole. SICCITÀ Gli italiani sono costretti ad adeguarsi e se può far piacere gustare fragole e ortaggi con qualche mese di anticipo dovremmo invece preoccuparci molto per gli effetti della siccità che rischia alla lunga di far sparire moltissimi prodotti made in Italy dalle nostre tavole. Le precipitazioni nel primo bimestre dell’anno sono al di sotto della media e già nel 2022 è sceso il 30% in meno di pioggia. Le aree più colpite sono ancora il nord e la pianura padana. Il Po registra livelli simili a quelli estivi, le poche piogge di febbraio lo hanno fatto salire giusto di un centimetro e ora, al Ponte della Becca (Pavia) si trova a -3,2 metri rispetto allo zero idrometrico. Il lago di Garda ha una percentuale di riempimento del 37% quello di Como del 22%. La scarsità di acqua colpisce soprattutto alcune coltivazioni come quelle di riso, mais, grano duro, pomodori e frutta. Gli agricoltori sono costretti a concentrarsi su altre colture come la soia e il frumento. A RISCHIO Rischiano così di scarseggiare presto alimenti base della dieta mediterranea, come la pasta, la salsa di pomodoro, i grandi formaggi come Parmigiano reggiano e Grana padano (visto che col mais si riduce la materia prima del mangime per gli animali da latte). Per le semine di riso, per esempio, si stima un taglio di 8mila ettari e la superficie coltivata a riso risulta ai livelli più bassi da 30 anni. Con l’estate la situazione potrebbe aggravarsi. Il ministro dell’Ambiente Gilberto Pichetto ha escluso un razionamento nazionale, ma potrebbero essere adottate misure restrittive a livello locale.

LEGGO

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NEWS ITALIA E DAL MONDO La nave rigassificatrice è in banchina a Piombino Può trasformare 5 miliardi di metri cubi di Gnl all'anno

20 Marzo 2023, 10:07am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO  La nave rigassificatrice è in banchina a Piombino Può trasformare 5 miliardi di metri cubi di Gnl all'anno

INSERITO DA ANGELA CECERE PIOMBINO (LIVORNO), La nave rigassificatrice Golar Tundra di Snam è finalmente arrivata nel porto di Piombino (Livorno) dopo 26 giorni di navigazione da Singapore (via Suez) e ha fatto il suo ingresso intorno alle 23 venendo posizionata alla banchina di attracco della darsena nord. Quattro rimorchiatori l'hanno trainata all'ormeggio con una manovra lenta e precisa dopo una sosta di attesa di circa quattro ore alla fonda nel golfo di Follonica E' entrata di prua poi, a centro rada è stata fatta ruotare per portarla al punto di arrivo definitivo. La nave è lunga quasi 300 metri e alta 55 quindi per gestirne l'ingombro è servita un'operazione notturna cioè si è agito quando il traffico dei traghetti si ferma fino all'alba dopo l'ultima corsa. L'arrivo della nave rigassificatrice a Piombino - e così l'altra simile prevista su Ravenna - affrancherà l'Italia da una significativa quota di dipendenza di importazione di metano dai gasdotti transazionali di terra, dalla Russia e anche dall'Azerbaigian. I gestori potranno rivolgersi al mercato di altri Continenti (Africa, Americhe, pure Asia Oceania) e ovviare alle turbolenze geopolitiche che possono gravare sul trasporto di gas solo via terra.La nave Fsru di Piombino è accreditata di una capacità potenziale di trasformazione di gas liquido in 5 miliardi di metri cubi l'anno. Tuttavia, insieme alla Fsru che ci sarà a Ravenna si parla di ben 13 miliardi di metri cubi annui, un segnale forte nell'approvvigionamento e nella distribuzione di gas per l'Italia.La Golar Tundra non entra subito in funzione. Bisogna aspettare maggio, dicono le previsioni tecniche quando al cantiere di Snam visibile in lontananza, dalla parte opposta del porto commerciale saranno terminati gli allacci con il nuovo metanodotto di terra. La presenza della Golar Tundra ha già un forte valore simbolico Il presidente della Toscana, Eugenio Giani, è intervenuto già domenica sera sul porto sottolineando l'importanza di questa tappa nell'ambito delle politiche energetiche nazionali e rilanciando il tema delle compensazioni per Piombino, secondo polo siderurgico italiano, città che ha manifestato dissenso per esser stata scelta. Sulle divergenze col Comune di Piombino e il sindaco Francesco Ferrari, oltre ai comitati degli abitanti, Giani ha detto che siccome "ora c'è la nave ci si renderà conto che si deve lavorare finalmente ai vantaggi per la popolazione". Giani ha "invitato soprattutto le autorità di Piombino a sedersi con me, con il ministro e le autorità del governo per poter indicare le opere complementari" compensative per Piombino, ma su quando vedrà il sindaco ha detto: "Mi cercherà lui".

ANSA

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NEWS ITLAIA E DAL MONDO Fine Marzo, dall'Atlantico può arrivare una svolta Importante; gli aggiornamenti

19 Marzo 2023, 08:46am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Previsioni meteo su medio e lungo periodo: fine Marzo

 INSERITO DA MIKI PAPPACODA  Ci siamo. Molto probabilmente per la fine di Marzo ci aspetta una vera e propria svolta dal punto di vista meteo a causa dell'abbassamento di latitudine del flusso perturbato nord Atlantico. Qualcosa infatti inizia a muoversi a livello europeo con un possibile sblocco atmosferico e il ritorno delle precipitazioni; un'ottima notizia, quasi vitale, contro la siccità che ormai da troppo tempo affligge buona parte del nostro Paese, specie le nostre regioni settentrionali.
La conferma è appena arrivata poco fa con l'ultimo aggiornamento a medio e lungo termine.

 

Dagli ultimi aggiornamenti è emerso chiaramente come, dal 25 Marzo in poi, come possiamo vedere dalla mappa qui sotto, delle masse d'aria fredde ed instabili in discesa dal Nord Atlantico investirebbero dapprima il cuore dell'Europa per poi puntare anche il bacino del Mediterraneo. Il loro arrivo favorirebbe poi la formazione di un ciclone proprio sul nostro Paese (indicato con la lettera "B") in grado poi di scatenare venti burrascosi e rovesci anche di forte intensità.

Attenzione perché, visti i contrasti che si verrebbero a creare, non escludiamo la possibilità di temporali (con locali grandinate) e nevicate abbondanti sull'arco alpino.Masse d'aria fredde e instabili in discesa verso l'Italia dal 25 Marzo in avanti

Masse d'aria fredde e instabili in discesa verso l'Italia dal 25 Marzo in avanti

Insomma, in concomitanza con il ritorno dell'ora legale le piogge potrebbero arrivare a calmare la sete del nostro territorio dopo una lunga fase siccitosa che ha caratterizzato gli ultimi mesi, specie al Nordovest: quanto meno questo è ciò che emerge dagli ultimi dati a nostra disposizione, i quali, vista la distanza temporale, andranno ovviamente confermati nei prossimi giorni.

 

Dando uno sguardo infine alle temperature esse si manterranno verosimilmente non troppo elevate, sotto la media climatica al Centro-Nord, almeno fino alla conclusione di Marzo quando altre perturbazioni potrebbero raggiungere l'Italia.
Come ricordiamo sempre, le tendenze sul medio e lungo periodo servono a fornire un'idea generale sul tempo atteso e non vanno dunque intese come le classiche previsioni meteo, utili per pianificare eventi della propria vita quotidiana.
Detto questo, per fine mese sembrerebbe palesarsi una fase dinamica o anche perturbata con il ritorno del maltempo su molte regioni.

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