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NAPOLI NEWS Tumori, Covid e malattie degenerative: Napoli all'avanguardia Punta avanzata dell'innovazione in Campania. A Napoli arrivano macchinari unici in Italia

14 Gennaio 2021, 11:07am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NAPOLI NEWS Tumori, Covid e malattie degenerative: Napoli all'avanguardia Punta avanzata dell'innovazione in Campania. A Napoli arrivano macchinari unici in Italia

INSERITO DA ANGELA CECERE Possibili le analisi delle conseguenze del Covid nelle forme che colpiscono il sistema nervoso Napoli. Nella diagnostica dei tumori, nell’indagine delle sequele cliniche conseguenti a casi severi di Covid-19 e nell'approccio clinico di altre patologie degenerative, compreso le demenze, si affacciano nuove soluzioni tecnologiche capaci di abbattere l'emissione di radiazioni e raggi X e di amplificare efficacia e definizione del campo clinico e operatorio consentendo anche di approfondire la ricerca clinica al letto del paziente e dunque percorrere nuove soluzioni terapeutiche. Punta avanzata dell'innovazione è il centro Aktis, struttura accreditata con il Servizio sanitario regionale che sorge a Marano, in provincia di Napoli. Qui sono state consegnate, proprio in questi giorni, due nuovi macchinari avanzatissimi per la medicina nucleare: la PET/TC “Discovery MI” e una Risonanza magnetica “Pioneer 3T” di ultimissima generazione unici in Italia. La Pet/Tc è una tecnologia che consente acquisizioni di immagini morfologiche e metaboliche nella diagnostica clinica in ambito oncologico, neurologico cardiologico ed internistico. “La nuova tecnologia Pet/Tc Discovery MI realizzata da General Electric Healthcare – avverte Paola Nargi direttore tecnico dell'area di Medicina Nucleare di Aktis - permette l'esecuzione di esami di elevata qualità diagnostica, con l'impiego di piccole dosi di isotopi emittenti positroni che entrano nel metabolismo di cellule, organi e tessuti, consentendo l’analisi e la caratterizzazione tissutale degli elementi patologici.  Una soluzione tecnologica – aggiunge Nargi - che permette di ridurre drasticamente (40-50%) le dosi di radiazioni assorbite dal paziente (in termini di isotopo somministrato necessario per eseguire la scansione Pet, grazie alla dotazione di strumenti di rilevamento completamente digitali. Inoltre si ha una contemporanea riduzione di dose erogata durante la scansione Tac con acquisizione di 128 strati per singola rotazione ed una riduzione del tempo di scansione. La contemporanea disponibilità di immagini funzionali mediante la Pet e di quelle morfologiche con la Tc permette una più accurata diagnostica moltiplicando la qualità della prestazione per una più precisa diagnosi e riduzione della possibilità di errori in sedi e tempi diversi. La Tac consente una precisa localizzazione anatomica delle lesioni contemporaneamente caratterizzate dal punto metabolico mediante la Pet. L’elaborazione in 3D e 4D annullano infine gli effetti distorsivi dei movimenti respiratori particolarmente importante nel paziente oncologico. In questo modo la Pet/Tc può meglio guidare l’approccio suggerendo una chemioterapia tradizionale, immunoterapia o altro.” ”. Altrettanto performante la nuova Risonanza Magnetica acquistata da Aktis: “Una macchina che rispetto alle precedenti generazioni – chiarisce Salvatore Tecame, direttore sanitario Aktis e responsabile della Neuroradiologia -  oltre all'alta definizione di immagini morfologiche consente di approfondire la funzionalità degli organi ed apparati. Siamo in grado, ad esempio, di delineare le fibre nervose di un certo territorio cerebrale che può essere di grande ausilio per un neurochirurgo che debba evitare zone nobili durante un intervento o per valutare le conseguenze neurologiche di un’infezione Covid”.   Le immagini ad altissima definizione si possono interfacciare con il neuronavigatore in dotazione del neurochirurgo, in modo da arrivare alla lesione con estrema precisione. Ma non è tutto e delineare il campo di una radioterapia con precisione chirurgica”. Con la spettroscopia e le acquisizioni in diffusione e perfusione si possono avere informazioni sulla composizione biochimica e molecolare nonché sulla vascolarizzazione delle neoplasie. “Funzioni che tornano estremamente utili – conclude Tecame - anche nello studio della sclerosi multipla o delle malattie neurodegenerative e che possono aiutare anche ad analizzare le conseguenze del Covid nelle forme, non infrequenti, che colpiscono il sistema nervoso”. 

