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NAPOLI NEWS Coronavirus, nuovo picco di contagi a Torre del Greco (Napoli), in totale sono 45 i positivi di cui due ricoverati

12 Ottobre 2020, 10:08am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA A Torre del Greco si sta verificando un nuovo inquietante picco di contagi da Coronavirus. A comunicarlo, attraverso una nota, è il sindaco Giovanni Palomba, che dopo avere ascoltato i responsabili sanitari dell’Asl Napoli 3 Sud e l’unità di crisi regionale ha diramato i numeri dell’epidemia nel Comune vesuviano. Nella sola giornata di ieri i nuovi casi di positività al tampone registrati sono stati sei. Si sommano ai 39 già accertati (solo sette sabato scorso) nelle ultime settimane. La città è tra le più colpite in Campania dall’epidemia: tra marzo e aprile scorsi contò 26 decessi riconducibili al Covid-19. Palomba ha sottolineato che i sei nuovi contagi sono attualmente in isolamento domiciliare. Sui 45 positivi totali presenti in città, solo due sono ospedalizzati. Intanto il dirigente scolastico dell’istituto d’istruzione superiore Eugenio Pantaleo si è visto costretto a predisporre la chiusura delle due sedi, la centrale di via Cimaglia e la succursale di dia De Gasperi, per la giornata odierna. La decisione, assunta nella serata di ieri, come scrive in una comunicazione rivolta ai docenti, al personale, ai genitori e agli studenti il dirigente Giuseppe Mingione, nasce dalla volontà di ”prevenire il diffondersi di infondati allarmismi afferenti presunti contagi derivanti da Covid-19”. Per questo motivo ”saranno sospese tutte le attività per il giorno 12 ottobre 2020 onde procedere ad una sanificazione di tutti gli ambienti scolastici in entrambe le sedi”. ”Le attività amministrative riprenderanno – spiega ancora il preside dell’istituto Pantaleo – alle ore 9 di martedì 13 ottobre, mentre quelle didattiche slitteranno di un’ora con inizio delle lezioni, con ingressi scaglionati, a partire dalle 9 e termineranno alle 13. Durante la sospensione delle attività in presenza, gli allievi si collegheranno on line con i docenti della propria classe per effettuare le lezioni in didattica digitale integrata”. TELECAPRINEWS

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NAPOLI NEWS Napoli: i dati del contagio in città Nei quartieri di Chiaia, Posillipo, Porto e Pendino la circolazione del virus è maggiore

10 Ottobre 2020, 12:02pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

napoli i dati del contagio in citta

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Napoli. I dati del contagio da Covid-19 a Napoli città ci dicono che gli uomini sono più colpiti dal virus rispetto alle donne. Il 54% dei contagiati è infatti uomo e l’età media dei positivi si attesta tra i 42 e i 43 anni, la maggior parte dei casi si registra in una fascia d’età compresa tra i 19 e i 50 anni, 2321 casi, 1160 i casi tra chi ha un’età compresa tra i 51 e i 70 anni, mentre e' più contenuto il contagio tra gli over 70 (422 casi) e chi ha meno di 18 anni (400 positivi). Nei quartieri del centro Chiaia, Posillipo, Porto e Pendino si registra una maggiore circolazione del virus, con un'incidenza tra i 74 e gli 88 casi ogni 10mila abitanti nei quartieri di Chiaia, Posillipo, Porto e Pendino. Livelli di contagio più basso, tra i 39 e i 74 casi ogni 10mila abitanti, si registrano al Vomero, San Giuseppe, Avvocata, Vicaria, Poggioreale, San Carlo all'Arena, Stella, Piscinola, Miano, Secondigliano e Chiaiano, mentre nei quartieri più periferici come Bagnoli, Pianura, Soccavo, Scampia e tutta la zona est di Barra, Ponticelli e San Giovanni a Teduccio il virus corre fino a 17 abitanti ogni 10mila. Generalmente sono le aree a più alta densità abitativa a favorire la circolazione del coronavirus che, secondo i dati aggregati elaborati dall'Asl Napoli 1 e aggiornati al 5 ottobre scorso, fa registrare una mortalità del 3,63%. L’età media delle vittime si attesta sui 74 anni, e la l’età maggiore si attesta nei contagiati ultranovantenni. Sono 14 le vittime in questa fascia di età che registra il 58,335 di mortalità. Tasso che scende al 49,37% nella fascia 80-89 anni, dove si sono registrate 39 vittime. Molto alta la mortalità anche tra i positivi che hanno tra i 70 e i 79 anni: le vittime sono state 53 e il tasso di letalita' è del 35,57%. Tra i contagiati che hanno fino a 29 anni non si sono registrate vittime, mentre la mortalità tra i 30 e i 49 anni arriva al 2,06% con 5 vittime registrate. Attualmente a Napoli 2594 persone si trovano in isolamento domiciliare e altre 3290 sono in sorveglianza sanitaria. DI CLAUDIO MAZZONE OTTOPAGINE

