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news italia e dal mondo

NEWS ITALIA E DAL MONDO Meteo, il maltempo non è finito: in arrivo due perturbazioni, anche il weekend a rischio temporali

12 Aprile 2023, 09:37am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Meteo, il maltempo non è finito: in arrivo due perturbazioni, anche il weekend a rischio temporali

INSERITO DA ANGELA CECERE In vista c'è un nuovo cambio della circolazione, passeremo dall'influenza delle correnti artiche a quella delle correnti polari marittime Un giorno di tregua, un martedì soleggiato, e poi l'arrivo di una nuova perturbazione atlantica che porterà ancora una volta pioggia e temporali (grandine e neve nei casi estremi) a partire da mercoledì-giovedì. Anche il prossimo weekend, quello dal 14 al 16 aprile, potrebbe - secondo le previsioni degli esperti di 3BMeteo -  essere caratterizzato dall'instabilità. Le correnti polari In vista c'è un nuovo cambio della circolazione, passeremo dall'influenza delle correnti artiche a quella delle correnti polari marittime. Sono le correnti associate alla grande depressione nord atlantica che stanno già guidando una perturbazione sull'Europa centro settentrionale e che si abbasseranno di latitudine nelle prossime 24 ore per portare un cambiamento anche sull'Italia. Ne consegue che la pausa odierna è solo un intervallo inter ciclonico ovvero un momento di passaggio da un regime circolatorio ad un altro. Ne approfitterà l'anticiclone africano che si intrufolerà sotto la saccatura atlantica per sfilare rapidamente sulle regioni centro meridionali dove porterà anche una temporanea impennata termica. Ma il tempo cambierà al Nord già entro la fine della giornata di mercoledì con rovesci e temporali anche intensi che poi giovedì interesseranno anche una parte del Centro e infine il Sud. Una perturbazione che si preannuncia importante anche per le assetate regioni settentrionali che vedranno quantitativi abbondanti escluso il Piemonte che resterà più ai margini. Le previsioni per il weekend Secondo le ultime analisi sul Mediterraneo andrà a instaurarsi una circolazione di bassa pressione in parte alimentata da correnti più fredde di estrazione nord europea. Se confermato, ma ormai mancano solo 4-5 giorni, andiamo incontro a un lungo periodo di instabilità che abbraccerà anche l'intero weekend e che, climaticamente, sarebbe poco primaverile. La giornata di venerdì vedrebbe ancora l'azione di un minimo di bassa pressione tra l'Italia e i Balcani con una certa instabilità sulle regioni centrali soprattutto adriatiche e su parte del Sud, soprattutto Peninsulare. Su questi settori ci sarebbero piogge e temporali mentre il tempo sarebbe più stabile al Nord e sulle Isole maggiori. Il contesto climatico sarebbe fresco con temperature in media o leggermente al di sotto. Nella giornata di sabato un nuovo impulso fresco dalla Francia andrebbe a generare una seconda  bassa pressione sul Tirreno riportando diffusa instabilità sulla Liguria, le regioni del Centro e quelle del Sud soprattutto la Campania, altrove la probabilità di pioggia sarebbe minore. Le temperature potrebbe scendere leggermente e andare sotto media al Centro Sud. Infine la domenica vedrebbe tempo ancora molto instabile o perturbato al Sud della Penisola e su parte del Centro soprattutto il versante Adriatico. Le temperature potrebbero restare leggermente sotto media su questi settori mentre altrove sarebbero in media. Anche l'Inizio della nuova settimana potrebbe avere caratteristiche analoghe. Nei prossimi aggiornamenti potremo essere più precisi.

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NEWS ITALIA E DAL MONDO La veggente di Trevignano da Vespa: «Il sangue della Madonna non è di maiale, lo hanno analizzato i Ris»

12 Aprile 2023, 09:27am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO La veggente di Trevignano da Vespa: «Il sangue della Madonna non è di maiale, lo hanno analizzato i Ris»