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NAPOLI NEWS Covid, il cardinale è positivo al virus: è in isolamento Il caso a Napoli

13 Gennaio 2021, 11:07am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NAPOLI NEWS Covid, il cardinale è positivo al virus: è in isolamento Il caso a Napoli

INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli. Il cardinale Crescenzio Sepe, arcivescovo di Napoli, e' risultato positivo al tampone per l'accertamento del covid. Per questo motivo, fa sapere la Curia, sta osservando un periodo di isolamento come prescritto.

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NAPOLI NEWS Buttano 1 kg di droga dal balcone: arrestati due fidanzati La coppia all'arrivo dei militari ha provato a disfarsi della droga

12 Gennaio 2021, 10:37am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NAPOLI NEWS Buttano 1 kg di droga dal balcone: arrestati due fidanzati La coppia all'arrivo dei militari ha provato a disfarsi della droga

INSERITO DA ANGELA CECERE Boscoreale. Quando i carabinieri della stazione di Boscoreale hanno deciso di bussare alla loro abitazione, troppo frequentata soprattutto durante il periodo di restrizioni, hanno gettato un chilo di droga dalla finestra per non farsi scoprire. Il "lancio" della marijuana, divisa in tre buste, è però avvenuto sotto agli occhi dei militari già sotto casa, che hanno arrestato per detenzione di sostanza stupefacente a fini di spaccio i 2 fidanzati, 23 anni lui e 21 lei, entrambi incensurati.

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NAPOLI NEWS Crolla il solaio, famiglia con disabile salva per miracolo Due anziani ottantenni e il figlio 50enne trasferiti in albergo, immobile inagibile

11 Gennaio 2021, 10:17am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NAPOLI NEWS Crolla il solaio, famiglia con disabile salva per miracolo Due anziani ottantenni e il figlio 50enne trasferiti in albergo, immobile inagibile

INSERITO DA ANGELA CECERE Torre del Greco. Crolla un solaio, due persone anziane e il loro figlio disabile salve per miracolo. Solo il caso ha evitato che il cedimento strutturale verificatosi in un appartamento di vico Trotti, nella parte antica di Torre del Greco, si trasformasse in tragedia. Al momento del dissesto, infatti, i due anziani di 82 anni e il loro figlio di 50 anni si trovavano in un'altra ala dell'immobile. Gli accertamenti dei tecnici preposti sono durati tutta la notte, mentre sul posto e' stata fatta intervenire anche un'ambulanza, utile a trasportare la donna con difficolta' di deambulazione. Dopo avere eliminato i pericoli immediati, i vigili del fuoco e il Comune hanno dichiarato l'appartamento inagibile. I tre componenti della famiglia sono stati trasferiti momentaneamente in albergo in attesa di una sistemazione piu' stabile. 

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NAPOLI NEWS Napoli, voragine all'Ospedale del Mare: "Un'esplosione"

8 Gennaio 2021, 10:48am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NAPOLI NEWS Napoli, voragine all'Ospedale del Mare: "Un'esplosione"

INSERITO DA MORENA MOTTA Un'esplosione vicino a un impianto di ossigeno ha provocato un'enorme voragine stamane a Napoli, all'interno del parcheggio dell'Ospedale del Mare. Tra le 06.30 e 6.45 di questa mattina si è avvertito un forte boato all’interno dell’area parcheggio di Ponticelli. La voragine misura circa 2000 metri quadrati per una profondità di circa 20 metri. I Vigili del Fuoco sono sul posto, riferisce in una nota la Asl Napoli 1 Centro, e benché la voragine abbia inghiottito alcune auto, al momento pare che non siano state coinvolte persone. Sul posto anche il governatore della Campania Vincenzo De Luca. Ad accompagnarlo nel sopralluogo, il direttore generale dell'Asl Napoli 1, Ciro Verdoliva.

"Erano più o meno le 6.40 e si è sentito un boato, abbiamo subito pensato a un'esplosione molto importante. C'era del fumo bianco che fuoriusciva dall'enorme voragine che si è creata nel parcheggio visitatori" dell'ospedale del Mare di Ponticelli a Napoli. Sono i racconti dei testimoni di quanto è accaduto stamattina nelle vicinanze della struttura sanitaria. L'esplosione, a quanto si apprende, sarebbe avvenuta "in prossimità dell'impianto di ossigeno". Quel parcheggio "ieri era pieno, se fosse successo in una circostanza simile poteva essere una strage", raccontano nel circondario.