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NAPOLI NEWS De Magistris: Con De Luca siamo alla tirannide fuori controllo

7 Ottobre 2020, 13:09pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

de magistris de luca

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA “Con De Luca non siamo allo stato di polizia, siamo alla tirannide fuori controllo“. Lo ha detto il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, a La7, commentando l’ordinanza del presidente della Regione Campania che limita gli orari di alcuni locali. Bisogna fare il contrario – ha affermato de Magistris – bisogna estendere gli orari, utilizzare gli spazi all’aperto. Come si fa a non capire che questi provvedimenti non servono? Lo hanno detto anche gli esercenti e non bisogna dimenticare che, oltre alla pandemia sanitaria, siamo già in una pandemia sociale, economica e del lavoro. Fate le misure che servono“. FONTE NANOTV

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NAPOLI NEWS Napoli, bambino morto a 11 anni: si è lanciato dal balcone. L'ultimo messaggio per la mamma, ipotesi "gioco suicida"

30 Settembre 2020, 09:47am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

Napoli choc, a 11 anni si lancia dal balcone, ipotesi "gioco suicida" sui social

inserito da Michele Pappacoda Un bambino di appena 11 anni è morto a Napoli lanciandosi dal balcone di casa, al decimo piano di un palazzo in via Mergellina. Il corpo del giovanissimo è stato recuperato dal ballatoio di un appartamento al piano terra dagli uomini del 118 poco prima dell'una di notte, che non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso. 

La Polizia di Stato e la Procura, che stanno indagando sull'accaduto, ipotizzano il reato di istigazione al suicidio.

Il ragazzo, prima di compiere il gesto, avrebbe lasciato un bigliettino con il quale chiede scusa alla mamma e nel quale fa riferimento a uno stato di paura vissuto, secondo quanto si apprende, nelle ultime ore di vita. L'undicenne allude, in particolare, a un uomo nero, e gli inquirenti non escludono possa essere stato vittima dei cosiddetti «challenge dell'orrore», del tipo «blue whale», un gioco che si svolge totalmente on-line, che comprende atti di autolesionismo e anche, alla fine, il suicidio.

Secondo quanto emerso finora, come riporta Il Mattino, sembra che il bambino, residente con la famiglia nel quartiere Chiaia della città, fosse sano e felice, praticava sport ed era perfettamente integrato.

leggo.it

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NAPOLI NEWS Napoli, sotto sequestro mascherine contraffatte dei club di Serie A Sigilli anche a materiale scolastico privo di certificazione di sicurezza