INSERITO DA ANGELA CECERE «Non piange il terzo giorno di ogni mese, sono tutte falsità. Noi diciamo un rosario, la Madonna lascia un messaggio Gisella Cardia, la 'veggente' di Trevignano, si difende in un'intervista concessa a Bruno Vespa, nel suo programma "Cinque Minuti". Quando il giornalista le chiede spiegazioni sul "miracolo" della Madonna che piange sangue, Cardia risponde: «Il sangue è stato analizzato dai Ris in presenza del mio vescovo cui noi abbiamo lasciato anche il nostro Dna, mio e di mio marito» ma «non abbiamo ancora avuto gli esiti». Dire che il sangue sgorgato dagli occhi della statua della Madonna di Trevignano è di maiale «è una cosa assurda». La veggente si difende «Non piange il terzo giorno di ogni mese, sono tutte falsità. Noi diciamo un rosario, la madonna lascia un messaggio», ma ora «non piange da due anni: ha pianto due anni fa lacrime di sangue, e poi non è accaduto più».Bruno Vespa chiede all'avvocato della donna presente in studio: «Ma qui non c'è il reato dell'art. 661 c.p., ovvero l'abuso della credulità popolare?». Il legale risponde: «Si tratta di un illecito amministrativo. Ciò che è importante è che non vengano raccontate menzogne». E Vespa conclude: «Per credere alla Madonna non c'è bisogno di vederla piangere».

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Alessandro Parini, la salma atterrata a Ciampino: l'omaggio di Mattarella al giovane avvocato. Disposta l'autopsia

11 Aprile 2023, 15:51pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Netanyahu ha telefonato al premier Giorgia Meloni: «Il Presidente Meloni - si legge nella nota - ha ringraziato per l'assistenza fornita dal Governo israeliano e per la solidarietà espressa da molti cittadini di Israele nella drammatica circostanza» La salma di Alessandro Parini, l'avvocato 35enne italiano ucciso nell'attacco terroristico di venerdì sera sul lungomare di Tel Aviv, è arrivata all'aeroporto di Ciampino a bordo di un aereo di Stato. Oltre ai familiari e agli amici che erano partiti con lui per la vacanza alla volta di Israele, le autorità italiane: il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, il ministro degli Esteri Antonio Tajani e il sindaco di Roma Roberto Gualtieri. Prima della partenza - secondo quanto si apprende - c'è stata una breve cerimonia con una benedizione da parte di padre Davide Meli, cancelliere del Patriarcato latino di Gerusalemme. Trasferito al Gemelli Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, insieme al ministro degli Esteri Antonio Tajani, ha reso omaggio ad Alessandro Parini all'arrivo della salma all'aeroporto di Ciampino. Ad attendere il volo di Stato anche la famiglia dell'avvocato ucciso nell'attentato di Tel Aviv a cui sono state espresse le condoglianze delle istituzioni. Alla cerimonia, durata circa 15 minuti, ha partecipato anche il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri. La salma di Parini sarà ora trasferita all'ospedale Gemelli per l'esame autoptico disposto dalla Procura di Roma che indaga per attentato con finalità di terrorismo, omicidio e lesioni. 

L'autopsia

La Procura di Roma disporrà l'autopsia sulla salma di Alessandro Parini. Domani mattina il pm Gianfederica Dito, titolare del fascicolo, affiderà l'incarico per l'esame autoptico che verrà svolto al Policlinico Gemelli. Obiettivo è chiarire le cause della morte del giovane e accertare se il decesso sia legato all'impatto con l'auto, alla cui guida c'era un cittadino arabo-israeliano, ed escludere la presenza di proiettili o ferite da arma da fuoco sul corpo di Parini. La procura procede per attentato con finalità di terrorismo, omicidio e lesioni.

 
Gli amici sentiti dai Ros

Sono stati sentiti dai carabinieri del Ros alcuni amici dell'avvocato Alessandro Parini che erano con lui a Tel Aviv venerdì sera. I testimoni hanno raccontato di essere arrivati nella città a nord di Gerusalemme poche ore prima del tragico attentato e di essersi recati in albergo. Da lì si sono poi mossi in direzione del lungomare, un percorso di circa 10 minuti a piedi, per raggiungere un altro gruppo di amici. I testimoni hanno affermato di avere sentito il rumore di una auto che procedeva ad alta velocità e poi degli spari. Gli amici di Parini non ricordano nulla dell'impatto ma hanno affermato di esseri in un primo momento allontanati di corsa per poi tornare indietro e individuare il corpo di Parini e la sua testa in una pozza di sangue. Gli amici hanno atteso l'arrivo dell'ambulanza e poi si sono recati tutti in ospedale dove hanno appurato della morte del giovane avvocato romano.