"Tanti dipendenti parcheggiano lì. Nel pomeriggio di ieri in particolare c'erano centinaia di auto", erano in tanti anche perché c'erano le vaccinazioni anti-Covid. "Per fortuna questa mattina invece il parcheggio era vuoto". La voragine "larga circa 30 metri e profonda più o meno 20", ha inghiottito "due o 3 auto", che sarebbero dei vigilantes. "Poteva andare molto peggio", dicono i testimoni.

In tutto l’Ospedale del Mare al momento è interrotta l’alimentazione elettrica dalla cabina principale ma il presidio è alimentato dai gruppi elettrogeni che garantiscono la piena operatività della struttura e la piena efficienza dell’attività assistenziale. Nel più breve tempo possibile l’Asl Napoli 1 Centro provvederà a chiudere temporaneamente il Covid Residence per l'impossibilità di garantire acqua calda e energia elettrica. Al momento non c’è alcun elemento che induca a fare pensare ad un atto doloso.

Per rimuovere le macerie del cedimento ci vorranno giorni. I vigili del fuoco al momento hanno individuato sei auto: per escludere la presenza di eventuali vittime si dovrà attendere il termine delle operazioni.

FONTE ADNKRONOS

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NAPOLI NEWS Al Pascale il nuovo reparto di radioterapia per bambini Il Presidente De Luca all'inaugurazione: umanizzare la nostra sanità con servizi di eccellenza

7 Gennaio 2021, 10:37am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NAPOLI NEWS Al Pascale il nuovo reparto di radioterapia per bambini Il Presidente De Luca all'inaugurazione: umanizzare la nostra sanità con servizi di eccellenza

INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli. Attivato presso l’Istituto Nazionale Tumori IRCCS "Fondazione G. Pascale" di Napoli, il nuovo reparto di radioterapia, dedicato alle cure pediatriche, dotato di apparecchiature ultratecnologiche installate in ambienti accoglienti per i bambini. L'inaugurazione è avvenuta alla presenza del Governatore Vincenzo De Luca cheha dichiarato: "Davvero una bella struttura di avanguardia pensata nell’ottica del grande obiettivo che abbiamo davanti a noi: umanizzare la nostra sanità con servizi di eccellenza sempre più a misura dei nostri concittadini". Nella nuova radioterapia dedicata ai più piccoli è stata installata anche una sala per addormentamento e risveglio dei pazienti che necessitano di sedazione, sala arredata con tende colorate, giochi e libri adatti per i bimbi di tutte le età. “L’accoglienza di questi piccoli pazienti in un ambiente riservato – dice Paolo Muto, direttore della struttura complessa di Radioterapia del Pascale – risulta essere un momento fondamentale per il loro percorso radioterapico che necessita di cicli di trattamento che durano dalle 15 alle 30 sedute. È fondamentale, quindi, che i bambini possano ritrovarsi, durante un momento triste della loro vita, in un ambiente sereno e familiare”. La nuova radioterapia è stata inaugurata dopo un accordo siglato la primavera scorsa tra l’istituto dei tumori di Napoli e il Santobono-Pausilipon. Collaborazione nata dall’esigenza di creare un polo oncologico napoletano per la radioterapia pediatrica soprattutto per i casi più delicati che necessitano di complessi trattamenti chemio e radioterapici concomitanti da effettuare in regime di stretta sorveglianza clinica. Grazie alla collaborazione tra i due Istituti è stato stilato un Pdta del paziente oncologico pediatrico sottoposto a trattamento radiante, cioè, un documento volto a stabilire le procedure terapeutico assistenziali, redatto e sottoscritto dalle diverse figure professionali coinvolte afferenti al Pascale e al Santobono-Pausilipon.

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NAPOLI E PROVINCIA NEWS Napoli, sindrome post virus. 16 bimbi in ospedale: «Malattia misteriosa»