26 Settembre 2020, 10:49am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA NAPOLI - Controlli della Guardia di Finanza in concomitanza con l'inizio dell'anno scolastico: sequestrati nel Napoletano, in diversi interventi, 35mila articoli contraffatti; tra questi anche oltre 11mila mascherine con marchi falsi di note griffe. In particolare, gli interventi sono stati messi in atto tra Napoli Portici, Ischia, Ercolano, Gragnano, Torre del Greco, Ottaviano e San Giuseppe Vesuviano, nei confronti di numerosi esercizi commerciali, anche ambulanti. Sequestrati in particolare più di 8.000 articoli di cartoleria e cancelleria privi delle certificazioni minime di sicurezza, già confezionati e pronti per essere immessi sul mercato. Sequestrate complessivamente 11.700 mascherine con marchi falsi di note griffe, nonché di importanti club calcistici nazionali ed esteri. Denunciati all'autorità Giudiziaria per ricettazione e commercio di prodotti falsi 11 soggetti, sia italiani che stranieri, e segnalati altri 4 alla Camera di Commercio per violazioni di natura amministrativa. LA CITTA

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NAPOLI NEWS Napoli, spaccio nelle “case dei Puffi” nel quartiere di Scampia, pusher 31enne arrestato dai carabinieri

23 Settembre 2020, 13:30pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA I carabinieri della stazione di Napoli Scampia hanno arrestato per spaccio di stupefacenti Cosimo Fiorillo, 31enne del posto già noto alle ffoo. E’ stato sorpreso nel complesso popolare noto come “Case dei Puffi”, nel Lotto P, mentre cedeva a due “clienti” una dose di eroina e una di cocaina. La droga – hanno scoperto i carabinieri – era nascosta in un’intercapedine di un muro e da lì veniva prelevata all’occorrenza. Rinvenuti e sequestrati 17 cilindretti contenenti eroina e 21 contenenti cocaina. Ancora altri 20 cilindretti al cui interno era occultato crack. Nelle tasche del 31enne 195 euro in contante ritenuto provento illecito. In manette, Fiorillo è stato tradotto al carcere di Poggioreale. TELECAPRINEWS

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NAPOLI NEWS Napoli, medico del Pascale accusato di violenza sessuale da due pazienti

17 Settembre 2020, 15:29pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

Istituto Nazionale Tumori | "Fondazione Pascale"

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Napoli, la notizia shock riportata da Il Mattino. Due pazienti hanno accusato di violenza sessuale Raffaele Tortoriello, medico del Pascale e direttore dell’unità di day surgery di Chirurgia Senologica. L’atto sarebbe avvenuto all’interno dell’ospedale. Il medico è stato sospeso per 12 mesi anche dall’attività privata. Di seguito, l’inchiesta di Giuseppe Crimaldi e Leandro Del Gaudio. La denuncia di due pazienti, sottoposti a visite di natura oncologica, al centro dell’inchiesta per violenza sessuale culminata nella interdizione di Raffaele Tortoriello (del day surgery di senologia) dell’ospedale Pascale. È stato il gip del Tribunale di Napoli ad accogliere la richiesta del pool fasce deboli dell’aggiunto Falcone e a disporre 12 mesi di stop, anche dall’attività privata. Inchiesta nata a novembre del 2019, condotta dalla Squadra Mobile guidata dal primo dirigente Fabbrocini e dal commissariato Arenella diretto dal primo dirigente La Manna e gestita in codice rosso, vista la gravità del caso. Gli episodi contestati sarebbero stati consumati in ospedale. Chi conosce il medico, ha raccontato la sua determinazione nel dimostrare la correttezza della propria condotta nel prosieguo delle indagini. Una notizia che ha scosso anche gli ambienti del mondo politico, dal momento che il medico raggiunto dalla misura interdittiva è coordinatore per conto del Pd di un forum in Campania. Ovviamente, nessun riferimento emerge dalle indagini dalla sua attività sindacale e politica svolta in forza al Pd, che va ritenuto estraneo a questa storia. POSITANONEWS