«Il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha ricevuto oggi una telefonata dal Primo Ministro di Israele, Benjamin Netanyahu, il quale ha voluto esprimere le proprie condoglianze per la morte di Alessandro Parini nell'attentato di venerdì scorso a Tel Aviv». Lo rende noto Palazzo Chigi. «Il Presidente Meloni - si legge nella nota - ha ringraziato per l'assistenza fornita dal Governo israeliano e per la solidarietà espressa da molti cittadini di Israele nella drammatica circostanza». 


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NEWS ITALIA E DAL MONDO I genitori gli trovano il primo lavoro a 50 anni, ma lui il primo giorno in azienda deruba i colleghi e viene licenziato in tronco

7 Aprile 2023, 15:10pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

di Morena Motta Ha scassinato gli armadietti e portato via portafogli e carte di credito, poi ha fatto shopping ed è tornato sul posto Primo giorno di lavoro a cinquant'anni. E anche ultimo. È accaduto a un uomo residente a Morolo (Frosinone) che appena messo piede nell'azienda che l'aveva assunto come magazziniere ha derubato i colleghi di portafogli e carte di credito. Il furto è stato immediatamente scoperto, e l'uomo licenziato in tronco. L'assunzione I fatti, come scrive Il Messaggero, risalgono a sette mesi fa, quando i genitori del cinquantenne, che vive ancora a casa con loro e non aveva mai lavorato prima, dopo molto penare erano riusciti a fargli trovare un lavoro da magazziniere in una azienda del capoluogo ciociaro che si occupa di pezzi di ricambio di mezzi agricoli. Il figlio non si era mai impegnato nella ricerca di un lavoro, ma stavolta il colloquio era andato bene e aveva finalmente preso servizio Grande il sollievo dei genitori, preoccupati per le sorti del figlio una volta che loro non ci sarebbero più stati. Il licenziamento Il neoassunto, però, non ha aspettato neanche che terminasse il suo turno di lavoro per dare un valido motivo di licenziamento al suo capo: prima di uscire per delle consegna, ha ripulito gli armadietti che contenevano portafogli, carte di credito ed effetti personali dei colleghi. È persino uscito a fare shopping, rinnovando il suo guardaroba, per poi tornare in azienda con l'auto piena di pacchi. I colleghi non ci hanno messo molto a collegare i fatti. Il licenziamento è scattato in tronco.

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Meteo Pasqua, a Pasquetta sarà maltempo (come sempre): pioggia, vento e neve. Ecco dove: le previsioni

4 Aprile 2023, 08:47am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Meteo Pasqua, a Pasquetta sarà maltempo (come sempre): pioggia, vento e neve. Ecco dove: le previsioni