5 Gennaio 2021, 14:38pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

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INSERITO DA MIKI PAPPACODA Napoli, sindrome post virus. 16 bimbi in ospedale: «Malattia misteriosa». Sedici bambini ricoverati al Santobono nelle ultime settimane a causa di gravi complicanze tardive da Covid. Un vero e proprio allarme che ha convinto i medici dell’ospedale pediatrico – coordinati da Vincenzo Tipo, direttore dell’Unità operativa di Pronto soccorso – a organizzare una riunione on line con tutti i pediatri di famiglia. LA CONVOCAZIONE L’incontro – promosso da Carolina D’Anna, dirigente medico del Pronto soccorso – si è svolto ieri sera con l’obiettivo di offrire informazioni circa la nuova patologia che sta colpendo un sempre maggior numero di bambini. Si tratta di una sindrome infiammatoria multisistemica che compare in seguito al coronavirus: «Può rimanere latente anche quattro o sei settimane – spiega il primario – poi esplode mettendo fuori strada gli stessi medici. Il bimbo ha già avuto il Covid e, dunque, al virus nessuno pensa più. In molti casi poi provoca anche forti dolori addominali: facile ipotizzare una peritonite. La bambina che abbiamo salvato nei giorni scorsi, Luisa, era pronta per la sala operatoria se un collega, per nulla convinto di quella diagnosi, non avesse deciso di mandarla al Santobono». Da qui la necessità di informare i pediatri del territorio, quelli che di solito vengono consultati prima degli altri: «I bambini arrivati in ospedale erano già stati curati dai medici di base che ignoravano l’esistenza di questa nuova patologia. – spiega meglio Carolina D’Anna – Ovviamente non è colpa loro, non potevano saperlo ma ora che abbiamo le idee più chiare è indispensabile fare informazione e lavorare insieme». LA PATOLOGIA In parole assai semplici si tratta di una malattia legata a una disregolazione del sistema immunitario in seguito all’attacco del virus. E cioè: gli anticorpi e l’infiammazione normalmente viaggiano di pari passo. Poi – grazie alle cure – l’infiammazione guarisce mentre resiste la necessaria produzione di anticorpi. «Ecco – aggiunge Vincenzo Tipo – nei bambini può accadere che quell’infiammazione non si spenga, benché lo sembri, ma vada avanti raggiungendo tutti gli organi. E quando prende il cuore, i reni o il pancreas, la situazione diventa molto seria». A questo punto è necessario fare presto. Quando un bimbo mostra i sintomi della complicanza è indispensabile intervenire tempestivamente: più l’infiammazione va avanti e maggiore è il rischio che si danneggino gli organi interni. «L’età dei nostri pazienti affetti da Mis-C – aggiunge Carolina D’Anna – varia da 4 a 11 anni: fino a oggi nessuno presentava altre patologie. Hanno cominciato tutti con la febbre alta. Poi gli altri sintomi legati quasi sempre all’apparato gastrointestinale: vomito, dolore addominale e diarrea. In alcuni casi congiuntivite, eruzioni cutanee, mal di testa, irritabilità». Uno solo, in questi casi, il diktat dei medici del Santobono ai pediatri di famiglia: «Mandateli subito in ospedale». Qui si è formato un team di specialisti per stabilire insieme, in base ai singoli casi, le migliori terapie da attuare: «Un gruppo nato in maniera del tutto spontanea: – racconta il primario – davanti a questa nuova patologia abbiamo unito forze e competenze per venirne a capo e ci siamo riusciti». LA TERAPIA Il primario spiega inoltre che la cura messa a punto per trattare le nuove complicanze da Covid è molto simile alle terapie utilizzate per le malattie infiammatorie sistemiche di tipo reumatico: «Abbiamo mutuato gli stessi trattamenti – conclude Vincenzo Tipo – ovviamente adattandoli ai nostri piccoli pazienti. Ad oggi, su 16 bambini, uno solo ha avuto bisogno della terapia intensiva, gli altri li stiamo curando così con risultati più che soddisfacenti. Ma stiamo attenti: la malattia è subdola, il vaccino è l’unico rimedio». Fonte Il Mattino

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NAPOLI NEWS Operazione Red Queen: sequestrate 5 tonnellate di bionde L'operazione della Guardia di Finanza

4 Gennaio 2021, 11:00am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NAPOLI NEWS Operazione Red Queen: sequestrate 5 tonnellate di bionde L'operazione della Guardia di Finanza

INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli. Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli, ha dato esecuzione, tra le province di Napoli, Caserta, Firenze e Ravenna, ad un’ordinanza emessa dal GIP del Tribunale di Napoli, che ha disposto, all’esito di articolate indagini coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia, misure cautelari nei confronti di 13 indagati, indiziati di associazione per delinquere dedita al contrabbando di sigarette provenienti dall’Est Europa. Quattro i soggetti agli arresti domiciliari e 9 gli obblighi di presentazione alla polizia giudiziaria; a questi si aggiungono altre 6 persone nei cui confronti e` stato notificato l’avviso della conclusione delle indagini. Gli indagati risultano a vario titolo responsabili dell’introduzione, vendita, trasporto, acquisto e detenzione sul territorio campano di tabacchi lavorati esteri. Le Fiamme Gialle, all’esito di accertamenti economico-patrimoniali, hanno proceduto anche all’esecuzione di sequestri di quote di 3 societa`, per via della sproporzione tra i redditi regolarmente percepiti e dichiarati ed il reale tenore di vita. Le attivita` investigative, anche di natura tecnica, sono state condotte dai finanzieri della Compagnia di Pozzuoli e hanno permesso di documentare l’esistenza di 5 strutture criminali operanti stabilmente e in forma associativa nei Comuni di Quarto, Marano, Melito di Napoli, Mugnano e nel Rione Sanita` del capoluogo partenopeo. Nel corso delle indagini, durate oltre 2 anni, sono stati complessivamente eseguiti 4 arresti domiciliari, 11 in flagranza di reato, denunciati 40 responsabili e sequestrati circa 5 tonnellate di tabacchi lavorati esteri, 12 autoveicoli e 13 tra box e garages.

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NAPOLI NEWS Ercolano: alla base della rissa un’auto in seconda fila Il sindaco Buonajuto: quattro idioti hanno rovinato la magia del Natale

26 Dicembre 2020, 10:14am

Pubblicato da Miki Pappacoda

ercolano alla base della rissa un auto in seconda fila

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Ercolano. Alla base della della rissa scatenatasi ieri sera in piazza Trieste e Trento a Ercolano nella quale si sono affrontati due gruppi di ragazzi che si sono colpiti a calci e pugni, lanciando e usando anche bottiglie di vetro, ci sarebbe una macchina parcheggiata in seconda fila. In un video girato da un residente e finito sui social si nota la violenza con la quale i gruppi si picchiano. A quanto si apprende, la rissa sarebbe tra ragazzi Ercolano e ragazzi di Portici, comune confinante. “È una vergogna - ha detto il sindaco di Ercolano, Ciro Buonajuto - quattro idioti hanno rovinato la magia del Natale. Noi acquisiremo le immagini, li rintracceremo e li puniremo. Quello che e' accaduto non può rimanere senza colpevoli. I protagonisti di quelle scene di inaudita brutalità e violenza non sono bravi ragazzi, ma criminali che non possono farla franca. Quelle scene sono l'immagine più lontana da quelle che vorremmo rappresentasse Ercolano. In una città che si lascia alle spalle un passato di malavita organizzata, non possiamo consentire a dei criminali di rovinare l'immagine della nostra Ercolano. Confido nell'operato delle forze dell'ordine per individuare i protagonisti di questo gravissimo atto di violenza. Da genitore non vi nascondo il grandissimo dispiacere che ho provato. Proprio da genitore invito tutti noi ad una profonda riflessione. I ragazzi sono il nostro futuro, noi dobbiamo essere di esempio e sostenerli ma abbiamo anche l'obbligo di educarli al rispetto delle regole e ad una sana convivenza". CLAUDI MAZZONE OTTOPAGINE

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NAPOLI NEWS Natale Sicuro: sequestrata una tonnellata di botti illegali Continuano i controlli per contrastare il mercato dei fuochi d’artificio abusivo

23 Dicembre 2020, 10:56am

Pubblicato da Miki Pappacoda

natale sicuro sequestrata una tonnellata di botti illegali

INSERITO DA MIKI PAPPACODA FRATTAMAGGIORE Continuano i controlli del territorio per l’operazione “Natale sicuro”, in vista delle festività le forze dell’ordine sono infatti impegnati nel blocco e delle attività illegali che riguardano il mercato nero dei botti illegali. I finanzieri della compagnia di Giugliano in Campania hanno tratto in arresto a Frattamaggiore un 23enne di Pomigliano d’Arco sottoponendo a sequestro quasi 1 tonnellata di botti altamente pericolosi. Individuato un carico di “cobra” e “batterie F2”, che il giovane si stava apprestando a spedire in tutta Italia tramite diversi vettori specializzati.Localizzato a Casalnuovo di Napoli anche un deposito, un vero e proprio punto vendita, all’interno di un parco residenziale densamente abitato, dove è stato scoperto un ingentissimo quantitativo di materiale di fattura artigianale, con carica potenzialmente esplosiva, tipo “cipolle”, “rendino”, “tronetto” “bombe sferiche e cilindriche” di varie dimensioni e prodotti di categoria tipo “batterie F2”.Anche l’operazione odierna si inquadra nell’ambito del dispositivo di prevenzione e repressione del commercio illecito di prodotti pericolosi, predisposto dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli. CLAUDIO MAZZONE OTTOPAGINE

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