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CAMPANIA NAPOLI NEWS Nappi: De Luca è un signorotto che fa il "boss della Regione" Si surriscaldano i toni e il candidato della Lega attacca il governatore

7 Settembre 2020, 13:39pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

nappi de luca e un signorotto che fa il boss della regione

Napoli. Durissimi i toni scelti dal candidato della Lega ed ex assessore della giunta di Stefano Caldoro, Severino Nappi, per commentare l’inchiesta che vede indagato il presidente uscente, Vincenzo De Luca, nata proprio da una segnalazione del consigliere regionale. "Era già chiaro a molti, finalmente anche per la magistratura e dunque a tutti, la vera natura di Vincenzo De Luca: un signorotto che si atteggia a 'boss della Regione', usando i soldi pubblici per i propri lacchè. Quella sulla quale si sta facendo chiarezza oggi è una vicenda che conosco e ho denunciato da tempo - conferma Nappi - con un trattamento economico da dirigente di servizio, corrispondente ad uno stipendio da 80.000 euro annui, queste persone sono state messe a guidare l'auto-blu di De Luca, che, per giunta, lui aveva dichiarato di voler eliminare. Già nel 2017 dissi che questi dipendenti non avevano una funzione che li abilitava a queste mansioni, con tanto di paletta, lampeggiante e autorizzazione della Prefettura. Il tutto mentre risultano assegnati apparentemente alla direzione di uffici amministrativi. Così è stato: ci sono voluti quasi quattro anni, ma la verità prima o poi arriva perché il tempo è galantuomo. Oggi il danno erariale pesa sulla spalle dei campani. Quello morale sull'immagine della principale Istituzione della Campania. Il guappo di cartone, che riveste il ruolo di presidente della Regione ancora per pochi giorni, non ha neanche il coraggio di nominarmi esplicitamente perché sa che il mio nome è immacolato, a differenza del suo. Lui da 50 anni vive di politica, mentre io ho rinunciato ad accertare nuovi incarichi da avvocato dell'azienda regionale Eav quando sono stato nominato assessore. Anzi, per evitare conflitti anche solo potenziali, ho persino rinviato la richiesta di pagamento dei compensi per le attività svolte al termine della mia esperienza amministrativa - spiega - questo fa la differenza tra me e lui. E la farà sempre. Per il resto, promuovendo i suoi autisti personali a dirigenti, De Luca si è comportato semplicemente come Caligola, che nomino' senatore il suo cavallo. Per sua sfortuna, però, non è un imperatore romano, ma solo il peggior presidente della storia della Campania. Un signore che lascia la nostra regione con i più bassi tassi d'occupazione d'Europa e la più bassa spesa dei fondi europei d'Italia. Ha ragione Salvini: De Luca vergognati!". di Claudio Mazzone OTTOPAGINE

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CAMPANIA NAPOLI NEWS Caldoro: modello clan De Luca, favoriti solo figli e amici Il candidato del centrodestra attacca duramente il governatore uscente

7 Settembre 2020, 13:34pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

CAMPANIA NAPOLI NEWS Caldoro: modello clan De Luca, favoriti solo figli e amici Il candidato del centrodestra attacca duramente il governatore uscente

Napoli. Il candidato del centrodestra alla presidenza della Regione Campania, Stefano Caldoro, non si fa sfuggire l’occasione ghiotta di attaccare il suo rivale Vincenzo De Luca, indagato dalla procura di Napoli per abuso e truffa. Caldoro alza i toni e parla di “modello clan De Luca” che “favorisce solo gli amici, i figli e la famiglia allargata. Sono garantista - specifica Caldoro e credo che l'indagato debba rispondere all'autorità giudiziaria. Io parlo del profilo politico. Quest'indagine è partita da una denuncia di un consigliere regionale del centrodestra nel 2017, sono passati tre anni. Per noi è una denuncia politica enorme - ha proseguito l'ex governatore campano - I suoi autisti possono essere aiutati e privilegiati, la sua famiglia deve essere aiutata e privilegiata, i figli, tutta la famiglia allargata. Il suo capo segreteria diventa sindaco di Salerno - ha concluso Caldoro - è il clan che favorisce, a prescindere se si violi o meno la legge, solo i suoi amici". di Claudio Mazzone OTTOPAGINE