INSERITO DA ANGELA CECERE Per il 9 aprile la situazione rimane decisamente incerta seppur potrebbe indugiare una spiccata variabilità nel weekend con delle precipitazioni sparse sulla Penisola Pasqua e Pasquetta si avvicinano ma prima di organizzare banchetti insieme agli amici è opportuno conoscere quali saranno le previsioni in quei giorni speciali. Il servizio 3bmeteo spiega: «Prossimi giorni instabili con rovesci sparsi soprattutto al Centrosud, nevosi a tratti fin sotto gli 800-1000m. Ancora una volta spesso secco al Nord dove si aggrava la siccità. Temperature ovunque inferiori alle medie, rischio gelate tardive». Uova di Pasqua sotto la neve? «L'inizio della settimana è caratterizzato dal passaggio di una intensa perturbazione maggiormente attiva al Centro Sud con piogge e temporali. Essa è associata ad un profondo minimo di bassa pressione che nel suo movimento dallo Ionio verso la Grecia richiamerà aria decisamente fredda per il periodo in arrivo dalla Scandinavia» – spiega il meteorologo di 3bmeteo.com Francesco Nucera che prosegue - «Questa massa d'aria fredda condizionerà il tempo di buona parte della Settimana Santa con temperature al di sotto della media del periodo e anche la possibilità di neve fino a quote basse sui versanti adriatici e al meridione, zone dove saranno più probabili le precipitazioni a carattere irregolare (anche a carattere di rovescio o temporale con locali grandinate). L'apice dell'irruzione fredda sarà raggiunta tra mercoledì e giovedì. Le precipitazioni invece continueranno ad essere scarse o in larga parte assenti al Nord, sfavorite dalle correnti secche, con prosieguo e anzi ulteriore aggravio delle condizioni siccitose».«Le temperature massime, non andranno oltre gli 8-10°C sulle adriatiche, gli 11-14-15°C altrove, sotto i colpi di freddi venti di Bora e Tramontana, con raffiche anche di oltre 60-70km/h sul Triestino» – prosegue Nucera di 3bmeteo.com – «Attenzione anche alle gelate tardive, che saranno anche intense in montagna tra notte e mattino, ma localmente possibili fino in pianura e nelle vallate del Centronord». Per la Pasqua la situazione rimane decisamente incerta seppur potrebbe indugiare una spiccata variabilità nel weekend con delle precipitazioni qua e là quanto meno al Centro Sud seguita da condizioni più asciutte per la Pasquetta (ipotesi da confermare). Il tutto in un contesto termico ancora fresco per il periodo, a tratti anche freddo». «Questa fase simil invernale che interesserà anche molte Nazioni dell'Europa centro settentrionale è causata dall'espansione dell'anticiclone atlantico verso nord e che va a pescare una massa d'aria fredda di diretta estrazione artica. Queste dinamiche fanno parte della variabilità dell'inizio della primavera, una stagione caratterizzata da sbalzi termici con fasi calde e fredde strettamente contrapposte. Non sono tanto le attuali situazioni ad essere anomale in primavera, quanto piuttosto la frequenza degli episodi 'caldi' che invece hanno caratterizzato gran parte dell'inverno» – concludono da 3bmeteo.

LEGGO

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Salute: Unità di crisi, "basta chiacchiere, incontro subito" "Le polemiche non portano da nessuna parte e devono finire"

4 Aprile 2023, 08:37am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO  Salute: Unità di crisi, "basta chiacchiere, incontro subito" "Le polemiche non portano da nessuna parte e devono finire"

INSERITO DA ANGELA CECERE POTENZA, "Un incontro immediato" all'assessore regionale alla sanità e ai direttori generale delle aziende sanitarie è stato chiesto "ufficialmente" dall'Unità di crisi sanitaria "per consentire il salvataggio del nostro sistema": è la richiesta del portavoce dell'Unità, Michele Cataldi. In una nota, Cataldi ha sottolineato che "il tempo delle polemiche che non portano da nessuna parte deve finire. Baste chiacchiere, passiamo dalle intenzioni alle azioni immediate". Il comitato ha chiesto che "sia recepita davvero e senza mistificazioni la proposta che le associazioni di categoria hanno avanzato unitariamente alla Regione Basilicata già dal 23 febbraio. La casa della sanità lucana sta bruciando, non si può e non di deve perdere nemmeno un altro giorno in più, bisogna correre a spegnere l'incendio quantomeno per limitare i danni e fare un primo e concreto passo uscendo definitivamente da questa palude burocratica e dall'emergenza delle liste di attesa (ritardi nelle cure) in modo serio e strutturale. I recenti provvedimenti sui tetti di spesa per le strutture sanitarie accreditate vanno di fatto nella direzione opposta a quanto serve per ridurre le liste di attesa che, se sono state in parte recuperate è grazie tra l'altro all'importante contributo delle strutture sanitarie accreditate, il cui lavoro però non è stato ancora pagato (nonostante le rassicurazioni e le promesse). Pertanto, se non s'interviene subito, verranno vanificati gli sforzi fatti fino ad ora a caro prezzo, generando un ulteriore aumento delle liste di attesa che, è bene sottolineare, ancora non hanno raggiunto il periodo pre-covid".

ANSA

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Maltempo, allerta in mezza Italia: «Temporali e venti forti». Paura per Calabria e Sicilia: la situazione

3 Aprile 2023, 09:57am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Maltempo, allerta in mezza Italia: «Temporali e venti forti». Paura per Calabria e Sicilia: la situazione

INSERITO DA ANGELA CECERE Allerta arancione in Calabria e Sicilia, gialla in altre dieci regioni: l'avviso della Protezione Civile Maltempo, allarme in oltre mezza Italia per la giornata di domani. Dalle prime ore di lunedì 3 aprile infatti ci saranno venti, da forti a burrasca, su dodici Regioni, e cioè Veneto, Emilia-Romagna, Marche, Umbria, Lazio, Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia, con raffiche di burrasca forte specie lungo i settori costieri e su quelli appenninici. Mareggiate lungo le coste esposte. Paura per Calabria e Sicilia Secondo quanto indica l'allerta meteo della Protezione Civile sono previste inoltre, dal primo mattino di domani, temporali su Calabria e Sicilia, specie settori settentrionali dell'Isola. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica, possibili grandinate e forti raffiche di vento. Per domani è stata valutata allerta arancione su settori di Calabria e Sicilia e allerta gialla sul restante territorio delle due regioni. Allerta gialla in Abruzzo, Umbria, Molise, Basilicata e Puglia. L'allerta meteo della Protezione Civile Una struttura depressionaria centrata sulla Sardegna si muoverà, nel corso delle prossime ore, verso la Sicilia determinando un forte peggioramento delle condizioni meteorologiche sull'Isola e sulla Calabria. Contestualmente assisteremo ad una intensificazione della ventilazione settentrionale su gran parte dell'Italia che rinforzerà, fino a burrasca forte, specie lungo le coste e sui settori appenninici. Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d'intesa con le regioni coinvolte ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse. I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche che sono riportate, in una sintesi nazionale, nel bollettino nazionale di criticità e di allerta consultabile sul sito del Dipartimento (www.protezionecivile.gov.it). L'avviso prevede dalle prime ore di domani, lunedì 3 aprile, venti da forti a burrasca dai quadranti settentrionali su Veneto, Emilia-Romagna, Marche, Umbria, Lazio, Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia, con raffiche di burrasca forte specie lungo i settori costieri e su quelli appenninici. Mareggiate lungo le coste esposte. Previste inoltre, dal primo mattino di domani, precipitazioni da sparse a diffuse, a prevalente carattere di rovescio o temporale, su Calabria e Sicilia, specie settori settentrionali dell'Isola. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica, possibili grandinate e forti raffiche di vento. Sulla base dei fenomeni previsti per la giornata di domani, lunedì 3 aprile, è stata valutata allerta arancione su settori di Calabria e Sicilia e allerta gialla sul restante territorio delle due regioni. Valutata inoltre allerta gialla in Abruzzo, Umbria, Molise, Basilicata e Puglia.

 LEGGO

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Le famiglie arcobaleno in piazza, sindaca scrive alla Cedu A Bologna per le trascrizioni. Sala: 'Governo ci porta indietro'

3 Aprile 2023, 09:47am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO  Le famiglie arcobaleno in piazza, sindaca scrive alla Cedu A Bologna per le trascrizioni. Sala: 'Governo ci porta indietro'

INSERITO DA ANGELA CECERE L'arcobaleno nelle bandiere e negli ombrelli, il tricolore nelle fasce dei sindaci presenti, il rosa nelle magliette indossate da molti partecipanti. Sfidando la pioggia della domenica primaverile, alcune centinaia di persone erano a Bologna, in piazza Maggiore alla manifestazione lanciata da diverse associazioni per protestare contro le politiche del Governo. Davanti alla basilica di San Petronio in tanti hanno voluto rispondere "ai recenti attacchi ai figli delle famiglie omogenitoriali" e chiedere di riconoscere ugualmente tutti gli atti di nascita. Proprio il tema delle trascrizioni è al centro della lettera inviata alla Corte europea dei diritti dell'uomo da Isabella Conti, sindaca di San Lazzaro di Savena e una delle prime, nel suo ruolo, a decidere di continuare a trascrivere i figli delle coppie omogenitoriali, nonostante la direttiva dell'esecutivo Meloni che lo vieta. "Egregi giudici della Corte Europea per i Diritti dell'Uomo, mi rivolgo a voi per esprimere la mia profonda preoccupazione riguardo alla politica del governo italiano in materia di riconoscimento dei bambini nati da maternità surrogata all'estero", comincia il testo, dove Conti sostiene che il governo utilizza la sentenza della Cassazione del 30 dicembre 2022 "per imporre decisioni politiche esautorando il Parlamento del suo ruolo", creando "una incertezza giuridica relativa all'identità sociale dei minori". Conti vorrebbe una legge, come molti altri primi cittadini di centrosinistra. Anche Matteo Lepore, sindaco di Bologna, suo avversario alle primarie per le comunali, ora è al suo fianco nella piazza delle Famiglie Arcobaleno, per i diritti delle persone Lgbt: "Oggi è molto importante esserci e con la fascia tricolore perché i sindaci che fanno le trascrizioni hanno deciso di applicare la legge, seguire il dettato della Corte costituzionale e affermare dei diritti e soprattutto non prestare il fianco a nessuna discriminazione. Quello che noi chiediamo è che ci sia una legge più chiara, che il parlamento abbia coraggio", ha detto Lepore. In linea con loro anche Beppe Sala, sindaco di Milano, che ne ha parlato a Mezz'ora in più su Rai3: "Non possiamo lasciare alla ministra Roccella l'idea di indirizzare destini del Paese e di tante famiglie: ne parlino in Parlamento", ha detto. Per Sala, "questo è un governo che ci vuole portare indietro", parlando delle trascrizioni dei figli di famiglie omogenitoriali ma anche della "idiozia del forestierismo linguistico".