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NAPOLI E PROVINCIA NEWS Rapina in casa a Posillipo, colf legata a una sedia: banditi in fuga con 200mila euro

31 Luglio 2020, 09:44am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

NAPOLI E PROVINCIA NEWS Rapina in casa a Posillipo, colf legata a una sedia: banditi in fuga con 200mila euro

inserito da Alessia Chianese Sono entrati in azione poco dopo le otto della sera, quando il sole non era ancora tramontato. Erano almeno in tre, con i passamontagna, e hanno avuto gioco facile immobilizzando l’unica persona presente in casa: una 33enne georgiana che lavora come colf per una famiglia di professionisti che vivono al piano rialzato di un condominio di via Villanova, al civico 29. Arancia meccanica a Posillipo: è qui che una banda di malviventi ha messo a segno un colpo sequestrando la governante per poi razziare tutti i valori e i beni presenti nell’abitazione. Momenti di puro terrore per l’ostaggio: la donna è stata legata mani e piedi ad una sedia con dei cavi di fili elettrici, e minacciata dai banditi che, evidentemente, avevano studiato nel dettaglio il piano poi messo a segno.



Un fatto appare chiaro. I malviventi sapevano dove e quando colpire. Conoscevano le abitudini dei residenti, e - non a caso - hanno deciso di entrare in azione vedendo partire per Foggia i due residenti, marito e moglie, diretti (lo si è appreso nelle ore succesive alla scoperta del raid) ad un funerale fuori regione. La rapina, stando a prime valutazioni, ammonterebbe a circa 200mila euro tra contanti, gioielli e altri valori custoditi in casa. Un colpo da professionisti, che - questo è ora il sospetto sul quale stanno lavorando gli uomini della Squadra mobile di Napoli - avrebbero agito grazie a soffiate e informazioni di qualcuno che conosceva non solo lo stato dei luoghi, ma anche gli abitudinari movimenti dei proprietari. E soprattutto la trasferta fuori città della coppia dei residenti.

A scoprire e soccorrere la colf sono stati i poliziotti del commissariato Posillipo, dopo l’allarme dato dagli stessi proprietari rientrati a casa. Gli agenti, transitando lungo via Villanova, hanno così scoperto la donna legata sul terrazzino di casa, e dopo essersi arrampicati al primo piano hanno lanciato l’allarme in Questura. Subito dopo sono arrivati gli esperti della Scientifica, che hanno acquisito i rilievi. La cameriera georgiana, in stato di choc, è stata interrogata solo nelle ultime ore, fornendo quei pochi dettagli utili all’indagine, coordinata dalla Procura di Napoli. Al momento dell’irruzione nell’appartamento i proprietari erano fuori casa: marito e moglie erano partiti per la Puglia, per partecipare ad un funerale. Quando sono rientrati si sono insospettiti: la chiave della porta di casa non riusciva ad aprire, e proprio in quel momento - vedendo transitare una pattuglia della polizia - hanno lanciato l’allarme. Per qualche minuto si è anche temuto il peggio, considerato che nell’appartamento i residenti sapevano che era presente la collaboratrice domestica.

La colf, dopo essere stata liberata, è stata trasportata in ospedale, al Fatebenefratelli per le escoriazioni riportate ai polsi e alle caviglie con i fili elettrici. Poco dopo è stata dimessa. Indagini a 360 gradi, che non escludono alcuna pista. La Scientifica ha anche acquisito alcuni impianti dei sistemi privati di videosorveglianza di alcuni palazzi della zona. Indagini condotte dalla Squadra mobile.

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