ANSA

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Meteo previsioni domenica delle Palme, colpo di coda dell'inverno: freddo e neve fino a Pasqua

31 Marzo 2023, 09:47am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Meteo previsioni domenica delle Palme, colpo di coda dell'inverno: freddo e neve fino a Pasqua

INSERITO DA ANGELA CECERE Le previsioni per il weekend della domenica delle Palme. La perturbazione artica riporta freddo e neve in Italia anche in primavera. Un colpo di coda invernale investirà la nostra Penisola da domenica. Come successo il 26, 27 e 28 marzo il termometro crollerà per 3 giorni, dalla domenica delle Palme fino a martedì 4 aprile, rimanendo sotto media fino alla Pasqua. Intanto però, prima di questo ennesimo colpo di coda invernale, le massime saliranno fino a 28 gradi in Sardegna e fino a 25 gradi in Sicilia, già dal pomeriggio di oggi. cosa è successo Il meteo di sabato Come riportato da 3BMeteo, sabato al Nord sarà una giornata in larga parte soleggiata, pur con addensamenti sulle Alpi di confine e al pomeriggio anche su alto Triveneto e Appennino Emiliano, dove non mancherà qualche isolato fenomeno. Locali spruzzate di neve sulle Alpi occidentali confinali oltre i 1300m, in Appennino dai 1400m. Al Centro annuvolamenti inizialmente presenti solo sulle zone interne tirreniche, con qualche isolato fenomeno sul settore laziale. In giornata variabilità sulle zone appenniniche con qualche piovasco in sconfinamento alle zone interne adriatiche, ma in dissolvimento entro sera. Sulle altre zone sarà sempre il sole a prevalere. Al Sud sole offuscato da velature e strati alti, maggiori annuvolamenti sul settore tirrenico peninsulare, al pomeriggio qualche isolato piovasco in sconfinamento dall'Appennino all'alta Puglia. Venti tesi occidentali con fohn sulla Val Padana centro-occidentale e Garbino sulle valli adriatiche. Temperature stabili o in locale temporaneo aumento. « Previsioni domenica Al Nord il cielo sarà offuscato dal passaggio di strati alti con addensamenti più compatti sulle Alpi confinali e in giornata su Triveneto ed Emilia Romagna, dove compariranno alcuni rovesci o locali temporali. Rimarrà ancora una volta all'asciutto invece il Nordovest. Al Centro instabilità in aumento soprattutto dal pomeriggio, con piogge e rovesci in estensione dal versante tirrenico a quello adriatico e con neve in Appennino dai 1700/1900m. Poi entro sera fenomeni in esaurimento sulle coste tirreniche. Al Sud nuvoloso con piogge e rovesci già in mattinata sul settore meridionale tirrenico peninsulare, poi anche su Sicilia, Lucania e medio-alta Puglia, entro sera fino in Calabria. In Sardegna inizialmente instabile con rovesci sparsi, in attenuazione in serata. Venti tesi tendenti a provenire dai quadranti settentrionali e a rinforzare. Temperature in calo soprattutto al Centro-Sud.

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Donald Trump incriminato per il caso pornostar: «Io perseguitato». Cnn: oltre 30 capi di accusa. Martedì sarà in tribunale Le notizie in diretta dopo la decisione del Gran Giurì del Tribunale di Manhattan

31 Marzo 2023, 09:27am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Donald Trump incriminato per il caso pornostar: «Io perseguitato». Cnn: oltre 30 capi di accusa. Martedì sarà in tribunale Le notizie in diretta dopo la decisione del Gran Giurì del Tribunale di Manhattan

INSERITO DA ANGELA CECERE Cosa succede ora? Domande e risposte «Indicted». È la parola più googlata delle ultime ore, da quando è stata accostata a Donald Trump. Il presidente americano è stato «incriminato» dal gran giurì del tribunale di Manhattan per un pagamento in denaro fatto alla pornostar Stormy Daniels durante le elezioni del 2016. È la prima volta nella storia degli Stati Uniti che un ex presidente deve affrontare un'accusa penale. Mike Pence: «Un oltraggio» «Un oltraggio» e «un esempio di persecuzione politica». Così l'ex vicepresidente americano Mike Pence ha definito - parlando con la Cnn - la decisione del gran jury di Manhattan di votare per l'incriminazione dell'ex presidente. «Credo che l'accusa senza precedenti di un ex presidente degli Stati Uniti per una questione di finanziamento della campagna elettorale sia uno scandalo», ha affermato, criticando poi «l'ossessione dei media per queste indagini su Donald Trump». «Credo che gli americani vedranno tutto questo, e si renderanno conto che si tratta di un nuovo esempio di criminalizzazione politica di questo paese e del tipo di dramma che coinvolge Washington e rende impossibile risolvere veramente i problemi». Oltre 30 capi di accusa di frode aziendale L'ex presidente Donald Trump deve affrontare oltre 30 capi di accusa di frode aziendale nell'inchiesta da parte della procura di Manhattan. Lo riferiscono due fonti a conoscenza del caso alla Cnn. L'avvocato di Trump: dovrebbe consegnarsi martedì Donald Trump potrebbe consegnarsi alle autorità di Manhattan martedì prossimo per la formalizzazione delle accuse a suo carico dopo l'incriminazione nel caso Stormy Daniels. Lo riferisce al New York Times uno dei suoi avvocati, Susan R. Necheles. Trump, le prime parole: «È una persecuzione» «La mia incriminazione è una persecuzione politica e un'ingerenza nelle elezioni». È la prima reazione di Donald Trump alla notizia di essere stato incriminato. «Questa è la persecuzione politica e l'interferenza elettorale al livello più alto della storia», attacca l'ex presidente in un lungo comunicato. «Da quando sono sceso dalla scala mobile dorata della "Trump Tower" e prima che prestassi giuramento come vostro presidente degli Stati Uniti, i democratici della sinistra radicale - nemici degli uomini e delle donne che lavorano sodo in questo Paese - sono stati impegnati in una caccia alle streghe per distruggere il movimento Make America Great Again», prosegue Trump citando quelli che secondo lui sono le passate persecuzioni politiche subite: «La bufala dell'impeachment parte 1, la bufala dell'impeachment parte 2, il raid illegale e incostituzionale di Mar-a-Lago e ora questo». «I democratici hanno mentito, imbrogliato e rubato nella loro ossessione di cercare di "prendere Trump", ma ora hanno fatto l'impensabile: incriminare una persona completamente innocente in un atto di palese interferenza elettorale», insiste. «Mai prima nella storia della nostra nazione è stato fatto questo. I democratici hanno imbrogliato innumerevoli volte nel corso dei decenni, ma armare il nostro sistema giudiziario per punire un avversario politico, che guarda caso è un ex presidente degli Stati Uniti e di gran lunga il principale candidato repubblicano alla presidenza, non è mai successo, mai». Trump incriminato: è il primo ex presidente della storia Donald Trump è il primo ex presidente incriminato nella storia americana. Il gran giurì di Manhattan lo ha incriminato per il pagamento alla pornostar Stormy Daniels .Donald Trump è stato incriminato dalla procura di Manhattan per il pagamento di 130.000 dollari alla pornostar Stormy Daniels per farla tacere sulla loro relazione. Sono oltre 30 i capi d'accusa che vengono contestati all'ex presidente, il primo nella storia americana ad essere incriminato. «È una persecuzione politica e una interferenza elettorale - le parole di Trump -. Una caccia alle streghe che si ritorcerà contro Biden». Il tycoon dovrebbe consegnarsi martedì per la formalizzazione delle accuse a suo carico.

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